GLOSSARIO DI TERMINI INFORMATICI   (5003 vocaboli aggiornati al 08/01/2009)

(molti termini sono stati tratti da "RC - WinGlossary" di Robertino Ceccherini, robertinoc@inwind.it )

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@
Si legge "at", che in inglese significa "presso". In italiano si conosce come "chiocciola", per la sua forma. È il simbolo che si trova in tutti gli indirizzi di posta elettronica fra lo username e il dominio presso cui è presente la casella di E-mail. È stato scelto nel 1972.

10/100
Indica dispositivi, schede, cavi, realizzati per reti Ethernet e Fast Ethernet.

1000 Base T
Gigabit ethernet

100BaseFX
100BaseFX utilizza un cavo in fibra ottica, per le connessioni Fast Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 400 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

100Base-FX
100 Mbps Baseband Fiber X - 100 Mbps banda base su fibra - Accelerated Graphic Port: é un bus di interfaccia tra il processore e le schede grafiche. E' stato studiato principalmente per superare alcune imitazioni che ha il PCI nella velocitá di trasferimento dei dati tra memoria del sistema e scheda video, fattore molto importante nelle applicazioni 3D, dove la quantitá di elementi da trattare é molto grande. Una delle tre tecniche di trasmissione previste dalle reti Fast Ethernet. Usa un cavo in fibra multimodale (62,5/125 micron oppure 50/125 micron) per trasmettere su distanze maggiori. Combinando una connessione su doppino verso la stazione di lavoro e una connessione in fibra ottica dall'hub alla dorsale si arriva alla distanza massima di 308 metri, contro i 205 consentiti dallo standard Fast Ethernet nel caso in cui si usi il doppino anche per la connessione con la dorsale.

100BASE-FX
Acronimo di 100 mbps BASEband Fiber X.Rete Ethernet a 100 milioni di bit per secondo.Una delle tecniche di trasmissione di Fast Ethernet che utilizzano un cavo in fibra.

100BaseT
100BaseT utilizza un cavo (doppino) telefonico non schermato UTP (Categoria 5), per le connessioni Fast Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 100 metri e una velocità di trasmissione pari a 100 Mbps.

100Base-T4
100 Mbps Baseband Twisted pair 4 - 100 Mbps banda base su doppino ritorto a quattro coppie - Accelerated Graphic Port: é un bus di interfaccia tra il processore e le schede grafiche. È stato studiato principalmente per superare alcune limitazioni che ha il PCI nella velocitá di trasferimento dei dati tra memoria del sistema e scheda video, fattore molto importante nelle applicazioni 3D, dove la quantitá di elementi da trattare é molto grande. Una versione di Fast Ethernet che funziona su doppino ritorto di categoria 3 (il meno pregiato) usando quattro coppie invece di due per inviare e ricevere i dati da ciascuna workstation. Tre coppie sono la ricezione e la trasmissione, mentre la quarta viene usata per segnalare eventuali collisioni. Non consente la trasmissione full duplex e non permette la connessione di due hub in cascata visto che gli unici hub usati per le reti 100Base-T4 sono tipicamente di Classe I perché li si vuole rendere contemporaneamente utilizzabili anche per le reti 100Base- TX, molto più diffuse. La trasmissione 100Base-T4 serve a riutilizzare un vecchio cablaggio già realizzato per 10Base-T. Può tuttavia accadere che non esistano abbastanza coppie per servire ciascun posto di lavoro e perciò sia in ogni caso necessario cablare di nuovo. In questo caso è consigliato il passaggio al doppino di categoria 5 e a 100Base-TX.

100BASE-T4
Acronimo di 100 mbps BASEband Twisted pair 4.Versione di Fast Ethernet che funziona usando quattro coppie di fili per inviare e ricevere i dati.

100Base-TX
100 Mbps Baseband Twisted pair X - 100 Mbps banda base su doppino ritorto a due coppie - Una versione di Fast Ethernet che funziona su doppino ritorto di categoria 5 (più pregiato) usando due coppie di doppino, una per inviare e una per ricevere i dati da ciascuna workstation. Costituisce il metodo di trasmissione tipico delle reti Fast Ethernet, oltre che il più conveniente, inoltre è l'unica a consentire trasmissioni full duplex su doppino a 100 Mbps.

100BASE-TX
Acronimo di 100 mbps BASEband Twisted pair X.Versione di Fast Ethernet che funziona a 100 Megabit al secondo e usa il cavo Rj-45 Level 5 a 8 poli.

100BASEVG
Acronimo di 100 mbps BASEband Voice Grade.Rete locale a 100 milioni di bit per secondo realizzata da Hewlett Packard.

100BASE-X
Acronimo di 100 mbps BASEband X.Abbreviazione usata per indicare le reti 100BASE-FX e 100BASE-TX.

100VG-AnyLAN
100 Mbps Voice Grade AnyLAN - 100 Mbps banda base su doppino telefonico adatto per qualsiasi rete. Una rete locale che funziona a 100 Mbps sul normale doppino ritorto di categoria 3. È stata proposta congiuntamente da HP e AT&T come sistema per creare una rete ad alta velocità che utilizzasse il cablaggio telefonico standard e che potesse riunire il traffico proveniente da due mondi: Ethernet e Token Ring (da cui il nome AnyLAN - tutte le reti). Da principio al progetto aveva anche aderito IBM che peraltro si è successivamente ritirata senza completare la parte relativa a Token Ring. L'attuale versione di 100VG, standardizzata dall'IEEE con il documento 802.12, accetta traffico di tipo Ethernet 10Base-T, ma usa al proprio interno un sistema trasmissivo e un sistema di accesso al cavo totalmente diverso da quello di Ethernet. Le schede vengono di solito prodotte con due uscite da usare a scelta, una per collegarsi a 10Base-T e una per collegarsi a 100VG. Il flusso dati a 100 Mbps viene codificato e compresso con una tecnica particolare e quindi suddiviso su quattro coppie su ciascuna delle quali viaggia un segnale a 25 MHz. La topologia fisica è di tipo stellare e gli hub verso cui confluiscono i collegamenti delle varie stazioni regolano anche la priorità del traffico assegnando la massima urgenza al traffico multimediale. Usando un sistema di accesso di tipo deterministico è possibile trasmettere audio e video in tempo reale, per questo motivo 100VG è concorrenziale rispetto a Ethernet ovunque sia necessario convogliare traffico multimediale. In questo ambito risente a sua volta della concorrenza di Token Ring dal basso e di ATM dall'alto.

100VG-AnyLAN
Acronimo di 100 Voice Grade Any LAN.Rete locale a 100 milioni di bit per secondo realizzata da Hewlett Packard.

10Base vg
Standard per reti Ethernet a 100Mbit per secondo con cavi Cat3, chiamata anche 100VG-AnyLAN perché supporta anche reti Token ring. Il problema che decretò il non utilizzo di questo standard fu che la lunghzza massima dei cavi era un decimo di quelli 10 base t.

10Base2
Tipo di cavo usato nella reti ethernet. La caratteristica di un cavo 10 base 2 è che è di tipo coassiale e può essere lungo massimo 200 metri.

10Base2
10 Mbps Baseband 200 metri - 10 Mbps banda base a 200 metri su coassiale sottile - Uno degli standard per le reti Ethernet, particolarmente diffuso alla fine degli anni Ottanta. Definisce le modalità per trasmettere dati a 10 Mbit per secondo con modalità baseband (a impulsi) su un cavo coassiale a sezione sottile (3/16 di pollice equivalenti a circa 5 millimetri di diametro, chiamato in codice RG 58) su una distanza massima di 200 metri (185 volendo rispettare rigorosamente le specifiche dello standard). Il cavo passa da una macchina all'altra come un lungo serpentone flessibile e si connette in ogni fermata a uno speciale connettore a baionetta (bnc in sigla) sagomato a T. La base della T s'inserisce nella scheda del computer, mentre alle altre due estremità troviamo lo spezzone di coassiale entrante e lo spezzone di coassiale uscente. Ai due estremi del segmento vanno posti due tappi terminatori che impediscono al segnale elettrico di essere riflesso e di tornare indietro mescolandosi con quello in transito. Se s'interrompe il cavo in qualsiasi punto, l'intero segmento cade. Si tratta di un sistema di cablaggio economico e abbastanza flessibile: per aggiungere una macchina alla rete basta aggiungere un pezzo di coassiale e non bisogna comperare concentratori (hub) come nel caso del 10Base-T. Può integrarsi con una rete 10Base-T o 100Base-T con l'aggiunta di un dispositivo ponte (bridge).

10Base2
10Base2 utilizza un cavo coassiale da 50 Ohm, chiamato anche cavo Cheapernet o Thinnet, per le connessioni sottili Thin Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 185 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

10BASE-2
Acronimo di 10 mbps BASEband 2.Standard per reti Ethernet diffuso alla fine del 1990.Consente di trasmettere dati a 10 Megabit per secondo tramite un cavo coassiale con la distanza massima di 200 metri.

10Base5
Tipo di cavo usato nella reti ethernet. La caratteristica di un cavo 10 base 5 è che è di tipo coassiale, ha un diametro maggiore dei cavi 10 base 2, e può essere lungo fino a 500 metri.

10Base5
10 Mbps Baseband 500 metri - 10 Mbps banda base a 500 metri su coassiale grosso. Formato originale delle reti Ethernet che impiega un cavo coassiale del diametro di circa un centimetro (3/8 di pollice) e speciali oggetti, detti transceiver, per collegare il computer alla rete. I dati vengono trasmessi a 10 Mbit per secondo in modalità broadband (a impulsi) su una distanza massima di 500 metri. Il cavo è pesante e abbastanza rigido e non può essere tagliato in nessun punto. La connessione avviene per mezzo di un attacco a vampiro: una speciale punta contenuta nel transceiver buca la guaina, attraversa la calza di rame esterna (che costituisce il secondo elettrodo per un cavo coassiale) e penetra fino a raggiungere la parte conduttrice interna (anima). Data la delicatezza dell'operazione, è facile creare cortocircuiti che disturbano il funzionamento dell'intero segmento. Una parte della distanza utile viene sprecata perché, data la sua rigidità, il cavo non può descrivere curve con un raggio inferiore a una cinquantina di centimetri e la distanza minima tra due stazioni è di 2,5 metri. Ciò significa che nel caso esistano diverse macchine molto vicine tra loro è necessario avvolgere il cavo su se stesso creando una sorta di anello. Questo sistema di cablaggio è stato rapidamente soppiantato da un cavo coassiale sottile che non presenta problemi di curvature o di peso, non richiede l'uso di trascrivere e impone una distanza minima tra le macchine di soli 60 centimetri. Il cavo coassiale grosso viene ormai utilizzato solo per le dorsali, cioè quei segmenti che attraversano tutto l'edificio per unire tra loro altri segmenti, e anche in questa funzione sta progressivamente cedendo il passo alla fibra ottica.

10Base5
10Base5 utilizza un cavo coassiale da 50 Ohm, per le connessioni normali Thick Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 500 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

10BASE-5
Acronimo di 10 mbps BASEband 5.Standard per reti Ethernet. Consente di trasmettere dati a 10 Megabit per secondo tramite un cavo coassiale con la distanza massima di 500 metri.

10BaseF
10BaseF utilizza un cavo in fibra ottica, per le connessioni Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 2000 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

10BASE-F
Acronimo di 10 mbps BASEband Fiber.Standard usato per trasmettere segnali su fibra ottica alla velocità di 10 megabit al secondo.

10BASE-FB
Acronimo di 10 mbps BASEband Fiber Backbone.Rete Ethernet funzionante su fibra ottica.

10Base-FL
10 Mbps Baseband Fiber Link - 10 Mbps banda base su fibra periferica. Una parte delle specifiche 10Base-F per l'Ethernet su fibra ottica, dedicata in particolare alla modalità di connessione tra il concentratore e le stazioni periferiche. FL sta per Fiber Link. È interoperabile con lo standard foirl, ma a differenza di quest'ultimo può avere una lunghezza massima di 2.000 metri. 10BaseT 10 Mbps Baseband Twisted pair - 10 Mbps banda base su doppino ritorto. Una versione di rete locale Ethernet funzionante su doppino di tipo telefonico approvata come standard nel 1990. Il nome significa che funziona a 10 Mbit per secondo con una trasmissione di tipo baseband (trasmissione a impulsi) su doppino ritorto (twisted pair) non schermato. La topologia fisica ha la forma di una stella: tutti i computer si collegano a un concentratore (hub) con tratte di filo individuali, perciò se una tratta s'interrompe l'unica a soffrirne è la macchina interessata, anziché tutto il segmento come invece accade con l'Ethernet su cavo coassiale. La topologia elettrica è tuttavia quella tipica delle reti Ethernet: un bus (percorso continuo e comune) che corre da una macchina alla successiva con una terminazione elettrica a entrambi gli estremi. È il concentratore che collega i singoli spezzoni di filo in entrata e in uscita in modo che siano uno la continuazione elettrica dell'altro. La lunghezza massima della tratta di doppino che unisce la singola stazione all'hub è di 100 metri. È possibile collegare in cascata fino a 4 hub per un totale di 500 metri di diametro massimo (la distanza tra le due stazioni agli estremi).

10BASE-FL
Acronimo di 10 mbps BASEband Fiber Link.Una parte delle specifiche per reti Ethernet su fibra ottica.

10BASE-FP
Acronimo di 10 mbps BASEband Fiber Passive.Parte dello standard 10BASE-FL.

10BaseT
10BaseT utilizza un cavo (doppino) telefonico non schermato UTP (Categoria 3, 4 e 5), per le connessioni Ethernet. Il cavo è conforme allo standard IEEE 802.3, ha una lunghezza massima di 100 metri e una velocità di trasmissione pari a 10 Mbps.

10BASE-T
Acronimo di 10 mbps BASEband Twisted pair.Rete Ethernet locale approvata nel 1990 come standard.Funziona a 10 Megabit al secondo e usa il cavo Rj-45.

10Broad-36
Acronimo di 10 mbps Broadband 36.Rete Ethernet funzionante su cavo coassiale di tipo televisivo.Permette una distanza massima di 3600 metri.

1-2-3
Nome del più famoso programma di calcolo elettronico sviluppato da Lotus nel 1982.

1394 Trade Association
Associazione di produttori interessati allo sviluppo dello standard IEEE 1394.

1BASE-5
Acronimo di 1 BASEband 5.Rete sviluppata da AT&T per trasmettere dati su doppino telefonico.Ha una velocità di 1 megabit al secondo con una distanza massima di 500 metri.

1-Bit integrato
Brevetto SHARP: Amplificatore Digitale 1-Bit integrato. Il campionamento audio è 128 volte superiore a quella di un normale CD, fornendo quindi un’altissima fedeltà nella riproduzione audio. Benefici della Tecnologia 1-Bit rispetto all’amplific. analogica: * Generazione di calore - 80% ; * Dimensioni - 67% ; * Consumo di energia - 50%

1TR6
Standard di commutazione per reti ISDN.

286
Microprocessore della Intel realizzato nel 1982.Era il primo processore funzionante a 16 bit.Il 286 conteneva 134000 transistor e usava un contenitore di forma quadrata con 68 piedini.Una versione a 20 Mhz fu realizzata anche da AMD.

287
Coprocessore matematico realizzato per il processore 286 di Intel.

2D
Rappresentazione della grafica bidimensionale come la scrivania di Windows.

3270
Numero che identifica il numero di computer collegati ad un mainframe IBM.

32-Bit disk access
Driver a 32 bit di Windows per velocizzare l'accesso al disco.

386
Microprocessore della Intel realizzato nel 1985.Era il primo processore funzionante a 32 bit.Conteneva 275000 transistor.Sono state costruite versioni a 16,20,25 e 40 Mhz.

386SL
Versione del processore Intel 386 realizzato per i computer portatili nel 1990.Era costituito da 100 piedini,conteneva 855000 transistor e aveva una velocità massima di 25 Mhz.

386SX
Processore Intel 386 realizzato nel 1988 in versione economica con bus a 16 bit.Realizzato con 275000 transistor,aveva frequenze di 20,25,33 e 40 Mhz.

387
Coprocessore matematico per il processore 386 di Intel.

3D
Rappresentazione della realtà tridimensionale tramite una superficie bidimensionale come il monitor.

3Dfx
Sigla presente sulle confezioni dei giochi realizzati in 3D con la tecnologia Voodoo presente nelle schede grafiche con processori costruiti da 3Dfx Interactive.

3Dfx interactive
Il produttore delle famose tecnologie Voodoo e Voodoo2 impiegate per la realizzazione di schede video per la grafica 3D.

3DMF
Formato di file usato per memorizzare oggetti realizzati in grafica 3D.Può essere utilizzato da alcune applicazioni per portare la parte di una scena da un programma all'altro.

3DNow!
Tecnologia del processore AMD K6-2 che consiste in 21 istruzioni hardware realizzate per migliorare la velocità dei calcoli in virgola mobile a singola precisione.Le prestazioni in giochi o applicazioni 3D risultano molto alte.

486
Microprocessore a 32 bit della Intel realizzato nel 1989. Conteneva 1185000 transistor e usava un contenitore con 168 piedini.La velocità massima era di 120 Mhz.

486DX
Processore della Intel realizzato nel 1991.Era costituito da 1185000 transistor,168 piedini e una velocità massima di 50 Mhz.

486DX2
Processore della Intel realizzato nel 1992.Era costituito da 1185000 transistor,168 piedini.Le frequenze disponibili erano di 20/40,25/50 e 33/66 Mhz.

486DX4
Versione potenziata del processore Intel 486DX2 rispetto al quale triplica la frequenza di funzionamento interno rispetto a quella esterna.Realizzato nel 1994 era costituito da 1185000 transistor,168 piedini e una velocità massima di 40/120 Mhz.

486SL
Versione del processore Intel 486 realizzato per i computer portatili nel 1992.Costituito da 1400000 transistor e 168 piedini.Aveva una frequenza massima di 33 Mhz.

486SLC
Processore della IBM e della Cyrix realizzato per i computer portatili.

486SLC2
Versione potenziata del processore 486SLC.Funziona all'interno con una frequenza doppia rispetto alla velocità esterna del bus.Usato sui computer desktop e portatili.

486SLC3
Versione potenziata del processore 486SLC2 con una frequenza tripla.Usato sui computer portatili e desktop.

486SX
Versione del processore Intel 486 realizzato senza il coprocessore matematico.Conteneva 1100000 transistor.Aveva una frequenza massima di 33 Mhz.

486SX2
Versione potenziata del processore Intel 486SX.Prevedeva due frequenze di lavoro,25/50 e 33/66 Mhz.

487
Coprocessore matematico realizzato per il processore Intel 486SX.

56flex
Standard di velocità asimmetrico introdotto nel 1997 da Rockwell, che consente la trasmissione dei dati alla velocità di 33 kbps e la ricezione a 56 kbps (in teoria dato che in pratica si raggiungono i 52 kbps massimi). Ora 'fuso' insieme al concorrente X2 di USRobotics nel recente standard V90 stabilito da ITU.

6x86MX
Processore di Cyrix disponibile in diverse versioni.L'ultimo ha una velocità di 300 Megahertz e funziona in schede madri con bus a 100 Mhz.

750
Chipset di AMD.Supporta la memoria a 100 Mhz e l'AGP 2x.

80186
Versione potenziata del processore Intel 8086 utilizzato su alcuni computer IBM.

802.11a
IEEE Standard che impiega una banda ad una frequenza di 5GHz e supporta una velocità di trasferimento fino a 54Mbits/secondo. A causa della frequenza non permette l’interoperabilità con lo standard 802.11b

802.11b
Standard per la comunicazione radio senza fili a corto raggio. Tecnologia di spicco del settore delle Wireless LAN, è sempre più diffusa in tutto il mondo, in particolar modo nel USA. Raggiunge una velocità di trasferimento dati di 11 Mbps. E’ conosciuto anche con il nome di Wi-Fi (Wireless Fidelity). E’ compatibile con lo standard 802.11g

802.11g
IEEE Standard che impiega una banda ad una frequenza di 2,4GHz e supporta una velocità di trasferimento fino a 54Mbits/secondo. E’ compatibile con lo standard 802.11b

80286
Nome completo del processore 286 di Intel.Vedi 286.

80386
Nome completo del processore 386 di Intel.Vedi 386.

80486
Nome completo del processore 486 di Intel.Vedi 486.

8086
Microprocessore della Intel realizzato nel 1978.Era leggermente più veloce del modello 8088.Costituito da 29000 transistor,la versione più veloce arrivava ad 10 Mhz.

8088
Il primo microprocessore della Intel realizzato nel 1979 e usato nei computer nel 1981.Aveva una frequenza di 4,77 Mhz e conteneva 29000 transistor.

810
Chipset della Intel realizzato nel 1999.E' costituito da tre processori,di cui uno contiene la scheda video.

810E
Evoluzione del chipset 810 di Intel.Compatibile con il processore Pentium III con la possibilità di supportare bus a 66,100 e 133 Mhz.

820
Chipset della Intel realizzato nel 1999.E' progettato per i sistemi Pentium II/III.Supporta la tecnologia AGP x4.Diventato subito obsoleto.

8514/A
Standard grafico in alta risoluzione realizzato da IBM nel 1987.Supporta 1024 per 768 punti con 256 colori.Su monitor monocromatici usa 64 diverse tonalità di grigio.

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A

A/B Roll
Tecnica di montaggio filmati che prevede l'utilizzo di due sorgenti video diverse.

A:
Nei sistemi operativi MS-DOS e OS/2 identificatore del drive principale cui accede automaticamente il sistema operativo per leggere le istruzioni di avvio. In caso di assenza viene attivato il drive [C].

A0, A1, A2, A3, A4, A5, A6
Denominazione indicante le dimensioni di diversi formati di carta. La particolarità che ne ha fatto la fortuna è che sono ciascuno grande la metà del precedente: una pagina A3 è 29,7 x 42cm, una pagina A4 è 21 x 29,7cm, una pagina A5 è 14,8 x 21cm, una pagina A6 è 10,5 x 14,8cm. Il rapporto fra altezza e larghezza di una pagina è pari alla radice di 2.

A2
Formato della carta per stampanti dalle dimensioni di 41 per 57,7 centimetri.

A20
Linea hardware della memoria che consente di passare dalla modalità reale a quella protetta.

A3
Formato della carta per stampanti dalle dimensioni di 29,7 per 42 centimetri.

A4
Formato standard della carta usato per le lettere commerciali e le stampanti.Le dimensioni sono di 21 per 29,7 centimetri.

A5
Formato della carta americano usato per la stampa dalle dimensioni di 10,7 per 7,8 pollici.

A6
Formato della carta dalle dimensioni di 10,2 per 20,4 centimetri.

AAA
Acronimo di Authentication Authorization Accounting. Queste rappresentano le tre fasi che validano ogni richiesta espressa da un utente

AAL
Acronimo di ATM Adaption Layer.Insieme di protocolli che traducono il traffico dell'utente in un formato compatibile con lo standard ATM.

AAL1
Acronimo di ATM Adaption Layer 1.Insieme di protocolli che consentono alte velocità di connessione per il trasferimento delle informazioni.

AAL3/4
Acronimo di ATM Adaption Layer 3/4.Protocolli per lo standard ATM che abilitano il trasferimento dei dati da una rete connection-oriented.

AAL5
Acronimo di ATM Adaption Layer 5.Protocolli per lo standard ATM che abilitano il trasferimento dei dati da una rete LAN multiprotocollo.

AARNET
Acronimo di Australian Academic Research NET.Rete australiana di Internet molto grande che riunisce università,centri di ricerca e aziende private.

AARP
Acronimo di Appletalk Address Resolution Protocol.Protocollo che consente di mettere in relazione un indirizzo Appletalk a ciascuna stazione di lavoro collegata in rete.

AAUI
Acronimo di Apple Attachment Unit Interface.Versione Apple dell'interfaccia AUI usata per le reti Ethernet.

Abaco
Una specie di calcolatrice usata nell'antichità,in grado di svolgere le operazioni aritmetiche fondamentali.

ABC
Acronimo di Active Broadcast Control.Funzione di alcuni Token Ring usata per limitare la diffusione di Broadcast.

ABEND
Acronimo di ABnormal END.Interruzione anomala del funzionamento di un programma.Spesso porta a blocchi di sistema.

Aberrazione cromatica
Distorsione causata dalla differente rifrazione dei raggi luminosi, per cui le diverse lunghezze d'onda vengono rifratte in modo diverso e messe a fuoco a distanze diverse; questo crea un effetto molto evidente se si usano lenti non trattate e si effettuano elevati ingrandimenti: i contorni delle figure appaiono, anziché netti, sfumati in tutti i colori dell'arcobaleno.

Aberrazione sferica
Effetto causato dalla curvatura sferica delle lenti, per cui i raggi di luce che colpiscono le zone marginali dell'obiettivo sono focheggiati su un punto leggermente diverso; solitamente si rimedia a questo difetto chiudendo maggiormente il diaframma, per cui vengono usate via via le parti della lente più prossime al centro, escludendo quindi quelle estreme, ed aumentando così la precisione della focheggiatura del soggetto.

ABI
Acronimo di Application Binary Interface.Specifica per consentire il funzionamento di un programma su macchine diverse.Viene usata nel mondo Unix.

ABIOS (Advanced BIOS)
Versione del BIOS per i computer PS/2. Il sistema operativo OS/2 non ha bisogno del BIOS; tuttavia IBM, quando produsse i personal computer PS/2 dotati del sistema operativo OS/2, dovette inserire questo BIOS adattato per consentire la compatibilità con i programmi DOS.

ABR
Acronimo di Available Bit Rate.Una delle quattro classi di servizio definite dall'ATM Forum.Garantisce una banda passante minima e assicura che nessuna cella sia scartata.

Absolute F field
Absolute F Field è la parte meno significativa dell’indirizzo fisico assoluto dall’inizio di un media. È scritto su un CD-Rom in un codice binario decimale. Il valore è compreso tra 00 e 74.

Absolute M field
Absolute M Field è la parte più significativa dell’indirizzo fisico assoluto dall’inizio di un media. È scritto su un CD-Rom in un codice binario decimale. Il valore è compreso tra 00 e 99.

AC
Acronimo di Alternating Current.Indica la corrente alternata.

AC '97
Acronimo di Audio Codec '97.Standard realizzato da Intel per l'hardware audio su PC.

AC-3
Standard usato per fornire audio di qualità elevata nei cinema e nei sistemi per l'home theatre.Utilizzato anche nei DVD.

AC-3 (Audio Compression 3)
Sistema di compressione usato per codificare il segnale audio e fornirlo di 5.1 canali: Left, Right, Center, Surround Left, Surround Right, Low Frequency Effects, ossia il cosiddetto "subwoofer", per il collegamento 5+1, mentre per il 6+1 va aggiunto un canale surround centrale.

Acceleratore grafico
Scheda video per il Personal Computer dotata di un processore dedicato per la grafica. Permette prestazioni migliori rispetto alle schede video tradizionali, in particolar modo nelle visualizzazioni di animazioni, video MPEG e giochi 3D.

Access Point
Punto di accesso per una rete wireless che ne consente il collegamento a una preesistente struttura cablata. Spesso un punto di accesso integra funzionalità di routing e di server Dhcp, anche se la sua funzione primaria rimane quella di interfacciamento con i client Wlan

Access time
1. Atto del leggere i dati dalla memoria o scrivere i dati nella memoria. 2. Connessione a Internet, a un'altra rete o a un sistema.

Accesso diretto alla memoria
Tecnica che consente di scrivere e usare direttamente la memoria senza passare attraverso il microprocessore.

Accesso Duale
Detto anche multiaccesso o doppio accesso, è la funzione che permette di eseguire contemporaneamente due operazioni che richiedano l'accesso alla memoria, come ad esempio scansiere un nuovo originale mentre è in corso una trasmissione

Accesso semi-duale
Mentre stampa dalla memoria, l'utente può trasmettere dall'Adf, scansire o ricevere in memoria.

Accessori
In ambiente Windows è l'insieme delle piccole applicazioni che formano il sistema operativo.

ACCI
Acronimo di Associazione Costruttori Computer Italiani.Associazione non a scopo di lucro per lo sviluppo di standard qualitativi e di regole corrette nel mercato.

Accoppiatore acustico
Dispositivo simile al MODEM che consente di collegare un computer alla presa telefonica mediante la cornetta del telefono.Utile quando non si dispone di una presa telefonica.

Account
Credito presso un provider o una società commerciale che permette al cliente di accedere a determinati servizi a pagamento ma anche identificativo di un servizio, una procedura, (o entrambi), che permette di avere un accesso ad Internet attraverso l’uso di un username (userID) ed un codice segreto (password).

Account
Indirizzo di posta elettronica ottenuto dopo aver sottoscritto un abbonamento con un provider per l'accesso ad Internet.

ACE
Acronimo di Advanced Computing Environment.Associazione tra diversi produttori per lo sviluppo di una piattaforma standard per processori RISC e CISC.

ACF
Acronimo di Advanced Communications Function.Programmi offerti da IBM per la condivisione delle risorse di rete.

Acknowledge
Segnale di controllo usato per chiudere una sezione di riconoscimento.

ACPI
Acronimo di Advanced Configuration and Power Interface.Specifica realizzata da Microsoft,Intel,Toshiba e altri produttori di hardware. Permette ad un PC di accendersi automaticamente quando l'utente vi accede e consente di gestire qualsiasi periferica collegata.Inoltre consente di avere il massimo risparmio energetico.

Acquisire
Importare file di immagini digitali in un'applicazione sofware. Il termine può variare a seconda dei tipi di software. Gli utenti di fotocamere Canon PowerShot possono beneficiare dei software ImageBrowser (Mac) e ZoomBrowser (PC) altamente avanzati e di facile uso.

Acrobat
Programma sviluppato da Adobe per elaborare documenti elettronici.E' divenuto lo standard grazie anche alla sua diffusione su Internet.

Acronimo
Parola formata dalle prime lettere di un insieme di parole.Esempio : l'acronimo di DOS è Disk Operating System.

Acronimo (Acronym)
Sigla, ottenuta dalle lettere o dalle sillabe iniziali di più parole componenti una espressione, utilizzata per sintetizzare il discorso. Per convenzione si scrive con caratteri maiuscoli. BASIC, CAI, CBE, PROM, EDP sono esempi di acronimi. Talvolta un acronimo può diventare parola comune come nel caso di LASER.

ACS
Acronimo di Asynchronous Communication Server.Server collegato in rete locale che gestisce un gruppo di MODEM per permettere a tutti gli utenti di accedere in modo condiviso alla linea telefonica.

Active Channels
Servizi basati sulla tecnologia Push di Internet che consentono di ricevere notizie e informazioni varie.

Active control
Sistema che analizza il segnale in ingresso nei televisori e regola automaticamente i parametri per la migliore ottimizzazione dell'immagine, ossia nitidezza, rumore, colore, contrasto e formato.

Active desktop
Funzionalità di Windows che utilizza la tecnica di navigazione di Internet (singolo click invece di doppio click) anche per le cartelle ed i dischi.

ActiveMovie
Componente presente in OSR2 di Windows '95 dedicato alla riproduzione di file multimediali. Da Windows '98 in poi viene chiamato DirectShow.

ActiveSync
permette di sincronizzare le informazioni tra il vostro computer e il vostro Palmare. La sincronizzazione confronta i dati tra il palmare e il computer aggiornando entrambi con le informazioni più recenti.

ActiveX
Tecnologia di programmazione sviluppata da Microsoft, orientata agli oggetti, per lo sviluppo di 'controlli' fruibili in rete e gestiti localmente dal browser, alla stregua degli 'applet' propri del linguaggio Javascript. ActiveX tende a far concorrenza al linguaggio Javascript e Java (soltanto per le applicazioni Windows). Adapter (o host adapter oppure adapter card) Il controller SCSI, cioè il chip (presente su una scheda di espansione o direttamente sulla piastra madre) che controlla la catena SCSI. Se sul controller SCSI è presente un BIOS SCSI allora si può fare il boot (cioè avviare il computer) tramite una periferica collegata alla catena SCSI, generalmente da un hard disk ma anche da un lettore di CDRom o da un disco removibile (per es. da uno Zip).

ActiveX
Tecnologia che consente di sviluppare e distribuire oggetti software in ambienti di rete, sviluppata dalla Microsoft. Viene utilizzata per inserire funzionalità interattive avanzate nelle pagine Web e per creare applicazioni distribuite su Internet.

ActiveX
Sistema di Microsoft realizzato per fornire un contenuto interattivo delle pagine in Internet.

Ad Clicks
Numero di volte che i navigatori cliccano su un banner pubblicitario.

Ad Clicks Rate
Percentuale di click-through (vedi definizione), calcolato sul numero di banner complessivo.

Ad Views
Numero di volte che un determinato banner è scaricato e, probabilmente, visto da un visitatore.

ADA
Linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato intorno al 1980.Realizzato allo scopo di ridurre i costi di sviluppo e di mantenimento dei programmi utilizzabili per un lungo periodo di tempo.Il nome deriva da Ada Augusta Lovelace,la prima donna sviluppatrice di software.

Adattatore
Dispositivo per collegare due unità e assicurare la compatibilità.

Adattatore PCMCIA
Scheda di installazione che permette il collegamento di un dispositivo esterno, quali le memorie flash (CompactFlash, CompactFlash II, SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia, SD), con determinate periferiche. Una volta inserita la scheda di memoria nell'adattatore, questo si comporta come una normale scheda PCMCIA, consentendo quindi di elaborare i contenuti tramite un computer equipaggiato di lettore apposito, un portatile, e perfino quelle fotocamere professionali che utilizzano schede PCMCIA. Infine, nel caso di adattatori per SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia, nell'adattatore è incluso il controller ATA.

ADC
Acronimo di Analog Digital Converter.Specifica la capacità di una scheda audio di salvare il suono in un file.

ADC (Analog to Digital Converter)
Circuito che effettua la conversione Analogico-Digitale.

Add-on
In campo hardware è un dispositivo da aggiungere al computer,in campo software indica un modulo da associare ad un programma per estenderne le funzionalità.

Address
Indirizzo, rappresentazione numerica (IP address) o testuale (FQDN o indirizzo mnemonico) della localizzazione di un computer su Internet ma anche in tutte le reti locali che utilizzano TCP/IP.

Address
Indirizzo di posta elettronica di un utente o di un sito Internet.

Address resolution
Conversione di un indirizzo Internet di tipo FQDN (o indirizzo mnemonico) nel corrispondente indirizzo IP attraverso l’uso del server DNS.

ADF
Acronimo di Automatic Document Feeder.Alimentatore automatico dei fogli usato per uno scanner o una fotocopiatrice.Utile quando si necessita di grandi quantità di documenti.

ADF ( Automatic document feeder)
Alimentatore automatico degli originali che consente di ottenere copie da documenti multipagina o da gruppi di originali diversi senza doverli sistemare manualmente uno alla volta sulla lastra di esposizione. L'adf può rellentare la velocità di copiature della macchina, assai meno avveribile quando le tirature sono più consistenti. Per un buon funzionamento dell'alimentatore automatico è importante usare originali la cui grammatura sia compresa tra quelle indicate dal costruttore.

Administrator
Colui che gestisce ed amministra computer o sistemi di computer, accessi alle reti, ai gateway ed altro ancora.

Adobe Acrobat
Programma utilizzato per visualizzare file in formato PDF; il software visualizza documenti e grafici con lo stesso layout e la stessa struttura dell'originale.

ADPCM
Acronimo di Adaptive Delta Pulse Code Modulation. Classe di algoritmi di codifica e decodifica impiegata per la compressione audio e per altre applicazioni di compressione dei dati. Questi algoritmi memorizzano segnali campionati digitalmente sotto forma di una serie di cambiamenti di valore, adattando l'intervallo del cambiamento a ciascun campione a seconda della necessità, aumentando così la risoluzione in bit effettiva dei dati.

ADPCM
Acronimo di Adaptive Delta Pulse Code Modulation.Indica la capacità di una scheda audio di diminuire la dimensione dei file sonori.

ADS
Acronimo di Advanced Display System.Tecnologia dei display per portatili che consente di avere immagini di qualità simile a schermi con matrice attiva e mantenendo costi bassi.

Adsl
Asymmetric Digital Subscriber Line, linea a sottoscrizione digitale e asimmetrica. Tecnica di trasmissione che permette di raggiungere velocità massime di 8 Mbps in downstreaming e di 1,5 Mbps in upstreaming avvalendosi dei cablaggi in rame della classica rete telefonica per la comunicazione tra utente finale e prima centrale telefonica. Incapsula i dati in frame Atm secondo diversi standard (PPPoA, PPPoE, IPoA) e utilizza la modulazione Dmt in configurazioni G.lite o G.dmt.

ADSL
Asymmetric Digital Subscriber Line – Tecnologia che accresce la capacità di trasmissione del normale cavo telefonico, velocizzando la velocità di trasmissione dei dati fino a 200 volte. Ve ne sono diversi tipi, a seconda della velocità effettiva raggiungibile. Occorre dotarsi di un modem apposito per utilizzarla.

ADSL
Acronimo di Asymmetrical Digital Subscriber Line.Tecnologia che consente di realizzare trasmissioni digitali ad alta velocità su linee analogiche.Ciò permette di aumentare notevolmente la velocità di accesso ad Internet arrivando a 8 Mbps.

ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line)
Tecnologia per la costituzione di reti digitali, appartenente alla sempre più ampia famiglia 'xDSL', caratterizzata per due particolari: la possibilità d’uso del doppino telefonico tradizionale e la velocità asincrona nel trasferimento, 1,5 Mbps dall’utente al provider e 6 Mbps dal provider verso l’utente (questi valori possono variare in funzione della particolare implementazione DSL adottata). In Italia la diffusione di reti ADSL, che non prevedono l’uso di fibra ottica come nel congelato Progetto Socrates, sarà limitata soltanto da fattori marketing piuttosto che da reali difficoltà tecniche: è piuttosto facile da implementare nelle nostre città e per le sue caratteristiche apre la strada alla veicolazione di pesanti contenuti 'multimediali' (ovvero che rappresentano audio e video) anche se poco 'interattivi', come la visione della nostra televisione, infatti, è usata per i servizi offerti da Stream, per esempio.

ADSL Asimmetrical Digital Subscriber Line
Tecnologia di trasmissione digitale dei dati su normali linee telefoniche, in grado di permettere uno scambio di dati a velocità che possono arrivare fino a 9 Mbps in ricezione e fino a 640 Kbps in trasmissione. Il collegamento a Internet attraverso linee ADSL è molto più veloce di quello attraverso tradizionali linee analogiche o ISDN (vedi).

Advanced Super View (ASV)
Pannello LCD Advanced Super View (ASV). Tecnologia SHARP relativa al pannello LCD per ottenere: * Ampio Angolo di Visibilità:170° Orizz. e Vert. ; * Altissimo Contrasto ; * Bassa Riflettenza ; * Consumi ridottissimi, maggiore affidabilita'

Aerografo
Strumento disponibile in tutti i programmi di grafica. Simula l'effetto di un vero aerografo, in cui la vernice viene emessa nebulizzata tramite uno spray, disegnando con un tratto dai contorni sfumati e semitrasparenti.

AF (Auto Focus)
Funzione che consente di mettere a fuoco automaticamente il soggetto che si sta inquadrando, ricavando la distanza media di tutto ciò che viene inquadrato o di ciò che compare al centro dell'immagine.

AF multizona
Funzione di videocamere e fotocamere che consente di mettere a fuoco automaticamente il soggetto che si sta inquadrando. In questo caso, a differenza dell'AF semplice, l'automatismo tenta di mettere a fuoco nel miglior modo possibile una o più ''zone'' all'interno della scena.

AF servo
Meccanismo che, se usato con un soggetto in movimento, invece di bloccare la messa a fuoco durante una raffica di scatti, la reimposta continuamente, mantenendo il soggetto a fuoco anche se la distanza dovesse nel frattempo variare.

AF TTL (Auto Focus Through The Lens)
Sistema di messa a fuoco automatico (AF) con lettura esposimetrica attraverso l'obiettivo (TTL). Il sensore autofocus è posto dietro l'obiettivo e a volte coincide con lo stesso sensore CCD; questo comporta una funzionalità ottimale in fase di ripresa anche in presenza di convertitori e filtri aggiuntivi, che genericamente alterano le caratteristiche dell'obiettivo. In alcuni casi il sensore TTL misura il contrasto dell'immagine (o il contrasto di fase, cioè misurato solo sulle righe e non sulle colonne), garantendo una messa a fuoco perfetta sulla porzione più grande possibile dell'immagine.

Agenti
Programmi 'intelligenti' in grado di svolgere con una certa autonomia compiti quali la ricerca di informazioni in rete, ecc.

Aggregatori
Programmi o siti in grado di raccogliere e visualizzare le notizie fornite da più feed RSS (vedi) selezionati dall'utente.

Agp
Accelerated Graphics Port. Si tratta di una interconnessione punto-punto tra adattatore grafico e la logica di controllo (il Northbridge) del Pc le cui specifiche, definite da Intel, permettono agli adattatori grafici di accedere in maniera più rapida alla memoria di sistema rispetto a quanto accade per le schede grafiche su bus Pci.

AGP
Acronimo di Accelerated Graphics Port.Architettura realizzata da Intel che consente di indirizzare indipendentemente i dati della memoria cache di secondo livello e quelli che vanno dal processore alla memoria principale. Questo aumenta le prestazioni in termini di larghezza di banda.Inoltre questo bus dedicato alla grafica permette di superare i limiti dell'architettura PCI.Può funzionare in modalità 1X (266 Megabyte al secondo),2X (532 Megabyte al secondo) e 4X (1 Gigabyte al secondo).

AGP (Accelerated Graphic Port)
È un bus di interfaccia tra il processore e le schede grafiche. È stato studiato principalmente per superare alcune limitazioni che ha il PCI nella velocitá di trasferimento dei dati tra memoria del sistema e scheda video, fattore molto importante nelle applicazioni 3D, dove la quantitá di elementi da trattare é molto grande.

AGP Pro
Versione dell'architettura AGP realizzata per le workstation grafiche.

Agras
Rivestimento per il monitor antiriflesso usato per eliminare le luci esterne e antistatico per ridurre i campi elettrici.

AI
Acronimo di Artificial Intelligence.Scienza che serve per implementare tecniche di simulazione con le caratteristiche dell'intelligenza umana.

AIFF
Acronimo di Audio Interchange File Format.Formato sviluppato da Apple per file di audio digitale.

AIIP
Acronimo di Associazione Italiana Internet Provider.Associazione con sede a Milano che riunisce i principali fornitori di servizi Internet.

AIIP (Associazione Italiana Internet Provider)
Associazione che riunisce molti fornitori di accesso ad Internet in Italia, esclusa TIN alla quale AIIP si oppone politicamente.

AIM
Acronimo di Ascend Inverse Multiplexer.Scheda usata per potenziare la banda di connessione usando più linee.

AIO
Acronimo di Asynchronous Input Output.Driver usato in reti Netware per pilotare porte seriali in relazione tra loro.

Aix
Sistema operativo Unix in versione IBM.

Al tratto
Immagine trattata mediante scanner solo per le linee di bianco e nero senza i grigi.In genere sono i disegni in chiaroscuro.

A-law
Algoritmo di codifica e compressione della voce e del suono usato per la trasmissione del suono digitale.

Alfa
Versione preliminare di un programma che precede la versione beta.In questa fase vengono cercati eventuali errori di programmazione.Le versioni alfa sono contrassegnate mediante una A accanto al nome dell'applicazione.

Alfanumerico
Carattere che identifica una lettera dell'alfabeto,un numero o un simbolo speciale.

ALGOL
Acronimo di ALGOrithmic Language.Linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato nel 1960 e usato principalmente per i calcoli matematici.

Algoritmo
Sistema di regole e procedure che conducono alla risoluzione di un problema attraverso un numero finito di operazioni.L'ottimizzazione degli algoritmi consente di rendere più veloce ed efficiente un programma.

Alias
'Altro nome' equivalente, soprannome. Vedi Nickname.

Alias
Oggetto che è la rappresentazione di un altro,come i collegamenti di Windows.

Aliasing
Effetto ottico a gradini (in gergo jaggies) che si manifesta nelle immagini digitali usando una risoluzione troppo bassa; l'immagine apparirà ''a quadretti'' anziché sfumata.

Aliasing
Effetto indesiderato che si ottiene tracciando una linea diagonale su un dispositivo hardware a bassa risoluzione.

Alimentatore automatico
Sistema di caricamento fogli utilizzato nelle stampanti a getto d'inchiostro.

Allegato (attachment)
Qualsiasi tipo di file (binario o di testo) inviato per posta elettronica in coda al vero e proprio messaggio di posta. Il file allegato può essere salvato, ovvero memorizzato su un qualsiasi supporto in grado di contenerlo e trattato come qualsiasi altro file. Vedi MIME, Uuencode, BinHex.

Allineamento
1)Nei dischi fissi indica la capacità di leggere e scrivere senza errori. 2)Nei documenti è la disposizione centrale rispetto ai margini.

All-in-one
Multifunzione completo con le funzioni di copia-stampa-scansione-fax

All-in-one
Caratteristica dei computer portatili che integrano nello stesso modello il lettore CD e l'unità floppy.

Allocazione
Assegnazione di aree di memoria per istruzioni e dati.

ALM (Advanced Load Management)
Tecnologia utilizzata nei sistemi Dual Band che permette la conversione automatica tra reti a 900 e 1800 Mhz.

Aloha
Rete sperimentale a commutazione a pacchetto via radio.

ALPA
Acronimo di Arbitrated Loop Position Address.Indirizzo di posizione dell'anello con l'arbitraggio.Sistema per l'assegnazione dei numeri di riconoscimento delle unità in un anello Fibre Channel.I numeri variano da 0 a 126.

Alpha
Processore di Digital usato nei server.La massima velocità raggiungibile è di 5600 Megahertz.

Alpha (alfa, canale)
Mappa dell'opacità dell'immagine che, sovrapposta all'immagine stessa, permette di vedere quali zone sono opache (anche parzialmente) e quali sono trasparenti (anche parzialmente); permette di "forare" in modo graduale la parte trasparente dell'immagine per vedere un'altra immagine sottostante.

Alpha blending
Tecnica utilizzata per controllare la trasparenza degli oggetti, gestendo appunto il livello di trasparenza (o di opacità) dei pixel rispetto ai livelli sottostanti. Con questa operazione, attraverso il "canale" Alpha, è possibile utilizzare due texture complete calcolandone punto per punto la risultante e mescolando così una immagine con un'altra. È il sistema che permette di simulare la foschia, la trasparenza dell'acqua, la visione attraverso vetri sporchi.

Alpha blending
Tecnica grafica 3D usata per controllare la trasparenza degli oggetti 3D in modo da renderli più realistici.

ALS (Alternative Line Service)
Servizio del telefono che permette di abilitare l’utilizzo di due differenti linee telefoniche, quindi con diverse tariffe e diversi numeri, sulla medesima SIM, e poterli gestire in contemporanea. Per poter usufruire di tale servizio esso deve essere consentito dall’operatore.

Alta definizione (HDTV)
Standard di 1250 linee di risoluzione orizzontale e formato di immagine in 16:9. Il numero di linee TV, solitamente di 625, è quindi raddoppiato, offrendo una qualità d'immagine simile alla pellicola cinematografica.

Alu
Arithmetic Logic Unit, unità aritmetico/logica. Unità che esegue calcoli sui valori unicamente numerici, confronti tra valori alfanumerici e operazioni in logica booleana. Gli operandi sono presi dalla memoria, elaborati e il risultato è nuovamente trasferito in memoria.

ALU
Acronimo di Arithmetic Logic Unit.Uno dei tre componenti principali del microprocessore,insieme all'unità di controllo e alla memoria interna.Il suo scopo è quello di effettuare calcoli e confronti.

Ambiente (Environment)
Tipo di hardware o di sistema operativo in cui un programma opera. Ampiezza di banda Tecnicamente, la differenza, in Hertz (Hz), tra la frequenza più alta e quella più bassa del canale di trasmissione. Il suo valore indica la quantità di dati che possono transitare, nell'unità di tempo, attraverso canale di comunicazione. Usualmente, è misurata in bit al secondo. Per esempio, l'ampiezza di banda di un comune modem è di circa 33.600 bps, con cui si può trasferire una intera pagina dattiloscritta in meno secondo. Per trasferire un filmato a pieno schermo e a pieno movimento (full-motion full-screen) necessita invece una ampiezza di banda di circa 10.000.000 bps.

AMD
Acronimo di Advanced Micro Design.Ditta costruttrice di microprocessori per PC in rivalità con la più nota Intel.

America Online
Il più grande fornitore di servizi Internet degli Stati Uniti.

AMI
Uno dei principali produttori di BIOS per computer.

Amiga
Famoso computer della Commodore adatto sia per fare grafica sia per giocare.Erede del Commodore 64 e 128.

AmigaDOS
Versione del sistema operativo DOS realizzata per i computer commodore Amiga.

Ampiezza di Banda
Esprime la differenza fra il limite inferiore e superiore di una banda, radio, audio o altre frequenze. A causa di queste limitazioni, un modem deve trasformare correttamente i dati di frequenze che rientrano in questo intervallo. Le linee telefoniche hanno una ampiezza di banda compresa tra i 300 e i 3400 hertz.

Amplificatore
Complesso di circuiti atto a potenziare segnali elettrici troppo deboli per l'impiego previsto (generalmente il pilotaggio di altoparlanti).

Amplificatore integrato
Apparecchio che integra in un unico telaio un preamplificatore ed un amplificatore finale di potenza.

Amplificatore integrato HT
Dispositivo analogico o digitale in grado di incrementare l'ampiezza di un segnale in ingresso e/o la potenza. E' formato da due stadi: preamplificatore e finale di potenza. Quando i due stadi sono riuniti in un'unica apparecchiatura si parla di amplificatore "integrato".

AMPS
Advanced Mobile Phone System – sistema di telefonia mobile analogica utilizzato soprattutto negli USA, ma anche nell’America Latina, Australia, Nuova Zelanda, Russia, ed alcuni paesi asiatici. Il sistema Amps prevede la sostituzione dei canali analogici per la voce con dei canali digitali.

AMPS
Acronimo di Advanced Mobile Phone Service.Telefonia cellulare.

AMR
Acronimo di Audio Modem Riser.Connettore presente in alcuni PC, dove è possibile installare la scheda MODEM.

Analogico
Aggettivo riferito a segnale, grandezza fisica o matematica, che presenta variazioni continue. È usato spesso in contrapposizione a digitale.

Analogico
Sistema nel quale l'informazione elaborata corrisponde punto per punto, o valore per valore, a una grandezza altrimenti ad esso non correlabile, come la temperatura o il peso. una copiatrice analogica trasferisce la luce dell'immagine del documento al tamburo stampante attraverso un sistema di lenti e specchi. Siccome tutti i controlli di elaborazione dell'mmagine si fanno otticamente, ogni distorsione del sistema ottico è trasferita sull'immagine copia.

Analogico
Apparecchiatura o sistema di supporto delle informazioni audio che opera con segnali le cui grandezze sono direttamente conformi (analoghe) ai suoni da essi rappresentati

Analogico
Trattamento di un segnale ottenuto studiando il suo comportamento in natura.E' l'opposto di digitale.

Anamorfico
Formato che consente di sfruttare il più possibile i pixel disponibili nel fotogramma standard Dvd (720 x 576 punti per il Pal), colmando gran parte del quadro anche quando il film originale ha un aspetto visivo in cui la larghezza è molto maggiore dell’altezza. Con questa tecnica si riesce a far vedere la stessa immagine sia nel formato 16:9 (widescreen), che nel formato classico standard di 4:3. Durante la visione del Dvd, infatti, il lettore riconosce la registrazione anamorfica e, nel caso dei televisori 4:3, riduce il numero di righe per comprimere i fotogrammi in senso verticale, in modo da restituire le giuste proporzioni alle immagini, mentre per i monitor 16:9 mantiene inalterato il flusso video, lasciando al televisore il compito di allargare la scena affinché questa riempia orizzontalmente lo schermo e riacquisti l’aspetto visivo corretto.

Anchor (Àncora)
Secondo il gergo proprio della creazione di documenti HTML si tratta di zone sensibili, parole chiave o porzioni di immagini, sulle quali è possibile fare click col mouse e che portano ad un altro URL o ad un file. Possono essere locali, quindi collegate ad altri punti dello stesso documento, o esterne, più generali.

Andare in battimento
Monitor che visualizza le immagini di un altro monitor con una frequenza inferiore.Il monitor utilizzerà la frequenza inferiore e peggiorerà la visualizzazione.

Anello adattatore
Anello che adatta il diametro anteriore di un obiettivo all'uso di ottiche aggiuntive di differente diametro (maggiore o minore).

Angolo di campo
Per produrre un'immagine di qualità è necessario rispettare l'angolo di campo dell'obiettivo.

Angolo di visione
I pannelli a matrice passiva consentono di vedere le immagini solo a chi è posizionato esattamente di fronte al notebook, mentre i display Tft di buona qualità permettono anche a chi è posizionato lateralmente di vedere quanto raffigurato

Angolo di visione
Spostamento massimo in orizzontale o verticale dei monitor,entro il quale la visualizzazione delle immagini rimane accettabile.

Animazione
La simulazione del movimento prodotta utilizzando una successione di immagini statiche. Nella grafica su calcolatore le immagini possono essere disegnate separatamente, oppure i punti iniziali e finali possono essere disegnati con l'intervento di immagini fornite dal software.

Anonymous FTP
Acronimo di Anonymous File Transfer Protocol.Programma che permette di recuperare un file in Internet da un sito FTP,anche se non sì è autorizzati.

Anonymous remailer
Programmi che codificano le intestazioni dei messaggi in modo da rendere illeggibili i dati del mittente.Prima di arrivare al destinatario,il messaggio ritornerà nella sua forma originale.Questo per evitare che qualcuno nella rete Internet si metta a curiosare sulle informazioni degli altri utenti.

Anonymous, AnonFTP (FTP anonimo)
Siti FTP che permettono l’ingresso, il prelevamento e l’immissione dei file anche ad utenti non specificamente registrati, ovviamente limitando l’accesso ad un’area apposita. Si può accedere indicando come username 'anonymous' o 'ftp' e come password il proprio indirizzo di e-mail oppure 'guest'.

ANSI
Acronimo di American National Standard Institute.Organizzazione nata nel 1918 con sede a New York.Definisce molti standard in vari campi.Nel settore informatico indica come i caratteri compaiono sullo schermo.

ANSI (American National Standards Institute)
Organismo responsabile dell’approvazione di numerose normative (standard) in vari settori, tra cui quelli dei computer e delle telecomunicazioni. Le normative approvate da quest’organismo sono spesso chiamate, in inglese, ANSI standard (per es. ANSI C è la versione del linguaggio di programmazione C approvata dall’ANSI). ANSI è membro dell’ISO. Vedere anche: International Organisation for Standardization.

ANSI (American National Standards Institute)
Organizzazione americana che stabilisce gli standard industriali per la misurazione della luminosità.

ANSI Lumen
Unità di misura standard della quantità di luce emessa da un videoproiettore. 1 Lumen equivale al flusso luminoso generato da una sorgente con intensità pari ad una candela.

Ansi.sys
Driver di sistema fornito insieme al DOS che consente di utilizzare tutti i caratteri speciali che non sono utilizzabili dal DOS stesso.Questo file per funzionare deve essere caricato nel file config.sys.

Anteprima
La capacità di un programma di far vedere il risultato di un'operazione prima che venga realmente eseguita.

Anti-aliasing
Insieme di tecniche ed accorgimenti per ridurre l'effetto dell'Aliasing, quindi utilizzate per ridurre la scalettatura (in gergo jaggies) dei bordi degli oggetti; questo avviene attraverso l'uso di algoritmi matematici, come il Floyd-Steinberg ed altri ancora.

Anti-aliasing
Tecnica grafica usata nel 3D per mimetizzare le scalettature dei bordi degli oggetti.Viene effettuata un'interpolazione tra i pixel esterni ad un oggetto e quelli al confine.I colori ottenuti si utilizzano per sfumare i contorni dei poligoni.

Antivirus
Programma che controlla i file eseguibili (estensione .exe e .com ma in ogni caso settabile per controllare anche altri tipi di file per nuovi tipi di virus) per verificare l’eventuale esistenza di virus. Il programma antivirus basa il suo funzionamento su un database di tutti i virus esistenti: è ovvio che questo database deve essere costantemente aggiornato, di settimana in settimana. Esiste anche un metodo, detto 'euristico', che prescinde dall’uso del database, il cui funzionamento però non può essere garantito.

Antivirus
Programma in grado di individuare e possibilmente cancellare i virus presenti su un sistema.I programmi antivirus devono essere periodicamente aggiornati per avere una prevenzione efficace.

AoC (Advice of Charge)
Sistema che permette di visualizzare il credito residuo sul display del telefono cellulare.

AOL
Acronimo di America On Line.Servizio telematico dotato di interfaccia grafica nato nel 1988.

APD
Acronimo di Aldus Printer Description.Rappresenta il documento Aldus per le stampanti.

Apertura del diaframma
Rapporto fra il diametro del diaframma e la lunghezza focale. Espresso genericamente con una frazione, è regolabile in modo da dosare opportunamente la quantità di luce e impostare la profondità di campo desiderata; la scala delle aperture è dimensionata in modo che, passando da un'apertura alla successiva (a parità di obiettivo e otturatore), tale quantità si dimezzi ogni volta. Tipici valori di apertura sono: f/2 - f/2,4, f/11.

Apertura del diaframma
L'apertura del diaframma dell'obiettivo che permette di impressionare il sensore CCD di una fotocamera digitale o una pellicola di una fotocamera tradizionale. L'apertura del diaframma è fissa o regolabile e viene calibrata con numeri F-Stop; più elevato è il numero, minore è l'apertura del diaframma.

Aperture grille
Tecnologia della griglia di alcuni tubi dei monitor.La griglia è costituita da fili finissimi.In questo modo viene migliorato il contrasto e la saturazione delle immagini visualizzate.I monitor realizzati con questa tecnica sono adatti per applicazioni professionali.

API
Acronimo di Application Programming Interface o Application Program Interface, interfaccia per la programmazione applicativa. Serie di routine utilizzata da un'applicazione per dirigere l'esecuzione delle procedure da parte del sistema operativo di un calcolatore. Set di istruzioni che i programmatori usano per accedere alle funzioni del sistema operativo e ai servizi dei suoi dispositivi di periferica. Generalmente le API sono chiamate di sistema, routine, che permettono di sfruttare i servizi del sistema operativo.

API
Acronimo di Application Programming Interface.Insieme di funzioni che possono essere richiamate da un'applicazione per svolgere un determinato compito.

APL
Acronimo di A Programming Language.Linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato nel 1968.Venne introdotto da IBM per la serie di elaboratori /360.Era un linguaggio utilizzato per le applicazioni matematiche grazie alle sue istruzioni di calcolo.

APL (A Programming Language)
Linguaggio di programmazione particolarmente conciso, è basato su simboli esprimenti funzioni logico-matematiche. Sviluppato tra il 1957 e il 1967 da Kenneth Iverson, presso la Harvard University, è orientato ad applicazioni scientifiche in ambienti interattivi ed alle simulazioni con modelli, in particolare per il trattamento dei vettori e delle matrici. È potente, ma complesso da utilizzare.

APM
Acronimo di Advanced Power Management.Insieme di specifiche hardware e software per la gestione del consumo di energia nei computer.Sono state realizzate da Microsoft e Intel nel 1992.

APN
Access Point Note – E’ il nome specifico del punto di accesso, una sorta di router, che unisce la parte wireless della rete GPRS ad Internet. Può essere contraddistinto dall’intero indirizzo dell’operatore mobile oppure semplicemente dal tipo di servizio utilizzato (es. Internet, Wap, etc). Ogni operatore ha il proprio specifico APN, fondamentale nei settaggi GPRS del cellulare.

APOP
Acronimo di Authenticated Post Office Protocol.Un particolare comando del protocollo POP3 usato per l'autenticazione del client per garantire una maggiore sicurezza di accesso.

Apple
Azienda costruttrice di computer nata nel 1976.Famosa soprattutto per la linea Macintosh.

Apple IIE
Primi modelli di personal computer ideati da Apple all'inizio del 1980.

Apple III
Evoluzione del computer Apple IIE realizzato da Apple nel 1978.

AppleDOS
Versione del sistema operativo DOS realizzata per i sistemi Apple.

Applet
Letteralmente 'piccola applicazione' tipica del linguaggio di programmazione Java e del 'sottolinguaggio' Javascript. Si tratta di piccoli programmi o 'script' (sequenza di istruzioni in forma molto simile a linguaggio piano) molto sfruttati, per il momento, per aumentare la piacevolezza o l’interattività delle pagine www (immagini animate come pure password o generazione di grafici e altro).

Applet
Programma Java (vedi) di norma inserito in una pagina Web e interpretato dal browser.

Applet
Piccoli programmi che hanno diverse funzioni.Tipici sono gli applet del linguaggio Java usati nelle pagine Web di Internet.

Applicazione
E’ sinonimo di programma o di insieme di programmi; consente di utilizzare il PC per scopi particolari.

Applicazione
Un programma (software) che svolge determinate funzioni per l'utente finale. Esempi di applicazioni sono i client FTP, Telnet, Email e i browser.

Applicazione
Programma per computer di qualsiasi genere.Chiamato anche applicativo.

APPN (Advanced Peer-to-Peer Networking)
Architettura di rete IBM, successiva ad SNA, che permette a calcolatori di ogni tipo di comunicare in modo paritetico su una topologia di rete arbitraria.

Appunti
Area di memoria utilizzata per memorizzare temporaneamente i dati tra documenti e applicazioni (con i comandi copia-incolla).

Apri
Comando presente praticamente in tutti i programmi che consente l'apertura di un determinato documento o di un altro programma.

APS
Acronimo di Advanced Photo System.Standard per la fotografia digitale.

APS (Advanced Photo System)
Un nuovo standard della fotografia rivolta al settore consumer sviluppato da Canon e da quattro altre società sviluppatrici di sistemi. Si basa su un formato di pellicola nuovo e innovativo progettato per le fotocamere, che assicura flessibilità nei formati di stampa e una migliore qualità delle foto.

APS (Automatic Paper Selection)
Funzione di una stampante che permette di selezionare automaticamente i percorsi carta tramite opportune sequenze di comando.

APU (Audio Processing Unit)
La parte di un dispositivo del CD-I che converte i dati digitali codificati di un disco ottico CD-I o CD-DA in analogici perché siano utilizzati nei canali degli apparati operativi analogici.

ARAS
Acronimo di Appletalk Remote Access Service.Driver di rete usato per la conversione dell'accesso remoto di Macintosh ad una rete Netware.

Arbitrated loop topology
Disposizione fisica e logica delle risorse con cui è possibile realizzare un sistema Fibre Channel.

ARC
Estensione dei file compressi con il programma PKARK.

Arc
Standard per creare un file compresso da un file o un gruppo di file.

Archie
Servizio offerto da alcuni server (Archie) che permette di trovare file che si trovano nelle directory dei grandi server FTP accessibili tramite anonymous FTP. Basta digitare il nome del file (o programma) o una parte di esso ed Archie visualizzerà un elenco di tutti i server che possiedono file relativi alla richiesta effettuata. Mediante FTP si potrà poi trasferirlo sul proprio computer. Esistono motori di ricerca specializzati raggiungibili direttamente usando un comune browser http ed addirittura programmi di download management che gestiscono automaticamente tutte le operazioni di ricerca, selezione tra siti alternativi e downloading, come 'Gozilla' o 'Getright'.

Archie
Strumento per la ricerca dei file contenuti all'interno dei server FTP su Internet.

ARCHIE
Un programma – database che aiuta a localizzare i files su Intenet. Attualmente esistono sistemi di ricerca più moderni, come l’FTP Search.

Archie
Sistema di ricerca file su Internet.Specificando il nome del file da ricercare (o parte di esso),vengono visualizzati i sistemi su cui è disponibile.

Architettura
Standard di progettazione hardware e software.

Archivio
1)File o gruppo di file riuniti in un unico file. 2)Copia dei dati su dischi rigidi,CD-ROM e altri supporti destinata alla memorizzazione a lungo termine.

Archivio appunti
Particolare file di sistema dei computer Macintosh che consente di memorizzare le informazioni sui dati che vengono utilizzati di frequente.

ARCNET
Acronimo di Attached Resource Computer NETwork.Uno dei primi tipi di rete locale creata nel 1968 dalla Datapoint.

Area massima di stampa
Porzione massima di una pagina stampabile da una determinata macchina; è più piccola delle dimensioni fisiche di un foglio a causa dei margini.

ARJ
Programma per la compressione di file (che hanno l'estensione .arj).

ARL
Acronimo di Association of Research Libraries.Ente statunitense creata per fornire tramite Internet l'accesso alle biblioteche pubbliche.

ARP
Acronimo di Address Resolution Protocol.Protocollo per la trasmissione dati usato per fornire l'indirizzo fisico della macchina.

ARP (Address Resolution Protocol)
Associa all'indirizzo IP l'indirizzo hardware necessario per i livelli inferiori dello stack di protocollo. Il nodo A che vuole comunicare con il nodo B invia sulla rete un messaggio "broadcast" contenente il proprio indirizzo IP, il proprio indirizzo a livello "Data Link" e l'indirizzo IP di B. Tutti i nodi ricevono il broadcast, B lo riconosce per proprio e risponde comunicando ad A il proprio indirizzo hardware.

ARP cache
Acronimo di Address Resolution Protocol cache.Tabella di corrispondenza tra indirizzi IP e indirizzi fisici mantenuta nella propria stazione di lavoro.

ARP server
Acronimo di Address Resolution Protocol server.Dispositivo di una rete ATM che utilizza un Classical IP per convertire l'indirizzo logico IP in indirizzo fisico.In questo modo si raggiunge fisicamente la stazione di destinazione.

ARPA (Advanced Research Project Agency)
Agenzia statunitense facente capo al Dipartimento della Difesa, nata per finanziare progetti di ricerca in settori strategici per la difesa degli Stati Uniti, compresi la versione Berkeley del sistema operativo Unix e il protocollo TCP/IP. È l’ente che ha finanziato Arpanet. ARPANET (Advanced Research Projects Agency Network) Rete di computer creata dal Dipartimento della Difesa ARPA nella fine degli anni ‘60. È servita come base per le prime ricerche sulle reti, oltre che come dorsale durante lo sviluppo di Internet. ARPANET era costituita da singoli computer a commutazione di pacchetto, collegati mediante linee in affitto.

Arpanet
Rete telematica realizzata nel 1969 dall'Advanced Projects Research Agency (ARPA), una agenzia del Dipartimento della Difesa del governo USA. È stata la progenitrice di Internet.

ARPANet
Acronimo di Advanced Research Projects Administration Network. Rete telematica sperimentale creata intorno al 1960 dal Dipartimento della Difesa americano per scopi militari,da cui è nata Internet.

Arranger
Programma che su una melodia può aggiungere le musiche di vari strumenti.

Array
Lista o tabella di dati.Ogni elemento ha un suo rispettivo numero che lo identifica all'interno della lista.

Artefatto (artifact)
Difetto dell'immagine digitale, come una macchia oppure una sfumatura, non presente nell'immagine reale. Può essere dovuto ad una qualsiasi fase dell'elaborazione, ma è spesso legata alla compressione dell'immagine.

Articolo
Messaggio di un newsgroup Usenet.

ASA (American Standards Association), ISO (International Standards Organization)
Unità di misura della sensibilità di una pellicola alla luce, espressa in numeri. Più elevato è il numero, più sensibile e veloce è la pellicola. Nel caso delle fotocamere digitali si utilizza la scala ISO per descrivere la loro sensibilità alla luce, mentre per le fotocamere tradizionali la scala ASA.

ASA II
Acronimo di Advanced SCSI Architecture II.Architettura per bus progettata da Seagate.E' completamente compatibile con gli standard attuali e porta ad un miglioramento della velocità e delle prestazioni.

ASCII
American Standard Code for Information Interchange. Uno dei codici più diffusi per la rappresentazione dei simboli numerici e alfabetici, rilasciato dall'ANSI (American National Standard Institution) alla fine degli anni '60. Nel codice ASCII, ad esempio, il carattere 'a' appare a un computer come una sequenza di bit che ha valore decimale pari a 65. Il carattere 'b' è pari a 66, ecc. fino a un massimo di 127 simboli. L'ASCII non prevede le lettere accentate.

ASCII
Acronimo di American Standard Code Information Interchange.Il più diffuso standard di set di caratteri usato nei computer.Ogni carattere ha un numero binario unico a 7 bit che varia da 0 a 127 in decimale.L'ottavo bit può avere 256 codici diversi per i caratteri.Un testo scritto in ASCII può essere letto su qualsiasi computer senza bisogno di conversioni.

ASCII (American Standard Code for Information Interchange)
Il codice base di qualunque sistema di elaborazione: assegna un numero ad ogni carattere (lettera o numero) rappresentabile. Il codice ASCII contiene codici per 128 caratteri di controllo, alfanumerici e simboli e 32 codici di controllo di periferiche ed apparecchi di comunicazione. Alcuni dei cosiddetti set estesi ASCII assegnano generalmente altri 128 codici per i caratteri accentati e per simboli supplementari non inclusi nei primi 128.

ASCII Art
Acronimo di American Standard Code Information Interchange. Capacità di disegnare immagini o scritte con l'uso dei caratteri standard della tastiera.

ASDL
Acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line.Tecnica con la quale è possibile far viaggiare su un doppino dati a velocità elevate rispetto ai MODEM analogici.

ASF
Acronimo di Advanced Streaming Format.Formato di Microsoft usato per le animazioni video.

Asferica
Lente presente tra le componenti dell'obiettivo in grado di ridurre l'effetto dell'aberrazione cromatica.

ASIC
Acronimo di Application Specific Integrated Circuit.Circuito integrato VLSI sviluppato per una funzione particolare e presente in vari dispositivi.

Asincrono
Segnale in cui i punti di inizio e di fine non hanno una temporizzazione prefissata.

ASKIR
Acronimo di Amplitude Shift Keyed InfraRed.Tecnologia per la trasmissione dei raggi infrarossi sviluppata da Sharp.Non rispetta lo standard IRDA.

ASP
Acronimo di Association of Shareware Professional.E' un'associazione di professionisti dello shareware nata nel 1987.Un programma con il marchio ASP è una garanzia di affidabilità.Infatti i programmatori che aderiscono devono sottostare a delle regole inviolabili.

Asphi
Associazione di aziende che realizzano dispositivi informatici per i disabili.

Asse
Riferimento orizzontale (x) e verticale (y) per il posizionamento di oggetti grafici sullo schermo.

Assemblare (Assemble)
Termine che indica la conversione di un programma scritto in un linguaggio di alto livello nel suo equivalente linguaggio macchina.

Assemblato
Computer costituito da accessori di marche diverse di solito prodotti nei paesi asiatici.

Assembler
Programma che traduce il linguaggio Assembly in codice macchina concepito dall'elaboratore.E' l'opposto del Disassembler.

Assembly
Linguaggio di programmazione a basso livello.E' il linguaggio puro dell'elaboratore.Ogni codice scritto con un linguaggio ad alto livello viene prima di essere eseguito,sempre tradotto in Assembly.

Assi
Linee immaginarie di riferimento usate nei grafici.

Assorbimento
La dispersione e la diminuita trasmissione di luce visibile nella sua interazione con la materia risultante dal cambio con i suoi colori.

Asterisco
1)Carattere usato nei linguaggi di programmazione per indicare la moltiplicazione. 2)Nel sistema operativo MS-DOS indica insieme al punto interrogativo uno o più caratteri.

ASVD
Acronimo di Analog Simultaneos Voice over Data.Capacità del MODEM di inviare dati e voci insieme in modo analogico.Permette il trasferimento di dati mentre si sta parlando sulla stessa linea telefonica.

AT
Prefisso con il quale iniziano tutti i comandi da inviare ai modem compatibili Hayes. Esempio: ATDP: modem predisposto alla composizione di un numero (ad impulsi).

AT
1)Acronimo di ATtention.Linguaggio di programmazione dei MODEM. 2)Tipo di PC che usa processori 286,386SX,386,486SX,486 e Pentium.Il nome deriva dal primo PC con processore 286,l'IBM PC/AT.

At (@)
Sigla che significa 'presso'. Negli indirizzi di posta elettronica si scrive con il simbolo @ e precede il nome dell’host su cui l’utente ha una mailbox.

AT&T
Uno fra i più grandi produttori di software e hardware degli Stati Uniti.Ha sviluppato il linguaggio Unix.

ATA
Acronimo di Advanced Technology Attachment. Nome ufficiale di X3T10 del gruppo ANSI per lo standard di interfaccia dell'unità disco comunemente noto come IDE (Integrated Drive Electronics). Detto anche AT Attachment.

ATA
Nome della specifica che definisce l'interfaccia IDE, acronimo di Integrated Device Electronics. I due termini sono in realtà usati come sinonimi, per indicare un'interfaccia per la connessione di dischi rigidi, dove ATA garantisce il supporto di Hard Disk entro specifiche dimensioni: ATA-2 (o Fast ATA) che supporta dischi fino a 1 GB, una velocità fino a 11 MB/s e aggiunge il trasferimento DMA (un canale di comunicazione diretto fra la periferica e la memoria centrale) e il Plug and Play, la cui implementazione è l'interfaccia EIDE; ATA-3, un ulteriore miglioramento (fino a 8,4 GB e 22 MB/sec), che aggiunge anche le funzioni "Smart" per il controllo dello stato del disco. Le versioni attualmente più avanzate sono Ultra ATA (anche detta Ultra DMA), che arriva a 33 MB/s, e Ultra ATA/66 (o Ultra DMA/66), che arriva a 66 MB/s.

ATA
Acronimo di AT Attachment.Specifica che definisce l'interfaccia di un drive IDE.Divenuta uno standard nel 1989.Ha una velocità di trasferimento massima pari a 8,3 MByte al secondo.

ATA-2
Acronimo di AT Attachment-2.Specifica che definisce l'interfaccia di un drive IDE.Evoluzione della specifica ATA.Ha una velocità di trasferimento pari a 16,7 MByte al secondo.

ATAPI
Interfaccia usata dai sistemi IBM PC AT per l'accesso alle periferiche CD-Rom.

ATAPI
Acronimo di AT Attachment Packed Interface.Tipo di unità CD-ROM che sì può collegare sullo stesso cavo del disco fisso in modo da eliminare la necessità di avere altre schede.

Atari ST
Famoso computer a 8 bit realizzato intorno al 1980 per fare concorrenza al Commodore 64.

AT-Bus
Architettura realizzata da IBM per permettere lo sviluppo di schede di espansione da inserire nei PC.Lo standard AT-Bus consente un trasferimento dei dati a 16 bit.

Athlon
Processore di AMD con velocità massima di 1 Ghz.E' stato sviluppato con processo di produzione a 0,18 micron.

ATL
Acronimo di Automated Tape Library.Sistema di archiviazione usato per la memorizzazione di dati su nastri magnetici.

ATM
Acronimo di Asynchronous Transfer Mode.Rete a commutazione ad alta velocità in grado di trasmettere dati,voce e video.

ATM (Asyncronous Transfer Mode)
Modo di trasferimento asincrono: tecnologia per la costruzione di reti ad alta velocità, a commutazione di pacchetto che permette di trasmettere simultaneamente su una linea dati suddivisi in piccole trame (frame) di dimensione fissa. Queste sono ricomposte e decodificate quando arrivano a destinazione. A differenza delle architetture di rete locale, che gestiscono le connessioni in modo seriale mediante accodamento sulla stessa connessione fisica, ATM si basa su unità di commutazione che realizzano la connessione parallela e contemporanea tra coppie di utilizzatori. Date le prestazioni ottenibili, da 155.520 Mbps a 622.080 Mbps ma le previsioni parlano di 10 GBps, si tratta di tecnologia adatta a realizzare backbone piuttosto che 'l’ultimo miglio' fin nelle case degli utenti.

AToM MIB
Acronimo di Asynchronous Transfer o Mode Management Information Base. Standard per il controllo di dispositivi,interfacce e servizi ATM.

Attachment
File 'allegato' a un messaggio di posta elettronica.

Attachment
File,immagini o documenti inviati insieme ad un messaggio di posta elettronica.

Attributi
I colori sono spesso descritti dai loro attributi di hue, saturazione o croma e lucentezza.

Attributo
1)Nell'MS-DOS è l'informazione che descrive la caratteristica di un file che può essere nascosto,di sistema,di sola lettura e archivio. 2)Nelle schede video è l'informazione che riguarda il punto o il carattere visualizzato sullo schermo.

AU
Il formato di file audio standard su Unix e molto utilizzato anche in Internet.

AU
Estensione di file audio digitali in formato Ulaw.

Audio CD
Cd che contiene solo tracce audio o musicali che possono essere ascoltate da un lettore Cd. Vedere anche CD-A.

Audioconferenza
Teleconferenza realizzata mediante un media fonico che consente lo scambio di messaggi in voce.

AUI
Acronimo di Attachment Unit Interface.Presa a 15 poli inserita nelle schede di rete Ethernet.

AUI (Attachment Unit Interface)
Interfaccia verso l'unità di connessione. Una presa a 15 poli collocata sul retro di tutte le schede Ethernet alla quale è possibile collegare, mediante un cavo di doppino ritorto, un transceiver esterno (transmitter-receiver) al fine di rendere possibile la connessione della scheda medesima con numerosi tipi di cavo.

AUP (Acceptable Use Policy)
L'insieme delle regole da seguire per utilizzare una determinata rete. Per esempio, alcune reti possono essere usate solo per scopi noncommerciali, altre limitano il tipo di materiale che può essere reso disponibile al pubblico (p.e., materiale pornografico). Tali restrizioni variano da rete a rete. Vedi anche: netiquette.

Autenticazione
La procedura tramite cui viene verificata l'identità di un utente, solitamente, in seguito all'immissione di uno userid e di una password.

Authoring
Programmi utilizzati per la creazione di presentazioni e documenti multimediali,corredati da grafica,animazione e suono.Alcuni di questi programmi sono molto complessi,altri sono di facile utilizzo.

Auto dial
Caratteristica che permette al computer di comporre il numero e stabilire un collegamento in modo automatico.

Auto PC
Dispositivo dalle dimensioni di un'autoradio che è stato progettato per l'uso in auto.Realizzato da Microsoft,dispone di molte funzioni come la rilevazione della posizione.Il sistema operativo utilizzato è Windows CE.

Auto zoom
Questa funzione calcola automaticamente il rapporto di riproduzione fornendo la misura dell'immagine in originale e delle dimensioni che si desiderano ottenere sulla copia.

Auto-Answer (AA)
Predisposizione del modem per la risposta automatica delle chiamate in arrivo.

Autocad
Potente software professionale per sistema operativo MS/DOS orientato alla progettazione di oggetti mediante tecniche CAD.

Autocomposizione
Sistema di Microsoft che consente di completare una certa procedura attraverso delle domande a video come una installazione guidata.

Autodimensionamento
Correzione geometrica dei monitor che adegua la dimensione del quadro a quella dello schermo.

Autoexec.bat
File di configurazione dell'MS-DOS che viene letto all'avvio del computer dopo il config.sys.

Autoresume
Funzione che permette di spengere il computer senza dover uscire da un programma memorizzando i dati in memoria sul disco fisso.

Autoscatto
Funzione che permette alla fotocamera di scattare una fotografia automaticamente, tramite un timer che entra in funzione dopo 10 secondi dalla pressione dello scatto.

Autotraccia
Funzione che consente di convertire un'immagine bitmap in forma vettoriale.

Avatar
Alter ego digitale di un utente Internet, dotato in genere di un nickname (nomignolo) e di un aspetto grafico, che lo rappresenta in ambienti interattivi 2D o 3D.

Avatar
In ambiente tridimensionale è la rappresentazione digitale di chi sta visitando l'ambiente.

AVI
Significa Audio Video Interleaved (Audio e Video Inframezzati) ed è un formato sviluppato da Microsoft per registrare e riprodurre filmati multimediali (con audio) in ambiente Windows, utilizzabile anche con altri sistemi operativi. Secondo le specifiche Video for Windows consente di riprodurre 30 fotogrammi al secondo con una risoluzione di 320 x 240 punti. Supporta differenti algoritmi di compressione, ed è arrivato oggi a rappresentare il contenitore per spezzoni video anche di alta qualità (fino al DV).

AVI
Acronimo di Audio Visual Interface.Standard Microsoft per la riproduzione e la registrazione di filmati multimediali in ambiente Windows.Presenta una finestra di 320 per 240 punti e può essere utilizzato su altri sistemi operativi.

AVI (Audio Video Interface)
Un formato di file per memorizzare filmati, molto usato in ambiente Windows.

AVI (Audio Video Interleaved)
Estensione software sviluppata da Microsoft ed utilizzata per registrare e riprodurre filmati multimediali; è utilizzato da ActiveMovie o Video for Windows per il trattamento dei file contenenti immagini e audio digitali in ambiente Windows. La struttura del file AVI comprende sequenze costituite da immagine e relativo suono posti in successione; da qui la definizione di interleaved, ossia di audio video intervallati. Nacque in contrapposizione al formato MOV (QuickTime) di Apple, prima che il formato MPEG si affermasse.

Avvio
Termine che indica il processo di avviamento del sistema operativo.

Avvio
In Windows è il pulsante da cui possiamo richiamare tutte le applicazioni presenti.

Award
Uno dei principali produttori di BIOS per computer.

AWG
Acronimo di American Wire Gauge.Misura standard per componenti non ferrosi.

AWT
Acronimo di Abstract Window Toolkit.Insieme di classi del linguaggio Java,utilizzate per realizzare oggetti grafici.

AZERTY
Tastiera europea molto diffusa con i caratteri A,Z,E,R,T,Y in fila.

... torna all'inizio


B

B2B
Business-to-Business. Nell'ambito del commercio elettronico, transazioni commerciali in rete fra azienda e azienda, e tipologia di siti e portali dedicati a tale tipo di transazioni.

B2B (Business to Business)
Il B2B (business to business) è la gestione elettronica di tutte le principali attività dell'azienda. Una gestione che coinvolge non solo l'azienda, ma anche tutti i suoi partner, fornitori e clienti. Con il completo controllo automatizzato di tutti i processi aziendali è possibile monitorare costantemente ogni tipo di attività (distribuzione, vendite, acquisti ecc.), fino a creare collegamenti fra le diverse aree ed i diversi uffici, che possono così interagire con tempestività senza che i singoli responsabili siano costretti ad incontrarsi di persona.

Back door
Una 'porta di servizio' nel sistema di sicurezza di una rete o di un sistema operativo, che consente ai programmatori (che l'hanno deliberatamente attivata) di entrare nel sistema in qualsiasi momento ed in qualsiasi situazione. Serve ai fini della manutenzione o del debug del sistema, ad esempio quando un errore di programmazione ha bloccato gli utenti ordinari o addirittura anche l'amministratore del sistema. Il nome è nato in Unix, ma viene esteso a tutte le situazioni. Il codice che consente la Back door è di solito ben nascosto nel programma. Spesso decompilando e modificando il software non si riesce a toglierla, in quando bisogna, per la modifica e la ricompilazione, utilizzare il compilatore il quale, riconoscendo che la Back door è stata tolta, la reinserisce automaticamente alla nuova compilazione.

Back end
La parte del sistema informatico che non è a contatto con gli utenti, bensì costituisce il nucleo primario delle informazioni, come il software di gestione di un database aziendale.

Back Link
Link al proprio sito che appare nelle pagine di un altro sito. Spesso vi sono accordi fra webmaster per inserire nelle pagine dei rispettivi siti una scambio reciproco di link. Hanno importanza nel calcolo del PR purché i due siti siano attinenti come argomento.

Backbone
Letteralmente 'spina dorsale', indica la vera 'autostrada' a cui tutti i provider, per finire agli utenti, sono agganciati e che mette a disposizione una larghezza di banda necessariamente superiore. I tipici 'backbone' italiani sono collegamenti a 2 Megabit/s o multipli superiori ma localmente esistono collegamenti anche a 155 Mbps del tipo OC3/STM1.

Backbone
Vedere "Dorsale".

Backbone
Linee con grande ampiezza di banda e con alta velocità che connettono l'Europa al resto del mondo.

Backbone (Dorsale)
Tratto di rete ad alta velocità che raccoglie e veicola il traffico di numerose sottoreti nazionali o locali di Internet.

Backdoor
Modo segreto per entrare in un programma,solitamente conosciuto solo dal programmatore originale.

Background
Letteralmente "sfondo". Indica la modalità in cui lavora un programma quando è stato attivato, ma non è presente in primo piano o nella finestra attiva. Solitamente ai processi in background viene attribuita priorità inferiore rispetto al programma in primo piano o attivo e solitamente rimane invisibile a meno che l’utente non chieda espressamente di portarli in primo piano. In genere solo i sistemi operativi multitasking sono in grado di supportare l’elaborazione in background; tra questi sistemi, Windows 95/98 e NT, UNIX e OS/2 permettono di passare da un’applicazione a un’altra lasciandone lavorare alcune in background.

Background
Particelle di un toner nell'area di non immagine di una stampante elettrostatica

Background
Modalità con cui lavora un programma quando è stato attivato,ma che non è attivo in quel momento.

Backlight
schermo LCD che possiede una propria sorgente di luce posta dietro allo schermo, rendendolo così più luminoso e i caratteri più nitidi.

Backlit
Schermo illuminato da una sorgente luminosa posta proprio dietro lo schermo stesso.

Backplane
Bus ad alta velocità che si trova all'interno di un dispositivo per la comunicazione in rete e consente di connettere diversi moduli.

Backslash
Simbolo (\) presente nella tastiera usato per definire il percorso delle directory del disco.

Backspace
Tasto della tastiera che cancella l'ultimo carattere alla sinistra del cursore.

Backup
1. Copia di un programma, un disco o di dati, creata per scopi di archiviazione o per salvaguardare file di valore da eventuali perdite qualora la copia originale dovesse venire danneggiata o distrutta. La copia di backup può essere considerata una sorta di 'assicurazione'. Alcune applicazioni creano automaticamente copie di backup dei file dati, conservando tanto la versione corrente che la versione precedente su disco. Detta anche copia di backup; file di backup. 2. Eseguire la copia di un programma, di un disco o di dati.

Backup
Copia di riserva di un disco, di una parte del disco o di uno o più file. Molto spesso i backup vengono effettuati periodicamente, quotidianamente o settimanalmente, in modo automatico grazie ad appositi software. E' un backup anche la copia su CD-Rom di un CD-Rom originale, ovvero la copia su CD-Rom di parte del disco rigido o di file importanti. Nel caso di backup di grosse dimensioni, come quelli effettuati su server di rete, vengono utilizzati dispositivi di memoria di massa come cartucce a nastro, capaci di contenere molti dati. Nel backup si possono distinguere due strategie principali: il backup incrementale ed il backup differenziale.

Backup
Copia di riserva di dati o programmi utile nel caso gli originali si danneggino.

Backup incrementale
Copia dei dati nuovi o di quelli modificati dall'ultimo backup.

Baco
Errore involontario che si trova in un programma e che può essere notato anche dopo molto tempo.

BACP
Acronimo di Bandwidth Allocation Control Protocol.Protocollo usato per gestire le connessioni via linea ISDN.

Banca dati
Raccolta di dati e informazioni.Di solito è possibile accederci tramite MODEM collegato alla linea telefonica.

Banda
Quantità di dati che possono essere trasmessi in un certo spazio di tempo.

Banda (Ampiezza di)
La capacità di trasferimento dati di un canale. Spesso si misura in milioni di bit per secondo (Mbps)

Banda base (Baseband)
Metodo di trasmissione di segnali su cavo, nel quale si utilizza una sola frequenza portante su un solo canale. E' quindi possibile la trasmissione da parte di una sola unità di rete per volta.

Banda Larga
Detta anche broadband: connessione a Internet attraverso linee ad alta velocità. Il termine è di norma usato, forse un po' impropriamente, per velocità superiori ai 256 Kbps, e identifica dunque anche le connessioni ADSL. In realtà, un vero collegamento a banda larga si ha solo con velocità superiori ai 2 Mbps.

Banda larga
In generale, un sistema di frequenze radio è definito "banda larga" se mantiene un flusso costante di dati pari o superiore a 1,5 Mbps. L'opposto è la "banda stretta".

Banda passante
Rappresenta la capacità del collegamento. In pratica è la quantità di dati che possono transitare contemporaneamente. Particolari periferiche, come telecamere e videoregistratori, hanno bisogno di collegamenti a banda passante larga, come il protocollo IEEE 1394.

Banda passante
Informazioni che passano attraverso un canale di comunicazione.

Banding
Difetto che produce un improvviso passaggio da una tonalità all'altra alterando la morbida gradualità dell'immagine originale. Tale effetto comporta la comparsa nelle immagini stampate, soprattutto fotografiche, di striature e bande orizzontali.

Bandwidth
Larghezza di banda, nel campo analogico rappresenta l’intervallo tra la frequenza più alta e quella più bassa in grado di passare attraverso un dispositivo o un canale di trasmissione, quindi si misura coi multipli di Hertz. Nel campo digitale invece essa misura la quantità di informazione, nell’unità di tempo, che un canale (linea di trasmissione digitale) è in grado di veicolare e si misura con la stessa unità che misura l’informazione che passa sul canale. Il concetto di 'larghezza di banda' è molto elastico potendosi applicare praticamente a tutto, cervello umano compreso.

Bandwidth
Velocità di collegamento ad un sito Internet.

Bang
Nome dato in gergo alle esclamazioni, nella posta elettronica o nei messaggi inviati alle news, i bang sono le parole seguite dal punto esclamativo (!).

Banner
Sezione della pagina Web contenente un annuncio pubblicitario in genere alto due centimetri e mezzo o meno (un pollice) e largo quanto la pagina Web. Il banner contiene il collegamento al sito Web dell'inserzionista.

Banner
[1] elemento grafico (spesso rettangolare) presente nelle pagine Internet. Spesso pubblicizza un altro sito, di cui è anche il link. I banner possono essere statici, animati e rotanti. Il banner rotante presenta banner diversi, di diversi siti, durante la visualizzazione della stessa pagina. Spesso il banner pubblicitario rappresenta la fonte economica di guadagno per il gestore del sito. Esistono anche associazioni fra gestori di siti, che prevedono lo scambio gratuito di banner, cioè la visualizzazione l'uno del banner dell'altro per incrementare le visite ai propri siti. I banner possono essere di formati diversi, piccoli e grandi; un formato molto diffuso è di 468x60 pixel. [2] Pagina che viene stampata da una stampante di rete e che riporta in grandi caratteri il nome dell'utente che ha inviato il documento in stampa, in modo tale che sia possibile riconoscere le proprie pagine e separare un documento dall'altro. [3] Nelle stampe su fogli continui, spesso viene stampato un testo a grandi caratteri che identifica non solo l'utente che ne ha chiesto la stampa, ma anche il contenuto della stampa (es: BILANCIO).

Banner
Immagine di forma rettangolare contenente informazioni pubblicitarie.Diffusa su Internet.

Banshee
Processore realizzato da 3Dfx Interactive che offre grafica 2D a 128 bit,grafica 3D basata sulla tecnologia Voodoo 2 e sfrutta il bus AGP a 133 Mhz.

Bar-code
Codice a barre.Viene usato per la codifica dei prodotti tramite la scrittura sulla confezione di linee di differente spessore.

Barebone
Tipo di computer di fascia economica, le cui dotazioni sono ridotte all'essenziale. Di solito, oltre al processore ed alla scheda madre, prevede una scheda audio integrata nella scheda madre, una scheda grafica autonoma o più spesso integrata nella scheda madre, un hard disk ed un lettore di CD-Rom e/o DVD. Non prevede slot di espansione e il suo stesso cabinet è il più piccolo possibile. Con questa conformazione è integrabile anche in un ambiente di casa, ad esempio in salotto per la visualizzazione di DVD (interfacciato con la televisione), per l'ascolto di CD musicali (interfacciato con l'impianto stereo) o per giocare.

Barra degli strumenti
Elemento dei sistemi operativi di tipo GUI. In un software è la barra con comandi, menu o pulsanti per eseguire funzioni di lavoro nel programma o di utilità. I pulsanti ed i comandi contenuti possono variare a seconda del contenuto della finestra. A volte la barre degli strumenti può essere trascina sul desktop diventando una palette. In un software di grafica, ad esempio, può contenere gli strumenti di disegno (penna, pennello, spray, matita, gomma, selezionatore, forme geometriche, sfumature...).

Barra degli strumenti
Barra dei programmi che contiene le icone relative ai comandi più utilizzati.

Barra dei menu
In una finestra delle applicazioni Windows è la riga sotto la barra del titolo che contiene il nome dei vari menu.

Barra dei pulsanti
Barra presente sotto la barra dei menu che contiene le opzioni che vengono usate di frequente.

Barra dei titoli
Barra che contiene il nome dell'applicazione che stiamo usando.

Barra delle applicazioni
In Windows ('95 e versioni successive) è la zona grigia in basso sullo schermo che mantiene un pulsante per ogni applicazione ed ogni finestra di navigazione aperta.

Barra delle applicazioni
Barra che serve per richiamare i programmi presenti in un determinato sistema come quella di Windows.

Barra di scorrimento
Elemento dei sistemi operativi di tipo GUI. Consente di spostare il contenuto della finestra in alto ed in basso (barra di scorrimento verticale) oppure a destra o sinistra (barra di scorrimento orizzontale).

Barra di scorrimento
In Windows è la barra orizzontale o verticale che serve per scorrere il contenuto di una finestra.

Barra di stato
La barra presente in alcuni programmi situata di solito in fondo alla finestra che contiene informazioni varie.

Barrell (Distrorsione)
Distorsione che ridimensiona o ingrandisce la parte centrale dell'immagine, dandole l'aspetto di un ''barile'' o di un ''cuscino'' anziché quello di un rettangolo. I monitor moderni hanno di solito una apposita regolazione per ridurre questo difetto.

Base dati
Informazioni contenute in un database.

Base USB
base di supporto che permette di ricaricare il vostro Palmare, tanto quanto di sincronizzare le informazioni tra il palmare e un computer utilizzando ActiveSync.

Baseband (banda base)
Si dice di una rete che utilizza un singola frequenza portante su un singolo canale trasmissivo, così da consentire la trasmissione da parte di una sola stazione per volta.

BASIC
Acronimo di Beginners Al-purpose Symbolic Instruction Code.Uno dei più semplici linguaggi di programmazione sviluppato intorno al 1970 e diventato il più diffuso e usato.

BASIC (Beginner's All-purpose Symbolic Instruction Code)
Linguaggio di programmazione di alto livello che utilizza parole inglesi del linguaggio comune. Fu sviluppato nel 1964 da J. Kemeny e T. Kurtz al Dartmouth College per essere destinato ai principianti. Di derivazione Fortran, è un linguaggio, semplice e potente, facilmente strutturabile. È utilizzato per applicazioni di ogni tipo sia sui personal computer sia sui 'main frame' tanto da essere diventato il linguaggio più diffuso al mondo. Il BASIC è un linguaggio ottimale per la realizzazione di programmi brevi, ma mostra i suoi limiti nei programmi complessi. In ambiente MS-DOS è uno standard di fatto il GW-BASIC. Per la sua interattività e per la facilità della programmazione è molto diffuso nelle scuole.

Bass reflex
Tipo di carico acustico caratterizzato da un'apertura definita porta o condotto, che permette ad una parte dell'emissione posteriore dell'altoparlante di sommarsi a quella anteriore.

Bassa risoluzione
Scarsa qualità di un'immagine grafica o di un carattere (a video o su un disegno stampato).

Bastion host
È un computer critico ai fini delle policy di sicurezza relative all'organizzazione della rete di un'azienda. Un bastion host deve essere altamente protetto essendo direttamente esposto ad accessi provenienti dalla rete pubblica. Queste macchine generalmente hanno il compito di fornire servizi quali Web, Email, FTP, etc.

Batch
File eseguibile in formato testo: contiene una serie di comandi DOS che verranno eseguiti nella stessa successione nella quale sono scritti.

Batch file
File che contiene elenchi di comandi che vengono eseguiti sequenzialmente.

Batteria
la batteria è una cella elettrochimica, chiusa e protetta, che può essere caricata elettricamente per fornire, quando è necessario, sia potenziale statico di energia che carica elettrica.

Batteria
Batteria presente nei computer portatili che dispone di una certa autonomia.Le batterie possono essere costruite con materiali diversi.

BATTERIA ALCALINA
Modello di batterie non ricaricabili molto diffuso ed economico, utilizzato per diversi apparecchi elettronici. Alcuni modelli di cellulare, soprattutto di fascia bassa, hanno la possibilità di utilizzare batterie alcaline al posto di quelle di serie.

Baud
Unità di misura per la velocità di trasmissione dei dati. Si deve al nome dell’ingegnere francese Jean-Maurice-Emile Baudot che però si occupava di telegrafi piuttosto che di modem. Infatti è più corretto riferirsi per questi ai BPS (Bit Per Second) dato che 1 Baud (ovvero un cambiamento di stato) può rappresentare più di un bit. È anche vero che in pratica un Baud è approssimativamente un bit al secondo. Le accanite discussioni fra ingegneri delle telecomunicazioni ed informatici continueranno.

Baud
È l'unità di misura per la velocità di trasmissione dei dati in rete. Indica il numero di elementi discreti che possono venire trasmessi al secondo. Ogni baud può rappresentare un bit come diversi bit, 1 baud è 1 bps se è esattamente un 1 bit. Baud deriva dal nome dell'ingegnere francese Emile Baudot (1845-1903).

Baud
Unità di misura della velocità di trasmissione dati in impulsi al secondo.

Baud rate
Velocità di trasferimento dei dati attraverso un dispositivo elettrico.

Bay
Alloggiamento per periferiche.

BBN
Acronimo di Bolt Beranek and Newman.Società americana che ha sviluppato il primo MODEM e ha reso popolare lo standard degli indirizzi per la posta elettronica.

BBS
Bulletin Board System. Sono delle particolari banche dati (bacheche elettroniche) che si caratterizzano per l'accesso che avviene attraverso un router (o modem) ed un opportuno programma che consente la comunicazione con l'host.L'utente della BBS interagisce attraverso un'interfaccia di tipo GUI.

BBS
Acronimo di Bullettin Board System.Banche dati e servizi utilizzabili via MODEM per lo scambio di file e informazioni.

BBS (Bullettin Board System)
I primi sistemi telematici 'chiusi', presenti ben prima dell’avvento generalizzato della filosofia Internet. Le BBS erano accessibili dall’esterno, ai soli abbonati alla specifica BBS, con la stessa procedura con cui oggi si accede ai provider, ed in effetti molte vecchie BBS si sono oramai trasformate in porte di ingresso per la rete Internet, dopo aver tentato di resistere almeno un po’ come entità non diluite nella rete globale (per esempio con sistemi come First Class). Altre invece si sono trasformate in semplice sito Internet ed hanno mantenuto una certa impronta di circolo riservato costruendo siti a cui si accede, solo per alcune aree, attraverso una procedura di login come ai vecchi tempi. Ovviamente il collegamento era di tipo puramente testuale e non esistevano sistemi generalizzati di ipertestualità ma era viva e vegeta la posta elettronica: capirete l'emozione avuta con l’avvento di SMTP e POP3 quando si è avuta la possibilità di scrivere un messaggio di posta elettronica non solo al compagno di banco, iscritto alla stessa BBS, ma anche alla bella ragazza dell’altra classe, iscritta ad un altra BBS in un qualunque punto del mondo!

BBS Bulletin Board System
Sistema telematico - tipicamente amatoriale - che costituisce una sorta di bacheca elettronica. Le BBS erano diffuse in Italia fra la seconda metà degli anni '80 e l'inizio degli anni '90. Alcune fra le BBS principali si sono trasformate in provider (vedi).

BCC
Acronimo di Blind Courtesy Copy.Copia per conoscenza di un messaggio di posta elettronica che viene inviato a vari indirizzi senza informare i destinatari.

BCC (Blind Courtesy Copy)
Invio di una copia di un messaggio di posta ad un terzo non mettendone al corrente il destinatario.

BCD
Acronimo di Binary Coded Decimal (decimale codificato in binario). Sistema per codificare numeri decimali in forma binaria così da evitare errori di approssimazione e conversione. Nella codifica BCD ogni cifra del numero decimale è codificata separatamente come un numero binario. Ciascuna delle cifre decimali da 0 a 9 è codificata in 4 bit e, per facilitarne la lettura, ogni gruppo di 4 bit viene separato da uno spazio. Questo formato, detto 8-4-2-1 dal peso delle quattro posizioni di bit, impiega i codici seguenti: 0000 = 0 0001 = 1 0010 = 2 0011 = 3 0100 = 4 0101 = 5 0110 = 6 0111 = 7 1000 = 8 1001 = 9. Così, il numero decimale 12 in notazione BCD sarà 0001 0010.

BCD
Acronimo di Binary Coded Decimal.Metodo di codifica dove ogni cifra in binario è espressa in decimale.

Benchmark
Serie di test che servono per misurare e confrontare le prestazioni di computer, singoli componenti o periferiche. Esistono dei benchmark standard, utilizzati per fare confronti: Whetstone, Dhrystone, Rhealstone, Winstone, Winbench, CPUMark…

Benchmark
Tecnica di misurazione delle prestazioni di un PC.

BeOS
Abbreviazione di Be Operating System, sistema operativo Be: un sistema operativo della Be progettato per un BeBox o un sistema Power Macintosh. Questo sistema operativo supporta la multielaborazione simmetrica, il multitasking e la memoria protetta ed è molto adatto all'animazione e alle comunicazioni multimediali.

BEOS
Acronimo di BE Operating System.Sistema operativo realizzato nel 1995 per computer PC e Macintosh.La versione più recente è la 4.5.

BER
Acronimo di Basic Encoding Rules.Insieme di regole per codificare i dati in modo che siano condivisibili agli utenti di una rete come Internet.

BER (Bit Error Rate)
Per misurare la frequenza degli errori in un canale di dati. Per esempio, i CD-Rom e i CD-I, con tre livelli di protezione dagli errori, hanno una frequenza d’errore di uno su dieci.

Bernoulli box
Sistema di memorizzazione dei dati che utilizza cartucce rimovibili.

Beta
Versione non ancora definitiva di un programma, con tutte le sue funzioni abilitate, ma non ancora commercializzabile. Viene diffusa gratuitamente ad un numero selezionato di esperti, a volte pubblicamente, per consentirne il collaudo (beta testing) ed eliminare gli errori di programmazione. Il beta test, eseguito da persone esterne alla società che sta producendo il software, è preceduto dall'Alpha test, eseguito all'interno della società. I maligni affermano che esiste anche un C-test, costituito dalla prima versione commercializzata del software; solamente dopo che i primi clienti (paganti) hanno incontrato bug, malfunzionamenti, errori, crash… può uscire la versione pienamente operativa. In realtà lo sviluppo del software richiede ingenti investimenti e la società produttrice preme affinché il prodotto venga immesso sul mercato e quindi permetta un primo ritorno economico. La versione 1 di qualsiasi software, quindi, spesso contiene bug che il beta test ha evidenziato, ma che sono stati ritenuti 'minori' e comunque meno importanti della necessità di iniziare a recuperare l'investimento.

Beta
Versione preliminare di un programma caratterizzata da una B dopo il nome dell'applicazione.Prima di rilasciare la versione definitiva il produttore distribuisce alcune versioni del prodotto a degli utenti per verificare che funzioni correttamente.

Beta tester
Utente che partecipa alla verifica della versione beta di un programma.

BFT
Binary File Transer – Trasferimento binario di file

BGA
Acronimo di Ball Grid Array.Contenitore per circuiti integrati di forma quadrata usato nelle schede madri dei PC.

Biblioteca digitale
Raccolta di testi elettronici resi disponibili integralmente (full-text) attraverso la rete.

Bidirezionale
Applicato alla stampante significa che la stampa avviene mentre la testina si sposta da destra a sinistra e viceversa.

Big blue
Soprannome popolare per IBM.

Bilanciamento
Correzione geometrica dei monitor che consente di correggere i colori agli angoli che sono stati disturbati dal magnetismo.

Bilanciamento del bianco
Operazione che consente di restituire ai colori le loro tonalità naturali. A seconda della temperatura del colore della sorgente luminosa che illumina il soggetto fotografato, quest'ultimo potrà apparire in fotografia leggermente colorato di arancione o di celeste: attraverso il bilanciamento del bianco si cerca di bilanciare i colori in modo da restituire una tonalità neutra, che rispetti quindi i colori naturali del soggetto. Tutte le fotocamere digitali hanno la possibilità di bilanciare l'effetto di luci diverse oltre quella solare, modificando lievemente i colori nella foto. Quasi tutte tentano di riconoscere il tipo di luce basandosi sulle tonalità prevalenti nell'immagine (bilanciamento automatico), ma molti modelli consentono anche di informare la fotocamera del tipo di sorgente luminosa che illumina la scena inquadrata, scegliendolo da un menù.

Bilanciamento del bianco
La capacità della fotocamera di correggere i colori e le sfumature a seconda delle varie condizioni di illuminazione. Particolari condizioni di illuminazione si possono avere alle prime ore del mattino, al chiuso e sotto luci fluorescenti.

Bi-linear filtering
Filtro bilineare.Tecnica grafica 3D per minimizzare gli effetti di ingrandimento di schermate a bassa risoluzione.In questo modo si riduce la perdita di qualità.

Bill Gates
E' il capo assoluto della Microsoft,la più grande società di sviluppo software al mondo.Ideatore dei sistemi operativi DOS e Windows.

Binario
Un sistema di numerazione costituito da sole due cifre (0 e 1) in cui ogni cifra (da destra a sinistra) rappresenta una potenza successiva di 2. Tutti gli elaboratori esistenti fanno ampio uso di questo sistema di numerazione.

Binario
Sistema di rappresentazione dei numeri decimali con l'uso di solamente due cifre: lo 0 e l'1. Il numero decimale viene scomposto in una serie di numeri base: 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64... e così via raddoppiando. Al numero decimale viene prima sottratto quello che, fra questi valori base, è quello più vicino. Ad esempio, se il numero decimale è 25, ad esso togliamo subito 16. Rimane 9, al quale togliamo 8, e quindi rimane solo l'1. 25 è stato quindi scomposto in una somma: 16+8+1. Adesso bisogna costruire il numero binario fatto solamente di 0 ed 1. Questi 0 ed 1 vanno a posizionarsi uno dopo l'altro, da destra a sinistra, per identificare i numeri base presenti e quelli assenti nella scomposizione. Nell'esempio precedente, dove sono presenti i numeri base 1, 8 e 16, e mancano i numeri 2 e 4, si avranno degli 1 nelle posizioni dei numeri presenti e gli 0 nelle posizioni dei numeri assenti. Teniamo presente l'andamento da destra a sinistra e partiamo dal numero base più grande presente: 16 si, 8 si, 4 no, 2 no, 1 si. E quindi: 11001, cioè si, si, no, no, si. Altri esempi: 1=1, 2=10, 3=11, 4=100, 5= 101, 6=110, 7=111, 10=1010, 41=101001, 50=110010, 100=1100100... Ovviamente non si traduce un numero decimale in binario per risparmiare inchiostro, visto che i numeri binari hanno molte più cifre di un numero decimale. Però i numeri binari rendono possibile rappresentare qualsiasi valore utilizzando solamente due elementi. E' allora possibile registrare qualsiasi numero utilizzando i due stati magnetici di certi metalli: positivo e negativo. In questo caso ciascun 0 ed 1 è un bit.

Binario
Sistema di rappresentazione dei numeri in base 2.Vengono usate solo le cifre 0 e 1.E' lo standard dei computer.

Binder
Contenitore logico dove possono essere inseriti documenti.

BinHex
Programma di codifica e decodifica per sistemi Macintosh, traduce i file da binario ad ASCII e viceversa, usato per allegare file attachment ai messaggi di posta elettronica. Oggi è sostituito dal MIME.

Binhexe
Sistema di codifica dei file binari usato per l'invio di messaggi con la posta elettronica.Diffuso soprattutto nel mondo Macintosh.

BIOS
L'acronimo di questa sigla è Basic Input Output System (sistema fondamentale di input output) e raccoglie le funzioni di base di cui i programmi applicativi e il sistema operativo necessitano per interagire con l'hardware della macchina. Tra queste funzioni ci sono l'accesso alla memoria, alle unità disco e ad altri dispositivi d'inserimento (input) e di trasferimento verso l'esterno (output) dei dati. Il bios integra anche i parametri per la gestione dell'energia

BIOS
Acronimo di Basic Input Output System.E' un programma inserito in una memoria ROM nel computer che ha lo scopo di riconoscere il DOS ed eseguire operazioni fondamentali.

BIOS (Basic Input Output System)
Parte del firmware residente nella ROM e che contiene i comandi essenziali per l'avvio del computer. E' residente permanentemente in chip EEPROM o flash ROM sulla scheda madre e non è modificabile dall'utente.

BIOS (Basic Input-Output System)
Programma diagnostico e di inizializzazione del sistema presente su certi controller SCSI, attivato automaticamente all'accensione del computer. Nel sistema operativo MS-DOS, file invisibile, contenuto nella memoria ROM del computer. Permette al computer di fare il boot da una delle periferiche collegate (generalmente quella di ID 0) a quel controller, in genere fornisce anche un'utility per impostare vari parametri inerenti il funzionamento del controller o delle periferiche ad esso connesse.

BISDN (Broadband Integrated Service Digital Network)
Rete digitale integrata nei servizi con larga banda, prevede accessi a velocità dai 155Mbit/sec ai 622Mbit/sec.

Bit
Acronimo che sta per binary digit, cioè cifra binaria, è l’unità di base del sistema di numerazione binario: può assumere soltanto due valori, 0 e 1, aperto e chiuso. Con il 'bit' si misura la banda passante di una linea di trasmissione digitale, in alternativa al baud riferito essenzialmente alle linee telegrafiche.

Bit
Un bit, che significa cifra binaria, è la più piccola unità di misura delle informazioni digitali. Otto bit equivalgono a un byte. Le immagini digitali vengono spesso descritte con il numero di bit utilizzati per rappresentare ciascun pixel. Ad esempio, un'immagine a 1 bit è in bianco e nero, un'immagine a 8 bit supporta 256 colori o la scala dei grigi, mentre un'immagine a 24 o 32 bit supporta 16,8 milioni di colori.

BIT
Acronimo di BInary digiT.La più piccola unità che un computer è in grado di riconoscere.Lo zero e l'uno,sono solo i due valori che un bit può assumere.Otto bit corrispondono ad un byte.

BIT (BInary digiT)
La più piccola unità di misura dei computer. Rappresenta il singolo '0' od il singolo '1' utilizzati per elaborare i dati.

Bit rate
Quantità di dati (bit) che transitano in un dispositivo per unità di tempo (in genere pari a un secondo)

Bit rate
Indice della larghezza di banda. Rappresenta la quantità di dati (bit) che transitano attraverso un canale di comunicazione in una unità di tempo (un secondo). Nell'audio rappresenta i bit necessari a registrare 1 minuto di suono (e varia dalla qualità del suono e dal metodo di riproduzione e compressione utilizzato, es: MP3).

BitBlT
Abbreviazione di Bit Block Transfer.Funzione che consente di copiare il contenuto di una zona del frame buffer in un'altra zona.In questo modo vengono velocizzate le operazioni grafiche.

Bitmap
Significa mappa di bit e identifica le immagini composte da una matrice di punti di diverso colore, detta anche mappa di pixel, che possono essere visualizzate sullo schermo oppure stampate su carta o altro supporto. Ciascun punto viene definito autonomamente rispetto agli altri e viene disposto in una sequenza di righe e di colonne. Le immagini prodotte dai giochi sono in parte bitmap (gli sfondi e alcune superfici degli oggetti)

Bitmap
Mappa di bit. Attributo di una immagine archiviata come motivo di punti o pixel di schermo del monitor.

Bitmap
Immagine composta da singoli punti chiamati pixel. A ciascun pixel viene assegnato una posizione e un valore di colore specifici, così da formare un mosaico. Le immagini bitmap dipendono dalla risoluzione, infatti sono costituite da un numero fisso di pixel: ridimensionarle sullo schermo o stamparle ad una risoluzione superiore a quella con cui sono state create, vuol dire ottenere immagini sgranate e poco nitide.

Bitmap
File in cui ogni pixel sullo schermo e' appresentato da una parte dei dati nella memoria, solitamente grafici, anche se puo' essere lo stesso per alcuni formati audio. E' in contrasto con un imagine di vettore, in cui e'immagazzinata soltanto una descrizione dell'immagine.

Bitmap
Metodo per memorizzare le informazioni digitali che elaborano i pixel di un'immagine bit per bit. La densità dei pixel determina la nitidezza della risoluzione dell'immagine. La maggior parte dei file immagine sono in formato bitmap. Questo tipo di file genera effetti di "scalettatura", cioè i bordi appaiono a scaletta quando si ingrandisce l'immagine. Le immagini bitmap sono compatibili con tutti i tipi di computer. I computer Windows utilizzano file in formato .bmp, mentre i computer Macintosh utilizzano file in formato .pict. La maggior parte dei sistemi di pubblicazione sul Web e di posta elettronica utilizzano i formati JPEG o .JPG e .GIF (89a). Le fotocamere Canon PowerShot memorizzano le immagini in formato JPEG.

Bitmap
Immagine grafica costituita da una matrice di punti detti pixel.

BITNET
Acronimo di Because It's Time to NETwork.Rete di computer con istituzioni didattiche nata nel 1981.Da essa sono nate le mailing list.

BITNET (Because It’s Time Network)
Rete scientifica svincolata da Internet (usa un protocollo diverso) basata su sistemi IBM, collega molte università ed istituti di ricerca in America Europa e Giappone, attualmente è comunque in grado di scambiare posta elettronica con utenti di Internet. BITNET-II, invece, incapsula il protocollo BITNET nei pacchetti IP e dipende per l’instradamento da Internet. È divisa in tre strutture: BITNET negli Stati Uniti e in Messico, NETNORTH in Canada ed EARN in Europa. Vi sono anche AsiaNet, in Giappone, e collegamenti nell’America del Sud. Vedi CREN.

Bit-oriented protocol
Protocollo che trasmette i dati come flusso di bit invece che di byte.Consente di trasferire dati senza preoccuparsi dei byte contenuti nella parte dati.

Bi-Wiring
Letteralmente "doppio collegamento"; indica un sistema di collegamento dei diffusori all'amplificatore, per cui si utilizzano due doppi cavi per ogni diffusore anzichè un unico doppio cavo. Solitamente tutti i diffusori dotati di doppia morsettiera permetteno il bi-wiring. A volte, seppur molto più raramente, la presenza di una doppia o tripla morsettiera indica che il diffusore consente la bi o tri-amplificazione tramite crossover elettronico esterno.

BLACK LIST
Contraddistingue una lista di IMEI di cellulari rubati che i vari operatori si impegnano a bloccare se la propria rete lo consente. In Italia la Black List di TIM comprende quei clienti morosi che sono impossibilitati a sottoscrivere altri contatti se prima non viene estinto il debito. Da poco tempo i quattro gestori nazionali hanno attivato una Black List comune per fronteggiare i sempre più frequenti furti di terminali.

Blasting
Si tratta di extra toner intorno a caratteri e grafica stampata, in un area che dovrebbe essere bianca

BLC (Beam Landing Correction)
Funzione in grado di garantire un perfetto controllo del colore in ogni momento, tramite una compensazione effettuata sullo sfondo.

Blocco
Parte di lunghezza fissa per la memorizzazione dei dati su supporto magnetico.

Blocco (Block)
1. Insieme di informazioni (caratteri, parole, record fisici) considerate come una unica entità. 2. Parte di una flowchart. 3. Nelle telecomunicazioni una unità di informazione trasmessa con codici di controllo. 4. Nel word processing parte di testo selezionato elaborabile in modo unitario.

Blocco dell'esposizione (Blocco AE)
Funzione che permette di bloccare l'esposizione automatica; in genere presente nelle macchine digitali più costose. Questo blocco consente di misurare la luce in un punto preciso dell’immagine e quindi di mantenere questa impostazione mentre viene composta l’inquadratura; è possibile quindi sovra- o sotto-esporre le nostre foto. L'utilità di questa funzione si presenta soprattutto in caso di scatti a raffica, di foto panoramiche, o in una situazione di illuminazione posteriore, ossia quando il soggetto è illuminato alle spalle.

Blog
Contrazione di weblog (vedi).

Blooming
Effetto visivo causato da una eccessiva esposizione (sovraesposizione) alla luce del CCD: un'intera area dell'immagine appare completamente bianca.

Blue book
Standard per la creazione dei CD-ROM creato da Philips e Sony per il formato CD-Extra.

Bluetooth
Sistema di trasmissione a bassa potenza senza fili ideato da Ericsson per il collegamento dei telefoni cellulari con i relativi accessori ma poi evolutosi fino a diventare lo standard per la comunicazioni in reti Pan. Dispone di una banda massima di 1 Mbps e utilizza lo standard di trasmissione a spettro espanso a salto di frequenza (Fhss) per collegare fino a un massimo di 16 dispositivi senza necessità di bridge. Le frequenze utilizzate rientrano nella banda Ism

Bluetooth
Tecnologia di scambio dati via onde radio a 2,4 Ghz, con copertura da 10 a 100 metri anche in presenza di ostacoli. La trasmissione è omnidirezionale e punto-multipunto.

Bluetooth
Tecnologia per il collegamento di computer in rete, oppure di periferiche e dispositivi (stampanti, telecamere, fax, portatili a desktop...) utilizzando trasmettitori a onde corte invece di cavi. La portata del collegamento è però di soli 10 metri, estensibile a 100. Opera a frequenze di 2.45-2.56 MHz (ISM), fino a 7 canali di dati (velocità di 57.6 Kbps in entrata e 721 Kbps in uscita) e 3 canali voce. La velocità massima è di 1 Mbps. Viene utilizzata la tecnologia FHSS per la trasmissione dei dati. La tecnologia Bluetooth è adatta al collegamento di vari dispositivi nell'ambito di un singolo posto di lavoro (es: palmare, cellulare, e/o notebook al desktop) piuttosto che per la realizzazione di una rete locale per la costituzione della quale viene preferita la IEEE 802.11.

Bluetooth
Tecnologia realizzata da Ericsson,IBM,Intel,Nokia e Toshiba che consente attraverso le trasmissioni radio di inviare dati e voce senza bisogno di collegamenti fisici.Oltre ad avere un basso costo, permette una facile connessione di molte periferiche.

Blur (sfocatura)
Effetto disponibile su tutti i programmi di grafica che consente, attraverso la media dei valori pixels, di allegerire i dettagli dei bordi di un'immagine, rendendola sfocata.

BMP
Il formato di file bitmap utilizzato da Microsoft Windows. Il formato BMP supporta l'RGB, i colori indicizzati, la scala dei grigi e le modalità di colore Bitmap.

BMP
Formato di file di Windows per memorizzare un'immagine. Salvo nel caso di 16 o 256 colori, in cui può essere usato un algoritmo RLE per comprimere il file, non viene fatto alcun tentativo di compressione per limitarne le dimensioni, cosa che lo rende al contempo il formato più ingombrante ma anche, insieme al TIFF, il più fedele all'originale (eccetto il TIFF/48). Permette di memorizzare fino a 24 bit per pixel (true color).

BMP
Formato grafico standard di Windows.Può memorizzare immagini a 24 bit.

BMP (Bitmap)
Un formato di file in cui vengono salvate le immagini, molto usato in Windows e OS/2.

BNC
Acronimo di Bayonet Neill Concelman.Cavo di collegamento per reti locali.

BNC (Bayonet Neill-Concelman )
Connettore a baionetta per il cavo coassiale inventato da Neill- Concelman. Un particolare tipo di connettore cilindrico a innesto usato per le reti Ethernet su cavo coassiale sottile. S'infila a mano sull'innesto come se fosse una baionetta e quindi lo si blocca in posizione ruotandolo di un quarto di giro in senso orario. Garantisce un aggancio facile e sicuro che chiunque può realizzare a condizione di disporre di cavi già "intestati", vale a dire già dotati di connettore BNC su entrambi i lati.

Board
Scheda che contiene i circuiti integrati.

Bob
Interfaccia grafica realizzata da Microsoft nel 1994.Non ebbe il successo sperato.

Bomba ANSI
Programma caricato nel file CONFIG.SYS che assegna ai tasti stringhe di caratteri contenenti comandi pericolosi.

Bomba logica
Codice che viene attivato mediante alcuni eventi specifici.Di solito è contenuto dentro virus o cavalli di troia e pertanto il codice presenta comandi distruttivi.

Bonding
Tecnica usata in una rete ISDN per inserire nella banda passante diversi canali in modo da aumentare la velocità.

Bone
'Ramo' della rete Internet.

Bookmark
Segnalibro, raccolta di indirizzi delle pagine Web più interessanti. Ogni browser fornisce un sistema di bookmark personalizzabile.

Bookmark
Marcatore o indirizzo conservato, su nostra richiesta, dal programma di navigazione, per permettere di tornare in future occasioni su siti e risorse per noi di particolare interesse. I bookmark (chiamati 'Preferiti' da Internet Explorer) sono spesso organizzati in categorie personalizzabili.

Bookmark
Riferimento che i programmi di navigazione in Internet mettono a disposizione per ritrovare velocemente i siti già visitati.

Bookmark (Segnalibro)
[1] Elenco delle URL dei siti web che l'utente ritiene utile registrare per un uso futuro. Appare in un apposito menu dei browser, dal quale è facile sia inserirli che selezionarli. [2] Contrassegno che identifica una particolare pagina o parte di un documento per poterla ritrovare velocemente. E' possibile inserirli, ad esempio, in documenti di word processing.

Bookware
Forma di distribuzione del software in cui per registrarsi occorre acquistare un libro (di solito scritto dall'autore stesso del programma).

Boot disk
Disco di avvio.Disco che contiene file di sistema che consentono l'avviamento di un computer.

Boot o Bootstrap (avvio)
Il processo di caricamento del sistema operativo di un computer, di un dispositivo o di un sistema. Spesso abbreviato in boot. Può essere aun boot freddo (cold boot) quando la macchina era spenta e viene accesa, oppure a caldo (warm boot) se effettuato con un reset a macchina accesa.

Boot sector
Settore di avvio del computer che contiene informazioni importanti.Occupa uno spazio di 512 byte.

Boot up
Procedura di avvio al momento dell'accensione del PC.

BOOTP
Protocollo Bootstrap. Permette a un dispositivo di rete di autoconfigurarsi ottenendo i parametri richiesti da un dispositivo host sulla rete.

BOOTP
Acronimo di BOOT Protocol.Protocollo usato per ricavare delle informazioni da un server principale che serviranno all'avvio delle singole macchine.

BOOTP (Bootstrap Protocol)
Protocollo usato per trasferire l'indirizzo IP dinamico all'atto della connessione di un nodo alla rete.

BOSO
Acronimo di Branch Office Small Business.Tipo di mercato rivolto a dispositivi di rete di piccole dimensioni.

Bottone
Termine utilizzato per indicare una pubblicità Internet di forma più compatta rispetto al banner. Le dimensioni sono standard e definite dallo IAB e dal CASIE.

Bottone Power
accende il palmare. Premete e rilasciate questo bottone per accendere e spegnere il palmare. Mantenendolo premuto per un secondo si attiva e disattiva l'opzione di retroilluminazione.

Bottoni delle applicazioni
permette un accesso veloce a quattro applicazioni. È possibile cambiare le funzioni di questi bottoni per richiamare e utilizzare applicazioni diverse da quelle predefinite. Per ulteriori informazioni, vedere il capitolo della modifica delle impostazioni.

Bounce
Fallita consegna di un messaggio di posta elettronica.

BPI
Unità di misura della velocità di rotazione delle testine di un disco fisso.

BPI (Bits per Inch)
Indica la densità dei dati presenti in un'immagine.

Bps
In italiano significa bit per secondo ed è l'unità di misura utilizzata nella trasmissione dei dati; in pratica indica quanti bit vengono trasmessi in un secondo

BPS
Unità di misura della velocità di trasmissione dei dati anzi, per essere più corretti, della banda passante di una linea di trasmissione digitale. Un Kbps rappresenta 1024 bit per secondo. Un Mbps rappresenta (oltre) un milione di bit per secondo. Spesso confusa con baud per secondo o, peggio, con byte per secondo. In realtà si tratta di una misura indicativa e 'relativa' al protocollo che si sta utilizzando dato che la percentuale di 'dato utile' rispetto al 'dato di controllo' varia dall’uno all’altro. Vedi BAUD.

BPS
Indica i bit per secondo.E' l'unità usata per indicare il baud rate.

BPS (Bits per secondo)
Il bps (bit per second) è la misura della velocità della trasmissione dei dati calcolata in numero di bit per secondo. I multipli sono Kbps (1.024 bps - migliaia di bit al secondo), Mbps (1.024 Kbps - milioni di bit al secondo) e Gbps (1.024 Gbps - miliardi di bit al secondo). Le velocità tipiche possono essere 300, 1.200, 2.400, 4800, 9.600, 14.400, 19.200, 28.800, 33.600 bps ecc. Sulle linee dedicate, le velocità di trasferimento possono arrivare a milioni di bps (Mbps, Megabps), o a miliardi di bps (Gbps, Gigabps)

BPS, KBPS
Unità di misura della velocità di trasmissione dei dati lungo le linee.

Bracketing
È un metodo eccellente per capire la funzione f/stop. È una tecnica con la quale vengono scattate diverse foto di un soggetto dallo stesso punto di vista con livelli diversi di esposizione. In base al soggetto vengono solitamente impostati valori di f/stop (+/-) con differenze di un punto o mezzo punto.

Bracketing (esposizione a forcella)
Tecnica utilizzata per fare più fotografie della stessa scena usando esposizioni diverse. Con questa funzione si eseguono 3 o 5 scatti in sequenza: lo scatto centrale viene eseguito seguendo le indicazioni dell'esposimetro, mentre gli altri risulteranno rispettivamente sottoesposti o sovraesposti.

Branch prediction
Tecnica dei processori che anticipano il recupero della memoria centrale per dei dati necessari.

Break
Interruzione forzata di un programma o di una procedura.

BRI
Basic Rate Interface. Interfaccia ISDN che comprende due canali B per la trasmissione di voce, video e dati chiamati B-channel, a 64 Kbps) ed un canale D (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo.

BRI
Acronimo di Basic Rate Interface.Interfaccia di collegamento per le reti ISDN a 64 e 16 Kilobit.

Bridge
Termine inglese utilizzato per indicare un'apparecchiatura che sposta i pacchetti tra i segmenti multipli di una rete utilizzando lo stesso protocollo di comunicazione. Se un pacchetto è destinato ad un utente situato nello stesso segmento di rete del mittente, il bridge mantiene il pacchetto a livello locale. Se il pacchetto è invece destinato ad un altro segmento, il bridge lo passa ad un'altra dorsale di rete. Il bridge opera al livello 2 (Collegamento Dati) del modello OSI.

Bridge
Funzione che permette di connettere due reti locali diverse usando lo stesso protocollo di comunicazione.

Broadband
Una tecnica trasmissiva che consente la presenza di canali multipli ad alta velocità sullo stesso cavo trasmissivo. Ciascun canale è diviso dagli altri per il fatto che usa una frequenza di portante diversa, di conseguenza la rete usa una larga banda di frequenze. In una rete broadband diverse stazioni possono trasmettere in contemporanea senza interferire l'una con l'altra. Il dominio di collisione è quella porzione di rete all'interno della quale si verifica una collisione se due computer, appartenenti a quella porzione, cercano di trasmettere contemporaneamente. Il segmento di una rete Ethernet costituisce un singolo dominio di collisione, ma anche diversi segmenti uniti tra loro da ripetitori (sinonimo di hub nel caso di reti su doppino) costituiscono un singolo dominio di collisione nel loro insieme.

Broadband
Vedi banda larga.

Broadband
Banda larga. Indica la larghezza della banda di rete ossia la capacità di convogliare con un unico mezzo diversi segnali allo stesso tempo. Generalmente si tratta di cavi coassiali. Viene anche chiamata "Wideband".

Broadcast
Pacchetto di dati che viene mandato a tutti i nodi di una rete. I pacchetti di dati sono identificati attraverso un indirizzo di broadcast.

Broadcast
Invio dello stesso pacchetto agli utenti in rete selezionati.

Broadcast (invio generalizzato)
Invio del medesimo pacchetto d'informazioni a tutti i destinatari raggiungibili sulla rete. Più generalmente significa l'invio delle stesse informazioni a chiunque sia in ascolto. Nelle reti Ethernet indica una trama che viene inviata a tutte le macchine collegate alla rete, indipendentemente dal segmento su cui si trovano. Le trame broadcast passano attraverso bridge e switch (a meno che questi ultimi dispongano di filtri ad hoc) e si propagano per tutta la rete provocando un aumento complessivo del traffico. L'indirizzo di broadcast di una rete Ethernet è FF-FF-FF-FF-FF-FF.

Broadcast address
Indirizzo speciale riservato per mandare un messaggio a tutte le stazioni. Generalmente un indirizzo broadcast è un indirizzo di destinazione MAC.

Brouter
Si tratta di un dispositivo che ha allo stesso tempo le funzioni di un "bridge" e quelle di un "router".

Browser
Programma per navigare nel World Wide Web e visitarne le pagine. Noti browser sono lnternet Explorer, Netscape, Opera.

Browser
Il programma client http che ha rivoluzionato il nostro modo di concepire i computer e le interfacce utente. Nato nel 1992 nei laboratori del CERN di Ginevra per lo scambio di testi e immagini fra scienziati, si avvia ad essere il volto visibile, ovvero l’interfaccia grafica, di ogni sistema di trasmissione di informazione basato su elaboratore. Ne esistono molti, anche se la battaglia 'commerciale' è fra Netscape Navigator ed Internet Explorer di Microsoft, entrambi offerti gratuitamente a chiunque. Dietro ai due contendenti due filosofie diverse, due gruppi di affezionati diversi. Nati per visualizzare le pagine Html essi dovrebbero adeguarsi alla filosofia di fondo del protocollo: visualizzazione sempre e dovunque senza steccati per i contenuti. Il browser Microsoft, nella tradizione (anche condivisibile) della casa che lo produce e lo regala al pubblico per favorirne la diffusione, sta mettendo in discussione il paradigma Html, offrendo parallelamente un programma di authoring (Front Page) che porta alla creazione di pagine 'Html' correttamente visualizzabili soltanto dal corrispettivo browser Explorer. Esistono comunque anche altri browser come Opera, per esempio, che è molto interessante per le sue capacità peculiari: ridimensionamento delle immagini in funzione della grandezza della finestra di visualizzazione, apertura contemporanea di tutti i bookmark e salvataggio delle pagine con tutte le immagini collegate. Esiste, infine, anche un browser puramente testuale, attivabile in remoto tramite un collegamento Telnet, di nome Lynx, messo generalmente a disposizione da molti provider commerciali e università: mancano le immagini (che fanno il succo della nuova telematica) ma ci sono i testi e tutti i link ipertestuali (anche se la visualizzazione delle nuove pagine con frame, per esempio, è molto limitata).

Browser
Programma per la visualizzazione dei documenti multimediali che costituiscono il World Wide Web. I due browser più diffusi tra gli utenti della rete sono 'Internet Explorer' e 'Netscape'.

Browser
Applicazione software basata su un'interfaccia GUI che consente di visualizzare le pagine HTML di Internet e del WWW. Microsoft Internet Explorer e Netscape Navigator sono i due browser più diffusi al mondo.

Browser
Programma per la navigazione in Internet come Netscape Navigator e Microsoft Internet Explorer.

Browser VRML
Applicazione in grado di gestire ed elaborare un sorgente VRML.

Brush (pennello)
Comando software comune ai diversi programmi di elaborazione dell'immagine. In grafica, si adopera come un normale pennello per disegnare sull'immagine.

Brush (pennello)
Comando software comune ai diversi programmi di elaborazione dell'immagine. In grafica, si adopera come un normale pennello per disegnare sull'immagine.

BSA
Acronimo di Business Software Alliance.Associazione internazionale senza scopo di lucro,realizzata da noti produttori software per combattere il fenomeno della pirateria informatica.

BSC
Acronimo di Binary Synchronous Communication.Tecnica di trasmissione sincrona di dati binari.

BSC (Binary Synchronous Communications)
Protocollo che regolamenta la tecnica di trasmissione sincrona di dati binari.

BSD
Acronimo di Berkeley Software Distribution.Una versione di Unix nata nel 1979 e sviluppata in California.

B-spline
Nella grafica rappresenta una curva generata mediante una formula matematica.

BTS
Base Transceiver Station – elemento, di solito un’antenna, ricetrasmittente della rete che assicura la copertura radio per i telefoni cellulari.

BTW (By The Way)
Abbreviazione usata molto spesso nei messaggi intesa nel significato di 'a proposito', 'fra l’altro'.

Bubble Jet
Processo di stampa a getto d'inchiostro adottato dalla Canon. Anziché gocce, vengono utilizzate bolle che diffondono l'inchiostro attraverso piccoli aghi.

Bubble Jet
Denominazione commerciale della stampante Canon a getto d'inchiostro a goccia termica. L'inchiostro viene riscaldato e produce una bolla che espande ed espelle l'inchiostro dall'ugello. Mentre la bolla si raffredda, il vuoto generato estrae l'inchiostro fresco nuovamente dentro l'ugello.

Bubblejet
Tecnologia di stampa realizzata da Canon e utilizzata anche da altri produttori di stampanti.Questa tecnica consente una qualità di stampa leggermente superiore alle stampanti con tecnologia Inkjet.

Buffer
Nel senso più generale area di memoria per la temporanea memorizzazione dati in attesa di essere elaborati. Si usano piccoli buffer molto più veloci della normale memoria RAM (oggi attestata a 8ns o 100 MHz) per incrementare le prestazioni degli elaboratori aumentando la velocità di trasferimento di piccole quantità di dati nei punti chiave del percorso di elaborazione dei dati, generalmente detti 'colli di bottiglia'. Vedi Cache.

Buffer
Sezione di memoria nella quale sono conservati i dati durante la loro elaborazione

Buffer
Memoria RAM dedicata ad immagazzinare dati per il successivo utilizzo. Viene utilizzata quando bisogna aspettare l'esecuzione di una periferica più lenta (es: stampante), per immagazzinare i risultati di un comando od una elaborazione, per conservare copia di dati che potrebbero servire di nuovo, oppure per non appesantire la memoria RAM di sistema. Per questo ultimo scopo sono dotate di buffer le schede grafiche, il buffer delle stampanti serve a contenere i caratteri prossimi ad essere stampati, quello del processore serve a lavorare più velocemente.

Buffer
Area di memoria temporanea in cui sono conservati dati di cui si ha bisogno di frequente.I dati in memoria vengono letti ad una velocità differente.

Buffer overrun
Errore che si presenta quando ad un buffer vengono inviati più dati di quanti ne possa contenere, se il software di gestione non ha previsto una eventualità di questo tipo. Il sistema può bloccarsi, oppure alcuni dati entrati nel buffer potrebbero venire sovrascritti dai dati in eccesso, e quindi provocare errori per la non integrità dei dati. Il buffer overrun viene utilizzato da hacker per bloccare sistemi o servizi.

Buffer RAM
Buffer presente sulla parte elettronica dei dischi rigidi e che gestisce il traffico dei dati in lettura e scrittura.

Buffer underrun
Errore che si presenta quando un dispositivo aspetta un flusso continuo ed ininterrotto di dati ed invece si verifica una interruzione. Il buffer si vuota e il dispositivo deve interrompere il suo lavoro. Era un errore tipico dei primi modelli masterizzatori di CD-R, nel qual caso, poiché il CD-R poteva essere scritto in una sola volta, il processo doveva essere iniziato da capo con un altro CD-R.

Buffer-underrun
Memoria temporanea che varia da 512 a 1024 Kilobyte di un masterizzatore di CD-ROM.Consente di compensare le piccole interruzioni che si possono avere durante la fase di scrittura.

Bug
Errore in un programma, il termine deriva dai progenitori degli attuali calcolatori, nei quali le varie parti della macchina da calcolo erano collegate tra di loro mediante fili elettrici, questi erano spesso danneggiati dalla presenza di scarafaggi (bug), provocando malfunzionamenti nel sistema.

Bug
Un errore di programmazione che porta a risultati inattesi, o più spesso al blocco, in un programma o nell'intero sistema del computer. In italiano viene erroneamente tradotto con 'baco', anche se il realtà significa 'scarafaggio'. Viene da un episodio singolare: nel 1945, durante le prove di un computer sperimentale chiamato Mark I, all'università di Harvard, uno scarafaggio provocò un cortocircuito fra due fili. Da quel momento, quando il computer si bloccava per qualsiasi motivo, i ricercatori scherzavano dicendo che c'era un 'bug'. Così è entrato nell'uso comune.

Bug
Difetto di un programma non visto dal suo programmatore.Il nome deriva dai primissimi computer realizzati,quando una falena,forse attirata dalle luci delle valvole provocò un cortocircuito su un computer grande come una stanza.Questo causò seri malfunzionamenti (bug infatti significa insetto).

Bugfix
File che riparano gli errori dei programmi.Sono dei aggiornamenti che servono a correggere errori software.

Built-in fonts
Caratteri che si trovano sulle stampanti laser.

Bulk
Prodotto realizzato in modo anonimo, con un marchio generico o addirittura senza marchio. Sono più economici dei prodotti Brand.

Bump mapping
Effetto della grafica 3D che rende le superfici più realistiche.

Bundle
Software, o software ed hardware, venduti insieme 'a pacchetto', con un prezzo complessivo inferiore alla somma dei singoli prezzi.

Bundle
Unione di prodotti diversi inseriti in una confezione unica.Di solito sono occasioni convenienti.

Burn-proof
Contrazione di Buffer UnderRuN-Proof (ovvero "a prova dell’errore di svuotamento del buffer"), è il nome attribuito da Sanyo alla propria tecnologia di prevenzione dell’errore di svuotamento del buffer, introdotta per la prima volta con il masterizzatore CRD-BP2N, un Cd recorder 12x/4x/32x. Nelle unità Burn-Proof, un chipset dedicato tiene costantemente sotto controllo il livello di riempimento del buffer. Quando questo scende al di sotto di una soglia prestabilita, la registrazione è temporaneamente sospesa e il drive posto in stato d’attesa. A buffer nuovamente alimentato, la scrittura riprende previo riposizionamento del pickup ottico nel punto d’interruzione. Ciò avviene, attualmente, con una precisione dell’ordine del micron. Dopo Sanyo, altri produttori hanno sviluppato in modo autonomo tecnologie di prevenzione del buffer underrun, basate sul medesimo schema operativo del Burn-Proof.

Burn-Proof (Buffer underrun - Proof)
A prova di Buffer Underrun'. Tecnologia hardware/software sviluppata da Sanyo che mette al riparo dai Buffer Underrun. Quando il buffer si svuota di dati, il controller del masterizzatore è in grado di riprendere il processo di masterizzazione senza 'bruciare' il CD. Deve essere supportato sia dall'harware che dal software. Di questo compito si occupa un chip integrato nel masterizzatore che monitorizza il livello del buffer. Quando questo è vuoto per oltre il 90%, l'attività di registrazione viene sospesa fino a che il buffer non venga di nuovo rifornito di dati. La scrittura viene ripresa con il posizionamento del laser con appena una differenza di 45 micron rispetto al punto di interruzione.

Burn-Proof 2 (Buffer underrun-Proof 2)
Evoluzione della tecnologia Burn-proof, rispetto alla quale il laser, alla ripresa dell'attività di registrazione, viene portato esattamente al punto di interruzione.

Burotica
Scienza che si occupa di tecniche per l'automazione d'ufficio.

Burst mode
Modalità di funzionamento di una DRAM,caratterizzata da una serie di accessi consecutivi.

Bus
Indica una configurazione di rete che fornisce un canale trasmissivo bidirezionale al quale sono collegati tutti i nodi. Si tratta di un 'percorso comune' costituito fisicamente da una connessione elettrica con uno o più conduttori, in cui tutti i componenti collegati ricevono contemporaneamente tutte le trasmissioni. È usato anche per indicare le comunicazioni fra i vari stadi interni di un PC. Le sue prestazioni, che si misurano in termini di frequenza di funzionamento influenzano fortemente i sistemi con cache L2 esterna al processore, come i sistemi basati su chipset Super 7 che hanno un 'front bus' da 100 MHz. Si parla anche di catena SCSI (in inglese: daisy chain).

Bus
Set di conduttori (fili, connessioni in un circuito integrato ecc.), che connettono le varie unità funzionali di un computer. Ci sono bus all'interno della CPU e bus che connettono la CPU con le periferiche e la memoria. L'ampiezza del bus, come per esempio il numero di fili (piattina) che lo compongono, determina la quantità di dati che questo può trasportare. La maggior parte dei microprocessori attuali ha bus interni ed esterni a 32 bit Certification Authority.

Bus
1)Insieme di collegamenti comuni a più dispositivi che trasportano segnali elettrici. 2)Acronimo di Broadcast and Unknown Server.Server usato per emulare il funzionamento di una rete LAN su ATM.

Bus locale
Architettura che aumenta le prestazioni del sistema.

Bus mastering
Modalità di trasferimento dati usata in alcune schede PCI.

Busy
Segnale di occupato. Nei modem e fax è bene attivare il 'Detect Busy' in modo tale che, trovando occupato, si attivi la ripetizione automatica del numero.

BX
Nuovo chipset della Intel realizzato per le schede madri Pentium II,con bus di 100 Megahertz e un supporto migliore del bus AGP.

Bypass
Permette di inseriere manualmente fogli singoli o a piccoli gruppi al dei fuori dei cassetti carta. Viene usato per copiare su fogli intestati o altri supporti particolari, per esempio fogli molto spessi o molto leggeri, oppure trasparenti per lavagna luminosa, senza doverli caricare in un cassetto. Nei minicopiatori può essere l'unico modo di alimentare l'apparecchio.

Byte
Gruppo di otto bit, con un byte si possono codificare 256 simboli diversi. Con l’unità di misura 'byte', anzi generalmente con i suoi multipli, si identifica la capacità di memoria di un dispositivo di memoria e non la larghezza di banda passante di una linea digitale, anche se in linea puramente matematica sembrerebbe possibile. Vedi ASCII. B: Nei sistemi operativi MS-DOS e OS/2 identificatore del secondo drive disponibile che, in sistemi a due drive, normalmente contiene il floppy disk di lavoro.

Byte
Una serie di otto bit. E' il più piccolo insieme di bit che abbia un significato, esprimendo un valore numerico da 0 a 255 che si riferisce alla tabella dei codici ASCII. Per esempio, il byte '01000001' rappresenta la lettera maiuscola 'A'. Per questa rappresentazione viene utilizzato il codice binario.

Byte
Unità di misura dei computer formata da otto bit.E' capace di memorizzare numeri in forma binaria fino ad un valore di 255.La sequenza di bit in un byte rappresenta un carattere o un'istruzione.

Bytecode
Formato di codice compilato del linguaggio Java.

Byte-oriented protocol
Protocollo che trasmette i dati in byte.Utilizza particolari caratteri per consentire al mittente e al destinatario di regolare il giusto trasferimento di informazioni.

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C

C
Linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato nel 1972 dai Bell Laboratories per i sistemi Unix.Molto diffuso per la sua potenza nella creazione di applicazioni e la sua capacità di essere portato su sistemi diversi.

C.L.U.T. (Color Look Up Tables)
Tavole di rappresentazione del colore, o palette dei colori, utilizzate quando un sistema non è in grado di riprodurre i toni presenti in un immagine. Una tavola,quindi, che stabilisce una corrispondenza fra l'intera tavolozza ed un sotto insieme di colori.

C:
Nei sistemi operativi MS-DOS e OS/2 identificatore del disco rigido cui il computer, all'accensione, accede automaticamente per leggere le istruzioni di avvio del sistema operativo se esse non risiedono nel floppy disk inserito.

C++
Versione del linguaggio C orientato ad oggetti.

CAB
Formato di file compressi realizzato da Microsoft e utilizzato in alcuni dei suoi prodotti software.

Cabinet
La scatola contenente i principali componenti di un calcolatore (CPU, unità disco rigido, unità a dischetti e unità CD-Rom, oltre agli slot di espansione per le periferiche).

Cabinet
Il contenitore che ospita la scheda madre ed i componenti interni del computer, come hard disk e lettore di CD-Rom. E' dotato di un alimentatore/trasformatore che deve avere le caratteristiche di potenza necessaria ad alimentare tutti i componenti. Scheda madre e dispositivi vanno inseriti nei rispettivi alloggiamenti, quasi sempre tramite viti, a volte con meccanismi ad incastro. Nella parte posteriore ha delle aperture per l'inserimento dei connettori della scheda madre (es. le porte USB, mouse, tastiera) e per le schede AGP e PCI. Esistono cabinet di varie dimensioni e forme (es: tower, mid tower, mini tower). Spesso i cabinet sono anche chiamati 'case'.

Cable MODEM
MODEM collegato mediante un cavo coassiale in rame.Consente di supportare velocità molto elevate.

Cache
Area di memoria, RAM o ROM, generalmente piccola, riservata al mantenimento temporaneo di dati in grado di velocizzare un’operazione di elaborazione. Per fare un esempio pratico pensate alla vostra cantina, in cui mettete tutte quelle cose che potrebbero servirvi nuovamente, prima o poi, e che sono lì a vostra disposizione piuttosto che uscire e comprarle nuovamente. Per l’uso di Internet ogni browser gestisce sul disco rigido una sua area di cache, in cui memorizza i dati che tratta, file di testo, immagini, ecc., allo scopo di evitare una seconda richiesta in rete allorquando un dato è stato già scaricato in precedenza. Ovviamente l’utente dovrebbe sapere dell’esistenza di questa area di memorizzazione 'temporanea', peraltro regolabile all’interno del software in uso, dato che a volte usare una pagina già scaricata piuttosto che una 'fresca' di giornata può portare a spiacevoli risultati, come leggere le notizie del giorno prima.

Cache
[1] Memoria interna al processore, con la quale è quindi veloce il trasferimento, che serve ad immagazzinare temporaneamente dati ed istruzioni in modo da averli immediatamente a disposizione invece di doverli leggere dalla memoria RAM. Oltre ad una cache di primo livello (L1), molti processori hanno una cache di secondo livello (L2) esterna al core del processore, ma comunque sempre integrata nel package. Mentre la cache di primo livello funziona sempre alla setssa velocità del processore, la cache di secondo livello può funzionare anch'essa alla stessa velocità oppure essere più lenta (es: nei processori Pentium II funziona a metà velocità). [2] Memoria temporanea che contiene i dati in uso da un'applicazione. La cache, quando esaurisce lo spazio disponibile in memoria, viene registrata su file temporanei sul disco rigido per essere di nuovo caricata in memoria quando i dati che contiene sono necessari all'applicazione. Chiudendo l'applicazione, i file temporanei creati per la cache vengono automaticamente cancellati. Tuttavia, se l'applicazione termina non naturalmente ma per errore, può capitare che tali file rimangano nel disco. Quasi sempre hanno come estensione '.tmp'. [3] Registrazione delle pagine visualizzate con un browser negli ultimi giorni, comprensive delle immagini. Le pagine e le immagini viste con un browser vengono salvate in un'apposita directory per poterle visualizzare più rapidamente ad una successiva visita dello stesso sito. E' buona norma limitare la cache Internet a pochi giorni e svuotarla abbastanza spesso, soprattutto se vi sono preoccupazioni sulla privacy, perché la cache rivela tutti i siti e le pagine visitate.

Cache di primo livello
È la cache integrata nel chip del processore. Contiene i dati e le istruzioni al livello più prossimo del ciclo di elaborazione della Cpu

Cache di secondo livello
La cache di secondo livello (L2), in alcuni casi esterna al chip ma sempre più spesso integrata sullo stesso pezzo di silicio della Cpu, è una porzione di memoria più grande della L1 che contiene dati e istruzioni recuperati dalla memoria centrale e che andranno poi trasferiti alla velocissima cache L1 per la successiva elaborazione

Cache memory
Memoria ad alta velocità che aumenta quella del processore.Nella memoria cache vengono inseriti alcuni dati presenti in RAM per essere letti più velocemente.

CacheDRAM
Acronimo di Cache Dynamic Random Access Memory.Tecnologia di accesso alla memoria sviluppata nel 1992 da Mitsubishi.Adatta per applicazioni particolari,funziona a 100 Mhz.

CAD
Acronimo di Computer Aided Design.Progettazione assistita dall'elaboratore.Tecnica che consente di utilizzare sistemi per la progettazione di autostrade,automobili,strutture e parti di apparecchiature varie.

CAD (Computer Aided Design)
Progettazione assistita dal computer. Software avanzato sviluppato negli anni sessanta dal MIT di Boston (USA) su commissione dell'Air Force statunitense. Il CAD consente di sviluppare progetti di ogni tipo che vanno dal semplice strumento a realizzazioni complesse come aerei, navi, edifici, circuiti integrati. I modelli generati sono visualizzati mediante immagini tridimensionali prospettiche che possono essere fatte ruotare in ogni direzione per un esame completo. In alcuni casi il modello può essere trasformato direttamente in oggetto materiale, mediante macchine utensili a controllo numerico, utilizzando la tecnologia CAM (Computer Aided Manufactoring).

CAD (Computer Aided Design)
Disegno assistito da computer. Software utilizzato per la definizione geometrica del modello virtuale di un oggetto mediante appositi programmi

Caddy
Custodia di plastica usata da alcuni modelli di CD-ROM.

CAE
Acronimo di Computer Aided Engineering.Progettazione assistita da elaboratore.

CAE (Computer Aided Engineering)
Ingegneria assistita dal computer. Tecnica avanzata di produzione che, con l'ausilio del computer, tende a realizzare oggetti di qualità totale. È in relazione col CAD.

CAE (Computer Aided Engineering)
Ingegnerizzazione assistita da computer. Software che consente la simulazione della funzionalità dei processi industriali necessari per la realizzazione degli oggetti progettati con un sistema CAD

CAG (Computer Assisted Guidance)
Tecnica che consente di conseguire in modo ottimale un obiettivo educativo mediante la costruzione di percorsi didattici personalizzati sulla base dei dati relativi alle caratteristiche individuali degli allievi. Il CAG si utilizza quando un corso CAI non è sufficiente allo scopo.

CAI
Acronimo di Computer Aided Instructions.Istruzioni guidate dal computer.

CAI (Computer Aided Instruction)
Istruzione assistita dal computer. Moderna metodologia didattica orientata alla progettazione ed alla realizzazione, mediante computer, di corsi interattivi in autoistruzione su qualsiasi disciplina. Il CAI è stato sviluppato negli USA negli anni sessanta dalla società Control Data (V. progetto PLATO) con lo scopo di trasferire al computer le procedure dell'istruzione programmata. I corsi CAI propongono una serie di videate di testi e/o di immagini con domande e risposte multiple ramificate per verificare il grado di comprensione e di apprendimento di un dato argomento. In relazione alle risposte date il programma prevede itinerari di apprendimento differenziati. Il CAI non si propone di sostituire la figura dell'insegnante, ma di liberarlo dalle funzioni ripetitive, lasciandogli il tempo per concentrarsi sulle funzioni educative.

CAL (Computer Assisted Learning)
Metodologia didattica, simile al CAI, che utilizza sistemi multimediali assistiti dal computer. Ha larga diffusione in Gran Bretagna. CAM (Computer Aided Manufacturing) Produzione assistita dal computer. Metodologia avanzata per la fabbricazione di oggetti che utilizza il computer come strumento di produzione mediante il controllo di macchine utensili a controllo numerico. Ha lo scopo di realizzare la 'fabbrica automatizzata', quasi priva di personale. È in relazione col CAD (Computer Aided Design).

Calibrare
Ottimizzare il funzionamento del joystick per il suo corretto utilizzo.

Calibrazione
Controllo, adattamento e sistematica standardizzazione delle gradazioni di un dispositivo.

Calibrazione del colore
Processo che permette, con dei piccoli aggiustamenti, di produrre con scanner o stampanti dei colori il più fedeli possibili all'originale; tale risultato si ottiene controllando che le suddette periferiche siano in linea con dei valori standardizzati che producano risultati accurati e prevedibili.

Calibrazione del colore
Coordinamento dell'incontro di colore tra due o piu' vie digitali dall'hardware o dal sofware.

Call
Chiamata.Tentativo di mettersi in contatto con qualcuno tramite una connessione.

Callback
L'azione di contattare via MODEM un sistema remoto e di essere in seguito richiamati.

CAM
Acronimo di Computer Aided Manufacturing.Produzione assistita dall'elaboratore.Una tecnica che consente di utilizzare sistemi per il controllo delle varie fasi dell'assemblaggio di apparecchiature e strutture varie.

CAM (Computer Aided Manufacturing)
Produzione assistita da computer. Software che traduce i dati geometrici di un progetto CAD in comandi per il controllo delle macchine che fabbricano l'oggetto

Camera
Macchina da presa virtuale che nella grafica 3D stabilisce l'inquadratura della scena.

Camino
Nome in codice del chipset 820 della Intel.

Campionamento
Processo in cui si digitalizzano dei suono reali da utilizzare in seguito sul PC tramite la riproduzione di brani musicali.

Campionatura (sampling)
Processo di trasformazione di un segnale da analogico a digitale, detto anche "conversione A/D", che avviene ripetutamente o ciclicamente su un segnale continuo.

Campione
Segnale analogico rilevato in un determinato istante che viene elaborato e memorizzato.

Campo
La più piccola unità di una base di dati.Un campo può contenere vari tipi di dati.

Campo (Field)
Elemento informativo di base, costituito da dati omogenei, che ha un preciso significato all'interno di un data base. Per es. in un indirizzario un campo potrebbe contenere il nome e il cognome, un altro campo il numero telefonico. Più campi costituiscono un record. Canale (Channel) Dispositivo seriale o parallelo che consente di trasferire dati fra i componenti di un sistema. Il BUS è un tipo di canale. Canali IRC Vedi IRC.

Campo calcolato
Porzione di dati che rappresenta una parte di un database e che contiene il risultato di un calcolo di valori.

Campo chiave
In un database relazionale indica un campo comune in entrambi i database.In questo modo si possono creare relazioni tra i dati dei due archivi.

Campo modulo
Area di un modulo destinata a ricevere un tipo specifico di dati.

Camuffamento
Strategia che un virus adotta per cercare di nascondersi.

Canale
Via di comunicazione sufficientemente larga da permettere un'unica trasmissione a frequenze radio (RF).

Canale alfa
Nella grafica 3D rappresenta un canale che contiene le informazioni della maschera dell'immagine.

Canali (channels)
informative distribuite attraverso tecnologie di information push (vedi), ricevibili automaticamente dall'utente attraverso particolari client. La tecnologia dei canali è stata progressivamente sostituita dallo strumento più flessibile rappresentato dai feed RSS (vedi).

Capacità
Quantità di informazioni che un certo tipo di memoria può contenere.La capacità è espressa in byte e i relativi multipli.

CAPI
Acronimo di Common APplication Interface.Insieme di specifiche per fornire una piattaforma comune alle reti ISDN dove sviluppare applicazioni specifiche.

Carattere
Simbolo trattato da un sistema di elaborazione.

Carbon copy
Nella posta elettronica rappresenta un messaggio che viene spedito a più utenti.

Card
Scheda che contiene circuiti integrati e che svolge una funzione particolare.Solitamente va collegata in uno dei vani presenti nel computer.

Card bus
Standard definito dal comitato PCMCIA nel 1996 per produrre un bus a 32 bit e 33 Mhz che permette la realizzazione di schede a bassa tensione.

Card services
Programma software che coordina l'accesso alle risorse di sistema tramite una PC Card.

CardBus
È il bus a 32 bit con Dma e velocità da 20 a 33 MHz delle Pc Card di ultima generazione. È stato definito dal comitato PCMCIA nel 1996 ed è similare al Pci. Supporta il bus mastering e fornisce prestazioni adeguate per gli adattatori Fast Ethernet, Scsi e multimediali

Cardware
Forma di distribuzione del software in cui per registrarsi occorre inviare all'autore una cartolina di complimenti.

CARO
Acronimo di Computer Antivirus Researches Organization.Associazione di ricercatori di virus.

Carrier
In termini tecnici è la cosiddetta 'portante', ovvero quell’invisibile 'filo' che stabilisce una connessione fra due elementi che è poi 'modulato' in vari modi per trasmettere l’informazione vera e propria. In ambito telefonico invece si dice 'carrier' la società di telecomunicazioni che offre il servizio, il 'grossista' di connessioni in rete. I provider afferiscono a uno o più carrier per collegarsi alle dorsali (backbone) di trasmissione dati.

Carrier
Sono quelle particelle in un mix di sviluppo che trasportano il toner ma che non divantano parte dell'immagine nella stampa finita

Carrier
Segnale che trasporta le informazioni lungo la rete telefonica.

Carry-in
Disponibilità da parte del produttore di ritirare il prodotto non funzionante a domicilio allo scopo di ripararlo.Questo servizio dura per tutto il periodo di garanzia.

Cartdrige
Cartuccia.Contenitore con dentro un nastro magnetico.

Cartella
Area in cui sono memorizzati i file per manternerli ben organizzati (precedentemente era chiamata directory). Le cartelle possono contenere altre cartelle per migliorare ulteriormente l'organizzazione.

Cartella
Sinonimo di directory.Area del disco fisso dove è possibile organizzare tutti i file appartenenti alla stessa materia.

Cartridge core
Cartucce usate vuote

Cartuccia
Elemento delle stampanti laser o delle stampanti a getto d'inchiostro contenente il toner o l'inchiostro per la stampa.La cartuccia può essere a colori o in bianco e nero.Una volta esaurita deve essere sostituita.

Cartuccia compatibile
Cartuccia compatibile Si intende una cartuccia, un nastro o un toner prodotto allo stesso modo dell'originale con materiali simili (gli inchiostri sono quasi sempre gli stessi degli originali) e con la stessa quantita'd' inchiostro (stampa lo stesso numero di copie), per un marchio differente da quello della stampante. Il prodotto inscatolato e confezionato con un packaging diverso dall'originale ma sono riportate le indicazioni sulla compatibilita' con le diverse marche di stampanti, nonche' il codice di identificazione del prodotto originale.

Cartuccia font
Dispositivo per le stampanti che consente di avere più caratteri a disposizione.

Cartuccia Rebuilt
E' una cartuccia o un toner dove il contenitore dell'inchiostro di plastica (come nelle cartucce) o metallico, (come nei toner per stampanti laser o fotocopiatrici) e' quello originale che ha gia' esaurito una fase di stampa. Una volta esaurito il contenitore dell'inchiostro viene gettato. Il prodotto ricostruito o e' rigenerato o viene prodotto acquistando i contenitori vuoti presso aziende adette alla raccolta di rifiuti speciali, viene poi smontato e ricostruite le parti usurate. Viene poi rinserito l'inchiostro e rimesso sul mercato con un packaging diverso.

CAS
Acronimo di Column Address Strobe.Segnale che indica al chip di memoria RAM l'indirizzo di colonna valido presente nel bus indirizzi.

CASE
1)Acronimo di Computer Aided Software Engineering.Programmi rivolti allo sviluppo di applicazioni automatizzate. 2)Contenitore esterno dei computer.

CASE (Computer Aided Software Engineering)
Ingegneria del software assistita dal computer. Acronimo che indica la progettazione e la produzione di software a livello industriale mediante l'ausilio di potenti computer e di metodologie definite dall'ingegneria del software.

Case sensitive
Capacità di distinzione tra caratteri minuscoli e maiuscoli.E' usata spesso nei programmi di elaborazione dei testi.

Casella di posta elettronica
È possibile spedire messaggi a qualsiasi utilizzatore di Internet conoscendone l’indirizzo e-mail. Ogni utente in Internet ha un proprio indirizzo (esempio: nome@provider.nazione). La posta elettronica è un mezzo di comunicazione rapido ed economico che sta diventando lo standard per le comunicazioni. Insieme ai messaggi si possono spedire file binari (file di testi, fogli elettronici, programmi, immagini e suoni).

Casella postale
Posto dove sono memorizzati i messaggi di posta elettronica prima che vengano scaricati nella casella della posta in arrivo.

Casella vocale
Per casella vocale si intende uno spazio del tutto virtuale, in pratica uno spazio fisico su un supporto di memorizzazione a lungo termine, gestibile come una casella postale ma creato ed adatto a contenere file audio. Si possono creare caselle vocali sul disco rigido del proprio computer, accessibili attraverso il fax-modem, come pure avere una casella vocale su di un server remoto, come quello che realizza le segreterie telefoniche centralizzate.

CASIE (Coalition for Advertising Supported Information and Entertainment)
Fondata nel maggio del '94 dall'Associazione dei pubblicitari americani (ANA) e dall'Associazione delle agenzie pubblicitarie (AAAA), per guidare lo sviluppo del marketing e della pubblicità interattiva.

Cassa chiusa
Carico acustico in volume chiuso, di dimensioni relativamente ridotte rispetto al diametro degli altoparlanti, e dove il controllo delle oscillazioni del corso è effettuato dall'aria contenuta nella cassa, che opponendosi con variazioni di pressione al movimento del cono, funge da molla di richiamo.

Cassetti carta
Si intendono i vassoi in cui vengono sistemati i fogli di carta in entrata per la copiatura. Il loro numero varia da segmento a segmento. Nella fascia più bassa è presente un solo cassetto. Ciò significa che ogni qualvolta si passa da un formato all'altro occorre svuotare il cassetto manualmente per sistemarvi nuovi fogli. Più si sale di gamma più aumenta il grado di automazione nella selezione del cassetto in funzione del formarto copia o del rapporto di riproduzione.

Cassetto a grande capacità
E' un cassetto carta, in genere fornito opzionalmente, capace di contenere più di 1000 fogli e posto a lato della copiatrice.

Cassetto carta
Contenitore per il supporto dei fogli delle stampanti.

Categoria 1 – 5
Classificazione dei cavi UTP in base allo standard EIA/TIA-586. Categoria 1: utilizzata per le comunicazioni telefoniche, non adatta al trasporto dei dati. È il classico doppino telefonico che arriva in tutte le case. Categoria 2: può trasportare dati fino ad una velocità massima di 4 Mbps. Categoria 3: utilizzata nelle reti 10BaseT, può trasmettere dati fino ad un massimo di 10Mbps. Categoria 4: utilizzata nelle reti Token Ring, raggiunge la velocità di 16 Mbps. Categoria 5: adatta per il trasporto dei dati fino a 100 Mbps, tutti le nuove reti vengono oggi costruite utilizzando questa categoria di cavi. Vedi anche UTP, 10BaseT e seguenti.

Cattura dello schermo
Vedere Video capture board.

Catturare
Selezionare tutta o una parte dello schermo per memorizzarla su disco e usarla per lo scopo interessato.

CAU
Acronimo di Controlled Access Unit.Un dispositivo per le reti Token ring.

CAV
Acronimo di Constant Angular Velocity.Tecnica usata nei CD-ROM per compensare la differente velocità di rotazione del disco a seconda della posizione dei dati da leggere.Rispetto alla tecnica CLV,la lettura dei dati è più bassa all'interno del CD-ROM e aumenta se ci spostiamo verso l'esterno.

CAV (Constant angular Velocity)
Velocità angolare costante. Tecnologia che mantiene fissa la velocità di rotazione del CD-Rom rendendo variabile così la velocità del flusso dei dati in base alla posizione della testina (abbassamento tempi di accesso e eliminazione dei ritardi dovuti alla variazione di velocità di rotazione del supporto).

Cavallo di troia
Programma dannoso simile a un virus che esegue operazioni impreviste.Non ha la capacità di autoreplicarsi,quindi non può essere considerato un virus.Un famoso cavallo di troia si trova nel file Pkzip300.exe,che sembra contenere la versione 3 del noto programma di compressione.Una volta eseguito invece cancella i dati sul disco.

Cavo
Mezzo fisico con il quale i computer possono scambiarsi tra di loro informazioni e dati.

Cavo a fibre ottiche
Cavo speciale realizzato con materiali derivati dal vetro.La trasmissione avviene con segnali luminosi riuscendo ad evitare qualsiasi interferenza esterna.

Cavo coassiale
Il cavo coassiale ha al suo interno un filo conduttore di rame circondato da una struttura cilindrica di plastica che serve a garantire l'isolamento tra il filo di rame ed uno schermo di metallo intrecciato. Tale schermo serve a bloccare qualsiasi interferenza esterna. Il tutto è poi circondato da un'altra struttura protettiva. Esistono due tipi di cavo coassiale che vengono normalmente utilizzati nelle reti LAN: il cavo da 50 Ohm che è usato per la trasmissione di segnali digitali e quello da 75 Ohm che è usato invece per la trasmissione di segnali analogici e segnali digitali ad alta velocità. Il cavo coassiale è stato inventato nel 1929 e commercializzato negli anni '40. Assomiglia molto al cavo della TV. Per molto tempo il cavo coassiale è stata l'unica possibilità per la cablatura di reti locali ad alta velocità, nonostante il grosso svantaggio dei costi (il cavo è difficile e costoso da fabbricare, non si può piegare facilmente e ed è soggetto a frequenti rotture meccaniche ai connettori).

Cavo coassiale
Cavo costituito da un unico filo protetto da una rete metallica allo scopo di impedire le interferenze esterne.Il cavo che collega la televisione all'antenna è di questo tipo.

Cavo coassiale (coax)
Cavo formato da un conduttore centrale circondato da un dielettrico ricoperto da una maglia di fili più sottili.

Cavo parallelo
Cavo usato per collegare i dispositivi alla porta parallela.Le informazioni vengono trasmesse mediante tanti fili disposti in modo parallelo.Può essere facilmente disturbato da interferenze esterne ma ha una buona velocità di comunicazione molto superiore al cavo seriale.

Cavo seriale
Cavo usato per collegare i dispositivi alla porta seriale.Le informazioni vengono trasmesse mediante un solo filo.Non ha una grande velocità di comunicazione.

CBDS
Connectionless Broadband Data Service. Tecnologia europea per reti WAN ad alta velocità, basata sul packet switching, simile alla SMDS.

CBR
Acronimo di Constant Bit Rate.Una delle quattro classi di servizio definite dall'ATM Forum.Prevede una banda passante costante e funzionale per la trasmissione di voce e video.

CBT (Computer-Based Training)
Tipicamente, indica un corso in autoistruzione da seguire su di un computer. L'allievo segue le lezioni direttamente sul video, interagisce con il programma o rispondendo alle domande che gli vengono poste o effettuando alcune operazioni in completa simulazione. In molti casi, i risultati ottenibili sono paragonabili a quelli dei tradizionali corsi in aula.

CC
Acronimo di Carbon Copy.Funzione usata per inviare copia di un messaggio per conoscenza.

CC (Carbon Copy)
Uno dei campi di intestazione di un messaggio e-mail. La lista di persone indicate in questo campo riceveranno una copia per conoscenza del messaggio. Se non si desidera che gli altri destinatari sappiano a chi il messaggio è stato inviato, usare il campo BCC.

Ccd
Charge Coupled Device, dispositivo ad accoppiamento di carica. Chip utilizzato per la cattura delle immagini nelle fotocamere e videocamere digitali. È organizzato in una matrice di diodi fotosensibili i quali rilasciano una carica elettrica quando colpiti dalla luce.

CCD
Charge-Coupled Device. Il sensore di immagine che separa lo spettro dei colori in rosso, verde e blu, per consentire l'elaborazione digitale delle immagini da parte della fotocamera. Nelle fotocamere digitali vengono utilizzati sia CCD tradizionali che lineari. Il CCD cattura solo le immagini in bianco e nero. Per catturare il colore, l'immagine viene fatta passare attraverso filtri color rosso, verde e blu. CCD: di forma quadrata o rettangolare che cattura istantaneamente un'intera immagine, essenziale per soggetti in movimento e per fotografare con il flash. CCD lineare: detto anche CCD a scansione; questi sensori sono lunghi e sottili, catturano un'immagine registrando una lunga serie di esposizioni singole eseguite durante la scansione del fotogramma. Sono adatti principalmente per soggetti statici e illuminazione costante.

CCD
Acronimo di Charge Coupled Device.Dispositivo ad accoppiamento di carica.Sensore usato nelle videocamere,fotocamere e negli scanner.

CCD (Charge-Coupled Device)
Dispositivo ad accoppiamento di carica. Speciale sensore ricoperto da piccoli elettrodi, distribuiti secondo una griglia e chiamati Picture Elements (Pic El, detti pixel). Il loro numero determina la risoluzione del CCD e quindi la dimensione massima in pixel delle immagini che questo può generare. Prima dello scatto, il CCD si carica in superficie di elettroni; ciascun pixel reagisce ai fotoni che cadono su di esso, producendo un accumulo di questi elettroni, proporzionale alla quantità di radiazione ricevuta. Questa carica, accumulata su ciascun pixel, viene interpretata elettronicamente e convertita in forma digitale (sequenza di numeri: 0 e 1) per poter essere analizzata ed elaborata da un processore interno alla fotocamera/videocamera, e trasformata poi nella immagine digitale vera e propria. Ad ogni elettrodo, inoltre, è sovrapposto un filtro di colore rosso, verde e blu, in modo che allo scatto si generino tre immagini, distinte ed incomplete, ognuna caratterizzata da uno dei tre colori indicati. La immagine finale (RGB) è ottenuta proprio con la sovrapposizione dei tre canali, rosso (Red), verde (Green), blu (Blue), e la loro interpolazione dà origine a tutti i colori ed ai toni necessari ad una perfetta risoluzione. IN sostanza, la fotocamera / videocamera calcola il colore effettivo di ciascun pixel della immagine facendo riferimento ai colori dei punti adiacenti.La luce registrata come segnale analogico, viene quindi digitalizzata da un campionatore, ad 8, 10, 12 o 16 bit.Il risultato produce quindi una bitmap a 24, 30, 36 o 48 bit, poi ridotta al numero di bit utilizzati dal formato di memorizzazione(JPEG o TIFF a 24 o 48 bit ).Questo numero di bit è generalmente riportato come caratteristica del CCD(profondità del colore ).Alternativi al sensore CCD sono il Complementary Metal Oxiede Semiconductor(CMOS), ossia uno speciale sensore di immagine con tecnologia di uso più economica rispetto a quella della usuale CCD, ed il sensore Foveon, dove ogni pixel del sensore si avvale di tutti e tre i filtri di colore - e non del solo rosso, verde e blu - per una riproduzione dei colori molto più fedele.Esistono poi degli speciali sensori, creati da specifiche CASE produttrici, come il Super CCD di 4 ° generazione(Super CCD HR e Super CCD SR) della Fujifilm, dove la miglioria consiste IN un aumento della risoluzione ed IN un incremento della sensibilità, atte a risolvere i problemi di contrasto nella riproduzione di immagini contenenti note scure e luminose.

CCD Array (fila o insieme)
Indica un insieme organizzato di componenti simili. Nei sensori d'immagine (CCD) gli elementi sensibili sono disposti secondo una matrice geometrica; grazie ad un arrangiamento di più sensori CCD (array) è quindi possibile catturare simultaneamente più pixel con una sola esposizione.

CCD trilineare
CCD specifico degli scanner. E' composto da tre file di pixel, una per ciascuna componente del colore. Cattura solo una sottile striscia dell'immagine, per questo una scansione completa richiede lo spostamento di questa striscia, fino a coprire tutta l'immagine, operazione che può durare anche diversi minuti.

CCFL
Acronimo di Cold Cathode Flourescent Lamp.Retro illuminazione a lampada fluorescente con catodo freddo usata nei monitor.

CCITT
Acronimo di International Consultative Committee for Telegraphy and Telephony.Comitato che specifica gli standard di trasmissione dati da adottare sui MODEM.

CCITT (Comité Consultatif International Téléphonique et Télégraphique)
In italiano 'Comitato consultivo internazionale per la telegrafia e la telefonia'. Organizzazione internazionale, sede a Ginevra, di standardizzazione e definizione di standard che ha promulgato, tra l’altro, gli standard di compressione Gruppo 3 e Gruppo 4 CCITT. Emette le specifiche tecniche che devono essere adottate dalle amministrazioni nazionali delle poste e delle telecomunicazioni. Pone maggiormente attenzione a quelli che sono i problemi di standardizzazione connessi con i mezzi trasmissivi. Vedi ITU-T.

CCK
Complementary Code Keying. Tecnica di modulazione utilizzata dalle LAN wireless conformi allo standard IEEE 802.11 per la trasmissione a 5,5 e 11 Mbps.

CD (Carrier Detect)
Stato del modem indicante la ricezione e l’identificazione del segnale di linea.

CD (Compact Disc)
Disco utilizzato per registrare informazioni; la lettura avviene tramite laser.

CD Audio
Standard per il formato utilizzato dai CD audio musicali.Creato da Philips e Sony nel 1980.Nel 1983 venne realizzato il primo lettore di CD.

Cd bootable
Un Cd che consente l’avvio del sistema perché contiene l’immagine di un disco di avvio (floppy disc o hard disk). Un Cd bootable è realizzato in base allo standard El Torito

CD Bridge
Specifiche usate per memorizzare i dati sui supporti CD-I e CD-ROM XA.

CD DA
Acronimo di Compact Disk Digital Audio.Compact disk audio o CD-ROM con tracce audio realizzato da Philips e Sony nel 1982.

Cd Extra (o Cd Plus)
Un Cd contenente una sessione di tracce audio scritte in modalità Disc-at-once, seguita da una seconda e conclusiva sessione contenente dati

Cd Mixed Mode
Un disco che contiene una traccia dati seguita da una o più tracce audio. Poiché i Cd player Hi-Fi leggono solo la prima sessione contenuta nel supporto, l’inserimento di un supporto Mixed Mode potrebbe danneggiare il lettore: per questo motivo, è stato introdotto il formato Cd-Extra (o Cd Plus)

Cd Text
Un tipo particolare di Cd-Audio nella cui Toc sono memorizzate anche informazioni testuali su titolo dell’album, nome dell’artista, titolo dei brani e altre informazioni addizionali fino a un massimo di 5.000 caratteri. Le informazioni Cd-Text sono visualizzabili solo sui Cd player compatibili

CD TV
Console ideata da Commodore.Aveva titoli su CD-ROM ed era rivolta al mercato dell'intrattenimento.

CD V
Acronimo di Compact Disk Video.Compact Disk Video.Compact disk dove vengono memorizzati filmati in formato misto tra analogico e digitale.

CDC 3600
Elaboratore realizzato nel 1963.Utilizzava un sistema di interruzioni per proteggere da eventuali errori di programmazione il contenuto della memoria.

CDC 6600
Successore del modello CDC 3600.Usava elaboratori periferici.

CD-DA (Compact Disc Digital Audio)
Disco ottico formattato per un suono di alta qualità. Un CD-DA di solito offre 72-74 minuti di suono Hi-Fi su un solo lato. Comprende 75 frame per dati audio e 8 canali (da P a W) per dati di testo e di grafica.

CD-E
Acronimo di Compact Disc-Erasable. Avanzamento tecnologico dei compact disc in cui le informazioni possono essere ripetutamente modificate. Gli attuali CD consentono una sola scrittura e molte letture, in quanto non è possibile modificare le informazioni scritte originariamente ma è solo possibile accodarne di nuove.

CD-E
Acronimo di Compact Disk Erasable.Tipo di compact disk cancellabile.

CD-Extra
Acronimo di Compact Disk Extra.CD-ROM in cui vengono memorizzate sia piste audio che dati mediante un masterizzatore.In questo modo il CD-ROM ottenuto può essere letto anche da un riproduttore di CD audio.

CDF
Acronimo di Channel Definition Format.Insieme di istruzioni HTML realizzate da Microsoft.Consentono all'utente di scaricare e visualizzare off-line tutte le informazioni contenute in un determinato sito.Proposto come standard al World Wide Web Consortium.

CD-G
Standard di incisione di un CD-ROM,diffuso in Giappone ma poco utilizzato in Italia.

CD-G (Compact Disc plus Graphics)
Un CD-DA completo di testo e grafica.

CD-I
Acronimo di Compact Disk Interactive.Standard inciso da Philips per la sua console e rivolta al mercato dell'intrattenimento.Viene utilizzato soprattutto per la distribuzione di film che possono avere una trama interattiva.

CD-I (CD interattivo)
Compact Disc contenente files di testo, audio, e video, che consente all'utente di interagire con quanto contenuto nel disco.

CD-I (Compact Disk Interactive)
Disco ottico, basato sulla tecnologia del CD-Rom, che consente di memorizzare qualsiasi tipo di informazione (testi, disegni, foto, brani musicali, filmati, parlato) in un contesto interattivo. Il CD-I è uno strumento utilissimo nella didattica ipermediale ed è in grado di utilizzare anche apparecchiature domestiche come il normale TVcolor e l'impianto HI-FI. L'Enciclopedia Britannica ha prodotto su CD-I una versione della 'Compton Multimedia Encyclopedia'.

CD-M (Compact Disc Magneto-Optical)
Un CD che può essere cancellato e registrato di nuovo molte volte. Le specifiche di questo tipo di Cd sono descritte nell’Orange Book.

CD-N
Acronimo di Circuito Diretto Numerico.Linea specifica per la trasmissione di dati creata da Telecom Italia.

CDN (Circuito Diretto Numerico)
Sigla che identifica le linee di comunicazione digitali permanenti da punto a punto. Si possono richiedere in luogo di una normale connessione ISDN o di altro tipo.

Cd-R
Una tecnologia definita nel 1988 che consente di registrare file in modo permanente su un compact disc vergine. Viene usata per generare Cd con contenuto proprio oppure per creare copie di Cd esistenti. I dischi prodotti non sono modificabili e possono essere letti con un qualsiasi lettore di Cd-Rom

CD-R
Acronimo di compact Disc-Recordable. Tipo di CD-Rom che può essere scritto su un registratore CD e letto su un'unità CD-Rom.

CD-R
Acronimo di Compact Disk Recordable.Compact disk vergine da masterizzare.Incisibile una sola volta.

CD-R (Compact Disk Recordable)
Compact disk che può essere registrato utilizzando un masterizzatore. I cdr possono essere letti da qualunque lettore di cd.

CD-R XA (CD Extended Architecture, architettura estesa)
Estensione definita da Philips e SONY. Formato che consente di realizzare CD-ROM multisessione; utilizzato nei PhotoCD. Può contenere fino a 9 ore e mezzo di musica in qualità radiofonica oppure 19 ore di musica monofonica. Il formato CD-ROM XA è conosciuto come Mode 2 (CD Rom è il Mode 1).

CDRAM
Acronimo di CacheD Random Access Memory.Tipo di memoria RAM che consente di collocare una porzione di RAM statica.

Cd-Rom
Consiste in un disco del diametro di 12 centimetri che memorizza le informazioni in modo permanente su uno strato metallico che si legge utilizzando un raggio laser. Il sottile foglio metallico è racchiuso tra due dischi di plastica trasparente, così da conferirgli rigidità e al tempo stesso permettere il passaggio della luce di cui è composto il raggio di lettura. I dischi possono contenere dati, audio, immagini e filmati video

CD-Rom
Memoria a supporto ottico per l’immagazzinamento di dati digitali di cui l’utente può effettuare unicamente la lettura (da cui l’acronimo ROM, Read Only Memory). I CD-Rom sono utilizzati per archiviare grandi quantità di informazioni, soprattutto immagini.

CD-ROM
Acronimo di Compact Disk Read Only Memory.E' un supporto di memorizzazione molto capiente.Realizzato nel 1985 da Philips e Sony,può contenere fino a 650 Megabyte di dati.Per leggerli viene utilizzata una tecnologia laser che ne consente solo la lettura.Attualmente riescono a raggiungere una velocità di 50X.

CD-ROM (Compact Disk Read Only Memory)
Cd che contiene dati non modificabili, ma che possono essere eslusivamente letti. Generalmente per cdrom si intendono tutti i cd contenenti dati (file, cartelle, video, etc) diversi dalla musica.

Cd-Rw
Un tipo di Cd che può essere scritto, cancellato e riscritto fino a 1.000 volte. Si basa sulla tecnologia a cambio di fase, con cui potenze differenti del raggio laser modificano lo strato registrabile del supporto facendolo passare da cristallino (piena riflettività) ad amorfo (minima riflettività) e viceversa. I nuovi Cd-Rw High-Speed supportano velocità di registrazione superiori a 4x

CD-RW
Acronimo di Compact Disk ReWritable.Tipo di compact disk cancellabile e riscrivibile più volte.Le sue specifiche sono contenute nell'Orange book.

CD-RW (Rewritable, riscrivibile)
Disco riscrivibile fino a mille volte grazie ad una formattazione, per cui è possibile cancellare il disco e ripetere l'operazione di scrittura. Attualmente esistono due tipi di CD-RW, quelli a velocità standard (fino a 4X) e quelli High Speed (fino a 10X).

CDT
Acronimo di Color Display Tube.Schermo a colori.

CD-WORM (Compact Disk Write Once-Read Many)
Compact disk una scrittura, più letture. Disco ottico ad alta capacità che consente all'utente di registrare i dati una sola volta in modo definitivo. In fase di lettura può essere utilizzato come un CD-Rom.

CD-XA
Acronimo di Compact Disk eXtended Architecture.Formato di memorizzazione dei CD-ROM dedicato al multimediale.

CE
Acronimo di Comunità Europea.Marchio di qualità che identifica i prodotti realizzati nella comunità economica europea.

CEBIT
Mostra mercato europea dei computer

Cebit
La più grande fiera europea che si svolge ogni anno in primavera ad Hannover in Germania.

Cel
Singolo fotogramma di un'animazione o di un'immagine.

Celeron
Microprocessore della Intel molto simile al Pentium II realizzato nel 1997.Sono state realizzate molte versioni di questo processore,con e senza la memoria cache.L'ultimo ha tecnologia a 0,18 micron e lavora a 600 Mhz.

Celeron Inside
Marchio con cui Intel personalizza i computer che montano il loro processore Celeron.

Cella
Quadrato che rappresenta l'intersezione tra una riga e una colonna.

Cella di memoria (Storage cell)
1. Minima unità di memoria che, in base al tipo di computer, può contenere un carattere, una informazione binaria o una parola. 2. In una griglia elettronica, posizione individuata da due coordinate, in cui immettere i singoli dati da elaborare.

Cell-broadcast
Funzione tramite cui i gestori di rete possono trasmettere messaggi informativi sul display dei cellulari. Si applica solamente ai terminali GSM, ed è utilizzato soprattutto per trasmettere informazioni di tipo geografico, per esempio la provincia in cui ci si trova in quel momento.

Cello
Browser grafico di World Wide Web per Microsoft Windows.

Center
Il canale centrale di un sistema surround. La sua funzione principale è quella di stabilizzare l'immagine stereo frontale anche per gli ascoltatori fuori centro.

Central Processing
Unità Centrale di Elaborazione. Vedere CPU.

Centronics
Interfaccia parallela di comunicazione usata per il collegamento di stampanti.

CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire)
Centro di ricerca di fisica nucleare di Ginevra, dove fu pensato un sistema per l’interscambio dei dati non soltanto testuali fra scienziati, allo scopo di superare le evidenti difficoltà di comunicazione di problemi ed esperimenti difficili da descrivere a parole (provate a raccontare la traccia lasciata da una particella bombardata dentro un acceleratore). Da questa esigenza pratica, sentita come fondamentale da un tutto sommato ristretto nucleo di scienziati, nasce il WWW che introduce, dopo l’epoca della telematica testuale, l’uso immediato delle immagini (visualizzate 'in diretta') e i collegamenti ipertestuali. Un’interessante ricaduta tecnologica, quindi, che unita a quella più fisica (e militare) del protocollo TCP ha reso possibile la nascita del nostro nuovo mondo connesso.

CERT (Computer Emergency Response Team)
Organismo internazionale per la sicurezza dei dati.

Certificato digitale
Il certificato digitale, conosciuto anche come Digital ID, è l'equivalente elettronico di un passaporto o di una licenza di commercio. Viene emesso da un'Autorità Certificativa = Certification Authority (CA) e certifica ufficialmente l'identità del suo possessore. Un Digital ID è composto da due chiavi complementari. Si tratta di un sistema a doppia-chiave: una chiave privata viene installata sul server della società che vende al pubblico prodotti o servizi e può essere utilizzata esclusivamente da questa società; una chiave pubblica viene distribuita e incorporata in tutti i browser più comuni, come Internet Explorer e Netscape Navigator, a cura della Certification Authority.

CF (Compact Flash)
Tra le Memorie Flash, standard molto diffuso. Hanno un formato di 43x36 mm ed uno spessore di 3mm, con controller incorporato. La capacità di memorizzazione puà variare da 2MB fino a 200MB, mentre il numero di immagini memorizzabili varia in funzione della capacità di memoria, della risoluzione delle immagini e del formato di registrazione. Le CompactFlash II sono una variante di questo formato, poco più spessa, ma di capacità superiore. Tutte le apparecchiature che mostrano il simbolo CF dentro un rombo rosso sono compatibili con questo supporto di memorizzazione.

CFV (Call For Votes)
La procedura tramite cui si vota per la creazione di un nuovo newsgroup. I voti vengono spediti ad un indirizzo E-mail che funge da raccoglitore dei voti.

CGA
Acronimo di Color Graphics Adapter.Standard grafico realizzato nel 1981 da IBM.Può supportare la risoluzione di 640 per 200 punti in bianco e nero,oppure 320 per 200 punti in quattro colori disponibili in due varianti.

CGA (Color Graphics Adapter)
Adattatore video per grafica a colori. Tipo di interfaccia grafica standard per monitor a colori, ormai superata dagli standard EGA e VGA. Lo standard CGA fu introdotto dalla IBM nel 1981: nel modo 2 colori visualizza 640 X 200 pixel, nel modo 4 colori visualizza 320 X 200 pixel.

CGI
Programma software che funge da 'gateway' ovvero da collegamento, fra i dati forniti per esempio da un form Html ed un programma che gestisce i dati sul server, tipicamente Unix. Molto usato per poter fornire pagine Html create 'on the fly' dal server http. In ambito Microsoft si possono usare le ActiveX e le pagine '.asp' (Active Server Page).

CGI
Acronimo di Common Gateway Interface.Meccanismo che consente di eseguire un programma scritto in un linguaggio di programmazione su un server Web.Un esempio può essere la compilazione di un modulo con varie informazioni.

CGI (Common Gateway Interface)
Common Gateway Interface. Insieme di regole che descrivono come un server web comunica con altre applicazioni presenti sullo stesso PC e come queste applicazioni (chiamate "programmi CGI") comunicano con il server. Qualsiasi applicazione può diventare un programma CGI se gli input e gli output sono conformi allo standard CGI.

Channel
Architettura sviluppata da IBM per il collegamento della CPU con le periferiche.

Character image
Disposizione dei bit che definisce i caratteri.

Charge Assembly
E' l'unita' di supporto quando viene caricata completamente sul rullo magnetico (core cleeve) e altre piccole parti di plastica come gli anelli distanziatori

Charge Felt
E' usato in alcune cartucce per piazzare la carica primaria sugli OPC Drum

Charged Area Development
Riguarda lo sviluppo di visibili immagini elettrostatiche da un toner con un apposita carica.

Charging
E' il processo per stabilire una carica elettrostatica sulla superficie di densita' uniforme su uno strumento isolato.

CHARP
Acronimo di Challenge HandShake Authentication Protocol.Sistema di cifratura della password che fa parte del protocollo PPP.

Chat
Si dice 'chat' ogni forma di comunicazione che avviene in tempo reale, attraverso la rete e con l’uso della tastiera. Si tratta di un interessante campo di studio per tutti i linguisti, dato che è la rappresentazione scritta di un linguaggio parlato; per tentare di trasmettere, come sarebbe nell’incontro reale o in una telefonata che avviene in tempo reale, anche i segni metalinguistici si possono usare le cosiddette 'emoticons' o 'smiley'.

Chat
Sistema di comunicazione in tempo reale che permette a più utenti di scambiarsi brevi messaggi scritti, emulando una conversazione o chiacchierata.

Chat
Conversazione contemporanea di più persone via internet.Esistono vari tipi di chat, tra cui la rete più conosciuta in italia è irc.

Chat
Dialogo con altre persone effettuato tramite MODEM.

Cheat
Metodo di barare durante un videogioco.Può essere provocato da un programma apposito.

Check (Controllo)
Procedura o operazione che consente di verificare il buon funzionamento dell'hardware o del software.

Checksummer
Programmi che cercano di rilevare i virus mediante la ricerca di modifiche apportate ai file eseguibili.

Chiama abbreviata
Chiamata eseguita premendo uno o due tasti anzichè componendo l'intero numero

Chiamata multipla
Invio di un blocco di documenti a più indirizzi

Chiave
Campo che serve a stabilire l'ordine dei record in una tabella.

Chiave hardware
Dispositivo per assicurare che il PC non sia avviato senza autorizzazione.

Chicago
Nome in codice di Windows 95.

Chip
Piccolo pezzo di silicio costruito su un circuito integrato. Viene chiamato chip un pezzo già pronto all'uso con i piedini.

Chip (Scheggia, frammento)
Piastrina, normalmente di silicio, contenente un microcircuito elettronico integrato completo, capace di svolgere funzioni di memoria e logiche. Fu sviluppato, intorno all'anno 1970, da G. Boone della Texas Instrument e da F. Faggin della Intel, sfruttando la tecnologia LSI (Integrazione a larga scala). L'attività del Chip è regolata da un clock, con frequenza espressa in MegaHertz, che ha lo scopo di sincronizzare tutti i processi. Le sue qualità furono sperimentate sul sistema IBM/370.

Chipset
Il chipset include la logica di supporto per la Cpu, la memoria e i bus di I/O. Di solito è composto da due parti: north bridge e south bridge; il south bridge gestisce tutte le operazioni di I/O, quindi la comunicazione con le periferiche e i sottosistemi. Il north bridge invece supporta il trasferimento dei dati tra il processore, la cache e la memoria. È direttamente associato alla Cpu e viene modificato ogni volta che nasce un processore con un'architettura del tutto differente dai predecessori

Chipset
Dispositivo presente nelle schede madri dei computer in grado di gestire l'elettronica di tutti i componenti presenti.

Chroma
Saturazione del colore; corrisponde alla quantità di colore presente.

CHRP
Acronimo di Common Hardware Reference Platform.Tecnologia nata dall'alleanza tra IBM,Apple e Motorola.Consente di avere su un unico sistema hardware diversi sistemi operativi come Windows NT,OS/2 e Solaris.

CHS
Acronimo di Cylinder Head Sector.Sistema di mappatura del disco rigido che consente di gestire la capacità di oltre 528 Megabyte.

Ciano
Uno dei quattro colori utilizzati per la stampa, composto da blu e verde; gli altri colori utilizzati sono il giallo, il magenta ed il nero.

Ciclo (Loop)
Sequenza di istruzioni eseguite ripetutamente, in un ciclo iterativo, sino a quando non sia soddisfatta una certa condizione.

Ciclo di macchina
La quantità di azioni che la CPU compie in un determinato spazio di tempo.

CIE
Commissione internazionale sull'illuminazione che e' la principale istituzione riguardante la misurazione dei colori.

CIE
Acronimo di Commission Internationale de l'Eclarage.Commissione Internazionale che studia i fenomeni della luce e fornisce una tabella dei colori visibili all'occhio umano.

CIE (Commissione Internazionale dell'Illuminazione)
Sistema che definisce il colore per le caratteristiche fisiche, oggettive, non osservabili dall'occhio umano. Il colore viene infatti misurato fisicamente con l'apporto della Colorimetria, che definisce lo stesso colore dal suo comportamento spettrale, luci riflesse e assorbite. Il sistema CIE stabilisce in che misura i tre valori RGB sono presenti in un colore.

CIF
Acronimo di Common Interchange Format.Formato standard per la videoconferenza su linea ISDN.Consente di trasmettere 30 fotogrammi al secondo e viene utilizzato dove sono necessarie risoluzioni elevate su schermi di grande dimensione.

CIFF
Acronimo di Camera Image File Format.Formato di memorizzazione delle immagini digitali usato nelle fotocamere.

CIFF (Camera Image File Format)
Formato di memorizzazione delle immagini digitali. E' una evoluzione del formato JPEG

Cifratura
Codifica dei dati in modo da proteggerli per gli accessi non autorizzati.

Cifratura o crittografia
Sistema che permette di codificare messaggi testuali in simboli non comprensibili a prima vista, in modo che non possano essere interpretati da chi non possiede la corretta chiave di lettura. La crittografia è nata prima dei computer, ed è stata spesso utilizzata per cifrare i messaggi militari. In pratica le lettere del testo vengono trasformate con un determinato algoritmo ed è sufficiente conoscere o scoprire tale algoritmo per decifrare (decryption) il messaggio. Oggi, invece, l'algoritmo è ben noto, ma per la decodifica è necessario conoscere una o più parole chiave. In inglese è chiamata "encryption".

Cilindro
Nei dischi fissi consiste in una colonna verticale di tracce.

Cinematica inversa
Tecnica che nella grafica 3D semplifica la creazione di oggetti complessi.

Cinepack
Standard di compressione e decompressione dei filmati video registrati in modo digitale.Consente di gestire 30 fotogrammi al secondo alle risoluzioni di 320 per 200 o 640 per 480 punti.Nato in Macintosh ma utilizzato in seguito anche su PC.Non è necessario avere una scheda hardware in quanto la compressione viene eseguita sfruttando la potenza del processore.

Circuito integrato
Circuito di piccole dimensioni costruito con materiali semiconduttori mediante incisione.

CIS
Acronimo di Contact Image Sensor.Sensore d'immagine a contatto. Sensore per la rivelazione dell'immagine,utilizzato negli scanner

CISC
Acronimo di Complex Intruction Set Computing.Architettura del microprocessore che prevede un aumento della complessità dei calcoli a scapito della velocità.

Cix
Accordo tra fornitori di accessi e servizi per Internet, riguardante l'utilizzo commerciale della rete.

Clamp texture addressing
Metodo utilizzato nella grafica 3D per applicare una texture nella superficie dell'oggetto.

Classe
Categoria in cui sono divisi i fax.Esistono tre tipi di classi. La classe 1 è stata adottata intorno al 1960 e consentiva la trasmissione di una pagina in circa 6 minuti.La classe 2 adottata nel 1970 consentiva di ridurre il tempo di trasmissione a circa 4 minuti per pagina.La classe 3 trasmette fino a 14.400 bps e fornisce algoritmi di compressione dati.

Classe A
categoria di amplificatori a basso rendimento i cui componenti attivi sono polarizzati al centro della zona attiva per eliminare la distorsione di incrocio tipica dei circuiti di classe B.

Classical IP
Alternativa all'emulazione di LAN su ATM.Consente di distribuire il traffico in rete IP attraverso circuiti virtuali e permanenti.

CLC (Color Laser Copier)
Tecnologia Canon per la stampa laser a colori.

Cleaning Bar
E' una parte in plastica con un feltro ad alta temperatura. E' posizionato nella parte fusore della stampante. Mantenete la parte piu' alta del rullo fusore pulita.

Cleaning Blade
E' un lamiera di metallo o di gomma. Pulisce le parti residue sul toner spento di OPC Drum dopo un ciclo di stampa.

Cliccare
Premere e rilasciare il pulsante del mouse una sola volta senza spostarlo.

Click through
Percentuale di banner su cui i navigatori hanno cliccato.

CLID
Acronimo di Calling Line IDentification.Sistema usato per identificare l'utente che sta chiamando,basandosi sull'indirizzo dell'apparecchio che sta utilizzando.

Client
Con il termine client si designa il corrispondente del server. Ci si serve del lessema 'client' per indicare un programma software, come pure l’intero computer che si rivolge ad un server nella sua fisicità. Ogni servizio della rete Internet ha il suo protocollo e il suo client.

Client
Programma che, interagendo con un modulo remoto (server), permette a un utente di accedere a servizi e risorse distribuiti sulla rete. La funzione del client è di norma limitata alla presentazione dei dati all'utente, e talvolta all'esecuzione di semplici procedure di manipolazione di tali dati.

Client
Termine che indica un PC o un terminale collegato in rete che condivide "servizi" con altri PC. I servizi sono memorizzati o amministrati su un server. Quando la rete si ingrandisce e si aggiungono altri computer, uno di essi può diventare il cosiddetto server, cioè un punto centrale per l'archiviazione dei file o dei programmi applicativi in rete. Dal server partono anche le connessioni verso le risorse comuni come le stampanti o i fax. Trasformare un computer in un server dedicato consente di risparmiare sia sui costi aggiuntivi di nuove infrastrutture di rete, sia sui costi di gestione delle stesse. I computer collegati al server vengono chiamati client; tali sono considerati anche scanner di codici a barre, videocamere wireless o altri dispositivi che si collegano senza fili a una rete per accedere ai servizi offerti da quest'ultima (documenti, stampa, ecc...).

Client
Macchina utilizzata per accedere alle risorse di rete.

CLIP
Caller Line ID Presentation – un codice inviato attraverso le linee telefoniche quando si effettua una chiamata. Questo codice include il numero di telefono della persona che sta effettuando la chiamata. Alcuni modem sono in grado di interpretare questo segnale e permettere di visualizzare il numero di chi chiama prima di rispondere.

Clip art
Raccolta di disegni,grafici e immagini che possono essere utilizzate per abbellire i lavori grafici.

Clipart
Raccolte di immagini e file multimediali che possono essere inserite all'interno di documenti e pagine web.La particolarità delle clipart è che, generalmente, occupano poco spazio e sono facilmente stampabili.

Clipboard
Area di memoria dove il sistema operativo inserisce dei dati temporaneamente per poi recuperarli quando è richiesto.Molti programmi fanno uso della Clipboard (o appunti).

Clipper chip
Dispositivo per la crittografia hardware istituito dall'agenzia della sicurezza del governo degli Stati Uniti.Consente una crittografia potente a 64 caratteri.

CLIR
Caller Line ID Restrictrion – opzione per impedire a chi chiami di vedere il tuo numero di telefono.

Clock
Cristallo di quarzo presente all'interno dei computer.Ricevendo una certa tensione elettrica il cristallo vibra e forma la frequenza.

Clock (Orologio)
Dispositivo elettronico, basato su di un cristallo di quarzo, che genera impulsi ad intervalli regolari allo scopo di sincronizzare le operazioni del processore di un computer. La velocità del clock, misurabile in MHz, è un indicatore della potenza di un personal computer.

Clone
Copia di un computer o di un programma.

Close disk
Comando di un masterizzatore di CD-ROM che chiude tutte le sessioni di un disco in modo da impedire future registrazioni di dati.

Close session
Comando di un masterizzatore di CD-ROM che chiude la sessione corrente nel caso di registrazione in diverse parti.

CLR (Calling Line Restriction)
Opzione atta ad evitare che il proprio numero di telefono appaia sul display della persona chiamata.

Cluster
Unità di memorizzazione minima del disco, segmentazione non ulteriormente divisibile della memoria su disco. La dimensione dei cluster dipende dal tipo di File System utilizzato.

Cluster
L'unità minima di allocazione del sistema operativo,che nei dischetti corrisponde a 1024 byte (2 settori da 512 byte).Nei dischi fissi arriva fino a 32 settori (16384 byte).

CLV
Acronimo di Constant Linear Velocity.Tecnica usata nei CD-ROM per compensare la differente velocità di rotazione del disco a seconda della posizione dei dati da leggere.

CLV (Constant Linear Velocity)
Velocità lineare costante. Tecnologia che non si riferiste alla velocità di lettura di un CD-Rom ma a quella con cui i dati transitano sotto il laser di lettura.

CMC
Acronimo di Common Messaging Calls.Interfaccia di programmazione creata dalla Xapia per i messaggi in ambienti come X.400.

CMG
La sottrazione primaria di ciano magenta e giallo.

Cmos
Complementary Metal Oxide Semiconductor, semiconduttore a ossido di metallo complementare. Chip utilizzato per la cattura delle immagini il cui funzionamento teorico è molto simile a quello del Ccd. Rispetto a quest’ultimo ha un costo di fabbricazione più basso e assorbe meno potenza. Inoltre i Cmos possono integrare più funzionalità direttamente sul chip. Tra gli svantaggi di questa tecnologia segnaliamo la maggiore sensibilità al rumore elettronico e una gamma dinamica ridotta.

CMOS
Complementary Metal Oxide Semiconductor. Tipo di sensore che, fino al modello EOS D30, non era stato ampiamente utilizzato nelle fotocamere digitali. I sensori CMOS utilizzano due circuiti con polarità positiva e negativa. Poiché può essere attivo solo uno dei circuiti per volta, i chip CMOS consumano meno energia rispetto agli altri che utilizzano semplicemente un solo tipo di transistor. Questo è un chiaro vantaggio del sensore CMOS nei confronti dei sensori CCD standard.

CMOS
Acronimo di Complementary Metal Oxyde Semiconductor.Un chip di silicio alimentato da una batteria per la conservazione delle informazioni relative alla configurazione delle parti del sistema informatico.

CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor)
Semiconduttore in ossido di metallo complementare; il termine CMOS indica uno speciale sensore d'immagine, utilizzato in alternativa al più comune CCD. Questo sensore assolve sia al processo di cattura dell'immagine, sia alla sua processazione digitale, effettuando però un ridotto consumo di energia.

CMS
Acronimo di Color Management System.Sistema per la gestione dei colori in modo che quelli visualizzati a video siano uguali a quelli stampati.

CMS Content Management System
Sistema per la gestione dei contenuti di un sito Web, permette di separare i contenuti (gestiti attraverso database) dall'impaginazione grafica del sito, e offre specifici ambienti - utilizzabili di norma anche via Web - per la scrittura e la pubblicazione dei contenuti stessi.

C-M-Y
Le cartucce singole a gettito d'inchiostro usano i tre colori, ciano, magenta e giallo. Il nero e composto da questi tre colori.

CMY
Cyan, Magenta, Yellow (ciano, magenta, giallo). I tre colori utilizzati per formare tutti gli altri colori. Come CMYK, CMY viene utilizzato nella stampa delle immagini per la creazione di tutti i colori.

CMY (Cyan, Magenta, Yellow)
Acronimo indicante il sistema contrapposto allo RGB, ossia operante attarverso colori primari sottrattivi: ciano (turchese), magenta e giallo, propriamente i colori complementari del rosso, verde e blu. Questo modello di colori viene prodotto dall'assorbimento della luce da parte dell'inchiostro sulla carta (con lo RGB, il modello di colori invece risulta per addizione dall'emissione della luce su di uno "schermo") per cui le luci rossa, verde e blu vengono rimosse dalla luce bianca (intesa come assoluto) rispettivamente dai pigmenti ciano, magenta e giallo. Le percentuali dei pigmenti in questi colori possono essere variate e miscelate per ottenere tutti i colori.

CMYK
Il modello ciano, magenta, giallo e nero e' lo standard per le stampe colori a gettito d'inchiostro. Questi sono i 4 colori base usati per la stampa convenzionale a colori. Dalla combinazione di questi 4 inchiostri in differenti proporzioni si possono creare una vasta gamma di colori.

CMYK
Detto anche Cyan, Magenta, Yellow, Black (ciano, magenta, giallo, nero). Modello di colore in cui tutti i colori sono descritti come combinazioni di questi quattro. La maggior parte delle stampanti a colori, a getto d'inchiostro, laser, a sublimazione, termiche e crayon utilizzano questo modello di colore. Una delle sfide più difficili nel settore del desktop publishing è la corrispondenza dei colori, poiché la conversione da RGB a CMYK può causare delle variazioni nei colori e impedire di ottenere una stampa che riproduca esattamente i colori dell'immagine visualizzata sul monitor.

CMYK
Acronimo di Cyan Magenta Yellow blacK.Metodo di rappresentazione dei colori per la stampa in quadricromia (ciano,magenta,giallo e nero).

CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, blacK)
Sistema molto usato in stampa, corrisponde ad una estensione del sistema CMY; consente al contempo di ottenere stampe più nere e di consumare meno inchiostro a colori (solitamente più costoso). Il suo acronimo indica un modello di colori primari sottrattivi composto da ciano, magenta, giallo e nero (indicato con la K, blacK). Il nero viene prodotto attraverso l'uso di un componente separato, quindi evitando di utilizzare il 100% dei tre colori sottrattivi.

Coating (Rivestimento)
Processo di ricopertura, attraverso uno strato trasparente, a protezione della carta; risultati di questa operazione sono fogli lucidi (glossy), semi-lucidi o opachi (matte).

COBOL
Acronimo di COmmon Business Oriented Language.Linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato nel 1960.Era stato realizzato per essere implementato su sistemi diversi.

Coda
Sequenza di operazioni che il computer deve eseguire una dopo l'altra.Un esempio è la coda di stampa.

CODASYL
Acronimo di COnference on DAta SYstem Language.Comitato istituito nel 1959 dal Dipartimento della Difesa del governo degli Stati Uniti.Scopo del comitato era di riuscire a definire un linguaggio per le applicazioni commerciali.Tale linguaggio doveva essere naturale,simile alla lingua inglese e realizzabile su diversi sistemi.

Codec
COmpressor/DECompressor - compressore/decompressore. Un filtro applicato che modifica in qualche modo i dati digitali in transito, solitamente comprimendoli o decomprimendoli. Più in particolare, l'algoritmo usato per comprimere e successivamente decomprimere dati in formato digitale.

CODEC
Compressore/DECompressore, il chip inserito all’interno di ogni telefono GSM e che permette di trasmettere in modo veloce ed efficiente le informazioni attraverso le linee digitali. Il codec ad esempio evita di trasmettere informazioni inutili, come ad esempio quando nessuno parla durante una conversazione, ottimizzando l’uso della linea.

CODEC
Acronimo di COmpressor DECompressor.Algoritmo usato per comprimere e decomprimere dati in formato digitale.

Codice
Sinonimo di linguaggio.Insieme di istruzioni usate per realizzare un programma.

Codice personale di rete
Password usata per collegarsi ad una rete in modo da tenere le proprie informazioni riservate.

Codice temporale (Time Code)
Codice temporale registrato su nastro accanto ad ogni fotogramma, in modo da identificare la posizione di una specifica sequenza registrata. Il time code riporta l'ora, i minuti, i secondi ed il numero del fotogramma, ottenendo, quindi, una precisa individuazione (esempio:05:42:32:10 cioè 5 ore, 42 minuti, 50 secondi e 10 fotogrammi).

COLD
Acronimo di Computer Output to Laser Disk.Tecnica che consente di memorizzare informazioni e dati su disco ottico.

Collegamento
Icona che permette di fare qualcosa più rapidamente, per esempio caricare un file, avviare un programma o riprodurre un suono.

Collegamento
Immagine di un file riportata sulla scrivania di un sistema operativo.

Collegamento in cascata
Collegamento per mettere in rete più computer.Sistema molto usato nelle reti Ethernet.

Collisione
Lo scontrarsi del segnale trasmesso contemporaneamente da due stazioni di lavoro che accedono alla rete Ethernet nello stesso momento. In seguito alla collisione, i messaggi originali inviati dalle due macchine diventano irriconoscibili e devono essere ritrasmessi, uno per volta.

Collisione
Nelle reti Ethernet la collisione avviene quando due nodi trasmettono contemporaneamente. I frame di ciascun dispositivo si scontrano e vengono danneggiati nel momento in cui transitano nel mezzo fisico. Vedere anche "Dominio di collisione".

Color key
Funzione della grafica 3D usata per rendere trasparenti alcune zone dello schermo per poter visualizzare con più semplicità oggetti complessi.

Coloranti
Materiali usati per creare colori com e i pigmenti.

Colore complementare
Due colori sono complementari se, combinati nelle giuste proporzioni, formano una luce bianca.

Colore indicizzato
Mappatura colori ridotta, 8 bit o meno. Consente di ridurre le immagini alle dimensioni minime. Solitamente viene utilizzato per le immagini presenti nelle home page dei siti Web. Per ottenere i migliori risultati su Internet, viene mappata anche la tavolozza a 256 colori, tenendo in considerazione le differenze tra le tavolozze dei colori di Windows e Macintosh. (Vedere anche GIF, GIF 89a, BMP).

Colored books
Raccolta di norme per le varie applicazioni in diversi settori dei CD-ROM.

Colori
Sono i colori che vediamo nell'immagine presente nel nostro monitor.Questi colori vengono prodotti mediante la combinazione dei colori di tre punti distinti proiettati sullo schermo.Vengono create tantissime sfumature a seconda della possibilità della scheda video.

Colori primari
Sono i colori che sono alla base di tutti gli altri colori. Alla luce i colori primari sono il verde, il rosso e il blu (RGB). Nella stampa fotografica a colori sono il ciano, magenta e giallo (CMY). Il nero viene aggiunto come quarto inchiostro al processo CMY per produrre neri piu' densi e puliti per creare immagini piu definite.

Colorimetro
Strumento impiegato per misurare l'assorbimento della luce visibile da parte di soluzioni colorate, determinando l’intensità di colore (chroma e luminosità)

Colorimetro
Strumento che misura il valore dei colori in relazione ad uno specifico insieme di standard, come il CIE. Permette la misurazione di differenze nel colore, meglio dell'occhio umano.

ColorSense
Tecnologia sviluppata da Kodak per gestire il colore.

COM
Porta seriale, detta anche RS232, di ingresso/uscita sul computer, sul modem o presente in molti altri dispositivi. Alla presenza di più porte è seguita da un numero (COM1, COM2). Vedi Seriale e RS232.

COM
1)Estensione dei file eseguibili simile al file EXE. 2)Acronimo di Component Object Model.Standard che consente di realizzare comunemente oggetti realizzati con linguaggi diversi. 3)Abbreviazione di Communication.Sigla che indica le porte di comunicazione presenti in un computer.

Com port
Indica la porta di comunicazione del PC,usata per collegare periferiche come il MODEM o la stampante.Indicata con COMn,dove n è un numero da 1 a 4 che indica una delle porte seriali del computer.

Coma
Aberrazione equivalente a quella sferica, laddove i raggi di luce provenienti dal soggetto sono obliqui anziché paralleli; di conseguenza, l'immagine di un punto risulta formata da immagini sovrapposte. Si forma quindi non una immagine puntiforme, ma una macchia deformata a forma di cometa (da cui il nome). Tale aberrazione è più evidente in obiettivi grandangolari e molto luminosi.

Comandi
Singoli ordini impartiti al computer servendosi di un linguaggio idoneo.

COMDEX
Acronimo di COMmunications and Data processing EXposition. Principale fiera dell'informatica e dell'elettronica che si svolge ogni anno a Las Vegas (USA).

Command queuing
Funzione con la quale una periferica modifica la sequenza dei comandi ricevuti per poter svolgere le operazioni in modo più efficiente.

Command.com
File principale del sistema operativo MS-DOS che ha funzione di interprete dei comandi.Consente l'avvio del sistema operativo e contiene al suo interno alcuni comandi del DOS.

Commodore 128
Computer della Commodore realizzato nel 1983.Evoluzione del Commodore 64 ebbe un discreto successo grazie alla compatibilità con il software dell'altro.

Commodore 64
Computer della Commodore realizzato nel 1982.Si può definire il computer più venduto nella storia dell'informatica.Dotato di processore 6510 con 64 KByte di RAM.

Commodore 64 Game System
Console della Commodore basata sul C64,realizzata nel 1991.

Commodore 65
Computer della Commodore realizzato nel 1990.Era l'evoluzione del Commodore 64 con grafica e sonoro superiori.Il progetto però,non ebbe il successo sperato.

Commutazione
Capacità di una periferica di capire i dati in ingresso per configurarsi automaticamente.

Commutazione di circuito
Circuit Switching. In una rete a "commutazione di circuito", quando una sessione di comunicazione viene aperta, si stabilisce un contatto fra la parte chiamante e quella chiamata. La rete telefonica PSTN, che è di questo tipo, garantisce la qualità del servizio (QoS) dedicando alla conversazione un circuito full-duplex con una larghezza di banda 64 KHz. Tale larghezza di banda rimane inalterata indipendentemente dal fatto che le parti siano in conversazione attiva o in silenzio. Nella tecnologia a "commutazione di circuito" la capacità del canale trasmissivo è interamente dedicata ad un solo tipo di trasmissione. Per questo motivo non possiamo utilizzare questa linea per telefonare e contemporaneamente navigare in Internet. Per fare entrambe le cose dobbiamo avere installata una linea (rete) particolare, ad esempio una linea ISDN o ADSL.

Commutazione di pacchetto
Packet Switching. Tecnologia di trasferimento file su cui si è basato lo sviluppo di Internet. Ogni singolo messaggio viene suddiviso in "pacchetti" di dati dalle dimensioni fisse, con il proprio numero di identificazione, l'indirizzo del mittente e del destinatario. Tutte queste informazioni sono racchiuse nell'header del pacchetto. Il "pacchetto" di dati può così viaggiare nella rete in modo autonomo utilizzando il percorso più rapido per raggiungere la meta (in questo viene "aiutato" dai router). Questa tecnologia permette di usare lo stesso canale di comunicazione per far passare contemporaneamente pacchetti contenenti dati diversi. Una volta arrivati a destinazione, il messaggio è ricomposto nella sua forma originaria. Il "packet switching" è stato elaborato da Paul Baran negli anni '60.

Compact Flash
Tra le Memorie Flash, standard molto diffuso. Hanno un formato di 43x36 mm ed uno spessore di 3mm, con controller incorporato. La capacità di memorizzazione puà variare da 2MB fino a 200MB, mentre il numero di immagini memorizzabili varia in funzione della capacità di memoria, della risoluzione delle immagini e del formato di registrazione. Le CompactFlash II sono una variante di questo formato, poco più spessa, ma di capacità superiore. Tutte le apparecchiature che mostrano il simbolo CF dentro un rombo rosso sono compatibili con questo supporto di memorizzazione.

Compact Flash
Supporto per la memoria Flash utilizzato da scanner,fotocamere e videocamere digitali.

Compaq
La più famosa azienda costruttrice di PC al mondo.La sua caratteristica principale è l'alta qualità e affidabilità dei suoi computer.

Compatibile
Due computer sono compatibili se uno può usare i programmi dell'altro.Lo stesso vale per i dispositivi.

Compatibilità
Caratteristica dei prodotti hardware e software che li rende funzionanti anche su sistemi di diversa progettazione.

Compensazione dell'esposizione
Sistema che consente il "dialing-in" oppure l'aggiunta o la sottrazione degli EV (Evaluation Values) per un'immagine specifica. La compensazione consente di correggere eventuali errori di sovraesposizione o sottoesposizione. Questo metodo permette di far risaltare i dettagli delle zone in ombra oppure ridurre l'intensità delle zone luminose, migliorando la qualità dell'immagine.

Compilatore
Programma che converte il codice sorgente di un linguaggio in formato comprensibile dal PC.

Composito
Sistema di codifica video dove tutte le informazioni sui colori e sulla luminosità sono raggruppate dentro un unico segnale.

Composizione multiscatto
Collage di fotografie, scattate in sequenza. Invece di essere visibili in carrellata, però, come in un'animazione quindi, sono poste una accanto all'altra, solitamente in un quadrato di 3 x 3 = 9 o 4 x 4 = 16 fotografie.

Compressione
La compressione permette in pratica ciò che la rivoluzione digitale consente in pura teoria. Attraverso un algoritmo di compressione è possibile ridurre la quantità di dati da trasmettere. Esistono diversi tipi di compressione ma una prima tipo 3.logia distingue essenzialmente due gruppi: i sistemi di compressione lineari, senza perdita di informazione, e quelli non-lineari, vale a dire a perdita di informazione. I secondi sono più efficienti dei primi, in termini di riduzione di banda passante necessaria, ma possono introdurre delle alterazioni ai dati che trattano. Sono generalmente usati, quindi, per le immagini, ferme e in movimento, ed i suoni, tutti dati interpretati dall’utente finale piuttosto che un altro elaboratore. Tipici algoritmi di compressione a perdita di dati sono il JPEG per la compressione delle immagini e l’MPEG per la compressione delle immagini in movimento. Analogamente MP3 serve per la compressione dell’audio con qualità 'simile' (tutto è sempre relativo) alla qualità CD, la quale è caratterizzata da un 'bitstream' non compresso con parole di 16 bit per 44.1 Khz al secondo. Facilmente spiegato il motivo per cui impostare il proprio modem per una ulteriore compressione spesso non porta alcun risultato pratico, se non peggiorare la velocità di scaricamento: infatti, la maggior parte dei dati presenti in rete sono già compressi (tutte le immagini, tutti i filmati e l’audio) e quindi incompressibili ulteriormente.

Compressione
Operazione che riduce le dimensioni di un file per minimizzare il tempo di trasmissione. I file in formato BMP, GIF, JPEG, MPEG, TIFF sono compressi attraverso un algoritmo apposito, che ne riduce le dimensioni. Esistono due tipi di compressione, con perdita di qualità, quando si rivela necessario eliminare dei minuscoli dettagli (JPEG ed MPEG), e senza perdita di qualità (lossless), dove il grado di compressione è molto scarso ed i file rimangono comunque molto ingombranti (GIF e TIFF).

Compressione
Compressione di file digitali in un formato che richiede meno spazio di memorizzazione. È possibile distinguere le tecniche di compressione a seconda che rimuovano o meno i dettagli e il colore dalle immagini. Le tecniche di compressione senza perdita comprimono i dati delle immagini senza rimuoverne i dettagli; le tecniche con perdita comprimono le immagini rimuovendo alcuni dettagli. JPEG (Joint Photographic Experts Group) è una tecnica di compressione con perdita supportata dai formati di file PostScript, JPEG e PDF. Le fotocamere digitali PowerShot memorizzano le loro immagini in formato JPEG, che fornisce i migliori risultati nel caso di immagini a toni continui, ad esempio le fotografie, quando le dimensioni dei file sono un fattore importante.

Compressione
Tecnica che consente di ridurre le dimensioni di dati o informazioni in modo da occupare meno spazio.

Compressione dati
Tecniche impiegate per accelerare la trasmissione di dati. Le aree dell'originale in cui le informazioni si ripetono sono inviate a velocità superiori, mentre sono più lente le trasmissioni delle parti variabili.

Compressione dati
Capacità del MODEM di comprimere i dati per essere inviati ad un altro sistema.

Compressione della gamma di colori
E' conosciuta anche come compressione della gamma delle tonalita'In pratica le coordinate di uno spazio di colore, con una gamma piu' grande sono ridotte per aderire ad una destinazione fatta da una gamma di colore piu' piccola. Per esempio la gamma della pellicola fotografica e' compressa per la rappresentazione nella piu'piccola di CMYK nella stampa a quattro colori.

Compressione delle texture
Tecnica che consente di ridurre lo spazio in memoria delle texture grafiche.

Compressione dell'immagine
La riduzione della dimensione di un file contenente un’immagine digitale così che quest’ultima occupi minore spazio nella memoria del computer o della fotocamera digitale. Il processo di compressione può essere con o senza perdita di informazioni. Il formato Jpeg è un esempio del primo caso, Tiff del secondo

Compressione frattale
Algoritmo che sfrutta le proprietà dei frattali per comprimere un'immagine. Non esiste un vero e proprio formato standard che utilizzi tale compressione. Richiede generalmente tempi molto elevati sia per comprimere che per decomprimere un'immagine.

Compressione HYPER
Sistema utilizzato per comprimere le immagini fotografiche, riducendole a pochi bytes di informazione. Quando viene decompressa, l'immagine riprodotta è a bassa risoluzione, in bianco e nero.

Compressione LZW (Lempel Ziv Welch)
Compressione utilizzata nei formati GIF e TIFF. Si avvale di un algoritmo analogo a quello del formato ZIP, lasciando i colori dei pixel inalterati. E' più efficace della compressione RLE, in quanto metodo con compressione 'lossless' (che non comporta perdita di dati).

Compressione RLE (Run-Length Encoded)
Compressione usata nel formato BMP (tranne in caso di immagini a 24 bit). Lascia i colori dei pixel inalterati, unendo insieme delle strisce dello stesso colore. Non comprime quindi gruppi di pixel di colori diversi (ad esempio: rosso, rosso, verde, blue, blue, blue = 2 rosso, verde, 3 blue).

CompuServe
Principale provider statunitense e importantissima 'BBS' storica, in realtà una vera rete geografica, tramite la quale hanno avuto popolarità anche formati di file speciali, come il formato GIF per le immagini compresse creato proprio dallo staff di CompuServe.

Compuserve
Servizio telematico a livello mondiale che fornisce l'accesso ad Internet.

Computer
Elaboratore.Circuito elettronico in grado di compiere operazioni.

Comunità virtuali
Comunità che esistono nel cyberspazio.

Concentratore
Chiamato anche Hub.Dispositivo di rete locale che provvede allo smistamento dei segnali da un nodo all'altro della rete.Consente di escludere una postazione di lavoro se dovessero esserci dei problemi.

Concept PC
Prototipo di computer usato per dimostrare le tecnologie moderne.

Concurrent RDRAM
Acronimo di Concurrent Rambus DRAM.Evoluzione della memoria RDRAM realizzata nel 1997.Consente di trasferire dati alla velocità di 600 Mbit al secondo per linea di memoria.Il bus utilizzata 8 bit.

Condensatore
Componente elettronico presente in vari dispositivi informatici come nei moduli di memoria RAM.

Condivisione di file
Quando più computer hanno accesso allo stesso disco fisso o quando un file è utilizzato da più utenti.

Conferenza
Nella rete Internet è un'area messaggi dedicata ad uno specifico argomento.

Config.sys
File di configurazione dell'MS-DOS che viene letto prima di tutti al momento dell'accensione.Contiene vari driver e i parametri sulla configurazione del sistema.

Configurazione
Informazioni base per il funzionamento di un programma.

Connessione dial-up
Processo di connessione a Internet attraverso il service provider, utilizzando appositi programmi, un modem e la linea telefonica commutata.

Connessione remota
Collegamento tra computer realizzato tramite MODEM e la linea telefonica come la connessione ad Internet.

Connessione via cavo
Collegamento tra due computer realizzato con il cavo seriale per lo scambio di informazioni.

Connettere
Mettere in comunicazione due o più computer per lo scambio di informazioni.Il tipo di collegamento può essere via cavo o mediante la linea telefonica.

Connettore BNC
Tipico terminatore dei cavi coassiali, utilizzato nelle reti 10Base2 per collegare schede di rete e altri dispositivi di networking.

Contention
Schema di controllo del traffico in un rete telematica.Prima di trasmettere,ciascun nodo verifica che la rete sia libera.

Contone
E' un tecnica usata dalle tecnologie di stampa a colore, che e'un compromesso fra l'aumento delle tonalita' e l'aumento della risoluzione.

Contrasto
Differenza tra gli elementi di una fotografia. Il contrasto può includere la differenza tra aree chiare e aree scure oppure una marcata differenza nei colori.

Contrasto
Misura della differenza di luminanza tra le parti più chiare e più scure di un’immagine. Immagini con contrasto troppo alto tendono ad avere solamente aree bianche e nere, contemporaneamente, mentre immagini con contrasto troppo basso appaiono grigiastre.

Controller
Circuito che controlla il trasferimento dei dati fra unità di memoria di massa.Solitamente è una scheda da inserire in uno slot di espansione del computer.

Controller ATA
Componente delle schede PCMCIA e CompactFlash, presente anche negli adattatori PCMCIA per gli altri tipi di schede, atta a far riconoscere questi supporti di memoria al computer come se fossero dischi rimovibili di varia capacità.

Controllo ActiveX
Oggetto che viene inserito in un database per eseguire una certa operazione.Usato in Internet.

Controllo di parità
Bit supplementare aggiunto in alcune memorie RAM per il controllo degli errori.

Convergenza
Regolazione dei monitor che consente la corretta sovrapposizione dei tre colori base per un migliore qualità dell'immagine.

Conversione
Procedimento per cambiare il formato di un file.

Conversione A/D (analogico/digitale)
Conversione di un segnale analogico in forma di parole binarie digitali ad opera di un dispositivo; è detta anche digitalizzazione, oppure campionatura, quando avviene ripetutamente o ciclicamente su un segnale continuo. E' effettuata attraverso un circuito che misura il voltaggio (segnale in ingresso) e restituisce un valore numerico intero, compreso tra 0 e 2 ^ N - 1, dove N è il numero di bit restituiti dalla conversione. Maggiore è questo numero, più precisa sarà la conversione.

Conversione D/A (digitale/analogico)
Conversione da digitale ad analogico. I convertitori D/A consentono di ricostruire segnali analogici continui a partire da segnali digitali binari.

Convertitore A-D
Il convertitore A-D converte il segnale analogico emesso dal sensore di immagine in un segnale digitale.

Convertitore Macro
Lente aggiuntiva che, posta sull'obiettivo di una fotocamera, ne riduce la distanza di messa a fuoco, rendendola così più adatta alla macrofotografia. La potenza delle lenti macro si misura in diottrie (ma a volte ne è dato invece direttamente il ''potere riduttore'', ad esempio 6x). L'entità di tale riduzione è facilmente calcolabile; infatti, dato che ogni diottria dimezza la distanza di messa a fuoco, una lente con potenza 2 la ridurrà ad un quarto, e così via. Una lente macro +3, quindi, applicata ad una fotocamera, ridurrà ad 1/8 la distanza minima di messa a fuoco macro. E' possibile montare più convertitori macro in cascata, in tal caso la potenza dei vari convertitori va sommata; ad esempio, montando dei convertitori con fattore +1 +2 e +3 tutti insieme, si ottiene una macro con valore +6, riducendo quindi ad 1/64 la distanza di messa a fuoco. In caso di utilizzo combinato di altri tipi di lenti insieme a convertitori macro, questi ultimi vanno posti per ultimi, e mai tra obiettivo ed altro ancora.

Convertitore Tele (teleobiettivo)
Lente che, posta sull'obiettivo, ne aumenta la lunghezza focale, ingrandendo quindi il soggetto inquadrato. Il fattore di ingrandimento va moltiplicato per quello dell'obiettivo per ricavare l'ingrandimento finale; ad esempio, con un convertitore Tele 1,5x, un obiettivo Zoom 3x diventa un 4,5x.

Convertitore Wide (grandangolo)
Lente che, posta sull'obiettivo, ne riduce la lunghezza focale, allargando quindi il campo visuale inquadrato. Il fattore di riduzione va moltiplicato per quello dell'obiettivo; ad esempio, con un convertitore Wide 0,65x, un obiettivo 42mm permette la stessa inquadratura di un 28mm.

Cookie
Un meccanismo che consente a programmi attivi sul server (per esempio, i programmi CGI) di immagazzinare e recuperare dati sul lato client della connessione. Ciò significa che quando si accede di nuovo ad un certo URL, il server può riutilizzare i dati presenti direttamente sulla macchina client. Qualche esempio: dati relativi al login, a registrazioni, ad acquisti in linea, ecc. Poiché i cookie possono conservare informazioni utente sul computer di quest’ultimo, sono spesso usati per riconoscerlo e personalizzargli l'ambiente. Tipicamente, le informazioni memorizzate dai cookie scadono dopo un certo periodo di tempo.

Cookie
Letteralmente "biscotto". Un cookie non è altro che un piccolo file di testo che un sito può inviare al computer dell'utente che visualizza le sue pagine. I cookie vengono generalmente utilizzati dai siti web per rendere più comoda la navigazione (ad esempio memorizzanto la password di un utente, in modo che egli non la debba digitare ogni volta). Solo il sito web che ha creato un cookie potrà leggere le informazioni in esso contenute. I cookie si trovano generalmente (nei sistemi operativi windows) nella cartella C:/windows/cookies e possono essere rimossi in qualsiasi momento.

Cookie
Piccolo file di informazioni che i programmi di navigazione su Internet scaricano nel nostro computer quando ci si collega. Tipicamente usato per dati come la data dell'ultima connessione o le pagine già visitate.

Copia e incolla
Sono i due comandi molto utilizzati nell'ambiente Windows per copiare una parte di un documento in memoria per poi inserirlo all'interno di altre applicazioni.

Copiare
Creare una copia di un file o di un testo.

Copiatrice stand-alone
copiatrice con la sola funzione copy.

Coppermine
Nome in codice del processore Pentium III di Intel con 256 Kilobyte di cache integrata.Realizzato con tecnologia a 0,18 micron.

Coprocessore
Circuito digitale per lo svolgimento di calcoli complessi che può funzionare insieme al microprocessore per aumentare la velocità e la potenza nelle operazioni di calcolo.Di solito per poter sfruttare il coprocessore (chiamato matematico),il software deve essere realizzato in modo da rilevarne la presenza.I processori moderni incorporano già al loro interno un coprocessore matematico,mentre i PC con processore della serie 386 avevano un alloggio sulla scheda madre per un possibile inserimento.

Copy-protect
Protetto da copia.Tecnica di protezione dei programmi realizzata allo scopo di evitare la duplicazione illegale.

Copyright
Diritto di un programma o qualsiasi altra cosa di avere delle speciali norme contro la copiatura e la vendita illegale.

CORBA
Acronimo di Common Object Request Broker Architecture.Standard che definisce la comunicazione tra dispositivi software multipiattaforma.

Cornice
Area di forma rettangolare usata da un programma per il testo e la grafica.

Corona
In senso generale e' il flusso visibile, prodotto dall'aria ionizzata in un percorso con una scarica ad alto voltaggio elettrico

Corona Charging
Caricamento con ioni di gas generati dalla corona

Corona Magnet
E' una striscia di un piccolo magnete posizionato dentro la Corona Wire Assembly. E' usato per controllare la creazione di strisce , facendo allontanare il toner dalla corona.

Corona Wire
Normalmente posizionato nel drum della cartuccia toner

Corpo
Dimensione di un carattere in punti tipografici.

Corrente di buio (Dark current)
Detto anche disturbo, dark noise In assenza di luce i pixel raccolgono nel tempo i segnali delle cariche elettriche, che possono variare da pixel a pixel e questo fenomeno viene detto corrente di buio. Le fotocamere PowerShot riducono o eliminano la corrente di buio prima che un'immagine venga catturata.

Correzione angoli
Correzione dei monitor che consente di sistemare la sporgenza del quadro sui quattro angoli.

Correzione automatica
Caratteristica di alcuni elaboratori di testi come Word per Windows che consente la correzione automatica degli errori più comuni che si commettono durante la scrittura di un testo.

Correzione della gamma
Operazione analoga alla calibrazione del colore, mirata a rendere visibile il maggior numero di dettagli possibile di un'immagine, alterandone luminosità e contrasto contemporaneamente.

Correzione prospettica
Procedimento che si applica agli oggetti 3D per migliorare la qualità di visualizzazione.

Coscienza artificiale
Tecnologia ancora in fase sperimentale,per creare computer che non siano solo intelligenti ma anche coscienti di se stessi.

Costo copia
Il costo copia formato A4 è un elemento fondamentale per determinare l'acquisto di una copiatice, tanto a bassa che ad alta copiatura. Tale costo dipende dal prezzo della macchina, del suo periodo di ammortamento, dai suoi costi di manutenzione, dal prezzo dei consumabili e dal numero di riproduzioni previste sulla base mensile.

Cosysop
Persona aiutante del Sysop e che svolge le sue mansioni.

Covington
Nome in codice della prima versione del processore Celeron di Intel,l'alternativa a basso costo dei Pentium II.Non presenta la cache di secondo livello.

CP/M
Acronimo di Control Program/Microcomputer.Sistema operativo nato nei computer a 8 bit privi del DOS.Realizzato nel 1976 da Gary Kildall.

CPC (Cost-per-click)
Formula usata per definire il prezzo di un banner pubblicitario. L'inserzionista pagherà il sito in base al numero di click che il banner registra.

CPE
Customer Premises Equipment. Apparecchi utilizzatori quali terminali, telefoni e modem, forniti dalla compagnia telefonica, installati presso l'utente e connessi alla rete telefonica. Tali apparecchiature possono anche essere di proprietà dell'utente..

CPGA
Acronimo di Ceramic Pin Grid Array.Supporto per il processore di K6-2 di AMD.

CPI
Acronimo di Caratteri Per Pollice.Unità di misura delle dimensioni dei caratteri.

Cpm (copie per minuto)
Indica il numero di copie che la macchina è in grado di produrre in continuo. Nella pratica quotidiana intervengono molte variabili a modificare questo dato. Ad esempio il formato copia, la riduzione, l'ingrandimento, la tiratura, il fronte-retro, le operazioni di editing, di finissaggio eccetera.

CPS
Acronimo di Characters Per Secons.Unità di misura della velocità di stampa.

Cpu
Acronimo di Central Processing Unit, è il vero e proprio cervello del personal computer, la principale unità di elaborazione. È definito anche come processore, o microprocessore. Esempi di Cpu sono i Pentium di Intel o gli Athlon di AMD. Al proprio interno integrano unità di calcolo sugli interi (ALU), sui numeri in virgola mobile (FPU), complessi meccanismi per l'elaborazione anticipata del codice e (non sempre) porzioni di memoria ad alta velocità nota come cache.

CPU
Acronimo di Central Processing Unit.E' il cuore del PC perchè indica il processore che svolge le operazioni fondamentali.

CPU (Central Processing Unit)
Anche microprocessore. Unità centrale di elaborazione. È la parte più importante di un personal computer (nucleo logico) e risiede su di un unico chip. La CPU coordina, interpreta, esegue le istruzioni e controlla il funzionamento di tutto il sistema. La CPU è costituita dalla ALU (unità aritmetico-logica) e dalla CU (unità centrale di controllo). Le CPU più note sono quelle prodotte dall'INTEL (8080, 8086, 80286, 80386, 80486) per i computer IBM e quelle prodotte dalla Motorola (68000, 68020, 68030) per la famiglia Macintosh dell'Apple.

CPU Switch
Dispositivi che consentono una gestione centralizzata di molti computer.

CR
Acronimo di Carriage Return.Indica il ritorno di carrello senza avanzamento di riga.

Cracker
Eccolo il pirata-vandalo informatico. E' uno che avendo la conoscenza tecnica e gli strumenti degli hackers li usa per rompere le sicurezze di un sistema per furto o vandalismo. La parola è nata nell'85 dagli hackers per difendersi dall'uso improprio da parte dei giornalisti della parola "hacker". Di solito i crackers sono dei mediocri hacker e tendono a riunirsi in una sorta di società segrete che commettono reati. Comunità di questo genere sono fiorenti in Usa, Australia, Gran Bret agna, Germania e paesi nordici, ma il fenomeno è mondiale. Anche l'Italia è degnamente rappresentata.

Cracker
Criminale informatico,esperto di computer che ama sproteggere protezioni inserendosi all'interno di società per appropriarsi dei dati.

Cracking
Attività di penetrare illegalmente in un computer o rete informatica superando i sistemi di sicurezza.Di solito viene fatto per creare danni volontari al sistema stesso.

Crakkare
O crackare. Copiare illegalmente software commerciale, violandone le chiavi di protezione e/o registrazione.Per violare così il copyright del software è necessario scaricare appositi programmi, illegali, chiamati crack.

Crash
Blocco del computer per qualche ragione sconosciuta.

Crash (Crollo)
Arresto del funzionamento del computer determinato da un malfunzionamento dell'hardware o del software. Il crash causa la perdita di tutti i dati non salvati. Il computer riprende la sua funzionalità solo dopo una nuova inizializzazione.

Cray
Computer molto potente con una grande quantità di memoria.

Crc
(Cyclic Redundancy Check, controllo ciclico di ridondanza). Metodo di codifica utilizzato da numerosi standard di trasmissione che consente la rilevazione e la correzione di errori nel trasferimento dei dati

CRC
Acronimo di Cyclic Redundancy Check.Controllo a ridondanza ciclica.Metodo utilizzato per individuare eventuali errori di trasmissione di dati.E' utilizzato in molti protocolli di comunicazione.

CRC (Cyclic Redundancy Check)
Verifica a ridondanza ciclica. Una particolare operazione matematica usata per verificare la correttezza del contenuto di una trama informativa trasmessa su rete. L'operazione viene seguita su tutti i bit contenuti nella trama, contando tutti gli 1 e ricavando un valore esadecimale che viene aggiunto in coda alla trama così da poter essere verificato all'altro estremo, dove il ricevente eseguirà lo stesso tipo di operazione e dovrà ottenere il medesimo risultato. Il valore aggiunto in coda alla trama prende il nome di fcs (Frame Check Sequence).

Creative Commons
Tipo particolare di licenza utilizzata per la gestione dei diritti su contenuti digitali. È di norma utilizzata da parte degli autori per consentire una libera distribuzione dei contenuti da essi prodotti, conservandone tuttavia la paternità intellettuale.

CREN (Corporation for Research and Educational Networking)
Organismo costituito nell’ottobre 1989, quando BITnet e CSNET (Computer + Science NETwork) furono riunite sotto un’unica autorità amministrativa. CSNET non è più operativa, ma CREN utilizza tuttora BITNET. Vedi BITNET.

Crenatura
Spazio dei punti tipografici tolto e inserito.

Criptatura (cellulare)
Metodo di protezione delle comunicazioni proprio del sistema GSM, per impedire l'intercettazione delle telefonate.

Criptatura (foto-video digitale)
Processo di protezione dei dati o delle immagini digitali, grazie al quale è necessario un apposito software per una successiva lettura e interpretazione dei dati.

Crittografare
Tradurre i dati in una forma codificata per prevenire che gli altri accedano alle informazioni.

Crittografia
Una tecnica con cui i dati vengono manipolati allo scopo di impedire a chiunque, tranne al destinatario, di leggerli. Esistono vari tipi di crittografia e costituiscono la base della sicurezza in rete.

Crittografia
Sistema che consente di rendere maggiore la sicurezza di un file tramite codifica.Una volta che un file è stato crittografato, per poter essere letto deve essere decrittografato.

Croce
Forma del cursore usata in quasi tutti i programmi di grafica per il tracciamento di linee e altre funzioni di precisione.

Croma
Nella percezione visiva, quando un'area appare saturata con un partricolare colore o hue. Per esempio un rosso mela ha un alto contenuto di croma; i colori pastello hanno un basso contenuto di croma.

Croma
Segnale che contiene le informazioni sul colore del segnale video.

Cromaclear
Tecnologia per la correzione del colore nei monitor realizzata da Nec.I fosfori hanno una forma ellittica e sono disposti in posizione verticale.

Crop
Funzione molto diffusa nei programmi di grafica che consente di selezionare una porzione dell'immagine.

Cropping
Strumento disponibile in tutti i programmi di grafica. Consente di ritagliare la porzione desiderata dell'immagine, scartando il resto.

Cross post
Spedire il solito messaggio a più newsgroup o conferenze.

Crosspost
Pratica che consiste nel mandare lo stesso identico messaggio a più newsgroup.Un esempio di crosspost può essere rappresentato dalle aziende che inviano lo stesso messaggio in svariati newsgroup allo scopo di pubblicizzare un sito o un loro servizio. E' un comportamento scorretto perchè ostacola il normale funzionamento dei newsgroup.

Crosstalk
Misura delle infiltrazioni di un segnale da un canale stereo all'altro.

CRT
Acronimo di Cathode Ray Tube.Tubo del monitor o della televisione a raggi catodici.

CRT (Catod Ray Tube)
Acronimo di tubo a raggi catodici, normalmente usato da televisori e monitor per visualizzare l' immagine, attraverso il sistema RGB. Un fascio di elettroni (raggi catodici), in pratica, colpisce uno schermo ricoperto da sostanze fluorescenti, rendendole luminose. Questa luminosità permane il tempo necessario all'occhio umano per percepire e ricostruire l'immagine.

Crystal clear
Tecnologia dei monitor che consente di avere immagini con più brillantezza.

CSLIP
Protocollo SLIP compresso. Oggi praticamente inusato.

CSLIP
Acronimo di Compressed SLIP.Protocollo migliore dello SLIP che controlla il flusso dei dati.

CSMA (Carrier Sense Multiple Access)
Accesso multiplo a rilevazione di portante. È uno dei metodi di accesso utilizzato nelle reti locali e consiste nel verificare che la linea sia libera prima di cominciare a trasmettere. In questo caso tutte le stazioni usano lo stesso mezzo fisico per trasmettere e tutte possono accedervi in qualsiasi momento a condizione che non sia già occupato dalla portante (segnale) inviata da qualcun altra. Nel caso in cui due stazioni trovino la linea libera e comincino a trasmettere contemporaneamente si verifica una collisione tra i due pacchetti e le informazioni dovranno essere ritrasmesse. Al crescere nella quantità di traffico si moltiplicano le collisioni e per cercare di ridurle al minimo sono state sviluppate due versioni particolari di questa tecnica di accesso: CSMA/CA e CSMA/CD.

CSMA/CA
Carrier Sense Multiple Access with Collision Avoidance. Metodo di accesso alla LAN wireless come specificato dallo standard IEEE 802.11. È una tecnica di "ascolto prima di parlare" che permette di ridurre al minimo le collisioni causate dalla trasmissione simultanea da parte di più dispositivi radio.

CSMA/CD
Carrier Sense Multiple Access Collision Detect. Questo protocollo funziona nel seguente modo: quando una stazione vuole trasmettere "ascolta" il cavo. Se il mezzo è occupato la stazione aspetta finché non sarà libero, altrimenti trasmette immediatamente. Se due o più stazioni iniziano a trasmettere contemporaneamente avverrà una collisione che distruggerà i dati trasmessi. In tal caso tutte le stazioni che stavano trasmettendo smetteranno di farlo, e dopo un intervallo di tempo casuale cercheranno di trasmettere di nuovo. Quasi tutte le reti locali con topologia a bus utilizzano il protocollo Ethernet che si basa proprio sul CSMA/CD. Le reti Ethernet utilizzano sia il twisted pair schermato (STP), sia quello non schermato (UTP), il cavo coassiale e la fibra ottica.

CSS Cascading Style Sheets
Linguaggio per la specificazione di fogli di stile (vedi) utilizzabili con documenti HTML o XML.

CSS1
Acronimo di Cascadin Style Sheet mechanism level 1.Estensione del linguaggio HTML che consente di utilizzare fogli di stile.

CSTN
Acronimo di Color Super Twisted Nematic.Tecnologia di costruzione dei display per i computer portatili.Realizzato nel 1990.

CTS
Acronimo di Clear To Send.Metodo per indicare che il MODEM è disponibile a ricevere dati.

CTS (Clear To Send)
È uno dei segnali importanti utilizzati nell’interfaccia computermodem per indicare la disponibilità di quest’ultimo al trasferimento dei dati in linea.

CUI
Acronimo di Cognitive User Interface.Interfaccia per programmi.L'elaboratore assume un ruolo attivo per la soluzione di un determinato problema.

Cursore
Trattino intermittente che indica la posizione di inserimento del testo digitato.

Cursore
Simbolo lampeggiante che indica sullo schermo di un monitor un determinato punto per varie operazioni.

Curva di Bezier
Segmenti di linee che uniscono due punti in un programma di grafica o di disegno e che vengono registrati dal computer come un'espressione matematica. Serve al computer per rendere la curva modificabile in ogni momento e permette di disegnare una serie di curve raccordate armoniosamente fra loro, senza spigoli, risparmiando così spazio di memoria.

Curva di bezier
Rappresentazione grafica di una curva derivata da calcoli matematici.

Curva di luminosità
Grafico che mostra la distribuzione del chiaro-scuro nell'immagine. Permette di vedere, ad esempio, quanto l'immagine sia contrastata, oppure se è sotto- o sovraesposta.

Cyber-cash
Versare una somma con una carta di credito a una banca virtuale. Questo garantirà il reale pagamento attraverso un software client.

Cybernauta
Persona che ama usare e navigare su Internet.

Cybernetica
Scienza che studia i sistemi di comunicazione biologici e meccanici.

Cyberpunk
Termine coniato dallo scrittore Bruce Sterling.Persona che vive nella cultura del cyberspazio e della realtà virtuale.

Cyberspace
Espressione inventata dallo scrittore William Gibson nel romanzo "Neuromancer" del 1984. Viene utilizzato per descrivere l'insieme di informazioni raggiungibili attraverso Internet".

Cyberspazio
Termine coniato dallo scrittore William Gibson con il quale si definisce genericamente lo spazio elettronico dove si muovono, ed interagiscono, i programmi e gli utenti. Internet non è in se stessa il cyberspazio quanto l’uso che se ne fa.

Cyberspazio
Termine coniato dallo scrittore William Gibson nel suo romanzo Neuromante per definire il mondo dei computer nella rete Internet.

Cyrix
Processore realizzato da IBM,in concorrenza con i processori di AMD e Intel.

Cyrix III
Processore realizzati da VIA.Dispone di 64 KByte di cache di primo livello e 256 KByte di cache di secondo livello.Lavora a 433 Mhz.

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D

DAC
Acronimo di Digital-to-Analog Converter (convertitore digitaleanalogico). Dispositivo che traduce dati digitali in un segnale analogico. I convertitori digitale-analogico prendono una successione di valori digitali discreti come input e creano un segnale analogico la cui ampiezza corrisponde, momento per momento, a ogni valore digitale.

DAC
Acronimo di Digital Analog Converter.Capacità della scheda audio di trasformare i file in suono.

DAC (Digital-Analog Converter)
Convertitore digitale-analogico; converte segnali digitali in analogici.

Daemon
Un processo che si svolge sullo sfondo e che emerge in primo piano quando è richiesto il suo intervento (per esempio, viene visualizzato un messaggio quando è arrivata posta per un certo utente). I sistemi UNIX hanno svariati demoni attivi.

DAO
Acronimo di Disk At Once.Incisione di un CD-ROM mediante una sola passata senza che il raggio laser venga interrotto tra le piste.In questo modo non viene sprecato spazio.

DARPA
Vedi ARPA.

DARPA
Acronimo di Defense Advanced Research Projects Agency. Organizzazione responsabile dello sviluppo della rete telematica Arpanet.

DAS
Acronimo di Dual Attached Station.Connettore per reti locali che prevede la connessione sulla stessa interfaccia di due fibre ottiche.

DASD
Acronimo di Direct Access Storage Device.Dispositivo usato per l'archiviazione dei dati su una rete telematica.

DAT
1. Acronimo di Digital Audio Tape. Supporto di memorizzazione basato su nastro magnetico per la registrazione digitale di informazioni audio codificate. 2. Acronimo di Dynamic Address Translation. Conversione istantanea di riferimenti a posizioni di memoria da indirizzi relativi (per esempio, 'tre unità dall'inizio di X') a indirizzi assoluti (per esempio, 'posizione numero 123') quando un programma viene eseguito.

DAT
Acronimo di Digital Audio Tape.Nastro utilizzato nel mondo dell'elettronica per la registrazione del suono digitale con una qualità simile al compact disk audio.

DAT (Digital Audio Tape)
Nastro audio digitale. Formato di registrazione ed archiviazione dati, spesso utilizzato perchè occupa pochi Megabyte; questa tecnica consente infatti di archiviare grandissime quantità di dati in cassette con nastro magnetico di alta qualità. Il nastro viene scritto in entrambe le direzioni da una testina rotante, le tracce pari su una pista e quelle dispari sull'altra; la testina scrive diagonalmente sul nastro.

Data Base (Base di dati)
Anche Data bank. Vasto insieme di informazioni, residenti su di un supporto magnetico, relative ad un settore di conoscenza o ad una organizzazione, strutturate in modo tale che siano possibili facilmente le seguenti operazioni: consultazione, ordinamento, aggiornamento e stampa di report personalizzati. I principali modelli di organizzazione di un data base sono di tipo gerarchico, reticolare e relazionale. Principali applicazioni didattiche: gestione della biblioteca, ricerche bibliografiche, analisi statistica, ricerche pluridisciplinari con confronti relazionali, specchietti riassuntivi.

Data bits
Bit che vengono trasmessi una sola volta senza separatori.

Data Block
Trasferimento di dati.

Data disk
Disco che contiene dati registrati sotto forma di file.

Data entry
Processo di inserimento dati nel computer attraverso un dispositivo di input come la tastiera.

Data Entry (Inserimento di dati)
Operazione relativa all'immissione di dati nella memoria di un computer o alla memorizzazione delle informazioni su di un supporto magnetico.

Data Link
secondo livello del modello di riferimento OSI; si occupa della trasmissione di trame tra nodi fisicamente adiacenti.

Data Link - Data Link Control
L'insieme delle funzioni che un protocollo deve supportare per garantire un trasferimento ordinato di informazioni tra due o piu terminali o calcolatori interconnessi.

Data packet
Pacchetto di dati.Porzioni di dati che vengono trasmessi via Internet attraverso dei protocolli di comunicazione.La dimensione dei singoli pacchetti varia a seconda del protocollo usato.

Data Processing
Elaborazione dati.

Data pump
Componente di un MODEM dedicato alla trasmissione dei dati.

Data rate
Velocità di trasmissione dei dati.

Database
E' un sistema di archiviazione dati multiutente, in particolare i database relazionali (RDBMS) che sono i più diffusi ed efficaci(es: Oracle, Sqlserver, MYsql) si basano appunto sul concetto matematico di razionalità. Questo concetto è rappresentato in un database da una struttura a tabelle, indici viste e altri elementi di completamento, dette "regole" come per esempio le chiavi di accesso (primarie o secondarie). L'insieme di tutti questi elementi, se usati nel modo giusto, concorrono alla creazione di un database sicuro, di facile accesso e senza ridondanza dei dati. Tra le distrubuzioni più famose di Database, ci sono Oracle, molto usato nelle società di medie e grosse dimensioni e per alcuni siti web(es cdnow), sql server e my sql, che è in dotazione con le distribuzioni linux (e non solo) ed è molto usato per la crezione di siti web data la sua semplicità d'uso rispetto agli altri.

Database
1)Programma che consente di archiviare e organizzare una grande quantità di dati. 2)Insieme di informazioni strutturate in vari archivi singoli.

Database gerarchico
Metodo di organizzazione di un database dove ci sono dei collegamenti prefissati e strutturati in modo predefinito.

Database grafico
Metodo di organizzazione di un database con l'aggiunta di immagini.

Database relazionale
Database molto sofisticato dove le informazioni sono organizzate in tabelle.

Datagramma
Un pacchetto le cui informazioni sono indipendenti dagli altri pacchetti del medesimo computer di provenienza.

Datagramma (Datagram)
Questo termine è spesso usato in alternativa a 'pacchetto'. Datagramma e pacchetto sono l’unità di messaggio dell’IP, Internet Protocol, i pacchetti base che grazie alle indicazioni raggiungono in maniera del tutto indipendente l’uno dall’altro, e senza una vera connessione fisica punto-punto, il destinatario.

Dati
Elementi che vengono elaborati dai computer.

Dati (Data)
Insieme qualsiasi di valori (caratteri alfanumerici, simboli grafici) formalizzati che possono essere elaborati mediante macchine automatiche. I dati possono essere costanti (non cambiano durante l'esecuzione del programma) o variabili (assumono valori diversi). Le principali operazioni che si possono compiere sui dati sono aritmetiche, logiche e di relazione.

dB (Decibel)
Unità per la misura di rapporti di potenza in termini di guadagno o di perdita. Le unità sono espresse in termini di logaritmo in base 10 di un rapporto e sono generalmente espresse in watt. Un decibel non è un valore assoluto, ma rappresenta la misura della perdita o del guadagno di potenza fra due dispositivi.

DB-25
Connettore a 25 piedini.Può essere maschio o femmina ed è usato nell'interfaccia seriale RS-232C e nell'interfaccia parallela Centronics.

DB-9
Connettore di forma trapezoidale a 9 piedini.Usato per la connessione di dispositivi come la stampante e il MODEM tramite interfaccia seriale.

dBd
Rapporto, misurato in decibel, dell'effettivo guadagno di un'antenna paragonato ad un'antenna dipolo (Vedi "Dipolo"). Più alto è il valore di dBd, maggiore sarà il guadagno e più acuto sarà l'angolo di copertura.

DBF
1)Acronimo di DBase Files.Estensione di un file di testo creato con il programma Dbase,un'ambiente dedicato alla gestione di dati in tabelle. 2)Acronimo di Dynamic Beam Forming.Funzionalità del monitor che consente di avere una messa a fuoco ottimale su tutto lo schermo.

dBi
Rapporto, misurato in decibel, dell'effettivo guadagno di un'antenna paragonato ad un'antenna isotopica. Più alto è il valore di dBi, maggiore sarà il guadagno e, quindi, più acuto sarà l'angolo di copertura.

DBMS
Acronimo di DataBase Management System.Sofisticato programma che consente di archiviare una grande quantità di dati.

DBMS (Data Base Management System)
Sistema per la gestione di data base. Software che consente, mediante un linguaggio di programmazione specifico, di generare e di consultare base di dati strutturate in modo relazionale.

DBPSK (Differential Binary Phase Shift Keying)
Tecnica di modulazione utilizzata dalle LAN wireless conformi allo standard IEEE 802.11 per la trasmissione a 1 Mbps.

dBW (deciBelWatt)
Unità di misura solitamente utilizzata per indicare la potenza di un qualsiasi trasmettitore RF. Piu' alto è questo valore, piu' facilmente il segnale (televisivo o radiofonico) sara' ricevibile con parabole di piccolo diametro.

DC Jack
permette di collegarsi all'alimentazione esterna AC.

DCA
Acronimo di Document Content Architecture.Formato di documento per i testi usato sia nei computer Macintosh che nei PC.

DCA (Defense Communications Agency)
Così si chiamava la Defense Information Systems Agency (DISA). Vedi DISA.

DCE
Acronimo di Data Communications Equipment.Dispositivo che stabilisce e termina una comunicazione come il MODEM.

DCE (Data Communication Equipment)
Praticamente il modem.

DCI
Acronimo di Display Control Interface.Architettura di Microsoft e Intel per permettere di migliorare la visualizzazione di filmati video.

DCT
Acronimo di Discrete Cosine Transformation.Sistema di connessione per file grafici.Le grandi aree dell'immagine vengono rappresentate con una frequenza bassa,le aree dettagliate con una più alta.

DCT (Discrete Cosine Transform)
Acronimo di "Trasformata Coseno Discreta". Algoritmo di compressione per individuare la frequenza con cui si presentano le informazioni costituenti un'immagine. Queste informazioni vengono infatti compresse in un file MPEG e memorizzate nel dominio della frequenza, quindi non identificate sotto un punto di vista "spaziale" (l'immagine che si vede). Con questo metodo le informazioni vengono compresse per poi essere inviate sul canale di trasmissione. La DCT è proprio lo strumento con cui l'informazione spaziale viene traslata nel dominio della frequenza. Il processo inverso, atto a ricostruire l'informazione spaziale, avviene grazie all'uso della iDCT (Inverse Discrete Cosine Transform), ossia l'inversa della trasformata discreta coseno. Questo metodo di compressione delle immagini viene utilizzato per la registrazione su CD-ROM.

DDE
Acronimo di Dynamic Data Exchange. Forma di InterProcess Communication (IPC) implementata in Microsoft Windows e nell'OS/2. Il DDE permette che due o più programmi che vengono eseguiti contemporaneamente, possano scambiarsi informazioni e comandi. In Windows 3.1, il DDE è stato largamente sostituito dall'OLE, un'estensione del DDE. In Windows 95 e Windows NT, OLE e ActiveX sono più comunemente usati.

DDE
Acronimo di Dynamic Data Exchange.Sistema utilizzato da Windows per trasferire dei dati tra applicazioni.

DDF
Acronimo di Digital Data Fast.Tecnologia di compressione dati sviluppata dalla Motorola per le sue schede PC Card.

Ddr
Double Data Rate, doppio tasso di dati. Meccanismo tramite cui i dati vengono trasmessi sul canale sia sul fronte di salita del clock sia su quello di discesa, raddoppiando così il ritmo di trasferimento effettivo

Ddr Sdram
Double Data Rate Sdram. Si tratta di un tipo di memoria Sdram che utilizza sia il fronte ascendente sia quello discendente del segnale per ricevere o inviare dati dal chipset alla Cpu.

DDS
Acronimo di Digital Data Storage.Formato per l'archiviazione dei dati su nastro DAT.

DDSS
Acronimo di Double Dynamic Suspension System.Doppio sistema di sospensione dinamica.Sistema presente in alcuni lettori di CD-ROM che consente di ridurre le vibrazioni e il rumore.

DDSS II
Acronimo di Double Dynamic Suspension System.Doppio sistema di sospensione dinamica.Evoluzione del DDSS,riduce le vibrazioni prodotte durante la rotazione del lettore di CD-ROM,consentendo tempi di lettura minori.

Dealer
Rivenditore di apparecchiature informatiche.

Debris Cavity
E' un'area di immagazzinamento nella cartuccia toner per l'inchiostro sprecato

Debugger
Funzione che consente di analizzare il flusso del programma, istruzione dopo istruzione.

Debugging
Controllo da parte dei programmatori di eventuali errori in un programma.

Decibel
Grandezza di tipo logaritmico che esprime il rapporto fra due valori di potenza, tensione o corrente. Frazione del Bel, indica come unità di misura il livello di pressione sonora (SPL) o il livello di intensità sonora (SIL), a seconda del tipo di misurazione effettuato. In acustica, il decibel serve per misurare sia il rapporto di intensità fra due suoni, sia l'intensità di un suono come valore assoluto. In quest'ultimo caso tuttavia tale valore assoluto è comunque rapportato ad un valore di riferimento cui è assegnato convenzionalmente il valore di 0dB, pari a 20 micropascal e corrispondente alla soglia minima di udibilità dell'orecchio umano, nella gamma in cui esso è più sensibile.

Decibel (dB )
1) Unità per la misura di rapporti di potenza in termini di guadagno o di perdita. Le unità sono espresse in termini di logaritmo in base 10 di un rapporto e sono generalmente espresse in watt. Un decibel non è un valore assoluto, ma rappresenta la misura della perdita o del guadagno di potenza fra due dispositivi. 2)Grandezza di tipo logaritmico che esprime il rapporto fra due valori di potenza, tensione o corrente. Frazione del Bel, indica come unità di misura il livello di pressione sonora (SPL) o il livello di intensità sonora (SIL), a seconda del tipo di misurazione effettuato. In acustica, il decibel serve per misurare sia il rapporto di intensità fra due suoni, sia l'intensità di un suono come valore assoluto. In quest'ultimo caso tuttavia tale valore assoluto è comunque rapportato ad un valore di riferimento cui è assegnato convenzionalmente il valore di 0dB, pari a 20 micropascal e corrispondente alla soglia minima di udibilità dell'orecchio umano, nella gamma in cui esso è più sensibile.

Decoder
Apparecchio necessario ad effettuare la decodifica di un segnale audio compresso, come programmi televisivi criptati. Il decoder accetta in input i dati compressi e li traduce in formato decodificato, in modo che possano essere successivamente processati dal sistema; i segnali vengono quindi rimessi "in chiaro", resi cioè nuovamente accessibili. Il decoder può essere integrato direttamente all’interno del ricevitore (negli apparecchi IRD - Integrated Receiver Decoder).

Decoder
Decodificatore.Dispositivo elettronico in grado di ricevere informazioni in chiaro da una sequenza in codice.

Decoder Dolby Digital AC-3
Esso rappresenta un formato audio digitale discreto e multicanale che offre tutti i cinque canali, unitamente ad uno con effetto a bassa frequenza (LFE), da cui deriva la dicitura "5.1 canali". Tale decoder può essere applicato a DVD, laserdisc, TV via cavo e per la ricezione di programmi via satellite. Segnali codificati in Dolby Digital offrono una dinamica di molto superiore rispetto al vecchio sistema analogico Dolby Surround Pro-Logic (100 dB contro 75 dB): il risultato è un impatto molto più evidente durante i pieni orchestrali o durante le sequenze più movimentate di un film

Decoder Dolby Digital-EX
A seguito dell’uscita nei cinema del film Guerre Stellari I: La minaccia Fantasma, il formato Dolby Digital-EX approda anche in ambiente domestico, e vede l’aggiunta di un sesto canale discreto chiamato back surround, che va ad aggiungersi ai classici 5.1 canali della configurazione tradizionale. In questo modo, posizionando i due canali surround ai lati e il canale back surround alle spalle del punto d’ascolto, è possibile ottenere un maggior coinvolgimento sonoro surround, e apprezzare meglio tutti i movimenti fronte-retro delle colonne sonore dei film registrati con questo. Il canale aggiuntivo è codificato all’interno dei segnali relativi ai canali surround: un procedimento di estrazione a matrice, simile a quello che effettua il sistema Dolby Pro-Logic per estrarre il segnale del canale centrale, ricostruisce il canale aggiunto e lo invia all’opportuno diffusore. Tutti i sintoamplificatori che lavorano a 6.1 canali, possono anche essere impostati per il funzionamento a 5.1 canali, nel qual caso l’effetto del sesto canale, viene diviso in due parti e inviato ai 2 diffusori surround tradizionali.

Decoder Dolby Pro Logic
Il Dolby Pro Logic permette di riprodurre con un suono surround multicanale il segnale proveniente da un videoregistratore Hi-Fi, da un programma via satellite, da un DVD o da un laserdisc. La decodifica avviene in ambiente digitale, rendendola meno soggetta a perdite e distorsioni. Il sistema è ormai superato dal più aggiornato Dolby Pro-Logic II.

Decoder Dolby Pro Logic II
la nuova tecnologia di decodificazione surround DOLBY Pro Logic II consente all’utente, in contrapposizione al procedimento di riproduzione tradizionale Dolby Pro-Logic, nuove prestazioni molto interessanti tra cui una migliore decodificazione, un miglioramento notevole della riproduzione in termini di qualità e con esso l’esperienza di materiale analogico, combinato in Pro Logic o anche solo in Stereo. A livello mondiale oltre 6000 (!) titoli Pro Logic solo nel settore dei lungometraggi, offrono con quest’applicazione di riproduzione una possibilità di selezione come attualmente nessun altro formato surround. La riproduzione con Dolby Pro Logic II si avvicina più di quanto non si sia mai verificato alla qualità delle produzioni digitali Dolby, che offrono 5 o 6 canali HiFi separati e un canale di potenza addizionale con banda bassa (Termine specialistico: Tecnica dei canali 5.1). In tutto il mondo, i media digitali come i DVD e la televisione digitale via cavo, satellite e trasmissione terrestre, s’impongono sempre di più. Tutte queste piattaforme di programmi sono in grado di trasmettere il suono in Dolby Digital 5.1. Inoltre l’industria discografica prepara attualmente il passaggio dallo Stereo a due canali verso il 5.1 channel sound, per il nuovo formato DVD-Audio e/o SACD. E quindi esiste già una domanda crescente verso il 5.1 channel sound come componente di nuovi programmi di tutti i tipi. Dall’altra parte esiste già un’enorme offerta di programmi in Stereo a due canali e in Dolby Surround, e nei prossimi anni ci saranno ancora molte altre nuove produzioni. Con Pro Logic II si può usufruire di questi programmi in una qualità convincente, che si avvicina di più all’esperienza della riproduzione di canali 5.1. Pro Logic II può decodificare tutte le pellicole e gli show televisivi codificati in Dolby Surround, che esistono già a migliaia. È compatibile e si contraddistingue soprattutto grazie ad una rappresentazione stereoscopica più stabile. Il progresso della nuova tecnica di decodificazione si fonda sulla capacità di separare meglio i singoli elementi stereoscopici del campo sonoro, di come consentiva il sistema standard Pro Logic, sviluppatosi nella metà degli anni ottanta.

Decoder DTS
Il DTS Digital Surround è un altro formato surround digitale multicanale discreto adottato nei cinema, il quale è paragonabile al Dolby Digital. Con un decoder DTS incorporato il vostro sintoamplificatore è in grado di riprodurre il formato audio digitale multicanale dei DVD Video con codifica DTS, dei CD con audio DTS e dei recenti DVD-Audio. La miglior resa del formato DTS è essenzialmente dovuta ad un fattore di compressione dei dati molto inferiore rispetto al Dolby Digital. I due rapporti sono infatti di 3:1 per DTS e di 12:1 per Dolby Digital. Un maggior rapporto di compressione, significa una maggior perdita d’informazioni digitali, che alla fine influiscono sulla resa complessiva del suono riprodotto. Di recente DTS è utilizzato anche con compressione a bit rate dimezzato, quindi 6:1 per fare in modo di immagazzinare i dati DTS anche sui dischi DVD con sistema video europeo PAL, che avendo la necessità di immagazzinare maggiori informazioni per il segnale video a differenza dello standard NTSC, ha quindi meno spazio libero per un’eventuale traccia audio DTS, che deve pur sempre affiancarsi ad almeno un traccia Dolby Digital, così come richiesto dalle specifiche del formato DVD. I recenti dischi DVD-Audio, poi, offrono anche un sistema di qualità notevolmente superiore chiamato DTS 96/24.

Decoder DTS 96/24
Questo nuovo formato è la più recente evoluzione nelle decodifiche digitali multicanale. Utilizzano sia per le colonne sonore che film, ma spesso anche come alternativa audio per i dischi DVD-Audio, offre la qualità sonora dei master originali musicali registrati con una frequenza di campionamento di 96 kHz e risoluzione di 24 bit. A differenza del segnale CD (44.1 kHz/16 bit), quindi, abbiamo a disposizione un suono con una risposta in frequenza molto più estesa e segnali identici per ben 5 canali, oltre ad una traccia LFE dedicata per il subwoofer. Chi, quindi, non vuole investire nell’acquisto di un apposito lettore di dischi DVD-Audio, può utilizzare lo stesso questo formato di dischi, ascoltando la versione DTS 96/24 presente nell’area video del disco DVD-Audio, se presente. La massima qualità si ottiene ovviamente ascoltando la versione originale DVD-Audio, ascoltando la traccia MPL, che utilizza un sistema di compressione dai senza perdita sviluppato da Merydian, ma solo disponendo di un apposito apparecchio in grado di leggere il formato DVD-Audio

Decoder DTS Neo:6
Questa modalità si serve di un decoder Matrix ad alta precisione per riprodurre registrazioni stereo con la tecnica a 6.1 canali. Per tutti i canali viene offerta l’intera frequenza (20 – 20.000 Hz) producendo uno scenario sonoro simile a quello del formato DTS 6.1 Discrete. A seconda del materiale che si desidera ascoltare si può scegliere tra "Cinema" (per i film) e "Music" (per le riproduzioni musicali). E’ l’alternativa al formato Dolby Pro-Logic II.

Decoder DTS-ES Discrete 6.1
Un nuovo formato surround nel quale si possono registrare singolarmente tutti i 6.1 canali (discreti), incluso il canale Surround Back, nonché scriverli su DVD; in questo modo il suono surround diventa ancora più dettagliato consentendo un’esperienza e una percezione più vitali.

Decoder DTS-ES Matrix 6.1
In questo formato surround il canale Surround Back, pur essendo mixato singolarmente in studio, per la produzione su DVD tramite il codice Matrix viene tuttavia mixato nel canale surround destro e sinistro; in fase di riproduzione il decoder riproduce nuovamente il segnale Surround Back dal canale surround destro e sinistro, così come succede anche nel Dolby Digital-EX. Si tratta dell’alternativa DTS al formato Dolby Digital-EX. Mentre quest’ultimo deriva dalla versione per il cinema (chiamata "Dolby Digital Surround EX"), tutti i formati DTS-ES (Extended Surround) non hanno la loro versione equivalente per la sala cinematografica, ma sono nate solo in ambito domestico per far concorrenza a casa Dolby. Al cinema, quindi, non si assisterà mai ad una proiezione con audio DTS-ES

Decoder THX Surround EX
Inizialmente effettua lo stesso lavoro del decoder Dolby Digital-EX. Di seguito, però, viene operata una post-equalizzazione, secondo le specifiche THX della LucasFilm, su tutti i canali, per ottimizzare al meglio il suono prodotto, in termini di timbrica e dinamica. Gli apparecchi più evoluti che usano questo formato lavorano anche in configurazione a 7.1 canali: in questo caso il segnale back surround viene distribuito in 2 parti uguali su una coppia di canali surround posteriori distinti, garantendo così un incredibile suono surround a 360° e l’esatta localizzazione del suono, pur essendo le colonne sonore sempre e solo a 6.1 canali, al massimo. Tale funzionamento è quindi possibile SOLO con apparecchi dotati di certificazione THX.

Decompressione
Il processo di riottenere i dati originari che erano stati compressi in precedenza da appositi programmi.

Decompressione
Tecnica che consente di ripristinare le dimensioni originali di dati o informazioni che erano stati compressi.

Deenfasi audio
Sistema utilizzato per ridurre il rumore presente in fase di trasmissione: le frequenze più alte del segnale audio vengono inizialmente enfatizzate allo scopo di ridurre il fruscio. Il sistema di deenfasi del ricevitore provvede a correggere il segnale ricevuto, ripristinando i livelli iniziali Si tratta quindi di un sistema di trasmissione e di ricezione atto a migliorare il rapporto segnale/rumore.

Default
Un valore predefinito impostato automaticamente dal sistema, a meno che non venga specificato esplicitamente un altro valore.

Default
Letteralmente "mancanza". Valore predefinito assegnato in maniera automatica ad una certo campo o espressione.Potremmo dire che il valore di default è quello che viene assegnato nel caso noi non inseriamo un valore diverso.

Default
Valori standard di un computer o un programma,che possono essere modificati dall'utente.

Deframmentare
Operazione che viene eseguita tramite un programma specifico per riunire e organizzare le informazioni contenute in un disco.Questa operazione,svolta periodicamente consente di mantenere il disco fisso efficiente.

Delimitatore
Carattere usato nella gestione dei testi per indicare l'inizio e la fine di una sequenza di caratteri.

Demo
Versione dimostrativa di un programma (da demostration). Le versioni demo sono gratuite, vengono distribuite a scopo pubblicitario, ed hanno funzionalità più ridotte delle versioni complete, o full, dei programmi.

Demo
Versione prova di un programma (a volte funzionante,a volte no) con caratteristiche limitate rispetto alla versione completa.La versione demo consente di provare il programma e decidere sull'eventuale acquisto.

Densità
Quantità di informazioni presenti in un'area definita del disco.Di solito questo termine è rivolto ai soli dischi floppy (un floppy da 3,5 pollici può memorizzare 1,44 Mb di dati).

Densita' dell'immagine
E' l'oscurita' relativa o la densita' di colore di un immagine sviluppata come rilevata dall'occhio o misurata dal densitometro

Densità di stampa
Quantità di punti (neri o colorati) che concorrono a ricostruire l'immagine in stampa; la densità viene misurata in DPI.

Densitometro
E' uno strumento usato per misurare la densita' delle immagini o il risultato di documenti stampati

Depolarizzazione
Sistema per modificare la polarizzazione, da circolare a lineare.

Depth cueing
Tecnica usata nella grafica 3D per modificare l'intensità di illuminazione di una scena.Viene impiegata soprattutto quando si tratta di scene in ambienti chiusi.

DES
Acronimo di Data Encryption Standard.Standard per la codifica dei dati utilizzato per proteggere informazioni da possibili intrusi.

DES (Data Encryption Standard)
Algoritmo introdotto negli Stati Uniti nella metà degli anni 70. Il DES è un sistema crittografico che sfrutta chiavi di lunghezza pari a 64-bit (8 caratteri ASCII).

Deschutes
Nome in codice della seconda versione del processore Pentium II di Intel.

Designed for Windows 95
Marchio che viene applicato al software e hardware realizzato specificatamente per Windows 95,il diffuso sistema operativo di Microsoft.

Desktop
Area dello schermo nella quale si trovano finestre ed icone. Solitamente il desktop presenta come sfondo un'immagine graziosa di propria scelta.

Desktop
Area dello schermo che viene visualizzata all'avvio del sistema operativo, se il sistema operativo è dotato di interfaccia grafica.Sul desktop possono esse presenti icone rappresentanti file, cartelle, o risorse utilizzate dal computer. Un sinonimo di desktop è il termine scrivania.

Desktop
1)Scrivania.Ambiente di lavoro come quello di Windows,dove appaiono finestre e icone. 2)Contenitore dei computer che dispone di una limitata espandibilità,risultando però comodo da collocare accanto al monitor essendo di dimensioni contenute.

Desktop presentation
Programmi che generano grafici e animazioni al computer allo scopo di illustrare diapositive,relazioni e dati.

Desktop publishing
Editoria elettronica: l’attività di produrre stampati e impaginati, libri e giornali, di alta qualità con l’uso di software sulla propria scrivania.

Desktop publishing
Editoria effettuata tramite computer con programmi per l'impaginazione dei documenti usando il sistema del WYSIWYG.

Desktop video
Tecnica di miglioramento della qualità finale di un filmato effettuata tramite computer.

Destinazione
Indica il supporto usato per la copia di dati originali.

Developer
E' un misto di toner (non magnetico) e altri elementi.

Developer (o starter)
Nel cosiddetto toner bicomponente è il mezzo utilizzato per trasportare le particelle di toner sul tamburo fotoconduttore (drum)

Development
E' un processo di conversione di un'immagine elettrostatica latente in un immagine piu' visibile

Device Bay
Specifica di progetto che consente di sostituire i componenti principali del PC senza maneggiare i cavi di collegamento.

Device driver (driver)
Modulo software che mette in relazione un dispositivo hardware con il sistema operativo di un computer. Nell’ambito del networking, si parla di 'driver di rete' in relazione ai software che mettono in comunicazione l’OS di un PC con la scheda di rete.

Device o peripheral (dispositivo o periferica) SCSI
Un'unità (hard disk, CD-Rom, masterizzatore, disco removibile, unità a nastro, disco esterni, disco magneto-ottico, scanner, stampante e così via) connessa alla catena SCSI. Viene considerato un device SCSI anche il controller SCSI.

DFP (Digital Flat Panel)
Tipo di monitor LCD caratterizzato dalla presenza del solo ingresso video in formato digitale.

DFPI
Acronimo di Digital Flat Panel Initiative.Consorzio guidato da Compaq e ATI Technologies che consente di adottare uno standard digitale per i monitor LCD.Le schede grafiche devono adottare un connettore digitale insieme a quello analogico del monitor tradizionali.

DFT
Acronimo di Drive Fitness Test.Serie di funzioni dei dischi fissi che consentono la registrazione degli errori o l'analisi della meccanica del disco.

Dhcp
Dynamic Host Configuration Protocol. Protocollo Internet tramite il quale un server può assegnare gli indirizzi Ip ai propri client in modo dinamico, ovvero a ogni accesso di un nuovo dispositivo

DHCP
Acronimo di Dynamic Host Configuration Protocol.Metodo per assegnare automaticamente gli indirizzi IP alle stazioni di lavoro. In questo modo si evitano indirizzi che rimangono inutilizzati e si ottiene una semplificazione del lavoro da svolgere.

DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol)
È un protocollo che permette agli amministratori di rete di gestire centralmente ed in modo automatico l'assegnamento dell'indirizzo IP di ogni dispositivo connesso ad una rete (che deve risultare unico).

DHTML
Acronimo di Dinamic HTML.Linguaggio usato per la realizzazione di pagine Web per Internet.

DHTML Dynamic HTML
Non si tratta di un vero e proprio linguaggio di marcatura, ma piuttosto dell'insieme degli strumenti e delle funzionalità che consentono di realizzare pagine HTML comprendenti elementi e caratteristiche dinamiche. Alla sua base vi è l'uso dei fogli di stile CSS, di linguaggi di script e di modelli astratti (DOM) della struttura logica della pagina e degli oggetti che ne fanno parte.

Diaframma
Apertura regolabile dell'obiettivo. Regola la quantità di luce che entra nella fotocamera. Questo termine può essere anche applicato ai tipi di otturatore, ad esempio il diaframma a iride, che è composto da una serie di lamelle poste all'interno dell'obiettivo che si aprono e chiudono a intervalli variabili per regolare il flusso luminoso che passa attraverso l'obiettivo.

Diaframma
Dispositivo costituito da una serie di lamelle a mezzaluna, posta all'interno di un obiettivo ed atto a regolare il diametro d'apertura dell'obiettivo stesso, in modo da controllare la quantità di luce che colpisce il sensore CCD. Il grado di apertura e la posizione del diaframma rispetto alle lenti dell'obiettivo influenzano i vari tipi di aberrazioni ottiche. Il diaframma si misura in valori f/ (o stop); più il valore f/ è basso, tanto maggiore sarà la quantità di luce che passerà attraverso l'obiettivo.

Diagramma colore
E' il meccanismo visivo nelle immagini e nei software grafici per mostrare la misurazione dei colori e fare i cambi di toni nelle immagini.

Diagramma di flusso
Tecnica di progettazione di un programma su carta.

Dialer
Programmino in grado di sostituire al numero di telefono utilizzato normalmente per il collegamento via modem a Internet un numero di telefono a pagamento. Rappresenta spesso lo strumento di vere e proprie truffe.

Dialer
Programma che consente il collegamento ad Internet tramite la linea telefonica.

Dialog box
Finestra di dialogo contenente messaggi di immissione dati,di informazione o di avvertimento.

Dial-up
Collegamento effettuato su linea telefonica mediante modem. Stabilito il collegamento con una procedura di ingresso, il computer diventa un terminale remoto del sistema host.

Dial-up
Canale di comunicazione telefonica che utilizza una connessione a "commutazione di circuito".

Dial-up
Connessione via telefono tramite un computer.

DiamonTron
Tecnologia di costruzione dei tubi catodici realizzata da Mitsubishi.I monitor realizzati con questa tecnica impiegano la tecnologia aperture grille.La forma del tubo è cilindrica per una migliore risoluzione e brillantezza dell'immagine.

DiamonTron Natural Flat
Tecnologia di costruzione dei tubi catodici realizzata da Mitsubishi.Evoluzione della DiamondTron.I monitor realizzati con questa tecnica hanno una superficie molto più piatta.

DIB
Acronimo di Dual Independent Bus.Architettura implementata nei processori Pentium II di Intel.Questa tecnologia presenta due bus separati che operano in modo autonomo.Un bus gestisce l'accesso alla memoria di sistema,l'altro bus gestisce gli accessi della CPU alla memoria cache.

Didot
Punto tipografico che corrisponde a 0,367 millimetri.

Die
E' il cuore del microprocessore dove vengono integrati i transistor.

DIF (Data Interchange Format)
Standard che permette lo scambio di dati tra software differenti.

Diffusione d'errore
Metodo grafico che consiste nell'aggiunta in un'immagine di una componente casuale, o "rumore", per produrre sfumature più naturali nei colori, quindi in grado di rappresentare le mezzetinte. Tramite questa funzione, il colore originale viene sostituito con uno similare, aprendo il grado di imprecisione del colore ai pixel intorno.

Digest, Digested List
Mailing list moderata, coordinata cioè da un moderatore.

Digital 8
Formato digitale realizzato da Sony,basato sul Video 8 ma in grado di registrare il segnale video digitale.

Digital Comb Filter
In un segnale videocomposito, filtro atto a separare i colori dai segnali bianchi e neri; garantisce un'altissima risoluzione, immagini chiare e senza distorsioni.

Digital Crystal Clear
Funzione di elaborazione video con larghezza di banda e risoluzioni elevate. Il video viene elaborato con un livello di precisione di 10 bit (contro gli 8 bit della maggior parte degli apparecchi televisivi disponibili sul mercato) e risoluzione 4x, migliorata per una visualizzazione più nitida delle immagini in scala di grigi. La funzione di ottimizzazione consente di visualizzare colori più brillanti e accurati.

Digital Natural Motion
Tecnologia Philips atta a rendere i movimenti in televisione più fluidi e naturali: misurando la velocità a cui si spostano gli oggetti, infatti, vengono inseriti ulteriori fotogrammi per aumentare la fluidità e la scioltezza dei movimenti.

Digital PhotoView
Tecnologia sviluppata dalla Thomson. Prima generazione: il lettore dvd è in grado di visualizzare direttamente immagini JPEG registrate su CD-R come slide show sullo schermo del televisore, con risoluzione e visualizzazione ottima. Seconda generazione: il menù dello schermo consente di selezionare i file d'immagine JPEG, con funzione zoom per visualizzare ogni dettaglio, ed i file musicali MP3 registrati sullo stesso CD-R/RW, mentre il lettore DVD è in grado di visualizzare le immagini in simultanea con i brani musicali mp3.

Digital S
Formato dei nastri digitali realizzato da JVC.Variazione dello standard DVC.

Digitale
Contrapposto ad analogico, indica la rappresentazione di un segnale utilizzando esclusivamente due simboli (0 e 1). Praticamente tutti i segnali analogici (continui) possono essere rappresentati in formato digitale (discreto).

DIGITALE
Un sistema che utilizza numeri finiti per rappresentare le informazioni. Nei computer questi numeri sono lo O e l’1 (e quindi binario).

Digitale
Trattamento di un segnale,ottenuto scomponendo forme d'onda in numeri,ricostruite poi tramite computer.

Digitalizzare
Trasformare delle informazioni in un formato che può essere elaborato dal computer.

DIME
Acronimo di DIrect Memory Execute.Tecnica che consente di vedere la memoria centrale come memoria locale,aumentando la velocità di esecuzione.Usata per i giochi.

DIMEL
Acronimo di DIrect Memory Execute and Local.Tecnica che consente di elaborare direttamente i dati provenienti dalla memoria centrale.

DIMM
Acronimo di Dual In-line Memory Module.Standard per l'espansione della memoria DRAM nei computer portatili e in quelli da tavolo.I moduli DIMM a differenza dei SIMM possono essere inseriti singolarmente e sono a 32 bit.Hanno 168 piedini e una dimensione di 2,5 per 6 centimetri.

Dimm (Dual In-line Memory Module, Modulo Di Memoria In Doppia Linea)
Sono le moemorie usate nei computer attuali; sono state introdotte con i processori Pentium.Si trovano in due formati: DIMM da 168 (con la tecnologia SDR) contatti e DIMM da 184 contatti (con la tecnologia DDR).

Dimostrativo
Sinomimo di demo.Versione di prova di un programma.

DIN
Acronimo di Deutsches Institut for Normung.Presa standard a cinque fori per il collegamento di mouse e tastiere al computer.

Diodo
Dispositivo elettronico in grado di far passare la corrente in una sola direzione.Fu realizzato nel 1904 dal fisico inglese John Ambrose Fleming.

DIP
Acronimo di Dual In-line Package.Chip di memoria.

DIP switch
Interruttori del modem per impostare i suoi parametri di comunicazione. In genere è previsto il settaggio anche via software.

Dip-switch
Interruttore a levetta di piccola dimensione,usato nelle schede dei computer per la loro configurazione hardware.

Dir
Comando del DOS in grado di visualizzare la lista delle directory e i relativi file di un disco.

DIRECT DIGITAL PATH
Si utilizza un cavo schermato di notevole purezza, per inviare il flusso digitale 96 kHz/24-bit dal disco direttamente al pannello posteriore. Così, il segnale audio è protetto dal rumore potenziale causato dalla vicinanza di microprocessori e alimentazioni di corrente. Quindi, se usate l’uscita digitale ottica o coassiale per inviare il Dolby® Digital e DTS® al vostro sintoamplificatore compatibile, comincerete dal segnale più pulito possibile.

Direct rdram (Direct Rambus Dynamic RAM)
Sono state inventate (ma non prodotte) dalla società RamBus. Queste ram sono la scelta di Intel per i sistemi di alto livello, come i Pentium 4. Queste memorie dovevano essere già utilizzate nell’autunno del ’99 sui Pentium 3 Coppermine, ma gli elevatissimi costi di produzione hanno fatto tornare Intel sui suoi passi. Queste ram sono le più performanti di tutte ma hanno dei costi veramente esagerati, che ne stanno limitando la diffusione. Tecnicamente molto complesse, le RamBus funzionano a 800mhz (!!) ma con un bus di soli 16bit che a conti fatti ne limita la effettiva banda. Sono prodotte in moduli chiamati Rimm e hanno 168 pin. Banda passante RDRAM 800mhz: 16bit (2byte) x 800mhz = 1600milioni di byte/sec (1562mb/sec).

Direct3D
Una specifica hardware e software sviluppata da Microsoft per la grafica tridimensionale (3D) in ambiente Windows. Viene utilizzata per sviluppare giochi per Windows capaci di sfruttare le funzioni 3D delle moderne schede grafiche per Pc

Direct3D
Insieme di interfacce di programmazione sviluppate da Microsoft per la gestione della grafica 3D,i giochi in rete e le periferiche di puntamento in ambiente Windows.

DirectDraw
Componente dell'interfaccia DirectX dedicato alla gestione della grafica 2D in ambiente Windows.Rappresenta un gestore della memoria per il buffer video.In questo modo i programmi accedono in modo diretto a delle funzioni particolari della scheda video.

DirectInput
Componente dell'interfaccia DirectX che consente il supporto totale dei dispositivi di gioco,come il joystick o il gamepad.

DirectMusic
Componente dell'interfaccia DirectX che consente di migliorare la gestione dell'audio per i giochi sviluppati sotto Windows.

Directory
Letteralmente "schedario". Cartella di un disco fisso nella quale sono memorizzati i file. Memorizzano file affini in una particolare directory, è più semplice ritrovarli. Windows preferisce la parola "cartella".

Directory
'Cartella', parte del contenuto di un disco che permette di organizzarne e classificarne il contenuto.

Directory
Catalogo di nomi di programmi e dati appartenenti alla stessa materia.In Windows è chiamato cartella.

Directory corrente
Directory attiva,cioè quella in uso dove si possono effettuare operazioni.

Directory di destinazione
Directory dove verrà copiato uno o più file.

Directory principale
E' la prima directory creata dopo la formattazione di un disco, dove da essa si possono inserire altre directory.

Directory sorgente
Directory dove si trova uno o più file da spostare o copiare.

DirectPlay
Componente dell'interfaccia DirectX usato per la gestione dei giochi in rete.

DirectSound
Componente dell'interfaccia DirectX dedicata al supporto del suono nei giochi.

DirectVideo
Componente dell'interfaccia DirectX che consente il supporto delle animazioni nei giochi grazie alla compatibilità con Video for Windows.

DirectX
Un'Api a livello Hal (Hardware Abstraction Layer, strato di astrazione hardware) che include Direct3D (che accelera il texture mapping e altri processi grafici), DirectSound (per le schede audio), DirectDraw (per la grafica vettoriale), e la coppia DirectPlay e DirectInput

DirectX
Insieme di interfacce di programmazione(API) di Windows sviluppate da Microsoft per le applicazioni multimediali e i giochi. Permettono di migliorare la grafica 2D (DirectDraw),la grafica 3D (Direct3D),le funzioni audio (DirectSound) e le funzioni di puntamento (DirectInput).La versione più recente è la 7.0.

DISA (Defense Information Systems Agency)
Precedentemente chiamata DCA, è l’ente governativo responsabile dell’installazione della porzione Defense Data Network (DDN) di Internet, compresi i nodi e le linee MILNET.

Disc/Disk
Pezzo rotondo e piatto di metallo lucido non magnetico inserito in un rivestimento in plastica, progettato per venire letto e scritto per mezzo di tecnologia ottica (laser). In lingua inglese è ormai diventata consuetudine impiegare la scrittura 'disc' per indicare i dischi ottici e quella 'disk' in tutti gli altri contesti informatici, come floppy disk, hard disk e RAM disk.

Disc-at-once
In modalità Dao (Disc-at-once, l’intero disco in un colpo solo), l’intero processo di registrazione del Cd è eseguito in un unico passaggio, senza interruzioni e senza mai spegnere il laser. Un Cd creato in modalità Dao è a singola sessione e contiene un unico lead-in, una sola area dati e un unico lead-out.

Discharged Area Development
E' lo sviluppo di un immagine scaricata , elettristatica e latente da un toner che ha una carica della stessa polarita' come l'area non immagine

Dischetto
Supporto magnetico di memoria di massa per la memorizzazione di dati e informazioni.I dischetti standard hanno un diametro di 3.5 pollici e una capacità di 1.44 megabyte.

Dischetto (Floppy disk)
Supporto di memoria di massa di piccole dimensioni (3,5 o 5,25 pollici), a forma di disco, su cui possono essere memorizzate, in forma magnetica, le informazioni. Il salvataggio avviene mediante testine e specifici sensori, su apposite piste (tracce, blocchi, settori) durante la rotazione del dischetto nel drive che lo contiene. I dischetti nuovi (ve ne sono da 360 Kb, 720 Kb, 1440 Kb), prima dell'uso, devono essere formattati (comando [FORMAT] nel sistema operativo MS/DOS).Per evitare cancellazioni accidentali i floppy disk possono essere protetti da scrittura coprendo, nei floppy da 5,25 pollici, o scoprendo, nei floppy da 3,5 pollici, l'apposita tacca-finestra.

Disco
Supporto magnetico di varia grandezza utilizzato per la memorizzazione dei dati.

Disco di sistema
Dischetto che contiene le informazioni essenziali del sistema operativo per far ripartire un computer nel caso si avessero dei problemi.

Disco fisso
Sinonimo di disco rigido.Periferica hardware per la memorizzazione di dati e informazioni.La capacità di questa memoria di massa è molto elevata.

Disco fisso (Hard Disk)
Componente hardware del computer, sopra cui vengono registrati i dati fondamentali per il suo funzionamento (sistema operativo, programmi, cartelle, etc).Su un personal computer possono essere istallati anche più di un disco fisso contemporaneamente.

Disco inizializzato
Disco dove sono incise le tracce e i settori,pronto per essere usato dal sistema operativo.

Disco ottico
Sistema di memorizzazione dati che utilizza un raggio laser. L'esempio più noto è il CD-ROM.

Disco RAM
Parte della memoria RAM che appare al sistema operativo come un disco.Consente di memorizzare dei file temporanei creati dai programmi.Quando viene a mancare l'alimentazione i dati nel disco RAM si cancellano completamente.

Disco rigido
Sinonimo di disco fisso.Disco di metallo chiuso in un apposito contenitore.Consente di memorizzare molte più informazioni di un dischetto e ha una velocità molto superiore.Questo rende molto rapido l'accesso ai dati.

Disco Rigido (Hard disk)
Unità periferica di input/output di memoria di massa ad accesso casuale che consente la registrazione magnetica di grandi quantità di programmi, di dati e di elaborazioni dell'ordine dei megabyte. È caratterizzato da elevata velocità di lettura-scrittura e da alta affidabilità. Sul disco rigido, mediante il comando DOS [FDISK], possono essere installati più sistemi operativi anche se ne può essere utilizzato uno solo per volta.

Disco rimovibile
Memoria di massa che si può mettere e togliere facilmente dal computer.

Disco virtuale
Area della memoria che viene configurata come un'unità disco,alla quale si accede alla stessa velocità della RAM stessa.

Disk at once
Sistema utilizzato per scrivere sui CD senza fermare il laser durante il passaggio da una testina all'altra.Viene molto utilizzato nella creazione di CD audio.

Disk Drive (Unità a disco)
Dispositivo periferico elettromeccanico di input/output ad accesso casuale che consente di registrare e/o leggere, mediante testine magnetiche, informazioni su di un floppy disk. Il drive è governato da un controller.

Disk first aid
Disco di primo soccorso,come quello che si crea per far ripartire il PC nel caso si avessero problemi.

Display
Sinonimo di monitor.Dispositivo per la visualizzazione di operazioni eseguite con un elaboratore.

Display (Visualizzatore)
Termine generico che indica i dispositivi (CRT, LED, LCD, plasma) di output capaci di visualizzare su di uno schermo programmi, dati ed elaborazioni anche grafiche.

Display funzioni
Nelle fotocamere digitali rappresenta un dispositivo per la visualizzazione di varie funzioni come il numero di foto eseguite o la memoria ancora libera.

Distinctive ring
Funzione dei MODEM che consente al ricevimento di una chiamata, di capire il segnale pervenuto (fax,dati o voce) e inviarlo nella postazione relativa.

Distorsione armonica
Diminuizione della qualità del suono.

Distorsione trapezoidale
Fenomeno di deformazione dell'immagine. L'immagine risulta essere più larga nella parte superiore e più stretta in quella inferiore. La correzione della distorsione trapezoidale, funzione di cui sono dotati alcuni videoproiettori, consente di avere sempre immagini di forma rettangolare regolare.

Dithering
Tecnica di Anti-aliasing che consente, mescolando in modo proporzionato un certo numero di pixel di due colori diversi, di produrre un'area che ha l'aspetto di una sfumatura intermedia tra i due colori. Può essere "ordinato" o "casuale", oppure utilizzare una formula matematica, influenzando così il modo in cui sono disposti i punti dell'uno e dell'altro colore. Il dithering è spesso utilizzato per ridurre il numero di colori di un'immagine, diminuendone l'occupazione di memoria ma mantenendo una discreta qualità visiva.

Dithering
E' un metodo di stampa a mezzatinta, dove molti dei puntini dei colori primari sono stampati in vari modelli per dare l'impressione di uno spettro piu' grande di colore.

Dithering
Tecnica matematica per diminuire l'effetto di transizione tra un colore e l'altro sul video.

DivX
Formato video in grado di garantire una forte compressione dei dati, permette di distribuire in rete contenuti video di buona qualità senza una richiesta esorbitante in termini di bit. È un po' l'equivalente di MP3 per il video.

DivX
Codec di compressione audio/video di tipo Mpeg4, in grado di ottenere una qualità discreta con bit-rate molto bassi; permette di creare copie di backup di DVD, riversandolo su CD. Questo formato, quindi, consente di ridurre l'"ingombro" di una sequenza di frame, eliminando alcuni particolari, i quali non concorrono in modo essenziale alla sequenza audio/video. I frame del DivX possono essere di due tipi: i k-frame, ossia i file principali su cui si costruiscono gli altri, ed i delta-frame, ottenuti sul modello di un k-frame, ma dove sono ovviamente contenute le informazioni necessarie alla decodificazione della sola differenza fra il k-frame e il delta-frame stesso.

Divx
Variante del DVD-Video.Standard proposto da Panasonic,Pioneer e Jvc che applica la tecnica del pay per view.E' in concorrenza con il DVD.

Diz
Estensione dei file presenti in un programma scaricato da Internet,che contiene una breve descrizione dell'applicazione.

DLC
Acronimo di Data Link Control.Protocollo usato da IBM nelle sue reti Sna per seguire il trasferimento dati tra due stazioni con il controllo degli errori.

DLCI (Data Link Connection Identifier)
un campo nella trama Frame Relay che identifica la connessione logica cui essa appartiene

DLL
Acronimo di Dynamic Link Library.Libreria a collegamento dinamico.Librerie di Windows che contengono funzioni e risorse che possono essere utilizzate da altri programmi.

DLL (Dynamic Link Library)
File che consentono a Windows e ad OS/2 di richiamare procedure e funzioni non linkate in precedenza al programma eseguibile.

DLP (Digital Light Processing)
Sistema digitale di generazione delle immagini, basato sull'uso delle matrici (DLP). Il dispositivo è formato da una matrice di microscopici specchi oscillanti (oltre 400.000 per dispositivo), utilizzati per riflettere il fascio luminoso proveniente da una lampada. Una volta colpiti, gli "specchietti", variando la propria incidenza, rifrangono la luce in modo da creare l'immagine in movimento. E' possibile realizzare immagini in tricromia RGB con una sola matrice ma, per migliorare risoluzione e luminosità, possono essere utilizzate due o più matrici. Questa tecnologia viene utilizzata per telecamere, fotocamere e videoproiettori digitali. Il risultato offerto consiste in immagini ottime, di elevata qualità.

DLT
Acronimo di Digital Linear Tape.Formato per i nastri di backup,alternativo al Dat.

Dma
È l'acronimo di accesso diretto alla memoria (Direct Memory Access) e consiste in una tecnica per trasferire dati dalla memoria centrale a un dispositivo periferico senza utilizzare la Cpu.

DMA
Acronimo di Direct Memory Access.Tecnica che consente di trasferire dati dalla memoria ai dispositivi hardware senza passare attraverso il microprocessore.

DMA (Direct Memory Access)
Si collega direttamente la memoria di sistema con gli altri dispositivi installati.

DMA Mode 1
Tecnologia di trasferimento dati dei dischi rigidi con velocità di 13,3 Megabyte al secondo.

DMD
Acronimo di Digital Micromirror Display.Tecnologia realizzata nel 1995 per la costruzione dei tubi catodici nei monitor.

DMI
Acronimo di Desktop Management Interface.Sistema di gestione per computer.Specifica sviluppata dalla DMTF che indica come devono essere realizzati i componenti hardware e software per poter usarli a distanza attraverso un percorso bidirezionale.

DMZ (De-Militarized Zone)
Vedere rete di perimetro

DNR (Digital Noise Reduction)
Riduzione digitale del rumore. Purifica il segnale da elementi di rumore indesiderati (radiofrequenza e interferenze), permettendo così una migliore riproduzione delle immagini.

Dns
Domain Name System. Tecnica utilizzata in Internet per tradurre i nomi di dominio (es. www.yahoo.com) nel relativo indirizzo Ip (es. 145.167.4.12)

DNS
1)Acronimo di Domain Name System.Sistema di conversione dei numeri di dominio del computer in indirizzi Internet. 2)Acronimo di Domain Name Service.Programma che consente agli Host Internet di trovare gli indirizzi degli altri computer collegati.

DNS (Domain Name System)
Il servizio fondamentale per l’uso della rete, ma completamente trasparente all’utente: si realizza attraverso una chiamata al 'server DNS' oppure con una delle modalità alternative descritte nel testo. È impiegato per collegare gli indirizzi reali IP degli host (del tipo xxx.xxx.xxx.xxx) al nome mnemonico (o simbolico) FQDN. Lo stile dei nomi degli host attualmente usato in Internet è detto 'domain name' (nome del dominio). I domini sono definiti nello STD 13, RFC 1034 e 1035.

DNS (Domain Name System)
Non è un vero e proprio protocollo Internet ma piuttosto un sistema per tradurre i nomi dei nodi (ad esempio www.nasa.org ) in indirizzi numerici (ad esempio 192.168.2.1).

DNS Domain Name Service
Sistema che consente di assegnare nomi simbolici agli host di Internet, suddividendo la rete in sezioni logiche ordinate in modo gerarchico denominate domini (vedi). Un nome simbolico ha la seguente forma: www.pippo.it.

DOC
Estensione dei file usati da programmi come Word.

Docking station
Diversi notebook dispongono di una stazione di espansione che serve per espandere le funzioni interne del notebook e per semplificarne la connessione a una serie di dispositivi non mobili. Al suo interno ci possono essere uno o più connettori per schede di espansione di tipo standard, un lettore di Cd-Rom e altoparlanti più efficienti di quelli inclusi nella base del notebook

Docking station
Accessorio dei computer portatili per espandere le loro potenzialità aggiungendo nuove periferiche.

Doctor Blade
Lama di metallo o di plastica posizionata vicino al rullo magnetico. Controlla l'ammontare del toner che va sul rullo magnetico e la carica statica applicata al toner

Documentazione
Collezione di testi e procedure per consentire una guida all'uso di un programma o un dispositivo.

Documento
File contenente informazioni di testo, suono o immagini. I documenti vengono creati o modificati dall'interno dei programmi.

Documento
Insieme di dati come testo e grafica che possono essere elaborati dal computer.

Dolby Digital
Basato sul sistema AC-3, è una tecnologia che codifica il segnale audio surround, trasmettendolo a 5.1 canali indipendenti. Il Dolby Digital supporta i seguenti formati: 5.1 - 4.1 - 3.1 - 2.1 - 5.0 - 4.0 - 3.0 - 2.0 - 1.0 - 1.1, dove il numero dopo il punto indica la presenza o meno del canale dedicato alle frequenze basse, a usufrutto del subwoofer. Esiste, inoltre, una nuova evoluzione del sistema, denominata Dolby Digital 5.1 EXtended. Si tratta della versione domestica del nuovo standard 6.1 Extended, in cui è stato aggiunto un terzo canale surround posteriore, che va ad utilizzare un ulteriore diffusore per un impatto sonoro sicuramente superiore.

Dolby digital
Evoluzione del Dolby surround.Sistema di codifica del suono diffuso nei cinema e di recente anche nelle nostre case.Utilizza come standard due diffusori principali,un diffusore centrale,due diffusori surround e un subwoofer per le basse frequenze.Il segnale deve essere contenuto necessariamente nel nuovo supporto DVD.

Dolby Digital (AC-3)
È un sistema di codifica numerica con compressione dei dati audio che permette di trattare 6 canali. Al contrario del Pro Logic, le piste non sono "matricizzate", ma discrete (indipendenti). E' il sistema adottato dal DVD.

Dolby Pro Logic
Tecnologia analogica, evoluzione del Dolby Surround, di cui implementa la separazione del canale surround in due canali in uscita, Left e Right. Utilizza quindi ben quattro canali, di cui i due frontali per i suoni principali, quello centrale per la voce e quello surround (Left e Right) di riempimento.

Dolby surround
Sistema di codifica del suono diffuso nei cinema e di recente anche nelle nostre case.Utilizza come standard due diffusori principali,un diffusore centrale,due diffusori surround e un subwoofer per le basse frequenze.Può essere utilizzato come colonna sonora dei giochi su CD-ROM.I diffusori posteriori diffondono audio mono.

DOM Document Object Model
Strumento per la descrizione astratta della struttura logica di un documento XML o DHTML e degli 'oggetti' informativi che ne fanno parte, nonché del comportamento di tali oggetti.

Domain Name
Nome mnemonico (nomedelserver.it) con cui un server qualunque è identificato su Internet, esso è univocamente associato ad un indirizzo IP numerico nella lista DNS. A partire da destra è costituito dal dominio di Internet, da un eventuale sottodominio e dal gruppo o rete cui è collegato il computer.

Dominio
Sezione logica della rete Internet identificata da un nome e costituita da una o più sottoreti. Il nome del dominio è parte dell'indirizzo simbolico di un computer.

Dominio
Nome alfabetico che identifica un server Internet al quale è abbinato un indirizzo IP numerico utilizzato per il trasferimento dei dati, la traduzione è affidata al DNS. Il nome di dominio è diviso in più parti: il dominio di primo livello (Top Level Domain), la parte a destra dell'URL, che identifica spesso la nazione del dominio (esempio: it=italia, uk=inghilterra, fr=francia...) oppure la sua qualificazione (com=commerciale, org=organizzazione, mil=militare, edu=universitaria...). Nello standard OSI viene chiamato Country Code; il PRMD (Private Domain) name, in genere la parte intermedia dell'URL, ad esempio "cisco" in www.cisco.com. Chiamato spesso dominio di secondo livello, il sottodominio è la parte più a sinistra dell'URL. Il dominio di primo livello deve essere richiesto ad un organismo apposito diverso per ciascuna nazione.

Dominio
Parte della gerarchia dei nomi degli indirizzi Internet.

Dominio di collisione
Nelle reti Ethernet il dominio di collisione rappresenta l'area di rete entro cui i frame si possono scontrare. Ripetitori e hub favoriscono la possibilità delle collisioni, mentre switch, bridge e router la riducono.

Dongle
Dispositivo di minime dimensioni simile ad una chiavetta con connettore Usb che, connesso al pc, aggiunge la connessione Bluetooth. Integra un completo ricetrasmettitore radio digitale di bassa potenza a 2,4 Ghz con relativo controller.

Doppino
Tipo di cavo costituito da due conduttori isolati singolarmente, ma uniti in un unico filo. Il doppino per antonomasia è il cavo telefonico tradizionale.

Doppino telefonico
Twisted pair. Il doppino telefonico può essere di categoria 3, 4 o 5. Il doppino di categoria 3, utilizzato in passato, non è più adatto per le nuove tecnologie: ora esiste il doppino TP di categoria 5, testato fino a 100 Mhz, che garantisce velocità dell'ordine dei 100 Mbps. Il twisted pair può essere schermato (STP - Shielded Twisted Pair) o non schermato (UTP - Unshielded Twisted Pair). Mentre il cavo coassiale permette cablaggi a catena con il TP sono possibili solo situazioni punto a punto (peer-to-peer); infatti, la topologia di rete che utilizza come mezzo trasmissivo il TP è la topologia a stella. L'UTP è oggi il tipo di cablatura più usata nelle reti LAN e viene utilizzato nella maggioranza delle reti Ethernet come pure nelle Token Ring.

Doppio buffering
Tecnica usata nella grafica 3D per dividere la memoria in due parti,la prima gestisce i dati a video e la seconda viene aggiornata dal computer.Questo processo consente di aumentare la velocità di visualizzazione delle sequenze animate.

Doppio clic
Il premere due volte in rapida successione il pulsante del mouse.Operazione diffusa nei sistemi operativi per eseguire un'azione.

Dorsale
Detta anche "backbone". È la parte della rete che agisce da percorso principale per il traffico (ad esempio, tra sottoreti). Si parla di backbone per la trasmissione dei dati lungo una nazione o un continente.

Dorsali
In inglese 'backbone', sono i collegamenti dedicati allo scambio dei dati caratterizzati dalla grande larghezza di banda ai quali i vari provider sono collegati. Possono essere nazionali o intercontinentali, gestite da privati o appartenenti ad organizzazioni scientifiche ma comunque tutte al servizio dell’intera comunità Internet.

DOS
Acronimo di Disk Operating System. È un vecchio e noto sistema operativo per l'esecuzione dei programmi.

DOS
Acronimo di Disk Operating System. Termine generico che descrive qualsiasi sistema operativo caricato da unità a disco quando il sistema viene acceso o riavviato. Il termine originalmente distingueva tra i sistemi basati su disco e i sistemi operativi dei primi microcalcolatori, che erano residenti in memoria o supportavano solo unità a nastro magnetico o cartaceo.

DOS
Acronimo di Disk Operating System.Parte del sistema operativo che gestisce i file e i dati delle memorie di massa.

Dot (Punto)
Segno puntiforme lasciato da una stampante grafica su di un supporto cartaceo. Insiemi di punti, ordinati con criterio, danno forma ai caratteri alfanumerici ed alle immagini grafiche, risultanti dalle elaborazioni di dati.

Dot address
Indirizzo IP in forma numerica.

Dot matrix printer
Stampante ad aghi.La stampa ad aghi viene effettuata facendo scorrere sulla carta tanti piccoli aghi che battono su uno strato d'inchiostro.

Dot pitch
Distanza, misurata in mm, tra i pixel sui monitor. Ogni punto sullo schermo è formato da tre colori primari (rosso, verde, blu): il dot pitch misura la distanza tra i punti dello stesso colore che concorrono alla composizione dell'immagine. In genere, la distanza è 0.28 mm, ma può arrivare fino a 0.22mm. Minore sarà il valore di Dot pitch, più l'immagine risulterà nitida.

Dot pitch
Distanza tra i pixel sullo schermo.Più ridotto è il numero,più l'immagine è nitida.

Double buffer
Tecnica per dividere il Frame buffer in due parti,per disegnare e visualizzare.Ciò consente un'animazione in tre dimensioni più fluida.

Down
Letteralmente "giù". E' un termine che viene utilizzato per definire lo stato di un sito non raggiungibile per motivi tecnici. Dicendo che quel sito è down (o "giù"), si intende che quel sito non può essere visitato normalmente.

DOWNLINK
Terminale con il quale si indica la procedura di download o ricezione di dati tramite un terminale. Nei cellulari GPRS e HSCSD possono essere utilizzati un numero variabile di timeslots per le trasmissioni dati in downlink.

Download
In italiano 'scaricamento'. Prelevamento di dati e di file da un computer remoto cui si è connessi attraverso un protocollo, tipicamente ftp oppure http.

Download
Il prelievo di un file (ad es. via FTP) da un computer remoto.

Download
Metodo che permette di copiare un file da un sistema all'altro. Termine molto usato in Internet.

Downloadable fonts
Descrizione PostScript per i caratteri non inseriti nella memoria di una stampante laser.Consente la ricostruzione del carattere.

Downsizing
Processo di una azienda che mira ad una riduzione dei dati, inserendo le informazioni su computer più piccoli in modo da avere meno costi.

DPI
Acronimo di Dot Per Inch.Punti per pollice.Unità di misura della risoluzione di monitor,stampanti,scanner e unità fotografiche.

DPI (Dot Per Inch)
Punti per pollice. Capacità di risoluzione di una stampante ad aghi a matrice di punti.

DPI (Dots Per Inch)
Acronimo che indica il numero di pixel per pollice, dove un pollice equivale a 2,5 cm, detto anche densità di stampa. Definisce in pratica la qualità di una stampa, a parità del numero di colori della stampante. Vedi anche quadricromia, esacromia.

DPI Punti/pollice
E' l'unita' di misura usata per descrivere la risoluzione delle immagini prodotte da una stampante o da altri dispositivi di stampa. I puntini stampati da una stampante a 600 dpi sono ben piu' piccoli dei puntini generati da una stampante a 300 dpi. Di conseguenza si ottiene una stampa piu' tagliata e regolare, avendo cosi colori piu' balistici.

DPMS
Acronimo di Display Power Management Signaling.Sistema per diminuire i consumi dei monitor.

DPOF (Digital Print Order Format)
Il DPOF (Digital Print Order Format) è un formato di file standard, memorizzato nella scheda di memoria di una fotocamera digitale, che specifica i file immagine da stampare e il numero delle copie.

DPOF (Digital Print Order Format)
Formato di file utilizzato dalle fotocamere digitali per memorizzare e trasmettere le foto da stampare alla stampante. Il DPOF permette non solo di stampare una pagina indice (o dei provini) di tutte le foto contenute in una cartella, ma anche di scegliere quali foto stampare ed eventualmente di effettuare il cropping delle stesse.

DQDB (Distributed Queue Dual Bus)
standard IEEE 802.6 per reti metropolitane

DQPSK (Differential Quadrature Phase Shift Keying)
Tecnica di modulazione utilizzata dalle LAN wireless conformi allo standard IEEE 802.11 per la trasmissione a 2 Mbps.

Draft
Tipo di stampa ad alta velocità,ma con una qualità dei punti inferiore.

DRAM
Acronimo di Dynamic Random Access Memory.Chip di memoria a basso costo con velocità tra 70 e 100 nanosecondi.Standard per il tipo di memoria SIMM.

Dram (Dinamic RAM, RAM Dinamica)
Le memorie di tipo DRAM sono state costruite in due formati: sulle SIMM da 30 contatti e SIMM da 72 contatti. Hanno un tempo di accesso che può variare da 80 a 70 NS ed un'alimentazione di 5,0V. I banchi da 30 contatti sono i più vecchi, erano usati su computer con processore pari o inferiore ad un 386 e sono state immesse sul mercato con i 286. Come tutte le SIMM lavora sul bus isa (8MHz) e ha un bus di 8 bit per una banda passante di: DRAM 8MHz: 8bit (1Byte) x 8MHz = 8 milioni di Byte/sec (8MB/Sec) I banchi da 72 contatti sono relativamente più nuovi, erano usati su computer con processore pari o superiore ad un 386 e sono state utilizzate fino sui primi processori Pentium e K5. Naturalmente anche questa lavora sul bus isa, cioè 8MHz, ed ha un bus di 32bit per una banda passante di: DRAM 8MHz: 32bit (4Byte) x 8MHz = 32 milioni di Byte/sec (32MB/Sec)

DR-DOS
Acronimo di Digital Research Disk Operating System.Versione del sistema operativo DOS realizzata da Digital Research nel 1988.

DRDRAM
Acronimo di Direct Rambus DRAM.Memoria RAM molto veloce,capace di funzionare a 800 Megahertz.

DRDW
Acronimo di Direct Read During Write.Metodo che consente di eliminare gli errori presenti sui dischi ottici.

Drive
Supporto di memoria esterno al computer come quello dei floppy disk.

Drive magneto-ottico
Dispositivo di memorizzazione dati che utilizza una combinazione di tecnologie della magnetica e dell'ottica.

Driver
Consente di tradurre i comandi impartiti dai programmi che usano una determinata periferica, in modo che questa li possa interpretare. Il driver si incarica di tradurre questi comandi nello speciale linguaggio che la periferica è in grado di comprendere.

Driver
Piccolo programma che si frappone tra il sistema operativo e l'hardware per determinate operazioni.Di solito viene fornito insieme all'hardware.

Driver di periferica
è una routine software che permette la comunicazione, attraverso la mediazione del sistema operativo, tra un'applicazione e una certa periferica (modem o stampante, …). Installandolo su un certo sistema operativo, il driver fa da traduttore tra i comandi ad alto livello prodotti da un'applicazione (es: stampa la lettera "a") e i comandi a basso livello che la periferica riesce ad eseguire (es: 01000100011110).

Driver stack
Driver usati per il funzionamento di una PC-Card.

DRM Digital Right Management
Strumenti per la gestione dei dritti d'autore relativi a contenuti digitali.

Drop cable (cavo di derivazione)
Nelle reti Ethernet del primo tipo (10Base-5), il cavo che collega la stazione di lavoro al transceiver esterno che si trova innestato sul segmento di coassiale su cui transitano i dati. S'innesta nella presa AUI sul retro della scheda di rete e in un connettore a 15 poli sul retro del transceiver. Ha una lunghezza massima di 50 metri.

Drop out
Perdita di dati in un dispositivo di memorizzazione.

Dropper
Programma che non contiene virus,ma se viene eseguito installa un virus in memoria,sul disco o in un file.E' stato scritto per diffondere i virus informatici.

DSL
Famiglia di tecnologie per il collegamento digitale punto-punto ad alta velocità caratterizzate da una relativa facilità di implementazione per la possibilità di usare anche il tradizionale doppino telefonico. Vedi ADSL.

DSL
Digital Subscriber Line. Tecnologia di rete che trasmette con larghezza di banda ampia a distanze limitate e attraverso il tradizionale doppino telefonico in rame. Le DSL sono di quattro tipi: ADSL, HDSL, SDSL e VDSL. Ognuna di esse si avvale di due dispositivi specifici (simili ai modem) ai due estremi della trasmissione. Poiché la maggior parte delle tecnologie DSL non utilizza tutta la larghezza di banda disponibile sul doppino, rimane spazio per un canale voce (ad esempio per normali telefonate). Vedere anche ADSL, HDSL, SDSL e VDSL.

DSL
Acronimo di Digital Subscriber Line.Linea utente digitale. Tecnologia che consente di trasmettere dati su linea analogica alla velocità di 6,1 Mbps.

DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer)
È un dispositivo che si trova presso il Service Provider ed ha il compito di concentrare le numerose linee degli utenti in un'unica linea ad alta capacità per inoltrare il traffico verso la rete mondiale.

DSP
Acronimo di Digital Signal Processor.E' un chip presente nel circuito di una scheda audio che consente di aggiungere degli effetti ai suoni.

DSP (Digital Signal Processor)
microprocessore specializzato nell'elaborazione digitale dei segnali, utilizzato nei modem di nuova generazione.

DSP (Domain Specific Part)
dispositivo che realizza funzioni di segmentazione e riassemblaggio di una trama in celle.

DSR
Acronimo di Data Set Ready.Segnali utilizzati dal MODEM per sincronizzarsi sulla trasmissione dati nella linea seriale.

DSSS (Direct Sequence Spread Spectrum)
Tipo di trasmissione radio ad ampio spettro che diffonde in continuo il segnale su un'ampia banda.

DSTN
Acronimo di Dual Super Twisted Nematic.Schermo dei computer portatili a cristalli liquidi chiamato anche schermo a matrice passiva.Hanno il vantaggio di consumare poca energia ed essere molto economici.

DSVD
Acronimo di Digital Simultaneos Voice over Data.Capacità del MODEM di inviare dati e voci insieme in modo digitale.

DTC (Direct-to-Consumer)
Viene utilizzato per indicare la pubblicità rivolta ai consumatori finali.

DTE
Acronimo di Data Terminal Equipment.Computer o terminale collegato al MODEM.

DTE (Data Terminal Equipment)
termine usato negli standard CCITT per indicare un dispositivo di elaborazione, come un computer o un terminale; i DTE si collegano normalmente ai DCE.

DTMF
Segnali sonori generati premendo i tasti dei telefoni a tastiera.

DTP
Acronimo di DeskTop Publishing.Termine utilizzato per descrivere la creazione di un documento di testo sul PC attraverso un programma di editoria elettronica.

DTS
Digital Theater System. Formato sonoro messo a punto dagli studi americani Universal per le sale cinematografiche e che si distingue per prestazioni audio superiori al Dolby Digital AC-3.

DTS (Digital Theater System)
Tecnologia che registra 5.1 canali di suono con una ridotta frequenza di compressione del suono digitale che migliora notevolmente la qualità sonora.

DTX (Discontinuous Transmission)
Acronimo di trasmissione discontinua, ossia una tecnologia utilizzata dai cellulari atta ad aumentare l'autonomia dei terminali, riducendo quindi i consumi della batteria. Durante le pause del discorso, infatti, il trasmettitore del terminale viene spento, per riaccendersi nuovamente non appena viene rilevata una sorgente da trasmettere.

Dual band
Bande di frequenza radio, a 900 e 1800 MHz, utilizzate per la trasmissione dagli operatori telefonici. La commutazione da una banda all'altra è automatica, permettendo sempre la scelta della rete migliore, a seconda del campo di ricezione. I telefoni cellulari Dual Band hanno quindi la possibilità di trasmettere da ambedue le frequenze.

Dualhead
Tecnologia delle schede video che consente di visualizzare le applicazioni su due schermi contemporaneamente.

Duotono
Immagine data dalla sovrapposizione di due immagini monocromatiche, a ciascuna delle quali è assegnato un colore diverso. Utile per aggiungere un ulteriore gradazione tonale o per creare degli effetti di colore.

Duplex
Indica vari tipi di comunicazione.

Duplicato
Copia identica di un file.

Duty cicle
Parametro delle stampanti laser che indica il numero di pagine che una stampante può stampare in media nel periodo di un mese.

DV
Acronimo per Digital Video

DV
Acronimo di Digital Video.Standard di videoregistrazione digitale creato da Sony.

DVC
Formato dei nastri digitali per videocamere.Usato nel settore professionale.

DVCPRO
Fromato dei nastri digitali realizzato da Panasonic.Appartiene allo standard DVC.

Dvd
Digital Versatile (o Video) Disc, si basa sulla tecnologia di memorizzazione sviluppata per il Cd musicale; grazie all’uso di un laser di lettura con una lunghezza d’onda più corta e a sistemi di puntamento migliorati, è stato possibile aumentare in maniera netta la quantità di informazioni registrate su un lato del disco, passando dai 650 MByte del Cd ai 4,7 GByte del Dvd; questa differenza diventa ancora maggiore se si sfruttano entrambe le facce, che a loro volta supportano due strati sovrapposti, in modo da raggiungere i 17 GByte totali. Il formato del segnale video digitale contenuto nel Dvd è l’Mpeg-2; oltre al flusso di fotogrammi sono disponibili anche una o più colonne sonore compresse a canali multipli e parlato e sottotitoli in diverse lingue.

DVD
Acronimo di Digital Video Disc (video disco digitale). La generazione futura della tecnologia di memorizzazione su disco ottico, che consentirà la codifica di video, audio e dati su CD. Un video disco digitale può memorizzare quantità di dati superiori a quelle di un CD tradizionale. Un video disco digitale standard a singolo strato e singola faccia può memorizzare 4,7 GB di dati, mentre un disco standard a due strati porta tale capacità ad 8,5 GB. I video dischi digitali possono essere a doppia faccia con una capacità massima di memorizzazione di 17 GB per disco. Per leggere tali dischi occorre l'apposito lettore, capace anche di leggere le tecnologie di memorizzazione ottica precedenti. I sostenitori del video disco digitale intendono sostituire i formati di memorizzazione digitale attuali, come disco laser, CD-Rom e CD audio, con l'unico formato digitale del video disco digitale. Detto anche digital versatile disc.

DVD
Acronimo di Digital Video Disk o Digital Versatile Disk.Lettori di CD che consentono di usare dei CD-ROM con una capacità di memorizzazione dati molto più elevata dei CD-ROM normali.Creato nel 1995 da produttori come Sony, Philips,Panasonic,Toshiba.Può infatti contenere da 4,7 a 17 Gigabyte di dati oppure 8 ore e mezzo di sequenze video.Inoltre i dischi DVD possono essere scritti su entrambi i lati.La prima generazione di dischi DVD,con velocità 1x può leggere i CD-ROM ma non i CD-R e i CD-RW. La seconda e la terza generazione di dischi DVD,con velocità compresa tra 2x e 8x consente l'accesso a tutti i formati di CD.

DVD (Digital Video Disc - video disco digitale)
Supporto su cui si possono registrare dati su entrambe le facce, su due livelli. Simile al cd-rom può essere scrivibile (DVD-RAM con una capacità di 2,5 Gb per lato), non scrivibile (DVD-ROM con una capacità di 3,9 Gb per lato) e preregistrato (DVD con una capacità di 17 Gb su doppio lato e doppio livello). Disco di 12 cm, che tende a sostituire negli anni a venire gli altri supporti audio video come le cassette VHS, il Laserdisc, il CD-ROM.

DVD Audio
E' un tipo di DVD utilizzato per registrazione di audio digitale ad alta definizione a due canali (in formato PCM lineare), o multi-canale per applicazioni HT. La risoluzione può essere di 16, 20 o 24 bit e la frequenza di campionamento compresa fra 48 e 192 kHz.Esso rappresenta un formato audio digitale con una struttura aperta e un’altra risoluzione, nella quale la tecnologia DVD è abbinata alla compressione dati esente da perdite, conforme al sistema Merydian Lossless Packing (MLP). Viene utilizzata una frequenza di campionamento fino a 192 kHz ed una risoluzione di 256 volte superiore a quella del CD, fornendo una riproduzione del suono eccezionalmente accurata ed una gamma dinamica molto ampia. E’ quindi possibile utilizzare tracce a 2 canali o fino ad un massimo di 5.1 canali alla frequenza più elevata consentita di 96 kHz/24 bit, mentre solo nel caso di traccia puramente stereo a 2 canali il formato DVD-Audio può avere tracce campionate a 192 kHz/24 bit. Oltre alla parte audio, generalmente inserita nella zona video dei dischi DVD, è possibile aggiungere fotografie o testi dei brano in immagini statiche che l’utente può visualizzare sullo schermo tramite un menù, mentre ascolta il brano musicale. Per la lettura dei dischi DVD-Audio c’è però bisogno di lettori DVD-Audio e non solo DVD-Video; solo in questo caso il decoder MLP interno al lettore dà l’accesso all’area audio multicanale. Chi invece usa un disco DVD-Audio su un comune lettore DVD-Video, non avrà la possibilità di ascoltare la versione audio ad alta risoluzione, ma la normale versione in formato stereo PCM o codificata Dolby Digital 2.0, se presente. Spesso, molti dischi sono tratti da master originali utilizzati per la realizzazione della versione CD, quindi a 44.1 kHz, rimasterizzati e ricampionati a 96 kHz o 192 kHz. Non si tratta, pertanto, di vere registrazioni ad alta risoluzione.

DVD Audio
DVD realizzato per l'ascolto di musica di alta qualità.L'evoluzione dei CD.

DVD Video
Supporto che contiene mediamente 133 minuti di video digitale in formato compresso MPEG2, tre colonne sonore e fino a 8 lingue sottotitolate. L'audio può essere registrato in PCM lineare o molto più diffusamente in Dolby Digital a 5+1 canali.

DVD-E
Acronimo di Digital Video Disc-Erasable (video disco digitale riscrivibile). Estensione proposta al formato di registrazione del video disco digitale per consentire al cliente di eseguire registrazioni successive. Detto anche DVD-Rom.

DVD-R
Acronimo di Digital Video Disk Rewritable.DVD che può essere scritto una sola volta.Ha una capacità massima di 7,9 Gigabyte.

DVD-RAM
Acronimo di Digital Video Disk Random Access Memory.Supporto DVD dove i dati possono essere sia letti che scritti.I DVD creati con il DVD-RAM possono essere letti anche con il DVD-ROM.Ha una capacità massima di 8,5 Gigabyte.

DVD-ROM
Acronimo di Digital Video Disk Read Only Memory.Supporto DVD a sola lettura usato per i giochi o le applicazioni multimediali.

DVD-RW
Acronimo di Digital Video Disk ReWritable.Tecnologia DVD simile al DVD-RAM dove i dati possono essere sia letti che scritti. Sviluppata da Philips e Sony non è compatibile con il supporto DVD-RAM ma con il CD-RW.

DVD-Video
Supporto DVD utilizzato per riprodurre i film.

DVE
Acronimo di Digital Video Editing.Elaborazione e montaggio di video digitale.

DVI
1)Acronimo di Digital Video Interactive.Insieme di specifiche per la fusione di fonti audio e video in modo da realizzare prodotti multimediali. 2)Acronimo di Digital Visual Interface. Standard per il trattamento di segnali video in digitale.

DVI (Digital Video Interface)
Si tratta di una tecnica usata per memorizzare dati molto compressi di video in movimento su compact disc, usa una compressione che salva solo i cambiamenti tra immagini invece che salvare ogni singolo frame. Questa forma di compressione dati può ridurre il fabbisogno di memoria di un fattore 100 o più.

DVI (Digital Video-Interactive)
Acronimo che indica una specifica tecnologia (sviluppata da General Electric, RCA e Intel), basata sulla compressione video e audio digitale, per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni multimediali.

DVO (Digital Video Overlay)
Scheda hardware capace di digitalizzare i fotogrammi provenienti da videodisco, da videoregistratori o da telecamere. È utile nella didattica multimediale.

Dvorak keyboard
Tastiera inventata da August Dvorak nel 1936.La caratteristica di questa tastiera è la disposizione centrale dei tasti di maggiore utilizzo.

DWF
Acronimo di Drawing Web File.Estensione del nuovo formato per i file grafici della nuova versione di Autocad per Windows.

DX
Chipset realizzato dalla Intel per il processore Mobile Celeron. Non supporta lo standard grafico AGP.

DXF
Formato di file usato per memorizzare su disco immagini tridimensionali.Introdotto in origine sui programmi AutoCAD,venne usato anche da altri produttori.

DXTC (DirectX Texture Compression)
Tecnica di compressione delle texture implementata nelle API Microsoft DirectX. DXTC è utilizzata da quasi tutte le schede grafiche di ultima generazione.

DXVC (DirectX Volume Compression)
Tecnica di compressione delle texture volumetriche implementata nelle API Microsoft DirectX a partire dalla versione 8.0. DXVC non fa altro che selezionare ogni livello che compone la 3D Texture e lo comprime utilizzando l'algoritmo DXTC.

Dye
E' un colore chimico che si dissolve completamente nell'acqua o in un altro solvente, al contrario dei pigmenti che sono invece insolubili.

Dynamic HTML
Acronimo di Dynamic HyperText Markup Language.Versione di HTML di Microsoft molto simile a un linguaggio di programmazione vero e proprio.Oltre alle istruzioni normali ci sono comandi per animazioni e effetti speciali.

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E

E1
Linea di comunicazione ad alta velocità usata in Europa e Sud America.

E1, E3
Schema per le trasmissioni digitali su area geografica utilizzato prevalentemente in Europa che trasporta dati alla velocità di 2.048 Mbps (E1) e 34.368 Mbps (E3). Le linee E1 ed E3 possono essere noleggiate dalle compagnie telefoniche anche in frazioni, ciascuna delle quali di 64 kbps.

E3
La più importante fiera nel mondo dedicata ai videogiochi che si svolge ad Atlanta,negli Stati Uniti.

EARN
Acronimo di European Academic and Research Network.Rete accademica e di ricerca nata nel 1994.

Easter egg
Immagini,suoni o sequenze video che i programmatori inseriscono all'interno dei loro software come firma personale del loro lavoro. Di solito la firma è nascosta e può essere attivata mediante una particolare combinazione di tasti.

Easy way
Denominazione del numero verde della rete Itapac da addebitarsi al destinatario.

EBCDIC
Acronimo di Extended Binary Coded Decimal Interchange Code. Standard per la rappresentazione di caratteri costituito da 256 possibili combinazioni.

EBM (Electron Beam Coating)
Letteralmente "Rivestimento a raggio di elettroni", ossia lo standard utilizzato da Fujifilm per i propri zoom.

Ebone
Una delle maggiori Backbone di Internet usata dai fornitori europei di accessi alla rete.

e-book
Libro elettronico. Il termine viene spesso riferito sia ai dispositivi hardware di lettura, sia ai testi elettronici codificati per essere utilizzati su tali dispositivi, o comunque letti attraverso un software con funzionalità specifiche di visualizzazione e annotazione del testo.

E-business
Electronic Business. Controllo automatizzato di tutti i processi aziendali attraverso cui è possibile monitorare costantemente ogni tipo di attività (comprare, vendere, fornire assistenza on line, consultare listini e cataloghi in rete, ecc.). Il termine fu introdotto per la prima volta nel 1997 da IBM. Oggi, le maggiori organizzazioni stanno rivedendo i propri processi aziendali in base ai futuri sviluppi di Internet e alle potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione.

ECC
Acronimo di Error-Correcting Code (codice a correzione di errore). Codice progettato per la trasmissione di dati elettronici che codifica i dati in modo che gli errori di trasmissione possano essere rilevati e corretti esaminando i dati codificati nella parte ricevente. I codici a correzione di errore vengono usati da molti modem. Vedi anche modem. 2. Acronimo di Error-Correction Coding (codifica di correzione degli errori. Metodo di codifica che permette di individuare e correggere gli errori che avvengono durante la trasmissione. La maggior parte dei codici di correzione degli errori sono caratterizzati dal numero massimo di errori che possono venire individuati e dal numero massimo di errori che possono venire corretti.

ECC
Acronimo di Error Connection Code.Sistema di scrittura dei dati che consente la correzione degli errori durante la lettura.

ECDL
Acronimo di European Computer Driving License.Patentino ideato dall'Unione europea.Certifica la conoscenza e l'uso del personal computer.

Echo
Nelle telecomunicazioni è la funzione che mostra nel video informazioni sulla connessione.

ECL
Acronimo di Execution Control List.Sistema di sicurezza sviluppato da Notes sulla piattaforma Domino.Permette di proteggere una rete da attacchi di virus e bombe logiche.

ECMA (European Computer Manufactures Association)
Organismo che coordina gli interventi dell'industria informatica europea.

ECML
Acronimo di Electronic Commerce Modeling Language.Formato realizzato da Microsoft e altri operatori per facilitare le transazioni tra clienti e fornitori.

E-commerce
Electronic Commerce. Il "commercio elettronico", cioè la possibilità di acquistare prodotti e servizi on line, attraverso il World Wide Web, pagando con carta di credito o al ricevimento della merce, non è solo vendere e comprare via Internet. Il commercio elettronico è in realtà uno strumento strategico che permette alle aziende di ottenere maggiori ricavi con l'espansione del proprio mercato, con la fedeltà dei propri clienti, con la riduzione dei costi ed una conseguente maggiore efficienza. I siti elettronici commerciali di successo sono in generale quelli delle imprese più veloci nel comprendere e sfruttare la tecnologia di Internet in continua evoluzione per acquisire vantaggi competitivi.

e-commerce
Commercio elettronico. Vendita di beni o servizi mediante sistemi telematici, in particolare mediante siti Web specializzati.

E-conference
Electronic Conference. Ovvero, le "conferenze elettroniche". Si discute in forma scritta via computer. È un sistema multiplo attivabile da qualunque postazione aziendale.

ECP
Acronimo di Enhanced Capabilities Port.Porta parallela compatibile con l'interfaccia Centronics,bidirezionale e molto veloce.Permette una velocità di trasferimento dati fino a 2 Mbps.

ECPA
Acronimo di Electronic Communications Privacy Art.Legge americana che regola le comunicazioni elettroniche e telematiche.

EDC (Error Detection Code)
Un sistema codificato in grado di determinare gli errori.

EDG (Electronic Dot Generation)
Il processo tipico dei mezzitoni digitali che permette ai negativi, o alle lastre, di essere generati raggruppando micro punti in gruppi regolari, funzionando così nella stessa maniera in cui é prodotto un mezzotono fotografico.

EDGE
Enhanced Data Rates for Global Evolution – Evoluzione dei sistemi GSM e ANSI-136, capace di una maggiore trasportabilità dati che combinata al GPRS permetterà ipoteticamente di raggiungere i 384 Kbit/s. Sviluppato principalmente per quegli operatori digitali che non fossero riusciti ad aggiudicarsi una licenza 3G. Detto anche E-GPRS.

Edge anti-aliasing
Limita la scalettatura degli spigoli dei triangoli calcolando per interpolazione con i pixel adiacenti il corretto colore da applicare

Edge device
Dispositivo collegato tra una rete tradizionale e una rete ATM. Permette lo scambio di pacchetti tra macchine diverse.

EDI
Acronimo di electronic data interchange. Serie di standard per controllare il trasferimento dei documenti d'affari, tipo ordini e fatture, tra calcolatori. L'EDI intende eliminare gli inutili scambi di carta e i ritardi nei tempi di risposta. Perché l'EDI sia efficace, gli utenti devono accordarsi su determinati standard per formattare e scambiare informazioni, come per esempio, il protocollo X.400. Editing (Redazione) Operazione eseguibile sul contenuto di un qualsiasi documento (testo, data base, griglia elettronica) o su di un programma, finalizzata alla redazione, all'aggiornamento o alla revisione di dati.

EDI
Acronimo di Electronic Data Interchange.Serie di standard per definire le modalità dello scambio di documenti in forma elettronica tra aziende.La trasmissione delle informazioni viene effettuata servendosi di reti locali o linee di trasmissione geografiche.

Edit
Comando del DOS che carica in memoria il più piccolo ma diffuso elaboratore di testi.

Editing
Funzione che consente di realizzare montaggi sia audio che video. Termine principalmente utilizzato in cinematografia per l'edizione di un film (post-produzione). Sono tecniche editing: Art, modalità che consente di produrre un effetto sgarnato; Mosaic, per l'effetto mosaico; Sepia, produce l'effetto seppia, attribuendo all'immagine un caratteristico colore marrone- rossiccio; Nega, inverte i colori dell'immagine, creando una sorta di negativo; Mirror, dove l'immagine risulta tagliata in due, con effetto speculare; Emboss, per produrre l'effetto tridimensionale (in rilievo); Cinema, copre le sezioni superiore ed inferiore del display per ottenere il tipico effetto cinema; Make-up, consente di selezionare le immagini in rosso, giallo, verde e blu.

Editing
1)In un programma di videoscrittura rappresenta le funzioni che consentono di elaborare un testo. 2)Operazione che si effettua alla fine di riprese video per migliorarne la qualità finale.

Editor
Programma che permette di creare e modificare (o "editare") file di testo, documenti, o pagine di un sito web.

Editor
Programma che consente di elaborare i testi.

Editor (Redattore)
Semplice programma di utilità che consente di eseguire operazioni di redazione del testo (scrittura, cancellazione, inserimento) su file di dati o su programmi. L'editor del sistema operativo MS/DOS, sino alla versione 5.0 è [EDLIN]; nel DOS 6.0 è [EDIT].

Editor HTML
Programma che consente di scrivere codice per realizzare pagine Web.

EDO RAM
Acronimo di Extended Data Output Random Access Memory.Memoria molto diffusa sui computer,montata su moduli SIMM a 72 contatti.Ha un tempo di accesso di 40-60 nanosecondi.

Edo-dram (Extended Data Output)
Le memorie EDO sono una stretta evoluzione delle memorie FP alle quali aggiungono una "funzione" in grado di mantenere validi i dati anche dopo la fine dell'impulso di richiesta. In questo modo il processore può ottimizzare il suo lavoro prelevando i dati nella memoria dopo che sono stati resi disponibili dalla ram senza aver tempi morti per la ricerca dei dati nella ram stessa. Le memorie con tecnologia EDO sono state costruite sia nel formato di SIMM a 72 contatti, sia che nel formato DIMM a 168 contatti; hanno entrambi un tempo di accesso che varia dai 60ns ai 45ns, nel caso dei migliri moduli, ed un'alimentazione d 5.0V. Le memorie EDO su zoccolo SIMM hanno un bus di 32 bit e una frequenza di lavoro di 8MHz per una banda passante di: EDO-DRAM 8MHz: 32bit (4Byte) x 8MHz = 32 milioni di Byte/Sec (32MB/Sec) Le memorie EDO su zoccolo DIMM hanno un bus di 64 bit e una frequenza di lavoro di 66MHz per una banda passante di: EDO-DRAM 66mhz: 64bit (8Byte) x 66MHz = 528milioni di Byte/sec (528MB/Sec)

EDP
Acronimo di Electronic Data Processing.Elaborazione di dati effettuata con sistemi elettronici.

EDP (Electronic Data Processing)
Elaborazione elettronica dei dati.

EDRAM
Acronimo di Enhanced Dynamic Random Access Memory.Tipo di memoria DRAM più veloce grazie ad una RAM statica supplementare.

EDSAC
Acronimo di Electronic Delayed Storage Automatic Computer. Realizzato nel 1949 fu il primo prototipo dei computer moderni.Aveva un suo programma memorizzato ed era possibile trattare le istruzioni del programma come dati.

EEPROM
Acronimo di Electrically Erasable Programmable Read Only Memory. Tipo di memoria a sola lettura programmabile.La modifica può essere fatta sottoponendo la memoria ad un impulso elettrico proveniente dall'esterno.Sono usate spesso nelle schede madri dei computer moderni per contenere il BIOS.

EEPROM SPD
Acronimo di Electrically Erasable Programmable Read Only Memory Serial Presence Detect.Tipo di memoria a sola lettura programmabile, presente nei chip delle memorie DIMM.

EFF (Electronic Frontier Foundation)
Associazione creata per monitorare e studiare le implicazioni legali e sociali legate allo sviluppo delle tecnologie di comunicazione digitale. FF è stata fondata nel 1990 da John Perry Barlow, Mitch Kapor (creatore di Lotus 1-2-3), e altri. Tutti possono aderire.

Effetto Fresnel
Fenomeno in base al quale un segnale radio trasmesso viene degradato dagli oggetti fisici che si trovano intorno all'asse visivo.

EGA
Acronimo di Enhanced Graphics Adapter. Scheda video introdotta da IBM nel 1984. L'EGA è in grado di emulare la CGA (Color/Graphics Adapter) e la MDA (Monochrome Display Adapter), così come di fornire vari supporti video di risoluzione testuale e grafica. È stato sostituito dalla VGA (Video Graphics Display).

EGA
Acronimo di Enhanced Graphic Adapter.Standard grafico,erede della CGA realizzato nel 1984 da IBM.Può visualizzare 16 colori scelti tra 64 ad una risoluzione di 320 per 200 pixel oppure 16 colori a 640 per 350 pixel.Esistono anche schede SuperEGA con risoluzioni superiori.

EGP (Exterior Gateway Protocol)
protocollo di routing, standardizzato da IETF, usato da un exterior router in un autonomous system per annunciare gli indirizzi delle reti appartenenti all'autonomous system stesso.

EIA/TIA
Electronic Industries Association/Telecommunications Industry Association. EIA: gruppo che specifica le caratteristiche elettriche degli standard tecnologici. TIA: organizzazione che sviluppa gli standard che riguardano le tecnologie delle telecomunicazioni. EIA e TIA insieme hanno sviluppato numerosi standard nel campo delle telecomunicazioni.

EICAR
Acronimo di European Institute for Computer Antivirus Research. Istituto europeo per la ricerca antivirus.

EIDE
Abbreviazione di Enhanced Integrated Drive Electronics. Estensione dello standard IDE, Enhanced IDE è uno standard di interfaccia hardware per i progetti di disco rigido che contengono circuiti di controllo nelle unità stesse. Consente di ottenere interfacce standardizzate con il bus di sistema fornendo al contempo funzioni avanzate, come il trasferimento di dati in burst e l'accesso diretto ai dati. L'Enhanced IDE alloggia unità da 8,4 GB (l'IDE le supporta fino a 528 MB). Supporta l'interfaccia ATA-2, che permette velocità di trasferimento fino a 13,3 MB per secondo (IDE permette fino a 3,3 MB per secondo) e l'interfaccia ATAPI, che collega unità per CDRom, dischi e nastri ottici e canali multipli. Molti PC hanno unità Enhanced IDE, che sono meno costose delle unità SCSI e forniscono gran parte delle stesse funzionalità.

EIDE
Acronimo di Enhanced Integrated Drive Electronics.Standard realizzato da Western Digital e utilizzato per collegare i dischi fissi al PC o trasferire i file.La capacità massima EIDE è molto alta.

EISA
Acronimo di Extended Industry Standard Architecture.Architettura per il collegamento di dispositivi.Erede della ISA,ma superata dalla PCI.

EISA (Extended Industry Standard Architecture)
Tipo di bus lanciato da IBM e utilizzato specialmente sui PC server o su sistemi industriali.

EL
Retro illuminazione a filamento caldo usata nei monitor.

El Torito
Specifiche realizzate per la descrizione di un CD avviabile.

Elaboratore
Sinonimo di computer.

Elaborazione Testi (Word processing)
Programma applicativo che consente di elaborare testi, di correggerli facilmente anche in modo automatico, di memorizzarli, di stamparli secondo il modello desiderato. In pratica il word processing trasforma un personal computer in un piccolo centro stampa autonomo ed autosufficiente. Il word processing può essere considerato come uno strumento di 'problem solving' perché le sue potenzialità intrinseche e le tecniche e metodologie d'uso consentono di individuare e sperimentare con facilità innumerevoli strategie per la soluzione ottimale del problema comunicativo. Applicazioni didattiche: realizzazione di giornali scolastici, libri, dispense, tabelle.

ELAN
Acronimo di Emulated Local Area Network.Rete logica costruita secondo le specifiche di una LAN tradizionale.Comprende sia apparecchiature collegate ad una rete ATM che dispositivi delle reti tradizionali.

Elea 6000
Primo computer basato sulla microprogrammazione,realizzato nel 1962 da Olivetti.

Elea 9003
Primo computer a transistor realizzato nel 1959 da Olivetti.

E-learning
Electronic Learning. Training basato su procedure elettroniche. Istruendo gli studenti on line, si è in grado di distribuire contenuti informativi e formativi utilizzando più media contemporaneamente, e gestendo il processo dell'apprendimento lungo l'intera catena che si snoda da una sede centrale fino alle postazioni remote di istruttori ed esperti. L'azienda, in questo modo, può riutilizzare e reimpostare i contenuti delle informazioni con velocità e facilità, riducendo in modo significativo il tempo di sviluppo e distribuzione di un servizio ad alto valore aggiunto. I corsi on line garantiscono, inoltre, flessibilità e convenienza, e raggiungono dappertutto gli studenti.

Electroinks (Inchiostri Elettrostatici)
Inchiostri utilizzati nelle applicazioni dirette su stampa, funzionanti grazie ad un meccanismo simile a quello usato dalla copiatrici laser.

Elettricità statica
Carica elettrica che può essere accumulata sia dai dispositivi,sia dal corpo umano.L'elettricità statica può essere fastidiosa per il computer riuscendo a volte a danneggiare o far funzionare male un dispositivo.

Elevator bar
Barra di scorrimento.

ELM
Programma Unix per la lettura di messaggi e-mail.

Elm
Programma Unix per la lettura dei messaggi di posta elettronica.

E-mail
È il servizio di posta elettronica. Attraverso un programma client si può scrivere un messaggio il quale è trasferito, via modem, al server di posta del proprio provider, che lo instraderà al server del provider di destinazione il quale lo spedirà al client del ricevente, su sua richiesta. Ovviamente la posta elettronica esisteva ben prima dell’era Internet, ma i messaggi potevano essere scambiati soltanto all’interno della stessa BBS, oltre che essere puramente testuali.

e-mail
Electronic mail, posta elettronica. Servizio di rete che consente agli utenti lo scambio di messaggi testuali in maniera asincrona.

E-MAIL
Acronimo di Electronic Mail.Indica la posta elettonica ovvero l'invio di messaggi tra un sistema e l'altro attraverso Internet. Ogni utente collegato dispone di un proprio indirizzo di posta.

E-mail (Electronic Mail)
Posta elettronica, ovvero scambio di messaggi e di file attraverso una rete locale o Internet. Avviene in tempo reale ed è indipendente dalla posizione fisica dei computer mittente e destinatario. I messaggi e file vengono conservati da un server di tipo POP e/o IMAP che provvede ad inoltrarli al destinatario quando questo si collega.

E-mail Address
Stringa di testo che identifica univocamente una persona. È una sequenza di caratteri del tipo: @.. Per esempio: yourname@yourserver.yourcountry

E-MAIL bombs
Invio continuo di messaggi inutili e indesiderati verso una casella di posta elettronica di una certa persona o organizzazione.

EMMS
Acronimo di Electronic Mail and Message System.Sistemi predisposti per la posta elettronica e i messaggi.

Emoticons (o Smiley)
Sequenze di caratteri alfanumerici che accoppiati fra loro rappresentano una esclamazione o uno stato d’animo, per esempio :-) è un sorriso. Esistono in rete numerose raccolte di emoticons, ovviamente in continua espansione.

EMS
Enhanced Messaging Service – Servizio di messagistica avanzato che consente di spedire una combinazione di semplici suoni, immagini, melodie ed animazioni, unitamente ad un normale messaggio di testo, su di un qualunque cellulare compatibile. Le case produttrici che supportano il servizio EMS sono Alcatel, Ericsson, Motorola e Siemens. L’EMS è uno standard intermedio tra SMS e MMS.

EMS
Acronimo di Expanded Memory Specification.Sistema di gestione della memoria sviluppato da Microsoft,Intel e Lotus per permettere di usare la zone di memoria al di sopra dei 640 kbyte di RAM.

Emulatore di terminale
Software installato su un personal computer che permette di accedere a funzioni presenti normalmente sui terminali fisici di un sistema mainframe o mini. Molto utilizzato nelle reti miste LAN più mainframe.

Emulatore di terminale
Programma di telecomunicazioni con funzioni simili a quelle di un terminale dedicato.

Emulazione
Sistema per far funzionare i programmi su un sistema operativo diverso da quello in cui sono stati sviluppati.

Emulsione
Identifica lo strato fotosensibile della pellicola dove è stesa, appunto, l'emulsione, destinato ad essere esposto alla luce.

Encoder
Dispositivo di conversione dei segnali video RGB in segnali NTSC o PAL.

Encryption
Trasformazione, mediante un algoritmo matematico ed una chiave, di un messaggio leggibile in un altro messaggio non facilmente interpretabile. L'obiettivo e' quello di nascondere la natura dell'informazione agli occhi di persone non autorizzate a venirne in possesso.

end node
termine usato per indicare a un nodo che può agire solamente come una sorgente o destinazione finale di dati dell'utente e che non effettua le funzioni di routing.

ENEA (Ente Nazionale per lo sviluppo dell'Energia Alternativa)
Importante società italiana che tra l'altro ha prodotto un software didattico su temi energetici per diffonderlo nelle scuole a scopo informativo ed educativo.

Energy star
Tecnologia che risponde alle direttive EPA (Ente Protezione Ambientale) presente nei monitor o nei PC che consente di risparmiare energia elettrica quando una volta accesi rimangono inutilizzati per un periodo di tempo.

Engineering (Ingegnerizzazione)
Processo industriale che, avvalendosi delle tecnologie informatiche, si propone di realizzare prodotti di 'qualità totale' nel modo più semplice ed economico.

Enhanced 3DNow!
Tecnologia del processore AMD Athlon che consiste in 24 istruzioni hardware realizzate per migliorare la velocità dei calcoli in virgola mobile a singola precisione.Le prestazioni in giochi o applicazioni 3D risultano molto alte.

ENIAC
Acronimo di Electronical Numerical Integrator And Calculator.Primo calcolatore elettronico.Nato per esigenze belliche nel calcolo di tavole balistiche.Realizzato nel 1946 occupava molto spazio ma per l'epoca aveva molta velocità per l'esecuzione di operazioni.Conteneva 17 mila valvole,70 mila resistenze e 6 mila interruttori.

Enter
Istruzione di immissione.

Epic
Explicitly Parallel Instruction Computing; l’implementazione Intel nei processori IA-64 dell’architettura Vliw

EPP
Acronimo di Enhanced Parallel Port.Porta parallela compatibile con l'interfaccia Centronics,bidirezionale e molto veloce.Permette una velocità di trasferimento dati fino a 1 Mbps.

EPROM
Acronimo di Erasable Programmable Read Only Memory.Tipo di memoria a sola lettura programmabile.Può essere modificata tramite l'esposizione a raggi ultravioletti.

EPS
Acronimo di Encapsulated PostScript.Definisce delle immagini di alta qualità usate nell'editoria elettronica.

EPS (Encapsulated PostScript)
Formato dei file sviluppato da Adobe, in grado di archiviare un'immagine grafica in linguaggio PostScript. Come file di testo, descrive infatti l'immagine e ne permette la riproduzione

Equivalente a 35mm
Poiché la tecnologia del digital imaging nel settore consumer è relativamente nuova, Canon ha iniziato a produrre fotocamere digitali con lunghezza focale equivalente a quella delle fotocamere tradizionali 35mm.

Erase Lamps
Lampada (normalmente rossa) posizionata nella stampante. Cancella le cariche risidue lasciate sull'OPC drum dopo il ciclo di stampa. Permette all'OPC drum di riniziare come nuovo il successivo ciclo di stampa.

Ergonomia
Scienza che studia il funzionamento degli ambienti di lavoro per avere una postazione comoda e organizzata.

ERP
Enterprise Resource Planning. Il termine ERP è stato coniato all'inizio degli anni '90 e comprende numerose attività supportate da applicazioni software che riguardano la gestione integrata di tutte le risorse che partecipano alla creazione dei prodotti/servizi di un'azienda. Ottimizzano la collocazione delle risorse aziendali e realizzano la fornitura di beni e servizi con la massima efficacia. I vantaggi che un sistema ERP può apportare sono numerosi, dalla qualità dei dati alla massima tempestività dell'analisi, alla trasparenza sulla gestione e sulla proprietà dei processi. Di solito i sistemi ERP vengono utilizzati e integrati con sistemi di database.

Error
Indica un particolare errore.Di solito il computer indica la sua spiegazione.

Errore di protezione generale
Errore causato da Windows quando un programma tenta di eseguire un'operazione non autorizzata.

Esacromia
Tecnologia di stampa a 6 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle sfumature dolci, molto più graduali e fotorealistiche, grazie all'uso di 2 ulteriori colori chiari, generalmente un giallo ed un celeste. Superata dalla ettacromia.

Esacromia
Modalità di stampa a sei colori.

Esadecimale
Numero in base 16. La base 16 ha 16 caratteri: 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, a, b, c, d, e, f.

Esadecimale
Sistema numerico basato sulla potenza di 16.Usa i numeri da 0 a 9 e le lettere dalla A alla F.

Escape
Il tasto Esc,presente in alto a sinistra delle tastiere. Principalmente serve per uscire da un programma o annullare un comando.

ESCD
Acronimo di Extended System Configuration Data.Formato di memorizzazione dei dati che riguardano i dispositivi Plug and Play.

ESC-P
Acronimo di Epson Standard Code For Printers.Comandi che permettono di usare una stampante a matrice tramite un software installato sul sistema.

ESDI
Acronimo di Enhanced Small Device Interface.Interfaccia per le memorie di massa,ma ormai inutilizzata.

ESDRAM
Acronimo di Enhanced SDRAM.Sistema sviluppato dalla Enhanced Memory System velocizzare il tempo di attesa tra il momento in cui i dati vengono richiesti alla RAM e il momento in cui sono realmente disponibili.

Eseguibile
File con estensione COM,EXE o BAT.

Esportare
Creare un file che deve essere utilizzato in un altro computer anche utilizzando un programma diverso da quello originale.

Esportazione
Invio di un file tramite un'applicazione o plug-in specifici per essere stampato o compresso. Questo termine viene utilizzato anche per descrivere l'azione di salvataggio dei dati in un formato file specifico, ad esempio JPEG o GIF.

Esposimetro
Strumento atto a misurare la luminosità dell'immagine inquadrata, quindi l'intensità luminosa ed i rapporti tra le luci base, il contrasto ed il tempo di esposizione alla luce del senore CCD o della pellicola fotografica, in modo da dare una resa ottimale. Tutti gli esposimetri incorporati nelle fotocamere sono TTL, disponendo di funzioni particolari, genericamente riconducibili a tre: Media Ponderata, ossia una misurazione calcolata sui dati inerenti l'intera immagine; Pesata al Centro, ossia una misurazione che prende in considerazione la zona centrale dell'immagine; Spot, ossia la misurazione di una piccola area al centro dell'immagine.

Esposizione
Indica in che modo la luce agisce sul materiale fotografico. L'apertura del diaframma controlla l'intensità della luce mentre la velocità dell'otturatore controlla la durata dell'apertura. Una fotocamera con autoesposizione è in grado di controllare automaticamente l'esposizione. Lo stesso principio è applicato alle fotocamere digitali in cui la pellicola è sostituita dal CCD.

Esposizione
Tempo necessario alla cattura della luce da parte del sensore CCD o della pellicola, ai fini esecutivi di una foto.

Esposizione automatica o programmata
Tipologie di esposizione: automatica, dove la macchina decide autonomamente le impostazioni migliori per una buona resa fotografica, rilevando la luminosità della scena ed impostando valori tempo/diaframma ottimali; programmata, dove è invece possibile scegliere un parametro (priorità diaframmi o priorità tempi) e far sì che la macchina imposti l'altro. Quindi, scegliendo l'apertura del diaframma, la macchina individuerà il tempo di posa più adatto, oppure, impostando il tempo di posa, la macchina sceglierà, in base alle condizioni di ripresa, la regolazione del diaframma.

Estensione
Nel DOS rappresenta i tre caratteri che seguono il punto dopo gli otto caratteri del nome del file.Esempio l'estensione del file CONFIG.SYS è SYS.

Estrusione
Metodo della grafica 3D per la costruzione di oggetti.

ETACS
Acronimo di Extended Total Access Communication System.Standard per il funzionamento dei telefoni cellulari analogici usati in Europa.Sorpassato dallo standard GSM.

E-TACS (Extended Total Access Communications System)
Standard di ricetrasmissione internazionale utilizzato dai telefoni cellulari analogici.

ETC
Acronimo di Enhanced Throughput Cellular.Protocollo per la correzione automatica degli errori.

Ethernet
Diffusissimo standard a 10/100-Mb/s (Fast Ethernet) per la rete locale, inizialmente sviluppato da Xerox, e successivamente rifinito da Digital, Intel e Xerox (DIX). In concorrenza con le nuove tipologie di rete sta ovviamente aumentando la sua banda passante verso il giga al secondo. Utilizza sistemi di cablatura di tipo 10BaseX.

Ethernet
Termine che rappresente una rete locale standard. Generalmente una rete ethernet consente di raggiungere velocità di trasferimento di 10Mbit al secondo.

Ethernet
La più diffusa tecnologia LAN inventata dalla Xerox Corporation e sviluppata successivamente dalla stessa Xerox insieme ad Intel e Digital Equipment Corporation. La tecnologia Ethernet utilizza il protocollo CSMA/CS (Collision Detection) per spostare i pacchetti tra computer. Opera su vari tipi di cavi (coassiali o doppini telefonici) ad una velocità di 10 Mbps, è simile alle serie standard IEEE 802.3. Vedere anche 10Base2, 10Base5, 10BaseF, 10BaseT e Fast Ethernet.

Ethernet
Tipo di rete locale per la trasmissione di dati fra computer e periferiche.Fu realizzata per la prima volta nel 1978 da Intel,Xerox e Digital.Le schede Ethernet usano dei cavi coassiali per il collegamento e possono trasmettere fino a 10 Mbit al secondo.

Ethernet address
Indirizzo di una scheda Ethernet univoco a 48 bit.

Etichetta di volume
Nome che identifica un disco.Viene visualizzata tramite il comando DIR.Il massimo numero di caratteri dell'etichetta è 11.

Ettacromia
Tecnologia di stampa a 7 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle sfumature dolci, molto più graduali e fotorealistiche, grazie all'uso di 3 ulteriori colori chiari, generalmente un giallo, un rosa ed un celeste.

Eudora
Un programma client di posta elettronica molto diffuso in ambiente Macintosh e Windows. Consente a chiunque con un account POP di ricevere e mandare messaggi elettronici via Internet. Inoltre, consente di trasferire anche file binari. La versione Eudora Light è disponibile gratuitamente (freeware).

Eudora
Il più famoso programma per la gestione della posta elettronica.

Euristico
Metodo di scansione virus,che ricerca all'interno dei file istruzioni che potrebbero essere pericolose.Molte volte questa ricerca rileva falsi allarmi.

Evento
Azione che viene effettuata in Windows.Windows è un sistema operativo basato sugli eventi.

Evidenziare
Selezionare con il mouse una porzione di testo o di una figura per poterla copiare in memoria e usarla dove si vuole.

EX
Chipset della Intel realizzato per il Celeron,una versione del Pentium II economica.Le schede madri realizzate con il chipset EX possono supportare fino a 256 Megabyte di RAM con due alloggiamenti liberi.

Exabyte
Abbreviato in EB. 1 quintilione di kilobyte, ovvero un miliardo di miliardi di byte o 1.152.921.504.606.846.976 byte.

Excel
Tabellone elettronico della Microsoft che ha segnato l'ingresso dell'interfaccia grafica in questo tipo di programmi. Caratteristiche principali: editing a tendina con gestione tramite tastiera o mouse, potenti funzioni matematiche e statistiche, funzione data base. Esistono versioni di Excel per ambienti MS/DOS, Windows, OS/2- Presentation Manager ed Apple Macintosh.

Exchange
Programma per la gestione della posta elettronica fornito con Windows dalla versione 95.

Exe
Estensione di file nata con il DOS,che identifica i programmi che possono essere eseguiti.

EXIF (Extended Information Format)
Sistema di compressione dei file usato nella maggior parte delle fotocamere digitali. Questi file possono esser letti da qualsiasi dispositivo che supporti il formato Jpeg, e permettono di memorizzare le informazioni aggiuntive registrate dalla fotocamera stessa (data, ora, funzioni utilizzate, ecc.).

Expansion Pack System
architettura del palmare che permette di personalizzarne l'aspetto o aggiungergli funzioni supplementari.

Exploit
Programma che sfrutta (to exploit in inglese vuol dire sfruttare) i bug diun programma o un sistema operativo a proprio vantaggio. Esistono anche programmi che generano delle e-mail exploit, che facevano aprire automaticamente gli allegati se l'intestazione dell'e-mail non era scritta in modo corretto. In questo modo era possibile inviare un eseguibile con un virus e farlo aprire automaticamente quando il destinatario riceveva l'e-mail.

Exposure Lamp
Usata nelle copiatrici. Questa lampada illumina le immagini facendo in modo che sia trasferita all'OPC drum

EXT2
File system del sistema operativo Linux.

Extranet
Reti con tecnologia TCP/IP il cui scopo è connettere fra loro, in modo protetto, reti locali geograficamente distanti.

Extranet
Reti con tecnologia Internet che consentono di collegare, in maniera protetta, reti locali geograficamente distanti.

Extranet
Una rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso a partner, fornitori o clienti di un'azienda, cui è stata fornita un'apposita password. Permette di condividere in modo semplice e conveniente informazioni e risorse.

Extranet
Reti con tecnologia TCP/IP il cui scopo è connettere fra di loro in maniera protetta reti locali geograficamente lontane.

Extranet
Rete geografica che viene usata per scopi privati alla quale possono accedere solo le persone autorizzate dall'azienda.

E-zine
Contrazione di E-magazine.Riviste realizzate in formato elettronico.

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F

Fabric
Connessione tra switch Fibre Channel all'interno della rete.

Fall back
Capacità del MODEM di ridurre la velocità di trasferimento dati,se la linea peggiora a causa di disturbi vari.

Fall forward
Capacità del MODEM di aumentare la velocità di trasferimento dati quando le condizioni della linea sono migliorate.

FAQ
Acronimo di Frequently Asked Question. E' un'area dedicata a rispondere alle domande più frequenti circa un particolare argomento.

FAQ
Frequently Asked Questions. Una collezione di risposte alle domande più frequenti su un certo tema (l'uso di un certo software, le regole da seguire in un gruppo di discussione, ecc.) diffuse su Internet.

FAQ
Acronimo di Frequently Asked Question.Sono liste di domande su un argomento specifico che si possono trovare su Internet.

FAQ (Frequently Asked Questions)
Raccolte di domande e risposte su un particolare argomento, in generale hanno carattere tecnico ma contenuti estremamente semplici, rappresentano spesso il punto di partenza per molti servizi su Internet e una nuova geniale opportunità comunicativa, possibile soltanto su rete digitale per la immediata interattività permessa, indipendentemente dal mezzo (servizio) scelto.

Faq (Frequently Asked Questions)
File di testo o pagina web contenente le risposte alle più frequenti domande su un determinato tema. Serve per evitare che nei newsgroup nuovi utenti inesperti continuino a porre le stesse domande.

Fasce
Fasce di colore o della tonalita' che compaiono quando un getto d'inchiostro non pio' produrre una graduazione regolare da un colore ad un altro. Si possono verificare salti notevoli fra un valore ed un altro.

Fascicolare
Operazione di stampa che consente di ottenere diverse copie di un unico documento.

Fascicolatore
Opzione di stampa dei documenti multipli. Se vengono richieste più copie di stampa e l’opzione fascicola non è selezionata, verranno stampate tutte pagine numero 1, quindi tutte le pagine numero 2 e così via. I documenti dovranno quindi essere fascicolati manualmente.

Fast ATA
Interfaccia di trasferimento dei dischi rigidi con velocità di 16,7 Megabyte al secondo.

Fast Ethernet
Evoluzione della tecnologia Ethernet capace di 100 Mbit/s. È supportata da aziende come 3Com e Intel.

Fast Ethernet
Tecnologia LAN che utilizza lo stesso metodo di trasmissione di Ethernet 10 Mbps, ovvero il protocollo CSMA/CS (Collision Detection), ma che opera con una velocità dieci volte superiore, cioè 100 Mbps. Fast Ethernet è la soluzione ideale per prestazioni superiori in reti Ethernet congestionate, poiché utilizza lo stesso cablaggio e gli stessi software di rete. Le varianti esistenti comprendono 100BaseFX, 100BaseT4 e 100BaseTX.

Fast ethernet
Versione della rete Ethernet a 100 Mbit al secondo.

Fast SCSI
Acronimo di Fast Small Computer System Interface.Versione della porta SCSI che utilizza un bus a 8 bit,permette un trasferimento dati di 10 Megabyte al secondo e raddoppia la frequenza di clock.Si possono collegare fino a 7 dispositivi.

Fast Wide SCSI
Acronimo di Fast Wide Small Computer System Interface.Versione dell'interfaccia SCSI che utilizza un bus a 16 bit e ha un trasferimento dati di 20 Megabyte al secondo.

Fat
E' l'area del disco dove sono memorizzati i dati e le informazioni relative ad essi. Queste informazioni vengono scritte dal sistema operativo e servono ad esso per individuare dove fisicamente è stato scritto quel dato sul disco. Se la FAT si danneggiasse sarebbe quindi difficile recuperare i file, ma nel caso questo accadesse ci sono vari programmi che ne permettono il recupero. Questo file system è utitilizzato dai prodotti microsoft, tra cui le varie versioni di Ms-Dos, Windows 9x e Windows Me, può essere usata anche dai sistemi operativi con Kernel NT come Windows NT,Windows 2000 e Windows XP, ma questi ultimi hanno la possibilità di usare un altro tipo di file system, cioè NTFS. Anche Linux è in grado di leggere un file system FAT, ma per la sua installazione necessità di un altro tipo di file system completamente diverso. Ci sono due tipi di fat: FAT 16 per le partizioni oltre il cilindro 1024 (che corrisponde a circa 8GB). FAT 32 che utilizza campi da 32 bit, per partizioni di maggior dimensione (fino a 2 Terabyte).

FAT
Acronimo di File Allocation Table.Tavola di allocazione dei file.La parte di ogni disco che contiene informazioni sulla struttura e la collocazione del file all'interno del disco stesso.

FAT (File Allocation Table)
Ovvero 'file system: per il mondo Windows il file system più recente è FAT32, caratterizzato da una dimensione minima del cluster molto ridotta rispetto al precedente FAT16. Ciò si traduce in una occupazione minore di spazio da parte dei file più piccoli, un risparmio di spazio su disco che può essere anche molto consistente dato che la cache dei browser immagazzina tipicamente file molto piccoli, dell’ordine del singolo K, che comunque occupano interamente un cluster. Più piccolo è il cluster minore lo spazio sprecato. Comunque Windows decide, bontà sua, di passare a FAT16 nel caso in cui stia formattando un disco o una partizione di dimensione inferiore a 128M.

FAT16
La FAT più comune introdotta con il sistema operativo DOS.Le partizioni del disco possono arrivare fino a 2 Gigabyte.

FAT32
La FAT introdotta da Windows 95b.Può supportare i nomi lunghi e partizioni fino a 2 Terabyte.

Fatbits
Opzione di ingrandimento dell'immagine nei programmi di fotoritocco.L'utente può in questo modo controllare i piccoli dettagli del disegno.

Fattore di compressione
Rapporto fra dati compressi e quelli non compressi.

Fattori percentuali di riduzione e ingrandimento
La percentuale indicata si intende sempre relativa alle misure lineari di originali e copie e non alle misure di superficie.

Fault tolerant
Caratteristica di un sistema informatico in grado di funzionare senza soste e proseguire anche in caso di guasti.

Fax
Dispositivo che collegato alla linea telefonica è in grado di trasmettere e inviare disegni e testi su carta.

Fax modem
Periferica esterna o scheda interna che consente di ricevere e trasmettere dati, i quali possono essere a seconda del protocollo usato, pacchetti IP veicolanti uno dei servizi della rete Internet come pure immagini digitalizzate (di solito con risoluzione di 200x100 o 200x200 dpi quindi molto bassa) destinate ad una macchina facsimile. In effetti un facsimile incorpora in un unico mobile, uno scanner, una stampante e un microprocessore, quindi fra un facsimile ed un computer dotato delle stesse periferiche non esistono differenze sostanziali, se non di comodità o di flessibilità d’uso. I computer dotati di schede fax modem sono in grado di ricevere un’immagine di fax e memorizzarla (ovviamente) sotto forma di file immagine TIFF, a sua volta stampabile o elaborabile attraverso un programma OCR (optical character recognition) per la trasformazione del fax (immagine) in file di testo (sequenza di caratteri ASCII).

Fax MODEM
MODEM che può anche inviare e ricevere fax.

Fax on Demand
Sistema automatico telefonico per il recupero di tutti i tipi di informazione, usando la tua macchina fax

Fax on demand
Predisposizione alla gestione di informazioni dei fax tramite codici digitati da tastiera.

Fax-on-demand
Sistema che, mediante un sistema vocale interattivo e la tecnologia fax, permette a un chiamante di accedere a una banca-dati di documenti e di ottenere l'invio immediato di uno di questi a un dato numero fax.

FC-PGA
Acronimo di Flip Chip Pin Grid Array.Griglia di piedini che si connette su zoccoli nella scheda madre per l'inserimento dei processori pentium III e Celeron di Intel.

FCS (Frame Check Sequence)
Verifica di sequenza della trama. La parte finale di una trama Ethernet o Token Ring che contiene il valore di controllo per quella trama. Viene anche chiamato crc (dal nome della particolare operazione matematica che viene utilizzata per definirne il contenuto). La fcs viene calcolata prima della trasmissione eseguendo una particolare operazione matematica sui bit contenuti della trama. Il valore ricavato viene accodato alla trama medesima così che all'altro estremo il destinatario possa eseguire la stessa operazione sui dati ricevuti, confrontarne il risultato con il valore contenuto nel campo fcs (parte finale della trama) e accertarsi che non ci siano stati errori di trasmissione. Se il valore di fcs calcolato dal destinatario è diverso da quello contenuto nella trama, quest'ultima viene scartata.

FDC
Acronimo di Frequenza di campionamento.Più è alta la frequenza più il suono è nitido.I CD musicali hanno una frequenza di 44 Khz.

FDD
Frequency Division Duplexing. Tecnica di suddivisione della frequenza. Viene utilizzata da LRE per effettuare simultaneamente e senza interferenze sullo stesso cavo trasmissioni dati e segnalazioni di POTS, ISDN e PBX.

FDDI
Fiber Distributed Data Interface. Tecnologia LAN basata su una rete con topologia ad anello da 100 Mbps che utilizza cavi a fibre ottiche che coprono distanze fino a 2 Km. Generalmente è riservata alle dorsali di rete di grandi organizzazioni.

FDDI
Acronimo di Fiber Distribuited Data Interface.Standard per reti di tipologia simile ma più avanzata di Ethernet.

FDDI (Fiber Distributed Data Interface)
Uno standard per la trasmissione di dati su fibra ottica con una larghezza di banda di 100 Mbps (10 volte la velocità di una rete Ethernet e circa il doppio di una linea T3).

Fdisk
Utility del DOS che consente di creare o modificare le partizioni del disco fisso.

Feathering
Caratteristica presente in molti programmi di grafica. Permette, quando si seleziona una porzione dell'immagine, di sfumare (attraverso il canale alpha) il bordo della selezione, per evitare effetti antiestetici quando si ritaglia e/o si incolla la porzione selezionata su un'altra immagine.

FEC
Acronimo di Forward Error Correction.Tecnica che consente di correggere errori rilevati durante la trasmissione di informazioni sulla rete.Questo mediante l'inserimento di bit ridondanti.

FECRS
Federazione europea dei riclatori di cartucce

feed RSS
Vedi RSS.

Felt Wand
E' una parte in plastica con un feltro ad alta temperatura. E' posizionato nella parte fusore della stampante. Mantenete la parte piu' alta del rullo fusore pulita.

FF
Acronimo di Form Feed.Comando della stampante che consente di effettuare il salto di pagina.

FF (Focus Free)
Obiettivi a focale fissa: sono gli obiettivi più economici e diffusi, non presentando alcun meccanismo per la messa a fuoco. Tra questi, alcuni hanno una posizione aggiuntiva per la macrofotografia.

FHSS
Frequency Hopping Spread Spectrum. Tipo di trasmissione radio a largo spettro in cui il dispositivo di trasmissione e quello di ricezione saltano in sincronia da una frequenza all'altra secondo un percorso prestabilito.

Fibra ottica
Sottile filo in materiale trasparente impiegato per trasportare segnali ottici. Le fibre ottiche, ciascuna capace di convogliare impulsi luminosi a una velocità prossima a quella della luce, sono costruite con tipi speciali di vetro e plastica e sono progettate di modo che un raggio di luce introdotto in un'estremità rimanga all'interno della fibra riflettendosi sulle superfici interne mentre viaggia per la lunghezza della fibra. Le fibre ottiche non sono costose, sono compatte e leggere e spesso un solo cavo ne contiene molte centinaia. Al punto ricevente troviamo un dispositivo che riconverte in impulsi elettrici gli impulsi luminosi che arrivano attraverso il cavo. Le fibre ottiche vengono utilizzate per le trasmissioni su lunga distanza e garantiscono un'elevata immunità ai disturbi elettromagnetici e alla radioattività, una banda passante molto ampia e la quasi impossibilità di eseguire intercettazioni.

Fibra ottica
Il cavo in fibra ottica utilizza i segnali luminosi per trasferire i dati e li trasmette attraverso una sottile fibra in vetro. È generalmente composto da una parte centrale in vetro circondata da parecchi strati di materiali protettivi. Il fatto di trasmettere impulsi luminosi anziché segnali elettrici consente di eliminare il problema delle interferenze elettriche. Per questo motivo è il mezzo trasmissivo ideale per quegli ambienti che hanno parecchie interferenze elettriche. I dati che viaggiano sulle fibre ottiche sono trasferiti a velocità altissime e su distanze maggiori rispetto al cavo coassiale e al twisted pair. Le fibre ottiche vengono spesso utilizzate per le dorsali (backbone).

Fibre channel
Canale di comunicazione seriale molto veloce usato per collegare al computer centrale di una rete dischi esterni.Riesce a raggiungere una velocità di 266 Mbps.

Fibre ottiche
Filamenti sottili realizzati con materiale derivato dal vetro che a differenza dei normali cavi coassiali sono più efficienti per il trasferimento di dati.Inoltre la comunicazione avviene attraverso segnali luminosi e non segnali elettrici.

FIDONET
La più grande rete di BBS amatoriali nel mondo. Permette di scambiare messaggi e file come su Internet, anche se in maniera più lenta (2-4 giorni). In via di assorbimento da parte della rete globale.

Fidonet
Rete telematica costituita da BBS amatoriali,collegata mediante la posta elettronica ad Internet.Ha più di 30000 nodi sparsi per tutto il mondo.

FIFO
Acronimo di First In First Out.Struttura dei dati dove il primo ad essere inserito è il primo ad essere letto.Usato per la gestione delle porte seriali.

Figura di rumore (Noise Figure)
Misura indicante il "disturbo" introdotto in un segnale amplificato, espressa in Decibel; minore è la figura di rumore, migliore è la qualità del segnale.

File
Archivio di informazioni in formato concepito appositamente per poter essere utilizzato dal computer.

File
Archivio, documento, programma, ogni oggetto software all’interno di un computer è un file. Un foglio di calcolo, un’immagine, un suono o un testo, sono memorizzati ed archiviati in una entità detta file. Esistono essenzialmente due tipologie di file: i file di testo, rappresentati da una sequenza di caratteri (rientrano in questa categoria i file .html), e tutti gli altri, che comprendono i file cosiddetti 'eseguibili' (.exe oppure .com per il mondo DOS) ovvero i 'programmi' veri e propri.

File
Tutto ciò che può essere memorizzato su un supporto di memoria di massa (disco fisso, floppy, cdrom, etc). Un file può contenere un documento, un archivio di dati, del semplice testo, immagini, video, musica, e altri dati. Il nome di ogni file è generalmente costituito da due parti divise da un punto: la prima è il nome del file dato dall'utente, la seconda è l'estensione del file, che serve al sistema operativo per stabilire cosa contenga un certo file. Ad esempio, il file "leggimi.txt" sarà un file di testo, perchè caratterizzato dall'estensione txt.

File
Archivio elettronico che viene conservato in una memoria di massa.

File attach
Allegato di un messaggio di posta elettronica che può essere un'immagine,un programma,un testo,un suono o un filmato.

File attivo
File che è stato caricato in memoria per la sua esecuzione.

File audio
File contenente dei dati che descrivono un suono (come i file con estensione WAV).

File binario
File che non contiene i caratteri ASCII,come i file eseguibili.

File di inizializzazione
File con estensione INI usato dalle applicazioni Windows per conservare l'attuale configurazione del programma quando viene ricaricato.

File di scambio
File creati dal sistema operativo per memorizzare dei dati in modo che la memoria principale venga velocizzata,aumentando le prestazioni del computer.

File di testo
File che contiene solo caratteri ASCII e può essere letto mediante un editor di testo come il programma EDIT del DOS o il Blocco Note di Windows.

File documento
File contenente testo o dati, e più in generale qualcosa di diverso da un programma.

File eseguibile
File contenente un programma.

File eseguibile
File con estensione EXE o COM che è direttamente eseguibile dal computer.

File grafico
File che contiene immagini che sono memorizzate in vari formati secondo il programma di disegno utilizzato per caricarle.

File nascosto
File che non è visualizzato dal sistema operativo DOS tramite il semplice comando Dir.

File prima
File presente all'interno di un database che contiene la struttura dell'archivio.

File Server
Computer che contiene alcuni programmi e li rende poi disponibili ad altri computer, utilizzando Internet.

File server
Computer che viene utilizzato in una rete locale come deposito dei file. I vari utenti della rete possono mettere sul file server i loro lavori e condividerli con altri utenti.

File server
Computer che memorizza file e li rende accessibili ad altri computer attraverso la rete Internet.

File sharing
Condivisione di file. E' quel sistema che consente ad un utente di condividere i propri file con altri utenti. Il file sharing è la base di tutti quei programmi che permettono di scaricare file (mp3, video, programmi, immagini) dai computer di altre persone collegate ad internet. I programmi di file sharing sono numerosissimi: il precursore è stato napster, altri esempi sono costituiti da gnutella, winmx, morpheus, freenet.

File System
Sistema di gestione di dischi, directory o file. Ogni sistema operativo ha un suo File system: per il mondo Windows il file system più recente è FAT32, caratterizzato da una dimensione minima del cluster molto ridotta rispetto al precedente FAT16

File system
Sistema di archiviazione dei file da parte di un sistema operativo.Tutti i sistemi operativi hanno un suo file system.

File temporaneo
File che contengono dati al momento non in uso creati da programmi per liberare spazio in memoria.Di solito i programmi migliori cancellano questi file non appena non ne hanno più bisogno.

File transfer
Processo di copiare un file da un computer a un altro. Esistono molti protocolli: su Internet, il protocollo maggiormente utilizzato è FTP.

Fill-in flash
Modalità d'uso del flash: in una scena in controluce, con il soggetto molto contrastato, la funzione Fill-in consente di schiarire le parti in ombra, gestendo la luminosità ed equilibrando l'intera immagine. Il flash, quindi, lampeggia automaticamente con una intensità ridotta.

Film Recorder
Periferica usata per registrare immagini digitali direttamente su film fotografici, normalmente 35mm.

Filtering
Tecnica della grafica 3D che consente di eliminare l'effetto a blocchi delle immagini tridimensionali.

Filtri
Possono essere filtri software (presenti su molti programmi di grafica) oppure lenti aggiuntive per la fotocamera. In entrambi i casi, lo scopo è alterare l'immagine, spesso per aggiungere un determinato effetto. Alcuni filtri (lenti aggiuntive) permettono di migliorare la qualità dell'immagine, eliminando i raggi ultravioletti oppure i riflessi indesiderati. Alcuni (sia lenti aggiuntive che software) permettono di ottenere effetti speciali come sfocature, morbidezza dei toni luminosi, ed altro ancora. Le lenti aggiuntive consentono generalmente di ottenere una qualità migliore rispetto agli analoghi filtri software.

Filtro
1. Programma o serie di caratteristiche all'interno di un programma che leggono dati dal proprio input, standard o meno, trasformano l'input come indicato e quindi scrivono il risultato nel proprio output. Un filtro di database può eliminare le informazioni presenti già da tempo. 2. Nelle telecomunicazioni e in elettronica, hardware o software che lascia passare in maniera selettiva certi elementi di un segnale ed elimina o minimizza gli altri. In una rete di comunicazioni un filtro può essere progettato per trasmettere una determinata frequenza e attenuare quelle superiori (filtro passa basso), quelle inferiori (filtro passa alto) o tanto quelle superiori quanto le inferiori (filtro passa banda). 3. Schema o maschera attraverso cui sono passati i dati per eliminare elementi specifici. Un filtro impiegato nella posta elettronica o nel recupero dei messaggi dei newsgroup può permettere all'utente di valutare l'importanza dei messaggi.

Filtro
Sistema che permette di controllare in maniera automatica i dati in entrata da una rete, e bloccare quelli non desiderati.

Filtro
1)Programma per cambiare le informazioni provenienti da una sorgente di dati. 2)Funzione dei programmi di disegno che consente un trattamento speciale delle immagini.

Filtro 3D-Y/C (Sharp Pixel System)
SHARP : Per offrire il massimo in termini di purezza dei colori e per eliminare gli eventuali sfarfallii ed effetti scia, i nuovi pannelli LCD della Serie G presentano il nuovo filtro Filtro 3D-Y/C (Sharp Pixel System). Separa precisamente la crominanza e la luminanza del segnale video, ed ottimizza le immagini, eliminandone il rumore video sia in riproduzione che in registrazione.

Filtro per l'ozono
E' un filtro posizionato dentro la stampante e normalmente fatto di carbone

Filtro segnale
Correzione geometrica dei monitor che consente di eliminare ombre e difetti che possono situarsi nella parte destra dello schermo.

Finder
Interfaccia grafica standard dei computer Macintosh.

Finestra
Riquadro sullo schermo contenente informazioni da leggere o programmi per lavorare. l programmi vengono eseguiti in finestre sullo schermo.

Finestra
Struttura usata da Windows per visualizzare i dati all'utente.E' un'area dello schermo sovrapposta a qualsiasi altra cosa visualizzata.In genere è rappresentata mediante un riquadro delimitato da bordi definibili e ridimensionabili da parte dell'utente.Ogni applicazione e ogni documento ha una sua propria finestra.

Finestra a comparsa
Detta anche finestra pop-up,appare sullo schermo quando in genere viene premuto il tasto destro del mouse.Viene utilizzata da Windows e da altre applicazioni.

Finestra attiva
Finestra dove è possibile,in quel momento,effettuare operazioni.Per rendere una finestra attiva,basta cliccarci sopra.

Finestra di dialogo
Finestra che contiene un messaggio per l'utente che rimanda ad ulteriori informazioni.

Finestra documento
Finestra che visualizza un documento.

Finestre in cascata
Metodo di visualizzazione che permette di avere contemporaneamente più finestre aperte e visibili mediante una disposizione verticale.

Finger
Client che permette di sapere se un utente è collegato in quel momento ad un particolare computer e quando si è collegato l’ultima volta. Ovviamente sul server remoto deve essere attivo un server finger.

Finger
Uno degli strumenti di lavoro di hackers e crackers. Gli hackers se li passano volentieri, ma solo tra di loro. L'ultima cosa che farebbe un hacker sarebbe aiutare un cracker nel suo intento.

Finger
Programma che visualizza le informazioni sugli utenti di un sistema remoto.

Finishing e stapler (pinzatura automatica)
Alcuni modelli ad alto volume consentono la pinzatura automatica dei fascicoli. In alcuni casi quella che viene chiamata pinzatura semiautomatica è data da un dispositivo elettrico o manuale aggiunto alla copiatrice, nel quale il gruppo di fogli deve essere inserito a mano uno alla volta. Certi modelli cuciono i fogli con due punti metallici, dando al fascicolo un aspetto simile a un manuale.

Fir
Significa Fast InfraRed ed è un tipo d'interfaccia per trasmissione dati via raggi infrarossi che arriva a 4 Mbps

FIR
Acronimo di Fast InfraRed.Interfaccia per la trasmissione dei raggi infrarossi che arriva fino a 4 Mbps.

Firewall
Dispositivo di sicurezza, hardware o software, con il compito di analizzare e filtrare i pacchetti che transitano attraverso di esso. In base agli indirizzi di provenienza e destinazione, alle porte di comunicazione utilizzati, all’integrità delle informazioni e alla loro coerenza con le transizioni in esecuzione, un firewall può bloccare il traffico illecito o non consentito.

Firewall
In italiano 'muro di fuoco'. Computer e/o programma che crea un filtro da e per una rete locale. Di fondamentale importanza nella realizzazione delle reti locali alle quali garantisce un minimo di sicurezza contro le intrusioni provenienti dall’interno. Per le richieste, invece, da smistare verso l’esterno viene scavalcato da un server 'proxy'.

Firewall
Programma in grado di controllare l'uso delle porte di un computer, bloccando richieste di dati non autorizzate provenienti dall'esterno, e richieste di accesso a Internet da parte di programmi non autorizzati installati sul computer protetto.

Firewall
Il firewall (letteralmente "parete antincendio") è un sistema che impedisce gli accessi non autorizzati. In pratica è un sistema in grado di controllare l'accesso alle reti intercettando tutti i messaggi in entrata e in uscita. Il firewall, a seconda della configurazione e della tipologia, permette infatti il passaggio solamente di determinati tipi di dati, da determinati PC e da determinati utenti. Il firewall separa e protegge la rete interna, definendo e rafforzando le policy di rete. I computer esterni alla rete devono attenersi a una specifica procedura per ottenere l'accesso alle risorse, agli host e a tutte le altre informazioni. Se l'accesso viene autorizzato l'utente può passare, a patto che si attenga alla procedura definita dal firewall. Di solito sono configurati per proteggere la rete contro i login non autenticati all'esterno. Esistono due tipologie di firewall: i firewall IP filtranti e i proxy server.

Firewall
Dipositivo di sicurezza dei siti Internet in modo da evitare gli accessi non autorizzati a parti del sistema.

Firewire
Bus moderno con velocità di trasferimento dati fino a 400 Megabit al secondo.Ideato per collegare periferiche esterne fino ad un massimo di 63.E' adatto a sistemi veloci.Chiamato anche IEEE 1394.

FireWire (IEEE 1394)
Anche nota come i-Link o DV, è una delle interfaccie che permettono la comunicazione tra PC e fotocamere o videocamere digitali. E' più veloce dell'USB, che si candida a sostituire nel prossimo futuro.

Firma digitale
Codifica di un file attraverso l'uso di un meccanismo di cifratura a doppia chiave che consente di identificare in maniera univoca e sicura il mittente.

Firma Digitale
Cifratura della chiave di hash atta a garantirne l'autenticità.

Firma digitale
Forma di convalida dei documenti informatici.

Firmware
Un programma permanente e strettamente collegato all'apparecchiatura su cui è memorizzato. Nel caso specifico di un Cd recorder, il firmware contiene le istruzioni che l’unità esegue in risposta ai comandi inviati dal software di masterizzazione e dal sistema operativo. In tutte le unità attuali, il firmware è memorizzato su un chip di memoria flash facilmente aggiornabile via software

Firmware
Programma residente su ROM.

Fish-Eye
Letteralmente "occhio di pesce": obiettivo grandangolare spinto, in grado di avvicinrsi ad un angolo di ripresa di 180°.

FITS (Functional Interpolating Transformational System)
Algoritmo che permette l'elaborazione di grandi immagini digitali quasi in tempo reale, accedendo solo alla parte dei dati che vanno editati.

Fixing
E' il processo di rendering per un immagine sviluppata , in modo permanente

Flag
nei protocolli di Data Link della famiglia HDLC è un ottetto (01111110) che indica l'inizio e la fine di una trama.

Flag
Variabile che può assumere due valori,1 che indica vero,0 che indica falso.E' usata soprattutto nei linguaggi di programmazione.

Flame
Insulti, proteste o messaggi di scherno, indirizzati ad utenti di un newsgroup o di una mailing-list.

Flame
Una guerra di flame ('fiammata') è una serie di messaggi polemici (se non violenti) che vengono scambiati tra utenti di liste e conferenze. Ne abbondano le conferenze non moderate.

Flame
Attacco violento contro il mittente di un messaggio di posta elettronica.

Flash
Dispositivo elettronico che produce un'emissione luminosa che può essere utilizzata per offrire alla pellicola l'esposizione ottimale.

Flash
Tecnologia per la realizzazione di animazioni su Web, introdotta dalla Macromedia. Nella più recente versione MX consente anche la gestione di streaming video all'interno delle animazioni. Il player per la visualizzazione delle animazioni Flash viene scaricato - dietro autorizzazione dell'utente - la prima volta che se ne incontra una.

Flash (lampeggiatore elettronico)
Dispositivo che, emettendo un lampo di luce molto intensa, permette di scattare fotografie senza l'ausilio di altra illuminazione. Essendo posizionato solitamente sull'apparecchio fotografico (o comunque vicino ad esso), in modo da illuminare il soggetto dalla stessa direzione da cui lo si sta guardando, si dice che ''appiattisca'' le immagini, eliminando o comunque riducendo quel senso di profondità dato dalle ombre.

Flash anulare
Flash esterno caratterizzato da una forma rotonda; si avvita sulla parte frontale dell'obiettivo. Studiato in modo da illuminare bene soggetti posti a breve distanza, senza proiettare ombre indesiderate, è molto usato in macrofotografia.

Flash esterno
Collegato per mezzo di un attacco a slitta (Hotshoe), oppure con un apposito cavetto di collegamento (detto cavo sincro flash, in quanto consente di sincronizzare il flash esterno con quello incorporato; in tal caso, il flash esterno potrebbe lavorare in modalità slave, dove un apposito sensore intercetta il lampo emesso dal flash incorporato dell'apparecchio, facendo scattare immediatamente anche il flash slave), il flash esterno permette di avere un punto luce opzionale e di intensità maggiore. E' solitamente molto più potente di quello incorporato, quasi sempre alimentato separatamente; nella scelta di un flash esterno occorrerebbe conoscere l'ampiezza del campo illuminato per accertarsi che sia sufficiente a coprire tutto il campo visivo dell'apparecchio, e valutare se la portata è sufficiente a coprire la distanza richiesta.

Flash incorporato
Flash a scomparsa (''pop-up'') o in agetto, facente parte del corpo macchina. Peculiarità del flash è la sua potenza, espressa tramite un Numero Guida (ng) in metri. Questo numero indica quale diaframma utilizzare per avere una corretta esposizione di un soggetto posto ad una distanza x dal lampeggiatore. La formula che lega il Numero Guida ed il diaframma è la seguente: Diaframma (f) = NG/Distanza dal soggetto. Ad esempio, con un NG 6, per esporre correttamente un oggetto distante 2m dalla fotocamera, il diaframma dovrà essere regolato circa ad f/3.

Flash ROM
Tipo di memoria ROM che può essere cancellata e riscritta tramite una semplice procedura software.In questo modo sono possibili aggiornamenti software.

FLASH SMS
Si tratta di messaggi SMS che appaiono immediatamente sul display di chi li riceve. Il messaggio andrà irrimediabilmente perso se l’utente che lo ha ricevuto non provvede a salvarlo in memoria dopo averlo visualizzato.

FlashPath
Adattatore per schede di memoria (Smartmedia, MultiMedia, SD, MemoryStick); permette di leggere/scrivere su tali supporti direttamente dal PC, tramite un drive 3,5", grazie ad un apposito alloggiamento laterale che consente l'inserimento della scheda.

Flashpix
Formato di file sviluppato da Kodak, Microsoft, Hewlett Packard, e Live Picture. Usa la tecnologia FITS per facilitare la trasmissione ed elaborazione di grandi files.

Flashpix
File con estensione FPX.Rappresenta un formato grafico nato nel 1996 e ideato da una collaborazione tra Apple,Canon,Hewlett Packard, IBM,Intel,Kodak,Live Picture e Microsoft.Realizzato per l'inserimento di immagini grafiche nelle pagine Web.Oltre a possedere varie risoluzioni,può contenere foto di ottima qualità e un alto numero di colori.

FlashPoint
Linguaggio di programmazione inventato dalla Digita, utilizzato da alcune fotocamere come Kodak DC265/DC290, Minolta Dimage EX, HP C500 e C918 (aka Pentax EI 2000). Tale linguaggio permette di programmare la maggior parte delle operazioni della fotocamera digitale attraverso dei programmi memorizzabili sulla scheda di memoria CompactFlash.

Flat Rate
Tariffa unica offerta dagli Internet Service Provider (ISP) che prevedono un canone fisso indipendente dalle ore di collegamento.

Flat shading
Tipo di illuminazione nella grafica 3D dove ogni poligono ha un colore che deriva dalle caratteristiche dell'oggetto e la luce ambientale.

Flat shading
Tipo di illuminazione nella grafica 3D dove ogni poligono ha un colore che deriva dalle caratteristiche dell'oggetto e la luce ambientale.

Flat Square
Tecnologia dei tubi del monitor che consente una superficie frontale con curvatura leggera da destra a sinistra.In questo modo viene ridotta la distorsione dell'immagine.

Flat tension
Tecnologia di costruzione del tubo dei monitor realizzata da Zenith.Consente di avere un'immagine totalmente piatta da cui si ricava una maggiore profondità.

FlexATX
Formato di schede madri usato da Intel per ridurre le dimensioni dei personal computer.

FLI
Estensione dei file creati con un programma di animazione chiamato Autodesk Animator.

Flickering
Difetto del monitor caratterizzato dallo sfarfallio di una immagine.

Flip
Sportellino atto a proteggere la tastiera di alcuni telefoni cellulari; può essere scorrevole o a cerniera.

Flip-flop
Circuito elettronico o elettromeccanico che se viene richiamato cambia il suo stato.

Floating point
Modalità di rappresentazione dei numeri all'interno di un processore in virgola mobile.

Floppy disk
Disco detto flessibile,di vari formati e utilizzato per la registrazione di dati.

FM
Acronimo di Frequency Modulation.Indica la sintesi dei suoni degli strumenti.

FMS
Acronimo di Fortran Monitor System.Sistema operativo implementato nel sistema IBM 704.Consentiva il controllo dell'esecuzione dei vari programmi presentati dai vari utenti del sistema.

Fn
È un particolare tasto presente sulle tastiere dei computer portatili e usato per attribuire nuove funzioni ai tasti esistenti. Si utilizza per esempio per regolare l'intensità d'illuminazione del display e il volume dell'altoparlante, per sospendere temporaneamente il lavoro del computer riducendone il consumo, e via di questo passo

Focale fissa
Focale di cui sono dotati gli obiettivi ad ingrandimento fisso, ossia privi di zoom.

Focus
Proprietà assunta da un oggetto dell'interfaccia grafica quando viene fatto click su di esso, rendendolo attivo. Ad esempio, quando si fa click con il mouse dentro il campo di un form presente su una pagina web, quel campo diventa l'elemento attivo.

Fogging
Tecnica grafica 3D usata per dare più profondità alle scene in modo da renderle molto realistiche.Consiste nello sfumare verso il bianco i punti che si trovano oltre una distanza stabilita dall'osservatore.Questo per nascondere la prospettiva di uno scenario.

Fogli di stile
Elenco di direttive che determinano le modalità di visualizzazione di un documento Web da parte del browser, espresse in una notazione specifica che viene chiamata linguaggio per fogli di stile. CSS e XSL (vedi) sono due linguaggi per fogli di stile usati sul Web.

Foglio elettronico
Programma in grado di creare tabelle di dati,usare formule complesse,costruire grafici ed elaborare le informazioni.

Foglio singolo
Fogli di carta separati che vengono usati con la stampante.

Font
Tipo di carattere tipografico.

Font
Serie completa dei caratteri che possono essere utilizzati per scrivere un testo. La parola font indica anche il singolo carattere, come ad esempio "font arial" (che sta a significare "carattere arial")

Font
Famiglia di caratteri numerici e alfabetici utilizzati nei computer per la visualizzazione su schermo o per la stampa.

Footbath PC
Computer dedicato al controllo di virus sui file.

Force feedback
Tecnologia di alcuni moderni joystick che contengono al loro interno dei circuiti che possono essere controllati direttamente dal computer,aumentando il realismo dei giochi.

Foreground
E' il colore di primo piano, quello utilizzato per scritte e disegni, nella maggior parte dei programmi di grafica.

Foreground
Termine utilizzato in ambienti dove è possibile l'esecuzione contemporanea di più informazioni.Un processo in Foreground è quello che di solito ha la precedenza su tutti gli altri.

Forger
Persone che inviano messaggi di posta elettronica contententi nomi e informazioni personali di utenti.

Form
Modulo compilabile on-line, che può essere inviato per posta oppure trattato localmente per fornire subito una risposta all’utente che lo ha compilato o comunque generare un risultato come la visualizzazione di una nuova pagina WWW.

Form
Modulo del linguaggio HTML in grado di trasferire informazioni dal browser all'utente tramite programmi CGI.

Form (Modulo)
E' l'insieme dei campi da compilare presenti all'interno di una pagina web. Una volta compilato un form, generalmente lo si spedisce ad un'altra pagina web, che riceverà i dati presenti in ogni campo del form.

Form feed
Comando presente in alcune stampanti che consente il posizionamento della carta per la stampa.

Form mail
Sistema che consente a chi abbia un sito web, di ricevere ed inviare e-mail direttamente dalle pagine di esso. E' comodo ad esempio per ottenere commenti e suggerimenti da chi visita il proprio sito.

Format
Comando dos che attiva la formattazione del proprio disco fisso o floppy disc. Formattando una unità se ne perdono completamente i dati registrati.

Formati
Dimensioni standardizzate, in genere secondo scala internazionale Uni, riferibili tanto agli originali quanto alle copie. Il formato di riferimento è A4, uguale a 21 x 29,7 cm.

Formati di immagine digitale
Esistono numerosi formati per memorizzare un'immagine digitale. Alcuni sono degli standard stabiliti da comitati internazionali, come JPEG, PNG. All'interno del JPEG possono esistere le informazioni memorizzate dalle fotocamere grazie all'EXIF ed al DPOF. Altri sono degli standard di fatto, come BMP, GIF, TIFF, WMF. Molti altri ancora, come CIFF, PCD, PCX, TGA, sono formati proprietari, di nicchia, od obsoleti. GIF, JPEG, PNG sono normalmente visibili dai browser su Internet, mentre gli altri richiedono eventualmente l'uso di un plugin dedicato. Vedi anche BMP, CIFF, DPOF, EXIF, GIF, JPEG, PCD, PCX, PNG, TGA, TIFF, WMF.

Formati video
Sono i formati utilizzati per memorizzare un video digitale. I più diffusi sono AVI ed MPEG, ma esistono anche MOV (QuickTime di Apple), MJPEG ed altri formati proprietari. Vedi anche AVI, MOV, MPEG, MJPEG.

Formato
Struttura di un tipo di dati come un file o un testo.

Formato file
Modalità di salvataggio di un'immagine nella memoria di una fotocamera digitale. .JPEG è il formato standard di memorizzazione delle immagini digitali nelle fotocamere PowerShot.

Formato panorama
Formato d'immagine caratterizzato da un forte schiacciamento, quindi con rapporto di circa 8:3 o 3:1; si ottiene sia tagliando a metà, in senso orizzontale, una immagine con normale rapporto 4:3 o 3:2, oppure accostandone due.

Formattare
1)Preparare un disco affinchè possa essere scritto.Con la formattazione tutte le informazioni sul disco vengono cancellate.Un disco non formattato presenta uno strato di plastica con del materiale magnetizzabile.Quando si effettua la formattazione,il computer crea sul disco una serie di tracce concentriche suddivise in settori.Questi settori serviranno alla testina del drive per il posizionamento necessario alla lettura e scrittura di dati. 2) Preparare un documento per fargli avere l'aspetto desiderato come la disposizione del testo e la definizione dei margini della pagina.

Formattazione
Procedura di preparazione di un disco prima di poter scrivere i file. La formattazione di un disco cancella tutte le eventuali informazioni presenti.

Formattazione
Procedimento con il quale una unità (disco fisso, floppy disk, etc) viene preparata alla registrazione dei dati in tracce e settori. Potremmo considerare che un disco non formattato sia come un foglio bianco; con la formattazione il foglio viene diviso in quadretti, dentro cui possono essere registrati i dati. Formattare un disco implica perderne completamente il contenuto.

Formattazione (Formatting)
1. Presentazione di informazioni testuali e grafiche elaborate secondo un modello di lettura progettato dall'utente. Il processo di formattazione è tipico dei software di word processing che consente di stampare documenti con caratteristiche tipografiche. 2. Operazione di inizializzazione, subita dai floppy disk, per adattarli alle caratteristiche del sistema disponibile. Nel sistema operativo MS/DOS il comando di formattazione è [FORMAT]. 3. Metodologia di organizzazione delle informazioni in un file (Formato del file), specifico dei singoli programmi applicativi.

Formattazione veloce
Procedura veloce per formattare un disco già formattato. Ha come effetto la cancellazione della tabella di allocazione dei file e della directory principale del disco ma non elimina le informazioni memorizzate sul disco né individua i settori danneggiati.

Formule
Sequenze di istruzioni da utilizzare per il calcolo matematico.

Fornitore
Organizzazione che offre il collegamento ad Internet.

Forth
Linguaggio di programmazione sviluppato diversi anni fa.Permette di realizzare strutture di comandi.

FORTRAN
Acronimo di FORmula TRANslation.Linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato intorno al 1960.Fu implementato nei sistemi IBM 704 ed era usato soprattutto per il calcolo scientifico.

Forum Web
Bacheche elettroniche con accesso gratuito disponibili su Internet.

Forwarding rate
Velocità con cui uno switch in una rete inoltra verso la porta di uscita.

Forwarding table
Tabella usata da uno switch per conoscere sui vari segmenti la posizione delle singole macchine.

Fosfori
Sostanze chimiche presenti nei monitor dei computer, in grado di illuminarsi quando caricate elettronicamente. L'accuratezza e la luminescienza dei fosfori cambia nel tempo; ne deriva la necessità di una calibrazione periodica.

Foto panoramica
Formato di foto ottenuto tramite l'uninione di più file d'immagine.Consiste in un vero e proprio collage, caratterizzato da una visione d'insieme a 360°,ottenibile tramite l'uso di vari strumenti, e ''navigabile'' solo attraverso software di realtà virtuale come l'Apple QuickTimeVR, oppure l'IPIX, ed altri ancora. Alcuni software effettuano automaticamente il collage, come Spin Panorama, permettendo poi di salvare il risultato finale in formato QTVR.Per scattare fotografie che producano un panorama di buona qualità, è necessario evitare errori di parallasse e prospettiva durante la rotazione; per farlo, è opportuno quindi dotarsi di un treppiede e di una testa per foto panoramica (che consente di ruotare l'apparecchio mantenendo fermo il punto di vista dell'obiettivo).Le fotocamere devono inoltre utilizzare le stesse impostazioni di bilanciamento del bianco, diaframma, otturatore,sensibilità ISO ed eventuale compensazione dell'esposizione, per tutte le fotografie che andranno a far parte dello stesso collage

Foto stereoscopica
Foto caratterizzata dall'accoppiamento di due fotografie, scattate a pochi centimetri di distanza l'una dall'altra, possibilmente nello stesso istante, orientando la fotocamera nella stessa direzione (facendo attenzione agli errori di parallasse). Stampando le fotografie accostate, ed utilizzando uno speciale supporto per foto stereoscopica, oppure visualizzandole insieme in un casco speciale per realtà virtuale, è possibile vedere la scena in tre dimensioni. A livello amatoriale, sarà possibile ottenere lo stesso effetto convertendo in scala di grigio le due foto e filtrandole nelle componenti rossa e celeste, per poi riunirle in un'unica immagine in modo da poterle vedere con i semplici e diffusi occhialetti colorati.

Fotocamera a telemetro
Fotocamera che utilizza un sistema di prismi e specchi per mettere a fuoco un'immagine, anche se il mirino (a differenza di un modello reflex) è separato dall'obiettivo. Chiamata anche fotocamera con obiettivo-otturatore o "punta e scatta".

Fotocomposizione
Processo di elaborazione testi con elaboratori collegati a fotounità.

Fotoconduttore
Un materiale le cui esposizioni aumentano la conduttivita' elettrica quando esposto alla luce

Fotoritocco
Tecnica informatica che mediante dei programmi consente di elaborare immagini grafiche per eliminare i difetti,correggere dei particolari o inserire degli effetti.

Fotounità
Dispositivo per immagini grafiche in carta fotografica o pellicola.Supporta l'alta risoluzione (da 600 a 3000 punti per pollice).

FPI
Acronimo di Floating Point Unit.Termine per indicare il coprocessore matematico.

FPM RAM
Acronimo di Fast Page Mode Random Access Memory.Tipo di memoria RAM molto vecchia,con velocità di circa 80 nanosecondi,ma ancora usata in alcune schede video.

FPS
Acronimo di Frames Per Second.Numero di immagini al secondo che compongono un video.

Fps (Frames per second, fotogrammi al secondo)
Indica il numero dei fotogrammi generati in un secondo. Fornisce una indicazione sulle prestazioni dell'acceleratore grafico: a valori più alti corrisponde un minore affaticamento della vista e soprattutto una maggiore fluidità dell'azione (necessaria nei videogames).

Fpu
(Floating Point Unit, unità per il calcolo in virgola mobile). Unità specializzata nel calcolo in virgola mobile, particolarmente utile nelle applicazioni scientifiche e d’ingegneria. Fpu il termine formale per indicare quello che più comunemente è conosciuto come coprocessore matematico

FPU
Acronimo di Floating Point Unit.Coprocessore matematico aggiunto alla CPU.E' un circuito che consente di aumentare la velocità nei calcoli matematici del processore.

FQDN (Fully Qualified Domain Name)
Si tratta di un nome di dominio che include il 'percorso completo' relativo al server chiamato Per esempio 'miocomputer.mioufficio.it' è il FQDN del mio computer che fa parte di una rete locale. Ovviamente a questo FQDN corrisponde un indirizzo IP reale. 'mioufficio.it' è il FQDN del server principale della mia rete locale. Vedi IP mnemonico.

Frame
Fotogramma che compone una sequenza video; secondo lo standard Pal, il video ha 25 frame al secondo, che diventano 30 per l’Ntsc

Frame
Suddivisione dell’area del client browser in una sottoarea. Definita a partire dalla versione 3 dell'Html.

Frame
E' una singola immagine, all'interno di una (anche solo ipotetica) serie o sequenza.

Frame
Gruppo logico di informazioni inviate come unità a livello Collegamento Dati, su un mezzo trasmissivo. Spesso coincide con i dati dell'intestazione (header) che controllano la sincronizzazione e gli errori relativi all'invio delle informazioni dell'utente, contenute nell'unità. I termini cella, datagramma, messaggio, pacchetto e segmento sono anch'essi sinonimi per descrivere gruppi logici di informazioni inviate ai vari livelli del modello OSI.

Frame
1)Una delle 25 immagini al secondo che formano un segnale video PAL. 2)Comando del linguaggio HTML per consentire di organizzare una pagina Web.

Frame buffer
Parte di memoria dello schermo usata per conservare il contenuto di una schermata.

Frame grabber
Scheda che digitalizza un segnale video convertendo un frame in un colpo solo.

Frame rate
Numero di fotogrammi al secondo.

Frame Relay
Tecnologia di trasmissione numerica per Wide Area Network (ovvero utilizzata per le 'dorsali' o 'backbone') che impiega la commutazione di pacchetto con velocità fino a 2048 Kbps. È una evoluzione di X.25, di cui risulta più veloce, a pari velocità di linea, perché sprovvista di controlli di flusso e di errore e per un uso della larghezza di banda maggiormente efficiente.

Frame Relay
Tecnologia di collegamento di tipo geografico (WAN) a commutazione di pacchetto che opera al livello COLLEGAMENTO DATI. Questo protocollo è più efficiente dell'X.25.

Frame set
Pagina Web realizzata con più frame.

Frammentazione
Inserimento di dati nel disco fisso in maniera disordinata,non continua.In questo modo il sistema diventa più lento nel leggere le informazioni.Esistono varie utility per la deframmentazione dei dischi fissi (e dei dischetti,anche se il problema qui è minore dato il numero limitato di letture e scritture).

Frattale
Figura geometrica in cui un motivo identico si ripete su scala continuamente ridotta, da cui deriva che, ingrandendo la figura, si otterranno forme ricorrenti e, ad ogni ingrandimento, se ne riveleranno nuovi dettagli. Contrariamente a qualsiasi altra figura geometrica, un frattale invece di perdere dettaglio quando è ingrandito, si arricchisce di nuovi particolari.

Frattale
Rappresentazione geometrica di formule matematiche.Il frattale ha dimensione frazionaria,non intera.

FRC
Acronimo di Functional Redundancy Checking.Controllo di ridondanza funzionale.Tecnologia implementata anche nei processori Xeon di Intel che consente di ridurre gli errori di elaborazione del sistema.

Free Software Foundation
Associazione che mira a promuovere la diffusione di software 'freeware' ovvero libero da diritti e liberamente distribuibile.

Freeware
Software, programmi, che si possono utilizzare gratuitamente per un tempo illimitato. Si possono anche copiare e distribuire liberamente a terzi ma non rivendere traendone profitto.

Freeware
Software distribuito in modo gratuito.

Freeware
Programma completamente gratuito, utilizzabile e distribuibile senza dover pagare nulla.

Freeware
Programmi che sono distribuiti gratuitamente ma che l'autore ne mantiene i diritti.

Frequenza di refresh
Numero di volte per secondo con cui viene ridisegnato lo schermo.Per avere immagini stabili la frequenza deve essere superiore a 75 Hertz.

Frequenza Radio (RF): Hz, MHz e GHz
L'unità di misura internazionale per misurare la frequenza è l'Hertz (Hz), che equivale ai cicli al secondo. Un MegaHertz (MHz) è un milione di Hertz. Un GigaHertz (GHz) è un miliardo di Hertz.

Front end
Programma che risiede in un PC locale per elaborare i dati.

Fronte/retro (o Duplex)
La copiatura in fronte/retro è in genere automatica e può riguardare la stampa di originali a facciata singola su ambo i lati delle copie, originali e copie in fronte/retro e originali in fronte/retro su copie ad una sola facciata. Per realizzare copie in fronte/retro, la carta viene trasportata per la stampa su una facciata, invertita e temporaneamente immagazinata in un vassoio duplex, da dove viene ripresa per la stampa dall'altro lato.

FSK
Acronimo di Frequency Shift Keying.Tecnica di modulazione usata dai MODEM di bassa velocità.

FSP
Acronimo di File Service Protocol.Protocollo per il trasferimento di file che usa poche risorse del server.

FST
Acronimo di Flat Square Tube.Schermo del monitor con la superficie piatta.In questo modo il raggio agli angoli assume una forma ellittica e viene allargata l'area visiva.

F-stop
Numero assegnato all'ampiezza di apertura del diaframma.

Ftp
File Transfer Protocol. Protocollo di livello applicativo utilizzato per la trasmissione di file su Internet. Utilizza solitamente le porte 20 e 21 del sistema Tcp/Ip

FTP
File Transfer Protocol. Protocollo per il trasferimento dei file che consente agli utenti Internet di prelevare o depositare file da o su computer remoti.

FTP
Acronimo di File Trasfer Protocol.Protocollo o programma utilizzato per prelevare o spedire dei file su Internet.

FTP (File Transfer Protocol)
Parte del principale del gruppo (TCP/IP) di protocolli Internet, utilizzato per trasferire i file dai server Internet ai computer dell'utente.

FTP (File Transfert Protocol)
Uno dei servizi più importanti offerti sulla rete. Tecnicamente si realizza tra un server FTP in funzione sul computer remoto ed un client FTP in esecuzione sul computer locale: permette di visualizzare il contenuto dei dischi fissi del computer remoto e di trasferire file in entrambe le direzioni. È possibile collegarsi nominalmente ad un server il cui accesso è autorizzato oppure anonimamente, in questo caso si utilizzerà anonymous come user ID e guest come password oppure usare il proprio indirizzo di posta. Definito nello STD 9, RFC 959.

FTP Site
Server che mette a disposizione di tutti gli utenti della rete una raccolta di file accessibili con un client ftp.

full duplex
modalità di trasmissione bidirezionale simultanea.

Full duplex
1)Modelli di MODEM che possono inviare e ricevere i dati contemporaneamente. 2)Capacità di una scheda audio di digitalizzare suoni e riprodurli contemporaneamente.

Full Duplex (FDx)
Un circuito o un dispositivo capace di trasmettere in entrambe le direzioni nello stesso tempo (per es., come nelle normali conversazioni telefoniche). Vedi anche: Simplex e Half Duplex.

Full-motion video
Animazioni digitali rappresentate sullo schermo.

Full-page display
Monitor che hanno la funzione di poter visualizzare pagine in formato A4.

Full-text search
Operazione di ricerca di parole all'interno di un documento intero.

Funzione
Parte del codice di un linguaggio di programmazione.Consente di eseguire delle determinate istruzioni e restituire un valore a chi ha chiamato la funzione.

Funzioni
Formule già pronte per essere usate nei programmi di elaborazione dati.

Funzioni macro
Insieme di operazioni che possono essere attivate tramite dei tasti dedicati della tastiera.Sono molto diffuse sotto Windows.

Fuser Assembly
E' posizionato nella stampante o nella macchina copiatrice. Fonde il toner

Fusione
La fusione a calore. E' il processo per svilluppare un immagine usando il calore

Fusione
Unione di diversi documenti o di dati in un unico documento.

Fusione (Merge)
Fusione di due o più file omogenei, precedentemente elaborati separatamente.

F-utility
Insieme di programmi che non hanno una vera utilità,ma hanno scopi umoristici e ludici.

Fuzzy logic
Forma di logica usata nelle tecniche di intelligenza artificiale dove alcune affermazioni possono avere diverse verità e non essere completamente vere o false.

FX
Chipset della Intel usato nelle schede con Socket 7,con supporto della memoria SIMM.

FYI (For Your Information)
Sottoinsieme dei documenti di RFC. Il linguaggio di FYI è più semplice ed informale di RFC.

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G

Gamma
E' l'insieme dei colori utilizzato da un certo dispositivo, ad esempio il monitor, per rappresentare i colori desiderati.

Gamma
E' la gamma di colori che possono essere interpretati da un modello o essere generati da un dispositivo specifico.

Gamma dinamica
Capacità delle fotocamere a CCD di catturare una gamma completa di ombre e luci.

Gap
Area di un disco non utilizzata che separa i blocchi o i settori del disco stesso.

Garbage
Errori nella trasmissione dei dati.

Garbage collection
Tecnologia che consente di trovare aree di memoria con informazioni inutilizzate,allo scopo di liberarle per renderle disponibili.

GARR
La prima rete Internet nata in Italia.Collega molti centri di ricerca e università di tutto il mondo.

GARR (Gruppo di Armonizzazione delle Reti di Ricerca)
Organismo che in Italia si occupa dell’organizzazione della rete e della gestione dei nomi. Ciò significa che per poter accendere un server Internet, cioè un nodo della Rete, oppure un dominio, occorre presentare una domanda al GARR, che, dopo le opportune verifiche, approva la richiesta e garantisce un indirizzo univoco per il richiedente.

Gateway
Dispositivo di networking in grado di porre in comunicazione due reti eterogenee. In ambito Soho esso può essere rappresentato da un router di accesso o da un modem con collegamento di rete, mentre a livello di Isp può rappresentare, ad esempio, il collegamento tra la rete Ip e le strutture telefoniche tradizionali per l’inoltro di chiamate Voip su numeri fissi o cellulari tradizionali.

Gateway
Punto di collegamento che regola la comunicazione fra due reti, fra Internet e una rete locale. I gateway connettono reti anche tecnologicamente molto diverse tra loro operando ad un livello OSI superiore (livello APPLICAZIONE) a quello in cui operano i router (livello RETE). I gateway sono infatti elementi di comunicazione usati nella interconnessione di reti locali tra loro eterogenee, sia su scala locale LAN che su scala geografica WAN, a cui possono essere affidate anche complesse funzioni di conversione di protocolli, rappresentazione dati e modalità di accesso a risorse in maniera trasparente alle singole reti.

Gateway
Permette di connettere varie reti diverse traducendo i vari protocolli.

Gateway (Porta di uscita)
Dispositivo hardware/software che gestisce la connessione di due o più network, anche se caratterizzati da architetture differenti offrendo la conversione dei protocolli. Per estensione di significato si dice 'gateway verso…' ogni sistema o programma o istruzione che collega due elementi fra loro normalmente incompatibili.

GB
Abbreviazione di Gigabyte.Unità di misura della capacità di un supporto di memoria di massa.

GDI
Acronimo di Graphical Device Interface.Interfaccia grafica usata per ambienti come Windows.

GEM
Acronimo di Graphic Environment Manager.Emulazione dei menu a tendina dell'interfaccia Macintosh.Sviluppata dalla Digital Research.

General MIDI
Standard di memorizzazione MIDI.I file prodotti possono essere scambiati tra un computer e l'altro o tramite strumenti musicali con interfaccia MIDI.

General MIDI
Tabella di 128 suoni utilizzata nei sintonizzatori delle schede audio.

General purpose
Sistema adatto per uso specifico ma che si adatta anche ad altri scopi.

Genlock
Tecnica di sincronizzazione tra due segnali video.Consente di collegare telecamere,dispositivi di registrazione e computer per generare presentazioni a video.

Geocities
La più grande comunità virtuale su Internet.

Geode 1400
Processore realizzato da National Semiconductor.E' particolare in quanto al suo interno si trovano i principali sottosistemi di un PC come il controller della memoria,la grafica e le interfacce di comunicazione.Ha una frequenza di funzionamento pari a 266 Mhz con tecnologia a 0,25 micron.

Geometry engine
Processo che gestisce gli oggetti 3D in uno spazio virtuale in tre dimensioni.

Gerarchia
Struttura ad albero delle directory di un disco.

Gestione centralizzata
Configurazione e controllo delle periferiche connesse in rete.

GFlops
Acronimo di Giga Floating point operations.Unità di misura dei processori espressa in miliardi di operazioni al secondo.

GIF
Interfaccia grafica realizzata da CompuServe per l'uso on-line delle immagini. Supporta immagini a 256 colori o 8 bit.

GIF
Graphic Interchange Format. Formato grafico compresso molto diffuso su Internet. Può visualizzare un massimo di 256 colori contemporaneamente.

GIF
Acronimo di Graphic Interchange Format.Standard grafico a 8 bit realizzato da Compuserve,molto usato e diffuso anche su Internet e le BBS.Consente di registrare le immagini con un massimo di 256 colori.Utilizza il formato di compressione interna Lzw.

GIF (Graphics Interchange Format)
Formato di compressione lineare delle immagini ideato da Compuserve, con numero massimo di colori visualizzabili limitato a 255 e quindi adatto alla codifica di immagini non fotografiche. Basa la sua geniale opera sul fatto che codifica soltanto le variazioni dell’immagine e non i contenuti costanti. Per far un esempio una riga composta da pixel tutti blu sarà codificata usando un solo pixel e l’indicazione di quante volte, in fase di visualizzazione, dovrà essere ripetuto.

GIF (Graphics Interchange Format)
E', insieme al JPEG, il formato di immagine più diffuso. Consente di definire un colore di sfondo come ''trasparente''. E' uno dei formati più vecchi, e non memorizza più di 256 colori, quindi spesso i programmi di grafica ricorrono al Dithering per salvare un'immagine in questo formato. L'algoritmo di compressione utilizzato nel formato GIF è stato oggetto di battaglie legali, e ora non è più utilizzabile liberamente nei programmi. Per questi motivi è stato proposto il formato PNG, teoricamente in grado di sostituire il GIF. Il GIF è comunque generalmente sconsigliato per le fotografie.

GIF 89a
Standard GIF di nuova concezione che consente la selezione di un'area di trasparenza. L'uso principale di questo formato riguarda le applicazioni di Internet e altri servizi on-line. Supporta immagini a 256 colori o 8 bit.

Gif animata
File che contiene una serie di immagini gif visualizzate in rapida successione, che viene percepito dall'occhio umano come immagine animata. Le gif animate sono molto utilizzate nella realizzazione di siti web e banner pubblicitari.

Giga
Multiplo di unità di misura, tipicamente di byte e di bit: affrontando il termine dal punto di vista decimale 1 giga equivale a 2 elevato alla 30esima potenza ovvero 1,073,741,824 byte oppure bit, facendo attenzione al fatto che con i bit si misura la larghezza di banda di una linea di trasmissione digitale mentre con i byte (che pur equivalgono ad otto bit) si misura la capacità di memoria.

Gigabit ethernet
Protocollo di trasmissione per rete locale, evoluzione di Ethernet e Fast Ethernet, che consente una velocità di 1000 Mbps. Chiamata anche 1000 Base-T.

Gigabit Ethernet
Tecnologia LAN che utilizza lo stesso metodo di trasmissione di Ethernet 10 Mbps, ovvero il protocollo CSMA/CS (Collision Detection), ma che opera con una velocità cento volte superiore, 1.000 Mbps, cioè 1 Gbps. Gigabit Ethernet viene impiegata nelle dorsali aziendali a fibra ottica. Una tecnologia alternativa a questo tipo di rete è l'ATM.

Gigabyte
Unità di misura.Un Gigabyte equivale a 1024 Megabyte.

Gigarouter
Router capace di trasferire dati a una velocità superiore a 1 miliardo di bit per secondo.

Giochi
Rappresenta tutto l'universo dei videogiochi per computer di qualsiasi genere.

Giustificazione
Formattazione del testo in editoria elettronica.

Gleening
Aggiornamento di una cache ARP mediante la lettura di messaggi inviati con la tecnica del broadcast.

Glide
Un'interfaccia di programmazione software sviluppata da 3Dfx Interactive per sfruttare le capacità hardware degli acceleratori grafici della famiglia Voodoo e Banshee.

Glide
Standard software realizzato da 3Dfx Interactive per sfruttare le schede video realizzate con la tecnologia Voodoo allo scopo di far girare giochi 3D.

Glossario
1)Negli elaboratori di testo è un insieme di termini e frasi di uso frequente. 2)Programma di utilità contenente una lista di termini con relativa spiegazione su un determinato argomento.Un esempio è questo programma che state usando,RC - WinGlossary.

GML
Acronimo di Generalised Markup Language.Linguaggio HTML realizzato da IBM nel 1969 per permettere a sistemi differenti di usare documenti formattati.

GMR
Acronimo di Giant MagnetoResistive.Tecnologia di lettura delle testine dei dischi rigidi.Con questo sistema si riesce a costruire dischi molto più capienti.

Gold disc
CD vergini registrabili dai masterizzatori.

Gopher
È un servizio dell’Università del Minnesota che permette la ricerca di un informazione o di un file tramite la consultazione di menu che elencano i contenuti selezionati dal server Gopher. Quest’ultimo cerca l’informazione richiesta su Internet e preleva i file ovunque si trovino. Gopher permette di leggere l’informazione, se si tratta di testo, o do caricarla, se si tratta di software o di un immagine. Il nome deriva da quello di un particolare tipo di talpa, ovviamente originaria del Minnesota.

Gopher
Strumento per l'organizzazione gerarchica e la distribuzione in rete delle informazioni, ormai pressoché abbandonato a favore del Web.

Gopher
Strumento sviluppato nell'università del Minnesota che consente di accedere alle informazioni su Internet tramite una serie di menu organizzati in maniera gerarchica.

Gouraud shading
Tecnica grafica 3D usata per creare oggetti realistici con superfici uniformi.Richiede una potenza di calcolo elevata.I colori vengono ricavati dalla combinazione del colore effettivo dell'oggetto e il colore della luce proiettata su di esso.

Gprs
(General Packet Radio Service): sistema di trasmissione 2,5 G (la cosiddetta generazione intermedia che precede la terza rappresentata da Umts) per la trasmissione di dati in modalità pacchetto tramite onde radio. Tipicamente utilizzato in ambito di telefonia cellulare per la connessione a Internet, ha come caratteristica fondamentale la possibilità di gestire tariffazioni basate sulla quantità di dati trasmessi invece che sul tempo di connessione. La velocità massima raggiungibile dal sistema è 115 Kbps

GPRS
General Packet Radio Services. Standard per la trasmissione dati attraverso sistemi di telefonia cellulare di seconda generazione, consente - nelle sue implementazioni da parte dei principali operatori italiani - il raggiungimento di velocità di connessione attorno ai 28.800 bps (sono comunque teoricamente possibili velocità anche maggiori).

GPRS (General Packet Radio Service)
Tecnologia che aumenta la capacità di trasmissione dati delle reti di telefonia mobile digitali. Funziona attraverso la commutazione di pacchetto, ovvero divide i dati in pacchetti che vengono spediti separatamente per poi ricongiungersi una volta giunti a destinazione, come avviene su Internet. La velocità del GPRS, rispetto ad un normale collegamento GSM, è molto superiore, visto che con questa tecnologia si utilizzano diversi timeslots dei canali radio presenti nella BTS, con i quali si possono raggiungere in teoria, velocità massime di 171.200kbps. I cellulare GPRS sono sempre connessi alla rete, anche per questo la tariffazione è differente rispetto ad un sistema di commutazione di circuito, quale il GSM. Infatti il collegamento con il GPRS si paga a seconda dei dati effettivamente utilizzati.

GPS (Global Positioning System)
tecnologia che si fonda sulla trasmissione via satellite. I dispositivi GPS sono in grado di fornire in tempo reale l'esatta posizione da noi occupata in termini di latitudine e longitudine. La tecnologia GPS è utilizzata in un largo campo di applicazioni che vanno dalla navigazione marittima al trasporto e al monitoraggio.

Gradazione
E' la transizione fra due colori che e' creata dalla miscela di differenti percentuali di colori dominanti e secondari e dalla loro alterazione per produrre l'effetto desiderato.

Grafica
Immmagini e disegni che possono essere visualizzati sullo schermo o stampati su carta.

Grafica 3D
Rappresentazione di un oggetto lungo i tre assi cartesiani (caratterizzati da altezza,larghezza e profondità) per un maggiore realismo.

Grafica bitmap
Grafica delle immagini realizzate colorando tutti i punti che le compongono per realizzare una figura definita.Le immagini digitalizzate o gli sfondi di Windows sono esempi di grafici bitmap.

Grafica vettoriale
Grafica delle immagini realizzate attraverso formule matematiche per il calcolo dei punti e delle linee.I disegni in 3D sono un esempio di grafici vettoriali.

Grandangolo
Obiettivo di focale più corta del normale, con un campo visivo quindi più ampio. Nel caso in cui l'angolo si avvicini o superi i 180°, si parla di obiettivo Fish-Eye o semi-Fish-Eye.

Granulometro
Strumento usato per misurare la distribuzione delle particelle in un toner

Grassetto
Stile di scrittura dei caratteri sullo schermo che appaiono più marcati.Utilizzato nei documenti per evidenziare delle parti di testo importanti.

Gratuitous ARP
Acronimo di gratuitous Address Resolution Protocol.Tecnica che consente a una macchina l'invio in rete di un pacchetto broadcast contenente una richiesta ARP.L'indirizzo IP del mittente e del destinatario in questo caso sono identici.

Gray-scale
Scala dei grigi presente nelle schede video.Può variare da 2 a 256 tonalità di grigio.

GRC (Gray Component Replacement)
Processo di separazione del colore che trasforma un'immagine CMY in CMYK.

Greeking
Utilizzo del testo simulato quando si hanno a disposizione dei campi ridotti.

Green book
Standard per la creazione dei CD-I creato da Philips e Sony.

Griglia
Matrice costituita da linee orizzontali e verticali.Viene usata nei programmi grafici per poter realizzare in modo più preciso un disegno.

Groupware
Software utilizzato da più persone per dare il contributo allo sviluppo totale del progetto.Viene di solito usato nelle reti locali LAN.

Gruppo 4 (G4)
L'ultimo standard Itu per la trasmissione fax. Prevede una risoluzione massima di 400x400 punti per pollice e una velocità massima di trasmissione di 64 Kbps, ma richiede l'utilizzo di reti telefoniche Isdn

Gruppo di continuità
Dispositivo elettronico che in caso di assenza di corrente, provvede ad alimentare il computer per un tempo sufficiente a salvare le informazioni.Serve per prevenire la perdita di dati importanti.

GSM
Acronimo di Global System for Mobile communication.Rete telefonica cellulare digitale che consente il collegamento anche internazionale.Adottato in Europa e in Giappone.

GSM (Global System for Mobile Communications)
Standard europeo per la telefonia cellulare mobile, interamente basato su tecnologia. All'inizio fu progettato per l'uso su banda di 900 MHz, poi ampliato a frequenze di 1.800 MHz. Essendo un sistema digitale, il GSM permette, oltre alla trasmissione vocale, la trasmissione di fax e dati fino a 9.600 bps.

GSMP
Acronimo di Generic Switch Management Protocol.Protocollo per uso generale creato da Ipsilon.Consente di controllare gli switch ATM.

GTL+
Acronimo di Gunning Transceiver Logic plus.Bus utilizzato nei processori Pentium II.

Guadagno
Metodo di regolazione della sensibilità alla luce del sensore CCD.

Guadagno
Rapporto fra l'ampiezza di emissione di un segnale e l'ampiezza di ingresso di un segnale. Questo rapporto è generalmente espresso in decibel (dB).

Guadagno di antenna
Misura delle prestazioni di un'antenna relativamente ad un'antenna teorica chiamata antenna isotropica. Il design di alcune antenne permette migliori prestazioni in termini di larghezza di fascio e di frequenza.

GUI
Acronimo di Graphic User Interface ovvero interfaccia grafica utente. Rappresenta un'interfaccia che sfrutta le capacità grafiche del computer per facilitare l'uso del programma. Il software PowerShot utilizza una GUI semplice da utilizzare in quanto simile ai browser più conosciuti.

GUI
Acronimo di Graphical User Interface.Interfaccia utente di uso grafico,come quella di Windows e Mac Os.Sviluppata nei laboratori Xerox a Palo Alto.

GUI (Graphical User Interface)
Interfaccia utente di tipo grafico e non testuale. Windows 3.1 era una semplice interfaccia GUI installata sul sistema operativo vero e proprio DOS. Da Windows 95 in poi la distinzione fra i due livelli è molto più sfumata.

GUI (Graphical User Interface. Interfaccia grafica utente)
Interfaccia utente che riceve comandi non tramite la digitazione sulla tastiera, ma utilizzando forme grafiche come puntatori, icone, finestre, menu e pulsanti. Microsoft Windows e Apple Macintosh sono esempi di piattaforme GUI.

Guida in linea
Manuale elettronico di un programma che si trova di solito nel menu aiuto (o help) di ogni applicazione.

Guida sensibile al contesto
Tipo di guida che visualizza le informazioni su un determinato argomento al premere di un tasto (di solito sotto Windows,il tasto funzione F1).Una guida in linea può avere o meno una guida sensibile al contesto.

GX
Chipset usato nelle schede madri che supportano il processore Pentium II.Consente di utilizzare due processori e 2 Gigabyte di memoria RAM.

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H

H.320
Protocollo per la compressione audio e video in videoconferenza su rete ISDN.

H.323
È uno standard approvato dall'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) nel 1966 per rendere compatibile le trasmissioni in videoconferenza su reti IP. L'ultima versione, H.323 v4 è stata approvata il 17 novembre 2000 da ITU.

H.323
Standard del software telefonico su Internet,in modo che tutti gli utenti possano dialogare con altri anche se possiedono programmi diversi.Costituisce lo standard per la videoconferenza sia su rete locale che su Internet.

H.324
Standard della International Telecommunications Union per la trasmissione simultanea di video, dati e voce sulle connessioni modem POTS.

H.324
Standard che definisce i sistemi hardware e software di videoconferenza in linee telefoniche analogiche.

Hack
Originariamente: far mobili con l'accetta; un pezzo d'opera incredibilmente buono che produce esattamente ciò che serve; interagire con un computer senza uno scopo preciso se non divertirsi ed esplorare; esplorazione casuale (random) senza secondi fini di computer remoti senza provocare danni e senza farsi scoprire.

Hacker
Una persona che si delizia nello scoprire come funziona internamente un sistema, un computer o un network. Viene spesso usato in senso spregiativo ed inteso quasi come 'pirata informatico' (al riguardo, esiste il termine più corretto sarebbe 'cracker').

Hacker
Persona che fa hacking seguendo un'etica precisa, una sorta di codice cavalleresco: mai fare danni, mai rubare, mai farsi scoprire. Solo una sfida pratica di intelligenza. Nessun intento criminale. La cultura hacker è connaturata con gli studi informatici delle maggiori università americane (Harvard, Berkley, Stanford): in un campus di questi, quasi ogni studente è tendenzialmente hacker.

Hacker
Nell'accezione originale erano gli esperti di computer e i programmatori provetti, che talvolta si divertivano a ficcare il naso nei computer altrui, con una sorta di codice deontologico che proibiva di fare danni. Nel corso degli anni il termine è stato progressivamente usato per indicare i pirati informatici veri e propri.

Hacker
Pirata informatico che penetra, per sfida, dentro reti o computer di altri forzando i sistemi di protezione, scoprendo eventuali password o "buchi" del sistema operativo. Spesso lascia la sua "firma" goliardica sulla home page dei siti violati. Il Cracker invece commette violazioni col solo scopo di distruggere.

Hacker
Utente esperto di computer che solitamente compie atti illegali superando sistemi di protezione sofisticati.

Hacking
Attività di penetrare illegalmente in un computer o rete informatica superando i sistemi di sicurezza.Di solito viene fatto solo per curiosità e non per creare danni.

HAL
1)Nome del famoso computer parlante protagonista del film 2001 Odissea nello spazio realizzato da Stanley Kubrick.La leggenda dice che un amico del regista lo ricavò dal nome IBM scegliendo le lettere immediatamente precedenti a quelle di questa parola. 2) Acronimo di Hardware Abstraction Layer.DLL che consente la collaborazione tra il sistema operativo e l'hardware utilizzato.

Half Duplex
Un circuito o un dispositivo capace di trasmettere in entrambe le direzioni, ma non allo stesso tempo. Vedi anche: Full Duplex, Simplex.

half duplex
modalità di trasmissione bidirezionale non simultanea nei due sensi; in ogni istante la comunicazione è monodirezionale.

Half duplex
Modelli di MODEM che inviano e ricevono i dati separatamente.

Halftone
Modalità di stampa di un'immagine in bianco e nero ottenuta mediante l'uso di griglie di punti più o meno chiari.

Hand Over
Letteralmente "passaggio di mano", identifica una tecnica che permette ad un telefono cellulare di passare dalla zona di copertura di una cellula a quella ad essa contigua, in modo da avere sempre il segnale, anche se l'utente che sta telefonando si muove a velocità notevole.

Handheld computer (palmare)
un computer che può essere facilmente contenuto in una tasca e può essere utilizzato tenendolo in un palmo di mano. Oggi, tali computer, definiti anche PDAs (personal digit assistants), si dividono in due tipologie: quelli che riconoscono la scrittura come forma di input e quelli che possiedono una piccola tastiera.

Handle
Pseudonimo con il quale un utente si registra presso una BBS.

Handle
Riquadro nero che si trova nei bordi della cornice di un'immagine e consente di variarne le dimensioni.Utilizzato appunto nei programmi di grafica e DTP.

Handshaking
Protocollo usato nella trasmissione dati,quando la velocità dell'elaboratore è superiore a quella di stampa del terminale collegato.

Hang
Blocco totale delle funzioni di un computer.Può essere causato da un errore di sistema.In questo caso,l'unica cosa da fare per ripartire è resettare l'elaboratore.

Hard copy
Trasferimento di dati (memorizzati elettronicamente) su un supporto cartaceo.

Hard copy
Copia su carta di tutto quello che è presente sul video o in un file.

Hard disk
Disco rigido. Si tratta di uno o più dischi magnetici di tipo rigido, piatti, che ruotano attorno a un asse centrale e a cui sono associate delle testine per la lettura e la scrittura dei dati e la corrispondente elettronica di controllo. Ogni superficie dei piatti è divisa in corone circolari equispaziate, tracce, a loro volta suddivise in settori. L’insieme di tutte le tracce a un dato raggio su tutte le superfici, ovvero le tracce a cui si può avere accesso senza muovere le testine, è noto come cilindro.

Hard disk
Memoria di massa su disco metallico che può contenere molti dati e non può essere manomessa dall'utente.Sinonimo di disco fisso.

Hard drive controller
Processore che ha la funzione di far funzionare il disco fisso quando riceve le istruzioni dal microprocessore.

Hard-Disk
Disco di grande capacità di memorizzazione dati che risiede internamente al computer.

Hardware
Dispositivo elettronico che compone un computer: mother-board, scheda di espansione, ecc.

Hardware
La parte fisica di un personal computer, ovvero tutte quelle parti meccaniche, magnetiche, ottiche ed elettroniche che consentono ad un personal computer di funzionare. Ad esempio, la cpu e il monitor sono componenti hardware del computer, mentre il sistema operativo è una componente software.

Hardware
Tutto ciò che riguarda la parte fisica del computer (tastiera,monitor,mouse e altro).E' l'opposto di software.

Hardware di base
Configurazione minima di un computer per far girare correttamente un determinato prodotto software.

Hardware integrato
Dispositivo hardware che di solito viene venduto di serie con il computer,come un lettore di dischi flessibili e un disco fisso.

Hardwarista
Tecnico specializzato in grado di sviluppare prodotti hardware.

Hash
Letteralmente, mescolanza. Funzione matematica che a partire da una stringa ne genera una seconda di dimensioni ridotte. L’algoritmo implementato garantisce l’estrema improbabilità statistica che da due fonti diverse sia generato il medesimo risultato. Le funzioni di hash unidirezionali non consentono di risalire alla stringa originaria a partire dal risultato dell’elaborazione

Hash, Algoritmo
Procedura secondo la quale, dato un messaggio ed una chiave, è possibile determinare l'integrità del messaggio.

Hayes
Casa costruttrice di modem che rappresenta lo standard (di fatto) in materia.

Hayes AT
Acronimo di Hayes ATtention.Standard di comandi che controllano lo stato del MODEM.

HBA
Acronimo di Host Bus Adapter.Chip che traduce i segnali generati dal bus interno del PC in segnali compatibili con le specifiche PCMCIA.

Hci
Host Controller Interface - Interfaccia dell'host controller. Un'interfaccia a livello di scheda madre che gestisce qualche tipo di controller esterno, ad esempio Usb o Firewire presenti sui computer moderni.

HCI
Acronimo di Host Controller Interface.Interfaccia presente nelle schede madri che consente di gestire i controller esterni come il sistema USB.

HDCD
L'High Definition Compatible Digital è un processo di codifica/decodifica che inserisce nei campioni a 16 bit del compact disc una maggiore quantità di informazioni, in modo da ottenere un suono a più alta risoluzione. Per goderne è necessario utilizzare apparecchi provvisti dell'apposito circuito di decodifica.

HDCP (High Definition Color Printing)
Si tratta di un processo dedicato relativo alla stampa a colori che sfrutta una frequenza bilanciata di punti (dots), per riprodurre immagini di alta qualità.

HDD (High Density Disk)
Disco magnetico di notevole capacità che viene utilizzato per memorizzare i dati, i programmi, e il sistema operativo, sui personal computer.

HDLC
Acronimo di High Level Data Link Control.Normativa per il controllo delle comunicazioni in una rete.

HDLC (High Data Link Control)
Protocollo sincrono orientato al bit nel quale la posizione del singolo bit fornisce informazioni sul collegamento. È impiegato per trasmissioni half-duplex e full-duplex e risulta più efficiente del BSC poiché richiede un minor numero di caratteri di controllo ed una più semplice gestione degli errori.

HDML
Hand-held Device Markup Language. Versione ridotta del linguaggio HTML, utilizzata per realizzare pagine e siti Internet consultabili da telefoni cellulari e computer palmari tramite connessioni WAP.

HDSL
High-Data-Rate Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'HDSL trasmette con larghezza di banda pari a 1,544 Mbps sia in fase di ricezione che di trasmissione su doppio cavo twisted pair. L'HDSL copre distanze fino a 3658,5 metri. Vedere anche ADSL, SDSL e VDSL.

HDTV
Abbreviazione di High-Definition Television. Metodo per la trasmissione e la ricezione di segnali televisivi che produce immagini di risoluzione e nitidezza notevolmente superiori rispetto alla tecnologia televisiva standard.

HDTV
High-Definition Television. Possibilità di trasmettere filmati digitali via cavo. L'utilizzo di questa tecnologia viene spesso corrisposto ai collegamenti di "ultimo miglio" fra le reti dei service provider e gli utenti.

Head crash
Danneggiamento del disco fisso dovuto al contatto della testina di lettura e scrittura sulla superficie del disco stesso.

Header
Testata tecnica che 'titola' ogni messaggio e-mail. Contiene una serie di informazioni che consentono, ad un occhio attento, di ricostruire l’intero iter che il messaggio ha seguito fino ad arrivare al nostro server di posta, compresa ora e nome dei computer che ha attraversato, nome del programma che ha generato il messaggio ed altro. È la dimostrazione del fatto che se si vuole restare anonimi non conviene usare la posta elettronica. Per visualizzare le informazioni dell’ 'header' è necessario regolare il proprio client di posta elettronica.

Header
Intestazione di un messaggio. Termine usato per indicare le informazioni d'instradamento del messaggio fra i server Internet. Indica il mittente, il luogo di spedizione, l'ora e altre informazioni sul percorso seguito per arrivare al destinatario.

Header
Primi byte di un file dove si trovano informazioni sul creatore e notizie informative.

Heater Lamp
E' una luce utilizzata per riscaldare il rullo fusore e fare si che il toner si attacchi alla pagina.

Help
Commenti e informazioni che aiutano l'utente ad usare un certo programma o sistema.

Helper
Quando un browser non è in grado di trattare un file chiamato dall’utente delega all’operazione un programma esterno, indicato dall’utente.

Helper
Applicazione che permette ad un programma di navigazione in Internet di riprodurre i formati multimediali.

Hercules
Standard video creato da Van Suwannukul della Hercules Computer Technology.Consente una risoluzione di 720 per 348 punti e supporta sia testo che grafica.

Hertz
Unità di misura della frequenza definita in cicli al secondo.E' usata per indicare la velocità nei microprocessori (esempio Pentium a 200 Megahertz),ad ogni hertz corrisponde una oscillazione al secondo.

Hertz (Hz)
Unità di misura che rappresenta il numero di ripetizioni di un fenomeno nell’unità di tempo.

Hertz (Hz)
Unità di misura internazionale per misurare la frequenza, equivalente ai cicli al secondo. Un MegaHertz (MHz) è un milione di Hertz. Un GigaHertz (GHz) è un miliardo di Hertz. La frequenza standard della corrente elettrica negli Stati Uniti è di 60 Hz, la banda di frequenza per trasmissioni radio AM è di 0,55 - 1,6 MHz, la banda di frequenza per trasmissioni radio FM è di 88 - 108 MHz, mentre le LAN wireless 802.11 operano a 2,4 GHz e 5 GHz.

Hewlett Packard
Famosa azienda che lavoro nel mondo dell'informatica.Conosciuta soprattutto per la realizzazione di stampanti.

HFS
Acronimo di Hyerarchical File System.Sistema gerarchico di archiviazione.Tipo di organizzazione dei file.

HGC
Acronimo di Hercules Graphics Card.Adattatore grafico per la visualizzazione di testo e grafica con risoluzione di 720 per 348 pixel.

Hi color
Modo video ad alta risoluzione che usa 32 mila o 65 mila colori contemporaneamente.

Hi Fi Color
E' un processo di stampa a colore ad alta fedelta' che permette alla maggior parte dei torchi tipografici di espandere le tonalita' impiegando la selezione stocastica, la stampa a sei colori ed altre tecniche. Questo permette ad espandere la possibilita' di rappresentare i colori oltre a mantenere le potenzialita' tradizionali della stampa a quattro colori.

Hi-8
Versione migliorata del sistema Video 8.

Hi-Fi
Abbreviazione del termine High Fidelity, ovvero alta fedeltà; attributo che fa riferimento alla riproduzione sonora della più elevata qualità, fedele all'originale.

High sierra
Standard di incisione del CD-ROM che garantisce la lettura dei dati su diverse piattaforme.

High Sierra format
Il formato originale per organizzare file e directories su CD-Rom. Una versione rivista di questo formato conosciuta come ISO 9660 fu adottata dall’Organizzazione Internazionale degli Standard.

Highlight
La zona / le zone più luminose dell'immagine.

Hint
Indizio,come fornire aiuto per un videogioco o un programma.

HIPPI
Acronimo di High Performance Parallel Interface.Interfaccia usata sia per trasferire dati e informazioni tra dischi di computer molto potenti,sia per il trasporto di traffico IP e ATM.

History list
L'elenco delle pagine Web visionate più recentemente. È una tipica funzione offerta dai browser; altri nomi utilizzati per indicare la stessa funzione sono: cronologia, Webmap, ecc.

Hit
Registrazione della consultazione da parte dell'utente di una pagina WWW in Internet.

HLS (Hue, Luminance, Saturation)
Sinonimo di HSV.

HMA
Area alta della memoria.Rappresenta i primi 64 kilobyte di memoria estesa utilizzati dal DOS per alcune applicazioni.

Home banking
Possibilità di accedere ai servizi bancari direttamente dal proprio PC, consultare la situazione del proprio conto corrente (saldo, ultimi movimenti, situazione assegni), la situazione titoli e i movimenti effettuati, seguire l'andamento dei principali tassi bancari ed effettuare bonifici e pagamenti. Con l'Home banking si risparmia tempo, si ha la massima sicurezza e riservatezza, si ha una continuità ininterrotta del servizio e si effettuano le operazioni molto più velocemente.

Home banking
Servizio telematico che consente di effettuare da casa le più comuni operazioni bancarie in tempo reale.

Home computer
Computer di casa.Di solito ha potenzialità basse e un costo contenuto.Può essere collegato a un normale televisore.

Home directory
Nei sistemi Unix, la directory in cui si è posizionati immediatamente dopo aver effettuato il login.

Home page
La prima pagina, la copertina di un sito Web.

Home page
Prima pagina di un sito web. Il termine indica anche pagina predefinita che viene visualizzata dai browser (in internet explorer prende il nome di "pagina iniziale").

Home page
Pagina standard visualizzata al momento del collegamento ad un sito WWW in cui si trova il sommario dei suoi contenuti.

Home Theater
Letteralmente: cinema in casa. Termine coniato dagli americani (gli inglesi preferiscono Home Cinema) per indicare quei sistemi domestici di riproduzione del suono e delle immagini in grado di far provare allo spettatore lo stesso grado di coinvolgimento emozionale di una buona sala cinematografica.

Hop
Termine che descrive il passaggio di un pacchetto di dati tra due nodi di una rete. Ad esempio il tratto di rete fra un router (o uno switch) e l'altro.

Hopper
E' la scatola contenente il toner

Host
Qualsiasi calcolatore inserito all’interno di una rete, quasi sempre fa capo ad un server. Più in generale il termine Host è riferito ad un computer cui si accede per utilizzarne i servizi.

Host
Computer connesso alla rete in modo permanente, in genere (ma non necessariamente) in grado di 'ospitare' risorse. Spesso il termine è utilizzato con lo stesso significato di 'server' (vedi).

Host
Computer ospite che accetta, tramite rete, le richieste di altri PC o terminali, che possono così utilizzare programmi o condividere dati presenti sull'host.

Host adapter
Scheda tramite la quale le periferiche SCSI possono essere collegate al computer.

Host computer
Computer di grossa capacità che ha molte informazioni a cui ci si può collegare tramite una connessione con MODEM e la linea telefonica.

Host ignoto
Traduzione del termine inglese 'unknown host'. Risposta a una richiesta di collegamento a un server che spiega che la rete non riesce a trovare l'indirizzo specificato.

Host mode
PC che è collegato con un MODEM e svolge la funzione di ricevente.

Host name
Nome simbolico equivalente all’Host number.

Host not responding
Messaggio di errore emesso da un client Internet indicante che il calcolatore al quale è stata inviata una richiesta rifiuta il collegamento o comunque non è disponibile a rispondere alla richiesta.

Host number
Parte di un indirizzo Internet indicante a quale nodo della (sotto)rete si fa riferimento.

Host timed out
Condizione di errore che si verifica quando un sistema remoto non risponde entro un ragionevole intervallo di tempo (alcuni minuti) in uno scambio di dati su collegamento TCP. Questa condizione può significare che il sistema remoto ha subito un crash o è stato scollegato dalla rete. Il messaggio di errore visto dall'utente può anche non essere formulato in questo modo. Vedi anche TCP. Confronta con host not responding.

Host unreachable
Condizione di errore che si verifica quando il particolare calcolatore al quale l'utente desidera collegarsi su una rete TCP/IP non è accessibile sulla LAN perché non è attivo o è disconnesso dalla rete. Il messaggio di errore visto dall'utente può anche non essere formulato in questo modo.

Host-based firewall
Firewall implementato in software ed eseguito una qualsiasi piattaforma PC. La sicurezza, al contrario dei firewall hardware, viene realizzata a livello application e non a livello network.

Hosting
Disponibilità (a pagamento o gratuita) di spazio su un server Internet. In genere il server ospita più siti web. Si tratta dell'alternativa economica all'housing.

Hosting
Permette di affittare uno spazio in rete presso un server collegato tramite un provider ad Internet.

Hot key
Tasto di scelta rapida: permette l'attivazione di una funzione su un telefono cellulare, tenendo premuto per un determinato lasso di tempo un tasto.

Hot key
Tasto scorciatoia.Consente di selezionare una voce di menu tramite la semplice pressione di un tasto o di una combinazione di tasti.

Hot Seal
Un adesivo OEM per i toner. Questo adesivo ha una resistenza particolare al calore generato dalle macchine a toner.

Hot spot
Posizione nel puntatore del mouse, per esempio, la posizione della punta di una freccia o l'intersezione delle linee in una croce, che indica l'esatto punto sullo schermo dove avrà effetto un'azione del mouse.

Hot Swap
Caratteristica dei server che consente di estrarre i dischi fissi anche se il computer resta acceso.Questo è molto utile per una macchina di questo tipo che deve lavorare 24 ore su 24.

Hotlist
Insieme di indirizzi di siti Internet che si possono raggruppare grazie alla funzione segnalibro presente in alcuni programmi per il Web.

Hotspot
In una schermata multimediale,rappresenta un'area attiva dove cliccando con il mouse si può selezionare una determinata funzione.

Housing
Soluzione per avere un proprio sito Internet su un server dedicato ospitato da un ISP o da altre società che offrono questo servizio.

Housing
Consente di avere un server ospitato presso un provider.

HP
Hewlett Packard, produttore delle piu' popolari stampanti sul mercato

HP SIR
Acronimo di Hewlett Packard Serial InfraRed.Interfaccia a raggi infrarossi sviluppata per l'impiego sui computer da tavolo.Fu utilizzata per la prima volta da HP e sfrutta la porta seriale per il trasferimento dei dati arrivando a 115.200 bit per secondo.

HPA
Acronimo di High Penformance Addressing.Tecnologia dei computer portatili che consente di realizzare schermi a matrice attiva dai costi inferiori.

HPC
Acronimo di Handheld Personal Computer.Nome inglese dei computer palmari.

HPFS
Acronimo di High Penformance File System.File system nativo di OS/2 e Windows NT.

HPGL
Acronimo di Hewlett Packard Graphics Language.Linguaggio creato per realizzare il controllo delle stampanti.

HPM
Acronimo di Heuristic Power Management.Sistema di risparmio energetico realizzato per i BIOS dei computer.Consente di regolare il giusto flusso di corrente per ogni singolo dispositivo.

HPR (High Performance Routing)
Recente versione di APPN che introduce un algoritmo di routing ottimizzato per canali trasmissivi ad alte prestazioni.

HQX
Estensione dei file di posta elettronica codificati mediante il sistema Binhexe.

HSB (Hue, Saturation, Brightness)
Sinonimo di HSV.

HSCSD (High Speed Circuit Switched Data)
Evoluzione del GSM, è una modalità di trasmissione dati relativa alla telefonia mobile: serve per aumentare la velocità di trasmissione dai normali 9600 bit/secondo fino a 14400 bit/secondo. Con l'HSCSD ad aumentare di velocità è la navigazione Web, che può arrivare fino a 43.2 kbps, in quanto possono essere utilizzati quattro timeslots invece che due. Al contrario del GPRS, però, con lo HSCSD sarà necessario pagare per tutta la durata della comunicazione stessa, a prescindere dalla quantità di dati scaricata o inviata.

HSV (Hue, Saturation, Value)
Sistema che utilizza tonalità, saturazione e valore per definire un colore anziché le componenti RGB o CMY.

HTML
acronimo di Hyper Text Markup Language, linguaggio che consente di costruire documenti in maniera tale che la lettura segua il filo logico.

HTML
È il linguaggio di etichettatura (mark-up) introdotto all’inizio degli anni novanta dal CERN di Ginevra, attraverso la distribuzione di un apposito client (il browser Mosaic) in grado di visualizzare i documenti con esso codificati. La sua caratteristica base è che si giova di un formato di file di tipo testo, quindi 'apribile' con tutti gli editor di testo, molto facile da utilizzare (perlomeno nella creazione di documenti non particolarmente complessi) e che consente di stabilire collegamenti ipertestuali, ovvero il collegamento ad altri file o parti di file. La gestione di tutti gli elementi 'attivi' del testo è affidata al browser, così come tutti i servizi accessori, il percorso fatto per avere la possibilità di tornare indietro, la possibilità di salvare il file, stamparlo, ecc. La sintassi consente di integrare documenti di testo con immagini, suoni, video per realizzare quello che molti indicano come 'multimedialità'. Gli elementi strutturali di un documento HTML sono definiti da 'marcatori' (TAG) che determinano, al momento della visualizzazione, il modo in cui il documento viene prodotto sullo schermo.

HTML
HyperText Markup Language. Semplice linguaggio di formattazione dei documenti utilizzato per preparare le pagine che devono essere visualizzate dai browser Web. Creato nel 1991, l'HTML fu elaborato successivamente dal CERN di Ginevra. Si tratta di un linguaggio piuttosto semplice. Esistono molte versioni, tutte comunque, devono passare l'approvazione del W3C, l'organizzazione che regolamenta e promuove l'uso dello standard. L'operatore che utilizza il linguaggio HTML si chiama "accatiemmellista". Esistono vari editor HTML in commercio che facilitano o automatizzano del tutto la creazione del codice Html, consentendo di impaginare i documenti senza alcuna conoscenza di programmazione.

HTML
HyperText Markup Language. Il linguaggio con il quale si codificano i documenti che costituiscono il World Wide Web (vedi).

HTML
Acronimo di HyperText Markup Language.Linguaggio di programmazione,originario del 1986 sviluppato dal Ministero della Difesa degli Stati Uniti per documenti tecnici.L'HTML consente di realizzare pagine Internet con testo,grafica,suono e collegamenti. L'ultima versione disponibile è la 4.0.

H-Tree
Acronimo di Hyperbolic-Tree.Tecnica di visualizzazione 3D realizzata nei laboratori PARC di Xerox.

http
HyperText Transfer Protocol. Protocollo di livello applicativo utilizzato dal World Wide Web per la trasmissione di messaggi tra i server e il software di visualizzazione (browser). Utilizza le porte 80 e 8080 del sistema Tcp/Ip

HTTP
HyperText Transfer Protocol. Protocollo alla base del World Wide Web, che regola l'interazione tra i client Web (browser) e i server che gestiscono ed inviano i documenti.

HTTP
Acronimo di HyperText Transport Protocol.Protocollo per il trasferimento dei documenti ipertestuali che stanno alla base del WWW.

HTTP (HyperText Transfer Protocol)
Protocollo su cui si basa il WWW (World Wide Web). In linea di massima l'unica attività svolta da un server HTTP è quella di inviare file, siano essi documenti testuali, documenti in formato HTML, immagini, suoni, sulla base delle richieste pervenuti dai client degli utenti Internet tramite browser.

HTTP (HyperText Transport Protocol)
Protocollo di trasferimento di file di testo caratterizzati da estensione '.htm' o 'html' ovvero le classiche pagine del WWW, praticamente 'Internet' per antonomasia.

HTTP-NG
Acronimo di HyperText Trasfer Protocol Next Generation.Versione particolare del codice HTTP.Si ritiene sia più veloce e potente.

Hub
Elemento centrale di una rete o di una tipologia di cablatura organizzata a stella.

Hub
Termine che indica un'apparecchiatura che collega client e server, "ripetendo" i segnali. Gli hub agiscono da "concentratori" di rete, accogliendo i cavi provenienti dai computer. Ogni pacchetto di dati che arriva da un qualsiasi PC viene ricevuto dall'hub su una porta e trasmesso a tutte le altre. Tutti i PC possono essere collegati ad un hub o ad una serie (stack) di hub che si trovano nello stesso segmento di rete. Se il numero di utenti su un segmento aumenta, essi si devono dividere la larghezza di banda assegnata a quel determinato segmento. Gli hub agiscono da concentratori di cablaggio nelle reti con topologia a stella. Tutte le porte sono sempre attive e in collegamento con le altre (contrariamente allo switch) e condividono la stessa banda di trasmissione.

Hub
Sistema di cablaggio a stella usato per una rete Ethernet.

Hue
Attributo di colore usato dai programmi di grafica e fotoritocco.

Huffman, codifica
Metodo per comprimere una determinata serie di dati basato sulla frequenza relativa dei singoli elementi. Quanto più spesso ricorre un determinato elemento, per esempio una lettera, tanto più breve, in bit, sarà il suo codice corrispondente. Il codice Huffman è stato uno dei primi codici di compressione dei dati e, con qualche modifica, rimane uno dei più largamente diffusi per un gran numero di tipi di messaggio.

HVML
Acronimo di Hypertext VoiceMark Language.Insieme di tag HTML che inseriti nelle pagine Web permettono di gestire documenti del server tramite comandi vocali.

HVRAM
Acronimo di High VRAM.Memoria simile alla VRAM,ma molto più veloce e con tecniche di accesso multiplo ai dati.

HX
Chipset della Intel usato nelle schede con Socket 7 che supportano la RAM fino a 512 MB e la tecnologia USB,ma può avere solo memoria SIMM.

HyperCard
Strumento software per la gestione delle informazioni progettato per il Macintosh Apple, che implementa molti concetti ipertestuali. Un documento HyperCard è composto da una serie di schede raccolte insieme in uno stack. Ogni scheda può contenere testo, immagini, suono, pulsanti che rendono possibile passare da scheda a scheda e altri controlli. I programmi e le routine possono essere codificati come script in un linguaggio orientato agli oggetti noto come HyperTalk o sviluppati come risorse di codice esterno.

Hyperlink
Link collegamento ipertestuale, è una parola o una porzione di un documento HTML che rimanda ad un’altra sezione del documento, oppure ad un altro documento o addirittura ad un servizio Internet su un altro server.

Hyperlink
Collegamento ipertestuale presente nelle pagine di un sito Internet.

Hypermedia
Unione di ipertesto e multimedia.

Hyperterminal
Programma fornito con Windows che consente la comunicazione via MODEM e di trasferire file attraverso le BBS.

Hypertext
Ipertesto.

HyperTransport
Standard per la comunicazione chip-to-chip proposto da AMD e utilizzato dalla medesima azienda per il collegamento fra processori all’interno della futura architettura Hammer. È inoltre integrato nella console Xbox di Microsoft e nel chipset Nforce di Nvidia. La banda massima che HyperTransport è in grado di fornire è pari a 12,8 GByte al secondo

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I

I/O
Acronimo di Input Output.Termine che indica l'operazione di inviare e ricevere i dati.

I/O (Input/Output)
riferito al trasferimento di dati da dispositivi di input (tastiere, mouse, scanner, etc.) a dispositivi di output (stampanti, schermi, etc.).

I/O port
Acronimo di Input/Output port.Connessione all'unità centrale per il collegamento di dispositivi esterni.

i740
Chip realizzato da Intel per le schede video.Consente di avere ottime immagini sia in 2D che in 3D.

IA
Intelligenza artificiale.Scienza che studia la progettazione di programmi che cerchino di imitare l'intelligenza umana.

IA-32
IA è l’acronimo di Intel Architecture e la sigla IA-32 indica i processori che utilizzano il set di istruzioni x86 messo a punto da Intel. 32 indica che il processore è in grado di operare con dati e indirizzi di memoria ampi appunto 32 bit

IA-64
IA è l’acronimo di Intel Architecture e la sigla IA-64 indica i nuovi processori che implementeranno un’architettura completamente nuova, basata su un set di comandi in grado di operare su dati e indirizzi a 64 bit

IA-64
Processore (chiamato anche in codice Merced) della Intel che verrà ultimato alla fine del 1999.

IAB (Interactive Advertising Bureau)
Associazione mondiale senza scopo di lucro dedicata a favorire l'uso e l'efficacia della pubblicita Internet.

IAB (Internet Architecture Board)
La IAB (Internet Architecture Board) è l’ente che supervisiona l’evoluzione della rete Internet attraverso l’attività della Internet Engineering Task Force (IETF), dell’Internet Research Task Force (IRTF), dell’Internet Assigned Numbers Authority (IANA), che assegna gli indirizzi IP e dell’Internet Registry che gestisce il DNS. Esiste anche la Internet Advertising Bureau, organizzazione formata da società coinvolte nella crescita del mercato pubblicitario Internet.

I-Beam
Forma del puntatore a trattino quando si usa un programma per l'elaborazione di un testo.

Ibernazione
Spegnimento completo del computer con salvataggio del contenuto della memoria sul disco.

IBM
Acronimo di International Business Machines.Famosa ditta costruttrice di computer PC.

IBM /360
Serie di elaboratori realizzati da IBM nel 1964.Per la prima volta erano presenti sulle schede i circuiti integrati.

IBM 7030
Elaboratore della IBM realizzato nel 1959.

IBM 704
Elaboratore realizzato nel 1955.Esso utilizzava una memoria a nuclei di ferrite.

IBM 709
Elaboratore realizzato nel 1958 dove per la prima volta l'unità di controllo e l'unità aritmetica furono riunite nell'unità centrale di elaborazione,la CPU.

IBM 7090
Elaboratore successore del modello 704.Era molto più moderno nella realizzazione e aveva una velocità cinque volte superiore al modello precedente.

IBM PC
Il primo computer della IBM.Chiamato 5150 fu realizzato nel 1981.Utilizzava un processore 8088 con velocità di 4,77 Mhz e aveva una memoria RAM di 64 KByte.

ICC
Acronimo di International Color Consortium.Consorzio fondato da molti produttori di software e Hardware.Lo scopo è creare un formato che permette di scambiare le informazioni sul colore nei file grafici.

ICCE
Acronimo di Imaging Consumables Coalition of Europe.Associazione tra grandi produttori di software nata per aiutare i distributori a controllare la reale autenticità dei prodotti.

ICE
Acronimo di Image Clear Enhancement.Tecnologia di costruzione dello schermo dei monitor che consente di vedere le immagini perfettamente piatte.

ICMP
Internet Control Message Protocol. Protocollo Internet a livello RETE che riporta i messaggi d'errore e di controllo della rete.

ICMP (Internet Control Message Protocol)
ICMP è un protocollo per il controllo di errore nel passaggio dei pacchetti IP, completamente trasparente all’utente.

ICO
Estensione di file contenenti un'icona.

ICOMP
Acronimo di Intel COMparative Microprocessor Performance.Test in grado di fornire la prestazione del microprocessore in un determinato sistema.

Icona
Piccola immagine che rappresenta un oggetto (un programma, un file o un comando) e rende più facile la comprensione della funzione dell'oggetto.

Icona
Piccola immagine visualizzata sullo schermo per rappresentare un oggetto che può essere manipolato dall'utente. Favorendo la memorizzazione visiva e consentendo all'utente di svolgere alcune azioni senza che sia necessario ricordare comandi o impartirli attraverso la tastiera, le icone contribuiscono notevolmente a rendere le interfacce grafiche più semplici da usare. Vedi anche GUI.

Icona
Rappresentazione grafica di un elemento del sistema operativo (file, cartelle, programmi, etc). Le icone sono i simboli che consentono di muoversi rapidamente con il mouse tra i file e le funzioni di un sistema operativo.

Icona
Rappresentazione di un'immagine in piccole dimensioni.

ICQ
Diffuso programma di instant messaging (vedi).

ICQ
Sta per "I seek you" (cioè "ti sto cercando"). Si tratta di un software che permette, in Internet, di rintracciare una serie di persone (amici, colleghi...) non appena questi si collegano ad Internet, anche con diversi ISP e da qualsiasi parte del mondo, e di scambiare messaggi in diretta (chat) o file attraverso l'FTP. L'ha ideato Mirabilis, una società israeliana.

ICT
Information Computer Technology.

ID
Abbreviazione tecnica di identificativo. Tra i più diffusi lo USER-ID rappresenta l’identificativo dell’utente.

ID SCSI
Indicato anche come indirizzo SCSI, ha due scopi: 1. permette ai dispositivi SCSI di trovarsi l'un l'altro sul bus. 2. permette di assegnare ai dispositivi l'ordine di priorità che ha una periferica nel processo e nel controllo dello scambio dei dati, più alto è il suo ID e più alta è la sua priorità. L'ID si setta tramite dei jumper o degli interruttori presenti sulla singola periferica. Gli ID vanno generalmente da 0 a 7, la specifica Wide SCSI aggiunge gli ID da 8 a 15 (è da notare che l'ID 7 è assegnato di fabbrica al controller SCSI). Importante: due periferiche non possono avere lo stesso ID, altrimenti il bus SCSI non è più in grado di individuare correttamente le periferiche presenti.

IDE
1. Acronimo di Integrated Device Electronics. Tipo di interfaccia per unità a disco in cui l'elettronica del controller risiede sul drive stesso, eliminando la necessità di una scheda separata. L'interfaccia IDE è compatibile con il controller impiegato da IBM nei propri calcolatori PC/AT, ma offre anche altri vantaggi fra cui la gestione della cache secondo il meccanismo look-ahead. 2. Acronimo di Integrated Development Environment (ambiente di sviluppo integrato). Insieme di strumenti integrati per lo sviluppo del software. Generalmente, gli strumenti vengono eseguiti tramite un'interfaccia utente grafica e sono composti tra gli altri da un compilatore, da un editor e da un debugger.

IDE
1)Acronimo di Integrated Drive Electronics.Standard per connettere i dischi fissi al PC e per trasferire dati.La capacità massima è di 528 Megabyte. 2)Acronimo di Integrated Development Environment.Termine che identifica l'editor come il Visual C++ di Microsoft e Delphi di Borland.

IDT
Grossa società di semiconduttori americana.

IEEE
Institute of Electrical and Electronics Engineers, istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici. Un’associazione senza fini di lucro di tecnici professionisti che conta più di 350.000 membri in 150 paesi. Le sue pubblicazioni, conferenze e attività di standardizzazione promuovono l’educazione e la conoscenza in aree tecniche come l’ingegneria informatica, biomedica, delle telecomunicazioni, elettrica, aerospaziale e elettronica.

IEEE
Institute of Electrical and Electronics Engineers. Organismo americano che emette le specifiche IEEE. Specifiche che definiscono gli standard dei vari protocolli di comunicazione e di rete.

IEEE
Acronimo di Institute of Electrical and Electronics Engineers. Ente per la definizione di uno standard nel mondo dell'elettronica.

IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers)
Istituto per la standardizzazione delle interfacce di comunicazione fra computer o elementi di essi.

IEEE 1284
Cavo parallelo bidirezionale usato per le stampanti.E' molto più costoso del cavo parallelo standard ma garantisce una comunicazione molto veloce,grazie alla schermatura pesante.

IEEE 1394
Conosciuto anche come i.LINK oppure FireWire, è un protocollo di trasmissione digitale ad alta velocità, sviluppato inizialmente da Apple e poi formalizzato come standard ufficiale dal comitato IEEE. L’architettura di trasmissione supporta fino a un massimo di 63 periferiche collegate e sono consentiti il distacco e la connessione a caldo; l’alimentazione delle periferiche a basso consumo avviene tramite lo stesso cavo IEEE 1394. La velocità massima di trasferimento dei dati è pari a 400 Mbit/s; è stata proposta un’evoluzione dello standard per portare la velocità a 800 Mbit/s. In futuro il flusso dei dati raggiungerà 1 Gbit/s, 1,6 Gbit/s e 3,2 Gbit/s. Un limite del IEEE 1394 attuale è la lunghezza del cavo, che non deve superare i quattro metri

IEEE 1394
Sinonimo di Firewire.

IEEE 488
Interfaccia simile a quella parallela usata sulle attrezzature scientifiche.

IEEE 802.11
Gruppo di lavoro dell’IEEE focalizzato sullo sviluppo di protocolli e standard per la comunicazione senza fili in ambito di reti locali e Wpan

IEEE 802.11
Standard per le reti wireless WLAN, con connessioni a infrarossi o con onde radio. Si divide in: 802.11a (a 54 Mbps alla frequenza di 5.8 GHz), chiamata anche HyperLan2, 802.11b (a 11 Mbps alla frequenza di 2.4 GHz), chiamata anche Wi-Fi, 802.11g (che opera a 54 Mbps come la 802.11a ma alla frequenza di 2.4 GHz come la 802.11a), 802.11a/g (che opera a 54 Mbps alle frequenza di 2.4 o 5 GHz) e 802.11n (che deriva dalla 802.11g, ma con doppia velocità).

IEEE 802.3
Standard CSMA/CD, meglio noto come Ethernet (1b-5,10b-36,ecc.).

IEEE 802.X
Gruppo di specifiche tecniche per reti aziendali locali (LAN) stabilite dall'IEEE. La maggior parte delle reti cablate è conforme allo standard 802.3, la specifica per reti Ethernet basate su CSMA/CD. Nel 1997 il comitato per l'802.11 ha completato uno standard per le reti wireless a 1 e 2 Mbps, che prevede un unico livello MAC (Media Access Control) per le seguenti tecnologie a livello fisico: Frequency Hopping Spread Spectrum (FHSS), Direct Sequence Spread Spectrum (DSSS) e infrarosso. Nel 1999 sono stati ratificati lo standard IEEE 802.11b, a 11 Mbps, e lo standard IEEE 802.11a, a 5 GHz e 54 Mbps.

Ietf
Internet Engineering Task Force. Gruppo di lavoro per lo sviluppo di standard protocollari relativi al mondo Internet. Nato nel 1986 da Iab (Internet Architecture Board), il gruppo responsabile per lo sviluppo generale dell’architettura Internet

IETF
Acronimo di Internet Engineering Task Force.Associazione aperta ai fornitori per la comunicazione in Internet.

IETF (Internet Engineering Task Force)
È l’ente che definisce gli standard per quanto riguarda i protocolli come TCP/IP. Lo IETF è supervisionato dallo IAB.

IFMP
Acronimo di Ipsilon Flow Management Protocol.Protocollo sviluppato da Ipsilon,usato per le applicazioni di IP switching.

IGMP
Acronimo di Internet Group Management Protocol.Protocollo che consente la trasmissione di pacchetti broadcast o multicast.

IGRP
Acronimo di Interior Gateway Routing Interface.Protocollo d'instradamento utilizzato per reti di grandi dimensioni.

IIC
Collegamento seriale a due fili usato per il trasferimento di informazioni tra processori.

IIOP
Acronimo di Internet InterORB (Object Request Broker) Protocol. Protocollo costituito da API che consente di scambiare messaggi su Internet tra applicazioni che soddisfano le specifiche CORBA 2.0.

Ike
Internet Key Exchange. Algoritmo standard per la negoziazione delle chiavi di cifratura attraverso Internet

IKE
Internet Key Exchange. Procedura che garantisce lo scambio delle chiavi di cifratura.

ILink
E' l'interfaccia FireWire IEEE 1394, usata per trasferire foto e filmati digitali. La presa è da 4 o da 6 poli. Può essere abilitata al trasferimento solo in uscita, oppure bidirezionale.

ILMI
Acronimo di Interim Local Management Interface.Specifica per lo scambio di informazioni tra la stazione di un utente finale e la rete pubblica a cui è collegato.

Image file
Dati che vengono registrati su un CD-ROM.I dati sono inclusi in questo file che può essere creato dal software del masterizzatore.Questo risulta utile se il disco fisso è lento.

Image map
Oggetto grafico utilizzato dagli autori di pagine Web.

Imagesetter
Nelle stampanti, dispositivo che sfrutta un meccanismo di uscita laser ad alta definizione, utilizzato per registrare dati bitmap su carta fotografica, per interpretare i pixel colorati nell'immagine originale e produrre uno schema di punti a mezzi toni.

IMAP
Internet Message Access Protocol. Protocollo per l'E-mail, più evoluto del POP. IMAP4, per esempio, permette di scaricare messaggi anche solo parzialmente, di archiviare i messaggi sia sul computer sia sul server e di condividere caselle di posta con altri utenti. Anche l'IMAP utilizza il protocollo SMTP.

IMAP
Acronimo di Internet Message Access Protocol.Standard che definisce un modo con cui un PC può leggere e modificare i messaggi su Internet,lasciandoli sul server.

IMAP 4 (Internet Message Access Protocol)
È il protocollo, il server ed il relativo client che si occupa della ricezione della posta elettronica in alternativa a POP3, offrendo alcune caratteristiche aggiuntive come la consultazione in remoto, ovvero poter leggere mittente ed oggetto dei propri messaggi senza doverli scaricare sul proprio computer oppure creare delle cartelle sul server remoto. Alla trasmissione pensa sempre SMTP.

IMEI (International Mobile Equipment Identity)
Numero composto da 15 cifre, identificativo di ogni telefono cellulare. E' composto da 6 cifre TAC (Type Approval Code) atte ad identificare il corpo base del telefono, 2 cifre FAC ( Final Assembly Code) per il luogo di costruzione od assemblaggio, 6 cifre SNR (Serial Number) per identificare il numero seriale, 1 cifra SP, ossia supplementare per tale identificazione. Il codice IMEI viaggia insieme al numero di cellulare del chiamante.

IMM
Acronimo di Intel Mobile Module.Processori sviluppati da Intel per i computer portatili.

Immagine digitale
Dati che rappresentano una scena a due dimensioni. Un'immagine digitale è una matrice composta da un numero finito di punti detti pixel. Le dimensioni di tale matrice, misurate appunto in pixel, (altezza e larghezza di un'immagine) sono anche dette risoluzione dell'immagine. Per ciascun pixel, a seconda del formato in cui questa immagine è memorizzata, il computer è in grado di ricostruire il colore ed in alcuni casi la trasparenza. Vedi anche: pixel, risoluzione dell'immagine, formati.

Immagine mappata
Immagine presente in un documento ipertestuale che presente alcune zone sensibili al click del mouse. Ciascuna delle zone sensibili al click del mouse contiene un link ad un'altra pagina web.

Immagini bitmap
Immagini grafiche costituite da punti.

Immagini vettoriali
Immagini grafiche costituite da punti,linee e superfici con attributi come il colore e la trasparenza.

i-MODE
Evoluzione per trasferimento dati a commutazione di pacchetto per la rete giapponese PDC, corrispondente all’incirca al GPRS per le resti GSM. Ha avuto un notevole successo in Giappone, tanto da pianificarne l’esportazione anche in alcuni paesi europei.

Impedenza
Espressa in Ohm, essa rappresenta la resistenza che un circuito o un componente offre all’attraversamento di una tensione alternata.

Implementazione
Realizzare un'istruzione in linguaggio macchina.

Importare
Funzione di Windows che consente di selezionare un documento, un'immagine o un suono e inserirli in un altro documento.

Impression
Su Internet indica il numero di volte che appare il logo di un marchio al navigatore.Questo serve come base per calcolare il costo di una campagna pubblicitaria.

Impronta
Numero che identifica un file.Usato dai programmi antivirus per rilevare la presenza di modifiche ai file eseguibili.

Imq
Ente di Milano che certifica le apparecchiature elettriche e elettroniche per fare in modo che siano conformi alle norme europee.

IMRG
Acronimo di Interactive Media in Retail Group.Società a livello mondiale per il commercio elettronico.

Ims
Industrial, Scientifical and Medical. Classificazione di parte dello spettro di frequenze, nell’intorno dei 2,4 GHz, utilizzabile per scopi industriali, medici e scientifici in quanto non impiegato per trasmissione tramite ponti radio.

IMSI (International Mobile Subscriber Identity)
Numero di identificazione di un utente SIM a livello internazionale, composto da un massimo di 15 cifre: il prefisso internazionale (3 cifre), il codice di rete (2 cifre), l' identificazione utente (10 cifre max).

In box
Vedi Posta in arrivo.

INA
Acronimo di Internal Network Adapter.Scheda usata per collegare una stampante ad una LAN.

Inchiostri pigmentati
Mentre gli inchiostri convenzionali sono tinture oleose, quelli pigmentati, sono pezzettini molto piccoli del pigmento solido sospesi in una soluzione liquida. Gli inchiostri pigmentati offrono colori piu' ricchi e profondi.

Inchiostro
E' il colore selezionato in un programma di disegno e con cui si sta disegnando.

Indentatura
Rientro a sinistra di righe nel paragrafo di un testo.

Indicato per un’impedenza di 6 Ohm
La certificazione 6 Ohm rilasciata dall’Associazione delle industrie elettroniche giapponesi (Electronic Industry Association of Japan, EIAJ) assicura che il ricevitore dispone dei dissipatori di calore necessari, nonché dei componenti di qualità e degli accorgimenti termici che consentono di pilotare facilmente le basse impedenze con sicurezza.

Indicazione di volume assoluto/relativo
Facilita notevolmente la calibrazione dei sintoamplificatori in base al livello di riferimento del THX

Indicizzazione
Procedura che consente di riordinare il contenuto di un archivio.

Indirizzamento SCSI
Numero da 0 a 7 che viene assegnato ad un dispositivo SCSI collegato al sistema.

Indirizzo
1)Nome Internet di un utente nel sistema come nella posta elettronica o in un sito. 2)Posizione dei dati all'interno di una matrice numerica.

Indirizzo E-mail
In Internet, l'indirizzo di posta elettronica di un utente ha la forma: nome@dominio dove nome solitamente coincide con lo userid dell'utente e dominio ha la forma di un nome di dominio.

Indirizzo I/O
allocazione di memoria riservata ad un particolare dispositivo (disco drive, scheda sonora, porta della stampante, etc.). Due dispositivi non possono condividere lo stesso indirizzo di memoria.

Indirizzo IP
Identificativo numerico unico associato a ogni singolo computer connesso a Internet. Normalmente, quando il collegamento a Internet avviene attraverso una linea telefonica, l'indirizzo IP è assegnato temporaneamente al momento del collegamento e viene 'richiamato', per essere assegnato a qualcun altro, al momento in cui il collegamento finisce (indirizzo IP dinamico).

Infettante rapido
Virus che infetta i file appena vengono aperti o eseguiti.

Infografica
Campo dell'informatica specializzato nella grafica.

INFORMATICA
Acronimo di INFORMAzione automaTICA.Elaborazione automatica dei dati.

Information push
Vedi push.

Infrared tranciever
Trasmettitore e ricevitore a raggi infrarossi usato in alcuni computer.

Infrarossi
Lunghezze d'onda maggiori (e temperature del colore inferiori) rispetto a quella del colore rosso. Tutti i corpi ne emettono, nella misura in cui sono riscaldati. Perfino il buio assoluto dello spazio non è completamente buio, ma da tutto l'universo intorno a noi piove la ''radiazione di fondo'' emessa dal Big Bang. Gli infrarossi sono invisibili all'occhio umano, ma dei sensori speciali sono in grado di intercettarli.

Infrarosso
Luce non visibile all'occhio umano che si trova sotto il colore rosso.

Ingressi A/V sul pannello frontale
Pratici soprattutto per trasferire il contenuto delle cassette della telecamera digitale verso il videoregistratore.

Ingressi digitali ottici/coassiali
Utili per collegare un lettore DVD, DAT o di MiniDisc, un lettore CD o altri componenti con uscita digitale all’elaborazione del segnale digitale del sintoamplificatore.

Ingressi multicanale
Permettono il collegamento di un decoder multicanale supplementare esterno. E’ anche possibile sfruttare questo collegamento per collegare un lettore DVD-Audio o SACD: in questo modo è possibile ascoltare la piena qualità di questi formati per via analogica, perché convertiti direttamente dal lettore DVD-Audio/SACD. Le informazioni audio ad alta risoluzione non vengono inviate dall’uscita digitale tradizionale, per evitare problemi di copia illegale: le future connessioni DVI, forse consentiranno il flusso audio digitale diretto

Ingressi S-Video (Separated Video)
Permettono una qualità dell’immagine migliore per segnali provenenti da sorgenti video ad alta risoluzione quali DVD, S-VHS, Hi8 e TV digitale. Va utilizzato un cavo provvisto di un unico connettore rotondo con 5 contatti; con questo collegamento il segnale colore viaggia separato dal segnale di luminosità. Detto anche collegamento Y/C, è superiore al classico Video Composito che unisce tutte le componenti.

Ingressi Video Component
Permettono il trasferimento di segnali video a larga banda di alta qualità, esenti da disturbi da un lettore DVD, DSS, dai set-top box (decoder) HDTV, da decoder DTV o da videoregistratori digitali. Per questo collegamento si usa un cavo dotato di 3 connettori da ogni lato; uno (Y) porta le informazioni di luminosità e dei sincronismi orizzontali e verticali, uno (Cb) porta un segnale di differenza colore (B-Y), e il terzo (Cr) il secondo segnale di differenza colore (R-Y). Data la formula generale Y=0,3R + 0,59G + 0,11B, che rappresenta la miscelazione del segnale RGB (i 3 colori base che vengono usati per creare tutte le sfumature cromatiche) è possibile ottenere i 3 segnali Video Component. Sapendo quindi che Y=R+G+,B, i 2 segnali differenza colore saranno dati dalle relazioni: (Cb) ‡ B-Y= -(G+R) e (Cr) ‡ R-Y = -(G+B). Il segnale di differenza sul verde non viene trasmesso, in quanto comunque ottenibile dalla relazione G=Y-(R+B)

Ingressi Video Composito
Per il collegamento di sorgenti quali videoregistratori, lettori DVD e LD; viene usato il classico cavo con connettore giallo a pin RCA, che contiene tutte le informazioni video: luminosità, sincronismi, i 3 colori R, G e B miscelati insieme; in assoluto la minor qualità video

Ingresso DIRECT
Presente nei modelli più prestigiosi ed evoluti, la modalità DIRECT assicura il percorso più breve del segnale, by-passando tutti i controlli di tono e la sezione DSP. In questo modo l’ascolto che si ottiene è il più fedele possibile.

INI
Estensione dei file di Windows relativi ai parametri di funzionamento dei programmi.

Initiator
Un dispositivo SCSI, generalmente il computer,o più esattamente il suo chip SCSI, capace di iniziare un'operazione. In un sistema con più host gli initiator possono essere anche target.

Inizializzare
Riportare alle condizioni iniziali un dispositivo.

Inkjet
Tecnologia di stampa che consiste nel far cadere delle microgocce d'inchiostro colorato sulla carta.

InkJet
Termine usato per definire le stampanti a gettito d'inchiostro. Semplicemente spruzzano l'inchiostro in serie di puntini per formare i caratteri. Oggi le stampanti a gettito d'inchiostro possono stampare con una qualita' fotografica.

Inkjet printer
Stampante a getto d'inchiostro.Utilizza un sistema di spruzzo d'inchiostro liquido sulla carta.

Inoculazione
Tecnica dei programmi antivirus che consente di tenere sotto controllo tutto il sistema,segnalando un certo tipo di azioni sospette.

Input
Ingresso di segnale o dati all'interno di una periferica o di una applicazione. Ad esempio in una periferica hardware come una scheda audio, sono presenti alcuni connettori di input e altri di output. Quelli di input permettono l'ingresso del segnale audio.

Input
Tutto ciò che si inserisce dentro il computer tramite un dispositivo d'ingresso.

Installazione
Insieme di operazioni necessarie per inserire e far funzionare un programma nel computer.

Instant messaging
Sistema che permette, una volta definita una lista di corrispondenti, di essere informati della loro eventuale presenza in rete, e - volendo - di interagire con loro in tempo reale, scambiando file, avviando una sezione chat e utilizzando altri servizi di interazione sincrona e asincrona.

Instruction count
Numero di istruzioni comprese in un programma.

INTEGRA
Rappresenta una serie di apparecchi più elevata, costruiti grazie ad una componentistica di maggior qualità, e che sfrutta una progettazione più attenta e meticolosa di tutte le sezioni interne, in modo da fornire la miglior riproduzione audio possibile

Intel
Azienda nata nel 1968,oggi la maggiore produttrice di processori per PC al mondo.

Intel 4004
Sviluppato tra il 1969 e il 1971 su commissione dell'azienda giapponese Busicom per la costruzione di un nuovo modello di calcolatore scientifico, l'Intel 4004, primo microprocessore prodotto dall'azienda americana, si è rivelato adatto ad un ampio spettro di impieghi. L'architettura a 4 bit era composta da 2.300 transistor operanti a 108 KHz.

Intel 8008
Rilasciato nell'aprile del 1971, l'8008 fu il primo processore Intel a 8 bit. Il progetto originale prevedeva il suo impiego all'interno di un sistema di controllo prodotto dalla CTC (Control Terminal Corporation). Realizzato con 3.500 transistor prodotti con tecnologia a 10 micron, operava a 200 KHz.

Intel 8080
L'8080 è considerato il primo vero microprocessore Intel. La sua architettura, prodotta con tecnologia a 6 micron, contava 4.500 transistor operanti alla frequenza di 2 MHz. Fu utilizzato sull'Altair 8800, considerato dai più il primo Personal Computer.

Intel 8086
Introdotto nel 1978 l’Intel 8086 è il microprocessore a 16 bit che ha dato il via al successo dell’architettura x86. Realizzato con circa 29.000 transistor prodotti con tecnologia a 3 micron, l’8086 opera con frequenze tra i 5 e i 10 MHz.

Intel indeo
Standard di Intel realizzato nel 1992 e utilizzato da molti produttori di software.Può essere utilizzato sia nei PC che nei computer Macintosh.Consente di gestire fino a 30 fotogrammi al secondo con la risoluzione di 320 per 240 punti e 16 milioni di colori (24 bit).

Intel inside
Simbolo dei computer che contengono i processori realizzati da Intel come il diffuso Pentium II.

Intel Pentium
Introdotto il 22 marzo del 1993 il processore Pentium rappresenta un avanzamento generazionale di grande portata. Realizzato con circa 4,5 milioni di transistor utilizza per la prima volta un'architettura di tipo superscalare che gli permette di incrementare in modo sensibile le prestazioni rispetto ai suoi predecessori. Durante il suo arco di vita il core è passato da una superficie di 296 mmq (0,8 micron) a 90 mmq (0,35 micorn); il primo esemplare operava a 60 MHz, mentre l'ultimo, primo del passaggio alla versione MMX, operava a 200 MHz

INTELLIVOLUME
Un’innovativa funzione che non solo permette di impostare il livello di volume al quale l’amplificatore deve portarsi all’accensione, ma anche di stabilire diversi livelli di volume indipendentemente per ogni ingresso. In questo modo è molto semplice fare in modo che diverse sorgenti di diverso livello suonino allo stesso volume ogni volta che si seleziona un ingresso piuttosto che un altro. In più ancora, è possibile impostare il volume all’accensione in modalità LAST, quindi relativo all’ultimo ascolto effettuato, come è anche possibile disabilitare il livello di volume all’accensione.

Intensitࢠmaxlength=
E' la saturazione o la luce riflettente in relazione alle lunghezze visibili d'onda di luce. La riflessione delle lunghezze d'onda ad alta intensita' genera la completa saturazione o croma.

Interattivo
Tutto ciò che consente un'interazione, riferito solitamente a programmi per computer, videogiochi, simulazioni, ecc. Termine spesso usato in contrapposizione a tutto ciò che può essere usato, fruito o svolto solo passivamente.

Interattivo
Programma che coinvolge in modo notevole l'utente.Un esempio di programma interattivo può essere un'applicazione multimediale.

Intercasting
Tecnologia sviluppata da Intel che consente a chi trasmette segnali televisivi di usare l'intervallo di soppressione per inviare pagine Web.

Interfaccia
Dispositivo di connessione in grado di mettere in comunicazione due componenti di un sistema aventi codici di funzionamento diversi e quindi non collegabili direttamente tra loro. Il collegamento può essere software o hardware, quindi potrà permettere una connessione, a seconda dei casi, hardware/hardware, software/software o hardware/software. Esistono diversi tipi di connessione: a icone, dove l'interazione con il programma è attraverso simboli iconici; parallela, dove la trasmissione avviene simultaneamente, ossia più bit alla volta vengono trasferiti dal PC alla periferica attraverso fili collegati in parallelo; seriale, dove la trasmissione è sequenziale, ossia il trasferimento delle informazioni avviene bit per bit, attraverso un solo filo; USB, dove il collegamento è bidirezionale e permette di far comunicare fino a 127 periferiche una dopo l'altra nei moderni PC, trasferendo dati fino a 12 Mbit al secondo; Firewire, dove la velocità massima di trasferimento dei dati è pari a 400 Mbit/s, con un collegamento fino a 64 periferiche in cascata; PCMCIA (Personal Computer Memory Card International Association), standard in grado di trasferire i dati con una velocità fino a 1,2 MB al secondo e di supportare unità quali PocketZip, modem, dischi fissi, schede di rete, schede flash, ecc.; Bluetooth, ossia una tecnologia di interconnessione wireless low-power (mWatt) in grado di mettere in comunicazione fino ad un massimo di 16 dispositivi, attraverso onde radio a basso raggio, con velocità massima pari a 1Mbps; IrDa (InfraRed Data Association), dove la comunicazione è permessa attraverso un fascio di raggi infrarossi.

Interfaccia
Dispositivo di collegamento tra due unità di sitema. Possono essere seriali, parallele bidirezionali, di rete. Utilizzano i protocolli di rete

Interfaccia
Punto di contatto tra due elementi che possono entrare in relazione.L'interfaccia può essere parallela se i dati si trasmettono in parallelo,seriale se i dati si trasmettono sequenzialmente.

Interfaccia Parallela
Porta di comunicazione per periferiche esterne, che raggiunge la velocità di 150 KB/sec: Viene utilzzata solitamente per stampanti, scanner e unità di backup.

Interfaccia S/T
Interfaccia dei MODEM ISDN che consente di collegare tutti i dispositivi ISDN.

Interfaccia Seriale
Porta di comunicazione per periferiche esterne. La velocità massima è di 115200 bit/sec. Viene utilizzata per collegare modem esterni, mouse.

Interfaccia utente
Ciò che l’utente di un sistema vede sul monitor e che gli consente di interagire con l’hardware e con il software tramite il sistema operativo. Per alcuni sistemi operativo (UNIX o LINUX per esempio) la distinzione fra sistema operativo strettamente detto (il kernel, o nucleo) e interfaccia utente grafica è molto netta, tanto che per uno stesso sistema operativo sono disponibili molte interfacce diverse.

Interfaccia utente
Applicazione che usa elementi grafici per interagire con l'utente.

Interframe coding
Tecnica di compressione che consente di rilevare le informazioni che si ripetono nei vari fotogrammi video in modo da comprimere solo i pixel che cambiano.

Interlacciato
Tecnica di riproduzione delle immagini video che riduce la stabilità.Quindi un monitor non interlacciato funziona meglio di uno interlacciato.

Interleave
Successione logica dei settori su disco.

Interlinea
Spazio compreso tra due linee di testo.

Internet
Definizione praticamente impossibile. Internet è il risultato dell'interconnessione di reti già esistenti che hanno deciso di utilizzare un unico protocollo di comunicazione: lo standard TCP/IP. Internet chiaramente non può appartenere a nessuno, dato che non è nulla di fisico e definito nello spazio, ed è gestita soltanto da enti che ne definiscono le norme tecniche senza le quali sarebbe difficile la convivenza di sistemi eterogenei, la base cognitiva dell’idealtipo Internet e dei servizi che veicola.

Internet
L'insieme di tutte le connessioni di rete. Ogni rete è costituita da un insieme di computer (nodi) tra loro collegati dal protocollo TCP/IP. Esistono tuttavia reti che non si basano sul protocollo TCP/IP e pertanto non sono considerate appartenenti ad Internet, comunque è possibile comunicare con queste reti grazie ai gateway. Internet può essere considerata in parte l'evoluzione del sistema ARPANET.

Internet
Rete telematica,somigliante ad un sistema telefonico,diffusa a livello mondiale.Permette di accedere ad informazioni in modo condivisibile e usare la posta elettronica per lo scambio di messaggi.

Internet access provider
Provider che dipendono da uno o più Internet service provider per fornire l'accesso ad Internet.

Internet Access Provider (Fornitori di Accesso di Secondo livello)
Detto anche 'provider' tout court, società che forniscono accessi agli utenti finali della rete. Alcuni di loro sono l’evoluzione anni 90 delle vecchie BBS. Sono collegati alla rete attraverso i fornitori di Primo Livello, i gestori delle 'backbone'.

Internet address
Vedi IP number.

Internet Content Provider
Società che sviluppano per conto terzi le pagine da inserire in rete e le installano su server collegati alla rete 24 ore su 24.

Internet Explorer
Famoso programma realizzato da Microsoft per la navigazione su Internet.

Internet service provider
Provider che dispongono di un accesso internazionale diretto ad Internet e quindi non dipendono da altri.

Internet society
Organizzazione che supporta Internet.

Internetworking
Termine generale che si riferisce all'intero sistema di interconnessione di reti e che comprende prodotti, procedure e tecnologie di rete.

INTERNIC
Acronimo di INTERnet Network Information Center.Organizzazione realizzata da AT&T e Network Solutions che fornisce informazioni di tipo statistico relative ad Internet.

Interpolazione
Metodo utilizzato per aumentare la risoluzione delle immagini tramite software. Il software aggiunge i pixels a un'immagine in base al valore dei pixel circostanti, aumentandone quindi la risoluzione. Questo metodo può causare l'artefazione dell'immagine.

Interpolazione
Tecnica che consente di ingrandire un'immagine digitale, ricavando il colore dei pixel intermedi a quelli già esistenti, attraverso una media pesata dei pixel adiacenti. L'interpolazione crea immagini più grandi ma contenenti le stesse informazioni (e quindi gli stessi dettagli) dell'originale.

Interpolazione
Metodo di Scaling,dove i pixel sono ottenuti replicando quelli più vicini.In questo modo si possono aumentare i pixel dell'immagine.

Interprete
Linguaggio che consente di apportare modifiche al codice sorgente senza doverlo ricompilare di nuovo.

Interrupt
Segnale di attenzione che può essere passato dall'hardware o dal software al microprocessore.

Interruttore On/Off
permette di cancellare ogni informazione, resettando il sistema in caso abbiate dimenticato le password. Cancellando tutti i dati, il vostro iPAQ sarà poi impostato con le impostazioni di fabbrica.

Interruzione di pagina
Negli elaboratori di testo è il punto dove termina la pagina corrente e inizia quella successiva.

Interstitial
Pubblicità che appare in una finestra separata, mentre viene scaricata una pagina Web. Sono adatti ad essere costruiti con presentazioni in streaming, o grafiche, piuttosto che con banner. Sebbene risultino piuttosto efficaci, possono rallentare lo scaricamento della pagina richiesta dall'utente.

Intervallo di celle
Insieme di celle in un programma di foglio elettronico.

Intestazione
Testo visualizzato nella parte alta della pagina corrente che si ripete anche nelle altre pagine.

Intraframe coding
Tecnica di compressione video che rileva nei singoli fotogrammi le informazioni ridondanti comprimendole.

Intranet
Rete LAN che utilizza i protocolli e gli standard Internet, essenzialmente il TCP/IP, ma che sempre più si sta indirizzando verso l’uso del browser come interfaccia utente standard per la fruizione di tutti i servizi. Nell’ipotesi di massimo sviluppo di questa implementazione potrebbe trovare spazio il paradigma del Network Computer e dell’uso di Java come 'sistema operativo'.

Intranet
Rete locale che - pur non essendo necessariamentre accessibile dall'esterno - fa uso di tecnologie Internet.

Intranet
Rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso ai soli dipendenti dell'azienda o membri dell'organizzazione. Di solito viene usata dalle aziende per mettere in collegamento la sede centrale con le varie filiali sparse nel mondo. Ad essa si accede tramite password.

Intranet
Rete privata gestita da una società che utilizza le stesse funzioni di quelle utilizzate per Internet.

Intruder
Uno degli strumenti di lavoro di hackers e crackers. Gli hackers se li passano volentieri, ma solo tra di loro. L'ultima cosa che farebbe un hacker sarebbe aiutare un cracker nel suo intento.

Invalido
Inserire dei dati sbagliati in un programma che richiede un input diverso.

Inverse kinematics
Nella grafica rappresenta una classe di oggetti padre e oggetti figlio.Consiste nel prendere l'oggetto figlio alla fine della catena e calcolare i movimenti ritornando indietro fino al primo oggetto.

Inverter
Dispositivo usato nei gruppi di continuità per generare una tensione elettrica alternata da una tensione continua.

Ioni di litio
È la tecnologia che viene impiegata recentemente per fabbricare le batterie dei notebook, al posto dell'idruro di nichel. Il vantaggio rispetto a quest'ultima è una capacità di accumulazione elettrica circa doppia, a parità di peso rispetto all'idruro metallico di nichel. Inizialmente utilizzate solo sui notebook più costosi, queste batterie equipaggiano ormai un po’ tutti i portatili. Uno dei motivi è anche il peso ridotto, che contribuisce a dare vita a macchine sempre più piccole e leggere

Ioni di litio
Tecnologia usata per la costruzione delle batterie per computer portatili e altri dispositivi elettronici.

IP
Internet Protocol. Protocollo di rete su cui si basa la rete mondiale Internet. Stabilisce il formato dei pacchetti che viaggiano sulla rete e lo schema di indirizzamento della medesima. Non si occupa del livello di trasporto, demandato principalmente al protocollo gemello Tcp (o in alternativa a Udp)

IP
Acronimo di Internet Protocol.Il protocollo principale usato per la comunicazione di pacchetti sulla rete Internet.

IP (Internet Protocol)
Praticamente il 'cognome' della rete Internet. È il protocollo, definito in STD 5 e RFC 791, per commutazione di pacchetto di tipo 'connectionless' ovvero senza un collegamento fisico diretto fra due punti. Della 'suite' TCP/IP è la porzione responsabile dell’indirizzamento. Secondo il modello OSI l’IP è al Livello 3, Networking Layer. La versione più usata di protocollo IP è la 4 (IP4) ma la rete sta evolvendo verso la versione 6 (IP6) che supporta nomi di server più lunghi, senza passare per la 5.

IP (Internet Protocol, Protocollo Internet)
È il protocollo di comunicazione di Internet. I messaggi vengono suddivisi in pacchetti e inviati attraverso la Rete. Il protocollo IP aggiunge ad ogni pacchetto le informazioni necessarie (fra cui l'indirizzo IP del computer di destinazione) affinché ogni host possa instradare il pacchetto verso la destinazione finale.

IP address
Vedi IP number.

IP adress (Indirizzo IP)
Indirizzo a 32 bit, assegnato agli hosts che utilizzano il protocollo TCP/IP, che identifica univocamente ogni computer collegato alla rete. L'indirizzo IP può appartenere alla classe A, B, C, D o E ed è visualizzato come una successione di 4 numeri decimali separati da un punto, ad esempio 192.168.2.1. L'utente, tuttavia, è abituato a richiedere la visualizzazione di una pagina in Internet con la digitazione di un URL, cioè di un indirizzo alfabetico facile da memorizzare e non con la digitazione di un indirizzo IP, che risulta ovviamente più difficile da ricordare. Tuttavia i server in Internet utilizzano per comunicare l'indirizzo IP numerico corrispondente all'URL digitata dall'utente. La traduzione da URL a indirizzo IP viene effettuata dal DNS.

IP commutato
Particolare metodo di accesso ad internet che permette ad un computer di un utente di stabilire un collegamento diretto senza bisogno di una linea telefonica. Sia sul computer dell'utente sia si quello dell'ISP deve essere installato un software conforme ai protocolli SLIP e PPP, inoltre il computer dell'utente deve avere un indirizzo IP unico in modo che sia riconosciuto come il computer di una Lan.

IP mnemonico
Nome del tipo 'www.miocomputer.it' collegato all’IP number, attraverso il DNS, che identifica più facilmente il server a cui fa riferimento. Vedi FQDN.

IP number
Numero a 32 bit (quattro byte) che individua uno ed un solo computer nel mondo, definito dall’Internet Protocol in STD 5, RFC 791. Solitamente, viene espresso in una notazione decimale a punti. Può essere 'permanente', assegnato definitivamente ad uno ed un solo computer, oppure 'dinamico' cioè assegnato ad ogni connessione effettuata tramite modem. Chi ha un accesso alla rete tramite modem ha tipicamente un indirizzo IP dinamico, che cambia ad ogni collegamento, ma questo può anche non essere vero dato che basta pagare per averne uno fisso (esattamente come il provider paga il suo fornitore). Per evidenti ragioni di facilità di accesso sono stati attribuiti ai server anche delle stringhe alfanumeriche, i Domain Name mnemonici associati in maniera univoca all’IP Number attraverso il DNS.

IP number
Acronimo di Internet Protocol number.Numero di identificazione che viene assegnato ad ogni utente collegato in Internet.Il codice può essere composto da quattro gruppi di numeri che variano da 0 a 255.

IP spoofing
Questa operazione permette agli hacker di venire in possesso di indirizzi IP della rete privata dell'azienda che vogliono attaccare. L'obiettivo è quello di eludere i controlli di sicurezza al perimetro "costruendo" pacchetti IP il cui indirizzo sorgente è l'indirizzo IP "rubato".

IP Telefoni
Gli IP Telefoni (IP Phones) sono telefoni che lavorano sulle linee dati e non più attraverso linee telefoniche separate. Questo permette di unire dati e voce in una singola infrastruttura di rete: singola posa di cavi (Ethernet) e unico sistema per la gestione dei dati/voce.

Ipc
Instructions Per Clock, ovvero il numero di istruzioni eseguite dal processore per ogni ciclo di clock

IPCP
Acronimo di Internet Protocol Control Protocol.Inserimento del protocollo IP nel protocollo PPP.Utilizzato per trasmettere dati su linea telefonica commutata.

Ipertesto
Formattazione di contenuti sviluppata secondo le idee (non messe in pratica) di V. Bush e T. Nelson, in base al quale qualsiasi parte di un documento 'multimediale' (parole, immagini, video e audio) può essere collegata ad una qualsiasi parte di un altro documento 'multimediale' (parole, immagini, video e audio) oppure ad un altra 'sezione' del documento di partenza, secondo una tipica struttura ricorsiva. Vedi Link, Anchor.

Ipertesto
Sistema di organizzazione di informazioni testuali basato su una struttura non sequenziale in cui ogni unità informativa è collegata ad altre mediante uno o più link (vedi). Per estensione si dice anche delle singole implementazioni di documenti digitali organizzati in modo ipertestuale.

Ipertesto
Documento costituito da parole sottolineate di diverso colore. Cliccando su di esse è possibile saltare in un altro paragrafo.Esempi tipici di ipertesti sono le pagine Web e i file Help di Windows.

I-PNNI
Acronimo di Integrated-Private Network to Network Interface. Estensione del protocollo PNNI utilizzata nei dispositivi periferici.

IPoA
IP Over Atm. Metodo di incapsulamento dei dati Adsl in frame Atm per trasmissione su tale rete. A differenza degli standard basati su Ppp non richiede procedure di autenticazione ad ogni connessione. Può essere implementata in modalità bridged e router

IPP
Acronimo di Intel Priority Packet.Funzione delle schede di rete Intel che consente di impostare delle priorità nelle funzioni dei server.

IP-scanner
Programma che permette di fare uno scan di uno o più IP per vedere se i computer ad essi associati sono o non sono connessi alla rete. Un IP-scanner di solito ha anche la funzione di port-scanner (vedi)

IpSec
Protocollo per la cifratura delle informazioni veicolate su una connessione Ip. È possibile cifrare solo i dati nel corpo del pacchetto, lasciando le intestazioni Ip in chiaro o codificare tutto il pacchetto. In quest’ultimo caso si parla di tunnelling

IPSec
Protocollo basato su IP che garantisce l'integrità e l'autenticità del traffico che transita su una rete condivisa non sicura.

IPX
Acronimo di Internet Packet Exchange.Protocollo per scambiare dati e servizi in una rete locale di computer.

IPXCP
Inserimento del protocollo IPX nel protocollo PPP utilizzato per trasmettere dati in Internet su linea telefonica commutata.

IRbus
Acronimo di InfraRed bus.Tecnologia a raggi infrarossi usata per collegare apparecchiature elettriche.

IRC
Internet Relay Chat. Strumento per la realizzazione di chat (vedi) attraverso Internet. IRC è suddiviso in numerosissimi canali tematici, detti anche 'stanze'.

IRC
Acronimo di Internet Relay Chat.Sistema che permette agli utenti di Internet la conversazione fra di loro in tempo reale.

IRC (Internet Relay Chat)
Il servizio IRC, International Relay Chat, consente agli utenti della rete di 'parlare' tra loro, attraverso una finestra e dialogo scritto tramite tastiera, in tempo reale attraverso particolari server IRC. Per utilizzare i server IRC è necessario avere un client IRC di cui il più famoso è Mirc, scritto da uno studente e distribuito in rete. Dopo il collegamento ad un server IRC ci si può collegare ad uno dei centinaia di 'canali IRC', che si realizzano in una finestra condivisa in cui scrivere i messaggi che normalmente vengono visti da tutti, ma è anche possibile mandare messaggi privati come sostenere una discussione totalmente privata non passando neanche per il server IRC. Vedi Chat.

Ircomm
Emulazione della porta seriale e parallela su una connessione a raggi infrarossi.

IrDA
InfraRed Data Association. È un'associazione di circa 100 produttori che ha definito uno standard comune per la trasmissione dati attraverso raggi infrarossi. La versione 2.0 supporta la trasmissione a 4 Mbps.

IrDA
Interfaccia di collegamento standard ad infrarossi tra periferiche. Molti PC portatili, telefonini ed alcune fotocamere digitali ne sono dotate.

IRDA
Acronimo di InfRared Data Association.Associazioni che raccoglie i produttori di computer interessati a definire uno standard per la trasmissione dei dati a raggi infrarossi.

IRDA SIR
Acronimo di InfraRed Data Association Serial InfraRed.Tecnologia base per la connessione a raggi infrarossi sui computer da tavolo e portatili.

IRLAN
Acronimo di InfraRed LAN.Protocollo che consente di avere un'interfaccia a raggi infrarossi veloce in una rete locale di computer.

IRLAP
Acronimo di InfraRed Link Access Protocol.Protocollo usato per la connessione seriale tramite raggi infrarossi definito dall'IRDA.

IRLMP
Acronimo di InfraRed Link Management Protocol.Protocollo definito dall'IRDA nel 1994 che consente il collegamento a raggi infrarossi realizzato con un protocollo più basso.

IRMC
Acronimo di InfraRed Mobile Communication.Standard definito dall'IRDA nel 1997 per la comunicazione tra telefoni cellulari diversi e tra altri dispositivi di comunicazione.

IROBEX
Acronimo di InfraRed OBject EXchange protocol.Protocollo usato per il trasferimento delle informazioni tra due dispositivi che usano il collegamento a raggi infrarossi.

IRPHY
Acronimo di InfraRed PHYsical link layer specification.Documento dell'IRDA che contiene tutte le informazioni sulle caratteristiche dei dispositivi a raggi infrarossi.

IRQ
Acronimo di Interrupt ReQuest.Tipo di gestione delle periferiche basato sulle richieste di interruzione.Sono 16 canali,numerati da 0 a 15.

IRQ (Interrupt ReQuest)
Identifica il canale di comunicazione tra processore di sistema e periferiche.

Isa
Industry Standard Architecture. Bus di comunicazione utilizzato dai Pc IBM e divenuto lo standard per le interconnessioni sui personal computer prima di essere soppiantato da Pci nei primi anni Novanta

ISA
Acronimo di Industry Standard Architecture.Architettura a 8 e 16 bit standard dei PC che consente una velocità massima di 8 Mbyte al secondo.Viene usata per MODEM,schede audio e altre periferiche lente.

ISA (Industry Standard Architecture)
Architettura di bus a 16 bit utilizzata sui PC, oggi sostituita dai PCI a 32 bit.

ISAM
Acronimo di Indexed Sequential Access Method.Procedura per l'archiviazione di dati da un disco.

ISDN
Integrated Services Digital Network. Standard di comunicazione utilizzato per la trasmissione di informazione in formato digitale attraverso linee telefoniche. Un collegamento ISDN offre in genere due linee utilizzabili indipendentemente (per voce o dati), capaci di trasferire dati ciascuna alla velocità di 64 Kbps, eventualmente accoppiabili per raggiungere una velocità di 128 Kbps.

ISDN
Acronimo di Integrated Service Digital Network.Indica una rete digitale integrata nei servizi.Molto più veloce della tradizionale rete analogica.Riesce a raggiungere la velocità di 128 Kbps.

ISDN (Integrated Service Digital Network)
Rete digitale a commutazione di circuito, per realizzare collegamenti punto a punto, che permette il passaggio contemporaneo di segnali originariamente analogici (il telefono tradizionale) e digitali attraverso un unico canale. È attualmente il più veloce sistema di connessione dalle case degli utenti ai modem dei provider, anche se alla luce delle ultime tecnologie, come ADSL e soprattutto delle reali necessità, appare verosimilmente superata. Ci sono due livelli di servizio: BRI (Basic Rate Interface) e PRI (Primary Rate Interface). Entrambi offrono canali B, dedicati al trasporto di segnale telefonico analogico e segnale digitale, e canali D per i segnali di controllo e di segnalazione. Il livello 'amatoriale' consta di due canali B per un totale di 128 kbps ed un canale D da 16 kbps mentre quello 'professionale' si giova di 30 canali B per un totale di 2 Mbps e 1 canale D da 64 kbps. Negli USA il numero dei canali B scende a 23.

ISDN (Integrated Service Digital Network, Rete Digitale di Servizi Integrati)
Protocollo di comunicazione offerto dalle compagnie telefoniche che permette collegamenti ad alta velocità tra computer e reti geograficamente distribuite. Tramite ISDN i computer possono trasmettere molto più velocemente rispetto alla linea tradizionale ed utilizzare la stessa per più comunicazioni, grazie alla presenza di più canali. Una linea ISDN di solito comprende almeno due canali per la trasmissione di dati o voce (chiamati B-channel, a 64 Kbps) a disposizione dell'utente più un canale (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo. Per sfruttare i vantaggi e la velocità della linea ISDN è necessario che ad entrambi gli estremi della linea (quindi sia dal lato del chiamante che del ricevente) ci siano dispositivi appositi (es. router per linee ISDN). Nelle linee ISDN-2, i due canali di trasmissione dati (B-channel) possono essere unificati per ottenere un'unica linea di trasmissione a 128 Kbps. Attualmente superata dalla tecnologia ADSL.

ISL
Acronimo di Inter-Switch Link.Protocollo usato per trasferire dati ad alta velocità tra reti LAN differenti.

Iso
International Standards Organization. In fotografia è l’unità di misura della fotosensibilità (o “velocità”) di una pellicola e un valore più elevato indica una maggiore sensibilità alla luce. Il rovescio della medaglia è che una elevata sensibilità introduce anche un maggior numero di disturbi e di rumore sull’immagine. Con il passaggio al digitale questo valore è rimasto a indicare la fotosensibilità dei sensori.

ISO
(International Standardization Organisation). Sigla utilizzata al posto di ASA o DIN come indice per indicare la luminosità della pellicola. La scala completa include ASA e DIN.

ISO
Termine indicante la sensibilità della pellicola o del CCD. Disposta su una scala esponenziale, consente, passando da una sensibilità minore ad una maggiore, di dimezzare il tempo di posa (o chiudere leggermente il diaframma) mantenendo lo stesso risultato finale. Generalmente la sensibilità ''naturale'' dei CCD è pari a circa ISO 70-100. Alcuni CCD permettono di aumentare la sensibilità, ma si tenga presente che in casi estremi aumenta anche il ''rumore di fondo'', che comporta una maggiore granulosità della foto. E' quindi genericamente preferibile, e se possibile, aumentare il tempo di posa. Il sistema riunisce i precedenti sistemi ASA/DIN.

ISO
Acronimo di International Organization for Standardization.Ente fondata nel 1947 che ha lo scopo di fissare riferimenti per molti prodotti dell'industria informatica,elettronica e meccanica.

ISO (International Organization for Standardization)
Organismo a partecipazione volontaria fondato nel 1946 e responsabile della creazione degli standard internazionali in molti settori, tra i quali gli elaboratori e la trasmissione dei dati. Ne fanno parte gli enti nazionali di normalizzazione degli 89 paesi membri, compreso l’ANSI per gli Stati Uniti.

ISO (International Standards Organization), ASA (American Standards Association)
Unità di misura della sensibilità di una pellicola alla luce, espressa in numeri. Più elevato è il numero, più sensibile e veloce è la pellicola. Nel caso delle fotocamere digitali si utilizza la scala ISO per descrivere la loro sensibilità alla luce, mentre per le fotocamere tradizionali la scala ASA.

ISO 10149
Standard internazionale descritto nello Yellow book per i CD-ROM.

ISO 13490
Standard per la creazione del file di sistema sul CD-ROM. Consente una gestione molto più semplice e affidabile.

ISO 14001
Standard per il rispetto delle norme internazionali sulla salvaguardia dell'ambiente nei prodotti informatici.

ISO 9001
Norma che specifica la qualità dei prodotti delle aziende.

Iso 9660
Sviluppato nel 1987 per iniziativa dell'International Standards Organization, è il file system standard per i Cd-Rom, compatibile con i sistemi operativi Dos/Windows, Macintosh e Unix. Le specifiche definiscono il formato della directory per un Cd-Rom e un Cd-R e prevedono tre livelli. Il Livello 1 limita rigidamente la lunghezza dei nomi di file e cartelle al formato 8.3 del Dos (8 caratteri per il nome, 3 per l’eventuale estensione), con set di caratteri maiuscoli, numeri e underscore, nidificazione delle cartelle fino all’ottavo livello, con un massimo di 255 caratteri per percorso. I file devono essere scritti in settori contigui. Il Livello 2 estende a 32 caratteri la lunghezza massima dei nomi di file e cartelle, ferme restando le restrizioni in termini di livello di nidificazione, lunghezza del percorso e scrittura in settori contigui. Il Livello 3 abilita la scrittura di file in settori non contigui del supporto

ISO 9660
Norma nata nel 1987 che specifica come i dati vengono registrati su un CD-ROM. I nomi dei file devono essere lunghi al massimo otto caratteri e non ci devono essere caratteri speciali.E' costituito da tre livelli d'implementazione.Il livello 1 è compatibile con tutti i sistemi operativi,mentre i livelli 2 e 3 non possono essere utilizzati su Windows.

ISO OSI/RM
Vedi OSI.

Isosuperficie
Superficie tracciata a video in uno spazio 3D in modo che i punti siano in relazione alla grandezza che stiamo considerando.

Isotropica
Antenna (o costruzione teorica di un'antenna) che irradia il segnale a 360 gradi, sia verticalmente che orizzontalmente, una sfera perfetta.

Isp
Internet Service Provider. Il fornitore di accesso alla Rete e dei servizi ad essa associati, presso il quale si stipula un contratto

ISP
Internet Service Provider. Società che gestisce gli accessi ad Internet. Collegando il proprio computer (via modem o router) al server dell'ISP, si entra in Internet, attraverso la speciale linea telefonica T-1. Si tratta di una connessione peer-to-peer (point-to-point) con ampiezza di banda 1,5 Mbps divisibile in 24 canali, di 64 Kb ciascuno. Gli ISP più grandi possono avere anche più linee T-1. Gli ISP offrono spesso altri servizi aggiuntivi, come l'hosting e l'housing, soluzioni di E-commerce e di supporto ai propri clienti.

ISP
Acronimo di Internet Service Provider.Una società che fornisce accessi ad Internet tramite il pagamento di un canone.

ISP (Internet Service Provider)
Vedi Internet Access Provider.

Istogramma
Tipo di grafico costituito da barre verticali realizzate in 2D o in 3D.

Istruzione
Comando utilizzato nei linguaggi di programmazione.

it (.it)
In Internet, il dominio geografico principale che specifica un indirizzo in Italia.

ITAPAC
Rete italiana pubblica a commutazione di pacchetto. Segue lo standard X.25. Serviva per consentire un accesso a prezzo controllato alle vecchie BBS, una esigenza superata.

Itapac
Rete telefonica nazionale per la trasmissione dei dati.

ITN
Acronimo di Internet Tv Network.Servizio che permette di navigare su Internet in lingua italiana usando un televisore.

ITU
International Telecommunication Union. Organizzazione fondata nel 1865 con il fine della promozione delle telecomunicazioni. Si occupa di definire Standard e regole per gestire i sistemi di comunicazioni

ITU-T
International Telecommunications Union, Standardization Sector. È il settore per le Telecomunicazioni dell'ITU che si occupa degli standard e delle raccomandazioni tecniche riguardo le comunicazioni dati e telefoniche.

ITU-T
Acronimo di International Telecommunications Union Telecommunications.Rappresenta l'organizzazione per gli standard di Internet che sostituisce CCITT.Fondata nel 1865,ha principalmente tre scopi;promuovere le associazioni internazionali per migliorare i servizi di telecomunicazione;consentire agli utenti un facile utilizzo dei mezzi di comunicazione e migliorare la relazione con le nazioni interessate in questo campo.

ITU-T (International Telecommunications Union)
Autorità per la standardizzazione dei sistemi di trasmissione dei dati e dei relativi protocolli (V90 è l’ultimo approvato). Formalmente nota come CCITT ha sede a Ginevra in Svizzera.

ITW
Acronimo di In The Wild.Indica i virus più diffusi tra i computer degli utenti.

IWF
Acronimo di Internet Watch Foundation.Organizzazione fondata nel 1996 allo scopo di contribuire all'eliminazione di materiale pornografico su Internet.

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J

Java
Vero linguaggio di programmazione a oggetti, simile al C++ ma semplificato rispetto ad esso, da non confondere con Javascript. Può essere utilizzato per realizzare programmi o applicazioni (applet) in grado di girare su qualunque sistema operativo, attraverso la cosiddetta JAVA MACHINE, uno strato di 'runtime' che si sovrappone al sistema operativo vero e proprio che però, in questo modo, diviene trasparente all’utente e perde una peculiarità base ovvero quella di costringere l’utente ad utilizzare applicazioni scritte appositamente per quel sistema.

Java
Linguaggio di programmazione sviluppato dalla Sun per realizzare applicazioni distribuite in rete ed evolutosi fino a divenire una vera e propria piattaforma informatica.

Java
Linguaggio di programmazione molto utilizzato per applicazioni Internet, grazie alle sue numerosissime applicazioni.

Java
Linguaggio di programmazione orientato ad oggetti,sviluppato da Sun nel 1995 per migliorare le pagine Web.Permette di sviluppare piccole routine di codice dette Applets.

Javabeans
Oggetti del linguaggio Java,molto complessi ma facilmente riutilizzabili e adatti a svolgere più funzioni.

Javascript
Mentre un programma scritto in Java va sottoposto ad un processo di 'meta-compilazione' per poter essere eseguito, Javascript è un linguaggio interpretato che può essere inserito direttamente nel codice HTML dei documenti Web.

Javascript
Linguaggio di scripting introdotto da Netscape per l'inserimento all'interno di pagine Web di procedure (spesso interattive) eseguite direttamente dal browser.

Javascript
Linguaggio di scripting che viene inserito direttamente all'interno di documenti presenti sul web e permette di aggiungere funzioni e interazione al linguaggio html. E' basato sul linguaggio java, ed è molto utilizzato nei siti web.

Javascript
Linguaggio di scripting (programmazione semplificata) realizzato da Netscape per creare applicazioni client e server Internet. Più semplice del linguaggio Java ma meno potente.

JDBC
Acronimo di Java DataBase Connection.Insieme di API che consentono di scrivere applicazioni in Java per avere accesso ai database.

JDK
Acronimo di Java Development Kit.Insieme di API per permettere al programmatore di realizzare applicazioni e applet in linguaggio Java.

Jet pak
Un sistema che riproduce professionalmente una cartuccia a gettito d'inchiostro.

Jini
Linguaggio di programmazione derivato da Java sviluppato dalla Sun Microsystem. Jini facilita l'integrazione fra computer e periferiche (stampanti, scanner, modem, ecc.). Le potenzialità di Jini potrebbero facilitare lo sviluppo di una nuova generazione di elettrodomestici intelligenti capaci di essere controllati tramite Internet.

Joliet
Il file system sviluppato da Microsoft per superare le limitazioni dell’Iso 9660 Livello 1 con i sistemi operativi Windows 95 e successivi. Le specifiche Joliet utilizzano un descrittore secondario di volume (Svd, secondary volume descriptor) che consente di registrare file e cartelle con nomi lunghi fino a 64 caratteri e set di caratteri Unicode. La compatibilità con il mondo Dos/Windows 3.x è mantenuta grazie alla presenza di un descrittore primario del volume conforme alle specifiche Iso 9660 Livello 1

Joliet-format
Formato di Microsoft che permette di usare nomi lunghi (fino a 64 caratteri) sui file da registrare su un CD-ROM.Il CD-ROM realizzato può essere letto da tutte le versioni di eccetto Windows NT.

Joshua
Nome in codice del processore Cyrix III di VIA.

Joystick
Dispositivo di puntamento di norma collegato tramite la scheda audio; utilizzabile con forza di attivazione molto ridotta, movimenti molto brevi e locazione ergonomica dei bottoni.

Joystick
Dispositivo di input usato per i videogiochi e costituito da una leva verticale che può muoversi a 360 gradi.

Jpeg
Formato di compressione delle immagini messo a punto dal Joint Photographic Experts Group e recepito dall’ISO standard 10918. Permette di scegliere il livello di compressione dell’immagine, quindi la qualità visiva dell’immagine compressa, che è inversamente legata allo spazio occupato dal file quindi alla banda passante che richiede. È in grado di associare 24 bit per pixel, quindi realizzare immagini compresse con milioni di colori e quindi adatto per la compressione di immagini fotografiche.

JPEG
Joint Photographic Experts Group, *.jpg. Lo standard assoluto di compressione delle immagini nei dispositivi di digital imaging. JPEG è una tecnica di compressione detta "con perdita", in grado di ridurre i file di immagini digitali fino a circa il 5% rispetto alle dimensioni del file originale. In questo modo è possibile memorizzare un gran numero di immagini nella fotocamera digitale PowerShot. In alcuni tipi di immagini digitali, la decompressione dei file può generare effetti di "blocchettizzazione" (bloking), " scalettatura" o "pixelizzazione". Maggiore è il livello di compressione, maggiore sarà l'effetto di pixelizzazione o blocchettizzazione dell'immagine. Maggiore è il numero di pixel dell'immagine, minore sarà l'effetto di pixelizzazione.

JPEG
Acronimo di Joint Professional Expert Group.Standard grafico molto usato su Internet,usato per la memorizzazione di immagini fotografiche che prevede una compressione variabile.

JPEG, JPG (Joint Picture Export Group)
Formato di file standard per memorizzare immagini. Definito da un comitato internazionale di esperti, è ad oggi il formato più usato in assoluto. Sfruttando il funzionamento del cervello umano nel percepire forme e colori, questo formato semplifica le immagini eliminando minuscoli dettagli, normalmente impercettibili, e semplificando l'immagine che viene poi sostituita da un modello matematico che consente di rappresentarla con una quantità di informazione notevolmente inferiore. L'immagine viene così compressa, con un fattore variabile, regolabile a piacere al momento della creazione del file; naturalmente maggiore sarà la compressione, minori le dimensioni del file, anche se a prezzo di una qualità inferiore. Questo procedimento viene ripetuto ogni volta che il file viene salvato, con un degrado progressivo della qualità. Per questo le immagini JPEG, di ridotte dimensioni, sono molto adatte al web ma poco al fotoritocco, dove un'immagine viene (ri)elaborata molteplici volte.

JPG
Sinonimo di JPEG.Standard grafico.

JPG, JPEG
Formato grafico molto diffuso su Internet. Riduce l'occupazione di spazio delle immagini mediante una efficiente compressione (regolabile) che introduce una progressiva perdita di definizione. Può visualizzare fino a 16 milioni di colori, ma ad alti tassi di compressione riduce la qualità dell'immagine.

J-Script
Linguaggio di scripting (programmazione semplificata) realizzato da Microsoft per realizzare applicazioni client e server Internet.

Juke-box
Lettore di CD-ROM che consente di gestire più CD-ROM contemporaneamente e selezionare quello desiderato.

Jump Page
Chiamata anche "Splash Page" è la pagina che il visitatore apre cliccando su un link pubblicitario.

Jump prediction
Tecnica della CPU che consente di sapere in anticipo un salto all'interno del codice di una determinata applicazione.

Jumper
Ponticello conduttore che unisce due contatti alla stregua di un comune interruttore, usato per regolare impostazioni modificabili dall’utente di un circuito elettronico. Solitamente è posto nella parte posteriore di un disco oppure su schede madri o su schede addizionali.. Spesso, in corrispondenza di ogni coppia di contatti è indicata la funzione associata.

Jumper switch
Interruttore a ponticello.E' un piccolo dispositivo che permette di modificare il funzionamento di un dispositivo hardware.Di solito sono composti da due contatti.

Junk Mailer
Persona che invia messaggi commerciali non richiesti alle caselle di posta elettronica degli utenti Internet.

Jupiter
Nome in codice della versione 3.0 del sistema operativo Windows CE di Microsoft,realizzato per i computer portatili.

JVM
Acronimo di Java Virtual Machine.Macchina virtuale Java.Nel linguaggio Java rappresenta un programma che ha lo scopo di eseguire il Bytecode.

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K

K5
Processore di AMD con velocità di clock di 100 e 133 Mhz.Realizzato per fare concorrenza ai Pentium di prima generazione.

K56flex
Protocollo realizzato da Rockwell e Lucent Technologies.Consente di trasmettere informazioni a 56 Kilobit al secondo.

K56-plus
Standard di Rockwell per superare i 33600 bps su normali linee telefoniche.

K6
Processore di AMD con velocità di clock di 166,200,233 e 266 Mhz.Realizzato per fare concorrenza ai Pentium Pro e i Pentium II.

K6 3D
Processore di AMD conosciuto anche come K6-2 che può raggiungere la velocità di 500 Megahertz.Realizzato con tecnologia di produzione a 0,25 micron.Funziona nelle schede madri con bus a 100 Megahertz (con chipset BX).

K6 Mobile
Processore di AMD realizzato per i computer portatili.La velocità massima è di 333 Mhz.

K6-2
Sinonimo di K6 3D.Processore di AMD.

K6-3
Processore di AMD con velocità massima di 450 Mhz. Evoluzione del K6-2,dispone di una memoria cache interna da 256 KByte funzionante alla stessa velocità del processore. Fabbricato con tecnologia a 0,25 micron con 21 milioni di transistor.

K7
Nome in codice del processore di AMD,successore del K6.

Kbps
Migliaia di bit (impulsi) per secondo.

Kbps
Kilobit per secondo.Unità di misura usata per indicare la velocità dei MODEM.

K-Coating
Trattamento utilizzato sui monitor per migliorarne la qualità dell'immagine.

Kermit
Un protocollo per il trasferimento di file molto diffuso su qualsiasi sistema operativo, anche se piuttosto elementare.

Kermit
Protocollo usato per trasferire file tra computer collegati in rete.

Kernel
La parte principale di un sistema operativo.

Kerning
Processo di modificazione degli spazi tra lettere.

Kerning pairs
Tavole che specificano la giusta distanza tra lettere.

Key field
Campo chiave.

Key frame
Fotogramma molto importante per il sistema di compressione del filmato.

Keyboard
Tastiera dei computer.

Keystone
Tecnologia innovativa Epson, in grado di eliminare la distorsione dell'immagine che si viene a creare quando il videoproiettore non è perfettamente perpendicolare al piano di proiezione.

Keyword (Parola chiave)
Parola o frase che descrive il particolare contenuto di un file o di un documento. Le Parole Chiave sono usate per aiutare nella ricerca di informazioni nelle banche dati e nell'uso di protocollo di trasferimento file (FTP).

Kilobyte
Abbreviato in KB, K o Kbyte. Unità di dati pari a 1.024 byte.

Kilobyte
1.024 byte, scritto KB. Unità di misura utilizzata per indicare le dimensioni dei file, ovvero la quantità di informazioni contenute in un file.

Kilobyte
Unità di misura multipla del byte.Equivale a 1024 byte.

Kilohertz
Unità di misura della frequenza.Un Kilohertz equivale a 1000 cicli al secondo.

Klamath
Nome in codice del primo modello di processore Pentium II con tecnologia a 0,35 micron.

Knowbot
Servizio che consente di ricercare qualcuno su Internet.

Knowledge Base
Banche dati.Gruppo di consigli utilizzati per risolvere i problemi più comuni di una determinata applicazione.

Kodak photo CD
Acronimo di kodak photo Compact Disk.Standard per il formato di memorizzazione dati su CD-ROM ideato da Kodak.

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L

L1
Memoria cache di secondo livello integrata in alcuni microprocessori.

L2
Memoria cache dei microprocessori integrata sulla scheda madre dei computer.

L2TP
Acronimo di Layer 2 Tunneling Protocol.Protocollo che consente la creazione di una rete privata sfruttando Internet.

L3
Memoria cache di terzo livello presente in alcuni tipi di processori.

Label
Etichetta.Nome dato a un disco.

Lamer
Termine dispregiativo del gergo hacker per indicare un hacker nato perdente. Di solito i lamers sono più che altro degli aspiranti crackers che vorrebbero imparare da autodidatti le tecniche per rubare o fare vandalismo.

Lampada fluorescente
E' un tubo di vetro riempito con gas mercurio e la cui superficie e' ricoperta di fosfori. Una volta che il gas e' caricato dalla corrente elettrica, si produce una radiazione che eccita i fosfori e li induce ad emettere luce.

Lan
Local Area Network. Una rete locale può essere definita basandosi su criteri topologici (la relativa vicinanza dei dispositivi collegati), logici (i protocolli utilizzati per la trasmissione e gli indirizzi dei nodi di rete), fisici (il mezzo utilizzato per collegare i dispositivi). La regola generale è quella di intendere una rete locale come un insieme di dispositivi connessi fra di loro e appartenenti alla medesima struttura organizzativa (spesso comandati da un unico router)

LAN
Acronimo di Local Area Network.Rete locale caratterizzata da computer collegati tra di loro.

LAN (Local Area Network - Rete locale)
Rete o gruppo di segmenti di rete confinati in un edificio o un campus, che collega computer e periferiche (es. stampanti, fax, scanner) installate nella stessa sede (es. stesso palazzo, anche a piani diversi) oppure in sedi vicine (es. due palazzi adiacenti). Le LAN operano di solito ad alta velocità; per esempio Ethernet ha una velocità di trasferimento dati di 10 Mbps o di 100 Mbps nel caso della Fast Ethernet.

LAN (Local Area Network)
Rete di computer limitata spazialmente ad un’area circoscritta (un ufficio, un edificio). L’estensione limitata consente di ottenere (per il momento) velocità di trasmissione fino a 100Mb/s. tramite il protocollo Ethernet, praticamente uno standard. Anche per le reti LAN, comunque, ci stiamo avviando all’uso generalizzato del protocollo TCP/IP così da realizzare delle vere e proprie 'Intranet' come espansioni locali della più generale 'Internet' con la quale saranno fuse ed indistinte.

Lanciare
Avviare un programma allo scopo di usarlo.

Landscape
Modalità di stampa orientata secondo il lato più lungo del foglio.

LANE
Acronimo di LAN Emulation.Tecnica definita dall'ATM Forum per collegare reti Ethernet e Token ring ad una dorsale ATM.

Lap-top
Nome dei computer portatili con la valigetta.

Larghezza di banda
Vedi Bandwidth.

Larghezza di banda
Specifica l'estensione dello spettro di frequenza utilizzabile per il trasferimento di dati. Identifica la velocità massima di trasferimento dati che un segnale può raggiungere sul mezzo fisico, senza perdite significative di potenza. Per esempio, un collegamento Ethernet è in grado di spostare 10 Mbps (10 milioni di dati al secondo); un collegamento 100 Mbps (100 milioni di dati al secondo); 1.000 Mbps (1 miliardo di dati al secondo).

Larghezza di banda
Misura della capacità di trasmissione dati in una rete.

Larghezza di fascio
Angolo di copertura del segnale fornito da un'antenna. La larghezza di fascio in genere diminuisce all'aumentare del guadagno.

Laser
Dispositivo che emette radiazioni visibili o prossime all'infrarosso. Contrariamente alla luce normale che è diffusa, la luce del laser è concentrata in un'unica direzione!!!

LASER
Acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation.Raggio di luce unidirezionale,usato in alcuni modelli di stampanti.

Laser Disc
Disco a lettura ottico da 12 o 8 pollici.

Laser printer
Stampante laser.Utilizza un raggio laser su un rullo magnetico.

Laserfont
Carattere disegnato per essere utilizzato nelle stampanti laser. Laserjet = Modello di stampante della Hewlett Packard divenuto uno standard.

Lasso (Selezione)
Strumento presente in tutti i programmi di grafica. E' utilizzato per selezionare un area di lavoro, disegnando un profilo intorno alla parte dell'immagine che ad esempio si vuole ritagliare.

Launch
Avvio di una applicazione.

Layer
Vedi strato.

Layout
1. Impostazione o progetto generale di un documento. 2. In programmazione, ordine e sequenza di input e output. 3. Nella progettazione di calcolatori, disposizione dei circuiti e delle altre componenti del sistema.

Layout
Disposizione del testo,dei bordi e delle immagini all'interno di un pagina.

LBA
Acronimo di Logical Block Addressing.Sistema di accesso ai dati usato nei dischi fissi IDE,compatibile con Windows e MS-DOS.Consente di gestire dischi di oltre 528 Megabyte.

LCD
Acronimo di Liquid Crystal Display, display a cristalli liquidi. Schermo presente su molte fotocamere digitali su cui viene visualizzata l'anteprima delle foto scattate. I display LCD utilizzano due strati di materiale polarizzante tra i quali è presente una soluzione acquosa composta da cristalli liquidi. La corrente elettrica che attraversa la soluzione causa l'allineamento dei cristalli, così che la luce non possa passare tra essi. Ogni cristallo quindi rappresenta una sorta di otturatore che in alcuni casi consente il passaggio della luce e in altri non lo consente.

LCD
Acronimo di Liquid Cristal Display.Tecnologia dei monitor con pannello a cristalli liquidi.Questa tecnologia consente bassi consumi di energia,stabilità assoluta,assenza di radiazioni, assenza di distorsione,peso e dimensioni ridotte.

Lcd (Liquid Crystal Display)
Tecnologia di visualizzazione a cristalli liquidi, utilizzata soprattutto nei monitor per portatili, ma non solo. Sono molto più costosi dei monitor a Tubo catodico(CRT), ma hanno molti vantaggi, tra i quali non producono riscaldamento ambientale, non emettono campi elettromagnetici, spessore ridotto e schermo piatto. I monitor con tecnologia LCD si dividono a sua volta in LCD a matrice passiva, ma più economica, ma anche la meno performante, e a matrice attiva, detta anche TFT, che sono i migliori.

LCR
Acronimo di Low Cost Retail.Prodotto commerciale a basso costo.

LDAP
Acronimo di Lightweight Directory Access Protocol. Protocollo di rete progettato per lavorare su stack TCP/IP al fine di estrarre informazioni da una directory gerarchica come X 500. In questo modo, gli utenti dispongono di un unico strumento per effettuare ricerche accurate nei dati per reperire una determinata parte di informazione, come un nome utente, un indirizzo di posta elettronica, un security certificate o altre informazioni di contatto.

LDAP
Acronimo di Lightweight Directory Access Protocol.Protocollo Internet che consente tramite i browser di cercare in rubriche varie informazioni come gli indirizzi di posta elettronica e le risorse di rete.

Ldt
(Local Descriptor Table, tabella dei descrittori locali). Tabella che descrive i segmenti locali di ogni programma, inclusi il codice, i dati e lo stack

LE
Acronimo di Light Edition.Di solito sono programmi datati o in versione limitata.

Lead-in
In un Cd-R/Rw, è l'area che precede la Program Area e che contiene la Toc (Table of contents, tabella dei contenuti) della sessione. Il lead-in occupa 4.500 settori (circa 9 MByte di spazio) e viene scritto in chiusura di sessione con il lead-out

Lead-in area
Nei CD-R è un'area che precede la PMA e ne segna l'inizio.

Leading
Misura dello spazio verticale tra le linee di testo.

Lead-out
Un’area di silenzio digitale scritta in coda all’area dati del Cd, al termine di ogni sessione. Il primo lead-out ha una durata di 90 secondi, pari a 6.750 settori (circa 13 MByte); eventuali lead-out successivi occupano ciascuno 2.250 settori (30 secondi, pari a circa 4 MByte)

Lead-out area
Nei CD-R è un'area che segue la PMA e ne segna la fine.

LE-ARP
Acronimo di Lan Emulation-Address Resolution Protocol.Protocollo impiegato nei vari client collegati ad una Lane per avere l'indirizzo ATM di un'altra stazione.

Leased line
Linea fornita da un gestore di reti telefoniche e dedicata a collegare due punti di una rete di comunicazioni.

LECS
Acronimo di Lan Emulation Configuration Server.Server che costruisce una LAN emulata su ATM.

LED
Acronimo di Light-Emitting Diode. Dispositivo semiconduttore che converte energia elettrica in luce, impiegato, per esempio, nell'indicazione dell'attività sulle unità disco dei calcolatori. I LED funzionano sul principio dell'elettroluminescenza e sono altamente efficienti, producendo relativamente poco calore per la quantità di output luminoso.

LED
1)Acronimo di Light Emission Diode.Retro illuminazione a diodo usata nei monitor. 2)Acronimo di Light Emitting Diode.Diodo ad emissione di luce che si illumina quando riceve una tensione.

Led (Light Emitting Diode)
Diodo ad emissione luminosa, ovvero periferica in grado di emettere rapidi impulsi luminosi.

Legal
Formato standard dei fogli delle stampanti usati negli USA.Le dimensioni sono di 35,6 per 21,6 centimetri.

Legge di Moore
Legge ideata intorno al 1965.Ipotizza che ogni anno la potenza dei processori raddoppia e il prezzo si dimezza.

LES
Acronimo di Lan Emulation Service.Coordina il funzionamento di una LAN emulata in ATM.

Letter
Formato standard dei fogli delle stampanti usati negli USA.Le dimensioni sono di 27,9 per 21,6 centimetri.

Lettore di dischi ottici
Dispositivo che consente di leggere i dati registrati su dischi ottici.

Lettore di tessere magnetiche
Dispositivo che consente di leggere i dati registrati su tessere magnetiche.

Lettore off-line
Programma per leggere posta e news utilizzato su computer non collegati direttamente ad Internet. Effettuato il collegamento, il programma scarica automaticamente tutta la posta in entrata e i nuovi articoli e carica posta e articoli in uscita. Il collegamento si chiude automaticamente subito dopo il trasferimento in modo da ridurre i costi telefonici. Linea commutata.

LFAP
Acronimo di Lightweight Flow Admission Protocol.Protocollo sviluppato da Cabletron usato per definire i parametri per le connessioni su switch multipli.

LGA
Land Grid Array: si tratta di un tipo di packaging per circuiti integrati simile al BGA. A differenza di quest'ultimo però il contatto con il Pcb è di tipo diretto, sono infatti assenti le sfere per il montaggio tipiche dei BGA. Nei chip LGA le terminazioni di contatto sono solitamente dei piccoli pad circolari dorati. I chip con packaging LGA necessitano quindi di un’interfaccia intermedia per la loro installazione.

LHA
Programma per il compattamento o compressione di file.

Libro elettronico
CD-ROM che contiene una grande quantità di dati, consentendo una veloce ricerca delle informazioni desiderate come le enciclopedie elettroniche.

Licenza d'uso
Autorizzazione al regolare utilizzo di un prodotto software.

LIFO
Acronimo di Last-In First-Out.L'ultimo dato ad entrare è il primo a uscire.

Li-ion
Tecnologia a ioni di litio usata per costruire batterie per i computer portatili.Permette di avere batterie con autonomia fino a 5 ore.

Li-Ion (Ioni di Litio)
Batterie agli Ioni di Litio.

Li-Ion Polimer (Polimeri di litio)
Batterie ai polimeri di Litio.

Line Art
Disegno in bianco e nero senza sfumature.

Line feed
Avanzamento di riga.Comando diffuso nelle stampanti.Corrisponde al codice ASCII 10.

Linea
Sistema di comunicazione che permette lo scambio di dati fra utenti.

Linea commutata
Sistema che permette all'utilizzatore di selezionare l'utente a cui si vuole mettere in relazione per stabilire la comunicazione.

Linea dedicata
Sistema di comunicazione che permette all'utente di collegarsi con luoghi prestabiliti.

Linea dedicata (Leased Line)
Le compagnie telefoniche offrono numerosi servizi con linee dedicate che non sono altro che percorsi di comunicazione peer-to-peer digitali, aperti ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Invece di pagare un costo per ogni connessione, si paga una cifra fissa mensile senza limiti d'uso. Le linee dedicate migliori per le medie e piccole aziende hanno velocità variabili da 56 Kbps a 45 Mbps (un servizio T3). Considerando che le linee affittate operano tutte allo stesso modo, una scelta in tal senso dovrebbe quindi dipendere dal numero di utenti e dal volume di traffico della rete (e dalla larghezza di banda disponibile). Le aziende con un uso intensivo della WAN, generalmente, scelgono una linea E1 con larghezza di banda di 1,5 Mbps.

Linea per pollice
Unità di misura della risoluzione dei fax. Conta le linee orizzontali e verticali che un fax può stampare in un pollice quadrato.

Linearità verticale
Correzione geometrica dei monitor che consente di eliminare gli errori di spostamento dell'immagine.

Linguaggio compilato
Linguaggio di programmazione dove un particolare programma (compiler),converte il codice sorgente in byte eseguibili.

Linguaggio d'emulazione
Comandi usati dal computer per gestire una stampante.

Linguaggio di markup o marcatura
Linguaggio informatico che permette di segnalare, attraverso marcatori o tag, le caratteristiche logiche di un documento e delle sue parti: ad esempio, la funzione di titolo svolta da una determinata porzione di testo. I marcatori possono essere usati da appositi software per elaborare il documento (ad esempio per visualizzarlo sul monitor). HTML (vedi) è un linguaggio di markup.

Linguaggio di programmazione
Linguaggio costituito da lettere,simboli e comandi usati per fornire istruzioni al computer.I più noti linguaggi di programmazione sono il BASIC,il PASCAL e il C++.

Linguaggio interpretato
Linguaggio di programmazione dove il codice sorgente viene convertito direttamente durante l'esecuzione del testo.

Linguaggio macchina
Linguaggio di programmazione che viene compreso dai componenti hardware del computer.

Linguaggio macchina
Il più complesso linguaggio di programmazione dell'elaboratore.Si tratta di programmare direttamente il microprocessore.E' velocissimo e compatto,ma viene poco usato vista la sua complessità.

Link
Collegamento, o parola chiave, di una parte dell’ipertesto con un altro documento (testo, ipertesto, immagine o musica). Vedi Anchor.

Link
Collegamento ipertestuale fra unità informative su supporto digitale.

Link
1)Nelle telecomunicazioni è il collegamento tra due postazioni. 2)Nelle pagine Internet oppure nei documenti multimediali rappresenta un collegamento verso altre sezioni tramite un clic del mouse.

Link (Collegamento)
In una pagina Html, il link è un collegamento ad un'altra pagina. I link consentono di navigare tra le pagine di un sito Internet. I link hanno l'aspetto di un testo sottolineato e di un colore differente, ma possono anche essere immagini o pulsanti.

Link segment
Segmento di collegamento. Un segmento di una rete Ethernet che funge unicamente da collegamento tra due ripetitori e che non può contenere stazioni di lavoro al proprio interno.

Linker
Il passo successivo la compilazione di un codice sorgente. Consente di includere delle routine al codice in modo da farlo funzionare come un programma.

Linux
E' un sistema operativo basato su una struttura Unix, creato nel 1991 Linus Torvalds. Lo differenzia da Unix il fatto che è molto più semplice da installare e configurare e alla presenza della parte grafica che lo rende più semoplice e più intuitivo, possiede comunque tutti i pregi di Unix per quanto riguarda la sicurezza, stabilità e affidabilità.... E' anch'esso un sistema open Source, il che ne ha farovito lo sviluppo e in particolare ora esistono in circolazione diverse distrubuzioni linux, gratuite, tra cui le più famose sono Red Hat e Mandrake, molto facili da installare e utilizzare grafie anche alla parte grafica. Un altro fattore che rende linux più "user frendly" è che si possono scegliere più interfacce grafiche, tra cui le più usate sono il KDE e Gnome.

Linux
Sistema operativo a 32 bit molto complesso da utilizzare. Realizzato nel 1991 è distribuito gratuitamente.

Lisa
Il primo computer realizzato con un'interfaccia utente grafica.

LISP
Acronimo di LISt Protocol.Linguaggio di programmazione ad alto livello usato per elaborare dati in liste.

Lista di distribuzione postale
Vedi mail-list.

Listato
Stampa delle istruzioni usate da un linguaggio di programmazione per realizzare un programma.

Listserv
Programma per la creazione e gestione automatica di mailing list.

Listserv
Sistema automatico di trasmissione dei messaggi delle Mailing list.

Listserver
Programma per la gestione automatizzata di una lista di distribuzione postale (vedi), ospitato da un server in rete.

Lithium polymer (Li-polymer)
la tecnologia delle batterie del futuro. Utilizzando il litio - il metallo più leggero sul pianeta - questa tecnologia offre potenzialmente una densità di energia maggiore delle batterie al Li-Ion. Invece di utilizzare un liquido elettrolitico - usato nelle batterie convenzionali - Li-polymer utilizza un materiale solido o gel impregnato con l'elettrolito. Questo permette di creare batterie di ogni forma che possono essere allocate in varie parti del case del notebook, consentendo un risparmio in termini di spazio.

Livello (1) - Fisico (PHY - Pysical Layer)
Permette la trasmissione di dati attraverso un canale di comunicazione definendo le specifiche elettriche, meccaniche e di procedura per le reti LAN IEEE 802. Il PHY è il livello più basso nel modello di riferimento OSI. Si occupa principalmente della trasmissione sul mezzo fisico della stringa di bit grezza. Nel caso di LAN wireless il mezzo di trasporto è lo spazio aperto. Il PHY definisce parametri come la velocità dati, il metodo di modulazione, i parametri di segnalazione, la sincronizzazione trasmettitore/ricevitore e così via. All'interno di un sistema radio reale, il Livello 1 - Fisico corrisponde alla sezione radio front-end e a quella per l'elaborazione del segnale in banda base.

Livello (2) - Collegamento Dati
Il livello del collegamento dati riguarda i dispositivi che gestiscono il collegamento dati da un PC all'altro della stessa rete. Controlla la correttezza delle sequenze di bit trasmesse e ne richiede eventualmente la ritrasmissione. Provvede alla formattazione delle informazioni ed alla sincronizzazione dei frame, nonché alla correzione ed al recupero dei messaggi errati. Un frame contiene, a livello di collegamento dati, l'indirizzo di destinazione e, se richiesto da un livello superiore, anche l'indirizzo di origine, e un codice per la correzione e rilevazione degli errori. Il protocollo più utilizzato nel livello 2 è il protocollo X.25.

Livello (3) – Rete
Nel livello di rete i messaggi vengono suddivisi in pacchetti che, una volta giunti a destinazione, vengono riassemblati nella loro forma originaria. Il livello di rete provvede inoltre a reinstradare tramite i router i pacchetti verso il PC di destinazione. Nel caso di una rete locale a banda larga con canali multipli ciò significa che è a questo livello che avviene lo smistamento dei pacchetti dati da e verso i rispettivi canali di origine o di destinazione. Il protocollo di rete più utilizzato nel livello 3 è il protocollo IP.

Livello (4) – Trasporto
Il livello di trasporto gestisce la trasmissione dei pacchetti end-to-end. Ha il compito specifico di assicurare il trasferimento dei dati tra strati di sessione appartenenti a sistemi diversi, geograficamente separati, senza che sui dati vi siano errori o duplicazione. È in grado di identificare il destinatario, aprire o chiudere una connessione con il sistema corrispondente, suddividere o riassemblare un testo, controllare e recuperare gli errori, controllare la velocità con cui fluiscono le informazioni. A questo livello l'esistenza dei livelli inferiori è completamente ignorata e ciò porta ad identificarlo come il primo dei livelli che prescindono dal tipo e dalle caratteristiche della rete utilizzata. Il protocollo standard utilizzato nel livello 4 è il TCP.

Livello (5) – Sessione
Il livello di sessione gestisce la corretta sincronizzazione della corrispondenza dei dati che verranno poi visualizzati. Instaura cioè una sessione, cioè un collegamento logico e diretto tra due interlocutori, organizzandone il dialogo. Per tipo di dialogo si intende la modalità full-duplex, ovvero in entrambe le applicazioni in trasmissione e ricezione contemporaneamente (tipo telefono), o in half-duplex, che equivale a dire che mentre una stazione trasmette l'altra riceve o viceversa (tipo radiotelefono), oppure in simplex, dove una stazione può sempre e solo trasmettere e l'altra sempre e solo ricevere (come nelle trasmissioni televisive). Per sincronizzazione s'intende invece la capacità di sapere sempre fino a che punto la comunicazione sia arrivata a buon fine.

Livello (6) – Presentazione
Il livello di presentazione gestisce i formati di conversione dei dati, cioè effettua tutte le opportune conversioni in modo da compensare eventuali differenze di rappresentazione e di formato dei dati in arrivo e/o in partenza. Macchine diverse possono avere infatti rappresentazioni diverse. Ha anche il compito di assicurare l'opportuna compressione e/o la necessaria crittografia dei dati da scambiare.

Livello (7) – Applicazione
Il livello di applicazione riguarda i cosiddetti programmi applicativi. Questo livello gestisce la visualizzazione dei dati: login remoto, file transfer, posta elettronica. Per la gestione dei PC, il problema si presenta quando due sistemi che vogliono comunicare possiedono video o tastiere diverse, e quindi non compatibili. Ad esempio, per spostare il cursore ad inizio linea o per cancellare lo schermo, ogni scheda ha i suoi comandi specifici: invece di dotare tutti i sistemi di opportuni traduttori per tutti i possibili interlocutori è evidentemente molto più semplice definire uno standard unico di un PC virtuale a cui tutti i corrispondenti dovranno adeguarsi per comunicare.

LLC
Logical Link Control. Il protocollo Logical Link Control (IEEE 802.2), è utilizzato per qualsiasi infrastruttura e ha il compito di fornire al livello RETE un'interfaccia comune indipendente dal tipo di sotto livello MAC esistente, e quindi indipendente dalla topologia di rete e dalla tecnica d'accesso al mezzo.

LNK
Estensione dei file in cui Windows memorizza i collegamenti delle applicazioni.

Load/Unload
Tecnologia dei dischi rigidi che consente di ridurre la distanza tra le testine di lettura e il piatto per aumentare la velocità.

Local bus
Architettura PC concepita per accelerare le prestazioni del sistema consentendo ad alcuni adattatori di espansione di comunicare direttamente col microprocessore, scavalcando del tutto il normale bus di sistema.

Local talk
Dispositivo che permette di condividere la stampante in ambiente Apple.

Locked file
Documento su cui i dati non possono essere modificati perchè il file è in uso o protetto.

Locking
Meccanismo per la condivisione dei file.Un'applicazione può aprire un file in scrittura mentre altre applicazioni lo possono aprire solo in lettura,finchè ovviamente l'applicazione che lo ha aperto in scrittura non lo chiude.

Log
File nel quale viene registrato in modo automatico un 'diario' di una qualunque attività, come un collegamento o lo svolgimento di una qualsiasi funzione.

Log off
Interruzione del collegamento ad un sistema telematico.

Log on
Connessione ad un sistema telematico.

Logic board
Scheda dei circuiti digitali,come la scheda principale dei computer.

Login
La procedura di accesso a un computer o a un servizio informativo remoto.

Login
Operazione durante la quale vengono digitati lo username e la password, per avere accesso a reti, siti o pagine Internet riservate.

Login
Processo che identifica un computer dopo che si è collegato attraverso una porta di comunicazione.

Login (o Logon)
Procedura che permette l’apertura di una sessione di lavoro su un computer ad accesso condiviso, sia su rete locale che su rete remota. Comprende l’inserimento del nome e di una password.

Logo
Simbolo,immagine che specifica una società.

Logoff
Procedura di conclusione di una sessione di collegamento ad un computer ad accesso condiviso, sia su rete locale che su rete remota.

Logout (Logoff)
Procedura che consente ad un utente di terminare la propria attività in un'area riservata di un certo sito o del sistema operativo. Il logout è sempre preceduto dal login.

Loop
Situazione nella quale una applicazione o parte di essa viene ripetuta continuamente all'inifito.

Loop
Sequenza di operazioni ripetute allo stesso modo ma con dati diversi ogni volta.

Lossy
Sistema di compressione immagini e animazioni sul video che produce una perdita di dettaglio.

Lower Fuser Roller
E' posizionato nella zona di fusione della stampante. Questo rullo e' fatto di gomma e preme la carta nella parte piu' alta del rullo fusore

LPI (Lines per Inch - Linee per Pollice)
Unità di misura della risoluzione in stampa o in scansione; equivale a DPI.

LPM (Lines per Millimeter - Linee per Millimetro)
Unità di misura della risoluzione in stampa o in scansione; equivale a DPI x 25,1.

Lpt
Porta parallela a cui si connette il cavo di una stampante parallela.

LPT1
E' la prima porta della stampante sul PC.

LQ
Acronimo di Letter Quality.Tipo di stampa caratterizzata da una grande qualità di stampa dei caratteri ma con una bassa velocità.

LQR
Acronimo di Link Quality Report.Protocollo usato nel protocollo PPP per calcolare quanti dati vengono perduti durante un trasferimento.

LRE
Long Reach Ethernet. Tecnologia che permette di estendere l'utilizzo di reti Ethernet su cablaggio in rame a singola copia ad una distanza limite di 5.000 piedi (1.524 metri). Le trasmissioni LRE coesistono sullo stessa copia di cavi con le trasmissioni POTS, PBX e ISDN. La velocità consentita diminuisce all'aumentare della distanza, ed è di 5 Mbps per distanze di 5.000 piedi, 10 Mbps per distanze di 4.000 piedi, 15 Mbps per distanze di 3.500 piedi. Possono essere utilizzati cablaggi di categoria 1, 2 e 3.

LTPS
Acronimo di Low Temperature PoliSilicon.Tecnologia dei display dei computer portatili.

Luce
E' la radiazione elettromagnetica nella gamma spettrale che e' rilevabile dall'ochhio umano (da circa 380 a 720 nm).

Luma
Segnale che contiene le informazioni relative alla luminosità in una sequenza video

Luma
Segnale video che contiene le informazioni sulla luminosità.

Lumen
Unità del sistema internazionale per la misura del flusso luminoso: un lumen corrisponde alla luce generata da una sorgente di una candela all’interno di un angolo solido (steradiante)

Luminosità
Indica l'intensità della luce, per cui identifica (f/stop) l'apertura del diaframma che consente alla luce di raggiungere il sensore CCD.

Luminosita'
La misurazione delle qualita' riflettenti di un mezzo. Differenti livelli di luminosita' possono causare cambi nell'apparenza di colori sul mezzo richiedendo la calibrazione del colore per raggiungere ottimi risultati di stampa.

Lunghezza di banda
Misura della quantità di dati che si possono trasmettere attraverso una rete di comunicazione in un determinato periodo di tempo.

Lunghezza d'onda
Misura della distanza tra due creste consecutive in un'onda sinusoidale, indicante la periodicità spaziale di variazione dell'onda stessa. La lunghezza d'onda è inversamente proporzionale all'energia trasportata e quindi alla temperatura del materiale che emette la luce. L'occhio umano è sensibile solo ad uno stretto intervallo di lunghezze d'onda, e le varie pellicole (ed i CCD) ne imitano generalmente il funzionamento filtrando le radiazioni a noi invisibili.

Lunghezza focale
È la distanza, misurata in millimetri, tra il centro ottico della lente e il piano della pellicola o del sensore, quando la lente è messa a fuoco sull’infinito. Per fotocamere con pellicola convenzionale da 35 millimetri, si considera normale la lunghezza focale di 45-50 mm perché produce un’immagine molto simile a quella percepita dai nostri occhi. Gli obiettivi con lunghezza superiore sono chiamati teleobiettivi e ingrandiscono l’immagine, riducendo il campo di visione. Gli obiettivi con lunghezza inferiore si chiamano grandangolari e rimpiccioliscono l’immagine, allargando il campo di visione. Nelle fotocamere digitali si utilizza la lunghezza focale equivalente, rapportata cioè ai valori di una pellicola tradizionale da 35 mm

Lunghezza focale
Distanza percorsa dal fascio di luce dall'obiettivo al piano focale, quando la messa a fuoco è posizionata su infinito.

Lunghezza focale
Misura indicante la distanza tra la lente ed il piano focale, dove si trova il CCD o la pellicola. Insieme all'apertura, definisce le caratteristiche di luminosità ed ingrandimento dell'obiettivo: più elevato è l'ingrandimento e minore è l'angolo visivo.

Lurker
Utente che legge continuamente i messaggi dei Newsgroup,senza mai inviarne uno lui stesso.

Lurking
Dall'inglese 'to lurk' (annidarsi, nascondersi). Seguire un news-group senza mai parteciparvi con propri messaggi.

Lurking
Seguire un newsgroup senza mai partecipare scrivendo messaggi.

Lux
Unità del sistema internazionale per la misura dell’illuminazione: un Lux corrisponde a un Lumen per metro quadro

LVD
Acronimo di Low Voltage Differential.Tecnologia del controller SCSI usata per l'invio dei segnali.

Lvds
Low Voltage Differential Signalling. Metodo di segnalazione elettrica a bassa tensione e consumo per raggiungere alte velocità (e basso rumore) su collegamenti in rame

LVDS
Acronimo di Low Voltage Differential Signals.Circuito collegato tra la scheda grafica e il display di un computer portatile.Consente di acquisire il segnale del processore grafico e mandarlo al pannello LCD.

LVTTL
Acronimo di Low Voltage TTL.Versione a basso consumo dello standard TTL.

LX
Chipset della Intel che supporta il Pentium II,la tecnologia USB e AGP,la memoria DIMM e l'Ultra DMA.

Lynx
Browser http testuale per sistema Unix. Si può usare semplicemente stabilendo una sessione Telnet con un server Unix.

LZW
Acronimo di Lempel Ziv Welch.Algoritmo di compressione.

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M

M1
Processore con velocità di clock che varia da 100 a 200 Mhz.Realizzato da Cyrix,rappresenta l'alternativa economica ai Pentium di prima generazione.

M2
Processore realizzato da Cyrix,come alternativa ai Pentium II.Possiede 64 Kbyte di cache di primo livello.La velocità massima è di 366 Mhz.

Mac
(Multiply-Accumulate, moltiplicazione-addizione). Funzione hardware che esegue in un singolo ciclo di clock un’operazione di moltiplicazione e addizione schematizzabile come A = (B x C) + D

MAC
Acronimo di Media Access Control. Sottolivello inferiore del livello di Data Link che è responsabile di eseguire le procedure che gestiscono la condivisione del mezzo trasmissivo; il sottolivello MAC fornisce servizi non connessi al sottolivello di Logical Link Control.

MAC
Media Access Control. In una scheda di rete per LAN wireless (WLAN), il MAC è un protocollo di controllo radio. Corrisponde al Livello 2 - Collegamento dati del modello di riferimento OSI. Lo standard IEEE 802.11 specifica il protocollo MAC per la condivisione del mezzo fisico, i formati e l'indirizzamento dei pacchetti e l'individuazione degli errori.

MAC address
Media Access Control address. Indirizzo hardware di un dispositivo di rete. Ogni singola unità hardware connessa a una rete deve possedere un Mac differente

MAC Address
Acronimo di Media Access Control Address.Indirizzo registrato sulla scheda di rete che viene usato per identificare la provenienza e la destinazione di ogni trama.

Macchina a scheda perforata
Macchina inventata nel 1890 da Hollerith.Era una macchina per il calcolo automatico e aveva a quel tempo una buona velocità nell'elaborazione di dati.

Macchina analitica
Macchina progettata nel 1833 dal matematico inglese Charles Babbage.Era basata sullo stesso principio di funzionamento dei computer di oggi.Aveva la distinzione tra unità di calcolo e di memoria.Inoltre si usava la nozione di programma.

Macchina virtuale
Ambiente software che rende invisibile l'hardware ai programmi in modo che possano essere utilizzati su macchine diverse.

Macintosh
Modello di computer ideato da Apple nel 1984.

MACL
Media Access Control Layer. Offre servizi di accesso al mezzo fisico in reti LAN IEEE 802.X.

MacOS
Sistema operativo dei computer Macintosh.L'ultima versione è la 9.0.

Macro
Insieme di comandi raggruppati per essere eseguiti in sequenza.

Macrofotografia
Termine indicante un tipo di fotografia molto ravvicinata, ottenuta riprendendo un soggetto da distanze ridottissime, nell'ordine di centimetri. Questo tipo di foto non implica forzatamente l'uso di un particolare obiettivo tele o grandangolare, in quanto la maggior parte delle fotocamere digitali dispone di una funzione macro atta allo scopo.

Macrovision
Sistema di protezione ideato per impedire la riproduzione su videocassette VHS di film DVD, grazie ad una speciale banda di colore, presente nel DVD insieme al segnale video, ed in grado di interferire nella registrazione VHS, disturbandone fortemente la duplicazione..

Magenta
E' il colore che deriva dal processo detto greenless ?. Questo processo assorbe tutte le lunghezze d'onda di verde dalla luce, mentre riflette tutte le lunghezze d'onda rosse e blu.

Magic Packet
Un particolare pacchetto che è inviato a una stazione di lavoro collegate in rete per comandarne l'accensione a distanza. Questo pacchetto consiste di dati che hanno 16 ripetizioni dell'indirizzo fisico (Mac address) della macchina che si vuole risvegliare. L'indirizzo Mac è specifico per l'adattatore di rete nel sistema in modo che il Magic Packet risvegli solo il sistema che si vuole avviare. Quando l'adattatore di rete riceve e decodifica questo pacchetto, invia al sistema un segnale di evento di gestione dell'alimentazione che lo riaccende completamente e lo avvia. È stato sviluppato da HP e AMD e quindi adottato da IBM e Intel

Magnetic Brush Development
E' un metodo in cui il toner e' mosso da una spazzola magnetica

Magnetic Roller
E' locato nella camera di supporto del toner. Questo rullo trasporta il toner dallo scomparto di rifornimento all'OPC drum per lo sviluppo dell'immagine e la stampa

Mail bomb
Far arrivare ad un certo indirizzo di posta elettronica una grande quantità di messaggi inutili come insulti.

Mail box
E' la casella di posta elettronica.Area in cui vengono depositati i messaggi inviati all'utente tramite lo spazio fornito dall'azienda che ha permesso il collegamento ad Internet.

Mail gateway
Calcolatore che consente lo scambio di posta elettronica tra due o più sistemi di e-mail, anche se diversi tra loro.

Mail gateway
Insieme di dispositivi usati per lo scambio dei messaggi su Internet.

Mail header
Informazioni contenute in ogni messaggio E-mail, usate dai programmi per fornire all'utente un sommario dell'origine e del contenuto del messaggio.

Mail server
Un programma che distribuisce file ed informazioni in risposta a richieste inviate via E-mail.

Mail server
Insieme di dispositivi usati per inviare e ricevere i messaggi di posta elettronica.

Mailbomb
Una serie di messaggi di posta elettronica spediti insieme ad una data persona, in maniera che la sua casella di posta elettronica si riempia e diventi così inutilizzabile. Oltre al numero elevato di messaggi, si può ricorrere a voluminosi allegati per aumentare l'effetto dalla mailbomb. Ovviamente non è un atteggiamento dei più corretti.

Mailbox
Casella postale caratterizzata, per la sua fruizione, da una userID ed una password.

Mailbox
Casella postale di un utente, ospitata in genere dal server del provider (vedi) che gli fornisce accesso a Internet. La mailbox ospita temporaneamente i messaggi di posta elettronica a noi indirizzati, in attesa che essi vengano scaricati sul nostro computer attraverso un programma client.

Mailing list
Le mailing list sono liste di utenti di posta elettronica. È possibile spedire, in un colpo solo, lo stesso messaggio a tutti gli iscritti alla mailing list, sia attraverso una impostazione del proprio programma client di posta oppure attraverso un servizio offerto dal provider.

Mailing list
Messaggi dei gruppi di discussione trasmessi con la tecnica della posta elettronica.

Mail-list, Mailing-list
Lista di utenti interessati allo scambio di informazioni su un argomento comune, utilizzando la posta elettronica. Ogni messaggio spedito alla lista viene distribuito automaticamente a tutti gli utenti che ne fanno parte. La lista è gestita da un listserver (vedi).

Mainframe
Potente calcolatore dotato di grande capacità di calcolo, di memoria ma soprattutto affidabile dal punto di vista elettrico, meccanico e termico, utilizzato nelle reti come nodo principale. Anello base nella creazione delle vecchie infrastrutture di rete 'mainframevideoerminale' di gran moda negli anni settanta ma tornate alla ribalta, mutatis mutandis, con il paradigma 'Network Computer'.

Mainframe
Sistema hardware dove l'unità centrale è collegata con altri computer e svolge la funzione principale.

Majordomo
Programma per il sistema operativo Unix che consente di gestire una Mailing list.

MAN (Metropolitan Area Network - Rete Metropolitana)
Rete che si estende sull'area metropolitana. Ricopre quindi un'area geografica maggiore di un LAN ma minore di una WAN. Vedi anche LAN e WAN.

Manchester (codifica di)
La codifica usata per la trasmissione di bit su una rete Ethernet. Il segnale passa da un valore di tensione positivo a un valore di tensione negativo per indicare la cifra binaria 0 e da un valore di tensione negativo a un valore di tensione positivo per indicare la cifra binaria 1. La transizione avviene nella seconda metà del periodo temporale riservato a quel bit e si sviluppa con una velocità definita e costante così da fornire una frequenza di sincronizzazione per tutte le macchine collegate alla rete. Nel caso di Ethernet questa frequenza è di 20 MHz.

Manipolare
In ambito grafico significa lavorare su un'immagine modificandone l'aspetto tramite diverse tecniche.

Manual focus
Messa a fuoco manuale. Consente di effettuare riprese con una maggiore libertà, con soggetti volutamente sfocati o mettendo a fuoco dettagli che l'automatismo dell'apparecchio altrimenti ignorerebbe. Su alcune fotocamere digitali vi è spesso un limitato numero di posizioni a distanze preimpostate, mentre nei migliori modelli è possibile impostare la distanza in modo (pressochè) continuo.

Map Cache
Sistema di gestione della cache di Windows.Invece di copiare il contenuto della cache in memoria,viene trattata la stessa memoria cache come una parte della memoria principale.In questo modo viene velocizzata l'esecuzione risparmiando spazio prezioso in RAM.

MAPI
Acronimo di Messaging Application Programming Interface.Sistema sviluppato da Microsoft e altre aziende per fornire un'interfaccia ai programmi di posta elettronica sviluppati su Windows.

Mapping
Associazione logica tra una lettera che identifica un disco sulla macchina locale e un volume disponibile sul server.

Mark1
Macchina per il calcolo automatico realizzata da Aitken nel 1944.Era in grado di svolgere l'addizione molto velocemente.

Maschera
In ambito grafico è un'immagine che può essere inserita in altre immagini per vari effetti.

Mask (maschera)
Strumento disponibile in tutti i programmi di fotoritocco. Consente di specificare, come per il canale Alpha, una maschera attraverso la quale disegnare sull'immagine, in modo da proteggere le parti mascherate

Master
Modello di vetro usato per creare modelli per la produzione di CD-ROM.

Master and slave
Indica la priorità delle periferiche.Master è la periferica primaria,Slave la secondaria.

Masterizzatore
Dispositivo in grado di copiare e incidere un CD-ROM.

Matrice attiva
Monitor LCD utilizzato nei computer portatili.

Matrice di punti
Tecnica di stampa che usa uno schema di punti per formare i caratteri o le immagini.

Matte
Immagine grafica in grigio che definisce le zone trasparenti in una sequenza video.

Mb (Megabyte)
E' una misura approssimativa (!) della dimensione dell'informazione. La causa è che la tradizione informatica vuole 1Kb = 1.024 byte (2^10), ed 1Mb = 1.024 Kb. La memoria dei computer viene perciò misurata con 1Mb = 1.048.576 byte (1024 x 1024), mentre i produttori di memorie di massa, come floppy disk, hard disk, CD-ROM, hanno spesso adottato 1Mb = 1000 Kb. Così un floppy viene comunemente chiamato dischetto da 1,44Mb. Ma in realtà contiene 1.474.560 byte, pari a 1,40625 Mb...

Mbone
Sottoinsieme della rete Internet dedicato esclusivamente al trasferimento di dati relativi a contenuti audio e video, che soffrono della caratteristica base della rete Internet, ovvero la commutazione di pacchetto unidirezionale. Su Mbone si sta sperimentando il 'tunneling' ed il 'TCP/IP multicast', ovvero quello che la televisione broadcast fa da oltre mezzo secolo anni: la trasmissione 'uno a molti' piuttosto che 'uno a uno' com’è per Internet in questo momento. Quando questa tecnologia sarà pienamente matura la distribuzione di contenuti audio e video (particolarmente importante il problema della sincronizzazione fra audio e video) sarà inarrestabile e sarà quello il momento in cui Internet, come la conosciamo, non esisterà più in se stessa.

Mbps
Milioni di bit per secondo. La misura è imprecisa per più di un motivo: infatti i multipli di potenze di due dovrebbero incrementarsi non secondo le migliaia, quindi un mega (vedi sotto) sarebbe più di un milione di bit. In realtà l’approssimazione del multiplo non influenza di molto il significato che questo assume. Vedi Mega.

MBPS
Acronimo di MegaBit Per Second.Un milione di bit trasmessi in un secondo.

MBR
Acronimo di Master Boot Record.Rappresenta il primo settore del disco fisso.

MCA
Acronimo di Micro Channel Architecture.Slot realizzato da IBM nel 1987.Modello di bus incompatibile con ISA e EISA.

MCGA
Acronimo di MultiColor Graphic Adapter.Scheda video con risoluzione di 320 per 200 punti con 256 colori presi da una palette di 262144 e di 640 per 480 punti monocromatica.Compatibile con le schede video EGA e CGA.

MCI
Acronimo di Media Control Interface.Componente di Windows che consente la programmazione di dispositivi multimediali come la scheda sonora e il lettore di CD-ROM.

MD5
Algoritmo per la generazione di firme digitali introdotto nel 1991. È essenzialmente una funzione di hash unidirezionale che genera un codice cifrato a partire da informazioni di base

MDA
Acronimo di Monochrome Display Adapter.Standard video dei primi PC.Permetteva una risoluzione di 720 per 350 punti,ma supportava solo testo e non immagini grafiche.

MDRAM
Acronimo di Multiple DRAM.Memoria costituita da DRAM affiancate per consentire un accesso ai dati a 128 bit.

Media
Plurale di medium. Il mezzo fisico attraverso cui avviene la trasmissione dei segnali. Media molto frequenti sono: doppino telefonico, cavi coassiali, fibre ottiche e l'atmosfera (onde elettromagnetiche).

Media GX
Processore realizzato da Cyrix.L'ultima versione arriva alla velocità di 266 Mhz.Utile per soluzioni economiche e adatto alla gestione di audio e video.

Media pesata al centro
Metodo per determinare l'esposizione in cui viene data più importanza alla misurazione della luce al centro del fotogramma che nelle aree circostanti. Questo metodo viene spesso considerato troppo limitante per il fotografo. Le fotocamere Canon PowerShot solitamento utilizzano un sistema di messa a fuoco a 3 punti che elimina la necessità di dover mantenere al centro il soggetto.

Mega
Multiplo di unità di misura, tipicamente di byte e di bit: affrontando il termine dal punto di vista decimale 1 mega equivale a 2 elevato alla 20esima potenza ovvero 1,048,576 byte oppure bit, facendo attenzione al fatto che con i bit si misura la larghezza di banda di una linea di trasmissione digitale mentre con i byte (che pur equivalgono ad otto bit) si misura la capacità di memoria. Questo non è universalmente accettato dato che secondo lo IBM Dictionary of Computing un mega equivale a 1 milione di byte/bit mentre secondo il Microsoft Press Computer Dictionary un mega equivale sia a 1,048,576 bit/byte che a 1.000.000 di bit/byte. Non ci vuole molto a capire perché Microsoft è il monopolista del mercato.

Megabyte
1.024 Kilobyte, scritto MB. Unità di misura utilizzata per indicare le dimensioni di file o di supporti. Si riferisce alla quantità di informazioni contenute in un file oppure alla quantità di informazioni che possono essere memorizzate su un disco rigido.

Megabyte
Unità di misura della capacità di un disco multipla del Kilobyte.Un Megabyte equivale a 1048576 byte e a 1024 Kilobyte.

Megahertz
Unità di misura della frequenza che equivale a un milione di cicli al secondo.

Megapixel
1.000.000 di pixel. Vedere anche Pixel.

Megapixel
1.000.000 di pixel. E' usato per misurare la potenza dei sensori CCD. In realtà è un indicatore approssimativo, in quanto la qualità dell'immagine dipende anche dal funzionamento del sensore stesso, dalla conversione A/D e dalla disposizione dei pixel sensibili ai vari colori sul filtro posto sul sensore.

Memex
Dispositivo di comunicazione realizzato nel 1945 da Vannevar Bush.Era il primo prototipo di computer dotato di browser.

Memoria
Supporto di memorizzazione della fotocamera. La memoria flash è un supporto di memorizzazione affidabile e sicuro che non richiede alimentazione per conservare le immagini dopo che sono state salvate. Le immagini non vengono eliminate dalla memoria flash a meno che non sia l'utente a farlo.

Memoria a doppio accesso
Memoria RAM con una porta anteriore e una posteriore.In questo modo i dati possono entrare e contemporaneamente uscire per migliorare la velocità.Esempi di memorie a doppio accesso sono la VRAM e la WRAM.

Memoria base
Memoria del PC fino a 640kb detta anche memoria convenzionale.

Memoria Cache
la memoria Cache è una memoria ad accesso casuale (RAM) a cui il microprocessore accede più velocemente rispetto ad una RAM.

Memoria di massa
Supporto magnetico (a disco o a nastro) o ottico di notevole capacità, generalmente esterno al personal computer, il cui scopo è quello di contenere dati, programmi, e copie di backup del sistema operativo.

Memoria di massa
Dispositivo di memorizzazione dati.

Memoria espansa
Memoria in aggiunta a quella base,usata dalle applicazioni.

Memoria Flash
la memoria Flash è un dispositivo di memoria non volatile in grado di mantenere i dati anche quando non è alimentata. Tale dispositivo è simile ad una EPROM con l'eccezione che può essere cancellata elettricamente, mentre una EPROM deve essere esposta ai raggi ultravioletti per essere cancellata.

Memoria RAM
Parte del computer utilizzata dai programmi durante l'esecuzione.

Memoria video
Memoria usata nelle schede grafiche per gestire i dati che sono visualizzati sullo schermo.La quantità di memoria video determina la risoluzione video e il numero di colori utilizzabili.

Memoria virtuale
Sistema che consente di usare un certo spazio su disco come se fosse memoria RAM extra.

Memory interleaving
Metodo che consente di usare la RAM,senza che il tempo di aggiornamento del modulo interferisca.

Memory Stick
Formato proprietario delle schede di memoria Sony.

Memphis
Nome in codice del sistema operativo di Microsoft,Windows 98.

Mendocino
Nome in codice della seconda versione del processore Celeron di Intel,l'alternativa a basso costo del Pentium II.Possiede 128 Kilobyte di cache di primo livello e 512 Kilobyte di cache di secondo livello.

Menu
Elenco di opzioni che possono far parte di un programma.L'utente può scegliere l'opzione desiderata.

Merge
Combinare due o più elementi, per esempio due liste, in modo ordinato e senza modificare la struttura di base di ciascuna di esse.

Messa a fuoco
Consente di regolare la distanza tra l'obiettivo e un'immagine per rendere quest'ultima più nitida possibile.

Messa a fuoco
Meccanismo che permette, spostando avanti o indietro una o più lenti componenti l'obiettivo, di mettere a fuoco soggetti posti a varie distanze dall'obiettivo stesso, a partire da una distanza minima fino all'infinito. Può essere manuale o automatica.

Messa a fuoco automatica
Funzione che permette di mettere a fuoco in automatico i soggetti inquadrati; premendo il pulsante di scatto a metà, la fotocamera, o meglio un sensore posto o nella parte frontale della fotocamera, in esterno, o all'interno dell'obiettivo (TTL), misura la distanza degli oggetti inquadrati e regola di conseguenza la messa a fuoco.

Messa a fuoco automatica TTL (Through-The-Lens)
Consente alla fotocamera di effettuare la messa a fuoco automatica attraverso l'obiettivo, senza dover regolare manualmente l'obiettivo. Vedi anche TTL.

Mezzatinta
Tecnica di riproduzione delle immagini che utilizza una combinazione di punti bianchi e neri per simulare il colore grigio.

Mezzitoni (Halftone)
Processo di riproduzione di un'immagine a toni continui, come una serie di punti (dots) di diversa dimensione, all'interno di una griglia fissa; utilizzato generalmente per la stampa.

MFD
Acronimo di MultiFunction Devices.Periferiche che hanno molte funzioni integrate come stampante,scanner,fotocopiatrice e fax.

Mflops
Unità di misura che indica il numero di operazioni (espresse in milioni) in virgola mobile che può gestire un microprocessore.

MHz
Unità di misura della frequenza, equivalente ad un milione di Hertz, si riferisce alla velocità di processione dei dati di un computer.

MIB
Management Information Base. Raccolta di informazioni operative di rete situata in un deposito virtuale a cui si può accedere generalmente attraverso un sistema conforme al protocollo SNMP (Simple Network Management Protocol) per effettuare delle analisi.

MIB
Acronimo di Management Information Base.Standard per l'accesso mediante un protocollo per la gestione di rete ad una raccolta di oggetti.

MIB-II
Acronimo di Management Information Base-II.Standard per l'accesso mediante un protocollo per la gestione di rete ad una raccolta di oggetti.Questa seconda versione offre funzioni in più come il supporto per reti multiprotocollo.

MICR Toner
(Magnetic Ink Character Recognition) Inchiostro magnetico speciale usato nella stampa di assegni

Microcella
Spazio fisico delimitato in cui possono comunicare vari dispositivi wireless. Essendo possibile che alcune celle si sovrappongano o siano isolate, i confini della cella sono stabiliti da una regola predefinita o da una convenzione.

Microcomputer
Fascia più bassa degli elaboratori.Comprendono i computer da casa.

Microdrive
Sviluppati da IBM, i microdrive sono dischi rigidi estremamente piccoli che possono essere inseriti negli alloggiamenti di memoria CompactCard. Sono disponibili con capacità da 170 MB e 340 MB per consentire alle fotocamere abilitate all'uso delle schede di memoria CompactFlash di sfruttare le elevate capacità di memorizzazione. Tutte le fotocamere digitali PowerShot accettano le schede CompactFlash.

Microdrive
E' il più piccolo hard disk del mondo. E' utilizzabile da tutti gli apparecchi conformi allo standard CompactFlash II. Esiste in varie capacità.

Micro-dry
Tecnologia delle stampanti a getto d'inchiostro che consente una migliore qualità grazie a dei nastri e una testina che trasferiscono i colori sul foglio.

Microfine Toner
Un granulo speciale di toner, molto fine usato nelle stampanti ad alta risoluzione

Microfono
un dispositivo che permette di registrare messaggi vocali.

Microid Research
Uno dei principali produttori di BIOS per computer.

Micron
Unità di misura che equivale ad un miliardesimo di metro.Caratterizza i microprocessori.

Microprocessore
Chip di circuiti integrati che controlla il processo di elaborazione in un computer.

Microprocessore
Componente principale del PC che svolge le principali operazioni.E' il cuore di un computer.

Microsecondo
La milionesima parte di un secondo (0,000001 s).

Microsoft
La più famosa società che sviluppa software per computer.Fondata nel 1977da Bill Gates e Paul Allen,ha sviluppato i famosi sistemi MS-DOS e Windows.

MID
Estensione di file sonori contenenti musica in formato MIDI.

Middle tower
Contenitore dei computer di lunghezza media che dispone di una buona espandibilità.

Midi
Acronimo di Musical Instrument Digital Interface. Uno standard internazionale che consente la comunicazione di strumenti musicali elettronici. Le informazioni trasportate non sintetizzano la forma d’onda sonora, ma forniscono parametri circa le tonalità, i tempi e le caratteristiche degli strumenti sorgente. In questo modo la trama musicale viene rigenerata una volta ricevuta e la mole di dati trasmessi ne risulta ridotta

MIDI
Acronimo di Musical Instrument Digital Interface.E' un formato di memorizzazione di file sonori.Consente una relazione tra strumenti musicali e computer.

MIDI (Musical Instrument Digital Interface)
Un formato di file con cui vengono memorizzati dei brani musicali.

Midrange
Denominazione inglese, ormai universalmente adottata, che indica l'altoparlante specializzato nella riproduzione delle frequenze medie.

Midwoofer
Altoparlante la cui gamma di lavoro si estende dalle basse alle medie frequenze comprese. Abbinato ad un tweteer consente di realizzare un sistema di altoparlanti a due vie.

MIF
Acronimo di Management Information File.Formato di file utilizzato da IBM nei computer in rete per ottenere informazioni sul sistema.

Millennium
Nuova versione del sistema operativo Windows realizzato da Microsoft. La data di rilascio e' annunciata entro la fine del 2000.

Millisecondo
Millesima parte di un secondo (0,001 s).

MILnet
Rete a carattere prettamente militare nata nel 1983 dalla scissione di ARPAnet.

MIME
Multipurpose Internet Mail Extensions. Formato per la codifica, la trasmissione e la gestione di informazione binaria attraverso la posta elettronica o i newsgroup.

MIME
Multipurpose Internet Mail Extension. Estensione del normale protocollo di posta elettronica (SMTP), che originariamente fu progettato per trasmettere solamente messaggi in ASCII puro. Consente l'invio di messaggi con formattazioni del testo, inserti HTML, grafici, audio, video, multimediali. Fu proposto da Nathan Borenstein nel 1991.

MIME
Acronimo di Multipurpose Internet Mail Extensions.Metodo per collegare del codice binario alla posta elettronica.

MIME (Multipurpose Internet Mail Extension)
Protocollo per lo scambio di file di qualsiasi genere mediante attachment ad un messaggio e-mail. Evoluzione dei sistemi Uuencode e BinHex, dai mondi Unix e Mc rispettivamente.

Mini disc
Tecnologia sviluppata da Sony, si tratta di un CD da 3 pollici.

Mini DV (Mini Digital Videocassette)
Si tratta di un formato di registrazione digitale che permette di registrare sequenze video in modalita' digitale.

Mini-cartridge
Cartuccia contenente il processore Intel Pentium II realizzato per i computer portatili.Possiede un connettore a 240 piedini.

Minicomputer
Fascia media degli elaboratori tra i mainframe e i microcomputer,di varia potenza.

miniDV
Sono i nastri Dv per il mercato amatoriale, contenuti in cassette più piccole rispetto a quelle professionali (Dvc); il formato del segnale è comunque identico al formato Dvc a 25 Mbit/s

MiniDV
Formato dei nastri digitali per videocamere.Usato nel settore consumer e semiprofessionale.

Minitower
Cabinet verticale da pavimento alto circa la metà (13 pollici) di un tower case (24 pollici). Vedi anche tower.

Minitower
Contenitore del PC che con la sua limitata altezza può essere messo sulla scrivania a fianco del monitor senza dare fastidio.

Mip Mapping
È una tecnica che permette di risolvere il problema dell'effetto mosaico delle texture senza effettuare complesse interpolazioni. Consiste nel memorizzare tre copie della stessa texture con diverse risoluzioni per poi utilizzare quella più adatta alle dimensioni dell'oggetto (mip sta per Multum in Parvo). In questo modo si riduce la necessità di effettuare i ridimensionamenti che sono all'origine dell'effetto mosaico. Questa tecnica, tuttavia, richiede l'utilizzo di molta memoria per la conservazione delle texture

Mip mapping
Tecnica che permette di risolvere il problema dell'effetto mosaico delle texture (vedi Texture mapping) senza effettuare complesse interpolazioni (vedi Bilinear Filtering). Consiste nel memorizzare tre copie della medesima texture con diverse risoluzioni, per poi utilizzare quella più adatta alle dimensioni dell'oggetto. In questo modo si riduce la necesssità di effettuare i ridimensionamenti che sono all'origine dell'effetto mosaico. Questa tecnica tuttavia richiede l'utilizzo di molta memoria per la conservazione delle texture (vedi anche Tile-based Texture Mapping, Per-Pixel MIP Mapping, Trilinear MIP Mapping e Palletized Textures)

Mip-mapping
Tecnica grafica 3D usata per mantenere l'aspetto degli oggetti sempre realistico eliminando l'effetto mosaico.

MIPS
1)Acronimo di Milions Instructions Per Second.Significa milioni di istruzioni al secondo.Test che fornisce le prestazioni di un microprocessore riguardo la sua potenza di calcolo. 2)Azienda che produce processori per mainframe e server.

MIPS (Millions of Instructions Per Second)
si riferisce alle prestazioni del processore.

Mirino
Sistema utilizzato per l'inquadratura e talvolta la messa a fuoco del soggetto. Esistono vari tipi di mirino: a visione diretta, ottico, a schermo smerigliato o reflex.

Mirino
Anche noto come oculare o visore, consente di vedere l'inquadratura che si sta effettuando. Il mirino può essere ottico o LCD, ed alcune fotocamere sono dotate di entrambi.

Mirino LCD (TTL)
Su alcune fotocamere e videocamere digitali, esiste la possibilità di usare un piccolo display LCD che svolge la funzione di mirino, salvo che ovviamente funziona solo a macchina accesa. Questo consente un'inquadratura della massima accuratezza, limitata solo dalla qualità del display LCD stesso.

Mirino ottico
Traguardo ottico che consente di controllare l'ampiezza e l'altezza dell'inquadratura; può avere un sistema di regolazione delle diottrie, utile per chi soffre di lievi difetti alla vista, può essere Reflex (SLR, Single Lens Reflex, per distinguere dalle ormai obsolete fotocamere a doppio obiettivo), TTL (Through The Lens), oppure Prismatico o Pentaprismatico (il soggetto è inquadrato attraverso l'obiettivo, ma più generalmente è dotato di un'ottica separata da quella dell'obiettivo). Questo tipo di mirino (non-reflex) permette di costruire fotocamere di dimensioni più compatte, non dovendo includere anche l'ottica prismatica del mirino TTL, e fornisce una visione sufficientemente corretta del soggetto inquadrato, tranne nel caso di macrofotografia, quando spesso l'inquadratura visibile guarda molto più in alto e a sinistra del soggetto fotografato.

Mirino ottico Reflex (detto anche SLR o TTL)
Meccanismo a specchio mobile posto dietro l'obiettivo, basato su di un prisma ottico; consente di vedere l'esatta inquadratura che verrà poi fotografata, in modo che qualunque variazione di messa a fuoco e diaframma sarà così già visibile dal mirino. Permette quindi un maggior controllo sulle impostazioni della fotocamera.

Mirror
Duplicati di interi siti Internet, realizzati per facilitare la loro visibilità ed evitare i rallentamenti dovuti al traffico della rete.

Mirror Server
Server che regolarmente ricopia integralmente o in parte il contenuto di un altro server.

Mirror site
Sito Internet che replica esattamente un altro sito, allo scopo di facilitarne la fruizione da una particolare zona geografica.

Mirror texture addressing
Tecnica grafica 3D usata per affiancare due texture con orientamento speculare.

Misurazione media
Detta anche misurazione della matrice o misurazione segmentata. Sistema che consente la lettura della luce su diverse aree del fotogramma. Il microprocessore calcola le informazioni eseguendo una lettura composita che tiene conto delle differenze all'interno del fotogramma.

Misurazione spot
In questo tipo di misurazione, viene utilizzato il punto centrale del fotogramma per misurare la luce riflessa dal soggetto. Questa misurazione spesso viene indicata dal mirino della fotocamera. Se utilizzato correttamente, questo sistema garantisce la migliore esposizione dell'area in oggetto lasciando sovraesposta o sottoesposta la parte restante del fotogramma.

MIT
Massachusetts Institute of Technology.

Mixed-mode CD
CD-ROM contenente dati e tracce audio dove i dati sono nella prima sessione mentre la traccie audio sono sulla seconda sessione.

MJPEG
Variante dell'MPEG, basato su di una sequenza di immagini JPEG. Utilizzata nel formato DV.

MJPEG
Acronimo di Motion Joint Professional Expert Group.Formato di memorizzazione delle immagini in filmati,meno efficiente del MPEG ma non occorre disporre di una scheda aggiuntiva.

MMO
Acronimo di Mobile MOdule.Contenitore a 280 piedini esterno dei processori Intel Pentium II realizzati per i PC portatili.

MMS (Multimedia Messanging Service)
Tecnologia che consente agli utenti della telefonia cellulare di incorporare audio, fotografie ed altri contenuti in un messaggio di testo tradizionale, trasformandolo in un messaggio multimediale fatto di immagini e suoni.

MMU
Acronimo di Memory Management Unit.Chip che configura e organizza la memoria.

MMX
Tecnologia dei processori Pentium che consente di migliorare la grafica tridimensionale e la visione dei filmati aggiungendo delle funzioni.

MNP
Standard per la correzioni di errori (MNP4) e la compressione dei dati (MNP5) in uso ogni qualvolta stabiliamo una connessione tramite un modem moderno.

MNP
Acronimo di Microcom Networking Protocol.Protocollo realizzato da Microcom per la correzione degli errori e la compressione dei dati,mediante MODEM con linea telefonica commutata.

MNP-10
Acronimo di Microcom Networking Protocol-10.Versione del protocollo MNP dedicata alle funzioni necessarie per trasmettere dati su linee molto disturbate.

Mobile Celeron
Processore per computer portatili realizzato dalla Intel.La velocità massima è di 466 Megahertz.Dispone di 128 Kilobyte di memoria cache integrata.

Mobile Dixon
Processore per computer portatili realizzato dalla Intel.La velocità massima è di 366 Megahertz.Dispone di 256 Kilobyte di memoria cache integrata.

Mobile K6-2
Processore di AMD realizzato per i computer portatili.La velocità massima è di 400 Megahertz.Dispone di una memoria cache interna da 64 KByte e le istruzioni grafiche per i giochi 3DNow!.

Mobile K6-3
Processore di AMD realizzato per i computer portatili.Evoluzione del K6-2.La velocità massima è di 366 Megahertz.

Mobile Pentium II
Versione del microprocessore Pentium II della Intel per i computer portatili.La versione più potente e quella a 400 Mhz realizzata con tecnologia a 0,18 micron.

Mobile Pentium III
Versione del microprocessore Pentium II della Intel per i computer portatili.La versione più potente e quella a 700 Mhz realizzata con tecnologia a 0,18 micron.

Modalità "Ad Hoc Mode"
Impostazione client di una LAN wireless che offre connessioni peer-to-peer indipendenti. Un sistema alternativo è quello in cui i PC comunicano fra loro attraverso un Access Point. (Vedi: Modalità "Infrastructure Mode").

Modalità "Infrastructure Mode"
Impostazione client che offre connettività a un Access Point (AP). A differenza dell'Ad Hoc Mode, in cui i PC o gli altri dispositivi client comunicano direttamente fra loro, i client impostati in modalità "Infrastructure Mode" passano tutti i dati attraverso un Access Point centrale. L'AP non solo media il traffico di rete wireless nelle immediate vicinanze, ma offre anche la comunicazione con la rete cablata. (Vedi: Modalità "Ad Hoc Mode" e Access Point).

Modalità kiosk
Modalità dei programmi usati per la navigazione sui siti Internet che consente di visualizzare la pagina senza gli elementi che occupano lo spazio,impedendo la visione completa.

Modalità protetta
Modalità di lavoro dei microprocessori a partire con l'80286 di Intel.Supporta fino a 4 Gygabyte di spazio indirizzabile e offre il Multitasking.

Modalità reale
Modalità dei microprocessori che supporta fino a 1 Megabyte di memoria consentendo l'esecuzione di un'applicazione alla volta.

Modalità risparmio di energia
La maggior parte delle copiatrici più evolute entrano automaticamente in stand by una volta scaduto un tempo prestabilito da quando è stata fatta l'ultima copia. In una copiatrice in stand by la temperatura dei rulli fusori viene ridotta per risparmiare energia e consentirne il rapido riscaldamento per la produzione di copie successive.

Modalità sleep
Modalità in cui i componenti del computer stanno consumando poca energia.

Modding
Termine che sta a indicare la modifica di un componente hardware del computer (ad esempio è possibile modificare il mouse, il case, etc). Lo scopo del modding è quello di rendere la periferica più comoda, usabile, o semplicemente più vicina ai propri gusti estetici.

Modello di riferimento OSI
L'Organizzazione Internazionale per gli Standard (ISO) ha sviluppato il modello di rete OSI (Open System Interconnection) che è composto da sette Livelli (o Layer) differenti. Standardizzando i Livelli e le interfacce fra questi, parti differenti di un dato protocollo possono essere modificate o sostituite man mano che le tecnologie avanzano, o che i requisiti di sistema cambiano. I 7 Livelli del modello OSI sono i seguenti:

Modello tridimensionale
Descrizione tramite linee e superfici di un oggetto reale.

Modem
Acronimo di MOdulatore-DEModulatore. Un dispositivo la cui funzione è trasmettere dati fra computer attraverso le linee telefoniche convenzionali. I computer comunicano tra loro per mezzo di segnali digitali (alternanze di 0 e 1), mentre i segnali viaggiano sulle linee telefoniche sotto forma di onde analogiche. Affinché i modem possano scambiare dati tra loro, sono stati definiti appositi protocolli di comunicazione, i più comuni dei quali sono formalizzati dall’ITU. Ultimo in ordine di tempo è il V.92, che prevede velocità di upstream e downstream di 56.000 bps nel caso si verifichino condizioni particolari sulla linea telefonica

Modem
Acronimo di MOdulatore DEModulatore. Dispositivo interno o esterno al mobile del computer che trasforma i dati digitali provenienti dal computer in segnali analogici (fischi…) che possono viaggiare su linee telefoniche analogiche. Ovviamente accade anche il viceversa. I modem attuali (che costano la metà di quelli vecchi anche soltanto di due anni) possono trasmettere in ogni caso alla velocità di 33 kbps e ricevere, se il provider a cui si è collegati lo consente, ad una velocità puramente teorica di 56 kbps. Le tecnologie che permettono con risultati sovrapponibili questo tipo di collegamento sono due: X2, di USRobotics e 56flex di Rockwell, integrate nel nuovo standard V90. La velocità massima teorica deriva da attente considerazioni matematiche che tengono in conto essenzialmente il tipico rapporto segnale rumore della linea di trasmissione analogica (cioè la nostra linea telefonica) e praticamente è impossibile da raggiungere, attestandosi comunque sui 52 kbps in una situazione non particolarmente vantaggiosa (ovvero con una normale linea telefonica, non dall’altra parte della strada rispetto alla centrale digitale).

Modem
Dispositivo che permette a un computer digitale di comunicare anche attraverso linee di trasmissione analogiche (come quelle telefoniche tradizionali) mediante un processo denominato modulazione e demodulazione del segnale.

Modem
Modulator-demodulator. Dispositivo che permette ad un computer di collegarsi ad altri computer attraverso la linea telefonica tradizionale. I modem "modulano", cioè convertono i segnali digitali del computer per la trasmissione analogica e li "demodulano", cioè li riconvertono in un linguaggio digitale, comprensibile al computer situato all'altro capo della linea.

MODEM
Acronimo di MOdulator DEMolulator.Dispositivo hardware che riceve segnali digitali dal PC,li trasforma in segnali analogici e viceversa.In questo modo possono essere trasmessi mediante la linea telefonica.Viene usato per il trasferimento dei file tra computer collegati in rete come Internet.

Modem fax
Vedi Fax modem.

Modem Ready (MD)
Abbreviazione che sta per 'modem pronto': è l’etichetta assegnata ad uno dei diodi led sul frontale dei modem esterni.

Moderatore
Persona che gestisce una determinata area di discussione in Internet.

Modo emulazione
Tecnica di emulazione di un sistema da parte di un altro sistema per consentire il funzionamento dello stesso software e hardware.

Modplay
Programma che esegue file Mod,formato nato su Amiga ma in seguito diventato multipiattaforma.

Modulazione
Una delle varie tecniche utilizzate per combinare le informazioni dell'utente con un segnale di trasmissione portante.

Modulo
Insieme di componenti hardware e software realizzati in modo autonomo.

Modulo continuo
Fogli di carta collegati uno dopo l'altro realizzati per la stampante.

Moirè
Difetto di visualizzazione che sovrappone un tipico effetto geometrico ''a retino'' o ''a griglia'' sull'immagine, dovuto alla presenza di due o più griglie o retini di dimensioni diverse posti tra l'osservatore ed il soggetto o lo sfondo dell'immagine. E' anche un effetto molto frequente durante la stampa dei mezzitoni, a causa della loro errata inclinazione angolare.

Moirè
Difetto dei monitor caratterizzato da una comparsa di ondulazioni che appaiono con le immagini visualizzate in alta risoluzione.

Monitoraggio
Controllo periodico della funzionalità del sistema.

Monocromatica
Immagine costituita da un solo colore, detto anche foreground (solitamente il bianco) sullo sfondo (background) nero.

Morphing
Tecnica grafica che consente di trasformare un'immagine in un'altra attraverso dei fotogrammi.Molti film hanno utilizzato questa tecnica come Terminator 2.

Mosaic
Il primo browser per WWW. Creato nel 1992 da parte di NCSA.

Mosaic
Programma per la navigazione su Internet,multipiattaforma.

Mother-Board
Scheda principale del computer. Essa è il vero cuore del computer, in quanto è il dispositivo che ne mette in comunicazione tutte le parti.

Motherboard
Scheda madre.La scheda principale presente all'interno del PC.Essa contiene il microprocessore e le schede di espansione.

Motion blur
Effetto grafico che consiste nell'elaborare diverse volte lo stesso frame, calcolando a ogni passata la posizione di alcuni, e ben determinati, oggetti in movimento rispetto allo scenario; nella rappresentazione della scena 3D si avrà che gli oggetti in movimento verranno resi con una sorta di "scia" in modo da rendere il loro movimento maggiormente fluido. E' quindi un particolare effetto di blur lungo una direzione, che da' appunto l'impressione del movimento.

Motion capture
Tecnica di cattura del movimento.I dati elaborati possono essere utilizzati per creare un oggetto virtuale.

Motion JPEG
Standard per la memorizzazione di video proposto dalla JPEG (Joint Photographic Experts Group), che usa la compressione delle immagini JPEG per ogni frame.

Motore di ricerca
Programma in grado di effettuare ricerche su database. I motori di ricerca della rete Internet sono molti, alcuni specializzati per temi altri localizzati per nazioni. Generalmente si può interagire con un motore di ricerca attraverso una semplice pagina WWW. Tra i motori di ricerca più noti Altavista, ideato e gestito da Digital, Yahoo! e Virgilio specializzato in risorse italiane.

Motore di ricerca
Programma in grado di indicizzare automaticamente informazione e rendere possibili ricerche da parte degli utenti sulla relativa base di dati.

Motore di ricerca
Programma che ricerca documenti in base a determinate parole chiave inserite da chi effettua la ricerca. Vi sono diversi tipi di motori di ricerca. Gli ftp search, per esempio, consentono di cercare sulla Rete tutti i siti FTP che contengono un determinato file e permettono di scaricarlo.

Motore di ricerca
Archivio di indirizzi presenti in Internet che fornisce informazioni su molti argomenti.

Motorola
Grande produttore di semiconduttori e microprocessori per diverse società che producono computer e dispositivi.

Mount Rainer
Standard sviluppato da un consorzio di aziende formato da Philips, Sony, Microsoft e altri, che punta a integrare direttamente a livello del sistema operativo la scrittura a pacchetti su Cd-Rw e altri supporti ottici, senza l’ausilio di software specifici quali InCD di Ahead o DirectCD di Roxio. Le specifiche Mount Rainier includono la funzionalità di defect management (controllo dei settori difettosi) gestita direttamente dall’hardware, come nei dischi fissi, e la formattazione in background, grazie alla quale il supporto è reso accessibile in pochi secondi per la scrittura via drag-and-drop

Mouse
Dispositivo comune di puntamento. Le principali parti costitutive di un mouse sono una custodia dal fondo piatto progettata per essere afferrata con una mano e trascinata, uno o più pulsanti nella parte superiore, un dispositivo multidirezionale di rilevamento dello spostamento (in genere una pallina) sul fondo e un cavo che collega il mouse al calcolatore. Spostando il mouse su una superficie (per esempio una scrivania), l'utente in genere controlla il cursore sullo schermo. I mouse sono dispositivi di puntamento relativo perché non esistono limiti definiti al loro movimento e perché il loro spostamento su una superficie non indica direttamente una particolare posizione sullo schermo. Per scegliere degli elementi o i comandi sullo schermo l'utente preme uno dei pulsanti del mouse 'facendo clic col mouse'.

Mouse
Letteralmente "topo". Periferica che controlla lo spostamento del cursore sul video in corrispondenza del movimento della periferica stessa, mossa dalla mano dell'utente. I mouse standard possiedono sul fondo una sfera che trasmette i movimenti orizzontali e verticali a due rulli presenti all'interno del mouse. Esistono inoltre mouse ottici, che non avendo parti in movimento resistono meglio all'usura e alla sporcizia.

Mouse
Dispositivo di input standard usato nei sistemi operativi e i programmi con interfaccia grafica.

Mouse button
Bottone del mouse.

Mouse pad
Tappetino antistatico,in genere realizzato con gomma dura ideale per il mouse.

Mov
Standard video dei sistemi Apple,ma disponibile anche sui PC con il programma QuickTime.

MP3
Acronimo di MPEG-2 Audio Layer-3.Formato dei file audio realizzati con una tecnica di compressione particolare.Un file audio salvato in questo formato mantiene una qualità finale paragonabile a quella di un CD originale.

MP3 (Mpeg 1 Layer 3)
L'MP3 è un formato file audio. Quello che lo differenzia dagli tipi di file audio come il wav è che i dati all'interno sono compressi. La compressione dei dati audio avviene tramite algoritmi di compressione molto complessi, che si basano su uno studio della percezione umana del suono, in poche parole si eliminano i suoni che hanno delle frequenze poco o per nulla percettibili dall'uomo, ma che comunque occupano dello spazio. Grazie a questi algoritmi di compressione audio si possono registrare suoni di buona qualità, occupando meno spazio. Naturalmente i gradi di compressione sono diversi e meno è compresso e più il suono è simile alla qualità cd, più è compresso, meno il suono è pulito. Grazie a questa sua caratteristica l'Mp3 si è diffuso a dismisura nella rete, in quanto si possono registrare suoni di qualità e allo stesso tempo con una quantità di spazio richiesta piccola.

MP3, MPEG Audio Layer 3
Standard di compressione dati audio in grado di offrire una qualità paragonabile a quella dei normali CD pur riducendo a circa un dodicesimo di quella originale la dimensione dei relativi file. Le piccole dimensioni del file MP3 rendono facile trasferirli attraverso Internet, ed hanno determinato la recente, grande popolarità di questo formato.

MP6
Processore realizzato da Rise Technology.Adotta lo zoccolo Socket Super 7 e ha una frequenza massima di 266 Mhz.

MPC-1
Acronimo di Multimedia Personal Computer.Sono le capacità multimediali di un computer.La configurazione minima di un computer per raggiungere questo standard,deve essere un processore 80486,un lettore di CD-ROM a singola velocità e una scheda sonora a 8 bit.

MPC-2
Acronimo di Multimedia Personal Computer.Sono le capacità multimediali di un computer.La configurazione minima di un computer per raggiungere questo standard,deve essere un processore 80486dx2, un lettore di CD-ROM a due velocità e una scheda sonora a 16 bit.

MPC-3
Acronimo di Multimedia Personal Computer.Sono le capacità multimediali di un computer.La configurazione minima di un computer per raggiungere questo standard,deve essere un Pentium 75,un lettore di CD-ROM a quattro velocità,una scheda sonora Wagetable e includere il supporto per la riproduzione MPEG.

MPEG
Acronimo di Motion Picture Expert Group.Sistema di compressione e decompressione delle immagini in filmati video.

MPEG (Motion Picture Experts Group).
Gruppo di esperti legati alla produzione di contenuti audio e video che ha contribuito alla creazione di standard qualitativi di compressione dei dati. Acronimo usato come prefisso ai nomi degli algoritmi di compressione non-lineare dedicati al trattamento di dati audio e video.

MPEG (Moving Picture Experts Group)
Standard di compressione video. MPEG1 è lo standard per le compressioni audio e video ottimizzate per reti con ampiezza di banda pari a 1,5 Mbps. MPEG2 viene invece utilizzato per applicazioni audio e video di alta qualità che viaggiano su reti con ampiezza di banda tra i 4 e 9 Mbps. MPEG4 infine è un algoritmo di compressione per connessioni di rete a 64 Kbps.

Mpeg-1
Utilizzato nei VideoCD, fornisce una qualità di immagine simile a quella dei nastri Vhs (risoluzione di 356 x 288 pixel); il flusso dei dati (bit rate) è costante nel tempo ed è pari a 1,5 Mbit/s

MPEG2
Sistema digitale di compressione dei dati, in grado di ridurre sensibilmente la dimensione del dato finale, è utilizzato per la compressione dei dati digitali che compongono i SVCD.

Mpeg-2
Questo standard è un ampliamento dell’Mpeg-1; il formato dell’immagine, pari a quello televisivo (720 x 576 pixel a 25 quadri al secondo per il Pal, 720 x 480 pixel a 30 quadri al secondo per l’Ntsc), e l’elevato flusso di dati consentono di ottenere una qualità d’immagine molto elevata

MPEG-2
Acronimo di Motion Picture Expert Group 2.Versione migliorata del sistema di compressione e decompressione delle immagini in filmati video.Usato nel nuovo supporto DVD.

MPEG4
Sistema digitale di compressione dei dati, in grado di ridurre sensibilmente la dimensione del dato finale, è utilizzato per la compressione dei dati digitali che compongono i DivX.

MPEG-4
Acronimo di Motion Picture Expert Group 4.Versione migliorata del sistema di compressione e decompressione delle immagini in filmati video.Realizzato nel 1998.

MPOA
Acronimo di MultiProtocol Over Atm.Standard per le reti ATM creato allo scopo di eseguire lo smistamento di traffico multiprotocollo proveniente da reti LAN tradizionali.

MPP
Acronimo di Minuto Per Pagina.Velocità di stampa che si basa sul numero dei minuti necessari per una pagina.

MPR-II
Norme per il basso consumo e la limitazione delle radiazioni elettromagnetiche,adottate sui monitor.

MPU 401
Acronimo di Midi Processing Unit.Standard Midi creato da Roland,usato dai professionisti per i loro strumenti.

MRT
Acronimo di Magneto Resistive Technology.Tecnologia realizzata nel 1991 da IBM per i dischi fissi che consente di alimentare segnali più potenti alle testine di lettura e scrittura.In questo modo si riesce a gestire maggiori quantità di dati con uno spazio ridotto.

MRU (Media Receiver Unit)
Unità Centrale (box esterno con sintonizzatore TV, prese video e SCART) atta a collegare al monitor LCD varie apparecchiature video.

MSAA
Acronimo di MicroSoft Active Accessibility.Una serie di strumenti realizzati da Microsoft per facilitare la creazione di applicazioni utilizzabili dalle persone disabili.

Msdos
Microsoft dos. Sistema operativo monoutente ed interattivo a riga di comando. Sta alla base del funzionamento delle prime versioni dei sistemi operativi windows.

MS-DOS
Acronimo di MicroSoft Disk Operating System.Sistema operativo per PC,la cui prima versione risale al 1981,prodotto da Microsoft.E' stato per molti anni il sistema operativo più diffuso e conosciuto nel mondo.

MSN
Acronimo di MicroSoft Network.Servizio telematico offerto da Microsoft.

Mt-32
Standard MIDI alternativo al General MIDI.

MTBF
Acronimo di Mean Time Between Failure.Parametro che indica il tempo medio dichiarato dal costruttore di un prodotto hardware tra un guasto e l'altro.

MTTF
Acronimo di Mean Time To Failures.Tempo medio intercorrente tra i guasti delle parti meccaniche dei dischi fissi.

MTU
Acronimo di Maximum Transmission Unit.Massima porzione di dati che può essere trasmessa in un colpo solo.

MUD
Acronimo di Multi User Dungeon.Gioco d'avventura o di ruolo giocato in rete.

MUD (Multiple User Dungeon)
Gioco di simulazione multiutente via Internet generalmente di ambientazione fantasy. Come nei giochi di avventura, basta scegliere il personaggio che si desidera interpretare ed entrare nello spazio virtuale del gioco. E quindi spostarsi da un universo all’altro, da un posto all’altro, dialogare con altri personaggi interpretati da altri giocatori, fare combattimenti, ecc. I server MUD sono accessibili tramite Telnet. I loro indirizzi sono quelli delle macchine. Sarà tuttavia necessario specificare, oltre all’indirizzo del server, un 'numero di porta' che corrisponde al programma di gioco.

MUD, Multi-User Dungeon
Versioni Internet del noto gioco di ruolo. Si tratta di ambienti multiutente basati su descrizioni ed interazioni testuali.

MUG
Acronimo di Multi User Game.Qualsiasi gioco che possa essere giocato in rete con altri utenti.

Mu-law
Algoritmo per la compressione e codifica dei dati usato per la trasmissione via MODEM.

Multibank RAM
Memoria dinamica ad accesso casuale sviluppata appositamente per la grafica.

Multifrequenza
Sinonimo di Multiscan.

Multifunzione
Periferica che svolge funzioni differenti. Può essere una copiatrice che funziona da fax, stampante e scanner o un fax che stampa, copia e scansisce.

Multilink PPP
Acronimo di Multilink Point to Point Protocol.Variante del protocollo PPP che offre funzioni aggiuntive per la compressione di un canale.

MultiMedia
E' uno standard per le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano la didascalia MultiMedia sono certificate compatibili secondo questo standard. Si tratta di schede grandi un poco meno delle CompactFlash. Sono prive di controller incorporato: ma una evoluzione di questo formato, dotata di controller, sono le nuove schede SD (Secure Digital). Le MultiMedia sono spesso utilizzate dagli MP3 Player per memorizzare musica, e dalle videocamere digitali per memorizzare foto. Alcune apparecchiature non riconoscono però schede di capacità superiore ad un certo limite, ed in tal caso vi segnaliamo tale limite accanto alla fotocamera stessa.

Multimedia
Termine utilizzato per indicare l'uso combinato di grafica,suono e animazione.

Multimediale
E' un aggettivo che sta ad indicare tutto ciò che sfrutta più modalità di comunicazione contemporaneamente per trasmettere un messaggio: ad esempio un filmato o una presentazione possono essere accompagnati dal sonoro. E' diventato subito un termine abusato: ultimamente tutto ciò che riguarda l'audio al computer (es. la scheda audio, le casse o il monitor con le casse) viene etichettato come multimediale...

Multipath
Le varie eco che si vengono a creare quando un segnale radio rimbalza su un oggetto fisico.

Multiplayer
Modalità di gioco nella rete Internet che riunisce più giocatori contemporaneamente.

Multiscan
Multifrequenza.E' la capacità di un monitor di funzionare a diverse frequenze video.

Multiservice
L'integrazione dati/voce/video, o networking multiservice, sta emergendo rapidamente come la via del futuro per quelle organizzazioni che desiderano consolidare le risorse di rete creando un'entità unica e facilmente gestibile. La premessa è semplice. Una rete trasporta tutto il traffico utilizzando un'infrastruttura packet-cell-based. Questo significa che, per trasmettere immagini, voce, video o dati in formato tradizionale, non servono reti diverse, ma una singola rete. I vantaggi sono evidenti: costi gestionali ridotti, prestazioni più elevate, maggiore flessibilità, integrazione e controllo. Il multiservice è la tecnologia digitale del futuro. Può trasportare su una rete unica qualunque tipo di traffico o informazione, come la telefonia voce di alta qualità, i servizi di videoconferenza in tempo reale o una delle innumerevoli applicazioni multimediali.

Multi-session
Possibilità di registrare un CD-ROM a più riprese dove ciascuna sessione può contenere sia dati che tracce audio.

Multisessione
Tecnica di masterizzazione che consiste nell’accodare una o più sessioni a un Cd contenente già una prima sessione. Le diverse sessioni sono collegate tra loro in modo che il disco appaia come un volume unico. Ciascuna sessione ha i propri lead-in, area di memorizzazione dati e lead-out. Le informazioni Iso 9660 relative alla prima sessione registrata occupano 22 MByte di spazio su Cd; quelle per le sessioni successive circa 13 Mbyte

Multisync
Monitor che riconosce le diverse schede video collegate ad esso in modo da autoconfigurarsi.

Multitasking
Possibilità del sistema operativo di eseguire più programmi contemporaneamente.

Multitasking
Capacità di un sistema operativo di eseguire più istruzioni nello stesso istante.

Multitasking
Esecuzione contemporanea di più applicazioni o istruzioni.

Multithreading
Nei sistemi SCSI permette l'accesso simultaneo ai dati.

Multitimbro
Tecnologia di creazione del suono migliore rispetto alla sintesi FM,ma inferiore a Wave.

Multiutente
Possibilità del sistema operativo di gestire più utenti contemporaneamente.

Multiutenza
Capacità di far usare a più utenti le stesse risorse hardware e software comuni.

Multivocale
Capacità di una scheda sonora di riprodurre il suono di più strumenti contemporaneamente.

Multi-volume
Possibilità di registrare un CD-ROM a più riprese ma senza collegare assieme le varie sezioni.

Multi-word DMA Mode 2
Tecnologia di trasferimento dati dei dischi rigidi con velocità di 16,6 Megabyte al secondo.

Mutante
Variazione di un virus conosciuto ottenuto variando lievemente il codice sorgente dell'originale.

MVA (Multi Domain Vertically Aligned)
Tecnologia utilizzata nella progettazione di monitor LCD, evoluzione della tecnologia MV, in cui le molecole dei cristalli liquidi vengono orientate in modo differente ma tra loro speculare, variando la tipologia del campo elettrico applicato: il vantaggio consiste nel fatto che al variare della posizione, l'osservatore potrà visualizzare una uniformità nella scala cromatica del colore in quella determinata zona dello schermo LCD ed avere così la stessa qualità dell'immagini da ogni angolo di visuale.

MxU
Multiunit Buildings. Questa definizione, che comprende le categorie MDUs (termine riferito agli edifici residenziali ed hotels) e MTUs (termine riferito agli uffici) identifica, unitamente ai campus di vario genere (educazionale, manifatturiero, ospedaliero, ecc.) tutti gli edifici composti da più unità. Essendo in questi edifici spesso già presente un cablaggio di tipo telefonico, la tecnologia LRE diventa molto interessante per rendere disponibili nuovi servizi sul cablaggio esistente.

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N

Name Server
Computer che mantengono la corrispondenza tra gli indirizzi IP reali, ovvero numerici (IP Address), e indirizzi mnemonici o alfabetici (FQDN). Vedi DNS.

Nanometro (Nm)
E' l'unita' di misura delle lunghezze d'onda. L'unita' delle lunghezze e' uguale a 109 tester o ad una millionesima parte di un millimetro.

Nanosecondo
Un miliardesimo di secondo (0,000000001 s).

Nanosecondo
Unità di misura che equivale a un miliardesimo di secondo,riferita alla velocità con cui la memoria e i processori comunicano con il sistema.

Napt
Network Address and Port Translation. Sistema analogo al Nat ma più sofisticato, in grado infatti di tradurre non solo gli indirizzi ma anche di mappare le porte Tcp/Ip attraverso un gateway di rete

NarrowBand
Classificazione riguardante la velocità ed ampiezza di trasmissione di banda di un canale comunicativo generalmente inferiore ai 64Mbit/s, quindi a banda stretta.

NASI
Acronimo di Netware Asynchronous Service Interface.Interfaccia sviluppata da Novell per condividere MODEM collegati su un server Netware.

Nastro magnetico
Nastro di materiale magnetizzabile utilizzato come supporto per le memorie di massa. La caratteristica principale dei nastri magnetici è che non è molto costoso rispetto a periferiche come i dischi fissi (vedi hdd ).

NAT
Network Address Translation. Sistema Internet per la traduzione degli indirizzi di una rete locale in altri che sono inviati su Internet. Implementato in un router, aumenta la sicurezza della Lan nascondendo i suoi indirizzi all’esterno

NAT
Network Address Translation. Meccanismo sviluppato per ridurre il fabbisogno globale di indirizzi IP unici. Il NAT permette ad una organizzazione di utilizzare al suo interno indirizzi non unici, ovvero utilizzati anche da altre aziende. La connessione verso internet è possibile grazie ad una traslazione degli indirizzi privati in pubblici. Ad un unico indirizzo pubblico (risparmio degli indirizzi IP) possono corrispondere numerosi indirizzi privati. Nel caso di LAN wireless con una connessione Internet esterna, la capacità del NAT di condividere via Internet il software permette di condividere la connessione a Internet fra tutti i PC wireless collegati

NAT
Acronimo di Network Address Translation.Funzione che converte gli indirizzi IP interni di una LAN in un indirizzo unico IP da usare per il traffico esterno.

Navigare
Azione che consente di fruire dei contenuti della rete Internet. A volte le parole sfuggono di mano.

Navigare
Usare e cercare informazioni sulla rete Internet.

Navigator/Bottone Action
consente di scorrere una lista (simile ai tasti freccia sulla tastiera), permettendo di passare da un argomento ad un altro. Può essere utilizzato come tasto " da gioco" all'interno di un gioco. Il centro del bottone può venire utilizzato come bottone per aprire l'oggetto selezionato.

NCA
Acronimo di Network Computing Architecture.Architettura ad oggetti che serve per l'inserimento di dati su un database.

NCGA
Organizzazione fondata nel 1979 per aiutare gli sviluppatori a promuovere l'industria grafica e le applicazioni associate.

NCS
Acronimo di Nasi Connection Services.Servizio per utilizzare dalla Workstation i MODEM condivisi presenti su server Netware.

NCSA
Acronimo di National Computer Security Association.Associazione americana che certifica e controlla le prestazioni dei programmi antivirus in commercio.

NCSA (National Center for Supercomputing Applications)
Ente nazionale statunitense per il 'Supercomputing'; in Italia possiamo paragonargli il 'Cineca' .

NCSI
Acronimo di Network Communications Services Interface.Specifica per la condivisione di MODEM in rete.

Nero composito
E' la creazione di nero che deriva dalla miscelazione dagli inchiostri ciano, magenta e giallo. Questo processo non e' un funzionamento perfetto e quindi il nero composito e' spesso fangoso. Ecco perche' il modello CMYK e' usato nella stampa professionale.

Net
Rete telematica Internet.

NET ( .NET )
Nome assegnato dalla Microsoft all'insieme delle sue tecnologie Internet di ultima generazione, e in particolare all'ambiente di sviluppo che consente di creare applicazioni di rete (sia autonome sia distribuite) ottimizzate per l'ambiente Windws, nelle loro componenti client e server.

Net (Rete)
Internet per antonomasia.

NET BEUI
Acronimo di NETBios Extended User Interface.Protocollo sviluppato nel 1985 da IBM per reti di tipo dipartimentale.E' molto veloce e ha una buona protezione dagli errori.

NET BIOS
Acronimo di NETwork Basic Input Output System.Estensione del BIOS dei computer sviluppato da IBM e Sytek nel 1984.Permette alle applicazioni di vedere le risorse di rete senza sapere la sua architettura.

NET PC
Acronimo di Network PC.Modello di Network Computer proposto da Microsoft e Intel.Semplice ed economico è rivolto a persone a cui interessa Internet ma conserva comunque tutte le caratteristiche di un computer vero e proprio.

NetBEUI
NetBIOS Extended User Interface. Versione aggiornata del protocollo NetBIOS utilizzato nei sistemi operativi di rete (LAN Manager, LAN Server, Windows for Workgroups e Windows NT). NetBEUI organizza il trasporto dei frame aggiungendo funzioni supplementari. Inoltre, implementa il protocollo OSI LLC2.

NetBIOS
Network Basic Input/Output System. Era il nome di uno dei componenti software sviluppati in principio da IBM e Microsoft per supportare i servizi NetBIOS dei primi PC.

Netiquette
Contrazione di 'network etiquette': insieme di norme di buon comportamento nei rapporti interpersonali mediati dalla rete, un vero e proprio codice di condotta in Internet.

Netiquette
Regole fondamentali da rispettare quando si naviga su Internet.

Netiquette Net-etiquette.
Il 'galateo' della rete, ovvero le serie di norme di comportamento che è bene seguire nelle interazioni interpersonali su Internet.

Netizen
Da NET citIZEN 'Cittadino delle rete', ovvero frequentatore abituale di Internet ma soprattutto utente delle cosiddette 'reti civiche'.

Netizen
Termine per definire gli utenti che frequentano la rete Internet.

Netscape
Società fondata da Marc Andresseen, fuoriuscito dalla stessa organizzazione che creò Mosaic, il primo browser WWW. Concorrente di Microsoft nella fornitura di browser sempre più dotati di caratteristiche aggiuntive ma anche sempre più grandi e complicati. Il suo pacchetto più recente, che comprende oltre al client WWW anche un client di posta elettronica, un client Newsgroup, un client FTP (trasparente all’utente) ed altro, è giunto alla versione 4.5

Netware
Sistema operativo di rete prodotto dalla Novell.

Network
Rete.Sistema per collegare computer tra di loro,in modo da condividere i dati.

Network (Rete)
In ambito informatico assume il significato di rete di computer, sistemi tra loro collegati per poter scambiare dati, mentre in senso più generale può assumere praticamente qualsiasi altro significato in unione ad altri sostantivi.

Network (Rete)
Insieme di sistemi di elaborazione dati collegati tra loro, in maniera che possano scambiare dati e utilizzare risorse comuni.

Network computer
Computer 'nato per la rete', con funzionalità locali (hard disk, software locale) limitate, ma in grado di utilizzare direttamente software di rete (ad esempio, programmi Java).

Network computer
Computer a basso costo in grado di connettersi ad Internet per prelevare le risorse necessarie a lavorare.

Network gaming
Definisce il gioco in rete con più utenti.Due tra i giochi più gettonati sono Doom e Duke Nukem 3d.

Network number
Porzione dell’indirizzo IP indicante la rete. Per le reti di classe A, l’indirizzo di rete è il primo byte (i primi otto bit) dell’indirizzo IP; per le reti di classe B, sono i primi due byte dell’indirizzo IP; per quelle di classe C, sono i primi 3 byte dell’indirizzo IP. In tutti e tre i casi, il resto è l’indirizzo dell’host. In Internet, gli indirizzi di rete assegnati sono unici a livello globale.

Network Service Provider
Fornitori di accesso di Primo Livello, sono società che operano a livello internazionale, collegate direttamente alle principali dorsali della rete che spesso costruiscono. Queste aziende realizzano le infrastrutture nazionali o internazionali per portare Internet in tutte le nazioni, e forniscono connettività ai Provider.

Network supervisor
Amministratore di rete.Persona incaricata di far funzionare una rete locale.

Networking
L'insieme dei sistemi di rete, ovvero le connessioni, di solito permanenti, fra i computer di tutto il mondo. Ogni struttura richiede la presenza di un sistema operativo di rete. Spesso le reti sono suddivise in segmenti, collegati fra loro da bridge e router. Un sistema di networking che collega personal computer presenti tutti nello stesso edificio viene chiamato LAN (o rete locale), un networking che collega invece personal computer in sedi distanti viene chiamato WAN (o rete geografica).

Newbie
Uno dei termini utilizzati, talvolta in senso scherzoso, talvolta in senso spregiativo, per identificare i 'novellini', coloro che usano Internet da poco.

Newbie
Utente appena arrivato in Internet.

News
L’insieme di messaggi esistenti su Usenet, una grande rete telematica dove particolari calcolatori, detti news server, lavorano per raccogliere ed inoltrare le news.

News server
Computer che permette l’accesso alla lettura dei newsgroup; di solito il nome del news server a cui connettersi è fornito dal provider.

Newsgroup
Altrimenti detti gruppi di discussione o bacheche elettroniche sono uno degli aspetti più interessanti di Internet. Sono nati su Usenet ed il loro funzionamento è analogo alla gestione della posta con la differenza che i messaggi vengono inviati non ad un utente specifico ma al gruppo di discussione desiderato, che evidentemente ha un suo interesse specifico (topic).Essi sono visibili a tutti gli iscritti al gruppo, attraverso un apposito client corrispondente ad un server ma si sta diffondendo la possibilità di utilizzare direttamente un browser http, potendosi creare in questo modo dei 'thread' (fili) ovvero dei discorsi composti da un messaggio iniziale (radice), le risposte al messaggio iniziale (rami) e le risposte alle risposte (foglie) secondo una classica struttura ricorsiva.

Newsgroup
Gruppi di discussione a tema in Internet, a cui si partecipa inviando messaggi di posta elettronica.

Newsgroup
Gruppo di discussione tematico accessibile attraverso Internet. La partecipazione a questo tipo di conferenze è aperta a tutti e avviene attraverso specifici programmi (detti newsreader).

Newsgroup
Area di discussione presente in Internet dove è possibile trovare informazioni su un argomento specifico.Si può anche partecipare inviando un proprio messaggio.

Newsreader
Programma che permette di leggere gli articoli dei Newsgroup.

Newsreader
Programma che permette di leggere gli articoli presenti sui newsgroup.

Next
Sistema operativo basato su Unix con struttura orientata ad oggetti.

NFS
Acronimo di Network File System.Protocollo che permette lo scambio e la condivisione di informazioni tra computer collegati mediante una rete TCP/IP.

NFS (Network File System)
Protocollo sviluppato da Sun Microsystems, definito in RFC 1094 e disponibile per tutti i sistemi Unix, che consente la condivisione di dischi, directory o file. Il protocollo è stato incorporato nei prodotti di più di 200 ditte ed è attualmente lo standard de facto di Internet.

NG
Acronimo di Numero Guida.

NHRP
Acronimo di Next Hop Resolution Protocol.Protocollo che unisce i servizi di routing delle reti locali e una dorsale basata sui switch ATM.

NIC
Network Interface Card. Si tratta della scheda di rete, cioè un dispositivo che permette al computer di colloquiare con la rete. Le schede di rete sono generalmente installate all'interno del PC. Sul retro del computer compare la parte terminale della scheda, dove si inserisce il cavo di rete. Portatili e notebook hanno schede di rete differenti (formato PCMCIA), ed occupano uno slot che si trova solitamente su uno dei lati. Esistono schede di rete Ethernet (10 Mbps) e Fast Ethernet (100 Mbps).

NIC
Acronimo di Network Information Center.Sistema di raccolta informazioni sulla rete Internet.

NIC: Network Information Center
Sistema di raccolta di informazioni su Internet come L’InterNIC che mantiene un registro dei nomi del domain.

NICD
Acronimo di NIchel CaDmio.Tipo di batteria ricaricabile che costa poco e consente un elevato numero di ricariche.

NiCd (Nickel-Cadmio)
Sono le batterie ricaricabili più comuni. Presentano il fastidioso effetto ''memoria'': se non vengono scaricate completamente prima di ricaricarle, si caricheranno sempre meno. Non sono perciò adatte alle fotocamere digitali, in quanto queste ultime hanno dei meccanismi di sicurezza che comportano lo spegnimento automatico se la carica delle batterie è inferiore ad un certo livello, e di conseguenza non le scaricano mai completamente. Vedi anche NiMH.

Nickname
Soprannome, pseudonimo utilizzato dagli utenti della rete durante l’utilizzo di particolari servizi, quali per esempio Chat, Mailing List ed altri.

Nickname
Nella posta elettronica indica uno pseudonimo che permette di ricevere messaggi indirizzati al soprannome in aggiunta a quelli normali.

Night Capture
Funzione che consente di effettuare riprese in ambienti bui.

NiMH
È la sigla che identifica le batterie all'idruro metallico di nichel, le più economiche al momento in commercio. A pari capacità, sono più pesanti delle batterie agli ioni di litio. Vengono ormai utilizzate raramente e soprattutto sui notebook economici, costando meno

NIMH
Acronimo di NIchel Metal Hydride.Tecnologia usata per realizzare le batterie nei computer portatili.

NiMH (Nickel-Metal Hydrid)
Sono le batterie ricaricabili più potenti. Possono essere ricaricate in qualsiasi momento, ed hanno una durata molto maggiore rispetto a quelle NiCd. Se usate con fotocamere digitali, hanno anche una vita più lunga delle NiCd.

NIR (Network Information Retrieval)
Sigla utilizzata in relazione a strumenti per la ricerca di informazioni su Internet, come per esempio i Motori di Ricerca, i server Archie, ecc.

NIS (Network Information System)
Database per la gestione degli indirizzi Internet.

NLM
Acronimo di Netware Loadable Module.Moduli applicativi usati su macchine server.

Nlx
Architettura di alcune schede madri che consente l'estrazione lasciando collegate le varie schede d'espansione.

NNTP
Network News Transfer Protocol. Protocollo per la gestione delle newsgroup in USENET ed Internet (gruppi di discussione).

NNTP
Acronimo di Net News Transport Protocol.Protocollo usato in Internet per trasferire i messaggi dei newsgroup.

NNTP (Network News Transfer Protocol)
Protocollo per la trasmissione dei messaggi ai Newsgroup sulla rete Usenet.

Nodo
Singolo computer appartenete ad una rete.

Nodo
Punto finale di una connessione di rete o punto di congiunzione di due o più segmenti di rete. I nodi possono essere processors, controllers, or workstations. I nodi servono come punti di controllo nella rete. Il termine nodo viene talvolta usato per indicare un elemento (o un dispositivo) che ha accesso alla rete.

Nodo
Computer collegato ad una rete telematica.

Nodo nascosto
Stazione di una LAN wireless che tenta di trasmettere dati ad un'altra stazione ma che, a causa della sua posizione relativa alle altre, non può percepire che una terza stazione sta simultaneamente comunicando con quella a cui voleva trasmettere. Ne risulta la perdita del messaggio e numerosi tentativi a vuoto. Può anche verificarsi un nuovo tentativo a livello di protocollo radio.

Nodo wireless
Computer utente fornito di scheda (adattatore) di interfaccia di rete wireless.

No-ID
Tecnologia dei dischi rigidi che consente la formattazione del disco con la scrittura delle informazioni in memoria anzichè su disco.

NOMDA
Associazione dei venditori nazionale per macchine da ufficio

NOPA
Associazione nazionale per prodotti da ufficio

NOS
Acronimo di Network Operating System.Sistema operativo che fornisce servizi ai computer collegati tramite una rete locale.

Not
Operatore logico utilizzato nei programmi che nega l'espressione.

Notebook
Personal computer portatile. Il termine notebook deriva dal fatto che le dimensioni dei notebook sono simili a quelle di un quaderno.

Notebook
Computer portatile molto diffuso le cui dimensioni sono simili a quelle di un foglio A4.

NRZI
Acronimo di Non Return to Zero Inverted.Codice per la codifica e la decodifica dei dati trasmessi con lo standard USB.

NSF National Science Foundation
Ente del governo degli Stati Uniti che ha come scopo il progresso della scienza. La NSF finanzia i ricercatori scientifici. i progetti scientifici e le infrastrutture per promuovere la qualità della ricerca scientifica. NSFnet, finanziata dalla NSF, è una componente essenziale della comunicazione negli ambienti accademici e della ricerca.

NSFnet (National Science Foundation Network)
Parte della rete ARPAnet scissa nel 1983 in due sezioni: NSFnet (ente scientifico governativo) e MILnet (a carattere militare). La prima è destinata ad evolvere e formare il primo nucleo di ciò che chiamiamo Internet.

NSP
Acronimo di Native Signal Processing.Tecnologia software sviluppata da Intel in grado di utilizzare un processore Pentium per emulare il chip di un MODEM o di una scheda audio.

NTFS
Acronimo di NT File System.Il file system nativo di Windows NT,forse il più avanzato che esista su computer.

Ntfs (New technology file system)
E' il file system utilizzato dai sistemi operativi microsoft con tecnologia NT, tra cui: Windows NT, Windows 2000, windows XP (.net?) e si differenzia dalla FAT in quanto garantisce più affidabilità, Flessibilità, stabilità e sicurezza. E' la soluzione Microsoft per far concorrenza ai sistemi unix, anche se a detta di molti non è ancora a quei livelli. Questo tipo di file system si differenzia dalla FAT anche per la sua struttura, in un sistema FAT il tempo di recupero dei dati aumenta con l'aumentare del numero di file memorizzati, con NTFS no in quanto ha un organizzazione detta "b-Tree". Altra caratteristica è la maggior facilità di recupero dati in caso di crash di sistema tramite backup (se si decide di farli regolarmente), o tramite log in cui segnate tutte le operazioni eseguite e che possono essere riutillizare per rieseguire quelle operazioni e quindi recuperare la situazione prima del crash.

Ntp
Network Time Protocol. Protocollo di livello applicativo utilizzato per sincronizzare gli orologi dei dispositivi di rete utilizzando come campione gli orologi dei U.S. Naval Observatory di Washington e Colorado Springs. Utilizza la porta 123 di Tcp/Ip

Ntsc
National Television System Committee, standard di trasmissione televisiva adottato negli Stati Uniti e in altri paesi. Il video è composto da un flusso di 30 fotogrammi al secondo (per la precisione 29,97), ciascuno suddiviso in due semiquadri; di questi, uno contiene solo le linee orizzontali pari che compongono l’immagine, l’altro soltanto le linee dispari. La dimensione di ogni fotogramma, in ambito analogico, è pari a 525 linee orizzontali, ciascuna contenente 768 punti. In realtà, la parte visualizzabile sullo schermo televisivo corrisponde a 480 linee per 720 punti, poiché il resto delle linee e dei punti è impiegato per trasmettere i segnali di sincronismo. Nel dominio digitale, il fotogramma è composto da 720 pixel orizzontali per 480 pixel verticali

NTSC
Abbreviazione di National Television System (più tardi diventato Standard) Committee. Si tratta di un ente che definisce gli standard video e televisivi negli Stati Uniti. È stato il promotore dello standard NTSC per la codifica del colore, un sistema di codifica compatibile con i segnali in bianco e nero e il principale sistema impiegato per le trasmissioni televisive a colori negli Stati Uniti.

NTSC
Acronimo di National Television Standard Committee.Standard televisivo degli Stati Uniti compatibile in Italia con le televisioni multistandard.Ha una risoluzione di 720 per 480 pixel con 60 semiquadri al secondo.

NTSC (National Television Standard Committee)
Standard per il segnale video e televisivo usato in USA, Canada, Giappone, Sud America. E' di risoluzione e qualità inferiore rispetto al PAL, ma lo schermo viene aggiornato ogni 1/60s, garantendo un realismo lievemente maggiore.

NuBus
Bus dei dati sviluppato da Texas Instruments e usato nei computer Macintosh.Con questa architettura si possono aggiungere componenti al sistema tramite schede di espansione.

Nuisance
Persone che sulla rete Internet si divertono a disturbare gli utenti della posta elettronica.

Null MODEM
Cavo seriale utilizzato per collegare due computer senza l'uso di un MODEM.

Numeric pad
Tastierino numerico.

NURBS
Acronimo di Nonuniform Rational B-Spline.Tipo di Spline che può realizzare curve molto complesse.

NX
Chipset utilizzato nelle schede madri che supportano il Pentium II,progettate per l'utilizzo in server.Consente di supportare fino a quattro processori e 8 Gigabyte di memoria RAM.

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O

Obiettivi EF
Obiettivi rinomati per la rapidità, la silenziosità e la precisione della messa a fuoco automatica. Gli obiettivi Canon EF dispongono di un proprio microprocessore per il controllo del motore di messa a fuoco che garantisce prestazioni ottimali. Molti obiettivi utilizzano la tecnologia Ultrasonic Motor esclusiva di Canon.

Obiettivo
Strumento composto da una o più lenti di forma particolare disposte in modo da riunire i raggi di luce per essere impressi su pellicola o su carta.

Obiettivo
Lente, o gruppo di lenti, atta a catturare la luce, inviandola al sensore CCD, al mirino od alla pellicola. Alcune parti dell'obiettivo sono mobili, per permettere la messa a fuoco, e può esserci un diaframma per regolare la quantità di luce che l'obiettivo deve catturare

Obiettivo grandangolare
Obiettivo della fotocamera con lunghezza focale corta, ad esempio 24mm o 28mm.

Obiettivo macro
Obiettivo che consente di scattare foto a distanza ravvicinata.

Object code (codice oggetto)
Codice, generato da un compilatore o un assembler, che è stato tradotto dal codice sorgente di un programma. Il termine solitamente indica codice macchina che può venire eseguito direttamente dall'unità di elaborazione centrare del sistema (CPU), tuttavia può anche essere codice sorgente in linguaggio assembly o una variante di codice macchina.

Objective C
Versione del linguaggio C orientata ad oggetti.

Objective oriented
Tecnologia dello sviluppo di software che si basa sull'unione di oggetti.

Object-oriented graphics
Immagini dove ogni elemento viene trattato in un blocco unico.

Occhi rossi
Termine utilizzato per descrivere l'effetto che può verificarsi nelle fotografie in cui le pupille assumono un colore rosso. Questo effetto appare quando la pupilla del soggetto da fotografare è dilatata a causa ad esempio della scarsa illuminazione dell'ambiente e la luce del flash viene riflessa dalla retina sul fondo dell'occhio attraverso la pupilla. Vedere anche Riduzione dell'effetto occhi rossi

OCR
Acronimo di Optical Character Recognition.Tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri e nella loro conversione per essere usati nel computer.

OCR (Optical Character Reader)
Dispositivo o programma in grado di riconoscere i caratteri presenti in una immagine, e di convertirli in formati compatibili con i maggiori programmi di videoscrittura.

OCR (optical character recognition)
Riconoscimento ottico dei caratteri. Tramite un apposito programma detto appunto OCR è possibile, con tutte le difficoltà del caso, trasformare un file 'immagine fotografica' di un testo, ricavata dall’uso dello scanner, in un file di testo vero e proprio, gestibile da un word processor.

OCX
Acronimo di Ole Custom control.Modulo utilizzato da un programmatore per poter realizzare la propria applicazione a 32 bit. Le caratteristiche degli OCX sono divenute standard del linguaggio Visual Basic di Microsoft nella versione 4.0.

ODBC
Acronimo di Open DataBase Connectivity.Standard di Microsoft che consente di usare una interfaccia unica per tutti i formati di database e dei dati.

ODI
Acronimo di Open Data-link Interface.Specifica per i driver delle interfacce di rete sviluppata nel 1989 da Apple e Novell. Consente di far funzionare diversi protocolli sullo stesso sistema.

Odometro
Lista delle caratteristiche tecniche di un computer.

OEM
Original Equipment Manufactored. Si tratta di prodotti per PC "nudi" cioè senza la scatola della confezione, ad esempio schede video, schede sonore, sistemi operativi, applicazioni, ecc., venduti ad un prezzo molto inferiore a quello di mercato.

OEM
Manifattura di strumenti originali. Si riferisce ai prodotti per la stampa che vengono prodotti utilizzando parti originali.

OEM
Apparecchiature originali per produttori

OEM
Acronimo di Original Equipment Manufacturer.Prodotti hardware originali venduti agli assemblatori.Sono privi di scatole,non hanno istruzioni e possono avere degli accessori in meno.

OFDM
Orthogonal Frequency Division Multiplexing. Tecnica di modulazione radio che offre trasmissioni a 54 Mbps nella banda a 5 GHz.

Off topic
Intervento in un Newsgroup fuori dall’argomento base che è in discussione.

Office automation
Integrazione di attività di ufficio in un sistema informatico.

Offline
1. In riferimento a un dispositivo per calcolatore o a un programma, non in grado di comunicare o di essere controllato da un calcolatore. 2. In riferimento a uno o più calcolatori, essere scollegato da una rete.

Offline
Sistema che opera senza essere collegato ad altri commputer. Ad esempio, quando non si è connessi ad internet, si è offline.

Off-line
In Internet significa essere scollegati dalla rete.

Oggetto
In ambito grafico,rappresenta una entità distinta,come in un programma di animazione una palla che rimbalza.

Ohci
Open Host Controller Interface - Interfaccia per host controller aperta. Una variante all'interfaccia HCI usata per collegare un certo bus al sistema centrale. È stata proposta nel febbraio del 1998 da Compaq, Microsoft e National Semiconductor allo scopo di standardizzare l'interfaccia hardware/software che lega il driver al relativo controller. In questo modo può esistere un driver universale, tipicamente prodotto da Microsoft, a cui tutti i produttori di controller integrati o su scheda possono conformarsi senza la necessità di scrivere driver propri. Esempi in questo senso sono l'Usb e il FireWire

OHCI
Acronimo di Open Host Controller Interface.Variante dell'interfaccia HCI usata per il collegamento del bus USB al sistema centrale.E' stata realizzata nel 1998 da Compaq,Microsoft e National Semiconductor.

OLE
Acronimo di Object Linking and Enbedding.Tecnologia di Windows che permette di condividere informazioni tra le applicazioni.

OLE (Object linking and Embedding)
Collegamento e incorporamento di oggetti. Tecnologia che consente di inserire all'interno di documenti file provenienti da altre applicazioni. Ad esempio è possibile inserire all'interno di un documento word un file audio contenente una canzone.

OLE, OLE2 (Object Linking and Embedding)
Specifica Microsoft che permette ad un file o ad un programma di essere incorporato in un altro, anche lungo una rete (OLE2).Una gran comodità ma anche una gran confusione, basti pensare all’uso (distorto) che gli utenti fanno di Word, partito con l’essere un word processor e finito con l’essere praticamente il programma 'omnibus', per la gestione di tabelle e immagini, semplicemente grazie alla tecnologia che consente di utilizzare un programma all’interno di un altro programma in maniera trasparente all’utente.

Om-1
Standard per MPEG che garantisce ai produttori la compatibilità con i giochi e i programmi.

On Screen Display
Tecnologia utilizzata da molti DVD, che consente di visualizzare alcune informazioni direttamente sullo schermo del televisore.

Online
Traduzione del termine inglese 'online' .1. In riferimento a un calcolatore o a un programma, attivato e pronto per il funzionamento; in grado di comunicare con un calcolatore o di essere da questo controllato. 2. In riferimento a uno o più calcolatori, connesso a una rete. 3. In riferimento a un utente, correntemente connesso a Internet, a un servizio in linea o a una BBS, oppure che impiega un modem per connettersi a un altro modem. 4. In riferimento a un utente, in grado di connettersi a Internet, a un servizio in linea, o a una BBS grazie all'account che fornisce l'accesso.

Online
Computer o periferica collegata ad un altro computer o ad una rete di computer. Ad esempio, quando si è connessi ad internet, il proprio computer è online, mentre quando non si è connessi è offline.

On-line
In Internet significa che si può accedere ad un servizio telematico tramite MODEM.

OnNow
Tecnologia che permette a un PC di accendersi quasi instantaneamente come un comune apparecchio televisivo.

On-the-fly
Opzione che non crea l'image file di un CD-ROM da registrare per cui non serve un grande spazio sul disco fisso.

OOP
Acronimo di Object-Oriented Programming (Programmazione a oggetti). Paradigma di programmazione in cui un programma viene visto come una raccolta di oggetti discreti che sono a loro volta raccolte autonome di strutture di dati e routine che interagiscono con altri oggetti.

OOP
Acronimo di Object Oriented Programming.Tecnica che permette di realizzare programmi con oggetti autonomi.

OPAC
On-Line Public Access Catalog. Catalogo (di norma di una biblioteca) accessibile pubblicamente attraverso la rete.

Opacità
L'opacità descrive la resistenza della luce che passa attraverso un substrato.

Opacità
Attributo di un riempimento con un colore.A seconda dell'intensità con cui viene applicato il riempimento vengono coperte le varie parti dell'immagine.

OPC
Fotoconduttori organici

Opc Area
Optimum Power Calibration Area (area di calibrazione ottimale del laser). Un’area del supporto ottico utilizzata per calibrare la potenza del laser al livello necessario per la registrazione affidabile di uno specifico supporto ottico

OPC area
Acronimo di Optimum Power Calibration area.Zona vicina al centro di un CD-ROM,usata dal masterizzatore per regolare la potenza del raggio laser.

Open Archive
Archivio di contenuti digitali, utilizzato soprattutto in ambito accademico per la libera distribuzione di testi ed articoli garantendo il controllo della loro paternità intellettuale, delle modalità di deposito e distribuzione, e talvolta (attraverso sistemi di valutazione dei contenuti) della loro qualità.

Opendoc
Tecnologia software sviluppata da Novell,IBM e Apple per sostituire quella OLE di Microsoft.Consente quindi di elaborare oggetti da inserire nei documenti e nelle applicazioni.

OpenGL
Open Graphics Language. Il linguaggio e lo standard software sviluppati da Silicon Graphics per le applicazioni grafiche tridimensionali di tipo professionale. È molto comune in ambito Unix, ma sta trovando rapida diffusione anche nel mondo Windows NT. Viene utilizzato anche da alcuni giochi per personal computer, i quali richiedono però speciali driver da montare sulla scheda grafica

OpenGL
API sviluppata in origine dalla Silicon Graphics (oggi SGI) ad uso professionale. Data la loro alta efficienza e semplicità d'uso (sono infatti librerie aperte) sono oggi utilizzate anche per le applicazioni consumer (giochi e fotoritocco). Si tratta di API molto efficienti, ma che richiedono un hardware potente per essere gestite al meglio.

OpenGL
Insieme di API realizzate da Silicon Graphics per programmi CAD e applicazioni grafiche professionali.Una versione modificata delle API OpenGL è utilizzata per gestire la grafica 3D nei giochi.

Operatore
Simbolo che indica una funzione che può essere eseguita tra valori.

Operatore booleano
Parole che permettono di specificare una condizione per decisioni.Esempi di operatori booleani sono i termini AND,OR E NOT. Usati soprattutto nei linguaggi di programmazione.

Operazioni booleane
Tecnica di modellazione che permette di realizzare oggetti solidi partendo dalla somma o sottrazione di altri oggetti.

OPI
Acronimo di Open FrePress Interface.Estensione per alcuni programmi di impaginazione usata per la selezione del colore.

Opl
Sintetizzatore della Yamaha.E' un circuito elettronico presente su molte schede audio.Esistono tre tipi : Opl2 (11 voci),Opl3 (20 voci) e Opl4 (stereo con tecnologia Wave).

OptiClear
Rivestimento dello schermo dei monitor che riduce i riflessi, aumentando la chiarezza dell'immagine.

Opt-in e-mail
Sistema di marketing via e-mail dove il destinatario chiede espressamente di ricevere e-mail di tipo commerciale.

Orange book
1. Documento sugli standard del Department of Defence degli Stati Uniti, intitolato 'Trusted Computer System Evaluation Criteria, DOD standard 5200.28-STD, December 1985', che definisce un sistema di livelli dall'A1 (più sicuro) a D (meno sicuro), che indica la capacità di un sistema di computer nella protezione di informazioni delicate. Confronta con Red Book. 2. Manuale sulle specifiche scritto da Sony e Philips Corporation, che tratta i formati di CD Write Once (CD-R, PhotoCD).

Orange book
Specifica di Philips e Sony per i compact disk ottici e magneto-ottici.Definisce la struttura e le dimensioni del disco.

Orange book II
Specifica di Philips e Sony per i compact disk ottici e magneto-ottici.

Orfano
Prima riga di un paragrafo che viene stampata in fondo ad una pagina mentre il resto del testo si trova nel paragrafo successivo.

Org
Estensione di alcuni indirizzi Internet assegnata a organizzazioni senza fini di lucro.

OS
Acronimo di Operating System.Software che si pone come interfaccia tra l'utente e il computer,eseguendo importanti funzioni di base.

OS/2
Sistema operativo grafico ideato dalla International Business Machines Corporation (IBM®) per essere utilizzato su personal computer dotati di processori Intel. OS/2 è un vero sistema operativo multiutente che può eseguire programmi nativi e programmi ideati per Microsoft Windows e DOS. Possiede un suo particolare File System e si è sempre distinto per la sua 'robustezza' in termini di stabilità: ovviamente non sono questi motivi sufficienti per decretarne il successo commerciale.

OS/2
Acronimo di Operating System/2.Sistema operativo per PC prodotto da IBM.La prima versione fu realizzata nel 1987.Funzionante su sistemi 386 o superiori con almeno 4 megabyte di memoria RAM e 30 megabyte liberi sul disco rigido.La versione più recente è la 4.0.

Osborne 1
Il primo portatile della storia dell'informatica realizzato nel 1981 da Adam Osborne.

OSD
Acronimo di On Screen Display.Funzionalità del monitor che permette di visualizzare a video i principali controlli per la regolazione dell'immagine come la luminosità e il contrasto.

OSF
Acronimo di Open Software Foundation.Consorzio fra produttori che adottano il sistema Unix.

Osi
Open Systems Interconnection. Emanazione dell’Iso, ente internazionale per gli standard. Definisce un modello per la schematizzazione della comunicazione di rete. Nel modello Iso Osi il problema della comunicazione tra dispositivi viene suddiviso in sette blocchi funzionali. Ogni blocco riceve informazioni dallo strato inferiore e comunica la propria elaborazione al successivo. I blocchi, chiamati anche livelli, formano una struttura a pila: la comunicazione fluisce dal livello più alto verso gli strati bassi del sistema trasmittente e compie il percorso opposto in ricezione

OSI
Modello OSI (Open Systems Interconnection). Tutto il sistema hardware e software che ruota attorno alle reti è regolato da norme ben precise che fanno riferimento nella maggior parte dei casi al cosiddetto Modello OSI, realizzato nel 1984 dall'ISO (International Standard Organization). Questo modello fornisce uno standard per le interconnessioni in rete dei vari PC.

OSI
Acronimo di Open System Interconnection.Protocolli ISO sviluppati per le comunicazioni internazionali.

OSI (Open Systems Interconnection)
Famiglia di protocolli, realizzata dai comitati dell’ISO, che dovrebbe diventare lo standard internazionale per l’architettura delle reti di sistemi di elaborazione. Il modello è organizzato su 7 livelli (layer), ognuno dei quali presiede a specifiche funzioni come per esempio codifica, instradamento, tariffazione, ecc.

OSM
Acronimo di On Screen Manager.Tecnica usata nei monitor per riprodurre direttamente a video le regolazioni che stiamo effettuando.

OSPF
Acronimo di Open Shortest Path First.Algoritmo d'instradamento che controlla lo stato del collegamento.

OSS
Acronimo di Open Source Software.Software con codice aperto. Programma modificabile liberamente da molte persone per migliorare la sua stabilità eliminando gli errori.

Ottale
Sistema di numerazione a base 8.Utilizza le cifre da 0 a 7.

Ottetto
Nome poco usato per indicare il byte.

Ottica (Optical)
E' un'uscita audio digitale per il collegamento ad un ricevitore AV compatibile con le tecnologie PCM, Dolby Digital, DTS e/o MPEG con ingresso diditale ottico.

Otturatore
Il sistema meccanico che si trova subito sopra alla pellicola oppure al sensore (per le fotocamere digitali) e che in condizioni di riposo blocca la luce in entrata, ma che si apre per tempi variabili e controllati quando premiamo il tasto di scatto al fine d’impressionare l’immagine della scena sulla pellicola oppure sul sensore digitale

Otturatore
Meccanismo presente nella fotocamera che controlla la quantità di luce che raggiunge la pellicola.

Otturatore
Otturatore Meccanismo che, posto tra l'obiettivo ed il sensore o la pellicola, si apre permettendo il passaggio della luce, e si richiude completamente dopo un intervallo di tempo prestabilito.

Otturatore a iride
Tipo di otturatore che, come il diaframma, si chiude dall'esterno verso l'interno. E' oramai praticamente inutilizzato.

Otturatore a tendina
Tipo standard di otturatore; nella variante più moderna è composto da due tendine che scorrono in due direzioni, aprendo una finestrella o, nell'altra, richiudendola. La diversa regolazione delle due tendine comporta un diverso tempo di posa.

Otturatore elettronico
Otturatore di ultima generazione, è usato specialmente per fotocamere e videocamere digitali. E' un otturatore "virtuale", in quanto consiste in un meccanismo elettronico interno al CCD.

Output
I risultati dell'elaborazione che possono essere inviati allo schermo o alla stampante, registrati su disco come file oppure inviati a un altro calcolatore collegato in rete.

Output
Informazioni o segnale provenienti dal computer e diretti verso una periferica esterna ad esso. L'output di un programma è la fase nella quale il programma resistuisce all'utente i risultati di una operazione, e segue quella di input, nella quale l'utente immette nel computer i dati necessari per svolgere quella data operazione.

Output
Risultato di un'operazione del computer.

Output port
Mezzo per connettere il segnale audio riprodotto al sistema che si trova all’esterno del CD-Rom.

Overburning
Tecnica di masterizzazione che consente di registrare sui normali CD-R e CD-RW una quantità superiore di dati.Chiamata anche owerwriting o overmastering.

Overclock
Procedimento che consiste nell'aumentare la frequenza di funzionamento di un processore. Il pro di far funzionare un processore ad una velocità superiore, è l'aumento nella sua capacità di calcolo e quindi delle prestazioni. Lo svantaggio è che con una velocità di clock maggiore, aumenta anche il calore prodotto dal processore, e se il processore non è ben raffreddato, rischia di bruciarsi.

Overclock
Utilizzare un microprocessore ad una velocità superiore rispetto alla velocità con cui è stato venduto.A volte può peggiorare l'affidabilità del sistema.

Overdrive
Serie di processori di Intel per aumentare la potenza del PC.

Overflow
Il risultato di un calcolo matematico che supera il limite massimo trattabile dal computer. In generale, superamento dei limiti imposti dal sistema o da una certa applicazione.

Overflow
Situazione che si manifesta quando viene eseguito un calcolo troppo grande per essere eseguito da computer.

Ozone Filter
E' un filtro posizionato dentro la stampante e normalmente fatto di carbone

Ozono
E' un gas prodotto dall'alto voltaggio. E' prodotto nelle copiatrici o nelle stampanti laser principalmente dall'alto voltaggio e dai trasferimenti della corona.

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P

P2P
Peer-to-Peer. Categoria di strumenti che consentono lo scambio diretto di file e informazioni fra due utenti, senza la mediazione di un server centrale. Strumenti P2P sono molto utilizzati, ad esempio, per lo scambio di file musicali in rete.

P3P
Acronimo di Platform for Privacy Preferences Project.Progetto che fornisce le specifiche per realizzare siti Internet in grado di riconoscere la legge della privacy.Ogni utente della propria pagina potrà inserire delle informazioni personalizzate su tale argomento.

P5
Nome in codice del processore Pentium di Intel.

P6
Nome in codice del processore Pentium Pro di Intel.

PABX
Acronimo di Private Automation Branch eXchange.Centralina telefonica automatica che consente la connessione tra una rete pubblica e la rete privata dell'utente.

Pacchetto
Gruppo di dati con un'intestazione (header) che può indicare il contenuto del pacchetto e il suo destinatario. Si può immaginare un pacchetto come una "busta di dati" con l'header che funge da indirizzo. I pacchetti vengono inviati ai destinatari attraverso le reti utilizzando la modalità "packet switching".

Pacchetto
L'unità minima di informazione che viene inviata attraverso la rete Internet.Di solito contiene l'indirizzo del mittente e del destinatario.

Pacchetto (Socket)
I dati digitali viaggiano scomposte in unità elementari di 1536 caratteri dette pacchetti. Il protocollo che gestisce la trasmissione, lo smistamento ed il controllo dei pacchetti è il TCP/IP.

Pacchetto IP
Porzione di dati che viene trasmessa via Internet attraverso un protocollo IP standard.

Packaging
Contenitore di plastica o ceramica dei microprocessori dove al suo interno è presente il silicio.

Packet
Piccola porzione di dati che fa parte di una certa applicazione suddivisa per il trasferimento in Internet.

Packet Switching
Vedere "Commutazione di pacchetto".

Packet writing
Tecnica di masterizzazione che consiste nell’aggiungere piccole quantità di dati (pacchetti) a una sessione già esistente, senza doverne aprire una nuova. Le informazioni possono essere trasferite interamente nel buffer del masterizzatore prima della scrittura su disco, evitando l’errore di buffer underrun. La dimensione dei pacchetti può essere fissa o variabile. La scrittura a pacchetti di dimensione fissa è utilizzata per la scrittura su Cd-Rw e facilita le operazioni di cancellazione e riscrittura dei dati, consentendo di utilizzare il supporto come un disco rimovibile di grandi dimensioni. La scrittura a pacchetti di dimensione variabile è più adatta per la scrittura su Cd-R

Packet Writing
Metodo di registrazione dei CD che consente l'accensione e lo spegnimento rapido del laser.Viene usato per registrare file o cartelle singole.

Page flipping
Tecnica usata nella grafica 3D che svolge la stessa funzione della tecnica double buffer.Permette quindi di preparare l'immagine successiva in un secondo buffer per accelerare la visualizzazione.

Page Views
Indica il numero di volte che una determinata pagina, o sito è stata vista.

Pagemaster
Persona responsabile delle informazioni contenute in una pagina Web.

Pagina
Tutti i siti Web sono un insieme di pagine elettroniche. Ogni pagina elettronica è un documento in formato HTML, contenente testi, immagini, applicazioni Java ed altri software.

Pagina Web
Documento scritto in HTML che viene visualizzato su Internet.

Paging
Modalità di gestione della memoria che viene suddivisa in pagine.

Paint
Programmi grafici che usano i punti per l'elaborazione delle immagini.

Pal
Phase Alternate Line, standard di trasmissione televisiva adottato in molti paesi europei, tra cui l’Italia. Il video è composto da un flusso di 25 fotogrammi al secondo, ciascuno suddiviso in due semiquadri; di questi, uno contiene solo le linee orizzontali dispari che compongono l’immagine, l’altro soltanto le linee pari. La dimensione di ogni fotogramma, in ambito analogico, è pari a 625 linee orizzontali, ciascuna contenente 768 punti. In realtà, la parte visualizzabile sullo schermo televisivo corrisponde a 576 linee per 720 punti, poiché il resto delle linee e dei punti è impiegato per trasmettere i segnali di sincronismo. Nel dominio digitale, il fotogramma è composto da 720 pixel orizzontali per 576 pixel verticali

PAL
Phase Alternating Line. Il principale standard televisivo mondiale al di fuori degli Stati Uniti. Lo standard TV PAL definisce un segnale video composito con una velocità di aggiornamento di 50 mezzi fotogrammi al secondo (25 fotogrammi interlacciati al secondo) in cui ciascun fotogramma contiene 625 linee. Nella maggior parte dei PC, è necessario utilizzare speciali schede video per convertire i segnali video del computer negli standard PAL e viceversa.

PAL
Acronimo di Phase Alternating Line.Standard europeo per la trasmissione televisiva.Ha una risoluzione di 720 per 576 pixel con 50 semiquadri al secondo.

PAL (Phase Alternation Line)
Sistema per la trasmissione televisiva usato in Europa ed Australia. Lo schermo viene aggiornato ogni 1/50s, ma è di risoluzione e qualità superiore rispetto al sistema televisivo NTSC.

Palette
Tavolozza di colori usata anche nei programmi di grafica e disegno.Per le schede VGA la palette è di 262144 colori,per le schede Truecolor è di 16777216.

Palette (Tavolozza)
E' l'insieme dei colori utilizzati in un'immagine. Nei programmi di grafica è anche uno strumento che permette la selezione e la modifica di un colore.

Palette snoop
Metodo di sincronizzazione tra scheda grafica principale e schede grafiche secondarie.

Palletized textures
Sono delle particolari texture (vedi anche Texture Mapping) compresse, che occupano minore spazio in memoria. Permettono di realizzare la tecnica del MIP Mapping con una minore occupazione della memoriae quindi a costi inferiori. I formati più usati di texture compresse sono Clut-4 e Clut-8, rispettivamente da 16 e 256 colori

Palletized textures
Texture compresse che occupano poco spazio in memoria.

Palltetized texture
Sono particolari texture compresse che occupano minore spazio in memoria. Permettono di realizzare la tecnica del mip Mapping con una minore occupazione di memoria e quindi a costi inferiori. I formati più usati di texture compresse sono clut-4 e clut-8, rispettivamente da 16 e 256 colori. Clut significa Color Look-Up Table

Palmtop
Categoria dei computer portatili dalle dimensioni molto piccole.

PAN
Acronimo di Personal Area Network.Tecnologia realizzata da Thomas Zimmermann,presso il Dipartimento di Informatica del centro di ricerche IBM Almaden.Questa tecnica,ancora in fase di evoluzione, consente attraverso dei piccoli dispositivi,di trasmettere delle informazioni tra due persone tramite una semplice stretta di mano.

Pannello di controllo
Programma utilizzato per personalizzare l'ambiente operativo.

Pantone
Sistema di certificazione dei colori di stampa realizzato da Letraset.E' un metodo di controllo accurato del colore in tutti gli stati di produzione di uno stampato.

Pantone Matching Sistem
E' un sistema numerico unico utilizzato per identificare i colori generati tramite le combinazioni degli inchiostri standard SWOP.

Pap
Password Authentication Protocol. La forma più elementare di autenticazione utilizzata sul web (anche dal protocollo Http). Consiste nell’utilizzo di una userid e una password che vengono trasmessi in chiaro (e non cifrati come nel caso di Chap) sulla rete

PAP
Acronimo di Password Authentication Protocol.Protocollo che fa parte del PPP e che non prevede una cifratura della password fornita da un utente che tenta l'accesso remoto.

PAP (Picture and Picture)
Funzione che consente di visualizzare contemporaneamente due programmi TV in due diverse finestre, sulle sezioni sinistra e destra dello schermo.

Paper deck
Supporto per modelli di copiatrici, da tavolo con due o più cassetti carta collegati con la macchina. Consente di aumentare l'autonomia carta e la produttività grazie alle maggiori possibilità di scelta automatica tra più formati carta.

Parabolica
Oggetto concavo o a forma di piatto; spesso riferito ad antenne. Le antenne paraboliche tendono ad offrire il massimo guadagno e la minima larghezza di fascio, il che le rende ideali per la trasmissione point-to-point su lunghe distanze.

Parallasse
Differenza tra l'immagine vista attraverso un sistema di puntamento e quella registrata dal sensore o dalla pellicola. Quando il soggetto si sposta verso l'obiettivo, questa differenza aumenta. Solo utilizzando sistemi di visualizzazione TTL (through-the-lens, attraverso l'obiettivo) è possibile evitare l'errore di parallasse.

Parallelo
Quando i bits di un byte vengono trasmessi contemporaneamente su un bus.

Parity
1)Tipo di controllo degli errori della memoria SIMM. 2)Metodo usato per verificare la correttezza dei dati ricevuti tramite MODEM.

Parola-Chiave
Vedi Password.

Parser
Programma che attribuisce un significato alle stringhe di caratteri.Esempi tipici sono i giochi di avventura testuale.

Partizione
Parte del disco fisso dedicata ad un particolare sistema operativo o ad una applicazione. E' anche possibile che una partizione non venga create per un particolare sistema operativo o partizione, ma semplicemente per ordinare meglio i propri file, specialmente su dischi fissi (vedi hdd ) di grandi dimensioni.

Partizione
Sezione del disco fisso creata per contenere il sistema operativo o dei dati.

Pascal
Linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato nel 1971.Progettato per l'insegnamento dell'informatica come disciplina per la realizzazione di programmi efficienti.

Passaggio singolo
Metodo di scansione dell'immagine da parte di uno scanner in modo che tramite un unico passaggio si acquisiscano tutti e tre i canali di colore.

Passo di stampa
Numero di caratteri che possono essere stampati nello spazio di un pollice.

Password
Codice segreto che insieme alla userID consente l’identificazione e l’accesso alla rete, ad un calcolatore, o più in generale ad un sistema. Nel caso in cui si decida di collegarsi ad un sito del tipo anonymous FTP usare come password il proprio indirizzo di e-mail.

Password
Parola che consente l'accesso di un utente ad una rete, ad un servizio telematico o ad un sito Internet riservato. Alcuni software distinguono fra lettere maiuscole e minuscole.

Password
Parola usata per la sicurezza nel limitare l'accesso a dati importanti.

Pasta termica
Composto a base di silicone e ossido di zinco,usato per favorire il passaggio di calore tra processore e radiatore.Chiamato anche comunemente grasso al silicone.

PAT (Program Association Table)
Funzione che consente di visualizzare contemporaneamente al programma sintonizzato una finestra Televideo. E' possibile quindi guardare una trasmissione su di un canale sulla sezione di sinistra, mentre scorre il televideo dello stesso canale sulla destra.

Patch
"aggiunta"... una "zona" del programma che viene modificata o aggiornata in funzione di un baco (errore) nella programmazione o della protezione dello stesso verso attacchi da virus (frequenti le patch per Internet Explorer). Può essere anche realizzata per implementare un programma con nuove funzioni

Patch
Aggiornamento di un programma per risolvere un determinato problema o migliorare una funzionalità.

Patch Panel
Il Patch Panel è un'unità hardware che viene montata su un altro dispositivo (es. Switch) che permette di posizionare porte aggiuntive di comunicazione. In alcuni Switch Cisco è utilizzato per permettere di collegare IP Telefoni direttamente allo switch dando loro alimentazione.

Path
Percorso da seguire per accedere ad un file. Successione di directory e sub-directory attraverso le quali è necessario passare per accedere al file.

Path
Variabile ambientale del DOS che specifica la directory o le directory dove cercare un file nel caso lo stesso non sia nella directory corrente.

Pathname
Percorso completo per trovare un file.

Pattern
Metodo di riempimento di una selezione.

PBC
Acronimo di Port Bypass Circuit.Circuito utilizzato per collegare i dischi Fibre Channel con il sistema centrale.

PBEM
Acronimo di Play By EMail.Gioco il cui svolgimento avviene tramite scambio di messaggi di posta elettronica.

PBX
Private Branch Exchange. È un sistema telefonico che permette lo scambio di telefonate tra utenti di un'impresa che utilizzano linee interne ma permette anche la gestione di telefonate verso linee esterne. Si tratta del centralino telefonico che utilizza la tecnologia analogica. Oggi sono presenti anche PBX che utilizzano la tecnologia digitale.

PBX
Acronimo di Private Branch Exchange.Centralino di un edificio privato che consente di collegare tutte le linee interne.

PC
Acronimo di Personal Computer. Calcolatore progettato per venire impiegato da una sola persona per volta. I personal computer non hanno bisogno di condividere elaborazione, dischi e risorse di stampa di un altro calcolatore. I calcolatori PC IBM compatibili e gli Apple Macintosh sono entrambi esempi di personal computer.

PC (Personal computer)
Sistema di elaborazione dodato di sistema operativo indirizzato all'utenza domestica. I computer che si hanno in casa sono personal computer.

PC '97
Specifica di Microsoft per i limiti sul rumore dell'audio nei PC.

PC '98
Specifica realizzata da Microsoft e Intel per fornire una guida alla progettazione di un PC nel 1998.

PC '99
Specifica di Microsoft e Intel che prevede l'eliminazione totale del bus ISA nei computer.

PC card
Scheda di espansione nel formato simile ad una carta di credito,usata per aggiungere funzioni supplementari ai PC e ai PDA.

PC100
Moduli di memoria DIMM con velocità di accesso di 8 ns.Si usano nelle schede madri con bus a 100 Mhz.

PCAV
Acronimo di Partial Constant Angular Velocity.Tecnica dei CD-ROM che combina le tecnologie CAV e CLV.Consente di cambiare la velocità di rotazione del dispositivo a seconda che si leggano le tracce interne o quelle esterne.

PCB
Acronimo di Printed Circuit Board.Piastra dei cicuiti stampati.Componente hardware di un computer,di forma rettangolare e di materiale rigido,dove vengono inseriti i circuiti integrati e altri componenti elettronici.

PC-DOS
Versione di DOS venduta da IBM in alternativa al DOS di Microsoft.Le due versioni sono molto simili.

Pci
Peripheral Component Interconnect, bus locale sviluppato da Intel nei primi anni novanta e divenuto lo standard per le connessioni tra chip e con le schede di espansione interne al Pc. Nasce come architettura a 32 bit e con una frequenza di funzionamento di 33 MHz (il che porta la banda disponibile sul canale a 133 MByte al secondo, da condividere fra le unità agganciate) ma le evoluzioni successive hanno portato a una ampiezza di 64 bit e a una frequenza di clock di 66 MHz con una conseguente banda di 533 MHz. L’ultima versione delle specifiche è la 2.3, rilasciata dal Pci Sig nel marzo 2002

PCI
Architettura di bus a 32 bit presente sulla totalità dei personal computer oggi sul mercato. La velocità del bus si misura in MHz ed è attestata intorno ai 100 MHz ma sta rapidamente portandosi verso i 133 MHz (fino al 1998 era invece praticamente ferma a 66 MHz). La velocità del bus PCI influenza pesantemente le prestazioni dell’elaboratore dato che da essa dipende la velocità di trasferimento dei dati da e verso tutte le periferiche, seconda per importanza soltanto alla quantità di memoria RAM installata (la velocità del processore, invece, non è un parametro così importante).

PCI
Acronimo di Peripheral Component Interconnect.Architettura a 32 bit dei PC superiore alla ISA.Ha una frequenza di 33 Mhz e una velocità massima di 133 Mbyte al secondo.Permette di comunicare velocemente con i dispositivi installati.E' usato per schede video e per altri dispositivi veloci.

Pci Express
Standard di interconnessione di terza generazione proposto da un gruppo di aziende guidato da Intel e adottato dal Pci Sig come erede del bus Pci. Conosciuto in precedenza con l’acronimo 3GIO, è basato su un’architettura punto-punto e seriale e su canali di connessione che garantiscono un throughput netto di 200 MByte al secondo per ogni direzione. Più canali (fino a un massimo di 32) possono essere aggregati per aumentare la banda di un link

Pci Sig
Pci Special Interest Group. Consorzio di aziende operanti nel settore informatico e costituito allo scopo di monitorare e contribuire allo sviluppo dell’architettura Pci e delle sue evoluzioni

Pci-X
Evoluzione dello standard Pci utilizzata in ambiente server per aumentare la banda passante del canale che costituisce un collo di bottiglia per le applicazioni di trasferimento dati ad alta velocità. Pur mantenendo un’architettura condivisa e parallela, Pci-X alza la frequenza di clock a 133 MHz e, utilizzando meccanismi Ddr e Qdr, porta la banda massima a 4,3 GByte al secondo

PCL
Acronimo di Printer Control Language.Linguaggio di controllo ideato da Hewlett Packard che consente tramite un software installato di gestire la stampante.

PCL (Printer Control Language)
E' un protocollo disegnato da Hewlett-Packard per permettere al PC di comunicare con le sue stampanti laser. Il PCL ha inventato di fatto uno standard per le stampanti laser e inkjet ed e' stato supportato da tutti i produttori di stampanti. Una HP compatibile o una laserJet compatibile, significa che la stampante supporta il protocollo PCL.

PCM
Acronimo di Pulse Code Modulation (modulazione a codice di impulsi). Metodo di codifica delle informazioni in un segnale mediante variazione dell'ampiezza degli impulsi. A differenza della Pulse Amplitude Modulation (PAM), in cui l'ampiezza degli impulsi può variare continuamente, la Pulse Code Modulation limita l'ampiezza degli impulsi ad alcuni valori predefiniti. Dato che il segnale è discreto, o digitale, anziché analogico, la PCM risulta più immune al rumore rispetto alla PAM.

PCM
Acronimo di Pulse Code Modulation.Indica un metodo di creazione del suono,che converte un segnale analogico in segnale digitale.

PCM (Pulse Code Modulation)
Sistema di codifica di un segnale audio in una serie di impulsi elettrici o magnetici. E' utilizzato in tutti i moderni campionatori, registratori digitali ed interfacce audio per computer. Per ottenere una riproduzione fedele di un segnale audio, la codifica PCM mira ad effettuare un'accurata lettura della forma d'onda del segnale. Prendendo, e memorizzando, una serie molto accurata di misurazioni di una forma d'onda analogica, il sistema di codifica PCM può ricostruire un'approssimazione molto vicina del suono corrispondente a quella forma d'onda. In un sistema PCM di alta qualità, l'approssimazione può essere così accurata che un suono registrato è praticamente indistinguibile dalla sua sorgente.

Pcmcia
È l'associazione internazionale per la standardizzazione delle schede Pc Card utilizzate dai notebook e che possono essere inserite o rimosse dall'esterno senza aprire la macchina e, spesso, senza nemmeno spegnerla. Tra gli standard definiti ci sono anche le dimensioni delle schede: le Pc Card di Tipo I possono avere uno spessore massimo di 3,3 millimetri, quelle di Tipo II arrivano a uno spessore di 5 millimetri e contengono l'equivalente di un'intera scheda di espansione: modem, fax-modem, interfacce di rete e via dicendo. Le schede di Tipo III hanno uno spessore massimo di 10,5 millimetri

PCMCIA
Standard adottato da molti produttori di computer portatili per un connettore universale al quale si possono collegare vari tipi di accessori hardware (hard disk, memorie, modem, ecc.).

PCMCIA
Acronimo di Personal Computer Memory Card International Association.Tecnologia che consente di realizzare dei dispositivi per il computer piccoli come una carta di credito.

PCMCIA (Personal Computer Memory Card International Association o PC Card)
Definisce il formato e le interfacce per i dispositivi tipo carta di credito da usare con i computer portatili. Ne esistono tre tipi: Tipo 1, spesso 3,3 mm è normalmente usato per ampliamento della memoria. Tipo 2, spesso 5 mm è usato per i modem. Tipo3, spesso 10,5 mm è usato per i dischi

P-code
Linguaggio per lo sviluppo di codice virale.

PCR
Acronimo di Peak Cell Rate.Velocità massima di trasmissione che un dispositivo non può mai superare nell'invio di celle ATM.

PCX
(PC Paintbrush). Un formato di file per memorizzare immagini, usato dal programma Paintbrush.

PCX
Estensione di un formato per i file grafici bitmap dei PC.

PCX (PiCture eXchange format)
Estensione per file di grafica (bitmap) usato nelle immagini a colori o scala di grigi; memorizza max 256 colori. E' un vecchio formato, ormai in disuso, sostituito dal GIF che è più versatile ed occupa minore spazio su disco.

PD Public Domain
Vedi Freeware e Shareware.

Pda
(Personal Digital Assistant): un dispositivo che sta su una sola mano, spesso tascabile, che costituisce l'evoluzione delle cosiddette agendine elettroniche. Al contrario di un personal computer che può essere programmato liberamente, il Pda svolge solo funzioni specifiche, ma si differenzia da una semplice agendina oppure da una calcolatrice evoluta per il fatto che offre, nel campo particolare di applicazione, potenzialità simili a quelle di un Pc. Funzioni comuni sono la gestione degli appuntamenti, della rubrica telefonica, dell'archivio personale. Inoltre è spesso prevista la possibilità di spedire via modem o via fax quello che si è elaborato, e di riconoscere quel che l'utente scrive a mano libera. La scrittura avviene premendo con uno stilo di plastica sul monitor a cristalli liquidi

PDA
Acronimo di Personal Digital Assistant. Termine che descrive un computer leggero, di tipo palmtop o 'palmare', concepito per fornire funzioni specifiche quali l'organizzazione delle attività personali (agenda degli appuntamenti, appunti, schedario, calcolatrice e così via) e anche servizi di telecomunicazione. I modelli più avanzati offrono anche funzionalità multimediali. Gli apparecchi attualmente in uso sfruttano per l'input la penna invece della tastiera o del mouse, anche se alcuni offrono una tastiera troppo piccola per la digitazione unita all'impiego di una penna o di un dispositivo di puntamento. Per la memorizzazione dei dati i PDA sfruttano la memoria flash invece delle unità a disco, che assorbono troppa corrente.

PDA
Acronimo di Personal Digital Assistant.Dispositivi per l'organizzazione dei dati simili ad una agenda elettronica.Non possiedono la tastiera e vengono alimentati con batterie a stilo.

PDA (Personal Digital Assistant)
un dispositivo che ha le dimensioni ridotte, può essere contenuto in un palmo di mano, con le caratteristiche di elaboratore, di telefono e fax e con supporti per il collegamento in rete. Un tipico PDA può funzionare come telefono cellulare, come fax e come agenda elettronica. Alcuni PDA, definiti come PC palmari, possiedono una vera tastiera; altri invece utilizzano un touch-screen e uno stylus per immettere le informazioni.

PDA PHONE
Famiglia di palmari dotata di funzionalità telefoniche. Si contraddistinguono dagli smart phone per essere dei veri e propri palmari con funzioni di cellulare, in cui le caratteristiche dati sono di primaria importanza rispetto alla voce.

PDC
Personal Digital Cellular – lo standard mobile digitale di Seconda Generazione utilizzato in Giappone.

PDF
Portable Document Format. Diffuso formato per la gestione di documenti elettronici, sviluppato dalla Adobe. I documenti in formato PDF vengono creati col programma Acrobat, e permettono di conservare una impaginazione professionale e costante, indipendentemente dalla piattaforma su cui il documento viene letto. Per la lettura di un documento PDF occorre il programma Acrobat Reader, distribuito gratuitamente dalla Adobe.

PDF
Acronimo di Portable Document Format.Formato di file sviluppati da Adobe per il suo programma Acrobat.Caratteristica importante di questi file e la facile trasportabilità in altre piattaforme o ambienti diversi.

PDF (Portable Document Format)
Un formato di file della Adobe Systems per la visualizzazione e la stampa di documenti contenenti testo e immagini, usato dal programma Acrobat.

PDL
Acronimo di Page Desription Language.Linguaggio di programmazione per la grafica e il testo nelle pagine stampate con una stampante laser o inkjet.

PDP
Acronimo di Plasma Display Panel.Tecnologia dei monitor con schermo a pannello al plasma.

Peer
Uno dei due estremi di una connessione PPP.

Peer to peer
Metodo di collegamento e comunicazione in cui non è presente alcuna entità predisposta al ruolo di server né tanto meno a quello di amministratore della rete. Ogni unità condivide le proprie risorse con le altre (se lo desidera) e nessuno può concedere o revocare privilegi di accesso

Peering
Metodo utilizzato in alcuni tipi di reti nelle quali ogni sistema può iniziare a gestire autonomamente conversazioni con qualsiasi altro sistema della rete, per accedere alle relative applicazioni.

Peer-to-peer
Architettura di rete nella quale tutti i computer possono essere sia client che server.

Peer-to-peer
Tipo di rete locale che non prevede l'utilizzo di un server principale.Ogni computer collegato ha gli stessi privilegi degli altri e può accedere a tutti i dati condivisi.E' un tipo di rete economica e adatta per uffici di piccole dimensioni.

Pellicola
Striscia di celluloide su cui è presente una sostanza sensibile alla luce.

Pen computer
Computer che possono essere utilizzati tramite un'apposita penna.

Pen-based
Computer che non ha la tastiera come mezzo di interfaccia tra esso e l'utente ma dispone di una penna elettronica.

Penna
Piccola stilo presente in alcuni modelli di computer Palmtop per scrivere a mano libera o impartire comandi.

Penna ottica
Dispositivo a forma di penna che appoggiata al video,consente di utilizzare programmi.

Pentacromia
Tecnologia di stampa a 5 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle sfumature dolci, molto più graduali e realistiche, grazie all'uso di un ulteriore colore chiaro, generalmente un giallo o un celeste. Superata dalla esacromia.

Pentacromia
Modalità di stampa a 5 colori.

Pentaprismatico
Aggettivo identificante un mirino Reflex realizzato con un prisma di vetro.

Pentium
Microprocessore introdotto sul mercato dalla Intel Corporation come successore dell'i486. Il Pentium è un microprocessore superscalare di tipo CISC e contiene 3,3 milioni di transistor. Il Pentium ha un bus degli indirizzi di 32 bit, un bus dei dati di 64 bit, un'unità a virgola mobile per la gestione della memoria integrate, due cache L1 integrate da 8 KB e una modalità operativa System Management Mode (SMM), che consente di rallentare o arrestare alcuni componenti del sistema quando questo è inattivo o sta eseguendo attività che non gravano molto sulla CPU. Il Pentium impiega la tecnica della branch prediction o previsione di salto, così velocizzando le operazioni del sistema. Il Pentium è dotato di alcune funzionalità intrinseche per garantire l'integrità dei dati e supporta la tecnica di controllo per ridondanza funzionale (Functional Redundancy Checking: FRC).

Pentium
Processore della Intel a 32 bit realizzato nel 1993.E' l'evoluzione dei processori 286,386 e 486.

Pentium II
Microprocessore della Intel a alta velocità realizzato nel 1997.Costruito perfezionando il processo di fabbricazione del Pentium Pro aumentando anche la potenza di clock.Il Pentium II originale è costituito da 7,5 milioni di transistor,ha 32 kilobyte di cache di primo livello ed è alimentato a 2,8 volt.Attualmente la versione più potente è quella a 4 450 Mhz con tecnologia a 0,25 micron.

Pentium II Dixon
Processore sviluppato dalla Intel per computer portatili.La versione più potente arriva a 366 Mhz.

Pentium II Inside
Marchio con cui Intel personalizza i computer che montano il loro processore Pentium II.

Pentium III
Processore sviluppato dalla Intel.Evoluzione del Pentium II,presenta una velocità massima di 1 Ghz.Realizzato con la tecnologia a 0,18 micron.

Pentium MMX
Acronimo di Pentium MultiMedia eXtension.Processore Pentium della Intel migliorato per accelerare le applicazioni multimediali.

Pentium pro
Versione del processore Pentium di Intel superscalare con esecuzione dinamica.Realizzato nel 1995.La memoria cache integrata ha la stessa velocità del processore stesso.

Pentop
Computer di piccole dimensioni utilizzato con una penna per selezionare le opzioni sullo schermo del video.

Percorso dell'animazione
Nella grafica 3D rappresenta la linea che l'oggetto o la camera da presa segue durante il suo movimento.

Percorso di ricerca
Direzioni date per cercare una determinata directory o un file all'interno del sistema.

Perdita
Tecnica di compressione dei dati che consente di ridurre i dettagli di un'immagine digitale viene detta "con perdita". La maggior parte delle tecniche di compressione utilizzano questa modalità.

Periferica (Device)
Dispositivo collegato ad un computer. Ad esempio il mouse, il monitor e la tastiera vengono considerate periferiche.

Periferica (Peripheral)
In informatica, termine impiegato per dispositivi quali unità a disco, stampanti, modem e joystick collegati a un calcolatore e controllati dal suo microprocessore. Detta anche dispositivo periferico.

Periferiche
Dispositivi che permettono uno scambio di dati e istruzioni con le periferiche esterne da quelle interne.

Perl
Linguaggio di programmazione per la creazione di script CGI, ovvero di programmi eseguiti sul server remoto in funzione di dati forniti dal client locale. Restituiscono al client il risultato dell’elaborazione che può rappresentare una ricerca su un database, nel caso più comune.

PERL
Acronimo di Pratical Extraction Report Language.Linguaggio di programmazione dedicato principalmente alla manipolazione del testo e la grafica.Usato anche per la programmazione CGI.

Per-pixel anti-aliasing
Nota anche col nome di sort-independent o scene anti-aliasing, questa tecnica raffinata per la riduzione della scalettatura si applica all'immagine intera, che viene espansa nel frame-buffer per essere sottoposta a calcoli sui valori dei colori, per essere poi ridimensionata alla risoluzione di visualizzazione

Per-pixel mip mapping
Tecnica che permette di applicare il metodo del mip Mapping a ogni singolo pixel di ciascun poligono. Per la colorazione di ogni punto dell'oggetto si utilizza il valore corrispondente della texture che, tra tutte quelle memorizzate, meglio si adatta per definizione alla posizione nello spazio del pixel da rappresentare. Richiede molta potenza di calcolo

Per-pixel mip-mapping
Tecnica 3D usata per applicare il mip-mapping ad ogni pixel di ciascun poligono.

Perspective correction
Correzione della prospettiva.Tecnica usata nella grafica 3D per eliminare le distorsioni prospettiche degli oggetti tridimensionali.

Perspettive correction
Correzione prospettica.Tecnica utilizzata per adattare le texture degli oggetti 3D alla prospettiva derivante dal punto di vista relativo dell'osservatore. Senza questa correzione le superfici degli oggetti sarebbero visualizzate con evidenti distorsioni prospettiche. Per ottenere le migliori prestazioni è l'acceleratore 3D che dovrebbe svolgere questa operazione

PGA
Pin Grid Array:si tratta di un particolare layout di collegamento, o disposizione dei contatti, per circuiti integrati in cui i piedini sono organizzati in griglie quadrate o rettangolari con una spaziaura di 0,1 pollici, in tutte le direzioni, tra un pin e l'altro.

PGA
1)Acronimo di Professional Graphics Adapter.Introdotto nel 1984 da IBM.Adattatore grafico a 256 colori usato per le applicazioni CAD. 2)Acronimo di Pin Grid Array.Griglia di piedini che si connette su zoccoli nella scheda madre per l'inserimento dei processori.

PGP
Pretty Good Privacy. Sistema di crittografia a chiave pubblica che consente scambi sicuri di file e messaggi attraverso la rete.

PGP
Acronimo di Pretty Good Privacy.Sistema di cifratura realizzato da Philip Zimmermann usato per la codifica dei dati in modo da mantenere la riservatezza della messaggistica.

PGP ('Pretty Good Privacy')
Software per la crittografia dei messaggi sviluppato da un privato e particolarmente diffuso data la sua gratuità. Esistono diversi livelli di protezione crittografica legati alle diverse realtà nazionali: infatti le amministrazioni di alcuni paesi non ammettono l’uso di livelli particolarmente sofisticati per motivi di sicurezza interna.

PGP Pretty Good Privacy
Software per la crittografazione di messaggi personali molto diffuso in rete.

Phoenix
Uno dei principali produttori di BIOS per computer.

Phong shading
È il modello d'illuminazione più accurato tra quelli utilizzati dai programmi grafici tridimensionali. Genera superfici abbastanza realistiche calcolando l'interazione della luce ambientale con la superficie dell'oggetto su ogni punto di ciascun poligono. A causa dell'enorme mole di calcoli che richiede, questo modello di solito non viene utilizzato per applicazioni 3D interattive (dove lo schermo venga modificato di frequente) e per i giochi, ma solo per le applicazioni professionali con hardware specializzato

Phong shading
Processo di ombreggiatura complesso nella grafica 3D.Il valore dei punti viene calcolato tenendo conto del colore e la capacità della superficie di riflettere la luce.

Photo CD
Sistema di digitalizzazione della Kodak che consente di memorizzare su compact disc immagini su pellicola in 35mm, negativi, diapositive e immagini da scanner. Le immagini vengono memorizzate in un formato di file chiamato Kodak PhotoCD IMAGE PAC File Format, o PCD. Sono molte le aziende di sviluppo di pellicole e fotografie che offrono questo servizio. Di solito, le immagini memorizzate in PhotoCD possono essere visualizzate su qualsiasi computer che disponga delle funzionalità e del software necessari per leggere il formato PCD. Tali immagini, inoltre, possono essere visualizzate mediante una vasta gamma di lettori concepiti per visualizzare le immagini contenute nei CD.

Photo-CD
Formato per l'archiviazione di fotografie ad alta qualità sfruttando lo spazio del Compact Disk.Realizzato da Kodak.

Phreaker
O meglio, il phone phreaker: specialista nell'infrangere i sistemi telefonici per "scomparire" nel mondo digitale ovvero per "scroccare" telefonate gratis. Il phreaking comprende anche i temi di pirateria satellitare, smart card, cellulari ecc...

Phreaking
Tecnica per riuscire a collegarsi ad una rete,non pagando la chiamata telefonica.

Piano focale
Piano in cui si forma l'immagine, posto dietro l'obiettivo. Tale immagine sarà perfettamente a fuoco solo se tutti i punti ripresi dall'obiettivo sono posti alla stessa distanza dal piano; variando la distanza dei soggetti inquadrati, anche il piano focale si sposta di conseguenza.

Piastra
Lastra dove sono inseriti e saldati i componenti di un circuito elettronico con le relative piste di comunicazione.

Piattaforma
Ambiente operativo dato dal tipo di processore e il sistema operativo.

PIC
Acronimo di Programmable Interrupt Controller.Dispositivo creato dalla Intel per controllare gli interrupt di un sistema.

Pica
Unità di misura utilizzata nell'industria delle arti grafiche. Un pica equivale a a circa 1/6 di inch (pollice).

Pica
Unità di misura tipografica che corrisponde a 12 punti o a 1/6 di pollice.

Picker Finger
Posizionato nella sezione fusione della stampante. Queste dita fanno in modo che la carta non vada di qua e di la sul rullo fusore.

PICS
Platform for Internet Content Selection. Tecnologia utilizzata per associare a una pagina o a un sito Web etichette che ne descrivono il contenuto. Le etichette PICS possono essere utilizzate da un browser opportunamente configurato per inibire l'accesso a determinate tipologie di documenti in rete (ad esempio, siti pornografici).

PICS
Acronimo di Platform for Internet Content Selection.Specifiche realizzate per regolamentare l'accesso ai documenti su Internet.

PICT
Un formato di file per la memorizzazione di immagini, molto usato in ambiente Macintosh, con possibilità di compressione JPEG.

PICT
Il formato PICT è stato sviluppato nella metà degli anno '80 dalla Apple Computer. Questo formato supporta i file RGB a singolo canale alpha, il colore indicizzato, la scala dei grigi e i file Bitmap senza canali alpha. Il formato PICT è particolarmente efficace nella compressione di immagini contenenti aree estese a tinta unita.

PICT
Formato di file per immagini utilizzato da Macintosh, con possibilità di compressione JPEG.

Pict
Abbreviazione di Picture.Formato standard per la memorizzazione di immagini graficihe sul Macintosh o sul PC.Consente di registrare immagini a 32 bit.

PIF
Acronimo di Program Information File.File di Windows che registra le informazioni relative ad un programma DOS.

Pigmenti
Sono elementi coloranti che non possono essere sciolti in un liquido. Negli inchiostri producono le immagini più forti e scure.

PIIX
Circuito integrato della scheda madre dei computer che controlla gli interrupt a 16 bit.

PIM
Acronimo di Personal Information Manager.Sono programmi adatti per l'organizzazione e la gestione del proprio tempo.Di solito comprendono un'agenda,un calendario,un blocco note e un programma di gestione contatti.

PIM (Personal Information Manager)
una particolare applicazione software specifica per i PDA e per i telefoni cellulari - che permette di inserire delle righe di testo e poi rileggerle semplicemente inserendo alcune lettere in esse contenute. I PIM si differenziano largamente, ma tutti sono pensati per consentirvi di trattare informazioni di uso quotidiano. Un tipico esempio potrebbe essere il software che gestisce l'elenco telefonico del cellulare, il calendario, l'agenda oppure funzioni di calcolo.

Pin
Polo di un connettore, un 'piedino' secondo il linguaggio comune. Basta un 'pin' fuori posto per bloccare un sistema.

Pin
Dispositivo di metallo a forma di piedino che esce da una presa o un processore.

PIN (Personal Identification Number)
Numero di identificazione personale, utilizzato come protezione contro un uso non autorizzato della SIM Card. Il PIN, consegnato insieme alla SIM dal gestore di rete, è composto da quattro numeri, modificabili dall'utente. Generalmente sono disponibili due codici, il PIN1 e PIN2.

PING
Acronimo di Packet INternet Grouper.Programma che controlla se un computer Host è collegato a Internet.

PING (Packet Internet Groper)
Programma client per verificare se un determinato host della rete è attivo, raggiungibile in quanto tempo e facendo quanti 'passi' ('hop').

PIO
Programmed Input/Output. È un sistema di trasferimenti dati che necessita l’uso dell’host processor.

PIO Mode
Tecnologia di trasferimento dati dei dischi rigidi.Esistono 5 versioni,PIO Mode 0 con velocità di 3,3 Megabyte al secondo,PIO Mode 1 con velocità di 5,2 Megabyte al secondo,PIO Mode 2 con velocità di 8,3 Megabyte al secondo,PIO Mode 3 con 11,1 Megabyte al secondo e PIO Mode 4 con 16,7 Megabyte al secondo.

PIP (Picture in Picture)
Funzione che permette la visione contemporanea di due immagini in movimento: è possibile visualizzare in una finestra un programma televisivo e nell'altra dati provenienti da una sorgente video esterna (ad esempio da un videoregistratore), utilizzando un ampia gamma di comode applicazioni, tra cui 12 immagini multiple, Freeze e Swap.

Pipeline
Canale del microprocessore dove passano le istruzioni che devono essere eseguite.

PIRA
Associazione delle industrie per la stampa

Pirata informatico
Persona che duplica e distribuisce sofware in maniera illegale.

PIROM
Acronimo di Processor Information Read Only Memory.Memoria integrata su alcuni processori che consente di ricavare informazioni specifiche sul processore stesso.

Pixel
Picture Element. È il più piccolo tra gli elementi che vengono visualizzati su uno schermo. La più piccola area dello schermo che possa accendersi e spegnersi e variare d'intensità indipendentemente dalle altre. Su uno schermo a colori il pixel è composto da tre punti, uno per il rosso, uno per il verde e uno per il blu, che combinandosi producono qualsiasi colore, di variabile intensità. Il numero di colori e di tonalità che possono essere visualizzati a video dipende dal numero di bit che all'interno della memoria video sono abbinati a ciascun pixel

Pixel
Abbreviazione di 'picture element' (elemento d’immagine); indica uno dei punti che formano l’immagine digitalizzata e non (come nel caso del cinescopio comunque analogico o della foto pubblicata su un giornale).

Pixel
Abbreviazione di Picture Element. I pixel sono piccoli punti che compongono un'immagine digitale. Maggiore è il numero di pixel, maggiore sarà la risoluzione dello schermo o dell'immagine. I CCD generano pixel. Più grande è il CCD, maggiori saranno i pixel che la fotocamera sarà in grado di catturare.

Pixel
E' un piccolo elemento colorato che contiene le informazioni rosso verde e blu per la resa del colore su un monitor o uno scanner. I pixel su uno schermo sono simili a punti di inchiostro su un foglio di carta. La risoluzione dei monitor e' descritta in termini di pixels per inch (ppi), mentre la risoluzione della stampa e' misurata in dpi.

Pixel
Acronimo di Picture Element.Indica un punto grafico dello schermo.E' la rappresentazione visiva di bit sullo schermo.

Pixel (Picture element)
E' l'unità elementare di cui sono composte tutte le immagini. Per ciascun pixel può essere memorizzata una certa quantità di informazione, tale da ricostruirne il colore e la luminosità; maggiore è la quantità di informazione sui singoli pixel, maggiore la qualità dell'immagine e la fedeltà al colore originale; a seconda del formato con cui l'immagine viene memorizzata, è possibile avere immagini monocromatiche (ovvero a 2 soli colori), in scala di grigi (con generalmente 256 livelli graduali di grigio, che vanno dal bianco al nero), con più colori (4, 16, 256, eccetera... il numero di colori è sempre una potenza di 2), oppure true color.

Pixel duplication
Tecnica di ingrandimento delle immagini replicando i pixel.

Pixelisation
Effetto visivo a dente di sega o scalettatura su un’immagine digitale. Lo si nota particolarmente sui bordi o sulle linee diagonali.

Pixelizzazione
Nell'ambito del digital imaging, aspetto detto a "scaletta" di una linea curva o angolata . Minori sono le dimensioni dei pixel, maggiore sarà quindi il loro numero nell'immagine con conseguente riduzione dell'effetto di pixelizzazione. Effetto chiamato anche " scalettatura".

PKZIP, PKUNZIP
Diffusi programmi di compressione (PKZIP) e decompressione (PKUNZIP) di file.

PL/1
Acronimo di Programming Language 1.Linguaggio di programmazione ad alto livello realizzato nel 1964.Era un linguaggio adatto sia alle applicazioni commerciali che scientifiche.

Plain text
File di solo testo che non contiene informazioni sui caratteri. Chiamato anche ASCII file.

Plan 9
Consorzio di produttori che sviluppano Unix.

Planner
Foglio che rappresenta a forma di tabella un calendario con tutti i giorni dell'anno.

Plasma
Tecnologia usata per la realizzazione di tubi catodici.

Platter
Singolo disco di un disco fisso.

Player
Programma specifico per riprodurre un determinato file sonoro.

Playstation
Console per videogiochi realizzata da Sony.Molto famosa e diffusa.

PLL
Acronimo di Phase Locked Loop.Circuito digitale per il controllo della frequenza degli oscillatori.

Plotter
Periferica di output dedicata al tracciamento di grafici. La differenza principale tra plotter e stampanti, è che i plotter tracciano la linee dei grafici utilizzando un pennino, e non tanti punti di colore. Per questa ragione i plotter non sono indicati per stampare immmagini.

Plotter
Dispositivo di stampa per applicazioni professionali dotato di grande precisione.In genere per disegnare un plotter usa varie penne di diverso colore.

Plug and play
Possibilità di inserire un dispositivo hardware nel sistema,senza intervenire manualmente sulla configurazione.Usato per esempio in Windows.

Plug in
Piccolo programma che serve ad aumentare le funzioni di una applicazione. Ad esempio, i plug in dei browser permettono di visualizzare oltre alle pagine html altri tipi di file, come le animazioni in formato flash, etc.

Plug-in
Un programma che consente di accrescere la funzionalità di un altro programma, per esempio un programma per la navigazione in Internet, in modo da poter utilizzare file contenenti elementi 3D e multimediali.

Plug-in
Moduli software che integrano le funzioni dei browser, e permettono la gestione di formati di file non standard.

Plug-in
Software accessorio che aggiunge determinate funzioni ai programmi.

Plug-in
Modulo software che estende le capacità di un programma.Esempi sono i plug-in per i programmi di grafica o le applicazioni per navigare su Internet.

Pma
Program memory area (Area di memorizzazione dei programmi). È l’area del Cd che contiene la Toc di una sessione ancora aperta. Alla chiusura della sessione, le informazioni della Pma sono riportate nel lead-in

PMA
Acronimo di Program Memory Area.Area dei dischi scrivibili usata per memorizzare le informazioni sulle sessioni del disco stesso.

PNG
Formato di compressione per le immagini grafiche studiato come alternativa (patent-free) a GIF.

PNG
Portable Network Graphics. Formato sviluppato come alternativa senza brevetto al formato GIF. Questo formato viene utilizzato per comprimere i dati senza alcuna perdita di informazioni per visualizzare le immagini sul Web. Adottato dal consorsio W3C (WWW Consortium) in sostituzione del formato GIF, alcune versioni obsolete dei browser Web potrebbero non supportare le immagini PNG.

PNG
Acronimo di Portable Network Graphic.Formato grafico vettoriale realizzato nel 1997 e sviluppato per sostituire il formato GIF. Supporta 256 o 16 milioni di colori.Permette di mantenere alta la qualità dell'immagine anche dopo una compressione ed è adatto per l'uso in Internet.

PNNI
Acronimo di Private Network to Network Interface.Protocollo d'instradamento che permette di collegare diversi switch ATM tra di loro.

PnP
Plug and Play. È la tecnologia utilizzata dai sistemi operativi compatibili per riconoscere e configurare automaticamente le periferiche e le schede di espansione collegate al Pc

Pocket Word, Pocket Excel, Pocket Explorer, Pocket Outlook
sono le note applicazioni Microsoft, con la differenza di essere pensate per lavorare in un ambiente Windows CE, proprio dei pocket computer. Ovviamente sono versione ridotte, proprio perché lavorano in un ambiente con limitate capacità.

Point enabler
Utility per PC-Card che consente al sistema di usare un livello di IRQ ad un certo indirizzo di ingresso-uscita.

Point sampling
Tecnica grafica 3D usata per adattare uno sfondo alla superficie di un poligono.I punti mancanti vengono ottenuti tramite la riproduzione del colore dei punti più vicini.

Policy
Regole di comportamento per gli utenti di BBS.

Policy di sicurezza
Vedere Security policy

Polifonia di note
Numero di note riproducibili insieme da una scheda audio.

Poligoni
In grafica 3D rappresentano le primitive grafiche di una rappresentazione.

Pollice
Misura di lunghezza.Corrisponde a 1,54 centimetri.

Polling
Interrogazione ciclica tra master e slave.

Polling
Funzione che permette a un fax di chiamare un altro per chiedere l'invio dei documenti preventivamente memorizzati

Polling
Tecnica che permette al destinatario di un fax di richiedere una copia del messaggio anche se il mittente è fuori sede.

Polymesh
Tipo di superficie che in grafica 3D può essere facilmente modificata.

POP
Accezione 2. Point Of Presence. Punto di presenza di un fornitore di accesso a Internet.

POP
Accezione 1: Post Office Protocol. Protocollo per la gestione della posta elettronica che consente a un client e-mail di prelevare i messaggi dalla mailbox (vedi) dell'utente.

POP
Acronimo di Point Of Presence ovvero dei punti di accesso ad Internet che fanno parte di provider che forniscono il servizio.

POP (Point of Presence)
Termine commerciale indicante i luoghi in cui ogni provider installa almeno un modem ed una propria linea telefonica per permettere la connessione in rete. Ovviamente, per consentire a tutti di pagare soltanto la tariffa urbana, è conveniente sia per il fornitore ovvero il provider sia per il cliente, avere un 'pop' in ogni 'distretto telefonico'.

POP (Point Of Presence)
Si tratta del primo protocollo di posta elettronica. Il server POP immagazzina la posta arrivata e la rende disponibile quando l'utente si collega. Dalla versione POP3 la lettura dei messaggi arrivati e la composizione dei nuovi messaggi possono essere effettuati off-line, collegandosi poi per un brevissimo periodo, giusto per consentire l'invio e la ricezione automatica dei messaggi. Un protocollo di questo tipo, ma decisamente più avanzato è l'IMAP. POP può essere inteso però anche come "Point of Presence", ossia come punto locale di accesso alla rete.

POP 3 (Post Office Protocol)
È il protocollo, il server ed il relativo client che si occupa della ricezione della posta elettronica. Alcuni server utilizzano in sua vece IMAP4, simile ma più sofisticato, con alcune funzionalità in più. Alla trasmissione pensa SMTP.

POP3
Acronimo di Post Office Protocol 3.Protocollo standard off-line usato per la posta elettronica.Dispone di un archivio che memorizza i messaggi in arrivo fino al momento in cui l'utente li scarica sul proprio computer.

Popup
Finestra che, solitamente mentre state navigando col browser, si apre all'improvviso. Può essere utile o fastidiosa. Abbonda nei siti porno. Spesso, ma non sempre (quando non lo fa gentilmente da sé poco dopo), si può chiudere cliccando la X che c'è in un angolo.

Pop-up menu
Menu che appare cliccando su un apposito box.

Pop-up window
Finestra a comparsa.

Port trunking
Mettere insieme le porte,fino a un massimo di quattro,di uno switch Ethernet o Fast Ethernet.In questo modo la velocità apparirà come di una singola porta ma sarà la somma delle velocità di tutte le porte.

Porta
Un termine generico per indicare da dove le informazioni entrano o escono dal computer (per es., la porta seriale o la porta parallela o una porta di I/O). Su Internet, con il termine 'porta' si intende un numero che è una parte dell'URL e che compare subito dopo il nome del dominio, preceduto dai due punti (es: www.pippo.com:7777/). Ogni servizio su un server Internet è in ascolto su una particolare porta; molti servizi hanno numeri di porta standard (per es., i server Web normalmente usano la porta 80, quindi è inutile specificarlo nell'URL). Se un certo servizio su di un server non usa una porta standard, occorre indicarlo esplicitamente quando vi si accede.

Porta
Canale di comunicazione tra un computer e una sua periferica. Ad esempio per far comunicare il mouse con il computer viene utilizzata una porta apposita, come quella usb.

Porta
Canale di ingresso/uscita o canale di connessione.

Porta ad Infrarossi
abilita lo scambio di dati con altri dispositivi Windows.

Porta COM
sono i connettori e i circuiti che permettono di connettere vari dispositivi (come modem e mouse) al PC. Altrimenti noti come "porte seriali", vengono identificati dal sistema operativo del computer con nomi come COM1 o COM2.

Porta di Comunicazione
connette il vostro Palmare alla base di supporto (oppure a un cavo opzionale USB o seriale).

Porta di uplink
Porta utilizzata per collegare gli hub.

Porta Parallela
Canale di trasmissione dei dati, sia in entrata che in uscita, a 8 bit.

Porta parallela
Interfaccia dei computer a 8 bit usata di solito per il collegamento della stampante.

Porta SCSI
1. Adattatore host SCSI all'interno di un calcolatore, che fornisce una connessione logica tra il calcolatore e tutti i dispositivi sul bus SCSI. 2. Un connettore su un dispositivo per un cavo bus SCSI.

Porta seriale
Canale di input/output che invia e riceve dati da e verso la CPU del calcolatore, o un dispositivo di comunicazione, un bit per volta. Le porte seriali sono spesso impiegate per la comunicazione di dati seriali e come interfaccia di periferiche, come mouse e stampanti.

Portabilità
Sistema operativo o programma in grado di funzionare senza generare errori, su diverse piattaforme hardware.

Portabilità
Caratteristica di un software di poter essere portato su diverse piattaforme.

Portal, portale
Sito Internet che offre una 'porta d'ingresso' alla rete ricca di servizi per gli utenti, link, notizie di attualità, strumenti di ricerca, proponendosi come guida e pagina di partenza per la navigazione sul Web.

Portale
Un portale è un sito molto complesso in cui vengono raggruppati per argomento informazioni e servizi, sia di tipo commerciale che editoriale. Solitamente un portale contiene almeno un motore di ricerca, notizie flash aggiornate in tempo reale, pagine di approfondimento e servizi di varia utilità per gli utenti, sia gratuiti che a pagamento. I portali non sempre offrono contenuti originali, anzi, il più delle volte lo riprendono da altre fonti.

Portali Web
Siti Internet che si propongono come punti di partenza per la navigazione su Internet.

Portante
Frequenza continua generata dai modem sulle linee telefoniche

Portata
Misura lineare della distanza alla quale un trasmettitore può inviare un segnale.

Portrait
Tipo di impaginazione con il documento disposto per il lato verticale del foglio.

Port-scanner
Programma che fa la scansione dei port di un determinato IP e controlla quali sono aperti.

POS
Acronimo di Point Of Sale.Computer che elabora codici a barre emettendo documenti di vendita per la gestione di un magazzino.

POS (Point Of Sale)
In un negozio, quella parte nella quale è possibile pagare utilizzando la propria carta di credito.

Posa
Esposizione: tempo in cui il CCD o la pellicola registrano l'immagine.

Posa B (BULB)
Terminologia indicante un tempo di esposizione prolungato; è una caratteristica quasi esclusiva delle fotocamere professionali. Viene invariabilmente associata all'uso di un treppiede, dove risulta utile anche l'uso di uno scatto flessibile od un telecomando.

Posix
Specifiche per interfaccia software realizzate da IEEE.

Post
Testo di un articolo inviato da un utente al Newsgroup di appartenenza.

POST
Acronimo di Power On Self Test.Caratteristica che consente al computer una volta avviato di effettuare un controllo del sistema in generale.

Post Script
Linguaggio per la descrizione della pagina della Adobe Systems che offre una grande flessibilità grazie all'impiego di fonti vettoriali e grafica di alta qualità. Il più noto linguaggio per la descrizione della pagina, il PostScript impiega comandi simili a termini della lingua inglese per controllare l'impostazione della pagina e per caricare e scalare fonti vettoriali. Adobe produce anche Display PostScript, un linguaggio grafico per la visualizzazione su video, che offre agli utenti sia di PostScript sia di Display PostScript un assoluto WYSIWYG, il che non è affatto facile quando si impiegano metodi diversi per visualizzare e per stampare..

Posta elettronica
Detta anche E-mail, indica qualsiasi messaggio composto al computer e trasmesso via modem ad un altro computer.

Posta elettronica
Vedere "E-mail".

Posta elettronica
Sistema di invio e ricezione messaggi di vario tipo tramite un computer.

Posta spazzatura
Messaggi che arrivano nella nostra casella di posta elettronica, ma non sono richiesti e molte volte sono inutili.

Postare
Inserire un "post", ovvero aggiungere un messaggio in un newsgroup o in un forum di discussione, e per estensione anche mandare un messaggio di posta elettronica.

Poster
Detto dell’utente che ha inviato il 'post'.

Posting
Detto dell’azione di inviare un post ad un Newsgroup della rete Usenet.

PostMaster
Responsabile della gestione dei server SMPT e POP3 o IMAP4 di posta elettronica presso un determinato server.

Postmaster
Responsabile della posta elettronica su un sistema Internet.

Postscript
Linguaggio standard per la formazione delle pagine che verranno stampate da una stampante laser.

Postscript
Linguaggio sviluppato dalla Adobe Systems e usato per descrivere la pagina per la stampa dei testi e le immagini.Adottato dalle principali case costruttrici di stampanti.

Potenza musicale
Potenza che un altoparlante può sopportare in normali condizioni di funzionamento con programma musicale, ossia in modo continuo, ma solo per brevissimi istanti. Ovviamente risulta sempre superiore a quello efficace.

POTS
Plain Old Telephone Service. Le interface comunemente utilizzate dai centralini telefonici per connettersi alle tradizionali linee analogiche.

PowerMAC
Nome di un modello di computer prodotti da Apple che fa parte della linea Macintosh.

PowerPC
Processori della Motorola presenti all'interno dei computer della Apple, chiamati Powermac.Hanno una velocità massima di 500 Mhz.

Powertoys
Insieme di programmi gratuiti forniti da Microsoft per aggiornare Windows.

PPCS
Acronimo di Page Printer Control System.Linguaggio di controllo stampa realizzato da Adobe Systems per le stampanti laser.

PPGA
Acronimo di Plastic Pin Grid Array.Cartuccia che contiene il processore Celeron di Intel.

PPI
Acronimo utilizzato nell'ambito della stampa per indicare Pixels Per Inch (Pixel per Pollice). Maggiore è il valore di PPI, superiore sarà la qualità di stampa prodotta.

PPI (Pixel per Inch)
E' il numero di pixel in una immagine rastar che si succedono in una linea lunga un inch. Piu' grandi sono i pixel piu' e' alta la risoluzione.

Ppm
unità di misura della velocità nelle stampanti di pagina.

PPM
Acronimo di Pagine Per Minuto.Velocità di stampa che rappresenta il numero di pagine realizzate in un minuto.

PPP
Point to Point Protocol. Protocollo per la connessione di un computer a Internet. Agisce a livello 2 della pila Osi trasportando i pacchetti Tcp/Ip fino al primo server di rete

PPP
Point to Point Protocol. Protocollo avanzato per il collegamento a Internet su linea commutata, usato comunemente dalla utenza domestica di Internet.

PPP
Acronimo di Point to Point Protocol.Protocollo di comunicazione che consente di accedere ad Internet tramite linea telefonica commutata.

PPP (Point to point protocol)
Protocollo che ha sostituito il protocollo SLIP che forniva connessioni router-to-router e host-to-network su circuiti sincroni e asincroni. Lo SLIP infatti poteva funzionare solo con il protocollo IP, mentre il PPP va bene anche per altri protocolli come l'IPX e l'ARA. Inoltre il PPP possiede meccanismi di sicurezza propri come il CHAP e il PAP. Il PPP si basa essenzialmente su due protocolli: l'LCP e l'NCP.

PPP (Point-to-Point Protocol)
Il Point-to-Point Protocol, definito in RFC 1548, fornisce il metodo per la trasmissione di pacchetti nei collegamenti di tipo seriale puntoa- punto. In parole più semplici, la connessione fra il modem del proprio computer ed il modem del proprio Internet provider è del tipo PPP. In anni passati, per indisponibilità dei driver ma soprattutto dei sistemi operativi Microsoft prima del Win95 seconda versione, era più popolare il protocollo SLIP, superato per sicurezza e capacità da PPP. Prevede l'uso di compressione e correzione d'errore.

PPPoA
Point to Point Protocol Over Atm. Metodo di incapsulamento delle informazioni da trasmettere sulla rete Atm. È, insieme al PPPoE, una delle due modalità tramite cui funzionano le connessioni Adsl ed è l’unica utilizzabile in Italia ad oggi

PPPoE
Point to Point Protocol Over Ethernet. Metodo di incapsulamento utilizzato dalle connessioni Adsl. Consente a un gruppo di utenti di connettersi a Internet utilizzando un'unica linea pur conservando i principi Ethernet di connessione multipla

PPPRNS
Acronimo di Point to Point Protocol Remote Node Service.Un servizio di Netware che permette ad un client di accedere ad una rete locale.

PPTP
Point-To-Point Tunneling Protocol. Protocollo utilizzato da Windows 98 che permette l'implementazione di reti virtuali VPN in Internet o Intranet, consentendo di utilizzare protocolli diversi dal TCP/IP, come il protocollo IPX per reti NetWare.

PPTP
Acronimo di Point to Point Tunneling Protocol.Protocollo sviluppato da varie società come Microsoft per consentire l'accesso remoto ad una rete privata attraverso Internet.

Preamplificatore
Sezione circuitale di controllo e del segnale che precede l'amplificatore di potenza. Spesso raccolta in un telaio indipendente, ha il compito di amplificare parzialmente il segnale elettrico fornito dalla sorgente e di apportare le necessarie correzioni (equalizzazione, filtri controlli di tono) prima di inviarli alla sezione di potenza.

Prepress
Preparazione delle pellicole di selezione colore per la stampa.

Preriscaldamento
Tempo che intercorre tra l'accensione dell'apparecchio e il momento in cui l'apposita spia segnala che è pronto per l'uso.

Prescan
Scansione di prova a bassa risoluzione di uno scanner,in modo da controllare che la copia venga bene.

PRI
Primary Rate Interface. Interfaccia ISDN per l'accesso "primary rate". Questo tipo di accesso consiste in un singolo canale D a 64 Kbps per i segnali di controllo più 23 (T1) o 30 (E1) canali B per il passaggio di dati o voce. Negli Stati Uniti i canali B sono 23. Questa linea permette di attivare 30 router indipendenti per 30 linee in entrata o uscita, con una singola connessione con un singolo server.

Prima Copia
Tempo che inercorre tra la pressione del tasto start o print e l'uscita di una copia o della prima pagina di un gruppo di copie tutte uguali. Tale tempo è in genere superiore a quello che intercorre tra i diversi duplicati.

Primary Charge Roller
Un rullo di gomma che e' dentro la cartuccia toner.

Primary Corona Wire
Normalmente posizionato nel drum della cartuccia toner

Primitiva
Forma geometrica che può essere utilizzata per realizzare oggetti tridimensionali complessi.

Print on Demand
Termine usato per definire una serie di processi di pubblicazione veloce che includono tecnologie per la copia e l'applicazione diretta della stampa.

Print Server
Dispositivo che consente di collegare in rete locale una o più stampanti per avere l'accesso a tutte le postazioni di lavoro.

Priorità
Il livello di un processo che determina la sua preferenza nell'assegnazione delle risorse di sistema. Ad esempio, se un processo ha una priorità più alta di un altro, verrà eseguito per primo.

Priorità SCSI
Numero assegnato ad ogni dispositivo SCSI installato in un sistema.Il dispositivo con il numero più alto ha la priorità in caso di conflitto nell'invio o la ricezione dei dati.

Prisma
E' un pezzo di vetro a forma triangolare o un altro materiale trasparente che riflette le lunghezze d'onda di un raggio di luce che vi passa attraverso come un arcobaleno di colori. Questo a dimostrazione che la luce e' composta di colori o irrangiamenti di colore in uno spettro visibile.

PRML
Acronimo di Partial Response Maximum Likelihood.Tecnologia di trasferimento dei dati che permette di realizzare dischi rigidi molto veloci.

Procedura
Insieme di istruzioni in un linguaggio di programmazione.

Processo
Programma che si trova in stato di esecuzione nella memoria del computer. Se ad esempio apriamo word, word verrà aggiunto nella lista dei processi attivi in quel dato istante. Per vedere alcuni dei processi attivi è sufficiente premere (una sola volta) contemporaneamente i tasti ctrl, alt e del.

Processo
Programma in esecuzione all'interno di un sistema operativo multitasking.

Processore
Sinonimo di Microprocessore.Rappresenta il cuore del computer che effettua migliaia di operazioni al secondo.

Prodigy
Servizio di collegamento e fomitura di notizie on line su Internet, attivo negli Stati Uniti. Dati registrati su calcolatore che vengono mantenuti per ogni utente autorizzato di un sistema informatico multiutente. I profili utente sono necessari per ragioni di sicurezza e di altra natura; possono contenere informazioni quali restrizioni d'accesso per tale utente, posizione della mailbox, tipo di terminale e così via. Vedi anche user account.

Profondità colore
Numero di colori visualizzabili contemporaneamente da una scheda video.Una scheda grafica a 8 bit,può visualizzare 256 colori, una a 16 può visualizzare 65536.

Profondità di campo
La zona davanti e dietro i soggetti messi a fuoco. La profondità di campo può essere anche spiegata come la distanza accettabile affinché una fotografia sia nitida. E' inversamente proporzionale all'apertura del diaframma dell'obiettivo. In altre parole, un obiettivo con apertura di diaframma pari a f/1.8 ha poca profondità di campo; se l'apertura è pari a f/16, la profondità di campo sarà maggiore e quasi tutta la zona davanti e dietro il soggetto sarà messa nitidamente a fuoco.

Profondità di campo
Parte d'immagine perfettamente nitida, dove in un intervallo definito tutti i punti sono messi a fuoco contemporaneamente. E' inversamente proporzionale all'ampiezza del fascio di luce catturato dall'obiettivo, quindi minore è l'apertura del diaframma, maggiore è la profondità di campo. Diaframmi molto aperti, su obiettivi molto larghi, consentono di sfruttare l'effetto della profondità di campo per porre in maggior risalto il soggetto in primo piano, grazie alla messa a fuoco, e lasciando lo sfondo sfocato. Sulle fotocamere digitali compatte, che hanno tutte obiettivi abbastanza stretti, non è un effetto molto evidente, tranne che in macrofotografia.

Profondità di colore
Indica il numero di bit usati per descrivere il colore di ogni singolo punto di un'immagine. Con 1 bit il punto può essere soltanto o bianco o nero, mentre con 2 bit si hanno quattro diverse combinazioni: bianco, nero e due tonalità di grigio.

Progetto
Insieme dei file di codice che fanno parte di un programma.

Program o Data Area
Area dei programmi o dei dati. L’area del Cd compresa tra lead-in e lead-out in cui sono registrati i dati utente (audio, dati, immagini, video)

Programma
Quello che consente di lavorare sul computer. l fogli di calcolo, i programmi di elaborazione testi e i giochi sono programmi.

Programma
Sequenza di istruzioni che possono venire eseguite da un calcolatore. Il termine può indicare il codice sorgente originale oppure la versione eseguibile (in linguaggio macchina). Detto anche software.

Programma
Applicazione di un computer adatta a svolgere un compito specifico.

Programma 101
Primo computer desktop dotato di schede magnetiche,realizzato nel 1965 da Olivetti.

Programma TSR
In italiano 'termina e rimani residente in memoria'. Programma che si carica automaticamente nella memoria quando si avvia il sistema o rimane in memoria anche quando si esce da esso, tipicamente invisibile all’utente. Potenzialmente pericoloso, per la privacy o per la stabilità del sistema.

Programmazione logica (Logic programming)
Tipo di programmazione dichiarativo, non algoritmico, in cui i fatti ed i problemi da risolvere sono descritti secondo rigorose procedure logiche. La soluzione del problema viene individuata elaborando le informazioni contenute nella base di conoscenza col metodo dell'inferenza (deduzione logica). La programmazione in logica viene utilizzata nell'intelligenza artificiale e nella realizzazione di sistemi esperti. Il più noto linguaggio di programmazione in logica è il Prolog.

Progressive Scan (Scansione progressiva)
Funzione che permette di acquisire il fotogramma con un'unica scansione della durata di 1/50 di secondo. Grazie all'utilizzo di questa funzione è possibile ottenere un'elevata risoluzione verticale delle immagini, molto importante quando si desidera acquisire un'immagine per stamparla su carta. La maggior parte delle videocamere, che offrono anche la possibilità di scattare foto, dispongono della funzione "Progressive Scan": in questo modo è possibile scattare fotografie e/o fermi immagine nitidi e dettagliati anche di soggetti in movimento.

PROLOG
Acronimo di PROgramming in LOGic.Linguaggio di programmazione ad alto livello nato intorno al 1970 in Francia.Usato per risolvere i problemi che richiedevano la conoscenza di oggetti.

PROLOG (PROgrammation en LOGique)
Linguaggio di programmazione di alto livello orientato agli oggetti, particolarmente adatto alla programmazione logica per la soluzione di problemi posti dall'intelligenza artificiale e per la realizzazione di sistemi esperti. Concepito in Francia, nei primi anni settanta, da Robinson Colmerauer dell'università di Marsiglia, è tra i più potenti linguaggi di programmazione esistenti. Il Prolog è un linguaggio essenzialmente dichiarativo, non algoritmico. Nella programmazione il problema viene descritto in fatti e regole in modo rigoroso affinché il computer possa dedurre (inferire) la soluzione dalle proprie conoscenze. Non si danno, quindi, 'istruzioni' (come negli altri linguaggi imperativi: Basic, Cobol, Fortran...), ma 'enunciazioni' di fatti che il computer memorizza. Ad ogni interrogazione, da questi fatti noti, il computer può, mediante il 'motore inferenziale' (algoritmo implementante la metodologia di soluzione dei problemi), dedurre fatti non noti o addirittura nuovi fatti. Il Prolog è relativamente semplice tanto da poter essere utilizzato proficuamente anche dai bambini della scuola di base come strumento didattico per sviluppare semplici concetti di formalizzazione logica e per generare metodi di problem solving.

PROM
Acronimo di Programmable Read Only Memory.Memoria a sola lettura programmabile con speciali apparecchiature.

Prompt
In una shell di Unix o di MS-DOS, una stringa di caratteri all'inizio della linea dei comandi indicante che il sistema operativo è pronto a ricevere comandi. La stringa solitamente è 'C:>' per il DOS e '$' o '%' in Unix.

Prompt
Il carattere (o l'insieme di caratteri) che indica che il computer è pronto a eseguire un comando.

Prompt
Simbolo sullo schermo come il prompt del DOS,che indica all'utente che il computer è pronto ad accettare istruzioni e comandi.

Prosumer
Fotocamere digitali professionali che sono vendute a prezzi molto competitivi.

Protocol ID (Protocol IDentification)
È il codice che identifica il tipo di messaggio nel sistema GSM.

Protocollo
Insieme di regole necessarie per definire la modalità di comunicazione tra computer (es. TCP/IP). Descrizione formale del formato dei messaggi e delle regole che due elaboratori, o due ambasciatori di stati stranieri tra di loro, devono adottare per lo scambio di messaggi. I protocolli possono descrivere i particolari low-level delle interfaccia macchina-macchina (cioè l’ordine secondo il quale i bit vengono trasmessi su una linea) oppure gli scambi high level tra i programmi di allocazione (cioè il modo in cui due programmi trasmettono un file su Internet). Il TCP/IP è una suite di protocolli, ovvero un insieme di protocolli.

Protocollo
Descrizione formale di un set di norme e convenzioni che regolano il modo in cui i dispositivi di rete devono scambiarsi le informazioni. I computer per comunicare tra loro hanno bisogno di un codice di trasmissione che sia in grado di "interpretare" i segnali emessi dai vari PC. Pensiamo allo scambio di dati tra due computer non compatibili: se il file inviato da un computer viene trasmesso in codice ASCII e l'altro computer è disposto a ricevere solo file in codice "ASCII non puro" (es: il vecchio Commodore 64), allora la comunicazione anche se avviene può risultare indecifrabile per l'altro utente.

Protocollo
Definisce lo standard in modo che due computer collegati insieme si capiscano per lo scambio delle informazioni.

Protocollo di rete
Insieme di "regole" che presiedono lo scambio di informazioni tra dispositivi collegati in rete. E' legato al particolare tipo di connessione.

Protocollo X.25
Insieme di standard CCITT che regola la trasmissione di dati tra computer tramite il sistema telefonico. Sviluppato negli anni ‘70 è una delle prime tecnologie a commutazione di pacchetto per reti geografiche. Coincide con il livello 3 dell’OSI. Il protocollo X.25 è orientato al collegamento, perché il primo pacchetto instaura una connessione tra mittente e destinatario nella quale vengono inoltrati anche i pacchetti seguenti.

Provider
Fornitore di accesso di secondo livello alla rete Internet. Spesso i provider di oggi sono le BBS di ieri.

Provider
Società o istituzione che fornisce (gratuitamente o a pagamento) l'accesso a Internet.

Provider
Organizzazione o società che fornisce connettività agli utenti, ovvero le infrastrutture tecniche per permettergli di collegarsi ad internet.

Provider
Aziende che forniscono servizi di connessione ad Internet.Ogni provider ha di solito vari punti di accesso detti pop sparsi per tutto il territorio di una certa nazione.

Proxy
Server particolare, installato all’ingresso della rete locale, che consente ai computer della LAN di effettuare richieste scavalcando il 'firewall' posto a protezione della rete LAN.

Proxy ARP
Acronimo di Proxy Address Resolution Protocol.Funzione che consente ai router di rispondere a richieste ARP di macchine che si trovano in una sotto-rete.

Proxy server
Programma (e per estensione il computer su cui esso risiede) in grado di conservare una copia locale di pagine e risorse di rete, permettendo di recuperarle con maggiore rapidità di quanto possibile attraverso la connessione al sito originale.

Proxy Server
I Proxy Server sono dei server che "filtrano" le informazioni che arrivano da Internet attraverso il firewall. Quando ci si connette ad un proxy con il proprio software client, il server avvia il suo software client (proxy) e fornisce i dati. Dal momento che i proxy server duplicano tutte le comunicazioni, sono in grado di mantenere il logging di tutto quello che fanno. Un grande vantaggio dei proxy server sta nel fatto che sono completamente sicuri, se configurati correttamente, non avendo instradamenti IP diretti.

Proxy server
Server che viene usato come la memoria cache e serve per memorizzare le informazioni che si usano più spesso in modo da accedervi velocemente.

PS/2
1)Computer realizzati da IBM nel 1987. 2)Tecnologia proprietaria di IBM usata nei connettori di espansione.La presa PS/2 è rotonda,ha sei fori e un diametro di 1,5 centimetri.

Pseudoparità
Bit aggiuntivo,presente in alcune memorie RAM per il controllo di errori.

PSN
Packet-Switched Network. Rete che utilizza la tecnologia "packet switching" per il trasferimento dati. Talvolta è chiamata anche PSDN (Packet-Switched Data Network).

PSN
Acronimo di Processor Serial Number.Numero di identificazione del Pentium III.

PSN (Packet-Switching Network)
Commutazione di pacchetto. Tecnica per l'invio di messaggi in cui piccole unità di informazione (pacchetti) sono trasmesse attraverso stazioni in una rete informatica lungo la via migliore disponibile in quel momento tra sorgente e destinazione. Le reti a commutazione di pacchetto gestiscono le informazioni in piccole unità, suddividendo i messaggi lunghi in più pacchetti prima dell'instradamento. Sebbene ogni pacchetto possa viaggiare lungo un percorso diverso e i pacchetti che compongono un messaggio possano arrivare in momenti diversi o fuori sequenza, il calcolatore ricevente riassembla il messaggio originale. Le reti a commutazione di pacchetto sono considerate veloci ed efficienti. Per gestire i compiti di instradamento del traffico e di assemblaggio/disassemblaggio dei pacchetti, tali reti richiedono una certa 'intelligenza' da parte dei calcolatori e del software che controllano l'invio. Internet è un esempio di rete a commutazione di pacchetto. Gli standard per la commutazione di pacchetto sulle reti sono documentati nella raccomandazione CCITT X.25.

Pstn
Public Switched Telephone Network. La tradizionale rete telefonica distinta, per segnalazione e protocolli, da quella basata su standard Ip.

PSTN
Public Switched Telephone Network. Rete telefonica analogica. La normale rete telefonica per le trasmissioni vocali. Può essere utilizzata per l'invio di dati tramite router (o modem). Talvolta è chiamata anche POTS.

PSTN (Public Switched Telephone Network)
Indica l'insieme costituito da un sistema di collegamenti telefonici.

PTP (Picture Transfer Protocol)
Il protocollo PTP è stato sviluppato dalla International Imaging Industry Association, come standard per il trasferimento dei file di immagini. Grazie a questo protocollo, è possibile trasferire i file di immagini tra la fotocamera digitale e il PC tramite USB senza utilizzare uno specifico driver di periferica.

PTT (Post, Telegraph & Telephone)
È l'amministrazione che gestisce in una nazione i servizi trasmissivi. In Italia è il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni.

Pubblico dominio
Software totalmente gratuito.L'autore non mantiene i diritti.

PUK (Personal Unblocking Key)
Codice di sblocco fornito dal gestore di rete, utilizzato quando viene digitato per tre volte consecutive un codice PIN errato. Quando sono disponibili due codici PIN1 e PIN2, ci sono anche i corrispondenti PUK1 e PUK2. I codici PUK sono formati da otto cifre e non possono essere modificati dall'utente.

Pull
Contrapposto al termine push (vedi) indica la modalità tramite cui i dati vengono richiesti dal browser. La differenza sostanziale con la tecnologia push è che con la tecnologia pull è l'utente che chiede ai web server i dati di cui dispone, ad esempio facendo click su un link, e non è il web server ad inviare a lui i dati.

Pulsante
Detto anche button.Oggetto sullo schermo che può essere selezionato con il mouse.Oltre che simulare in modo virtuale la pressione di un vero pulsante,viene eseguita una particolare funzione associata.

Pulsante del mouse
Uno dei pulsanti che si trovano sopra il mouse.In genere il mouse ha due tasti ma ci sono anche mouse a tre tasti.Il tasto sinistro è in genere usato per selezionare oggetti,mentre il tasto destro viene usato per usi particolari.

Pulsante di scatto a 2 fasi
Un pulsante di scatto a 2 fasi è lo standard industriale tra le fotocamere elettroniche. Per attivare il meccanismo di messa a fuoco automatica e l'esposimetro, premere leggermente il pulsante di scatto. Se si tiene premuto a metà il pulsante di scatto, è possibile mantenere i parametri del punto di messa a fuoco e dell'esposimetro (Blocco AE) e, se lo si desidera, ricomporre l'immagine. Per scattare la foto, premere a fondo il pulsante di scatto.

Pulsante di scelta
Casella associata ad un comando,situata in una finestra. Premendo con il pulsante sinistro del mouse su di essa,si può selezionare o deselezionare la casella.

Pulse dialing
Composizione dei numeri telefonici ad impulsi.

Puntatore
Disegno, solitamente a forma di freccia, che rappresente sul monitor la posizione del mouse, e permette ad un utente di aprire programmi, file, e di utilizzare il proprio sistema operativo.

Puntatore
Numero che ci permette di accedere a delle informazioni in maniera diretta.

Puntatore del mouse
Elemento sullo schermo la cui posizione cambia con i movimenti del mouse effettuati dall'utente. In funzione della posizione in cui si trova il puntatore del mouse e del modo di operare del programma col quale sta lavorando, l'area dello schermo nella quale appare il puntatore del mouse serve come bersaglio di un'azione quando l'utente preme uno dei pulsanti del mouse.

Punto
Unità di misura che equivale a 0,367 millimetri,inventata dal francese Didot.

Punto di bianco
Il tono più chiaro stampabile in un immagine. I valori tonali oltre questo limite sono interpretati come bianco

Punto di inserimento
Punto in cui verrà inserito qualcosa in un documento. Viene selezionato con un clic con il pulsante sinistro del mouse ed è rappresentato da una barretta verticale lampeggiante.

Push
Tecnologia che consente l'invio di dati ed informazioni a un utente collegato a Internet, senza che l'utente stesso abbia dovuto richiederli singolarmente. I canali push sono progressivamente sostituiti dai più flessibili feed RSS (vedi).

Push
Contrapposto al termine pull (vedi) indica la modalità trmite cui i dati vengono letteralmente "spinti" da un web server ad un browser. Un esempio di applicazioni che utilizzano la tecnologia push possono essere quelle di trading online, nelle quali i dati aggiornati vengono continuamente inviati al browser, senza che sia l'utente a doverli richiedere.

PVC
Acronimo di Permanent Virtual Circuit.Circuito virtuale di una rete ATM che costituisce l'analogo di una linea dedicata dove è presente un circuito che unisce due punti di comunicazione.

Pxe
(Preboot eXecution Environment, esecuzione prima dell’avvio). Le funzioni di software di base codificate da Intel e utilizzate dai Net Pc oppure da qualsiasi altro sistema convenzionale per collegarsi a un server prima di eseguire l’avvio. Questo collegamento preliminare è solitamente utilizzato per prelevare il sistema operativo e il software applicativo dalla rete nel caso in cui questi non siano disponibili in locale, vuoi per scelta oppure per un guasto al disco locale. Con l’Enhanced Pxe questo meccanismo è adoperato anche per trasmettere via rete gli aggiornamenti al sistema operativo e alle applicazioni, per eseguire la diagnosi a distanza dei sistemi e per autenticare la macchina che chiede di accedere al server prima che l'accesso sia consentito. La funzione fa parte delle specifiche WfM (Wired for Management) di Intel

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Q

Q.931
Standard che definisce la scrittura di un messaggio sul canale D della linea ISDN.

QAM
Quadrature Amplitude Modulation. Tecnica di modulazione che definisce il singolo simbolo utilizzando sia l'ampiezza che la fase del segnale. LRE utilizza varie modalità di modulazione QAM (QAM-256, QAM-128, QAM-64, QAM-32, QAM-16, QAM-8 e QAM-4). La scelta della modulazione appropriata viene fatta in base alle specifiche di linea e di velocità. La frequenza utilizzata varia da 300 Hz a 3,4 KHz.

QBE
Acronimo di Query By Example.Metodo per impostare query su un database in cui l'utente imposta la ricerca riempiendo le caselle di una tabella.

Qcif
Quarter Common Interchange Format - formato di scambio comune a un quarto. Una variante dello standard Cif che riduce a un quarto l'occupazione del canale. Usa una risoluzione di 176 per 144 pixel

QCIF
Acronimo di Quarter Common interchange Format.Variante dello standard CIF che usa una risoluzione di 176 per 144 pixel.

Qdr
(Quadruple Data Rate, tasso di dati quadruplo). Meccanismo analogo al Ddr che consente la trasmissione dei dati quattro volte per ogni ciclo di clock del canale di comunicazione

QFC
Acronimo di Quantum Flow Control.Controllo di flusso per le applicazioni che richiedono grandi quantità di dati da spedire in intervalli brevi.

QIC
Acronimo di Quarter Inch Cartdrige.Comitato che si occupa di definire gli standard per le tecnologie di stampa con cartuccia.

Qos
(Quality Of Service, qualità del servizio). Insieme di meccanismi per la gestione della banda di un canale condiviso che garantiscono ai porcessi attivi delle soglie minime richieste per il loro corretto funzionamento. Tali soglie possono essere espresse in termini di banda, tempo di ritardo o priorità dei pacchetti

QoS
Quality of Service - Qualità del Servizio. Nasce dall'idea che la velocità di trasmissione e il tasso di errori possono essere misurati, migliorati ed in alcuni casi bisogna garantirne una percentuale. QoS è particolarmente importante quando si trattano comunicazioni che includono video e voce o comunque informazioni di tipo multimediali, poiché questi tipi di dati devono essere gestiti in modo differenziato rispetto ai dati puri.

QOS
Acronimo di Quality Of Service.Qualità di servizio di una rete ATM definita misurando i due estremi della connessione.

QPA
Acronimo di Quad Port Acceleration.Architettura del chipset BX che consente di migliorare le prestazioni del sistema.

QPSK
Acronimo di Quadrature Phase Shift Keying.Tecnica di modulazione digitale usata per inviare dati attraverso reti con cavi coassiali.

QSIF
Formato per il video compresso.Ha una risoluzione di 176 per 144 pixel.

Qsound
Tecnologia di Creative inserita nella schede audio Sound Blaster 16.Consente una maggiore profondità del suono.

QTW
Estensione dei file video in formato QuickTime.

QUAD BAND
Quadri Band. Indica i terminali mobili digitali capaci di operare indistintamente su quattro diverse bande di frequenza. Ad esempio nel sistema GSM identifica i terminali compatibili con le bande 850mhz/900mhz/1800mhz/1900mhz.

Quadricromia
E' la tecnica di stampa basata sul modello CMYK per rappresentare il colore sulla carta. Superata dalla Pentacromia.

Quadricromia
Tecnica di stampa ottenuta scomponendo l'immagine in quattro colori : giallo,azzurro intenso,violetto e nero.

Quadro
Nelle animazioni grafiche rappresenta una singola immagine.

Quantizzare
Dividere un elemento in unità separate e distinte (quanti) e assegnare un valore a ogni unità risultante, in particolare quando ciò riguardi il tempo.

Query
Processo di estrazione dati da un database attraverso dei parametri.

Queue
Coda.

Queue
Metodo di archiviazione dei messaggi di posta elettronica scritti off line per l'invio quando verrà effettuata la connessione.

Quick Draw
Sul Macintosh Apple, gruppo di routine interne al sistema operativo che controlla la visualizzazione di grafica e testo. Le applicazioni chiamano QuickDraw per la visualizzazione su schermo.

Quickdraw 3D
Estensione per la grafica 3D realizzata da Apple Computer e funzionante su sistemi Windows,Mac OS e Windows NT.Consente di creare oggetti in 3D molto facilmente.Il formato utilizzato per la memorizzazione dei file è il 3DMF.

Quicksort
Algoritmo per l'ordinamento dei dati,creato nel 1962 da Hoare.

QuickTime
Un formato di file per la memorizzazione di filmati, sviluppato dalla Apple Computer ma molto diffuso anche in ambiente Windows, in alternativa al formato AVI.

QuickTime
Formato video introdotto dalla Apple, permette anche la gestione di video streaming. Il player per la visione dei relativi filmati è disponibile gratuitamente sul sito Apple.

Quicktime
Standard per il video digitale sia nei computer Macintosh che nei PC.I file in formato Quicktime hanno l'estensione MOV.

Quit
1. Comando FTP che impartisce al server di lasciare cadere la connessione corrente con il client da cui ha ricevuto il comando. 2. Un comando in molte applicazioni per uscire dal programma.

Quit
Comando spesso utilizzato nei programmi per uscire.

Quote
Letteralmente 'cito', 'citazione'. Indica una frase tratta da un messaggio precedente e ripetuta per maggiore chiarezza.

Quote
Citazione. Indica una frase tratta da un messaggio precedente e che viene ripetuta per maggiore chiarezza. Ad esempio, per rispondere ad una serie di domande fatte via e-mail o in un forum è conveniente ripeterle prima di ogni risposta.

Quoting
Nella posta elettronica rappresenta il rispondere a un messaggio ricevuto riportandone le parti più significative.

QWERTY
Disposizione standard dei caratteri sulla tastiera,in modo che le lettere Q,W,E,R,T,Y risultino in fila.

QZERTY
Disposizione dei caratteri sulla tastiera,in modo che le lettere Q,Z,E,R,T,Y risultino in fila.

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R

R/W (Read-Write)
Lettura-scrittura. Capacità riferentesi alle memorie o ai dispositivi che hanno la capacità di conservare dati (fase di scrittura) rileggibili (fase di lettura).

RAD
Acronimo di Rapid Application Development.Qualsiasi strumento che acceleri lo sviluppo di un progetto software.

Radice
Directory principale di qualsiasi disco.

RADIUS
Acronimo di Remote Authentication Dial In User Service.Standard per l'autenticazione degli utenti che si collegano ad una rete usando linee commutate (anche ISDN).Sviluppato nel 1992.

Raffica
Numero di fotogrammi che possono essere scattati in sequenza in un determinato intervallo di tempo (generalmente di un secondo), tenendo premuto il pulsante di scatto.

Raid
Redundant Array of Indipendent (o Inexpensive) Disks, indica configurazioni realizzate mediante combinazioni di dischi per ottenere maggiori prestazioni o la sicurezza dei dati a differenti livelli. Esistono differenti modalità Raid: 0, nota come stripping, prevede la suddivisione dei dati su più dischi per incrementare le prestazioni; 1, nota come mirroring, effettua una copia dei dati su un disco gemello; 5 fornisce prestazioni tipiche dello striping affiancate da stringhe per il controllo e la ricostruzione delle informazioni. È inoltre possibile realizzare configurazioni miste.

RAID
Acronimo di Redundant Array of Inexpensive Disks.Tecnologia dei computer server.La tecnica RAID consente di aumentare la sicurezza dei dati e di usare più dischi fissi insieme.

RAID (Redundant Array of Inexpensive Disk)
Architettura utilizza per realizzare sistemi di dischi fissi sicuri e di alta capacità. La caratteristica dei sistemi raid, è che un guasto ad un hard disk non comporta l'arresto del sistema operativo, che continua a funzionare regolarmente.

RAM
Random Access Memory, memoria ad accesso casuale.

Ram
Random Access Memory, memoria ad accesso casuale. È un tipo di memoria per cui l’ordine con cui si accede ai dati è ininfluente ai fini delle prestazioni.

RAM
Acronimo di Random Access Memory (memoria ad accesso casuale). Memoria a semiconduttori che il microprocessore o altri dispositivi hardware possono leggere e su cui possono scrivere, accedendo alle posizioni di memoria in qualsiasi ordine. Si osservi che anche i vari tipi di memoria ROM consentono l'accesso casuale, ma non possono essere scritte. Il termine RAM, tuttavia, indica in genere la memoria volatile, in cui è possibile scrivere oltre che leggere.

RAM
Random Access Memory. Tipo di memoria per computer. Si tratta del tipo di memoria per computer più veloce e più costoso. Esistono vari tipi di RAM.

RAM
Acronimo di Random Access Memory.E' la memoria detta ad accesso casuale usata dal software per registrare informazioni.I dati nella RAM essendo memoria volatile,vengono persi una volta spenta la macchina.

RAM (Random Acces Memory, Memoria Ad Accesso Casuale)
Memoria nella quale i dati vengono letti e scritti in ordine sparso o meglio non sequenzialmente. I dati in memoria vengono "scritti" in formato binario cioè in sequenze di 0 o 1 e vengono impressi con un impulso elettrico; i dati risiendono nella RAM fono a che è presente una tensione (la corrente del computer); quando la tensione viene a mancare (spegnimento) i dati in memoria vengono persi.

RAM (Random access memory)
E' la memoria del computer chiamata anche memoria centrale. Può essere statica o dinamica (Dram) e permette di far girare i programmi, il sistema operativo e le operazioni di sistema.

RAMbus
Memoria molto costosa usata nelle schede grafiche complesse con tecnologia a 128 bit.

RAMDAC
Acronimo di Random Access Memory Digital Analogic Converter.Chip delle schede video che traduce la rappresentazione digitale di un pixel in forma analogica per trasmettere le immagini sul monitor.

Ramo
Segmento della struttura di una directory.

Random
Possibilità di accedere a delle informazioni puntando direttamente nella zona in cui si trovano.

Range Dinamico
Differenza misurabile tra il colore più chiaro e il più scuro che un sistema può distinguere o creare.

RapidIO
Standard di interconnessione orientato ai dispositivi embedded e proposto da Motorola. È stato in seguito adottato da un consorzio di sviluppatori che comprendono anche Cisco Systems, Lucent Technologies, Nortel Networks, Xilinx. Fornisce una banda di 4 GByte al secondo utilizzando un canale parallelo a 40 contatti, una frequenza di clock di 250 MHz e il metodo di segnalazione Lvds

Rapporto d'aspetto (Aspect Ratio)
Rapporto tra larghezza e altezza di un'immagine. Nei monitor tale rapporto è genericamente di 4/3 (=1,3 periodico), mentre in una pagina A3, A4, A5 o A6 è costante, pari a circa 1,4142; nel formato classico della fotografia è 3/2 o 1,5 e nel formato video corrisponde a 16/9 (=1,7777 periodico). Questo fa sì che nella stampa su una pagina A4 di una immagine VGA 640x480, compariranno dei bordi laterali bianchi, mentre nel vedere un video 16/9 sul monitor VGA comparirà un bordo superiore ed uno inferiore. Per le fotocamere digitali, infine, a seconda del modello, esistono vari rapporti d'aspetto, da poco più di 1 (quasi un quadrato) a circa 16/9.

Rapporto di contrasto
Rapporto tra toni chiari e scuri in un'immagine. Con un contrasto elevato, si ottiene una migliore qualità delle immagini, in quanto sono presenti molti toni intermedi. Nei videoproiettori, tale funzione permette di creare aree dell'immagine molto scure e aree molto chiare, in qualunque condizione di luminosità.

Rapporto ergonomico
Relazione tra la dimensione dello schermo e la risoluzione massima visualizzabile.

Rapporto focale
Rapporto tra il diametro dell'apertura del diaframma e la lunghezza focale. Si esprime sotto forma di frazione preceduta da una f, ad esempio f/2.8 oppure anche F1:2.8.

Rarp
Reverse Address Resolution Protocol. Algoritmo opposto all’Arp. Risolve gli indirizzi Mac nei corrispondenti Ip address delle unità

RARP
Acronimo di Reverse Address Resolution Protocol.Protocollo della famiglia TCP/IP.Consente di elaborare la traduzione di un indirizzo di basso livello in un indirizzo IP.

Ras
Row Address Strobe, segnale di indirizzo di riga. Si tratta di un segnale inviato alla memoria per convalidare la riga a cui appartiene la cella contenente il dato richiesto.

RAS
1)Acronimo di Row Address Strobe.Segnale che indica alla memoria che un indirizzo di riga valido è presente nel bus indirizzi. 2)Acronimo di Remote Access Service.Funzione software fornita con Windows per Workgroup e Windows NT.Consente di accedere alle risorse di un server.

Raster
Monitor video che visualizza un'immagine sullo schermo dall'estremità superiore a quella inferiore come una serie di righe di scansione orizzontali. Le righe di scansione costituite da pixel che possono essere illuminati e colorati singolarmente. Gli schermi televisivi e la maggior parte dei monitor per calcolatore sono monitor raster.

Raw (Grezzo)
In inglese "grezzo", è un formato di registrazione di file fotografici, presente in alcuni modelli di fotocamere digitali. In un file "Raw" le informazioni vengono registrate così come catturate dal sensore CCD, senza le correzioni del software: si tratta di un formato senza perdita di qualità, che può essere letto soltanto da programmi appositi, forniti dal costruttore della fotocamera. Non è un formato standard, infatti ogni costruttore ha un suo formato "Raw". Le sue dimensioni sono più piccole dell'equivalente formato TIFF, ma più grandi di un JPEG. Le correzioni devono comunque essere effettuate con un programma di ritocco fotografico.

Raw (scrittura)
Il funzionamento della maggioranza dei software di masterizzazione avviene nella cosiddetta modalità "cooked": il software invia al Cd recorder solo i dati, lasciando alla periferica il compito di elaborare i codici di rilevazione e correzione d’errore e di inserirli nel blocco prima di procedere alla scrittura del supporto. Il flusso di dati tra il computer e il masterizzatore è di 150 KByte al secondo (i 304 byte in più per ogni blocco non vengono trasferiti, ma calcolati dal masterizzatore stesso) e la velocità di trasferimento si ottiene moltiplicando questo valore per un fattore corrispondente alla velocità di scrittura del masterizzatore (2x, 4x, 8x e così via). In ogni caso, le informazioni effettivamente scritte sul supporto Cd-R sono di 2.352 byte per blocco. Alcuni programmi di masterizzazione scrivono in modalità Raw, permettendo di creare copie funzionanti di originali protetti. Uno degli schemi di protezione anticopia più comunemente adottati inserisce errori in posizioni specifiche del Cd. Eseguendo la copia di questi Cd-Rom mediante i normali programmi di masterizzazione, questi errori voluti sono trattati come problemi di lettura e vengono corretti. Il software, appena mandato in esecuzione, ricerca in posizioni note questi errori e, non trovandoli, rifiuta di funzionare (il Cd-Rom da cui è stato mandato in esecuzione non è infatti quello originale). In modalità Raw, il lettore di Cd-Rom legge i dati dal supporto e, senza alcun controllo sulla correttezza o altra manipolazione, li invia al computer. In questo caso il computer riceve il blocco integrale dei dati (2.352 byte), comprese le informazioni per la rilevazione e correzione d’errore. Lo stesso processo avviene per le operazioni di scrittura: il computer invia al masterizzatore l’intero blocco dati, compresi i codici di rilevazione e correzione dell’errore. La periferica non applica alcun controllo sulle informazioni ricevute e le trasferisce sul supporto Cd-R. In modalità Raw, a velocità 1x il flusso dati è pari a 176.400 byte al secondo.

Ray tracing
Tecnica complessa per ottenere immagini digitali di alta qualità.Usa riflessi,ombre e rifrazioni per ottenere un realistico effetto tridimensionale.

RCA
Tipo di presa per le uscite audio-stereo o per i segnali audio-video composito.

Rcp
Programma per la copia remota presente su Unix.

RD
Acronimo di Receive Data.Indicatore luminoso che si trova sui MODEM esterni per indicare che si sta ricevendo dei dati.

RDF
Resource Description Framework. Sintassi astratta che consente di associare informazioni descrittive (es. autore, titolo, soggetto ecc.) a risorse e documenti pubblicati sul Web (o metadati), in modo che siano utilizzabili direttamente da applicazioni a software.

RDRAM
Acronimo di Rambus Dynamic RAM.Nuovo tipo di memoria RAM realizzata da Rambus,usata da Intel per il suo nuovo microprocessore P6.E' molto veloce,ha 64 bit e supporta frequenze fino a 800 Mhz.

Read-ahead
Funzione di una cache della memoria o di un disco.Consente di leggere una porzione di memoria aggiuntiva a quella richiesta per tentare di indovinare quale sarà la prossima richiesta di dati.

Real Time
Tempo reale. Detto del o riferito a un inviluppo temporale imposto da limiti esterni. Le operazioni in tempo reale sono quelle in cui le attività della macchina corrispondono alla percezione umana del tempo oppure in cui le operazioni eseguite da un calcolatore procedono di pari passo con un processo fisico o esterno. Le operazioni in tempo reale sono caratteristiche dei sistemi di elaborazione di transazioni, di pilotaggio automatico, di applicazioni scientifiche e di altri campi in cui un calcolatore debba rispondere a situazioni (per esempio, animare un'immagine in un simulatore di volo o apportare correzioni in risposta alla misurazione di quantità fisiche) man mano che queste si presentano.

Real time
Sistema che permette di elaborare dati in modo molto veloce,da rendere rilevante il processo che si sta simulando.

Real Video, Real Audio
Formati video e audio proprietari, sviluppati dalla Real, in grado di permettere una forte compressione dei dati e uno streaming audio e video (vedi) di buona qualità anche con velocità di collegamento relativamente basse.

RealAudio
Software Web che invia a un client un flusso di dati audio preregistrati o live, come un browser Web, decomprimendo tali dati durante la trasmissione per consentire all'utente del browser Web di ascoltarli in tempo reale.

Realtà virtuale
Simulazioni del mondo reale generate dal computer.

Rear
Definizione adottata per designare i canali che, in un sistema surround, recano il segnale ai trasduttori posteriori.

Reboot
Riavvio del computer,eseguito premendo il tasto Reset o la combinazione di tasti Ctrl-Alt-Del.

Receive Data (RD)
Indica nel modem lo stato di ricezione di dati (bit) in corso ed è indicato dall’accensione dell’apposito LED sul frontale dell’apparecchio.

Record
Tipo di dato composto da elementi eterogenei. I record sono raggruppati in file.

Record
Struttura dati di un database costituita da vari campi.

Recovery
Il recovery è un piano di recupero. Può essere un recupero di dati, recupero di una configurazione ecc. e viene effettuato dopo un crash hardware o software. Questo piano di recupero può essere attuato manualmente o tramite dei programmi appositi. Requisito minimo fondamentale per attuare un Recovery è quello di avere un backup.

Recovery
Ripristino di dati che non risultano più disponibili.

Recovery Blade
E' una lamiera piccola e fine, posizionata vicino al wire blade. Sta attento allo spreco di toner nella cavita' di Debris

RED
Acronimo di Random Early Discard.Tecnica delle reti ATM usata per togliere un pacchetto a caso scelto tra le connessioni attive.

Red Book
1. Documenti sugli standard della U.S. National Security Agency intitolati 'Trusted Network Interpretation of the Trusted Computer System Evaluation Criteria (NCSC-TG-005)' e 'Trusted Network Interpretation (NCS-TG-011)'. Questi documenti definiscono un sistema di classificazione da A1 (più sicuro) a D (meno sicuro), che indica la capacità di una rete di computer di proteggere informazioni delicate. 2. Manuale di specifiche scritto da Sony e Philips corporation e approvato dall'ISO, che tratta compact disc audio.

Red book
Standard per la creazione dei CD-ROM,nato nel 1980 che definisce la tecnologia di base.

Reflex
La fotocamera reflex utilizza un sistema di specchi per riflettere la luce e quindi l'immagine, dall'obiettivo a uno schermo. L'immagine vista nel mirino della fotocamera è esattamente la stessa immagine che entra nell'obiettivo. Questo sistema garantisce inquadratura e messa a fuoco ottimali. La maggior parte delle fotocamere reflex mostrano un'elevata percentuale dell'immagine che verrà fotografata, oltre l'80%. Alcune fotocamere reflex sono in grado di mostrare nel mirino addirittura il 100% dell'immagine. Il sistema reflex evita problemi di parallasse che interessano la maggior parte delle fotocamere a vista diretta. Vedere anche SLR.

Reflex (SLR- Single Lens Reflex)
Guardare attraverso il mirino di questo tipo di fotocamera è come guardare direttamente dall'obiettivo, grazie a una serie di specchi e prismi contenuti nella fotocamera. Si tratta di un tipo di mirino di nuova generazione, poiché quello che si vede nel mirino è esattamente la scena vista dal fotogramma.

Reformat
Riformattare un disco.Quando si formatta un disco,il PC lo suddivide in settori per l'archiviazione dei dati.

Refresh
Ricomposizione dell'immagine a video.

Refresh rate
Velocità con cui le informazioni sono visualizzate sullo schermo.La frequenza di refresh deve essere almeno di 85 Hz per assicurare una buona qualità dell'immagine.

Registrazione Cav
In modalità Cav (Constant angular velocity, velocità angolare costante), la velocità di rotazione del disco è mantenuta costante per l’intero processo di scrittura. In questo modo, la velocità di registrazione aumenta progressivamente man a mano che il laser avanza dalle tracce interne verso quelle esterne del supporto

Registrazione Clv
In modalità Clv (Constant linear velocity, velocità lineare costante), la velocità di registrazione dei dati è mantenuta costante per tutta la superficie del disco variando la sola velocità di rotazione del supporto. Il disco ruota a velocità superiore quando il laser registra le tracce più interne del supporto e rallenta progressivamente la velocità di rotazione man mano che il gruppo ottico procede verso le tracce esterne

Registrazione P-Cav
In modalità Partial-Cav (o P-Cav, velocità angolare costante su una parte del supporto), la velocità di rotazione del disco è mantenuta costante (Cav) fino a quando il masterizzatore raggiunge la massima velocità di registrazione. A quel punto avviene il passaggio alla modalità Clv: la velocità di scrittura è mantenuta costante fino alla fine del disco mentre la velocità di rotazione decresce progressivamente

Registrazione Z-Clv
Z-Clv o Zone-Clv (Velocità lineare costante a zone). Tecnica di registrazione adottata da molti Cd recorder con velocità di scrittura superiore a 16x. Il supporto ottico è virtualmente diviso in tre o più aree distinte, in ognuna delle quali la scrittura avviene a velocità lineare costante (Clv). Nei punti di transizione tra una zona e l’altra, la scrittura è temporaneamente sospesa e posta sotto il controllo della funzionalità di prevenzione dello svuotamento del buffer

Registro
Area del microprocessore che memorizza i dati da elaborare.

Registro di configurazione
Database contenente tutte le informazioni sulla configurazione di Windows.

Registry
Sono i fornitori che distribuiscono gli indirizzi per Internet. In Europa è il RIPE, in Italia il GARR-NIS.

Release
Versione di un prodotto software.Sinonimo di versione.

Rem
Istruzione del linguaggio BASIC per l'inserimento di commenti al codice.

Remailer
Inviare un messaggio di posta elettronica con un nome falso.

Remote
Remoto, con questo termine ci si riferisce ad un qualsiasi host della rete che non sia quello su cui si sta lavorando.

Remote
Sistema che accede via linea telefonica alle risorse messe a disposizione dall'host.

Remote administrator
Programma che permette di entrare in un computer tramite un port aperto.

Rendering
E' il processo di creazione di una immagine di qualità, a partire da altre immagini oppure da un modello matematico che simula realisticamente l'aspetto di una scena in tre dimensioni. In pratica è il processo che disegna il fotogramma. Di solito non avviene in tempo reale, ma necessita di un certo tempo di elaborazione.

Rendering
Procedimento per trasformare un modello tridimensionale in un'immagine fotorealistica che include l'aspetto dei materiali e la disposizione degli effetti di luce.

Rendering engine
E' il processo che trasforma un oggetto tridimensionale nella sua rappresentazione bidimensionale relativa al punto di vista dell'osservatore. Richiede la continua manipolazione di una grossa mole di pixel; per questo dovrebbe essere svolto preferibilmente da un processore dedicato, ma può essere realizzato via software.

Repeater
Amplificatore di segnale.

Report
1)Rapporto che il PC stila dopo una analisi tecnica del sistema. 2)Risultato dell'analisi di un archivio eseguito secondo degli schemi strutturati.

Reset
Ripristino delle situazioni iniziali di un sistema di elaborazione.

Reset
Far ripartire il computer come se si fosse appena acceso.Ci sono due sistemi per fare il reset.Il primo consiste nel premere contemporaneamente i tasti CTRL+ALT+DEL.Il secondo consiste nel premere l'apposito tasto di reset,presente nel pannello frontale del PC.Il primo è chiamato reset software e in alcuni casi non può funzionare (come se ci sono dati salvati),mentre il secondo è il reset hardware e in tutti i casi il computer viene fatto ripartire.

Residente in memoria
Programma che dopo l'esecuzione si installa in memoria e può essere richiamato tramite un evento particolare.

Residente su disco
Programma che non rimane in memoria.Il computer lo esegue dal disco quando serve.

Resilient link
Collegamento tra due hub mediante porte 10BASE-T.

Restore
Recupero di dati o programmi da supporti contenenti copie di sicurezza (vedi backup ) dei dati contenuti nel proprio personal computer.

Restore
Procedimento di ripristino dei file rovinati,prendendoli da un supporto di backup dove erano stati salvati in precedenza per motivi di sicurezza.

Resume
Letteralmente "riesumare". Termine che viene utilizzato con il significato di "riprendere un download". Se ad esempio stiamo scaricando un file da internet, e il provide ci scollega, perdiamo la parte di file scaricata. Con un programma in grado di effettuare il resume di un download, riprenderemo a scaricare il file esattamente dal punto in cui la disconnessione aveva interrotto il download.

RET
Acronimo di Resolution Enhancement Technology.Tecnologia delle stampanti che permette di migliorarne le prestazioni.Consente di avere stampe di risoluzioni maggiori rispetto a quelle reali.

Retail
Sono i prodotti venduti "normalmente" con scatola, cd dei driver e magari qualche applicativo in più su cd.

Retail
Termine che vuol dire "vendita al dettaglio". In campo commerciale, viene usato per indicare la versione di un prodotto destinato alla vendita al pubblico, e viene generalmente contrapposto alla versione OEM. Le due versioni differiscono per il confezionamento del prodotto: più spartano o addirittura assente nel caso della versione OEM. Talvolta i prodotti in versione OEM possono essere venduti in un semplice sacchettino di plastica, mentre in versione retail sono offerti al pubblico attraverso scatole rigide con altri prodotti in bundle.

Retail
Componente informatico venduto all'utente finale completo di scatola e manuale.

Rete
Collegamento tra computer in modo da condividere le informazioni.

Rete
Gruppo di calcolatori e dispositivi associati collegati da canali e apparecchiature di comunicazione. Le reti possono presentare collegamenti permanenti o temporanei attivati attraverso il telefono o altri legami di comunicazione. Le reti possono essere molto piccole, come una rete locale composta da alcuni calcolatori, qualche stampante e altre periferiche oppure comprendere molte macchine di piccole e grandi dimensioni distribuite su una vasta area geografica.

Rete "Ad Hoc Network"
Una rete wireless composta solo da client di rete in modalità peer-to-peer (senza Access Point).

Rete a infrastruttura
Rete wireless centrata su un Access Point. In questo ambiente, l'Access Point non solo garantisce la comunicazione con la rete cablata, ma media anche il traffico della rete wireless nelle immediate vicinanze.

Rete Civica
Una rete civica era, prima dell’avvento della rete globale, una BBS promossa e gestita da una pubblica amministrazione. Questo ha influenzato tutta la letteratura, soprattutto americana, ed ha prodotto delle ricadute di cui sentiamo gli effetti ancora oggi per il fatto che molti 'esperti' italiani, per esempio, non hanno fatto caso a questo piccolo particolare che impone di 'pesare' studi e ricerche e non traslare ciò che è stato vero per le BBS (come la rete civica di Amsterdam) ai siti Internet che sono qualcosa di diverso. La definizione ufficialmente nota di rete civica, in parte applicabile al sito Internet, deriva dalla tesi di dottorato di una studentessa, Anne Beamish, che definisce tre sottogruppi: civic network, community/free network e city network, che corrispondono genericamente ad un sito gestito dall’amministrazione pubblica per gli interessi pubblici, ad un sito gestito dei cittadini ma che fornisce servizi di interesse pubblico, ad un sito gestito da privati per interessi economici privati, ad es. turistici, ma che comunque hanno delle ricadute sul pubblico, aggiungo io. Insomma è questione di lana caprina come la definizione stessa di comunicazione pubblica (la comunicazione si definisce pubblica per i soggetti che la fanno o per i contenuti?) perlomeno nel nostro paese.

Rete civica
Tipo di BBS usata per lo scambio di informazioni a carattere locale.

Rete delle reti
Sinonimo della più grande rete telematica Internet.

Rete di perimetro
Ci si riferisce alla rete posta tra la rete pubblica (untrusted network o external network) e la rete interna sicura (trusted network) con l'obiettivo di aggiungere un livello di sicurezza aggiuntivo.

Rete indipendente
Rete che offre (di solito temporaneamente) una connettività peer-to-peer senza necessità di un'infrastruttura di rete completa.

Rete locale
Gruppo di computer collegati che si trovano nello stesso locale. Meglio conosciuta come LAN.

Rete peer-to-peer
Struttura di rete in cui ogni computer condivide e utilizza i dispositivi su una base di eguaglianza.

Retinatura
Tecnica di riproduzione delle immagini a mezzatinta.Consente di riprodurre immagini con una quantità di colori superiore alle possibilità del sistema.Viene sfruttata l'impossibilità dell'occhio umano di riconoscere due punti molto vicini tra di loro.

Retroilluminazione
La luminosità dei display Lcd è fornita dalle lampade poste dietro al display e che filtra attraverso lo strato di cristalli liquidi producendo l'immagine che si osserva sullo schermo. Di solito vengono utilizzate due o più lampade simili a minuscoli tubi al neon

RF (Radio Frequency)
Indica il segnale in radio frequenza che intercorre tra la stazione fissa e il telefono cellulare ad essa collegato.

RFC
Acronimo di Request For Comments.Standard per i documenti di testo molto diffuso in ambiente Internet.

RFC (Request for Comments)
In italiano 'richiesta di osservazioni'. La 'sigla' è stata coniata da un gruppo di studenti dell’Università della California di Los Angeles. Serie di documenti iniziata nel 1969 che mantiene il 'flusso di discussione' sui problemi della rete. Non tutte le RFC (anzi, molto poche, in realtà) descrivono gli standard Internet, protocolli, schemi, ecc., ma tutti gli standard Internet vengono diffusi sotto forma di RFC.

RFD
Acronimo di Rete Fonia Dati.Rete Telecom per la trasmissione di dati e voce.

RFD ( Request For Discussion)
Documento che instaura la fase interlocutoria, periodo di due o tre settimane durante il quale si discute la possibilità di creare un nuovo Newsgroup.

RGB
Acronimo di Red-Green-Blue (rosso-verde-blu). Metodo per descrivere i colori prodotti dall'emissione di luce, come su un monitor, invece di assorbirla, come l'inchiostro sulla carta. I tre tipi di cellule a cono dell'occhio rispondono rispettivamente alla luce rossa, verde e blu, in questo modo, mescolando percentuali di questi colori primari si ottiene il colore desiderato. Se non si somma alcun colore si ottiene il nero, mentre sommando il 100 per cento di tutti e tre i colori si ottiene il bianco.

RGB
Red Green Blue (rosso, verde, blu). I computer e altri dispositivi digitali gestiscono le informazioni relative ai colori come sfumature di rosso, verde e blu. Ad esempio, una fotocamera digitale a 24 bit dispone di 8 bit per canale per il rosso, il verde e il blu, il che determina 256 sfumature di colore per ciascun canale.

RGB
Sono i colori primari additivi e cioe' rosso, verde e blu.

RGB
Acronimo di Red Green Blue.Tecnologia usata nei programmi di grafica e nei monitor per formare i colori partendo dai tre principali.

RGB (Red, Green, Blue)
E' il sistema più usato per definire un colore a video. Consiste nel separarlo nelle sue componenti luminose: rosso, verde e blu. E' detta sintesi additiva in quanto è possibile ottenere tutti i colori dello spettro sommando le tre componenti, fino al bianco.

RGBA
Acronimo di RGB Alpha.La serie di 4 colori usati per dare il colore ad un'immagine in 3D sul computer.

Riavviare
Reimpostare un computer senza spengerlo.

RIB
Acronimo di Renderman Interface Bytestream.Formato dei documenti per la creazione di scene in grafica 3D.

Ricezione Automatica
Possibilità di riconoscere automaticamente una chiamata fax e di ricevere senza eseguire commutazioni manuali.

Rich HTML
Tecnologia che consente di creare messaggi di posta elettronica con le caratteristiche grafiche dei siti Web.

Rich Media
Termine che indica una tecnologia innovativa utilizzata per pubblicità su internet, ad esempio video streaming, effetti speciali ed applicazioni che consentono interattività con il navigatore.

Riconoscimento vocale
Capacità di trasformare i segnali sonori in segnali digitali.

Riduzione del rumore di fondo
Si tratta di una speciale impostazione di cui sono dotate alcune fotocamere e videocamere per migliorare le riprese notturne e le immagini realizzate con scarsa illuminazione. I pixel corrotti o anormali vengono identificati e messi a confronto con gli altri; quando avviene l'identificazione di un pixel danneggiato, il suo valore viene corretto per rendere l’immagine più pulita.

Riduzione dell'effetto occhi rossi
Sistema che causa la contrazione delle pupille del soggetto da fotografare tramite un'intensa luce che precede il flash allo scatto della fotografia. Questo sistema evita l'effetto occhi rossi.

Riduzione effetto occhi rossi
Funzione in grado di ridurre l'effetto occhi rossi, dovuto ad un cambiamento dello stato delle pupille che si dilatano e si contraggono in risposta all'esposizione ad una fonte luminosa. Se la luce è intensa, le pupille tendono a restringersi, mentre con un'illuminazione soffusa possono dilatarsi notevolmente. Facendo scattare il flash, la luce attraversa la pupilla, dilatata a causa dell'oscurità dell'ambiente, e viene a sua volta riflessa dai vasi sanguigni dietro la retina. Questo secondo riflesso torna alla fotocamera sotto forma di una macchia rossa. Tramite il lancio di un impulso, o di una raffica di impulsi, quindi, antecedente lo scatto del flash, si riduce notevolmente tale difetto.

Riempimento
Comando per colorare una parte dell'immagine grafica con un colore scelto.

RIFF (Resource Interchange File Format)
Letteralmente: "formato file per lo scambio di risorse"; è un formato di archiviazione usato con immagini in scala di grigio.

Riflettente
E' la capacita' di una superficie di far rimbalzzare alcune o tutte le lunghezze d'onda di una luce che la tocca.

Rigenerazione
Si possono avere diversi tipi di rigenerazione: La rigenerazione dei nastri per le stampanti ad aghi che avviene mediante totale sostituzione usurato con uno nuovo di pari metratura e indelebilita' viene poi saldato ad ultrasuoni e confezionato con chiusura a caldo. La rigenerazione delle cartuccie inkjet avviene mediante una attenta pulizia testina. Poi viene riempita con gli stessi punti originali e infine viene fatto un test di stampa. Vengono usati pezzi originali. La rigenerazione di un toner e' invece un'operazione molto delicata, motivo per cui bisogna usare toner originali onde evitare di creare danni alla stampante laser. Per un buon risultato bisognerebbe cambiare la lama di pulizia, recovery blade, drum, sigillo di tenuta e toner originale. Nel caso in cui la cartuccia toner e' vergine il drum puo' essere rigenerato con il nostro kit di rigenerazione drum per almeno 3 volte. E' comunque necessario avere una buone manualita' poiche' bisogna smontare e rimontare la cartuccia toner, seguendo le istruzioni in italiano che trovate nei nostri kit.

Right Hand Streak (striatura destra)
E' una striatura nera sul lato destro della pagina stampata. Normalmente causato da una Primary Corona Wire sporca

Rimm
Si tratta dei moduli di memoria utilizzati per le Rdram.  Simile come packaging ad una Dimm, la Rimm utilizza però una diversa disposizione dei pin di contatto. Rambus ha brevettato il termine Rimm come un’unica parola proprio per indicare i moduli di memoria Rdram e non è quindi l’acronimo Rambus Inline Memory Module.

RIMM
Acronimo di Rambus In-line Memory Module.Contenitore delle memorie RDRAM.

RIMM (Rambus In-line Memory Module, Modulo Di Memoria Rambus In Linea)
Queste memorie vengono usate esclusivamente nei computer di fascia alta di famiglia Intel, i Pentium 4. Si trova in un formato da 184 contatti.

Rinfrescare (Refresh)
1. Ridisegnare lo schermo a intervalli frequenti, anche se l'immagine non cambia, per mantenere irradiati i fosfori. 2. Ricaricare i chip di RAM dinamica (DRAM) di modo che conservino le informazioni che contengono; tale funzione è eseguita automaticamente dalla logica presente sulla scheda di memoria.

Ring
Sistema di una rete telematica ad anello.I segnali si muovono in un percorso chiuso dove contenente tutti i nodi della rete.

Rip
Routing Information Protocol. Protocollo per la compilazione dinamica delle tabelle di instradamento da parte di router appartenenti al medesimo sistema autonomo

RIP
1)Acronimo di Routing Information Protocol.Protocollo d'instradamento per calcolare la distanza tra una rete di origine e quella di destinazione. 2)Acronimo di Raster Image Processor. Interfaccia speciale delle fotounità,utilizzata per l'elaborazione dei testi e delle immagini.

RIP (Raster Immages Processor)
Si tratta di un software o/e un hardware usato per convertire la stampa digitale in informazioni necessarie ad una stampante o ad un altro dispositivo per produrre un prodotto finito. Questa azione e' comunemente definita: ripping di un documento.

Ripe
Fornitore di indirizzi Internet per l’Europa.

Ripetitore
Un ripetitore è un dispositivo che riceve i segnali su una porta, li amplifica e li ritrasmette su tutte le altre porte senza esaminarli. Infatti, tale dispositivo si limita a copiare segnali elettrici (incluso il rumore) da un segmento di rete al successivo. I ripetitori operano al livello Fisico 1 dell'OSI e non hanno alcuna capacità di filtrare il traffico o di tradurre i pacchetti.

Ripetitore
Dispositivo per aumentare la lunghezza massima di una rete locale di computer.

Ripresa agli infrarossi
Tecnica di ripresa adottata da alcune videocamere e fotocamere digitali, tramite l'adozione di un sensore sensibile anche agli infrarossi, invisibili all'occhio umano; uno speciale faretto, posto sulla videocamera stessa, illumina quindi la scena senza disturbare (la luce emessa viene captata solo dalla videocamera). Questo consente di effettuare riprese in ambienti scarsamente illuminati (o semplicemente di notte) anche quando non è possibile, o comunque non è opportuno, accendere luci.

Risc
Reduced Instruction Set Computing; indica processori con un limitato set di istruzioni a lunghezza fissa (minore o uguale a 32 bit) le quali sono eseguite di norma in un solo ciclo di clock. La semplicità di queste istruzioni si traduce in una semplicità di disegno del processore grazie alla quale è possibile raggiungere frequenze più elevate rispetto ai modelli Cisc

RISC
Acronimo di Reduced Instruction Set Computer.Computer con una CPU molto potente e una grossa velocità di calcolo.

Risma
Si riferisce principalmente ad una confezione di 550 fogli di carta formato A4 o A3 da 80-90 gr/m2, utilizzabili sia con copiatrici che con stampanti e fax a carta comune.

Risoluzione
Numero dei punti (pixel), di cui si compone una immagine, per unità di superficie (dpi, dots per inch). Se riferito alla qualità fisica dello schermo, per esempio, è un indicatore della sua bontà, fatti salvi altri parametri.

Risoluzione
Si riferisce al numero di pixel, orizzontali e verticali, utilizzati per catturare un'immagine o per visualizzarla. Maggiore è la risoluzione, migliore sarà la definizione dei dettagli dell'immagine.

Risoluzione
Dimensione di un'immagine, espressa in larghezza x altezza, misurate in pixel, ppi o dpi. In questi ultimi due casi si parla anche di definizione o densità di stampa o di scansione, in quanto non sappiamo le reali dimensioni dell'immagine digitale ma solo quanti pixel o punti elementari ci sono in un pollice.

Risoluzione
E' il numero di punti per inch che uno strumento in grado di riconoscere o produrre.

Risoluzione
Dettaglio grafico.Per esempio la risoluzione di una scheda grafica standard è 640 per 480 pixel.Più alta è la risoluzione,migliore è la qualità dell'immagine.La risoluzione massima visualizzabile dipende dalla scheda video e dal monitor.

Risoluzione Interpolata
Risoluzione che permette di generare, in un'immagine catturata da un sensore CCD, punti addizionali inesistenti, mediante un processo che lavora sui valori medi delle informazioni relative ai pixel contigui. Si ottiene quindi un 'immagine di qualità superiore, in quanto contenente un numero maggiore di informazioni. Alcune fotocamere hanno appositi programmi che consentono di aumentare il numero totale dei pixel che compongono l'immagine, andando oltre la risoluzione massima effettiva. Questa tecnica dà comunque risultati migliori quando viene eseguita sulla risoluzione reale attraverso un buon programma di ritocco fotografico.

Risoluzione Orizzontale
E' il numero di linee verticali che un sistema é in grado di riprodurre. Il numero di linee è misurato su un asse orizzontale.

Risoluzione ottica
Espressa in DPI,rappresenta la risoluzione che uno scanner è in grado di rilevare sul documento originale.

Risorsa
Parte di un computer,di una rete,di un disco fisso,di una stampante o della memoria usata da un programma per la sua esecuzione.

RJ11
Connettore telefonico con 4 o 6 contatti, usato per connettere apparecchi telefonici o modem alla linea telefonica

Rj-11
Sigla del jack telefonico modulare.

RJ45
Spinotto in plastica usato come connettore in tutte le reti che funzionano su doppino. Assomiglia allo spinotto usato nei telefoni, ma è più grande perché deve contenere otto fili.

RJ45
Connettore con 8 contatti, usato per connessioni Ethernet.

Rj-45
Cavo di collegamento per reti locali costituito da 4 o 8 connettori.

RLE
Standard di Microsoft per sequenze video,adatto per riproduzioni modeste.

RLL
Acronimo di Run-Length Limited. Metodo rapido e altamente efficiente di memorizzare i dati su disco (in genere su disco rigido) in cui le sequenze di bit che rappresentano le informazioni sono tradotte in codici invece di essere letteralmente memorizzate bit per bit e carattere per carattere. La codifica RLL impiega uno schema di codifica in cui i cambiamenti nel flusso magnetico sono basati su un certo numero di zeri che si trovano in sequenza. Essenzialmente, la codifica RLL consente la memorizzazione dei dati con meno cambiamenti nel flusso magnetico rispetto a quanto sarebbe altrimenti necessario per il numero di bit coinvolti e si traduce in una capacità di memorizzazione molto maggiore rispetto a quella possibile con tecnologie più vecchie, come la modulazione di frequenza (FM, Frequency Modulation) e la codifica a modulazione di frequenza modificata (MFM, Modified Frequency Modulation).

RMF
Acronimo di Reduced Magnetic Field.Tecnologia dei monitor che permette di ridurre le radiazioni elettromagnetiche al di sotto della normativa TCO.

RMON
Acronimo di Remote MONitoring Specification.Protocollo per la gestione di reti a livello locale.

Roadmap
Tabella di marcia indicativa il cui scopo è quello di individuare i programmi futuri di una azienda o le scadenze di un dato progetto. Nel mondo dell'informatica le roadmap vengono pubblicate specialmente dalle industrie produttrici di processori e schede video per indicare al grande pubblico quali saranno i loro futuri modelli e quando verranno commercializzati.

Roaming
Spostamento di un nodo wireless fra due microcelle. Il roaming generalmente ha luogo in reti a infrastruttura che prevedono vari Access Point.

Robot
Dispositivo costruito con componenti meccanici e elettronici che viene programmato a svolgere le proprie attività in modo autonomo.

ROFL
Acronimo di ROlling on the Floor Launghing.Abbreviazione usata nei messaggi di posta elettronica per identificare una risata.

Roland GS
Acronimo di Roland General Synthesizer.Specifica utilizzata per definire il set standard di suoni MIDI da associare a comandi.

ROM
Acronimo di Read Only Memory.E' la memoria a sola lettura e i dati registrati in essa non sono modificabili.

ROM (Read Only Memory)
Memoria di sola lettura, ovvero memoria nella quale i dati possono essere scritti una sola volta, e poi essere esclusivamente letti.

Romeo
Standard del programma Easy CD che consente la gestione di file lunghi fino a 128 caratteri.

Root
Radice. Livello principale o superiore in una serie di informazioni organizzate gerarchicamente. La radice è il punto da cui si dipartono i rami secondari in base a una sequenza logica che da un tronco più grande passa a un ramo più piccolo.

Root directory
Directory radice.E' il punto di partenza di un disco,indicato dalla barra retroversa (\).

Root Directory (Direttrice principale)
Directory principale.

Rot 13
Metodo di crittografazione di messaggi usato per la sicurezza dei documenti su Internet.

Rotoscoping
Funzione usata per disegnare sui fotogrammi un'animazione video.

Router
Letteralmente instradatore: un dispositivo in grado di connettere più reti locali. Lo scopo essenziale di un router è quello di indirizzare i pacchetti in ingresso lungo il migliore percorso di rete disponibile verso la destinazione dei medesimi. Per fare ciò è possibile utilizzare tabelle di routing statiche, che segnalano quale sia il cosiddetto next hop per raggiungere la meta, o protocolli dinamici come Rip

Router
Letteralmente 'instradatore', utilizzato per collegare i computer di due reti comunque distanti. Queste reti possono anche essere di tipo e velocità diverse.

Router
Termine che indica un dispositivo che sposta i dati tra segmenti di rete diversi ed è in grado di leggere l'header del pacchetto di dati per determinare il percorso di trasmissione migliore. I router possono collegare segmenti di rete che utilizzano protocolli diversi. Essi permettono inoltre a tutti gli utenti di una rete di condividere un unico collegamento verso Internet o verso una WAN. I router sono ancora più intelligenti degli hub e degli switch. Basandosi su una mappa di rete denominata tabella di routing, i router possono fare in modo che i pacchetti raggiungano le loro destinazioni attraverso i percorsi più idonei. Se cade la connessione tra due router, per non bloccare il traffico, il router sorgente può creare un percorso alternativo. I router definiscono anche i collegamenti tra reti che utilizzano protocolli diversi, come ad esempio l'IPX (Internet Packet Exchange) e l'AppleTalk. Il router mantiene costantemente un elenco delle possibili vie di inoltro dei pacchetti di dati, verificando l'occupazione delle linee e scegliendo la soluzione migliore (incrociando sia le informazioni sui tempi, che quelle sui costi). Infine, i router gestiscono anche i trasferimenti mobili, come lo spostamento continuo di un PC portatile.

Router
Sistema di rete che mette in comunicazione due reti locali diverse oppure una rete locale e una geografica.Il router viene utilizzato per stabilire connessioni efficienti.

Router-based firewall
Sono firewall dove la sicurezza è implementata utilizzando filtri a livello di pacchetto come primo stadio di protezione della rete.

Routine
Sinomimo di procedura.Insieme di istruzioni in un linguaggio di programmazione.

Routing
Instradamento, operazioni svolte per instradare i pacchetti nella rete o tra due o più reti, vedi Router.

Routing
Processo che stabilisce il percorso per arrivare all'host di destinazione. L'instradamento (routing) è molto complesso nelle grandi reti a causa delle molteplici destinazioni intermedie che un pacchetto deve attraversare prima di raggiungere la sua destinazione finale

Routing adattativo o dinamico
tecnica di calcolo delle tabelle di instradamento in grado di considerare dinamicamente la topologia e lo stato della rete.

Routing statico
tecnica di instradamento in cui le tabelle sono determinate in fase di configurazione della rete.

RPC
Acronimo di Remote Procedure Call.Sistema che consente alle applicazioni di accedere a procedure e sistemi presenti in rete.

RPG
1)Acronimo di Report Program Generator.Linguaggio simbolico per le applicazioni gestionali. 2)Acronimo di Role Playing Game.Gioco di ruolo.

RPM
Acronimo di Revolutions Per Minute.Giri al minuto. Velocità di rotazione dei dischi rigidi.

RS-232
standard per interfacce seriali, sincrone o asincrone, operanti sino a 19.200 b/s.

RS-232
Acronimo di Recommended Standard-422.Porta seriale del PC a 25 piedini,dove si possono collegare i MODEM esterni e i mouse.

RS-232 C
Standard per la connessione seriale di due strumenti (calcolatoreperiferica, calcolatore-calcolatore) in cui i bit che formano i diversi caratteri della comunicazione vengono inviati, uno dopo l’altro, sullo stesso conduttore attivo. Vedi COM e seriale.

RS-422
Acronimo di Recommended Standard-422.Standard internazionale per la trasmissione seriale ad una velocità di 768 Kbps.

RSA
Il più diffuso sistema di cifratura. Il suo nome deriva dalle iniziali dei suoi 3 inventori: Ronald River, Adi Shamir e Leonard Adleman. Fu inventato nel 1978.

RSA
Dal nome degli sviluppatori Rivest-Shamir-Adleman, è un algoritmo crittografico e di autenticazione specifico per la rete sviluppato a partire dal 1977.

RSA
Acronimo di Rivest Shamir Adleman.Sistema di cifratura molto sicuro.La parte privata resta del possessore mentre la parte pubblica viene messa a disposizione di chi scambia i messaggi.

RSAC
Acronimo di Recreational Software Advisory Council.Ente senza fini di lucro che controlla il materiale su Internet e i giochi su CD-ROM,fornendo un sistema di valutazione.

RSS
Really Simple Syndication (o Rich Site Summary, o ancora RDS Site Summary). Standard per la creazione di flussi (feed) informativi in XML, in grado di offrire in modo strutturato e indipendente da particolari scelte di impaginazione le notizie comparse su un sito. Le notizie così fornite potranno essere riprese da altri utenti o da altri siti (syndication).

RSVP
Acronimo di ReSource reserVation Protocol.Tecnologia per router Internet che permette di riservare ampiezza di banda.Supportata da Windows.

RSVP
Acronimo di Resource reSerVation Protocol.Protocollo per trasferire su Internet audio e video di buona qualità.

RTC
Rete Telefonica Commutata. La normale rete telefonica.

RTC
Acronimo di Rete Telefonica Commutata.La rete alla quale colleghiamo il telefono per l'accesso ad Internet.E 'un collegamento analogico ma in futuro ci sarà digitale.

RTC (Rete Telefonica Commutata)
È la rete telefonica analogica (perlomeno fino al collegamento con la prima centrale digitale) che usiamo da circa cent’anni.

Rtcp
Realtime Transport Control Protocol. Specifica accessoria dell'Rtp, che fornisce controllo sul flusso di dati in modalità streaming.

RTF
Acronimo di Rich Text Format.Formato di file solo testo della Microsoft per conservare lo standard di formattazione in modo da essere compatibile con altri sistemi o formati.

RTF (Rich Text Format)
Formato di testo sviluppato dalla Microsoft Corporation, con codici annidati per la descrizione di font, la formattazione, ecc., molto simile alla formattazione '.doc'. Pur essendo una codifica Microsoft non si tratta di un sistema chiuso come la codifica '.doc' tipica di MS Word, nel senso che chiunque può realizzare programmi in grado di usare la formattazione RTF. Per questo è il formato da preferire nella creazione di documenti da condividere con altre persone, senza obbligarle a possedere l’ultima versione di MS Word.

RTG
Acronimo di Rete Telefonica Generale.La rete telefonica pubblica della Telecom.

RTMP
Acronimo di Routing Table Maintenance Protocol.Protocollo d'instradamento per una rete Appletalk.

RTOS (Real Time Operating System)
Sigla che significa sistema operativo in tempo reale. Sistema operativo progettato oppure ottimizzato per le esigenze di un ambiente di controllo di processo.

Rtp
Realtime Transport Protocol. Protocollo di livello 4, tipicamente operante su reti Udp/Ip, che fornisce i meccanismi necessari al trasporto di dati in streaming. Non contiene alcuna forma di segnalazione o di garanzia di consegna (per le quali si ricorre a protocolli accessori come Rtcp o Sip), né alcuna informazione di codifica dei flussi multimediali.

RTP
Acronimo di Real-time Transport Protocol.Protocollo definito dall'IETF,utilizzato per migliorare la trasmissione in videoconferenza.

RTR (Real Time Record)
L’unità-dato più piccola in tempo reale di un CD-I, con dati audio, video e di programma.

RTRI (Real Time Record Interpreter)
Un programma capace di gestire malti programmi in parallelo, e di gestire molti programmi in tempo reale di CD-I.

RTS
Acronimo di Ready To Send.Segnale del cavo seriale che viene attivato quando è pronto per l'invio dei dati.

RTV (Real Time Video)
Una forma di compressione infrastrutturale molto veloce.

Rulli fusori
Componenti della copiatrice che fissano, per effetto del riscaldamento e della pressione esercitati, l'immagine sulla carta. Possono essere realizzati in teflon, silicone, gomma oppure metallo. I rulli fusori non hanno durata illimitata.

Rullo Magnetico
E' locato nella camera di supporto del toner. Questo rullo trasporta il toner dallo scomparto di rifornimento all'OPC drum per lo sviluppo dell'immagine e la stampa

Rumore di fondo
Disposizione casuale e non desiderata di pixels, che interferisce sulla qualità delle immagini.

RUN
L'esecuzione di una applicazione in un computer.

Runtime
1)Programma necessario per eseguire programmi non compilati. 2)Insieme di funzioni dette librerie runtime,richiamate da un programma durante l'esecuzione.

Ruota colore
Un arrangiamento di uno spettro visibile di colori a mo di circolo, che ha colori complementari come il rosso e il verde, posizionati appositamente fra di loro.

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S

S/Key
Metodo di autenticazione sviluppato dalla Bellcore che utilizza delle one-time password. Con questo sistema, viene generato per l'utente un set di password partendo da una parola chiave. Quando il sistema presenta all'utente la schermata di autenticazione, l'utente genererà, partendo dalla parola chiave, una one-time password che varrà solo per quella sessione.

S/MIME
Acronimo di Secure Multipurpose Internet Mail Extensions. Protocollo di crittografia a chiave pubblica.Consente di inviare gli allegati in formato standard MIME.

S/Pdif
Sony/Philips Digital InterFace. Sistema sviluppato in collaborazione da Sony e Philips per la trasmissione di audio fra dispositivi digitali senza la necessità di una conversione in analogico durante la fase di trasporto

S/PDIF
Acronimo di Sony/Philips Digital InterFace.Interfaccia digitale realizzata da Sony e Philips.E' un connettore presente su alcune schede audio o dispositivi musicali che consente l'ingresso e l'uscita di suoni in forma digitale.E' molto utile nel caso di utilizzo della musica in modo professionale.

Safe area
L’area al centro dello schermo dove i dati sono sempre in mostra nonostante le differenze che possono esistere tra prodotti competitivi.

Salvaschermo
Detto anche screen saver,è un programma che dopo un certo tempo di inutilizzo del computer acceso,visualizza un'immagine sullo schermo generalmente scura.Questo serve per ridurre il consumo del monitor.

Salvaschermo (Screen saver)
Immagine o motivo in movimento che appare sul monitor, sostituendosi al software applicativo, nei periodi di inattività. Ha lo scopo di evitare danni al display provocati da immagini fisse.

SAMBA
Nome del primo programma di navigazione su Internet sviluppato dal CERN.

SAP
Acronimo di Service Advertising Protocol.Protocollo di Netware utilizzato dai dispositivi collegati in rete.

SAR
Acronimo di Segmentation And Reassembly.Sistema per deframmentare pacchetti costruiti con dimensioni arbitrarie.

SAS
Acronimo di Single Attached Station.Connettore che prevede la connessione di una fibra ottica o un doppino in rame.

Satellite per telecomunicazioni
Satellite artificiale messo in orbita per consentire la trasmissione di informazioni tra grandi distanze.

Saturazione
E' il grado di contrasto tra i colori presenti nell'immagine, la purezza del colore. Quando è ridotta al minimo, si ottiene un'immagine in scala di grigi.

Save (Salva)
Comando del linguaggio di programmazione Basic che consente di memorizzare su di una memoria di massa programmi, dati ed elaborazioni.

SBA
Acronimo di Side Band Addressing.Canale di comunicazione del bus AGP che consente di inviare le richieste di dati alla memoria centrale.

SCA
Acronimo di Single Connector Attachment.Singolo connettore che unisce alimentazione,dati e segnali d'indirizzamento.

Scala di grigi
E' un'immagine memorizzata con un certo numero di sole tonalità di grigio, che possono andare dal bianco al nero. I grigi si formano mescolando sempre in parti uguali le componenti RGB, CMY o CMYK.

Scala di grigi
Uso di varie tonalità dei grigi di solito da 8 a 256 colori.

Scalettatura
Chiamata anche pixelizzazione Termine utilizzato per indicare l'effetto a "scaletta" (oppure a mosaico) presente nelle linee nell'ambito del digital imaging. Minori sono le dimensioni dei pixels, maggiore sarà quindi il loro numero nell'immagine con conseguente riduzione dell'effetto scalettatura.

Scaling
Metodo per cambiare le proporzioni delle immagini.

SCAM
Acronimo di SCSI Configured Auto-Magically.Protocollo che consente la configurazione automatica di un dispositivo SCSI in ambiente plug and play.

Scan code
Codice di scansione usato dalle periferiche del computer per trasmettere le informazioni al computer.

Scanner
Uno strumento in grado di leggere un comune foglio di carta, oppure un supporto trasparente, o una striscia di negativi, o delle diapositive, e di generarne un'immagine digitale sul computer.

Scanner
1)Apparecchio in grado di tradurre una fotografia o altro in segnali digitali per l'inserimento nel computer attraverso programmi appositi.L'immagine viene letta con un raggio luminoso e inviata al computer tramite una porta parallela.Gli scanner possono essere di tre tipi : manuali,a rullo e piani. 2)Programma presente negli antivirus che esamina i file alla ricerca di eventuali virus.

Scanner (Analizzatore)
Dispositivo di input capace di analizzare immagini grafiche e insiemi di caratteri alfanumerici da originali cartacei e di visualizzarli sul monitor per l'elaborazione. Lo scanner consente, perciò, di catturare immagini (illustrazioni, marchi, fotografie) e di importare testi stampati (senza ribatterli) da inserire in qualsiasi documento. Il software di riconoscimento ottico dei caratteri è definito dagli standard OCR ed ODR. Gli scanner più evoluti, per facilitare le manipolazioni e l'impaginazione, visualizzano contemporaneamente, su due finestre del monitor, sia l'immagine del documento originale sia quella del documento in fase di strutturazione.

Scanner a inserimento
Scanner dotato di caricatore automatico per i fogli che vengono inseriti in posizione verticale.

Scanner piano
Scanner simile ad una fotocopiatrice.Per inserire un foglio si solleva il coperchio.

Scansione
Le fasi di lettura e di registrazione dell'immagine in un sistema di copiatura digitale. Nella prima fase l'immagine è tradotta in segnali elettronici attribuendo valori binari (basati sulla luminescenza dell'immagine riflessa) ai pixel (elementi di immagine) del documento originale. In una seconda fase l'immagine è ricostruita ritraducendo questi segnali in un'immagine composita.

Scansione
Analisi dei file per individuare l'eventuale presenza di virus.

Scaricare
Termine per prendere un file dalla rete Internet.Sinonimo di Download.

Scaricato in memoria
File che è residente nella memoria RAM,pronto per essere utilizzato.

SCART
Presa con 21 pin, utilizzata per il collegamento di dispositivi audio/video come videoregistratori, ricevitori, lettori DVD, decoder e televisori.

Scatter-gather
Funzione che permette ad un computer host il trasferimento di dati in aree discontinue di memoria con un solo comando.

Scatto a raffica
Variante dello scatto continuo; in questo caso la fotocamera non può scattare più di un certo numero di fotografie.

Scatto continuo
Modalità presente in alcune fotocamere che permette di scattare una sequenza arbitraria di fotografie ad intervalli di tempo ravvicinati, mantenendo premuto il bottone dello scatto.

Scatto flessibile
Cavo flessibile in grado di avvitarsi sul bottone di scatto di una fotocamera, permettendo di scattare senza vibrazioni indesiderate, mantenendo l'otturatore aperto nella posa B.

SCC
Acronimo di Synchronous Communication Controller.Dispositivo elettronico che regola la velocità di comunicazione seriale tramite un'interfaccia ad infrarossi (standard IRDA).

S-CDMA
Acronimo di Synchronous Code Division Multiple Access.Standard per la trasmissione dei dati su cavo seriale creato da Terayon Corporation.

Scena
Nella grafica 3D rappresenta lo spazio dove è possibile realizzare l'immagine tridimensionale.

Scheda Compact Flash
Scheda di memorizzazione delle immagini digitali molto funzionale e più conosciuto. La compact flash è un supporto di memorizzazione affidabile e sicuro che non richiede alimentazione. Le immagini non vengono eliminate dalla scheda di memoria a meno che non sia l'utente a farlo.

Scheda di cattura
Scheda in grado di memorizzare filmati tramite ingressi video, come la televisione o il videoregistratore.

Scheda di Espansione
la scheda è un circuito stampato, per esempio una scheda video, che, inserito in uno slot di espansione, aggiunge funzionalità al PC.

Scheda di espansione
Schede per ISA e PCI in grado di aggiungere nuove capacità al sistema come suono,MODEM e video.

Scheda di rete
Si tratta di un dispositivo che permette al computer di colloquiare con la rete. Le schede di rete (NIC - Network Interface Card ) sono generalmente installate all'interno del PC. Sul retro del computer compare la parte terminale della scheda, dove si inserisce il cavo di rete. Portatili e notebook hanno schede di rete differenti (formato PCMCIA), ed occupano uno slot che si trova solitamente su uno dei lati. Esistono schede di rete Ethernet (10 Mbps) e Fast Ethernet (100 Mbps).

Scheda Fax
Circuito integrato contenente un modem e i componenti per il fax. Si installa in uno slot d'espansione del computer e permette la trasmissione via linea telefonica di file appositamente convertiti

Scheda grafica
Scheda video in grado di visualizzare immagini.

Scheda grafica (Graphic card)
Scheda di espansione che consente ad un personal computer di lavorare in modo grafico.

Scheda madre
Scheda principale presente nei computer dove si trova anche il microprocessore.Chiamata anche mainboard o motherboard.

Scheda PCMCIA
Scheda Personal Computer Memory Card International Association. Le dimensioni di una scheda PCMCIA corrispondono a quelle di una carta di credito. Queste schede sono state sviluppate per diventare uno standard per dispositivi di espansione di hardware. Le schede utilizzate nelle fotocamere digitali sono supporti di memorizzazione che possono essere rimossi e consentono di trasferire con estrema facilità le foto dalla fotocamera a un notebook oppure a un PC desktop.

Scheda periferica
Scheda con circuiti stampati rimovibile,che si può inserire negli slot di espansione del computer.Le schede di espansione hanno diverse funzioni.

Scherzi
Sono programmi che hanno degli effetti a prima vista innocui,ma che possono contenere virus distruttivi.

Scorrimento (Scrolling)
Funzione software che permette lo scorrimento verticale o orizzontale di immagini e di testi, eccedenti la grandezza del monitor, per visualizzare le parti non visibili.

Screen
Schermo video.

Screen dump
Riproduzione su disco o su carta di tutto ciò che compare nello schermo di un computer.

Screen fonts
Font di schermo.Font usati per la rappresentazione su schermo.

Screen show
Simulazione al computer di una presentazione costituita da sequenze video.

Script
Codice che può essere eseguito direttamente da un programma in grado di interpretare il linguaggio con cui è stato realizzato lo script.

Script
Codice che controlla il comportamento degli oggetti in un programma.

Script 0
Registrazione della sequenza di comandi interpretabile da un altro programma che si assume il compito di eseguirli. Esistono diversi tipi di script tra cui script che servono ad eseguire automaticamente tutte le procedure per la connessione alla rete.

Scrivania
Sinonimo di desktop.

Scroll bar
Barra di scorrimento verticale o orizzontale che permette di visualizzare i dati sullo schermo coperti.Utilizzata molto nei programmi di videoscrittura.

Scroll box
Freccia di scorrimento.

Scrolling (Scorrimento)
Spostamento verticale di un testo visualizzato sullo schermo, tramite il trascinamento della barra di scorrimento posta a destra della relativa finestra.

SCSI
Small Computer System Interface, è un'interfaccia per il collegamento di tipo "daisy-chaining" ovvero a margherita delle periferiche ai computer. Questo sistema era ampiamente utilizzato per gli scanner, le fotocamere digitali e le unità CD-R, ovvero per tutte quelle periferiche che richiedono il trasferimento al computer di grandi quantità di dati. SCSI è più veloce dell'interfaccia RS-232-C ma risulta obsoleta rispetto all'interfaccia USB.

SCSI
Acronimo di Small Computer System Interface.Interfaccia ad alte prestazioni sviluppata nel 1981 nell'università di Berkeley in California e usata per il collegamento di varie periferiche in un computer.E' divenuta lo standard nel 1986 sia nel mondo Macintosh, sia nei PC.Utilizzata soprattutto nei server di rete è molto più veloce del collegamento normale EIDE,utilizzato nella maggior parte dei PC.Inoltre possono essere collegati fino a sette dispositivi in cascata.

SCSI (Small Computer System Interface)
Standard di comunicazione ad alta velocità per periferiche, usata principalmente per i dischi rigidi, ma anche per alcuni scanner e fotocamere digitali professionali. Disponendo di schede di controllo dedicate, è in grado di pilotare fino a 15 diverse periferiche, mantenendo un carico sul processore centrale veramente irrisorio.

SCSI (Small Computer Systems Interface)
Scheda di interfaccia ad alte prestazioni tra la Mother-Board del computer e le periferiche. Tra le periferiche che maggiormente utilizzano questo dispositivo vi sono gli Hard-Disk, i Masterizzatori e gli Scanner.

SCSI-1
Acronimo di Small Computer System Interface 1.Versione di interfaccia SCSI che consente di collegare un massimo di 8 periferiche,utilizza un bus a 8 bit e trasferisce 5 Megabyte al secondo.

SCSI-2
Acronimo di Small Computer System Interface 2.Versione migliorata dell'interfaccia SCSI con la presenza del Command queuing e del supporto per molte più periferiche.Utilizza un bus a 8 bit e trasferisce 10 Megabyte al secondo.

SCSI-3
Acronimo di Small Computer System Interface 3.Versione di interfaccia SCSI che utilizza un bus a 16 bit e consente un trasferimento di 80 Megabyte al secondo.Chiamata anche Ultra Wide SCSI.

SD
Acronimo di Send Data.Indicatore luminoso del MODEM esterno che indica l'invio dei dati.

SD (Secure Digital)
Standard Digital Memory Card: espansione di memoria per dispositivi portatili. Consiste in una evoluzione delle schede MultiMedia, caratterizzata dalla presenza di controller.

SDH
Acronimo di Synchronous Digital Hierarchy.Standard europeo creato dall'ITU-T per la trasmissione dei dati su fibra ottica e rete ATM.

SDI
Acronimo di Serial Digital Interface.Standard di trasmissione digitale diffuso nel settore video professionale.Raggiunge i 270 Mbit al secondo.

SDK
Acronimo di Software Development Kit.Insieme di strumenti usati per la programmazione su vari ambienti di sviluppo.

SDLC
Acronimo di Synchronous Data Link Control.Protocollo di trasmissione sviluppato da IBM per le reti SNA.

SDLC (Synchronous Data Link Control)
Protocollo di livello Data Link, definito da IBM per l'architettura di rete SNA, da cui è derivato l'HDLC.

SDMI
Acronimo di Secure Digital Music Initiative.Consorzio di case discografiche nato per definire standard sui file musicali disponibili nella rete Internet.

Sdram
Synchronous Dram, memoria Dram sincrona. È un tipo di memoria ad accesso casuale di tipo dinamico in cui è presente un secondo segnale di clock in sincronia con il Fsb del processore.

SDRAM
Acronimo di Synchronous Dynamic Random Access Memory.Memoria RAM molto più veloce della RAM EDO.

SDRAM (Syncronous DRAM, RAM Sincrona)
Il modo in cui lavorano questo tipo di memorie si differenzia dalle altre per via del ciclo di clock che è sincrono con il bus del processore, da qui appunto il nome di memoria sincrona (Syncronous DRAM). Questo metodo di lavoro è molto più veloce rispetto alle più datate FP-DRAM ed EDO-DRAM; all'introduzione sul mercato dei moduli di memoria a frequenza sincrona i computer hanno avuto un notevole incremento di prestazioni eliminando un grande "collo di bottiglia" dello scambio dati nei computer (...purtroppo oggigiorno iniziano a tornare "strette" per via del continuo aumento di frequenza di clock dei processori...). Le memorie con tecnologia SDRAM sono prodotte in formato DIMM a 168 contatti; hanno un'alimentazione esclusivamente di 3.3V e tempi di accesso che variano a seconda della frequenza: le DIMM da 66 MHz hanno un tempo di accesso compreso tra 12 ns e 10 ns a seconda dei chip. le DIMM da 100 MHz hanno un tempo di accesso minore di 10 ns. le DIMM da 133 MHz hanno un tempo di accesso minore di 7.5ns. Bisogna fare caso, nel momento dell'acquisto, alla dicitura sopra i chip per vedere qual è il tempo di accesso e di conseguenza la frequenza di lavoro della memoria. Vengono in aiuto delle scritte sopra ai moduli tipo "PC100" oppure "PC133" che rappresentano la frequenza in MHz a cui lavora la memoria; queste scritte sono obbligatorie e non si trovano per i moduli da 66MHz dato che, quando furono prodotti, non si pensava che quella velocità sarebbe stata superata (...poco male... i moduli da 66MHz sono fuori produzione da più di un anno!). L'aumento della velocità di clock influisce sulla banda passante delle ram. Generalmente le ram a 66mhz, sono usate usate nei sistemi Pentium (e cloni vari, come il K6), Pentium 2 (con bus a 66MHz) e nei Celeron (fino al Celeron 766), mentre le ram pc 100/133 sono attualmente utilizzate nei sistemi con processori Pentium II Pentium III, CeleronII, Duron ed Athlon. Le memorie SDRAM a 66MHz hanno un bus di 64 bit e una frequenza di lavoro di 66MHz o 100MHz o 133MHz per una banda passante di: SDRam 66MHz: 64bit (8Byte) x 66mhz = 528milioni di Byte/sec (528MB/Sec) SDRam 100MHz: 64bit (8Byte) x 100mhz = 800milioni di Byte/sec (800MB/Sec) SDRam 133MHz: 64bit (8Byte) x 133mhz = 1064milioni di Byte/sec (1064MB/Sec)

SDRAM-II
Acronimo di Synchronous DRAM-II.Versione potenziata della memoria SDRAM.Lavora ad una velocità doppia rispetto alla frequenza del bus di sistema.

SDSL
Single-Line Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'SDSL trasmette con larghezza di banda pari a 1,544 Mbps sia in fase di ricezione che di trasmissione su singolo cavo twisted pair. L'utilizzo di un singolo doppino telefonico limita la copertura di trasmissione a 3048,8 metri. Vedere anche ADSL, HDSL e VDSL.

SDTI
Acronimo di Serial Digital Transport Interface.Standard di trasmissione digitale diffuso nel settore video professionale che consente l'invio di dati compressi.

Sealing Strips (strisce per il sigillo
Sono strisce di plastica o nastro adesivo, che viene piazzato sulla cavita' di rifornimento del toner per prevenire la fuoriuscita del toner dalla cartuccia

SEAlink
Versione a finestra del protocollo XModem.

Search engine
Vedi motore di ricerca.

SECC
Acronimo di Single Edge Contact Cartridge.Cartuccia che contiene la CPU Pentium II di Intel.

SECC-2
Acronimo di Single Edge Contact Cartridge 2.Cartuccia che contiene le CPU Pentium II e Pentium III di Intel.Evoluzione della cartuccia tradizionale SECC.

Seconda tendina
Termine usato per indicare il momento in cui l'otturatore si chiude al termine del tempo di posa. Range temporale ideale per usare il flash nelle pose lunghe, in quanto l'attivazione del flash appena prima della chiusura dell'otturatore fa sì che i soggetti in movimento appaiano in modo più naturale, ''davanti'' alla scia del movimento; al contrario, attivando immediatamente il flash, i soggetti apparirebbero ''dentro'' tale scia oppure ''dietro''.

Security policy
Insieme di regole che specificano quale rete o suo elemento è abilitata a comunicare con quali altre reti o elementi di rete.

Seek Time
Tempo necessario per portare la testina di lettura/scrittura di un'unità disco in una particolare posizione.

Segmentazione
Suddivisione di un programma in più parti utilizzabile in processori come i primi Intel 8086.

Segmento
Una porzione di rete Ethernet che è elettricamente continua, il che significa che è chiusa ai due estremi da due terminatori oppure da bridge o router, e costituisce un singolo dominio di collisione. Può contenere ripetitori. A ogni porta di uno switch Ethernet è abbinato un segmento che può comprendere una o più stazioni di lavoro. Nel dominio NetWare il segmento è rappresentato da tutte quelle macchine che sono collegate a una delle interfacce di rete montate sul server. L'unione di diversi segmenti attraverso un bridge o un router costituisce un'internetwork nel qual caso ciascun segmento diventa una subnetwork.

Segmento
1)Blocco di memoria. 2)Programma che occupa uno spazio di indirizzamento contiguo.

Segnale
Forma d'onda adatta ad essere codificata e decodificata secondo un metodo standard.

Segnalibro
Funzione di un browser Internet che permette di memorizzare l'indirizzo di una pagina Web per facilitarne il successivo reperimento.

Segnatura virale
Codice che un virus immette nel file che infetta.

SelectBay
Tecnologia dei computer portatili che consente di ospitare alternativamente vari dispositivi di memoria di massa.

Selezionare
Evidenziare un oggetto con il mouse,facendo clic su di esso.

Selezione
In campo grafico rappresenta la definizione di una porzione dell'immagine allo scopo di applicare un effetto.

Semiconduttore
Materiale in genere silicio utilizzato nei moderni circuiti elettronici.

Semi-spot (o Center-Weighted)
Modalità dell'esposimetro atta alla misurazione della luce, effettuando una media pesata tra l'intero fotogramma e il valore della misurazione Spot.

Semitoni
Immagine formata da gruppi di punti su una pagina stampata. Ogni gruppo puo' avere la sua intensita' accendendo alcuni dei punti.

Semko
Azienda svedese che si occupa di controllare e verificare i prodotti elettronici.

Send Data (SD)
Indica nel modem lo stato di trasmissione di dati (bit) in corso.

Sensibilità della pellicola
Sensibilità della pellicola alla luce. Ad esempio, una pellicola da 100 ISO richiede una quantità doppia di luce rispetto a una pellicola da 200 ISO.

Sensibilità di ricezione
Misura del segnale più debole che un ricevitore può rilevare e tradurre correttamente in dati.

Sensore di Luce
dispositivo che misura il livello di illuminazione ambientale, consentendo così di scegliere un livello adeguato di retroilluminazione.

Sensore di luce Ambientale
sensore di luce, posto nella parte alta del display, misura la quantità di luce presente nell'ambiente di lavoro, adegua la luminosità del display per una visione ottimale. Elimina le noiose e frequenti operazioni manuali di correzione della luminosità dello schermo; è di particolare aiuto in ambienti soggetti a continue variazioni di luce durante la giornata.

SEP
Acronimo di Single Edge Processor.Cartuccia del processore Celeron di Intel che contiene la ventola di raffreddamento.

Separazione del colore
E' il processo grafico o elettronico per creare disegni di illustrazioni di ogni componente di uno spazio colore. Nella stampa per esempio, la separazione dei componenti ciano, magenta, giallo e nero di un immagine.

Sequencer
Programma per la generazione di file musicali in formato MIDI.

Sequenza
E' l'ordine in cui gli inchiostri sono depositati da una stampante. Nel processo di stampa inkjet la sequenza e' giallo, magenta, ciano e nero.

Sequenziale
Metodo di accesso ai dati in modo consecutivo.

Sequenziale (Sequential)
Sinonimo di seriale. Processo che si verifica in successione, con elementi posti uno dietro l'altro, un bit alla volta. Si contrappone al termine parallelo in cui il processo coinvolge più bit alla volta.

Seriale
Dispositivo, canale o tecnica di comunicazione in cui i dati che compongono un’informazione vengono trasmessi e ricevuti un bit alla volta attraverso un solo conduttore bipolare. Vedi COM e RS232.

Seriale
Tipo di trasmissione delle informazioni dove i dati in bit,vengono trasmessi uno dopo l'altro.

Serializzare
Costringere il processore a bloccarsi fino al completamento di una particolare istruzione.

Serifs
Piccoli tratti usati per dare maggior dettaglio alle lettere.

Server
Un server è il software che consente ad un computer di offrire un servizio ad un altro computer sul quale 'gira' il corrispondente 'client' ma anche, tout court, il computer che esegue il software server. Ogni servizio della rete Internet ha il suo protocollo e il suo server, anche se fisicamente un elaboratore (server hardware) può far girare, contemporaneamente, più di un server software.

Server
Programma che gestisce, elabora e fornisce dati a moduli client (vedi). Si dice anche di computer che ospitano risorse e servizi di rete.

Server
Termine che indica un computer e un software che offrono servizi ai client quali la memorizzazione dei file (file server), i programmi (application server), la condivisione di stampanti (print server), fax (fax server) o modem (modem server). Quando la rete si ingrandisce e si aggiungono altri computer, uno di essi diventa il cosiddetto server, cioè un punto centrale per l'archiviazione dei dati o dei programmi applicativi in rete. Trasformare un computer in un server dedicato (cioè un PC su cui non ci lavora nessuno e che rimane a disposizione di tutti) consente di risparmiare sia sui costi aggiuntivi di nuove infrastrutture di rete, sia sui costi di gestione delle stesse. I computer collegati al server vengono chiamati client. Non è comunque necessario disporre di un server dedicato nella propria rete. Tuttavia, se alla rete si aggiungono sempre più utenti, un server dedicato può fungere da centrale per i compiti amministrativi come il backup dei file e gli upgrade dei programmi.

Server
La macchina che in rete condivide e gestisce i vari elementi locali con le altre macchine.

Server di accesso remoto
Router che gestisce chiamate multiple in entrata da utenti remoti che desiderano accedere alle risorse centralizzate di una rete. Un server ad accesso remoto permette agli utenti di instaurare una connessione verso una rete attraverso un unico numero telefonico. Il server individua un canale aperto e stabilisce la connessione senza inviare alcun segnale di occupato.

Server push-pull
Metodo per elaborare le immagini e creare un'animazione istantanea in rete per le pagine Internet.

Service pack
Pacchetti con patch e bugfix che consentono di correggere errori di un programma.In questo modo i produttori possono migliorare la propria applicazione senza rilasciare una nuova versione.Questo è possibile fino a che i ritocchi non superano un certo limite.

Service Provider
Fornitore d’accesso ad Internet.

Servizi
Servizi forniti dai provider per l'accesso ad internet.I servizi possono dipendere dal tipo di abbonamento effettuato.Di solito vengono forniti i servizi di base (ftp,e.mail etc.).

Session-at-once
Modalità di registrazione utilizzata nel formato Cd-Extra. Una prima sessione contiene tracce audio scritte in modalità Disc-at-once, seguita da una seconda e conclusiva sessione contenente dati. Tra le due sessioni, il laser viene spento e il Cd mantenuto aperto

Sessione
Una sequenza di una o più tracce contigue registrate su Cd. Ogni traccia è costituita a sua volta da una sequenza di settori ed è separata dalle tracce adiacenti da un piccolo gap o pausa

Sessione
Riferito ai CD-ROM rappresenta un'area che può contenere audio o dati.Su un disco si può registrare una sola sessione o molte sessioni.

SET
Secure Electronic Transaction. Protocollo standard adottato da Mastercard e Visa per connessioni sicure, nel commercio elettronico, con carte di credito su Internet.

SET
Acronimo di Secure Electronic Transactions.Specifiche pubblicate da MasterCard e Visa che descrivono come le transazioni effettuate con le carte bancarie siano rese sicure mediante un sistema di criptazione.

Set di caratteri
Insieme di caratteri,dove ciascuno dispone di un proprio numero identificativo.Esempi di set di caratteri sono il codice ANSI e ASCII.

Settaggio
Impostazione e personalizzazione della configurazione di un certo programma.

Settore
Il formato fisico del Cd-Rom deriva da quello del Cd-Audio, capace di archiviare 74 minuti di musica digitalizzata su un disco di 12 cm di diametro. La conversione del segnale sonoro da analogico a digitale è ottenuta prelevando 44.100 campioni audio al secondo sui due canali stereofonici; ogni campione è descritto da un valore binario a 16 bit (216) e la registrazione di 1 secondo di musica richiede 176.400 byte. In un Cd-Audio, ogni secondo è scisso in 75 blocchi o settori di 2.352 byte. Un Cd da 74 minuti contiene 333.000 blocchi, pari a 783.216.000 byte (746,93 MByte). Quando il Cd è utilizzato come supporto per l’archiviazione dati, in base alle specifiche Yellow Book e al formato Modo 1 introdotti nel 1984 da Philips e Sony, solo 2.048 dei 2.352 byte di ogni blocco sono utilizzati per la memorizzazione dei dati; dei rimanenti 304 byte, 12 byte sono utilizzati per le informazioni di intestazione e sincronizzazione e 288 byte per i codici di individuazione e correzione degli errori. Questi consentono al lettore di Cd di rilevare e correggere dati erronei causati da impurità o graffi presenti sulla superficie del Cd. A causa di questa diversa struttura, un Cd da 74 minuti o 333.000 blocchi può contenere 681.984.000 byte, pari a 650,39 MByte di dati. Infatti, il prodotto di 2.048 byte x 75 blocchi corrisponde a 153.600 byte al secondo (150 KByte/sec): è questa la cosiddetta velocità 1x presa come unità di misura delle prestazioni dei drive di Cd-Rom

Settore (Sector)
Suddivisione fisica, in un insieme contiguo di byte, della traccia di un disco magnetico. Nei normali dischi da 5-1/4 pollici, vi sono 9 settori per traccia; in quelli da 3-1/2 pollici, 9 o 18 settori per traccia.

Settore di boot
La prima area del disco fisso che viene letta appena avviato il computer.

Settore di partizione
La prima parte del disco fisso che viene letta e contiene la struttura dei file presenti.

Settori
Aree dei dischi dove il sistema operativo divide ogni traccia.

Setup engine
Parte del processore grafico che si occupa di effettuare i calcoli matematici per la visualizzazione delle immagini 3D.

SFD
Acronimo di Start Frame Delimiter.Byte che contiene la sequenza di numeri 10101011.Indica l'inizio della trama Ethernet.

Sfocatura Gaussiana
Effetto digitale che si applica all'immagine; utilizza la distribuzione gaussiana del colore, a forma di campana, per rendere l'immagine più soft.

Sfondo
Immagine grafica visualizzata sulla scrivania di Windows.

Sfrangiamento
Si verifica quando un'immagine digitale viene ritoccata artificialmente. Questo termine solitamente fa riferimento a una frangia bianca presente sui bordi degli oggetti nell'immagine. Questo effetto può verificarsi anche a seguito del processo di compressione.

SGML
Standardized Generalized Markup Language. Standard internazionale che definisce un sistema e metodi indipendenti per i dispositivi che attuano una rappresentazione testuale in forma elettronica.

SGML
Standard Generalized Markup Language. Un potente metalinguaggio per la codifica dichiarativa dei testi. HTML (vedi) è una sua applicazione.

SGML
Acronimo di Standard Generalized Markup Language.Linguaggio HTML che permette di descrivere la struttura dei documenti.Può essere utilizzato per la creazione di documentazione.

SGML (Standard General Markup Language)
Tentativo di creare uno standard più generale per i linguaggi 'markup'. In questo senso HTML sarebbe un sottoinsieme di SGML .

SGRAM
Acronimo di Synchronous Graphic RAM.Memoria usata nelle schede video.

Shading
Nella grafica 3D rappresenta l'illuminazione leggera degli oggetti che non crea ombre e non modifica i colori.

Shadow
La zona / le zone più scure dell'immagine.

Shadow
Parte della memoria RAM di sistema che viene utilizzata per copiare alcune parti fondamentali del BIOS.

Shadow mask
Tecnologia per la creazione dei colori nel tubo di un monitor. Viene utilizzata una maschera perforata di metallo inserita subito dietro lo schermo.In questo modo il fascio di elettroni colpisce solo l'area interesssata.

Shareware
Forma di distribuzione del software che rende i programmi liberamente disponibili per un tempo limitato, o per numero di volte, allo scopo di test preventivo all’acquisto. Se si gradisce il programma e si vuole continuare ad usarlo si ha l’obbligo morale (se non l’obbligo materiale nel senso che il programma rifiuta di avviarsi) di registrarlo ed inviare un compenso, generalmente molto limitato, al creatore del programma. In questo modo si potrà avere una copia pienamente funzionante e un manuale più completo.

Shareware
Software che può essere prelevato e provato gratuitamente ma che prevede, dopo un certo periodo d'uso in prova, un pagamento.

Shareware
Software distribuito gratuitamente, ma che deve essere pagato dopo un certo periodo di prova.

Shareware
Metodo di distribuzione di alcuni software.I programmi vengono dati in prova per un certo periodo (in media 30 giorni),dopo di che l'utente se vuole continuare ad usarli,deve pagare una piccola quota di registrazione.

Shell
Insieme dei comandi, spesso iconici e forniti di help, che facilitano l'uso del sistema operativo.

Shell
1)Programma che serve da interfaccia tra l'utente e il DOS per facilitare le operazioni più comuni. 2)In Windows,azione che sospende momentaneamente l'esecuzione di un programma per trasmettere il controllo al DOS.Qui viene eseguito il comando o il programma necessario e poi il controllo viene ripreso da Windows.

Shift
Nei personal computers IBM e compatibili indica sulla tastiera il tasto per scrivere le maiuscole.

Shockwave
Tecnologia sviluppata dalla Macromedia per aggiungere alle pagine Web effetti di animazione e oggetti multimediali. Per la visualizzazione di queste pagine, è necessario un apposito plug-in (vedi).

Shockwave
Sistema per applicazioni multimediali utilizzato tramite il programma Macromedia Director.

Short Code
Primo linguaggio ad alto livello realizzato da John Mauchly nel 1949.

Short neck
Tecnologia dei monitor che consente di utilizzare un tubo catodico più corto rispetto al tubo convenzionale.

SHTTP
Acronimo di Secure HyperText Transfer Protocol.Protocollo per il trasferimento di dati creato per transazioni sicure.Realizzato da Enterprise Integration Technologies.

Side Shot 2
Funzione dei videoproiettori SONY che permette di ottenere un'immagine centrata pur posizionamdo il videoproiettore lateralmente rispetto al margine dello schermo.

Sidebar
Termine utilizzato da Netscape per indicare una barra laterale scorrevole, posta a sinistra della finestra principale del browser e in grado di visualizzare contenuti in maniera indipendente. Può funzionare da ausilio alla navigazione, ospitando ad esempio strumenti di ricerca o indici di contenuti informativi.

SIF
Acronimo di Standard Input Format.Formato per video compresso.La risoluzione è di 352 per 188.

Signal to noise ratio (rapporto segnale-rumore)
Quantità di potenza, misurata in decibel, con cui un segnale supera la potenza del rumore presente in un canale nello stesso punto di una trasmissione.

Signature
'Firma' del messaggio di posta elettronica, opzionale, costituita da un particolare file di testo che viene caricato ed inserito in coda al messaggio al momento dell’invio.

Sillabazione
Suddivisione del testo di un documento per ottenere una spaziatura corretta senza eccessivi spazi bianchi.

Silver Disk
CD-ROM realizzati a livello industriale.

Silver surfers
Spostamento e ricerca all'interno di un CD-ROM o di una banca dati per ricercare un determinato file.

SIM (Subscriber Identity Module)
Scheda di identificazione utente, dotata di microprocessore, dove sono contenute tutte le informazioni necessarie al funzionamento dei telefoni cellulari GSM. Ogni SIM card prevede codici di protezione PIN e PUK.

SIM Application Toolkit
Sistema che rende possibile l'attivazione in modo dinamico di nuove opzioni da parte del gestore. Per l'utilizzo del SIM Application Toolkit è necessario che il gestore preveda questa opzione e che il telefono sia compatibile.

SIMD
Acronimo di Single Instruction Multiple Data.Modalità utilizzata dai processori Intel dotati di funzioni MMX.Una singola istruzione elabora diversi tipi di dati sfruttando il funzionamento parallelo interno del processore.

SIMM
Acronimo di Single In-line Memory Module.Chip di RAM a 16 bit robusto usato nei computer non portatili.Può essere costituito da 30 oppure 72 piedini.Questi moduli di RAM per funzionare devono essere inseriti a coppie identiche.

SIMM (Single In-line Memory Module, Modulo Di Memoria In Linea Singola)
Sono le memorie usate sui vecchi computer fino ai primi processori Pentium e K5. Si trovano in due formati: SIMM da 30 contatti e SIMM da 72 contatti.

SIMM sharer
Speciale scheda che permette di usare SIMM a 30 pin in attacchi da 72 pin.

Simulatore di volo
Software che permette di ricreare con grande realismo il volo con un aereo.Usato anche dai futuri piloti.

Simulazione
Elaborazione dove un sistema matematico riproduce un modello fisico.

Sincro flash
Modalità d' uso del flash che permette di sincronizzare il lampo del flash con l'apertura (prima tendina) o la chiusura (seconda tendina) dell'otturatore. Quest'ultima modalità è anche nota come sincronizzazione lenta, in grado di garantire delle foto di aspetto soddisfacente con corpi in movimento ed in condizioni di non completa oscurità; tale sincronizzazione comporta spesso dei vincoli che riguardano i tempi di posa, spesso limitando la durata minima.

Sincronia
Segnale di controllo del flusso inviato da un computer locale ad un computer remoto durante la trasmissione dei dati.Il metodo più diffuso è XON/XOFF.

Sincronia file
1. Cartella di sistema di Windows 95 usata per sincronizzare i file tra due calcolatori, in genere tra calcolatori desktop e laptop. La Sincronia file può essere trasferita a un altro calcolatore tramite disco, cavo o rete. Quando i file vengono ritrasferiti al calcolatore originale, Sincronia file li aggiorna tutti alla versione più recente. 2. Utility di Windows 95, molto utile per chi lavora al di fuori dell'ufficio, che gestisce l'aggiornamento dei file modificati dopo che il computer dell'utente viene connesso nuovamente alla rete dell'ufficio.

Sincrono
si riferisce a eventi che sono sincronizzati o coordinati nel tempo. La comunicazione all'interno del computer è di solito sincrona, governata dal clock del microprocessore. Per esempio, i dati sul bus sono presenti solo in determinati momenti, fissati dalla frequenza di clock.

Single speed
Un dispositivo del CD-Rom che accede ai dati ad una velocità di 150 Kb/sec.

Sintassi
Insieme delle regole formali utilizzate in un linguaggio di programmazione.

Sintesi FM
Tecnica per misurare il suono di uno strumento attraverso un generatore di onde sinusoidali.

Sintesi per modellazione fisica
Tecnica usata per generare il suono usando il modello degli strumenti reali e simulandolo tramite un programma software.

Sip
Session Initiation Protocol. Protocollo proposto dall’Ietf per la segnalazione per inizializzare, terminare e modificare i parametri di sessioni di trasmissione su rete Ip. In rapida diffusione nell’ambiente dell’Ip telephony in contrapposizione con la famiglia di standard H.323, non è però strettamente legato alla telefonia, dal momento che consente l’integrazione di comunicazioni audio, video e Web-based su di un’unica piattaforma di segnalazione.

SIP
Acronimo di Serial Infrared interaction Pulse.Segnale delle apparecchiature IRDA che funzionano ad alte velocità.Questo segnale viene inviato a dispositivi speciali per non interferire con la trasmissione.

SIPP
Acronimo di Single-In Pin Packages.Piccola scheda contenente in genere memoria RAM.

SIRDS (Single Image Random Dot Stereogram)
Stereogramma su singola immagine, generato con una sequenza di punti colorati a caso.

Sistema
Insieme di componenti che interagiscono tra loro per svolgere una attività.

Sistema aperto
Sistema realizzato osservando gli standard più diffusi.Può essere collegato ad altri sistemi che corrispondono agli stessi standard.

Sistema binario
Sistema numerico dei computer basato sulle potenze di 2,che utilizza solo le cifre 0 e 1.

Sistema centrale
E' il computer contenuto in una scatola di metallo.

Sistema chiuso
Sistema realizzato senza osservare gli standard più diffusi.Non può essere collegato ad altri sistemi perchè le caratteristiche sono esclusive del produttore.

Sistema di database
Serie di database che contengono varie informazioni su argomenti in relazione tra loro.

Sistema esperto
Sistema che si basa sulle conoscenze acquisite tramite l'esperienza umana ed è in grado di fornire risultati di una sua particolare specializzazione.

Sistema integrato
Configurazione di un computer che comprende vari componenti differenti.

Sistema multimediale
Configurazione di un computer che consente di interagire con l'utente in più modi diversi.

Sistema operativo
Software che gestisce e controlla il computer e i programmi ed esegue le operazioni fondamentali, quali memorizzare i file, comunicare con la stampante e e le altre periferiche.

Sistema operativo
Insieme delle operazioni che permettono ad un computer di svolgere le funzioni principali.

Sistema Operativo (Operating System)
Software di base, costituito da programmi e da routine, che consente, mediante semplici comandi logici, la facile interazione utentecomputer. Inoltre il sistema operativo, controlla e supervisiona l'hardware rendendo il suo funzionamento ottimale. Risiede su disco e viene letto automaticamente all'accensione del computer in fase di inizializzazione. I più noti e diffusi sistemi operativi sono l'MS-DOS della Microsoft (implementato nei personal computers della IBM e nei compatibili), l'OS/2, lo UNIX e il CP/M.

Sistemi di altoparlanti HT
Diffusori acustici composti da una particolare schermatura che impedisce ai componenti magnetici di disturbare le immagini in fase di riproduzione.

Sistemi di antenne con supporto di diversità
Sistema che utilizza due antenne e una tecnologia radio intelligente che rileva continuamente i segnali radio in entrata, o la percentuale di successo di un segnale trasmesso e seleziona automaticamente l'antenna meglio posizionata per ricevere o trasmettere.

Sistemi Legacy
Sistemi hardware e software che continuano ad essere utilizzati perché il loro aggiornamento richiederebbe un costo troppo elevato rispetto alle migliori prestazioni che si otterrebbero con gli upgrade, oppure perché il loro rimpiazzo non sarebbe compatibile con altre applicazioni o altri software. In pratica si tratta di sistemi obsoleti, ma che hanno richiesto all'origine un notevole investimento e che adesso si rivelano lenti ed incompatibili con i nuovi sistemi.

Sito
I 'luoghi virtuali' che formano il servizio WWW fruibile tramite Internet, pagine consultabili telematicamente. Il termine 'sito', come direbbe il correttore grammaticale di un noto software di videoscrittura, è oramai 'logoro e abusato'.

Sito
Termine generale con il quale un insieme di pagine Web la cui responsabilità autoriale o editoriale è attribuita a un unico soggetto singolo o collettivo.

Sito
Singola rete che fa parte di Internet.

Sito mirror
Sito di Internet contenente copie aggiornate dei file disponibili sul sito principale.

Skew (disallineamento)
Differenza tra ciò che è e ciò che dovrebbe essere: per esempio, il disallineamento di una pagina che impedisce di ottenerne una scansione o una riproduzione accurata o la differenza tra input e output quando i circuiti non rispondono in maniera uguale a un segnale propagato.

SKIP
Acronimo di Simple Key management for Internet Protocols.Tecnologia di sicurezza usata in molti sistemi operativi.Realizzata da Sun Microsystems.

Slave
Dispositivo che è sotto il controllo di altri dispositivi.

SLED
Acronimo di Single Line Expensive Disk.Dischi usati dai computer di grande dimensione (mainframe).Oggi poco usati.

SLI
Acronimo di Scan Line Interleave.Tecnologia che consente di usare due schede grafiche 3D Voodoo 2 sullo stesso sistema.In questo modo una scheda si occupa di gestire le righe pari,l'altra gestisce le righe dispari consentendo di raddoppiare il numero di frame visualizzati sullo schermo.

Slide
Singola pagina di una presentazione a sequenze realizzata al computer.

Slideshow
Diapositiva.Sistema che permette di visualizzare una serie di immagini in sequenza sul monitor.

Slip
Sta per 'Serial Line Internet Protocol', indica un protocollo per l’impiego di TCP/IP su linee di trasmissione seriali come la normale rete telefonica commutata. SLIP è definito in STD 47, RFC 1055. Oggi superato da PPP.

SLIP
Acronimo di Serial Line IP.Protocollo che consente l'utilizzo di altri protocolli sulla linea telefonica.

SLIP (Serial line Interface Protocol)
Protocollo standard per connessioni seriali point-to-point. È stato sostituito dal protocollo PPP.

Slot
Connettore presente sulla scheda madre del computer per inserire schede figlie o altre periferiche. Ad esempio la memoria (ram) ha un suo apposito slot, il processore ha un suo apposito slot, e così via

Slot
Connettore presente sulla scheda madre di un computer usato per inserire schede aggiuntive.

Slot (Alloggiamento)
Presa che consente di installare, all'interno del computer, dispositivi per ampliarne le capacita': espansioni di memoria, interfacce.

Slot 1
Zoccolo in cui viene inserita una cartuccia che include il microprocessore Pentium II di Intel.Presenta 242 contatti elettrici.

Slot 2
Connettore usato per il processore Xeon di Intel.Presenta 330 contatti elettrici.

Slot A
Connettore usato da AMD per i suoi processori,simile allo Slot 1.

Slot di Espansione
alloggiamento all'interno del PC in cui inserire una scheda, come un scheda video o sonora, per connetterla al bus di sistema.

Slot mask
Tecnologia sviluppata da NEC per migliorare la definizione dell'immagine sui monitor.

Slot-in
Tecnica di caricamento del disco usata in alcuni lettori di CD-ROM.Per caricare il CD basta inserirlo di pochi centimetri nella fessura apposita.Con questo sistema il lettore CD può essere montato anche in posizione verticale.

SLP
Acronimo di Service Location Protocol.Protocollo standard sviluppato da IETF che permette ai singoli nodi di trovare i servizi disponibili su una rete locale TCP/IP.

Sma
Shared Memory Architecture, architettura di memoria condivisa. Una tecnologia di sistema in cui l’acceleratore grafico, di tipo integrato, è posizionato sullo stesso bus che collega processore e memoria. In questo modo la Ram primaria può essere partizionata così da servire sia da memoria grafica sia da memoria centrale. Non si tratta di un sistema concettualmente nuovo, ma è diventato attuabile solo con l’arrivo di chip di memoria ad alta capacità e a basso costo. Consente di ridurre i costi del sistema non essendo più necessario aggiungere una memoria dedicata al chip grafico. È una tecnica idonea per le applicazioni multimediali in ambiente 2D, anche se presenta la controindicazione di ridurre la potenza elaborativa della macchina visto che il processore non può più avere pieno controllo della memoria primaria. Tutti i chipset con grafica integrata solitamente fanno uso di questa tecnica

Smalltalk
Linguaggio di programmazione nato nel 1980.Pur non avendo avuto molta diffusione ancora oggi molti linguaggi si basano sui suoi oggetti grafici.

Smanettone
Appassionato di informatica che ama mettere la mani nel computer.

SMART
Acronimo di Self Monitoring Analysis and Reporting Technology. Tecnica dei dischi fissi che consente di rilevare in modo rapido e preciso gli errori nel disco stesso.In questo modo permette di salvare i dati prima della rottura completa del disco.

Smart Media
Supporto per la memoria di tipo Flash,molto piccolo e versatile.

SMART PHONE
Termine generico per indicare un connubio tra cellulare e palmare. Uno smart phone è nello specifico un telefonino con funzionalità da palmare dotato di un sistema operativo completo come Symbian Os, Smart Phone 2002, Palm Os, Crossfire o Linux.

SmartMedia
E' uno standard molto diffuso per le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano la didascalia SmartMedia sono certificate compatibili secondo questo standard. Si tratta di schede grandi quanto le CompactFlash, ma più sottili, e purtroppo circa 8 volte più lente nelle operazioni di lettura/scrittura. Sono tra l'altro prive di controller incorporato. Esistono due tipi di schede SmartMedia, in tutto e per tutto uguali nell'aspetto, ma funzionanti a 3,3Volt oppure 5Volt. Queste ultime sono le più vecchie, ormai in disuso. Le SmartMedia 3,3V sono perciò quelle utilizzate dalle moderne fotocamere digitali. Molte di queste non riconoscono però schede di capacità superiore ad un certo limite, ed in tal caso vi segnaliamo tale limite accanto alla fotocamera stessa.

SMAU
Nata nel 1964 è la più importante fiera italiana sull'elettronica,l'informatica e le telecomunicazioni.Si svolge ogni anno in autunno a Milano.

SMB
Acronimo di Server Message Block.Protocollo ad alto livello sviluppato per creare file system in rete.

SMBUS
Acronimo di System Management BUS.Sistema di gestione del bus del processore che consente attraverso due dispositivi di interfacciare la parte hardware e software del computer.

SMDS
Switched Multimegabit Data Service. Tecnologia per reti WAN ad alta velocità, basata sul packet switching, offerta dalle compagnie telefoniche. Vedere anche CBDS.

SMIL
Synchronized Multimedia Integration Language. Linguaggio di marcatura, basato su XML (vedi), che permette di specificare una presentazione costituita da flussi di informazioni multimediali di tipo diverso (testo, immagini statiche, suoni, video), che vengono integrate e sincronizzate al momento della ricezione.

SMIL
Acronimo di Synchronized Multimedia Integration Language.Linguaggio simile all'HTML per creare presentazioni con audio e video su Internet.

Smiley
Vedi Emoticons.

Smiley
Simbolo che ritrae espressioni facciali,creati con caratteri ASCII e usati nella rete come nella posta elettronica.

SMLI
Acronimo di Stateful Multi-Layer Inspection.Tecnica utilizzata nei firewall moderni per controllare il contenuto dei pacchetti.

Smoothing
Effetto grafico che consente di ridurre il numero dei colori di un'immagine assegnando lo stesso colore ai pixel adiacenti.

SMP
Acronimo di Simmetric Multi Processing.Architettura di alcuni PC server per permettere di gestire fino a 4 processori contemporaneamente.

SMS
Acronimo di Systems Management Server.Sistema di gestione realizzato da Microsoft per reti con Windows NT.

SMS (Short Message Service)
Funzione che consente di trasmettere o ricevere brevi messaggi alfanumerici, composti mediante la tastiera del telefono cellulare. E' possibile utilizzare fino a 160 caratteri, che verranno visualizzati sul display del telefonino del destinatario.

SMTP
Simple Mail Transfer Protocol. Protocollo che controlla l'invio di messaggi di posta elettronica su Internet.

SMTP
Acronimo di Simple Mail Transfer Protocol.Sistema di trasmissione e ricezione della posta elettronica.

SMTP (Send Mail Transfer Protocol)
Protocollo per lo scambio di messaggi di posta elettronica in rete TCP/IP (Internet, Intranet, Extranet). Progettato per messaggi in ASCII puro, attraverso le estensioni MIME può gestire messaggi formattati ed allegati grafici, audio, video e multimediali.

SMTP (Simple Mail Transfer Protocol)
È il protocollo che si occupa del trasferimento dei messaggi di posta elettronica da server a server. Al collegamento fra server e proprio computer pensa POP3. Definito in STD 10, RFC 821.

SNA
System Network Architecture. Standard, sviluppato da IBM negli anni '70 per le connessioni di rete, che consente ai vari PC e terminali l'accesso alle medesime risorse, tramite il sistema operativo IBM. Molto simile al Modello OSI, anche l'SNA è composto da sette livelli, ma con alcune differenze.

SNA
Acronimo di Systems Network Architecture.Architettura di rete realizzata da IBM nel 1974 per i mainframe.

SNADS
Acronimo di SNA Distribution Services.Protocollo sviluppato da IBM per le reti SNA.Consente lo scambio di messaggi e documenti tramite una rete di PC.

Snail mail
'Posta-lumaca' definizione ironica con la quale gli utenti della rete si riferiscono alla posta normale.

Snail mail
Posta normale,effettuata tramite busta e francobollo definita lenta come una lumaca rispetto alla posta elettronica.

SNAP
Acronimo di SupNetwork Access Protocol.Trama Ethernet usata in ambiente AppleTalk Phase 2.

Sniffer
Uno degli strumenti di lavoro di hackers e crackers. Gli hackers se li passano volentieri, ma solo tra di loro. L'ultima cosa che farebbe un hacker sarebbe aiutare un cracker nel suo intento.

Snmp
(Simple Network Management Protocol, protocollo semplificato per la gestione della rete). Un protocollo di gestione delle reti Tcp/Ip mediante il quale è possibile governare l'intera rete da una o più stazioni di monitoraggio. Gli elementi controllati sono computer di qualsiasi natura, gateway, router, server di terminali, switch e qualsiasi altra apparecchiatura che disponga al proprio interno di un agente capace di raccogliere informazioni in loco e di trasmetterle alla stazione di gestione. La comunicazione di queste informazioni avviene proprio mdiante Snmp

SNMP
Simple Network Management Protocol. Protocollo standard di Internet per la gestione di reti IP e dei dispositivi collegati. L'SNMP gestisce il protocollo TCP/IP, computer, router, hub e definisce il trasferimento dei dati operativi della LAN fra vari MIB (Management Information Base).

SNMP
Acronimo di Simple Network Management Protocol.Protocollo TCP/IP che consente di gestire in rete l'hardware di diversi fornitori.

SNMP (Simple Network Management Protocol)
'Semplice Protocollo per l’Amministrazione delle Reti', protocollo per la gestione di reti con architettura basata sul TCP/IP.

SNMP 2
Acronimo di Simple Network Management Protocol 2.Versione potenziata del protocollo SNMP che aggiunge funzioni di sicurezza.

Snooping
Posta elettronica che passando per molte mani prima della sua destinazione finale può permettere l'accesso alle persone non autorizzate.

SNR
Acronimo di System Noise Reduction.Tecnologia utilizzata nei moderni PC che permette di ridurre l'inquinamento acustico.

SO (Sistema Operativo)
Sistema Operativo. Insieme di programmi che regola l'utilizzo delle risorse hardware e software di un sistema di elaborazione, consentendone l'uso da parte degli utenti.

Social Engineering
Metodo usato per ottenere password o qualsiasi altro tipo di informazioni, basato su richieste telefoniche o tramite mail società o a siti, spacciandosi per qualcun'altro e cercando di acquisire più dati possibili

Socket
1. Identificatore di un particolare servizio su un determinato nodo in una rete. Il socket è composto dall'indirizzo del nodo e da un numero di porta che identifica il servizio. Per esempio, una porta 80 su un nodo Internet indica un server Web. 2. Presa di un connettore, dove viene inserita una spina.

Socket
1)Interfaccia UNIX di comunicazione usata per agevolare la trasmissione in rete tra processi e applicazioni. 2)Connettore per i computer portatili che ospita le PC Card.

Socket 370
Zoccolo usato per il processore Pentium III di Intel.

Socket 4
Zoccolo usato per il processore 486 di Intel.

Socket 5
Zoccolo per l'inserimento nei computer dei processori Pentium non MMX di Intel.

Socket 7
Zoccolo per l'inserimento nei computer dei processori x86 di quinta generazione come il Pentium di Intel o il K5 di AMD.Esistono anche schede madri per Socket 7 dotate di bus a 100 Mhz.

Socket 8
Zoccolo per l'inserimento nei computer dei processori Pentium Pro di Intel.

Socket services
BIOS del sistema PCMCIA.

Sodimm
È l'acronimo di Small Outline Dual In-line Memory Module ed è il formato meccanico dei moduli di memoria utilizzati soprattutto sui notebook.

SODIMM
Acronimo di Small Outline Dual In-line Memory Module.Versione del modulo DIMM di piccole dimensioni,usato nei computer portatili. Ha un tempo di accesso di 60 nanosecondi.

SOE
Acronimo di Server Operating Environment.Nome per il sistema operativo caricato su un server.

Software
Istruzioni relative ad applicazioni basate su specifiche attività. È il processore del computer a eseguire tali istruzioni. Il software deve essere creato per un sistema operativo (SO) specifico. Le fotocamere digitali Canon PowerShot utilizzano il software più avanzato e facile da usare.

Software
Insieme dei programmi e delle procedure che fanno funzionare un computer.

Software
Tutto ciò che riguarda i programmi per computer.

Software (Oggetto soffice)
Il termine indica tutto ciò che è relativo alla programmazione e cioè l'insieme dei programmi, dei documenti, delle regole e delle procedure che consentono al computer di risolvere problemi relativi all'elaborazione dei dati. Elenchiamo varie tipologie: software di base (sistemi operativi per facilitare l'interazione uomo-computer), software di utilità (per facilitare la gestione dell'hardware o del software), software applicativo (per la soluzione di problemi specifici), software didattico (per l'uso in ambienti educativi e formativi).

Software di base
Insieme dei programmi fondamentali (sistema operativo e programmi di utilità) che consentono all'utente di utilizzare l'hardware di un personal computer.

Software house
Società che sviluppa prodotti software.

Softwarista
Tecnico specializzato nel realizzare prodotti software.

SOHO
Small Office, Home Office. Identifica la fascia di mercato dei professionisti, le piccole aziende e i lavoratori autonomi che svolgono la propria attività a casa o in un ufficio non molto grande.

SOHO
Acronimo di Small Office Home Computer.Piccoli uffici in casa. Sigla che identifica tutti i dispositivi informatici adatti al mercato dei piccoli uffici.

Solarizzazione
Effetto dovuto ad una forte sovraesposizione dell'immagine sulla pellicola: superata una certa soglia, la parte più luminosa dell'immagine viene ''bruciata'' dalla luce, annerendosi. Nei sensori CCD: il bianco ''dilaga'' sui pixel adiacenti.

SOM
Acronimo di System Object Model.Architettura ad oggetti creata da IBM per implementare lo standard CORBA.

SONET
Acronimo di Synchronous Optical NETwork.Standard per la trasmissione di dati su fibra ottica.

Sorgente
Disco dove si leggono le informazioni che saranno copiate nel disco di destinazione.

Sort
Ordinamento di stringhe testuali in ordine alfabetico o di stringhe numeriche in ordine crescente o decrescente.

Sort
Ordinamento dei dati secondo criteri scelti dall'utente.

Sort-dependent
Tecnica della grafica 3D che consente di correggere le scalettature ai bordi dei poligoni dell'immagine.

Sorter (fascicolatore)
Sostituisce il cassetto raccoglicopie in uscita dalla copiatrice. Ne esistono diversi tipi, anche doppi, da 10 a 50 caselle, di differente capacità da 10 a 100 fogli ciascuna.

Sort-independent
Tecnica della grafica 3D che consente di correggere tutte le scalettature dell'immagine.

SOS
Acronimo di Share Operating System.Sistema operativo implementato nel sistema IBM 704.Consentiva il controllo dell'esecuzione dei vari programmi presentati dai vari utenti del sistema.

Sottoesposizione
Risultato di un'esposizione troppo breve. Nell'ambito del digital imaging, la sottoesposizione può essere corretta utilizzando un software di editing delle immagini.

Sottoesposizione
Illuminazione insufficiente o non corretta impostazione della fotocamera; il CCD (o la pellicola) registra una parte dell'immagine come completamente nera.

Soundblaster
Scheda audio prodotta da Creative Labs,standard nel mercato del PC.Ne esistono molti modelli.

Soundcard
Scheda audio.E' il dispositivo che consente di ascoltare suono e musica in un PC.

South bridge
Componente del chipset associato al processore Pentium.Gestisce le operazioni di ingresso e uscita dei dispositivi ISA e IDE.

Sovraesposizione
Espressione utilizzata per indicare che il materiale sensibile alla luce è stato esposto eccessivamente. La sovraesposizione può verificarsi per un'eccessiva luminosità ambientale oppure a causa del tempo di esposizione troppo lungo. In ambito di digital imaging, la sovraesposizione viene anche chiamata effetto "blooming".

Sovraesposizione
Illuminazione eccessiva oppure non corretta impostazione della fotocamera; il CCD (o la pellicola) registra una parte dell'immagine come completamente bianca.

Spam
Messaggio di posta elettronica non desiderato e che assai spesso pubblicizza un certo sito o un servizio di una azienda. E' possibile ricever spam via e-mail o leggere spam nei newsgroup. E' una pratica vietata e scorretta.

Spam
Attività di chi invia messaggi non richiesti a migliaia di destinatari alla volta.

Spam, spamming
Lo spamming è uno dei fenomeni più fastidiosi di Internet: consiste nell'invio di una stessa e-mail, contenente di solito pubblicità, a centinaia, se non a migliaia di persone, puntando sul fatto che la posta elettronica è gratuita. Oltre a violare la netiquette e a saturare la rete con messaggi inutili, lo spamming in Italia viola la legge 675/96 sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Il termine deriva da 'Spam', una marca statunitense di carne in scatola.

Spamming
Inviare o ricevere posta non richiesta, in generale il termine è riferito a materiale poco gradevole e soprattutto distribuito 'a pioggia' a molti indirizzi di posta contemporaneamente.

Spamming
Invio indiscriminato di grosse quantità di messaggi di posta elettronica.

Spamming
Pubblicità della rete Internet,caratterizzata dall'invio di opuscoli pubblicitari sotto forma di messaggi su posta elettronica per il cui scaricamento si deve pagare una quota.

SPAN
Acronimo di Switched Pord ANalyzer.Configurazione di una porta Ethernet o Token Ring.

SPAP
Acronimo di Secure Password Authentication Protocol.Protocollo di crittografia delle password.Raccoglie le parole chiave in un database.

Spazzola Magnetica
E' un metodo in cui il toner e' mosso da una spazzola magnetica

Specfp
Misurazione delle prestazioni dei processori.

Specint
Misurazione delle prestazioni dei processori.

Specular highlights
Riflessione della luce in un oggetto.Tecnica 3D usata nelle superfici metalliche.

SpeedEasy
Tecnologia di alcune schede madri che permette di impostare la velocità del processore senza i ponticelli di configurazione.

SpeedFlex
Tecnologia dei controller SCSI che consente di sfruttare la massima velocità di un dispositivo SCSI.

Spegnimento automatico
Per consentire un risparmio di energia, una volta finito un lavoro, la macchina si spegne automaticamente dopo un tempo di stand by prestabilito.

Spettro di assorbimento
L'insieme delle lunghezze d'onda assorbite da un determinato materiale.

Spettro di emissione
L'insieme delle lunghezze d'onda emesse da una sorgente luminosa.

Spettro disperso
Tecnologia di trasmissione radio che "disperde" le informazioni relative all'utente su una larghezza di banda più ampia di quanto richiesto, al fine di ottenere vantaggi quali una maggiore tolleranza alle interferenze e alle operazioni non autorizzate.

Spettro luminoso
L'insieme dello spettro di emissione e di quello di assorbimento.

SPID
Acronimo di Service Profile ID.Codice che identifica un canale B sulla rete ISDN.

Spider
Programma automatizzato che effettua la ricerca di nuovi documenti Web e inserisce i relativi indirizzi e informazioni in un database accessibile tramite un motore di ricerca. Gli spider sono generalmente considerati come un robot Internet.

Spider
Software usato per trovare informazioni su Internet.Una volta trovati i collegamenti di un certo argomento,il programma genera dei cataloghi a cui possono accedere i motori di ricerca.

Spindle
Perno a cui sono collegati i piatti del disco fisso.

Spindle synchronization
Sistema per gestire i dischi di una batteria RAID.

Splash page
Vedi Jump Page

Spline
Curva regolare che tocca una serie di punti impostati dal disegnatore in modo continuo.

Split
Divisione in più parti. Può essere riferito ad un file, ad una stringa, ad una finestra windows o a qualsiasi cosa cosa. Per esempio durante i download alcuni download manager "splittano" il file in più parti per velocizzarne il download.

Spoofing
Tecnica usata dagli hacker che permette di ottenere gli indirizzi IP degli host abilitati all'accesso delle LAN.

SPOOL (Simultaneous Peripheral Operation On Line)
Tecnica utilizzata dal sistema operativo per dare la possibilità di portare a termine l'esecuzione di un programma che richiede l'uso di una periferica, anche se quella periferica non è al momento disponibile. Per fare ciò, vengono momentaneamente memorizzati i dati sul disco fisso.

Spooler di stampa
Software che decide la corretta sequenza di stampa dei documenti.

Spooling
Memorizzazione temporanea di dati su memoria RAM o su memoria di massa allo scopo di attendere che un dispositivo li richieda.

Spot
Modalità dell'esposimetro atta alla valutazione dell'esposizione di una piccola area posta esattamente al centro dell'immagine.

SPP
1)Acronimo di Standard Parallel Port.Interfaccia parallela che assicura la compatibilità con le vecchie stampanti.Permette una velocità di trasferimento dati compresa tra 40 e 300 Kbps. 2)Acronimo di Secondi Per Pagina.Unità di misura della velocità di una stampante.

Spread Spectrum
(Spread Spectrum, Trasmissione a spettro espanso). In tale tecnica non viene utilizzata un’unica frequenza ma i dati sono distribuiti su più portanti per ridurre le interferenze mutue tra dispositivi. Vi sono due metodologie di trasmissione a spettro espanso: la Dsss e la Fhss.

Spreadsheet
Programma in grado di elaborare dati ed eseguire calcoli organizzandoli in tabelle.

Sprite
Immagine in movimento che è parte di un'animazione o di un'immagine.

Sprite (folletto)
Immagine ad alta risoluzione che può essere agevolmente spostata sullo schermo, indipendentemente dalle altre immagini presenti, dando l'idea dell'animazione. Gli sprite sono molto utilizzati nei videogiochi e si governano mediante apposite periferiche come il joystick.

Sproteggere
Rimuovere la protezione da copia di un programma.

SPS
Acronimo di Shock Protection System.Sistema presente in alcuni dischi fissi che consente di proteggere il disco fisso da danni accidentali durante il trasporto.

SPX
Acronimo di Sequenced Packet Exchange.Protocollo in ambiente Netware per il trasporto affidabile delle informazioni.

Spyware
Programmi tipo virus che, una volta entrati nel computer prendono i dati e li inviano ad un server padrone. Gli spyware sono illegali.

SQL
Acronimo di Structured Query Language (linguaggio per interrogazioni strutturate). Sottolinguaggio per database impiegato per l'interrogazione, l'aggiornamento e la gestione di database relazionali: lo standard di fatto per i prodotti per database.

SQL
Acronimo di Structured Query Language.Linguaggio usato per la manipolazione di query e la manutenzione dei database.

SQL (Structured Query Language)
E' il linguaggio più utilizzato per interfacciarsi con un database, molto semplice ma a sua volta anche molto potente dato che permette di fare qualsiasi operazione si voglia sui dati contenuti in un Db e al db stesso. Si divide in due sottolinguaggi, i comando DDL e i comandi DML. DDL (data definition Language) viene utilizzato per la gestione degli oggetti del database, ovvero per modificare, creare, cancellare tabelle, viste, indici...ecc.... Per esempio "create table..." "alter view..." "drop index..." ecc. DML (data manipulation language) invece viene utilizzato per la gestione dei dati che sono all'interno del database. Fanno parte del DML i comandi come "select..." "update..." "delete..." insert...". Una variante del SQL è il PL/SQL che è l'insieme dei comandi SQL con i più i comandi più comuni dei linguaggi di programmazione come per esempio l'utilizzo di "if..." "for.." ecc. Il linguaggio pl/sql permette di fare moltissime cose al livello database, ma permette anche l'interazione con il sistema operativo (es. lettura/scruttura file). Viene usato nella creazione di procedure e programmi batch.

SRA
Acronimo di Symmetric Rendering Architecture.Architettura dei processori 3D che consente di gestire la memoria di sistema tramite l'AGP come se fosse memoria locale per varie operazioni di lettura e scrittura.

SRAM
Acronimo di Static Random Access Memory.Tipo di memoria volatile su silicio molto simile alla DRAM ma molto più veloce.

sRGA
Acronimo di standard Red Green Blue.Spazio colore standard per le applicazioni Windows sul Web.

SRT
Acronimo di Source Route Transparent.Sistema usato nei Token Ring per garantire il collegamento dei nodi che compongono la rete.

SS7
Acronimo di Signaling System number 7.Protocollo di segnalazione usato sulle reti ISDN per creare il collegamento tra le centrali.

SSAP
Acronimo di Source Service Access Point.Campo della trama Ethernet 802.2 che specifica il processo inviato.

SSE
Acronimo di Streaming SIMD Extensions.Gruppo di istruzioni presenti all'interno del processore Pentium III di Intel.Create per velocizzare alcuni tipi di applicazioni.

SSFDC (Solid State Floppy Disk Controller)
Sinonimo di SmartMedia; tale denominazione venne inventata dalla Toshiba nel 1996, avendone sviluppato la tecnologia.

SSL
Secure Socket Layer. Standard per la trasmissione cifrata di dati. Viene normalmente impiegato sul Web per garantire gli acquisti tramite carta di credito.

SSL
Secure Sockets Layer. Protocollo di sicurezza che assicura le transazioni commerciali in rete con carte di credito.

SSL
Acronimo di Secure Sockets Layer.Protocollo e metodo di crittografia sviluppato da Netscape per proteggere le informazioni che circolano su Internet.

SSL3
Acronimo di Secure Socket Layer.Protocollo usato su Internet per effettuare transazioni sicure.

ST 506
Acronimo di Software security response Team.Interfaccia per il disco rigido impiegata nei primi modelli con capacità fino a 40 MByte.

Stabilizzatore d’immagine
Funzione che permette alle videocamere digitali di ottenere un’immagine ferma, andando a correggere i movimenti involontari causati da chi sta filmando. E' possibile distinguere due diverse tipologie di stabilizzatore d'immagine: elettronico e ottico.

STAC LZS
Acronimo di STAC Lempel-Ziv Standard compression.Standard per la compressione dei dati sviluppato da STAC Incorporated e usato per le connessioni con protocollo PPP.

Stack
Registri hardware usati nei calcoli matematici per tenere traccia delle operazioni.

Staffa per flash esterno
Staffa che consente di montare un flash esterno su apparecchi sprovvisti di slitta (hotshoe), tenendo i due elementi - flash e fotocamera, ad esempio - allineati nella stessa direzione. Tale configurazione è possibile attraverso l'uso di un treppiede.

Stampa a 4 colori
E' la stampa delle immagini dalla combinazione principalmente di 4 colori: ciano, rosso magenta, giallo e nero.

Stampa bidirezionale
Capacità di alcune stampanti di scrivere da destra a sinistra e viceversa.

Stampante
Dispositivo in grado di stampare su carta documenti e grafica elaborati da un computer.

Stampante digitale
Stampante "intelligente", ossia in grado di funzionare senza il computer, semplicemente collegandola ad un televisore. In alcuni modelli è presente uno slot in grado di leggere le schede di memoria CompactFlash, SmartMedia, Memory Stick, PCMCIA, interpretandone il DPOF per stampare poi le foto desiderate. Si tratta quasi sempre di stampanti a sublimazione termica.

Stampante laser
Piu' complesse e costose delle normali stampanti, le laser sono in grado di produrre un'estrema qualita' di stampa del testo e della grafica, molto velocemente rispetto ad altre stampanti.

Stampante LED
E' una stampante elettrofotografica che usa una matrice di led come relativa fonte di luce. E' un meccanismo piu' semplice della stampante laser.

Stand alone
Programmi che non necessitano dell'editor di partenza per funzionare.

Stand Alone (Autonomo)
1. Dispositivo autonomo capace di funzionare senza essere collegato ad altre apparecchiature. 2. Tipo di programma che può girare in assenza del sistema operativo.

Standard
Insieme di criteri e procedure che divengono un modello predefinito da seguire.

Standby
Per salvaguardare l'autonomia i notebook possono attivare questa condizione di funzionamento a consumo ridotto in cui la componentistica lavora a basso regime. Il vantaggio offerto dallo Standby è che basta premere un tasto o spostare il cursore per riprendere il lavoro da dove si era interrotto

Stand-by
Stato in cui il computer si trova quando è in modalità risparmio energetico.

Star
Metodo di trasmissione dei segnali a stella.

Statement
Comando di un linguaggio di programmazione che viene dato al computer.

Static Roller
E' un rullo usato nelle cartucce che non funzionano con il toner magnetico. E' posizionato su uno specifico nastro

STD
Una sottoserie delle RFC che contiene gli standard di Internet.

STE
Acronimo di Spanning Tree Explorer.Trama inviata su una rete Token Ring da una macchina che cerca di individuare il percorso per accedere ad altre macchine.

Stealth
Tipo di virus che può rendere invisibili i cambiamenti effettuati nel sistema.La rivelazione di questi virus risulta difficoltosa.

Stereogramma
Immagine stereoscopica, ossia composizione di due immagini il cui risultato dà l'impressione delle tre dimensioni.

Stereogramma
Immagine tridimensionale stampata su carta.

Stiction
Danneggiamento del disco fisso dovuto all'attaccamento della testina alla superficie del supporto.Di solito è causato da un surriscaldamento del disco.

Stile
Variazione di stile di un carattere come il corsivo,il barrato, il grassetto e il sottolineato.

Stilo
è un oggetto puntatore, utilizzato per navigare sullo schermo, funziona in modo simile al mouse o al trackball.

STN
Acronimo di Super Twisted Nematic.Tipo di tipologia per la tecnologia a cristalli liquidi.

Storage
Processo di memorizzazione dati.

Storage (Magazzino)
Dispositivo generico per la memorizzazione di informazioni.

Storyboard
Potente programma della IBM orientato alla produzione di 'storie' interattive mediante tecniche mutuate dal cinema: animazioni, dissolvenze, sovrapposizioni. Storyboard, oltre che per presentazioni di ogni tipo, è utilizzabile come un sistema autore per realizzare software didattico. Ha cinque funzioni: 'Picture maker' per creare immagini o per modificare quelle esistenti; 'Text maker' per generare testi con vari font ed integrarli nelle immagini; 'Picture taker' per catturare immagini prodotte da altri programmi; 'Story editor' per collegare, come in un copione, le immagini grafiche ed i testi, generati con le altre opzioni, usando effetti speciali fra una immagine e la successiva o all'interno della stessa immagine; 'Story teller' per visualizzare la storia creata come se fosse un film.

STP
Shielded Twisted Pair. Doppino telefonico a due fili utilizzato nell'implementazione di molti tipi di rete. Il cavo STP è schermato (shielded) per ridurre le interferenze elettromagnetiche (EMI). Vedere anche UTP e doppino telefonico.

STP
Acronimo di Shielded Twisted Pair.Cavo schermato usato per il collegamento di reti locali come Token Ring.

STP (Shielded Twisted Pair)
Doppino ritorto schermato. Un tipo di cavo, molto affine al cavo telefonico, ma con l'aggiunta di una schermatura metallica esterna per ciascuna coppia, che viene usato per il cablaggio di alcune reti locali tra cui, in particolare, Token Ring. I due fili hanno un isolamento in plastica e sono avvolti in una guaina metallica a foglio che li isola dai disturbi esterni. Le singole coppie sono, poi, avvolte tutte assieme da un altra schermatura metallica, fatta a calza, e quindi sono rivestite da un isolante in plastica che costituisce la superficie esterna del cavo. Il fatto che i due fili siano ritorti uno sull'altro (avvolti uno sull'altro per la lunghezza) fa in modo che i disturbi presenti sull'uno annullino parzialmente quelli presenti sull'altro per effetto della prossimità e dell'interazione magnetica tra la corrente che fluisce nei due conduttori. Inoltre la schermatura impedisce che il cavo accumuli molti disturbi dall'esterno. Il costo di questo cablaggio è decisamente superiore rispetto all'UTP, ma consente di coprire distanze maggiori di quelle possibili con quest'ultimo.

STR
Acronimo di Suspend To RAM.Funzione di alcuni PC che consente lo spengimento della macchina lasciando l'alimentazione attiva.In questo modo si può tornare all'ambiente di lavoro molto più rapidamente.

Strataflash
Memoria di tipo flash realizzata da Intel in grado di mantenere le informazioni anche a dispositivo spento.

Strati
Aree di lavoro dove è possibile creare oggetti che verranno inseriti in una determinata scena.

Streamer
Dispositivo per la memorizzazione di dati basato su nastro magnetico.

Streaming
Tecnologia che consente l'esecuzione di un file audio o video durante il suo scaricamento da un sistema telematico.

Streaming audio (e video)
Tecnologie che permettono la trasmissione continua e progressiva di flussi di informazione audio (e video), consentendo la realizzazione di vere e proprie 'stazioni trasmittenti' in tempo reale su Internet.

Streaming video
Si tratta di trasmissioni video (con o senza audio) trasmesse via Internet. In questo caso le immagini (compresse) vengono inviate dal server direttamente una dietro l'altra ed immediatamente scompattate e visualizzate dal computer. Esistono altri metodi (non streaming) attraverso i quali i file vengono prima scaricati sul server, poi scompattati e visualizzati. Lo streaming video rende quindi possibile anche la visione in diretta.

Stringa
Sequenza di caratteri alfabetici e numerici.

Stringa
Sequenza di caratteri che rappresentano un testo di significato compiuto.

Stringa (String)
Variabile costituita da una sequenza di elementi della stessa natura che in genere rappresentano un testo comprensibile.

Stripe pitch
Nei monitor realizzati con tecnologie Trinitron (della Sony) e DiamondTron (della Mitsubishi) indica la distanza tra i punti (pixel) sullo schermo.

StrongARM
una famiglia di microprocessori ad alte prestazioni progettata con tecnologia RISC da Intel. I chip StrongARM sono utilizzati in dispositivi palmari come i PDA e i palmtop. La tecnologia Strong ARM è stata sviluppata in cooperazione da Digital Equipment Corporation e Advanced RISC Machines (ARM). Nel 1997, Intel ha acquisito la divisione chip di Digital continuando, poi, a produrre i chip Alpha e StrongARM.

StrongARM
Processore realizzato per i computer portatili.Realizzato in origine dalla società inglese Acorn Computer Corporation,in seguito è stato perfezionato da Digital e Intel.La massima frequenza di funzionamento è di 220 Mhz.Supporta il sistema operativo Windows CE.

Struttura della directory
Organizzazione delle directory presenti su un disco.

Stuff-it
Formato standard di compressione dei file (con estensione SIT e SEA),utilizzato nei computer Macintosh.

Style sheet
Scheda di specifiche per la formattazione e lo stile del testo.

Sub channel
I CD-Rom e i CD-DA possiedono un canale principale e un sotto canale. Il sotto canale è diviso in otto parti chiamate P, Q, R, S, T, U, V, W. Il canale Q contiene informazioni utili al controller (dispositivo dal quale dipendono altri dispositivi per accedere a un sottosistema informatico. I controller del disco, per esempio, controllano l'accesso a una o più unità a disco, gestendo l'accesso fisico e logico a tali unità) e al drive.

Sub header (sotto intestazione)
I 12 bytes di dati che seguono l’intestazione all’inizio del settore di un CD-I.

Sub pixel positioning
In grafica 3D,tecnica che consente di inserire con precisione delle Texel sullo schermo.

Subcodes (sottocodici)
Oltre ai 2352 bytes di informazioni in ogni settore, ci sono due strati di EDC/ECC e 98 bytes di dati chiamati Control Bytes. Gli otto bits in ogni Control Byte rappresentano un canale di sottocodice e sono chiamati P, S, T, U, V, W. I sottocodici P e Q sono utili per le informazioni TOC.

Subdirectory
Directory contenuta in un'altra directory.

Subdirectory (Sotto-directory)
Directory presente all'interno di un'altra directory. Va notato che tutte le directory sono subdirectory della directory principale (Root directory) di un disco.

Sublimation Dye Toner
E' un toner speciale usato per fare trasferimenti metallici per le T-shirt

Sublimazione termica
Tecnologia di stampa a colori che trasferisce il colore ai supporti cartacei attraverso gas condensati a caldo. La qualità è pressochè identica a quella fotografica.

Subnet
Porzione di rete, che può essere fisicamente indipendente, che ha in comune l’indirizzo di rete con altre porzioni della rete e che viene distinta mediante un numero (subnet number). Una sottorete è per una rete ciò che una rete è per una Internet.

Subnet
Divisione di un network in gruppi indipendenti per migliorare velocità e sicurezza.

Subnet number
Parte dell’indirizzo Internet che designa una subnet. Nell’instradamento Internet viene ignorato, mentre serve nell’instradamento Intranet, nella rete locale.

Sub-notebook
Categoria di computer portatili caratterizzati da dimensioni inferiori rispetto a quelli normali.Infatti la tastiera e il monitor sono più piccoli dei notebook normali.

Subroutine
L'insieme di istruzioni inviate ad un computer per svolgere una specifica operazione.

Substrato
Materiale inattivo di supporto impiegato in un processo produttivo. Nelle schede di circuiti, la base a cui sono attaccate le tracce (foil area); in nastri e dischi, materiale su cui viene stesa la pasta di particelle magnetiche.

Subwoofer
Dispositivo audio che viene affiancato alle casse per consentire una buona qualità dei bassi.

Sun
Società che ha sviluppato Unix per essere usato su Workstation.

Suono 3D
Tecnologia di trasmissione del suono che consente di renderlo più reale.In pratica sembra che il suono si spinga oltre i diffusori.

Super Clear
Tecnologia dei monitor che consente di ottenere colori più brillanti grazie alla combinazione di fosfori con cristallo ottimizzato.

Super Nightshot
Tecnologia che consente di ottenere riprese nitide anche in condizioni di luce scarsa: la velocità dell’otturatore si imposta automaticamente tra 1/60 ed 1/4 di secondo, per consentire una visione chiara dei soggetti inquadrati.

Super VideoCD, Svcd
Un nuovo supporto video che impiega un comune Cd per registrare le informazioni video e audio codificate secondo lo standard Mpeg-2; è stato sviluppato in seguito a un concorso indetto dal governo cinese. Dal punto di vista tecnico, il Svcd fornisce un data rate massimo di 2,6 Mbit al secondo, e adopera la codifica Mpeg-2 per il video e Mpeg-2 Layer II per l’audio; la colonna sonora supporta due lingue e l’audio surround Mpeg-2 Multi Channel 5.1; sono anche disponibili i sottotitoli in quattro linguaggi diversi e il supporto per il Karaoke. La risoluzione del video raggiunge i 480 x 576 punti per il Pal e 480 x 480 pixel per lo standard Ntsc, con un segnale interallacciato ed eventualmente anche anamorfico, con un rapporto d’aspetto di 16:9. Il Svcd consente di visualizzare in sequenza anche immagini statiche, con una definizione di 704 x 576 pixel in Pal e 704 x 480 punti in Ntsc. Naturalmente sono inclusi menu multilivello e capitoli, per fornire una navigazione molto simile a quella disponibile nel Dvd. La durata del video va da 35 a 45 minuti, a seconda del livello di compressione impostato

SuperCCD
Una nuova tecnologia che consente, grazie a pixel di forma esagonale, disposti a nido d'ape, di raccogliere più luce di un CCD convenzionale, raggiungendo una sensibilità equivalente maggiore, e contemporaneamente di registrare un maggior numero di dettagli, permettendo quindi, con una diversa interpolazione, di ottenere immagini a risoluzione più alta.

Superficie asferica
La superficie di una lente dell'obiettivo che possiede più di un raggio di curvatura. Gli elementi asferici compensano la moltitudine di aberrazioni ottiche comuni negli obiettivi semplici.

Superpipelined
Processore dotato di Pipeline con molti stadi.

Superscalare
Processore in grado di eseguire più istruzioni con un solo ciclo di clock.Un processore superscalare è il Pentium pro di Intel.

Supporto
Dispositivo avente lo scopo di sostenere altri dispositivi.I dischi sono definiti supporti magnetici.

Surfing
Vedi Navigare.

Surfing
Navigare su Internet molto velocemente.

Surrogate travel
Varie tecniche di simulazione di viaggi, in particolare modo per scopi educativi, in ambienti reali o virtuali. Utilizzano quasi sempre film o video, raramente grafici.

Surround sound
Tecnica audio mediante la quale da un canale stereo si ricavano fino ad altri 7 canali.Implementata con successo nel cinema e nei videogiochi.

Suspend
È l'interruzione temporanea del funzionamento di un notebook per ridurre il consumo di energia nei periodi di pausa. Al contrario dello Standby, per ricominciare a lavorare dopo che il notebook è entrato in Suspend è necessario premere una combinazione di tasti. Durante questo periodo lo stato del sistema viene salvato su un'apposita partizione del disco fisso o nella Ram

Suspend-to-disk
Stato in cui il computer viene disattivato.Tutti i dati della memoria e dei registri vengono salvati su disco.

SVC
Acronimo di Switched Virtual Circuit.Connessione logica tra gli estremi di una rete ATM che viene creata dalla stazione sorgente.

SVCD (Super Video Compact Disc)
Si tratta di un formato standard che può arrivare ad un livello qualitativo simile a quello dei DVD grazie all'elevato "bit rate" utilizzato nella compressione video (che è di tipo MPEG2).

SVD
Acronimo di Simultaneous Voice and Data.Tecnica usata per alternare la trasmissione via MODEM e la connessione vocale.

SVG
Acronimo di Scalable Vectorial Graphics.Formato grafico utilizzato per illustrazioni di qualità.

SVGA
Acronimo di Super Video Graphics Array. Standard video creato dalla Video Electronics Standards Association (VESA) nel 1989 per definire visualizzazioni a colori in alta risoluzione per i computer compatibili IBM. Sebbene la SVGA sia uno standard, possono verificarsi problemi di compatibilità con il BIOS del video.

SVGA
E' la risoluzione di 800 x 600 pixel.

SVGA
Acronimo di Super Video Graphic Array.Standard grafico,erede della VGA.Oggi può arrivare fino a 1600 per 1200 punti con tutte le risoluzioni inferiori come 1024 per 768 punti,640 per 480 punti.La tavolozza dei colori arriva fino a 16 milioni di sfumature.La risoluzione supportata e il numero di sfumature disponibili dipendono dalla quantità di memoria video installata nelle schede.

S-Video
Formato video in cui i segnali di luma e di croma rimangono sempre separati, qualunque sia la fase di trattamento del segnale (acquisizione, trasmissione, memorizzazione e così via); il S-Vhs e l’Hi8 utilizzano questo formato, che consente di ottenere una qualità di immagine superiore al Vhs e al Video 8, con una definizione pari a 410 linee

S-Video
Uscita presente in molti dispositivi tra cui le schede video che consente di collegare un televisore o un videoregistratore al computer per visualizzarne le immagini.

S-VIdeo (Super video)
Interfaccia per la connessione video; permette di trasferire i dati video provenienti da una sorgente, dando riultati migliori rispetto ad un collegamento Scart e ad un segnale video composito, viaggiando i dati su cavi diversi.

Sviluppatore
Soluzione chimica che trasforma le immagini invisibili esposte su pellicola o carta fotosensibile in un'immagine visibile. Utilizzato nello sviluppo delle pellicole delle fotocamere tradizionali.

Sviluppo della pellicola
Processo con cui apposite sostanze chimiche rimuovono dalla pellicola l'argento non esposto, quindi bloccano o fissano il processo di sviluppo e la sensibilità dei negativi alla luce . Grazie alle fotocamere digitali Canon, non è più necessario spendere denaro per l'acquisto e lo sviluppo delle pellicole.

Swap file
File di scambio.I programmi complessi come Windows 98,richiedono molta memoria per funzionare e si ricorre quindi ad un file di scambio.Questo consente di trasferire dati di cui si ha bisogno di frequente.

Switch
Dispositivo di rete che commuta i percorsi attraverso i quali inviare i pacchetti che riceve e invia. Uno switch può operare ai livelli 2 e 3 del modello Osi e il suo scopo è quello di ottimizzare il traffico che una rete locale genera

Switch
Dispositivo che connette tra loro i computer analogamente a quanto fa un hub, ma in modo più efficiente e flessibile. Migliora le prestazioni di una rete segmentandola in sottoreti e attribuendo la banda disponibile in modo intelligente. Quando la porta di uno switch riceve i pacchetti di dati, li invia alle porte specifiche dei destinatari, sulla base delle informazioni contenute nell'header di ogni pacchetto. In tal modo si ottimizza l'uso della larghezza di banda disponibile tra client, server o workgroups collegati ad ogni porta dello switch. Gli switch quindi sono più intelligenti degli hub e offrono una larghezza di banda dedicata più grande. Uno switch stabilisce una connessione temporanea tra la sorgente e il punto di destinazione, chiudendola al termine del collegamento. Lo switch migliora le prestazioni di una rete segmentandola e riducendo la contesa per l'utilizzo della larghezza di banda. Le porte dello switch sono collegate tramite cavo UTP ai dispositivi di rete. I dispositivi connessi ad uno switch fanno parte dello stesso segmento di rete e più switch possono essere collegati in serie per formare una rete più complessa, a volte mischiando hub e switch secondo necessità. Lo switch è più semplice e veloce del router, il quale sceglie l'instradamento anche giudicando in base ad un resoconto dei costi e dei tempi di trasmissione.

Switch
Piccolo interruttore presente nei circuiti di vari dispositivi per modificare le impostazioni sulla configurazione.

Switched 56
Tipo di servizio digitale con una larghezza di banda di 56 Kbps.

SXGA
Acronimo di Super eXtended Graphics Array.Standard grafico ad alta risoluzione.Raggiunge 1280 per 1024 punti.

SYLK
Acronimo di SYmbolic LinK.Formato di dati usato per trasferire informazioni tra un database e un spreadsheet.

Syndication
Offerta di contenuti informativi, messi a disposizione degli utenti per essere prelevati ed eventualmente ridistribuiti. Su Web, avviene spesso attraverso feed RSS (vedi).

Synthesised audio
Prodotto audio per sintetizzatori.

Synthesiser
Sintetizzatore. Strumento elettronico musicale in grado di generare suoni.

Sysop
'Direttore' di una BBS.

SYSOP
Proprietario e capo assoluto di una BBS.

System 7, System 8
Sistema operativo per Macintosh. Il nome ufficiale odierno è MacOS, la versione corrente è System 8.

System administrator
Vedi Administrator.

System disk
Disco di sistema.Floppy disk che contiene i file necessari per avviare un computer.Per sicurezza è buona norma creare un disco di sistema in modo da usarlo nel caso in cui il PC non parta.

System file
File di sistema.Sono i file necessari per l'avvio di un PC.

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T

T.120 standard
Famiglia di specifiche International Telecommunications Union (ITU) per servizi di trasmissione dati multipunto nel contesto di applicazioni informatiche, come conferenze e trasferimento di file multipunto.

T1
T-carrier in grado di gestire 1,544 Mbps o 24 canali vocali. Sebbene sia stata creata da AT&T per trasmettere chiamate in fonia, questa linea telefonica a elevata ampiezza di banda può trasmettere anche testi e immagini. Le linee T1 vengono comunemente utilizzate da grandi organizzazioni per la connettività a Internet.

T1
Servizio di trasmissione digitale ad alta larghezza di banda. Le linee T1 usano Doppini Telefonici Interlacciati, la velocità massima su questa linea è di 1.54Mbit/sec

T1
Linea digitale ad alta velocità sviluppata da AT&T e usata nella rete Internet.Consente un flusso di dati di 1,544 megabit al secondo.

T3
Servizio di comunicazione digitale ad altissima larghezza di banda. Le linee T3 usano 28 cavi T1 ed hanno un'ampiezza di banda di 44.736MBit/Sec, questo tipo di linee sono usate principalmente nelle Backbone di Internet.

T3
Linea digitale ad alta velocità usata nella rete Internet.Consente un flusso di dati di 44,736 megabit al secondo.

T9
Tecnologia che consente di scrivere messaggi mediante la tastiera del telefono cellulare evitando la pressione ripetuta dei tasti per ricercare la lettera giusta tra quelle associate ad ogni tasto. Grazie a questa tecnologia è possibile analizzare e confrontare le lettere digitate con l'aiuto di un database linguistico, ottenendo così la parola corretta premendo una sola volta i vari tasti letterali.

Tabella
Insieme di dati organizzati nel modello logico del database come struttura a due dimensioni, righe e colonne.

Tabella di routing
tabella contenente le informazioni utili per gli algoritmi di instradamento quali, per ogni destinazione, la linea da utilizzare, il costo e il numero di hop

Tabulato
Modulo su carta che contiene dati organizzati come un catalogo la cui consultazione è molto facile.

Tabulatore decimale
Allineamento di numeri in colonna a punti decimali.

Tabulazione
Funzione di incolonnamento di testo e numeri in spazi predefiniti.

TACACS
Acronimo di Termina Access Control Access Control System. Servizio di sicurezza con protocollo usati da Cisco per validare gli accessi alla rete.

TACACS+
Acronimo di Termina Access Control Access Control System +. Servizio di sicurezza con protocollo usati da Cisco per validare gli accessi alla rete.Evoluzione del TACACS.

TACS
La prima tecnologia cellulare europea.

Tag
'Marcatore'. Elemento del linguaggio Html: definisce l’inizio e la fine di un comando.

Tag
Elemento del linguaggio HTML per la creazione di pagine Internet che identifica l'inizio e la fine di un comando.

Tag RAM
Acronimo di Tag Random Access Memory.Memoria presente nei processori che consente di verificare e aggiornare i dati della memoria cache.

Talk
Servizio di Internet che permette a due o più utenti di dialogare scrivendo messaggi che appaiono immediatamente sullo schermo.

Tanner
Nome in codice del processore Pentium III Xeon di Intel.

TAO
Acronimo di Track At Once.Comando di un masterizzatore di CD-ROM per registrare una traccia e interrompere l'incisione.L'operazione si può riprendere in un momento successivo.

TAPI
Acronimo di Telephony Application Programming Interface.Funzione di Windows che permette la creazione di apparecchi che governano dispositivi telefonici.

Tar
1. Acronimo di Tape ARchive. Utility UNIX che consente di riunire un gruppo di file omogenei in un unico file con estensione .tar. Poiché, a differenza di PKZIP, tar non esegue alcuna compressione, i file .tar vengono di solito compressi tramite compress e gzip per creare un file con estensione .tar.gz o .tar.Z. 2. Riunire un gruppo di file in un solo file utilizzando la utility tar.

TAR
Acronimo di Tape Archive and Retrieval.Sistema di archiviazione dati su nastro magnetico.Le informazioni memorizzate possono essere cancellate se trasferite in altri sistemi.

Taratura
Metodo di calibrazione di alcuni dispositivi come scanner o stampanti che consente di ottenere risultati ottimali.

TARGA
Acronimo di Truevision Advanced Raster Graphics Adapter.Scheda video a 24 bit,da cui deriva il formato grafico a colori TGA.

Target
Un dispositivo SCSI, generalmente una periferica, che esegue il compito assegnatole dall'initiator.

Tasti funzione
Tasti numerati da F1 A F12 che appaiono sulla tastiera in alto.A ciascuno può essere associata una particolare funzione.

Tastiera
Dispositivo di input costituito da tasti che premuti, visualizzano sullo schermo numeri,lettere e simboli speciali.

Tastiera (Keyboard)
La tastiera è lo strumento attraverso cui è possibile scrivere attraverso un personal computer, interagire con esso tramite la pressione di tasti o combinazioni di tasti. Oltre alle tastiere standard esistono tastiere senza fili, che comunicano con il personal computer via radio o tramite raggi infrarossi. Le tastiere ergonomiche sono dette tali perchè la loro conformazione dovrebbe affaticare di meno la muscolatura delle braccia e dei polsi.

Tastierino numerico
Parte della tastiera riservata alla digitazione di cifre per operazioni aritmetiche.

Tasto Alt
Tasto della tastiera di un computer che combinato ad altri tasti consente di effettuare azioni diverse.

Tasto Control
Tasto della tastiera di un computer che associato ad altri tasti attiva comandi.

TBC (Time Base Corrector)
Acronimo di "Correttore Base Tempi"; viene utilizzato per correggere i vari difetti di un segnale video in uscita da un videoregistratore. Questi difetti sono dovuti principalmente alla riproduzione del nastro video, dove alle variazioni di velocità del nastro in registrazione può conseguire la variazione di alcuni parametri del segnale video. I TBC vengono anche utilizzati durante le copie tra videocassette, per eliminare il tremolio delle linee verticali che si vengono a creare.

TCAM
Acronimo di TeleCommunications Access Method.Sistema di accesso utilizzato per trasferire dati tra una memoria di massa e i computer collegati in rete.

Tco
(Total Cost of Ownership, costo totale di possesso). Il prezzo di acquisto di un computer costituisce solo una frazione dell'effettivo costo che un'azienda dovrà sostenere per il suo impiego, costo che comprende l'acquisto di software, la manutenzione, la formazione del personale e altro. Il costo complessivo è identificato con il termine total cost of ownership

TCO
Acronimo di Total Cost of Ownership.Costi totali di gestione di una rete aziendale.

TCO '92
Norme per il basso consumo adottate sui monitor.

TCO '95
Norme per il basso consumo adottate sui monitor.

TCO '99
Norme successive alle TCO '95 per il basso consumo adottate sulle principali parti del PC.

TCP
Transmission Control Protocol. Protocollo di trasporto operante su IP. Si occupa di stabilire una connessione diretta tra due punti della rete Internet. Include meccanismi per garantire il corretto recapito dei dati. Al di sopra di esso possono essere utilizzati protocolli di livello applicativo tramite porte che corrispondono a diverse connessioni virtuali

TCP
Acronimo di Tape Carrier Package.Contenitore realizzato per i processori Pentium II di Intel che non si può sostituire.

TCP (Transmission Control Protocol, Protocollo di Controllo di Trasmissione)
Protocollo di trasferimento dati usato in Internet in grado di assicurarsi che i file ricevuti non siano corrotti attraverso apposite segmentazioni dei dati ed invio, da parte del sistema ricevente, di segnali al momento della ricezione dei dati.

TCP MSS
Acronimo di Trasmission Control Protocol Maximum Segment Size. Lunghezza massima del segmento di dati TCP.

TCP RWIN
Acronimo di Trasmission Control Protocol Receive WINdow. Quantità di dati che un computer può ricevere in ingresso.

TCP Transmission Control Protocol
Praticamente il 'nome' della rete Internet. È il protocollo, definito in STD7 e RFC 793. Della 'suite' TCP/IP è la porzione responsabile della ricostruzione dell’esatta sequenza di pacchetti instradati da IP. Secondo il modello OSI il TCP è al Livello 4, Transport Layer.

TCP/IP
Transmission Control Protocol/Internet Protocol. Insieme di protocolli che stanno alla base di Internet e che consentono lo scambio di dati tra i computer in rete.

TCP/IP
Acronimo di Trasmission Control Protocol Internet Protocol.E' il protocollo di trasmissione dei dati che viaggiano su Internet,che si occupa di garantire l'affidabilità.Sviluppato nel 1969 dal Darpa è famoso per la sua versatilità di essere usato su molti sistemi operativi diversi.

TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol, Protocollo di Controllo di Trasmissione/Protocollo Internet)
È il protocollo utilizzato da Internet e da molte reti locali. In particolare, il TCP si occupa della suddivisione dei messaggi in "pacchetti", mentre l'IP pensa ad inviarli al corretto destinatario.

TCPR
Uno degli strumenti di lavoro di hackers e crackers. Gli hackers se li passano volentieri, ma solo tra di loro. L'ultima cosa che farebbe un hacker sarebbe aiutare un cracker nel suo intento.

TDM
1)Acronimo di Time Division Multiplexing.Tecnica per trasmettere contemporaneamente segnali multipli a bassa velocità su una linea singola ad alta velocità.Acronimo di Technical Data Management.Applicazione usata per gestire informazioni su uno studio di progettazione.

Tecnologia di stampa a trasferimeto termico
Processo simile alla stampa termica. Il supporto è tuttavia costituito da un rotolo tipo carta carbone (matrice), che trasferisce il proprio inchiostro sulla carta di stampa. Questa è simile a carta comune nel risultato, ma in realtà deve quasi sempre essere carta prodotta appositamente

Tecnologia di stampa ink-jet
Prevede il rilascio sulla carta di minuscole gocce di inchiostro in risposta a impulsui elettrici. utilizza carta comune

Tecnologia di stampa laser
La luce emessa dal laser compone l'immagine su un cilindro fotosensibile. Il toner elettro-magnetico viene attratto al cilintro, annerendo le parti "scritte" della pagina. Utilizza carta comune.

Tecnologia di stampa led
Il processo è simile alla tecnologia laser, ma anzichè usare un raggio in movimento per impressionare il cilindro tale funzione è svolta da una serie di diodi che emettono luce (led). Utilizza carta comune

Tecnologia di stampa termica
Procedimento attraverso cui il calore della testina di stampa impressiona direttamente una carta pre-trattata chimicamente. Il metodo è altamente affidabile e abbastanza veloce ma la qualità di stampa è mediocre e richiede l'uso di carta apposita.

TEI
Text Encoding Initiative. Insieme di specifiche SGML e XML (vedi) per la marcatura logica e strutturale di testi elettronici (e in particolare di testi letterari).

Telecomunicazioni
Trasferimento elettronico di informazioni tra computer.

Teleconferenza
Tecnica per consentire a utenti di tutto il mondo,collegati in rete di incontrarsi e comunicare tra di loro tramite voce e video.

Teleconferenza (Teleconferencing)
Sistema di comunicazione che consente a persone presenti in luoghi diversi di comunicare in voce e/o in video tra loro in contemporaneità mediante apparecchiature audio, video e informatiche. A seconda delle tecnologie impiegate abbiamo l'audioconferenza, realizzata attraverso un media fonico; la conferenza audiovideografica, realizzata dall'integrazione di un media fonico ed uno videografico che consente di trasmettere oltre alla voce immagini statiche; la videoconferenza, realizzata dall'integrazione di media fonici, videografici e televisivi che consente di scambiare messaggi orali, immagini statiche ed in movimento. La teleconferenza può essere anche supportata da un sistema di computer in rete e in questo caso raggiunge il massimo della produttività.

Telediagnosi, teleassistenza
E' il servizio fornito da alcune case costruttrici per risolvere e riparare malfunzionamenti di un'apparecchio tramite un collegamento diretto con il loro apposito centro.

Teledildonics
Teledildonica.Sono atti sessuali eseguiti con la realtà virtuale,computer e telecomunicazioni.

Telefonia Internet
Capacità di poter effettuare chiamate telefoniche normali,usando Internet.

Telelavoro
Possibilità di lavorare a distanza,rimanendo nel proprio domicilio.Serve un computer e la connessione a sistemi remoti.

TELEMATICA
Acronimo di TELEcomunicazioni e inforMATICA.Specifica le operazioni di trasmissione dati per mezzo di una rete telefonica a via etere.

Telenet
Rete pubblica a commutazione di pacchetto che utilizza i protocolli CCITT X.25. Da non confondere con Telnet.

Teleobiettivo
Obiettivo di focale più lunga del normale, che ha quindi un campo visivo più ristretto ed un ingrandimento maggiore; un obiettivo può essere più o meno tele, dato che non c'è un limite preciso per definire un teleobiettivo.

Teleprocessing
Elaborazione a distanza.E' necessario avere una linea di trasmissione,un elaboratore centrale e un terminale.

Telescrivente
Dispositivo collegato alla linea telefonica che consente l'invio e la stampa di messaggi.

TELEX
Acronimo di TELEgraph eXchange.Sistema per lo scambio di informazioni tra telescriventi.

Telnet
Sistema per l’emulazione di terminale su reti Tcp/Ip, utilizzato generalmente per la configurazione remota di server (e spesso per attacchi ai medesimi da parte di hacker). Utilizza la porta 23 di Tcp/Ip

Telnet
Protocollo che consente di collegarsi come terminale ad un altro computer tramite Internet. Completata la procedura d’accesso al all’host remoto (l’altro computer) è possibile lavorare su quest’ultimo come se fosse davanti a noi ed eseguire i programmi che risiedono su di esso. È definito in STD 8, RFC 854 ed esteso con opzioni da altre RFC.

Telnet
Protocollo di collegamento che consente a un computer di divenire un terminale a caratteri di un computer remoto. Il comportamento del terminale è determinato dall'emulazione utilizzata (es.: VT100, ANSI, ecc.).

Telnet
Protocollo simile al TCP/IP che permette ad un utente di collegarsi in maniera interattiva ad un PC in remoto; è un'applicazione client/server usata per interrogazioni di database o per usufruire di servizi specifici di alcuni server.

Telnet
Protocollo Internet che consente di collegarsi ad altri computer nella rete.

Temperatura colore
Si definisce la temperatura colore di una sorgente luminosa come quella temperatura alla quale è necessario portare il corpo nero affinché questo emetta una radiazione con le stesse caratteristiche della sorgente. Si può infatti dimostrare in fisica che un corpo nero emette una radiazione che è caratteristica della sua temperatura assoluta, e man mano che la temperatura aumenta la radiazione diventa visibile. Una lampadina al tungsteno ha così una temperatura colore di 2854 °K, mentre quella della luce diurna è di circa 5.500 °K. Le sorgenti luminose che definiamo come ‘calde’ hanno una temperatura colore bassa, mentre quelle ‘fredde’ hanno temperature colore elevate. Questa distinzione psicologica genera ogni tanto qualche confusione.

Temperatura del colore
Misura proporzionale alla lunghezza d'onda della radiazione emessa; si misura in gradi Kelvin. La temperatura della luce solare (bianco-bluastra) è di circa 5400 K, mentre la temperatura di una lampadina a incandescenza (Tungsteno) è di circa 3200 K.

Template
Modello predefinito che rende veloce la composizione di alcuni lavori comuni come la creazione di un documento specifico.

Tempo di accesso
Nella memoria RAM è l'intervallo di tempo tra la modifica del segnale Ras e la disponibilità della memoria stessa.

Tempo di posa
Durata dell'esposizione.

Tempo medio di ricerca
È uno dei parametri che utilizziamo per valutare un disco fisso e consiste nel tempo medio che il disco impiega per spostare le sue testine di lettura/scrittura sulla superficie dei piatti fino a raggiungere una determinata traccia

Terabit
Unità di misura che rappresenta un trilione di bit.

Terabyte
Unità di misura che equivale a 1024 Megabyte.

TERENA
Acronimo di Trans European Research and Education Networking Association.Organizzazione nata nel 1994 per realizzare una struttura di telecomunicazioni internazionale ad alta qualità.

Terminal Adapter
Modem ISDN

Terminale
Postazione collegata ad un sistema informatico.

Terminale intelligente
Un terminale che ha la capacità di svolgere un compito diverso da quello a cui è stato affidato.

Terminatore
Un tipo particolare di connettore (fatto a tappo) che chiude il percorso elettrico ai due estremi di una rete Ethernet su cavo coassiale. Monta al proprio interno un resistore che s'innesta a cavallo dei due poli del cavo coassiale al fine di scaricare il segnale che arriva e impedire che si rifletta tornando indietro sulla rete e provocando collisioni. Posto all'inizio (generalmente sul controller SCSI) e alla fine del bus SCSI. In alcuni dispositivi va messa o tolta fisicamente, in altri può essere attivata o disattavita con un ponticello (o jumper).

Terminatore
Resistenza passiva che assorbe i segnali se giungono alla fine di un Bus.

Testa
Supporto per la fotocamera/videocamera posto sopra al treppiede (spesso è incorporata nello stesso). Permette di posizionare e ruotare con molta precisione la fotocamera/videocamera e di mantenerla nella posizione impostata, eliminando ogni tipo di vibrazione.

Testina
Dispositivo che legge e scrive i dati sul disco fisso.

TEX
Software di formattazione dei testi creato dal matematico e informatico Donald Knuth per produrre documenti scientifici, matematici e altri documenti tecnici complessi di qualità tipografica a partire da un file ASCII standard. Implementazioni di TeX per UNIX, MS-DOS, Windows e Apple Macintosh sono disponibili gratuitamente su Internet (ftp://ftp.tex.ac.uk/texarchive/) o possono essere acquistati, spesso insieme a eventuali miglioramenti. I comandi immessi nel file di input generano elementi formattati e simboli speciali; per esempio, ${\pi} r^2$ produce l'espressione pr2. Il programma TeX può essere ampliato tramite macro: i file macro sono disponibili per una vasta gamma di applicazioni.

Texel
Pixel di un texture map.

Texture
La composizione fisica di una superficie che è tipica dei diversi materiali. Può essere l'impressione tattile comunicata da una superficie quando la si tocca oppure l'immagine che ne rappresenta visivamente le caratteristiche come se la toccassimo. Nella grafica 3D la texture è il rivestimento applicato alle diverse superfici per conferire agli oggetti un aspetto il più verosimile possibile

Texture
(letteralmente "tessiture" o "trama") Immagine bitmap utilizzata per rivestire le superfici degli oggetti 3D in modo da renderli il più possibile realistici. (vedere anche Texture Mapping e Texel)

Texture
Immagine bitmap usata per essere inserita negli oggetti grafici 3D per renderli più realistici possibile.

Texture bump
Tipo di texture dove l'intensità dei pixel è utilizzata per dare un aspetto rugoso.

Texture mapping
Creazione di una speciale superficie per il rivestimento di oggetti tridimensionali visualizzati a video. La texture, o tessitura della superficie di rivestimento, viene generata con algoritmi matematici e può avere qualsiasi forma: marmo, legno, buccia d'arancia, metallo e via di questo passo. È anche possibile prendere un'immagine fotografica e avvolgerla intorno all'oggetto oppure applicarla a una delle sue facce. Il metodo viene utilizzato per conferire maggiore realismo agli oggetti 3D. Se non viene svolta da un processore 3D dedicato, quest'operazione rallenta moltissimo il computer

Texture mapping
Metodo utilizzato per conferire maggior realismo agli oggetti 3D. Consiste nell'applicazione di immagini bitmap dette texture sulle superfici degli oggetti: ad esempio si può rappresentare l'interno di una stanza sovrapponendo alle pareti un motivo geometrico 2D che rappresenta la forma dei mattoni. Se non viene svolto da un processore dedicato, questa operazione penalizza le prestazioni. (vedere anche Perspective Correction, Point Sampling, Bilinear Filtering, Palletized textures e MIP Mappimg)

Texture mapping
Posizionamento di immagini e sequenze video nella superficie di un oggetto tridimensionale.

Texture modulation
Procedimento complesso per calcolare gli effetti in 3D sui solidi.

TFB
Acronimo di Too F---ing Bad.Espressione volgare usata nei messaggi di posta elettronica.

TFD
Acronimo di Thin Film Diode.Una variante dei display LCD a matrice attiva.E' più facile da produrre e meno costosa.

Tft
Significa Thin Film Transistor ed è una tecnologia usata nella fabbricazione dei display dove si utilizza una matrice di elementi attivi, ciascuno rappresentato da almeno tre transistor individualmente e corrispondente a un pixel ciascuno. Questi schermi sono molto veloci nella visualizzazione e nell'aggiornamento dell'immagine a video, hanno contrasto e luminosità elevati e offrono un angolo di visione abbastanza ampio. Fino a poco tempo fa venivano utilizzati solo sulle macchine di fascia alta per il loro prezzo elevato, adesso sono ormai la tecnologia standard per i display Lcd

TFT
Acronimo di Thin Film Transistor.Tecnologia di costruzione di un monitor a cristalli liquidi che consente di avere una maggiore leggibilità e qualità.Viene chiamato schermo a matrice attiva.

TFT (Thin film Transistor)
E' la tecnologia usata nei monitor LCD con matrice attiva, è anche la più costosa, ma la visualizzazione risulta molto più nitida, sia per la definizione degli oggetti, sia per i colori.

TFTP
Acronimo di Trivial File Transfer Protocol.Protocollo simile all'FTP.Non richiede l'identificazione dell'utente.

The Matrix
Insieme delle reti che si possono scambiare messaggi di posta elettronica.

The NET
Termine usato per identificare Internet.

Thesaurus
Glossario contenente termini descrittivi con chiavi di ricerca, in cui ciascun termine è correlato agli altri, secondo la logica booleana.

Thesaurus
Dizionario dei sinonimi presente nei programmi di videoscrittura.

Thread
Argomento. Vedi Newsgroup.

Thread
Nella programmazione è un processo che fa parte di un programma.

Throughput
Letteralmente posto attraverso. Con questo termine si indica la quantità effettiva di dati che si riesce a trasmettere lungo un canale di comunicazione, al netto degli overhead dovuti a fenomeni di codifica o di correzione degli errori

Throughput
È una misura dell'intensità di traffico in rete per entrambe le direzioni di trasferimento. Molte reti pubbliche e private permettono che l'utente negozi tale parametro per ogni connessione e in genere un elevato throughput per l'utente si traduce in un maggior costo che questi deve sostenere; per cui il valore desiderato dall'utente è un compromesso fra costi e prestazioni.

Thumbnails
Rappresentazione in minuscolo di immagini grafiche.Consente di poter vedere il contenuto del file grafico prima di poterlo aprire.

THX
Marchio che certifica il rispetto delle specifiche stabilite dalla Lucas Film per l'home theater. L'impianto THX deve utilizzare altoparlanti per i canali frontali con angolo di emissione ridotto sul piano verticale (per incrementare il rapporto tra campo diretto e campo riflesso); per i canali effetti devono essere impiegati sistemi di altoparlanti dipolari accostati alla parete (si limita così l'emissione diretta degli effetti verso gli spettatori); il decoder deve essere di tipo Pro Logic; l'amplificazione deve consentire di raggiungere i 93 dB di pressione acustica con il segnale di riferimento. Si noti che i programmi da utilizzare con impianti THX sono comunque di tipo Dolby Surround.

THX (Tomlison Holman eXperiment)
Rappresenta una certificazione realizzata dalla LucasFilm atta a stilare i requisiti che le sale cinematografiche e gli apparecchi elettronici (quali lettori di Laser Disc, DVD, VHS, DVHS) devono garantire, se dotati di tale marchi. Il THX è, infatti, anche un sistema di rielaborazione dei segnali Dolby Pro Logic (THX 4.0) Dolby Digital e DTS (THX 5.1).

TIFF
Rappresentazione binaria di una pagina o di un grafico memorizzata in formato Tagged-Image File Format (TIFF) tipicamente usata per immagini molto precise, in termini di risoluzione e profondità colore (TIFF multipagina, ovvero formate da una serie di piani sovrapposti), oppure molto piccole in termini di quantità di spazio occupato in memoria (i fax per esempio). Esistono diverse varianti di TIFF: TIFF non compresso (intestazione Intel) TIFF CCITT-3 (intestazione Intel) TIFF CCITT-4 (intestazione Intel) TIFF non compresso (intestazione Motorola) TIFF CCITT-3 (intestazione Motorola) TIFF CCITT-4 (intestazione Motorola) TIFF (intestazione Intel FAXability™).

TIFF
Il formato TIFF (Tagged-Image File Format) viene utilizzato per il trasferimento dei file tra le applicazioni e le piattaforme dei PC. Si tratta di un formato immagine bitmap flessibile supportato da tutti gli editor di immagini e dalle applicazioni per il layout di pagina. Inoltre, tutti gli scanner da tavolo sono in grado di generare immagini in formato TIFF. Questo formato di file utilizza *.tif come estensione. Il formato TIFF supporta i file CMYK, RGB e in scala di grigi con canali alpha, i file Lab, il colore indicizzato e i file Bitmap senza canali alpha. Supporta anche la compressione LZW.

TIFF
Acronimo di Tag Image File Format.Standard grafico,diffuso nel Macintosh ma anche nel PC.Ha una compressione molto ridotta ed è usato principalmente per memorizzare immagini provenienti da scanner.

TIFF (Tagged Image File Format)
E' il formato standard per la computer grafica di qualità. Infatti le immagini TIFF non sono compresse come quelle JPEG, e possono essere rielaborate e salvate all'infinito senza nessun degrado della qualità. Il formato TIFF memorizza 24 bit per pixel, ma esiste anche uno speciale formato TIFF a 48 bit, che è in grado di memorizzare appunto 16 bit per colore, garantendo così la possibilità di mantenere la qualità massima anche attraverso complicate e lunghe elaborazioni. Molte fotocamere possono salvare le foto in formato TIFF anziché JPEG per una migliore qualità. Alcune fotocamere digitali professionali, ed alcuni scanner professionali sono anche in grado di generare file TIFF nello speciale formato a 48bit.

Tile-based mip mapping
Mip mapping a piastrella. È l'implementazione più semplice della tecnica del mip Mapping. In pratica si sceglie tra le copie disponibili della stessa texture quella che approssima maggiormente per dimensioni il poligono su cui dovrà essere sovrapposta

Tile-based mip-mapping
Implementazione più semplice della tecnica del mip-mapping.Tra tutte le copie della stessa texture,viene scelta quella che come dimensioni si avvicina al poligono dove dovrà essere sovrapposta.

Tillamook
Nome in codice del processore sviluppato dalla Intel per i computer portatili nel 1987.Supporta le istruzioni MMX,supporta la tecnologia a 0,25 micron e arriva ad una velocità di 300 Mhz.

Time sharing
Tecnica con cui diversi terminali possono usare insieme le risorse dell'unità centrale.

Timecode
Segnale di temporizzazione, come un codice di orario, utilizzato per sincronizzare diversi dispositivi, ad esempio programmi per la riproduzione audio e video

Timeline
Nella grafica 3D rappresenta la scala dei tempi usata per stabilire la successione degli eventi.

Timeout
Periodo di tempo che il computer impiega per individuare l'inattività di un dispositivo periferico segnalandolo come errore.

TIMESLOTS
Componente Hardware della stazione radio base. In ogni BTS GSM sono presenti 8 canali radio, ognuno di questi possiede 8 Timeslots. Nella BTS GPRS questi 8 timeslots possono essere utilizzati tutti, o in parte, per il traffico dati, aumentando così notevolmente l’ampiezza di banda.

TinyTP
Acronimo di Tiny Transfer Protocol.Protocollo usato per regolare il flusso dei dati quando molte applicazioni usano una connessione IRDA.

Tip
Suggerimento per un programma.

Tipo
In tipografia è una serie di caratteri della stessa grandezza e stile.Nel computer una serie di caratteri il cui aspetto è simile.

Tipo di impaginazione con il documento disposto per il lato verticale del foglio.
Interfaccia tra il computer e una linea di comunicazione dati in grado di trasmettere un solo bit alla volta.

TKWWW
Programma di navigazione Internet usato per accedere al WWW da un terminale XWindow.

TMED
Acronimo di Temporal Modulated Energy Distribution.Algoritmo presente nei chip grafici che consente di visualizzare un numero di colori molto alto senza nessun difetto visivo.

TOC
Acronimo di Table Of Contents.Tabella dei contenuti.Terminata la registrazione di un CD-ROM,il TOC contiene tutti i riferimenti ai file o le cartelle del CD-ROM stesso.

TOC (Table Of Contents)
Lista delle tracce contenute in un CD.

Token card
Sistema di sicurezza costituita da una piccola scheda hardware con password.Utilizzata per gli accessi in rete.

Token Ring
Token ring (anello virtuale) è un tipo di LAN con nodi inseriti in un anello. Ogni nodo passa costantemente un messaggio di controllo (detto 'token' ovvero gettone) al prossimo, e il nodo che ha il token può inviare un messaggio. Spesso 'Token Ring' si usa per indicare lo standard token ring IEEE 802.5, che è il più comune tipo di token ring.

Token Ring
Tecnologia LAN nella quale i pacchetti vengono trasferiti tra le stazioni terminali della rete da un "gettone" (token) virtuale, che si muove continuamente intorno ad un anello chiuso tra le stazioni, ad una velocità tra 4 e 16 Mbps. Il protocollo Token Ring viene utilizzato su topologie a stella (o con più hub collegati ad anello), su cavi coassiali intrecciati a 150 W. Così come Ethernet, anche il protocollo Token Ring fornisce servizi per i primi due livelli dell'OSI, cioè il livello Fisico e il livello Collegamento Dati. I protocolli per i livelli 1 e 2 dell'OSI si distinguono in funzione del mezzo trasmissivo usato e del modo in cui il segnale è applicato al mezzo. Nelle reti Token Ring quando una stazione vuole trasmettere un pacchetto deve aspettare il gettone e rimuoverlo dall'anello prima di trasmettere il proprio pacchetto. Quest'ultimo viaggerà in una sola direzione lungo l'anello, passando da un PC all'altro. Come nel caso di reti Ethernet, il pacchetto è di solito indirizzato ad una singola stazione, e quando passerà da quella stazione il pacchetto verrà copiato. Poi continuerà a viaggiare lungo l'anello finché non ritornerà alla stazione di partenza, che provvederà a rimuoverlo dalla rete e ad inviare il gettone alla stazione successiva che si trova sull'anello.

Token ring
Standard che prevede il transito di gettoni abbinati ai dati in una rete locale.

Tone dialing
Composizione dei numeri telefonici a toni.

Toner
Pigmento usato nelle stampanti laser e nelle fotocopiatrici.E' una polvere molto fine che aderisce alle zone esposte alla luce del laser.Il toner è disponibile in vari colori come il nero,il blu e il marrone.

Toner laser
E' una teconlogia di stampa che usa le particelle (i toner appunto) caricate elettromagneticamente. Queste particelle vengono sparse sulla carta e riscaldate a temperature che causano la fusione con la carta.

Toner Microfino
Un granulo speciale di toner, molto fine usato nelle stampanti ad alta risoluzione

Toni di grigio
Sfumature intermedie tra il colore bianco e il nero.Più è alto il numero di toni,più l'immagine è nitida.

Tool
Strumento di un programma adatto a compiere un obbiettivo particolare.

Tool (Strumento)
Programma di facile uso che semplifica la gestione del computer.

Tooltip
Piccola etichetta gialla che in un programma descrive le funzioni della barra dei pulsanti.

Topic
Argomento di un gruppo di discussione.

Top-level domain
Dominio di primo livello. La porzione di FQDN alla destra dell’ultimo punto. Indica la sigla della nazione dove il server risiede, oppure, negli USA, indica altri settori particolari come per esempio enti governativi (.gov), universitari(.edu), e altri ancora.

Topologia
Tipo di disegno di una rete. Le tipologie più diffuse nelle LAN sono a stella e ad anello.

Topologia a bus
Nella topologia a bus tutti i PC sono connessi tra loro in modo lineare, per così dire in sequenza "a catena". Le estremità di un bus non sono collegate tra loro, ma devono sempre essere terminate, altrimenti i segnali che raggiungono la fine del cavo possono fare un eco indietro, disturbando la trasmissione. Nelle reti con topologia a bus, come in quelle con topologia ad anello, viene di solito utilizzata la trasmissione a "commutazione di pacchetto". Una stazione che vuole trasmettere delle informazioni divide il suo messaggio in tanti piccoli pacchetti e li invia uno alla volta. La topologia a bus è usata spesso con la cablatura in cavo coassiale. La "topologia ad albero" è una generalizzazione della topologia a bus, infatti una rete ad albero viene realizzata collegando insieme più reti a bus.

Topologia a stella
La topologia a stella è oggi la topologia più utilizzata. In essa tutti i computer sono connessi ad un nodo centrale che può essere un semplice ripetitore (hub) o anche un dispositivo intelligente (switch o router). Nelle reti con topologia a stella i pacchetti che vengono inviati da un PC ad un altro sono ripetuti su tutte le porte dell'hub. Questo permette a tutti i PC di vedere qualsiasi pacchetto inviato sulla rete, ma solo il PC a cui il pacchetto è indirizzato lo copierà sul proprio hard disk. Uno dei vantaggi è dato dal fatto che se vi è un'interruzione su una delle connessioni della rete solo il computer attaccato a quel segmento ne risentirà, mentre tutti gli altri PC continueranno ad operare normalmente. Uno svantaggio è il costo aggiuntivo imposto dall'acquisto di uno o più hub. Di solito, però, questa spesa è compensata dalla più facile installazione e dal costo più economico del cablaggio in twisted pair rispetto al cavo coassiale.

Topologia ad anello
Una topologia ad anello è in pratica una topologia a bus dove le due estremità sono unite tra loro a formare un anello. In questa topologia le informazioni viaggiano in una sola direzione. I dati, organizzati in pacchetti ognuno dei quali contiene l'indirizzo di destinazione, girano all'interno di questo anello fino a raggiungere il PC di destinazione. La topologia ad anello può essere utilizzata con la cablatura in twisted pair, in cavo coassiale o in fibra ottica. Il protocollo più importante attualmente utilizzato su reti locali con topologia ad anello è il protocollo Token Ring.

Topologia elettrica
Detta anche topologia logica. La disposizione delle connessioni elettriche che uniscono i diversi nodi di una rete locale o più in generale il percorso logico che le informazioni seguono per arrivare a destinazione. Le topologie elettriche più diffuse sono l'anello e il bus. Nell'anello, usato ad esempio nelle reti FDDI e Token Ring, il percorso elettrico passa da una stazione all'altra per poi richiudersi su quella di partenza come un anello. Ciascuna macchina riceve informazioni solo dal nodo a monte e trasmette unicamente al nodo a valle. L'informazione transita sequenzialmente da un nodo all'altro secondo una sequenza e una velocità predefinita e quindi controllabile. Nel bus, usato ad esempio nelle reti Ethernet, tutte le stazioni sono contemporaneamente collegate allo stesso percorso trasmissivo che si snoda da una macchina all'altra con una lunga linea interrotta ai due estremi da terminatori elettrici che impediscono la riflessione del segnale. Tutte le stazioni ricevono ogni pacchetto d'informazione trasmessa quasi contemporaneamente (fatto salvo per il ritardo di propagazione elettrica del segnale che aumenta in proporzione alla lunghezza del cavo e alla distanza che separa la macchina trasmittente dalle altre). Esiste anche una topologia elettrica a stella, dove il percorso ha numerose diramazioni che fanno capo a un singolo punto di smistamento, come nel caso di un centralino telefonico o di un concentratore di terminali, oppure una topologia elettrica a maglia dove a ogni destinazione (nodo o rete) si arriva con più di un percorso possibile. La topologia elettrica non si riflette necessariamente nel modo in cui le connessioni sono cablate (topologia fisica), ma definisce in ogni modo il percorso elettrico che il segnale deve seguire, indipendentemente dalla forma fisica esteriore che si dà a tale percorso.

Torre (Tower)
Tipo di computer, assemblato in un contenitore a forma di termosifone, che si può sistemare sul pavimento, al fianco del tavolo di lavoro.

Touch pad
Dispositivo che nei computer portatili sostituisce il mouse.

Touch Screen
Display sensibile al tocco. Alcuni telefoni cellulari ed anche alcune videocamere possiedono questo tipo di visore: è possibile scegliere le varie opzioni toccando semplicemente il display con un dito o con l'apposita penna.

Touch screen
Comunicare con il computer toccando con le dita della mano lo schermo del monitor.Questa tecnica è impiegata nei punti di informazione pubblica e in terminali di banca.

Tower
Modello di contenitore dei computer,costruito a torre in posizione verticale.

TR
Acronimo di Terminal Ready.Indicatore luminoso del MODEM esterno che indica se è presente un programma di comunicazione in funzione.

Traccia
La Program area del Cd, ossia l’area che contiene le informazioni registrate dall’utente, può contenere fino a 99 tracce della lunghezza minima di 4 secondi (ossia 300 blocchi, corrispondenti a 705.600 byte audio oppure a 614.400 byte di dati). Nel Cd-Audio, un formato a singola sessione, ogni traccia corrisponde a un singolo brano. Un Cd-R di dati può essere registrato in una o più sessioni, ognuna delle quali contiene un’unica traccia

Traccia
Area circolare che il sistema operativo prepara durante la formattazione di un disco.Serve da guida per la lettura e la scrittura delle informazioni.

Traccia (Track)
Cerchio concentrico della superficie di un disco su cui sono memorizzate le informazioni tramite le testine magnetiche di letturascrittura del drive. La traccia è suddivisa in aree più piccole chiamate settori. I normali dischetti da 5-1/4 pollici contengono 40 tracce divise in 9 settori per traccia; quelli da 3-1/2 pollici 80 tracce divise in 9 o 18 settori.

Traceroute
Comando che fornisce il percorso che un pacchetto effettua quando viene inviato verso una stazione di lavoro.

Track
Traccia di un CD-ROM che può contenere dati o musica.

Track at once
Sistema per registrare i CD dove durante il passaggio da una testina all'altra,il laser viene spento e riacceso.

Track-at-once
Nella scrittura in modalità Tao (Track-at-once, una traccia alla volta), il laser viene spento alla fine di ogni traccia, introducendo un silenzio digitale di 2 secondi prima della traccia successiva. Se la combinazione di hardware e software lo consente, è possibile ridurre quasi a zero la pausa tra le tracce

Trackball
Dispositivo periferico di input che mediante una sfera rotante consente di muovere agevolmente il cursore sullo schermo, facilitando la gestione dei programmi. Ha la forma di un mouse capovolto.

Trackball
Dispositivo di input che funziona come un mouse,ma rovesciato. L'utente muove il cursore facendo muovere una sfera con le dita.

Tracker
Programma che consente di comporre musica con il computer, utilizzando una scheda audio e campioni di brani registrati.

Trading On Line
Compravendita di azioni su Internet.

Traffic shaping
Metodo utilizzato per misurare il traffico su una connessione ATM per controllare che la banda passante non vada fuori valore.

Traffico
Capacità massima di un sistema di comunicazione basato sulle chiamate.

Trama
Insieme di bit del modello OSI che costituisce il dato che viene trasmesso su una rete particolare.

Transazione
Fase completa di elaborazione delle informazioni.

Transfer Rate
Velocità di trasferimento.

Transistor
Componente elettronico basato su semiconduttori su cui sono collegati vari fili.I transistor sono molto diffusi all'interno dei processori e nei moduli di memoria RAM.Vengono usati anche in altri apparecchi come le radio e le televisioni.

Transizione
Effetto utilizzato nei montaggi video per il passaggio tra una scena e la successiva.

Trascinare
Usare il mouse per spostare un oggetto in Windows.

Trasferimento asincrono
Un meccanismo di trasmissione a pacchetti verificati. I messaggi asincroni trasferiscono i dati fra gli indirizzi espliciti dei nodi. I trasferimenti asincroni possono aver luogo in ogni istante in cui il canale è libero da traffico isocrono, ma non è garantita la loro latenza. Il ricevitore invia un pacchetto di acknowledge (conferma) al mittente indicando se il pacchetto è stato ricevuto o meno

Trasferimento isosincrono
Un meccanismo di trasmissione con banda riservata. Le comunicazione isocrone forniscono un tasso di trasmissione e tempi di latenza garantiti. I messaggi isocroni trasportano flussi di dati su canali logici piuttosto che leggendo e scrivendo nello spazio di memoria di un nodo

Trasmissione Asincrona
La trasmissione asincrona di segnali digitali avviene senza che una specifica temporizzazione o clock governi l'intervallo esistente fra ciascuna porzione di dati inviati. I segnali generalmente hanno differenti frequenze e fasi. Nella trasmissione asincrona, ciascun carattere trasmesso, viene di solito rappresentato attraverso 5-8 bit e delimitato da bit di start e di stop per la sincronizzazione della spedizione ed del ricevimento dei dati.

Trasmissione asincrona
Protocollo che consente un trasferimento di dati in modo asincrono in relazione con il tempo.Ad ogni byte inviato l'host computer rimane in attesa del segnale del disco.

Trasmissione differita
Il fax sarà inviato automaticamente al destinatario in un momento specificato, senza alcun intervento manuale. Si possono in tal modo sfruttare meglio le fasce orarie con tariffe telefoniche ridotte.

Trasmissione differita
Funzione che consente di impostare l'ora per l'invio di un documento.

Trasmissione rilanciata
Funzione per trasmettere più documenti a più destinazioni tramite un fax.

Trasmissione Sincrona
La trasmissione sincrona di segnali digitali avviene attraverso una specifica temporizzazione dei dati nella quale le informazioni di temporizzazione per lo scambio dei dati sono comprese nei dati stessi. I segnali generalmente hanno la stessa frequenza e la stessa fase. La trasmissione sincrona è più veloce di quella asincrona.

Trasmissione sincrona
Protocollo che consente un trasferimento di dati in modo sincrono in relazione con il tempo.Ad ogni byte inviato l'host computer non aspetta il segnale del disco ma continua ad inviare i dati con la velocità stabilita inizialmente.

Trasparente
Immagine fotografica positiva, ad esempio una diapositiva che solitamente viene vista proiettando la luce attraverso l'immagine.

Trasparenza
Tecnica grafica 3D usata per effettuare il rendering degli oggetti come acqua,vetro,nebbia e altri.

Trattore
Sistema di alimentazione automatica per i fogli delle stampanti a modulo continuo.

Trekker
PC futuristico che utilizza un monitor virtuale apparendo come uno schermo trasparente di fronte all'utente.Si può interagire tramite comandi vocali.E' stato progettato dalle aziende per assumere personale poco esperto.

Tremore diffuso
E' un metodo per la stampa delle immagini, a gettito continuo, sulle stampanti a laser in cui le informazioni sulle gradazioni di grigio sono rappresentate da punti individuati a caso. I tremori diffusi non fotocopiano bene a causa della piccola e csuale posizione dei puntino sull'immagine.

Treppiede
Supporto portatile per fotocamere/videocamere. Permette di scattare fotografie da posizioni inusuali e consente anche tempi di posa lunghissimi, esenti da difetti dovuti a vibrazioni o movimento accidentale della fotocamera. E' spesso usato in abbinamento ad una testa, uno scatto flessibile o un telecomando, o comunque in combinazione con l'autoscatto. Può essere motorizzato per consentire riprese ''panoramiche''.

Treppiede motorizzato
Tipo di treppiede con telecomando, studiato per prodotti video. Una volta posizionata la videocamera, è possibile utilizzare il telecomando per ruotarla ed inclinarla durante le riprese, in modo da ottenere un movimento fluido, senza scossoni, con un effetto professionale.

TRI BAND
identifica i terminali mobili digitali in grado di operare indistintamente in tre diverse frequenze radio, ad esempio, nel GSM, a 900mhz, a 1800mhz ed a 1900mhz.

Trial
Versione limitata di un programma per permettere all'utente di valutarne l'eventuale acquisto.

Trick
Trucco effettuato all'interno di un videogioco.

Tricomia
Modalità di stampa a 3 colori.E' possibile stampare con i 3 colori primari o solo con il nero.

Tricromia
E' la tecnica di stampa basata sul modello CMY per rappresentare il colore sulla carta. Superata dalla Quadricromia.

Trigger
In un database, azione che provoca l'esecuzione automatica di una procedura nel momento in cui l'utente tenta di modificare i dati. Un trigger può chiedere al database di intraprendere una determinata azione, a seconda della modifica che l'utente ha tentato di apportare. Per preservare l'integrità del database è necessario evitare modifiche errate, indesiderate o non autorizzate.

Trilinear filtering
Perfezionamento della tecnica 3D bilinear filtering che consente di ridurre l'effetto mosaico che si manifesta quando si ingrandisce un'immagine bitmap in bassa risoluzione.

Tri-linear mip mapping
È l'implementazione più raffinata della tecnica del mip mapping. Per ottenere il colore del punto da rappresentare si utilizzano contemporaneamente due copie di diversa risoluzione della stessa texture: su ciascuna copia si identifica il punto che meglio approssima il valore da rappresentare e su di esso si effettua un'interpolazione bilineare con i quattro punti circostanti; i due valori che si ottengono (uno per ciascuna copia della texture) vengono a loro volta interpolati per ottenere il valore finale del pixel da rappresentare. Per gestire in tempo reale tutti i calcoli sulle due copie della texture questa tecnica richiede un'enorme potenza di calcolo insieme a una consistente banda passante

Trilinear mip-mapping
Implementazione più raffinata del mip-mapping.Per ottenere il colore di un punto vengono utilizzate due copie ad una diversa risoluzione della stessa texture.

Trinitron
Tecnologia per la creazione del colori dei monitor realizzata da Sony nel 1986.Rispetto alla tecnica Shadow mask,vengono utilizzati dei fili sottili in tensione al posto della maschera di metallo.I fosfori sono disposti a striscie.L'immagine risulta molto più chiara e luminosa.

Triple buffering
Triplo buffer. Il concetto è lo stesso del doppio buffer, con la differenza che qui ci sono due fotogrammi in costruzione mentre sul video ne appare un terzo

Triple Speed
Un dispositivo del CD-Rom che accede ai dati a 450 Kb /sec.

True color
Vero colore. Modalità grafica in cui sono associati 24bit (profondità del colore) per ogni pixel, in modo da poter visualizzare fino a 16 milioni di colore.

True color
Capacità di una scheda grafica o di un programma nel gestire immagini a 24 bit,ovvero a 16777216 colori.

True type
Tecnologia per la rappresentazione dei caratteri sullo schermo, in modo che siano modificabili e appaiano esattamente come verranno stampati.

Trumpet Winsock
È un programma che consente le connessioni SLIP o PPP nelle versioni 3.X di Windows. Per la famiglia Macintosh esiste MAC/TCP che si trova di serie nel sistema operativo a partire dalla versione 7.5.

Trunk segment
Segmento di tronco. Un segmento di una rete Ethernet che possa contenere stazioni di lavoro. Vedi link segment.

Trunk segment
Segmento della rete Ethernet che contiene stazioni di lavoro.

Trusted host
Computer sicuro che viene sottoposto a controlli minimi quando accede alla rete.

Trusted network
Sono le reti delimitate dalla propria rete di perimetro. Ci si riferisce a loro con il termine "sicure" perché sono sotto il nostro diretto controllo e quindi contemplate nella nostra policy di sicurezza.

TruSurround
Tecnologia utilizzata dai lettori DVD che offre un effetto audio realistico: si avrà la sensazione di ascoltare in "surround" senza l'installazione di altoparlanti posteriori.

TSR
Acronimo di Terminate and Stay Resident.Sono programmi che rimangono residenti in memoria.

TSTN
Acronimo di Triple Super Twisted Nemetic.Variazione del display DSTN che consente di migliorare le immagini.

Ttfp
Trivial File Transfer Protocol. Versione di Ftp operante su protocollo Udp (porta 69). Utilizzato per il controllo di dispositivi privi di sistema operativo su disco rigido

TTL
Acronimo di Transistor Transistor Logic.Standard di comunicazione tra circuiti logici.

TTL (Through the lens)
Attraverso la lente: la luce è captata da un dispositivo di ricezione posizionato tra il flash e l'obiettivo; i circuiti elettronici della fotocamera regolano la potenza del flash tenendo conto dell'apertura di diaframma e della focale dell'obiettivo, in modo da avere una migliore esposizione

TTL (through-the-lens)
Fa riferimento a un sistema di misurazione che utilizza un meccanismo sensibile alla luce incorporato nella fotocamera per misurare l' esposizione dalla luce dell'immagine che attraversa l'obiettivo. I mirini TTL mostrano esattamente quello che l'obiettivo vede, evitando problemi di parallasse. Vedere anche Messa a fuoco automatica TTL (through-the-lens).

Turbo Pascal
Linguaggio di programmazione realizzato da Borland nel 1983.

Tutorial
File che contengono istruzioni e insegnamenti riguardo un argomento specifico.

Tutorial (Tutoriale)
Anche eserciziario guidato. Tipologia di software didattico in cui sono classificati i programmi che somministrano esercitazioni guidate, alternate a domande di stimolo o di verifica, secondo itinerari didattici (lineari, ramificati) prestabiliti dall'istruzione programmata. Il livello di difficoltà e la velocità di esecuzione sono determinati dall'utente.

Tv tuner
Accessorio di alcune schede grafiche che consente la riproduzione delle immagini televisive sul monitor del computer.

TWAIN
Interfaccia di acquisizione sviluppata come standard per le comunicazioni tra gli scanners, i dispositivi di imaging, le fotocamere digitali e i software dei computer. TWAIN consente di importare (acquisire) un'immagine. Solitamente è l'interfaccia standard della piattaforma Windows.

TWAIN
E' un protocollo che consente ad un generico programma di grafica di acquisire un'immagine da uno scanner o da una fotocamera. E' sufficiente installare il driver TWAIN dello scanner o della fotocamera, e qualsiasi programma in grado di usare una periferica TWAIN potrà acquisire immagini dallo scanner o dalla fotocamera.

TWAIN
Acronimo di Technology Without An Imported Name.Standard che consente ai programmi che ne fanno uso,di gestire uno scanner anche se non si possiedono i driver appositi.

Tweeter
Altoparlante che gestisce la gamma dei suoni alti.

Tweteer
Termine inglese di origine onomatopeica (letteralmente significa cinguettare) che designa gli altoparlanti specializzati nella riproduzione delle alte frequenze.

Twisted Pair
Vedi doppino.

Twisted pair
Vedere "Doppino telefonico".

TX
Chipset della Intel con supporto del Socket 7,memoria DIMM, tecnologia USB e Ultra DMA per velocizzare il disco fisso.

TX-CEL
Acronimo di Throughput X-Cellerator.Tecnologia realizzata dalla società americana Celeritas per diminuire gli errori che si verificano durante la trasmissione dei dati su linea cellulare.

TXT
Estensione dei file di testo costituiti da caratteri ASCII.

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U

UAE
Acronimo di Unrecoverable Application Error.Errore di sistema in ambiente Windows che non permette il proseguimento dell'esecuzione di un programma.

UART
Acronimo di Universal Asynchronous Receiver Transmitter.Circuito elettronico integrato che consente di ricevere e inviare dati su linea seriale.

UBR
Acronimo di Unspecified Bit Rate.Una delle quattro classi di servizio definite dall'ATM Forum.Fornisce il miglior servizio realizzabile a discapito di una banda passante minima contrattuale.

UCR
Acronimo di Under-Color Removal.Una tecnica delle stampanti usata per ridurre la quantità di inchiostro utilizzata per le stampe a colori.

Udf
Universal Disc Format (Formato universale del disco). File system per supporti ottici sia a sola lettura sia di tipo registrabile e riscrivibile, sviluppato dalla Optical Storage Technology Association (Osta) al fine di consentire l’interoperabilità in lettura e scrittura tra piattaforme differenti. Vi sono tre versioni delle specifiche. L’Udf 1.02 è utilizzato per l’archiviazione di grandi quantità di dati su supporti a sola lettura, come Dvd-Rom e Dvd-Video. L’Udf 1.5 aggiunge il supporto alla scrittura a pacchetti incrementale su Cd-R e Cd-Rw, con cui il supporto è utilizzabile come una unità rimovibile di grandi dimensioni. L’Udf 2.01 è la versione finale dello standard e contempla la scrittura di file in tempo reale, destinata ad applicazioni di videoregistrazione digitale

UDF
Acronimo di Universal Disk Format.Standard dei masterizzatori successore all'Iso 9660 che consente di vedere quest'ultimo come un disco di sistema.

Udp
User Datagram Protocol. Protocollo di trasporto operante su IP. A differenza di Tcp non include meccanismi di controllo e correzione degli errori di trasmissione. Al di sopra di esso possono essere utilizzati protocolli di livello applicativo tramite porte che corrispondono a diverse connessioni virtuali

UDP
User Datagram Protocol. UDP è un protocollo di trasporto semplice, senza connessione, che si basa sul trasferimento di pacchetti di dati. Non è particolarmente affidabile: invia i pacchetti ma non garantisce che questi arrivino a destinazione. Sono quindi gli applicativi che lo utilizzano che devono preoccuparsi dell'affidabilità del servizio.

UDP
Acronimo di User Diagram Protocol.Protocollo TCP/IP utilizzato per lo scambio di messaggi e informazioni tra applicazioni.

UDSL
Acronimo di Universal Digital Subscriber Line.Sistema di trasferimento dati che consente di raggiungere velocità di 2 mbps.

Ugello
Tubicini che permettono all'inchiostro riscaldato di viaggiarci attraverso, mentre si raffreddano.

U-interface
Interfaccia usata negli Stati Uniti per permettere all'utente di connettersi alla rete ISDN.

UKERNA
Acronimo UK Education and Research Networking Association.Ente che gestisce la rete di ricerca in Gran Bretagna.

ULTRA
Associazione dei riciclatori laser toner unici

Ultra ATA
Tecnologia di trasferimento dati dei dischi rigidi in grado di arrivare alla velocità di 33,3 Megabyte al secondo.Divenuta uno standard nel 1997.

Ultra SCSI
Acronimo di Ultra Small Computer System Interface.Interfaccia SCSI che utilizza un bus a 8 bit e ha un trasferimento dati di 20 Megabyte al secondo.Permette il collegamento di 7 dispositivi.

Ultra Wide SCSI
Acronimo di Ultra Wide Small Computer System Interface. Interfaccia SCSI che utilizza un bus a 16 bit e ha una velocità di trasferimento dati di 40 Megabyte al secondo. Permette il collegamento di 15 dispositivi.

Ultra Wide SCSI II
Acronimo di Ultra Wide Small Computer System Interface II. Interfaccia SCSI che consente una velocità di trasferimento dati di 40 Megabyte al secondo.

Ultra Wide SCSI III
Acronimo di Ultra Wide Small Computer System Interface III. Versione potenziata dell'interaccia Ultra Wide SCSI II.

Ultra160/m
Protocollo in grado di raggiungere una velocità di 160 MByte al secondo.

Ultra2 SCSI
Acronimo di Ultra2 Small Computer System Interface.Interfaccia SCSI che utilizza un bus a 16 bit e consente una velocità di trasferimento dati di 80 Megabyte al secondo.Permette il collegamento di 15 dispositivi.

Ultra2 SCSI LVD
Acronimo di Ultra2 Small Computer System Interface Low Voltage Differential.Interfaccia che consente una velocità di trasferimento dati di 80 Megabyte al secondo.

Ultra3 SCSI
Acronimo di Ultra3 Small Computer System Interface.Interfaccia SCSI che consente una velocità di trasferimento dati di 160 Megabyte al secondo.

UltraDMA
Tecnologia realizzata da Quantum e Intel.Sistema che permette di velocizzare il trasferimento dei dati dal disco rigido alla memoria principale e viceversa.La massima velocità è di 66 megabyte al secondo.

Ultravioletti
Lunghezze d'onda minori (e temperature del colore superiori) rispetto a quella del colore violetto, ed inferiori a quella dei raggi X. Non sono visibili ad occhio umano.

UMA
1)Acronimo di Upper Memory Area.Area di memoria compresa tra 640 kbyte e 1024 kbyte. 2)Acronimo di Unified Memory Architecture. Architettura di sistema dove l'acceleratore grafico viene collegato sullo stesso bus del processore e della memoria.

UMA (Unified Memory Architecture)
Area di memoria superiore. Parte di memoria DOS che inizia immediatamente dopo i primi 640K fino a 1 megabyte.

UMB
Acronimo di Upper Memory Block.Spazi di memoria ricavati nell'area compresa tra 640 kbyte e 1024 kbyte (la UMA).

Umts
(Universal Mobile Telecommunications System, Sistema di telecomunicazione mobile universale): sistema di trasmissione mobile di terza generazione che promette una banda di 2 Mbps. Pensato per consentire a dispositivi portatili di trasmettere dati audio e video e gestire servizi evoluti di internetworking

UMTS
Universal Mobile Telephone System. Standard per la comunicazione dati capace di integrare, in maniera trasparente per l'utente, infrastrutture di comunicazione via etere, sia cellulari sia satellitari, e via cavo. Permette velocità di trasferimento dati fino a 2 Mbps, sia in ricezione sia in trasmissione, e costituisce la tecnologia utilizzata per la telefonia mobile di terza generazione.

UMTS
Universal Mobile Telecommunications System. Il nuovo standard a banda larga basato su una serie di apparecchiature e sulla W-Cdma (Wideband-Code division multiple access) che consentirà ai cellulari della terza generazione di accedere a banche dati on line, partecipare a videoconferenze, seguire programmi TV e radiofonici, ricevere e inviare messaggi audio e video, comprare via Internet, effettuare il trading on line e attivare servizi di home banking direttamente dal telefonino.

Unamailer
Sabotatore della posta elettronica.Persona esperta di computer che riesce a mandare ad un indirizzo di posta elettronica un numero elevatissimo di messaggi con la conseguenza del saturamento del sistema.

UNC
Acronimo di Universal Naming Convenction.Sistema utilizzato nelle reti locali per rappresentare le risorse presenti.

Undelete
Comando del sistema operativo MS-DOS per recuperare i file cancellati involontariamente.

Undo (annulla)
Funzione che annulla gli effetti di un comando ripristinando la situazione precedente.

UNI
Acronimo di User Network Interface.Interfaccia presente tra gli utenti di una rete ATM e lo switch della rete stessa.

Unicast
Pacchetto o trama inviata a un solo indirizzo di destinazione.

Unicode
Codice a 16 bit usato per rappresentare i caratteri di quasi tutti gli alfabeti del mondo.

Uninstaller
Programmi che rimuovono le applicazioni Windows installate.

Unique Users
Numero dei diversi individui che hanno visitato un determinato sito in un certo periodo di tempo.

Unità di controllo
Una delle componenti principali della CPU,insieme alla memoria interna e all'unità aritmetico logica (ALU).Il suo compito è di controllare le operazioni effettuate dall'ALU.

UNIVAC1
Primo elaboratore realizzato nel 1951 a scopo commerciale da Eckert e Mauchly,i costruttori del calcolatore ENIAC.

Unix
Sistema operativo 'storico', sul quale è cresciuto il primo nucleo di Internet. Molti dei servizi della rete sono nati con questo sistema, disponibile 'personalizzato' sotto nomi diversi. Sviluppato dai Bell Laboratories è in grado di funzionare in multiutenza e in multitasking ed è caratterizzato per il non avere una interfaccia grafica 'GUI' e per essere la base 'filosofica' di Linux, il sistema operativo ideato negli anni 90 da Linus Torwald, sistema operativo che è freeware, aperto e che preoccupa molto il monopolio Microsoft.

Unix
E' un sistema operativo nato nel 1969 (anche se la "first Edition" risale al 1971), sviluppato dalla Bell Laboratories AT&T. Le sue caratteristiche principali sono la alta affidabilità, stabilità e sicurezza dei dati tramite una serie di attributi che ne indicano le operazioni che si possono effettuare e chi le può effettuare (solo il proprietario del file, tutti quelli che fanno parte del gruppo del proprietario, tutti) per questo viene spesso usato nelle aziende e come sistema operativo sui server di medio-grossa dimensione ancora adesso. E' inoltre un sistema multiutente, cioè che gestisce l'accesso di più utenti contemporaneamente dando anche la possibile di creare per ogni utente un "profilo" dove vengono specificati molti paramentri, come per esempio la directory di lavoro, gli acessi ai dati, il tipo di utente ecc.. E' anche un sistema multitasking e cioè che è in grado di gestire più processi contemporaneamente, sia in foregroung che in background. Altra caratteristica fondamentale che ne ha favorito la diffusione e il suo utilizzo ancora adesso è che è un sistema Open Source, il che vuol dire che i sorgenti sono disponibili a tutti, tutti posso crearsi un loro s.o. basandosi sui sorgenti Unix. Per questo in seguito grosse società come La HP, la Compaq ecc hanno creato un loro sistema operativo basato sulla struttura Unix, ma con piccole differenze.

Unix
Sistema operativo multiutente realizzato nel 1969 dalla AT&T Information Systems e adatto per gli sviluppatori.Inizialmente non era stato creato per scopi commerciali,ma dopo molte versione si è diffuso in tutto il mondo.

Untrusted network
Sono le reti che si sa essere al di fuori della propria rete di perimetro. Ci si riferisce a loro con il termine "non sicure" proprio perché non sono sotto il nostro diretto controllo e quindi non sono contemplate nella nostra policy di sicurezza. Generalmente si fa riferimento a queste reti quando si parla della rete pubblica (Internet).

Unzip
Decomprimere un file di archivio che è stato compresso da un programma come compress, gzip o PKZIP.

UPC
Acronimo di Universal Product Code.Codice universale a barre.

Update
Aggiornamento di un programma.Il numero di versione dopo l'aggiornamento può mantenere o cambiare totalmente la cifra (dalla 7.0 alla 7.2 o alla 8.0).

Upgrade
Possibilità di espandere il computer e migliorarne le capacità.

Upgrade (Aggiornamento)
Miglioramento delle prestazioni di un sistema hardware o di un software.

Upgrade (Aggiornamento)
Nel software, installare una versione più recente. Spesso esistono versioni di aggiornamento del software vendute, ai possessori delle versioni precedenti, ad un prezzo scontato. Nell'hardware, la possibilità di sostituire i componenti esistenti (processore, scheda madre, memoria di sistema, schede...) con componenti più potenti e/o veloci.

UPLINK
Termine con il quale si indica la spedizione di dati tramite un terminale. Nei cellulari GPRS e HSCSD alcuni timeslots sono utilizzati espressamente per la trasmissione dati in Uplink.

Upload
Trasferimento di un file verso un computer remoto, contrario di download. Non esiste un termine italiano corrispondente, fatto salvo 'caricamento' come inverso di 'scaricamento' riferito a download.

Upload
L'invio di un file (ad es. attraverso FTP) verso un computer remoto.

Upload
Invio di software dal un PC ad un altro PC.

Upper Fuser Roller
Rullo di teflon coperto di metallo posizionato dentro la sezione fusione della stampante

UPS
Acronimo di Uninterruptible Power Supply.Gruppi di continuità usati nel mondo dell'informatica.

Upsampling Digitale a 96 kHz
Per la più accurata resa sonora, tutti i segnali audio analogici in ingresso al sintoamplificatore vengono campionati in digitale alla più alta frequenza possibile per la massima qualità sonora.

URL
Uniform Resource Locator. Sistema con il quale si specifica formalmente la collocazione delle risorse su Internet. È una sorta di indirizzo elettronico. La URL del sito Internet dell'associazione culturale Liber Liber, ad esempio, è 'http://www.liberliber.it'. Le URL sono un sottoinsieme delle più generali URI (Universal Resource Identifier).

URL
Universal Resource Locator. L'indirizzo di una pagina web su Internet, cioè l'indirizzo completo da digitare per ricevere una pagina, in formato alfabetico. L'URL viene trasformata in indirizzo IP dal DNS.

URL
Acronimo di Uniform Resource Locator.Indirizzo usato dai programmi di navigazione su Internet per trovare e accedere ai siti sul WWW.

URL (Uniform Resource Locator)
Letteralmente 'Identificatore Uniforme di Risorse', ovvero nome che in generale identifica completamente una qualsiasi risorsa sulla rete ed il protocollo da utilizzare per usufruirne. Una URL è una specie di indirizzo composto di due o tre parti, la prima contiene il protocollo o il servizio da utilizzare (ftp, http, gopher, mailto), la seconda il nome FQDN (Full Qualified Domain Name) del server dove la risorsa si trova, l’eventuale terza parte contiene il nome del file oggetto della richiesta (eventualmente preceduto dal suo percorso completo se non si trova nella directory radice).

URN
Acronimo di Uniform Resource Name. Il termine è impiegato per descrivere lo schema atto a identificare per nome in modo univoco le risorse disponibili in Internet indipendentemente dalla loro posizione.

Usb
Universal Serial Bus, uno standard di comunicazione fra un computer e le periferiche esterne operante alla velocità di 12 Mbps (nella versione 1.0/1.1). Sostituisce le classiche porte seriali, parallele, i connettori per tastiere, ecc. Supporta fino a 127 dispositivi con trasferimenti asincroni e isocroni, supporta connessioni a catena e la distribuzione dell’alimentazione ai dispositivi. Lo standard 2.0, recentemente introdotto sul mercato, porta la velocità massima a 480 Mbps

USB
Acronimo di Universal Serial Bus.Interfaccia di collegamento bidirezionale che permette il collegamento fino a 127 periferiche una dopo l'altra nei moderni PC.Consente di trasferire dati fino a 12 Megabit al secondo.

USB (Universal Serial - Bus Seriale Universale)
Tecnologia che permette di collegare fino a 128 periferiche in cascata, cioé connesse una all'altra. Adotta la trasmissione seriale dei dati e la configurazione automatica Plug-and-Play.

USB (Universal Serial Bus)
È un recente standard bus che consente, tramite un unico connettore presente sul pannello posteriore del PC e di un hub (elemento per collegare più uscite USB), di collegare sulla stessa porta fino a 128 dispositivi. Dovrebbe sostituire tutte le altre porte presenti sul computer. A questo connettore si può collegare qualsiasi cosa: tastiera, monitor, mouse, scanner, stampante, videocamera, ecc. Altra caratteristica importante è che alcuni dispositivi provvisti di USB possono funzionare anche senza un loro cavo di alimentazione, poiché possono fornirsi di energia elettrica direttamente dallo stesso cavo USB collegato al computer.

USB (Universal Serial Bus)
Nuovo standard per bus esterni che supporta il trasferimento dei dati a una velocità di 12 Mbps. Il sistema USB andrà a sostituire completamente le porte seriali e parallele. Inoltre, il sistema USB è particolarmente adatto al download Plug-and-Play ad alta velocità delle immagini dalla fotocamera digitale al PC.

USB controller
Acronimo di Universal Serial Bus controller.L'interfaccia elettronica che un sistema usa per collegarsi alle periferiche USB.Può essere anche una scheda di espansione da inserire nello slot PCI,se il computer fosse sprovvisto del controller integrato.

USB host
Acronimo di Universal Serial Bus host.Rappresenta il computer principale da cui parte il collegamento di periferiche USB.

USB root hub
Acronimo di Universal Serial Bus root hub.Hub collegato al controller USB presente all'interno del computer.Consente di gestire il funzionamento delle porte.

Uscita Coassiale (Coaxial)
Uscita che permette la connessione audio digitale tra un lettore DVD e un apparecchio per la riproduzione audio/video (es.: decoder, TV, Dolby Digital) attraverso fibre ottiche.

Uscita Digitale Selezionabile 96 kHz/48 kHz
I lettori DVD dotati di tale funzione sono in grado di fornire un vero flusso digitale audio 96 kHz/24-bit PCM attraverso le connessioni digitali coassiali o ottici TosLink. Questo rende i lettori perfettamente compatibili con i più moderni sintoamplificatori che accettano i bitstream di 96kHz. Se selezionate l’uscita 48 kHz nel menu setup, allora ogni traccia audio DVD contenente un segnale 96kHz sarà convertita in 48kHz, per la compatibilità anche con i modelli più vecchi.

Uscita Ottica (Optical)
Uscita audio digitale: permette di trasferire da fonti digitali ad apparecchi di riproduzione AV digitali i segnali audio, attraverso fibre ottiche. Tale ricevitore AV deve essere compatibile con le tecnologie PCM, Dolby Digital, DTS e possedere un ingresso digitale ottico.

Uscita preamplificata per subwoofer
Permette di collegare a quest’uscita un subwoofer attivo, cioè dotato di amplificatore interno. In questo modo, regolando il volume sul sintoamplificatore home theater si ottiene un aumento o una diminuzione del livello di questo segnale, che verrà poi amplificato direttamente dall’unità subwoofer. Il subwoofer permette la riproduzione delle frequenze più basse, che diffusori di dimensioni medie o piccole non riescono, per loro natura, a riprodurre interamente.

Uscite di registrazione a scelta (immagini e suono)
Esse sono indicate per effettuare la copia di sorgenti audio verso videocassette (musica di sottofondo, ad esempio) oppure per registrare mentre si è all’ascolto di musica riprodotta con un altro componente, oltre che per le trasmissioni radio/TV simultanee.

Uscite ottiche audio digitali
1)Permettono di trasferire da fonti digitali ad apparecchi di riproduzione AV digitali i segnali audio, attraverso fibre ottiche. Tale ricevitore AV deve essere compatibile con le tecnologie PCM, Dolby Digital, DTS e possedere un ingresso digitale ottico. 2)Dette anche uscite Toslinks, grazie ad esse è possibile ottenere un collegamento diretto da digitale a digitale di elevata qualità con altri componenti, oltre a duplicati digitali da registratori DVD, CD e MiniDisc. Per i lettori DVD è il solo modo di trasportare i segnali audio multicanale codificati Dolby Digital o DTS direttamente all’amplificatore, in modo che sia il decoder presente in quest’ultimo ad effettuare la decodifica appropriata e la successiva conversione digitale/analogica nella massima qualità possibile in relazione alla classe di appartenenza dell’apparecchio.

Uscite preamplificate
La possibilità di usare un amplificatore finale di maggior potenza rispetto a quello integrato nell’apparecchio in esame, quando per qualsiasi ragione i dati di potenza non sono più sufficienti. Da queste uscite fuoriesce un segnale di livello variabile, per cui controllabile in intensità dalla manopola del volume. Ecco perché c’è bisogno di un finale di potenza puro, e non di un integrato, nel qual caso si avrebbe a che fare con 2 diversi controlli di volume e si otterrebbero effetti indesiderati.

Uscite preamplificate 7.1 canali
Tale progetto rappresenta il primo sistema sul mercato che permette di ottenere il suono THX Surround EX con un unico amplificatore, unitamente all’eccezionale suono surround dei formati multicanale, quali le matrici DTS ES, DTS e Dolby Digital.

Uscite S-Video (Separated Video)
Grazie a tali uscite è possibile trasferire separatamente luminosità e colore, per una migliore qualità dell’immagine.

Uscite video component
Grazie a queste tre uscite è possibile valorizzare appieno le qualità dei DVD, offrendo la possibilità di collegare TV digitali, proiettori e monitor. La colorazione (Y, Pb, Pr) dei cavi dei vari segnali è analoga a quella delle uscite RGB. In essa sono presenti tre segnali che rappresentato la base del segnale video, i quali possono essere inviati allo schermo di un apparecchio TV (o di un videoproiettore o di un monitor al plasma) predisposto per questi segnali. In tal modo, è possibile evitare le spurie del sistema NTSC, inclusi gli effetti moirè ed il "pixel clustering" (a nido d’ape o a forma di sinusoide), per una qualità delle immagini eccezionale ed una completa assenza di rumore video.

Uscite Video Composito
Utilizzando tali uscite è possibile trasferire un segnale video nella sua interezza, con luminosità, colore, impulsi sincronizzati, impulsi di bianco ed informazioni sul colore ad apparecchi televisivi e monitor privi di collegamento per i segnali Video Component, RGB e S-Video.

Usenet
Grande rete telematica nata negli anni settanta e oggi collegata ad Internet, specializzata per fornire accesso ai cosiddetti 'gruppi di discussione' o 'Newsgroup' attraverso 'news server' visitabili con un client 'Newsreader'.

USENET
Sistema che consente a persone con interessi in comune, di comunicare tra loro. La prima USENET, creata nel 1979, comprendeva oltre 10.000 hosts e circa 250.000 utenti.

Usenet
Struttura che contiene bacheche elettroniche sparse in tutto il mondo e dedicate a svariati argomenti.Si trova all'interno della rete Internet.

Usenet
Sistema che permette di distribuire testi di discussione attraverso la rete Internet.

User data
Tutti i dati che sono accessibili all’utente.

User group
Gruppo di utenti di computer che si dedicano allo studio di un programma o dispositivo.

User id
Numero o parola usata dall'utente per farsi identificare da un sistema operativo o dal computer.

User Interface
Programma o parte di un programma attraverso il quale l’utente interagisce con l’applicazione.

User name, User, UserID utente
Nome con il quale un utente può effettuare il 'login' ad un sistema di risorse condivise, utilizzandolo insieme alla corrispondente password Usato anche negli indirizzi di e-mail, compare davanti al segno @.

User-id
Vedere "Username".

Username
Parola che identifica l'utente di una rete, di un servizio telematico o di un sito Internet. Bisogna digitarla esattamente, assieme alla password. Alcuni software distinguono fra lettere maiuscole e minuscole. Lo username può essere composto da sole lettere, da soli numeri, oppure lettere e numeri insieme; è pubblico e sempre accessibile, anzi è indispensabile conoscere quello di un altro utente per potergli indirizzare un messaggio di e-mail (negli indirizzi di posta elettronica, lo username costituisce la prima parte: username@provider.it).

Utility
Un programma per computer di utilità.

UTP
Unshielded Twisted Pair. Doppino telefonico a quattro fili utilizzato nell'implementazione di molti tipi di rete. Il cavo UTP non è schermato (unshielded) e questo non permette di ridurre le interferenze elettromagnetiche (EMI). Esistono cinque tipi di cavi UTP: categoria 1, categoria 2, categoria 3, categoria 4 e categoria 5. Vedere anche STP.

UTP
Acronimo di Unshielded Twisted Pair.Tipo di cavo usato per i collegamenti di reti Ethernet.

UTP (Unshielded Twisted Pair)
Doppino non schermato. Cavo contenente uno o più doppini intrecciati non protetti da una schermatura. Un UTP è più flessibile e occupa meno spazio rispetto a un cavo a doppino schermato (STP) ma ha un'ampiezza di banda inferiore: è un tipo di cavo, molto affine al cavo telefonico, che viene usato nei cablaggi di quasi tutte le moderne reti locali, tra cui in particolare Ethernet. I due fili hanno un semplice isolamento in plastica e sono avvolti in una guaina, anch'essa di plastica, senza nessuna schermatura elettrica verso l'esterno. Il fatto che siano ritorti uno sull'altro (avvolti uno sull'altro per la lunghezza) fa in modo che i disturbi presenti sull'uno annullino quelli presenti sull'altro per effetto della prossimità e dell'interazione magnetica tra la corrente che fluisce nei due conduttori. Evitando la schermatura, il cavo è molto economico.

UUCP
Acronimo di Unix to Unix CoPy.Utility che permette la copiatura di dati tra sistemi Unix.

UUCP (Unix-to-Unix Copy Program)
Set di programmi Unix per la copia di file e per l’esecuzione di comandi su sistemi, Unix, remoti.

UUCPNET
Rete per la trasmissione dei messaggi via Internet che dispone di computer con sistema operativo Unix.

UUDecode
Acronimo di Unix to Unix Decode.Decodifica dei dati dal formato ascii a quello binario.Usata per la ricezione dei messaggi di posta elettronica.

UUEncode
Codifica dei dati in testi ASCII,usata per l'invio dei messaggi di posta elettronica.

Uuencode (UUEN Code), Uudecode (UUDE Code)
Programma per la codifica e decodifica di file da binario ad ASCII, e viceversa, che permette di spedire, a computer non dotati di interfaccia MIME, file come attachment di posta elettronica. Corrisponde, per il mondo Mac, al BinHex.

UXGA
Acronimo di Ultra eXtended Graphics Array.Evoluzione dello standard SXGA.Consente una risoluzione massima di 1600 per 1200 punti.

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V

V
Acronimo di Volt.Unità di misura della corrente elettrica.

V.110
Standard ITU che definisce il modo di collegare un dispositivo ad una rete ISDN.Viene usato in Giappone e in Europa.

V.120
Standard ITU che definisce il modo di collegare un dispositivo ad una rete ISDN usando protocolli standard.Viene usato negli Stati Uniti.

V.17
Protocollo usato per la trasmissione di fax tramite MODEM.

V.21
Protocollo a 300 bps full duplex.

V.22
Protocollo a 9600 bps full duplex.

V.22bis
Protocollo a 2400 bps full duplex.

V.23
Protocollo con velocità massima di 1200 bps.

V.24
Elenco di definizioni delle interfacce tra terminali e altri dispositivi usati per la trasmissione dati.

V.26
Protocollo a 2400 bps per uso su linea dedicata a quattro fili.

V.26bis
Protocollo a 2400 bps per uso su rete pubblica commutata.

V.26ter
Protocollo a 2400 bps per uso su rete pubblica commutata e su linea dedicata a due fili.

V.27
Protocollo a 4800 bps per uso su linea dedicata a quattro fili.

V.27bis
Protocollo a 4800 bps per uso su linea dedicata a quattro fili.

V.27ter
Protocollo a 4800 bps per uso su rete pubblica commutata a quattro fili.

V.29
Protocollo a 9600 bps per uso su linea dedicata.

V.32
Standard per la correzione degli errori e la compressione dati sui MODEM a 9600 bps.

V.32bis
Specifica per MODEM ad alta velocità che consente di trasmettere 14400 bps,scendendo anche a 12000,9600,7200,4800 con o senza correzione automatica degli errori.

V.32ter
Evoluzione dello standard V.32 con velocità di 19200 bps.

V.32terbo
Protocollo creato da AT&T per i MODEM a 19200 bps.

V.34
Protocollo dell'ITU-T.La velocità massima raggiungibile è di 28800 bps.

V.34+
Evoluzione del protocollo V.34 realizzato da US Robotics che permette di raggiungere la velocità di 33600 bps.

V.34q
Standard dell'ITU-T che specifica le modalità di funzionamento dei MODEM in tecnologia ASVD.

V.42
Protocollo standard per la correzione degli errori sui MODEM.

V.42bis
Standard per la compressione dati su MODEM realizzato nel 1989.

V.70
Standard dell'ITU-T che specifica le modalità di funzionamento dei MODEM in tecnologia DSVD.

V.80
L'interfaccia standard dei modem per le applicazioni di videoconferenza su linea commutata. Vedi H.324

V.80
Standard ITU-T che specifica l'interfaccia per programmi di videoconferenza che utilizzano MODEM e linee telefoniche analogiche.

V.90
Il protocollo di trasmissione dati 56K approvato dall'Itu-t nel quale sono confluite le tecnologie concorrenti X2 di 3Com/US Robotics e K56flex di Rockwell/Lucent Technologies. Permette di ricevere dati su linee telefoniche commutate alla velocità massima effettiva di 53.000 bps (non 56.000 bps, per questioni legali connesse alle potenze di trasmissione ammesse sulle linee telefoniche) e di trasmettere dati alla velocità massima di 33.600 bps

V.90
Standard di comunicazione via modem che prevede di lavorare a 56K in ricezione e fini a 33.6K in trasmissione. Questa modalità si attiva automaticamente solo se vi è un modem similare a cui ci si collega e se la qualità delle linee telefoniche lo permettono.

V.90
Standard ITU-T realizzato per permettere di trasmettere informazioni alla velocità di 56 Kilobit.E' l'unione delle tecnologie K56flex e X2.

V.flex2
Standard di Lucent technologies realizzato per superare i 33600 bps sulle normali linee telefoniche.

V.pcm
Chiamato anche V.90 è il nome dello standard ufficiale per MODEM a 56 Kbps.

V.XX
Standard di comunicazione stabiliti dall’ITU per il collegamento via modem. Definiscono anche il tipo di compressione dei dati e la correzione di errore (ad es. V.17, V.32, V.42bis, ecc.). Lo standard più recente è V90 che 'fonde' i due diversi standard X2 e 56flex di USRobotics e Rockwell. Vedi 56flex, Modem e X2.

VA LCD
Acronimo di Vertical Alignment LCD.Un tipo di display a cristalli liquidi con allineamento verticale.

VAFC
Acronimo di Vesa Advanced Feature Connector.Connettore VGA che usa 80 piedini invece dei 26 tradizionali.Consente di visualizzare immagini sovrapponendo il contenuto della memoria video.

VAh
Unità di misura della batteria presente nei computer portatili.

Validazione
Sistema per la verifica dell'integrità dei file basato sul confronto dei codici associati ai file.

Validazione, test di (Validation test)
Procedura di collaudo tesa a verificare il perfetto funzionamento di un prodotto software e la sua corrispondenza alle esigenze dell'utente.

Valori standard di un computer o un programma,che possono essere modificati dall'utente.
Definizione Capacità di uno schermo del mostrare nel modo più dettagliato possibile le immagini.

Valutazione
Tipologia di software didattico per la somministrazione interattiva di unità didattiche finalizzate a verificare il grado di conoscenza di un argomento.

VANS (Value Added Network Services)
Rete a valore aggiunto. Rete di comunicazione che oltre al collegamento e alla trasmissione di dati, offre altri servizi, per esempio, instradamento di messaggi, gestione di risorse e funzioni di conversione per calcolatori che comunicano a velocità diverse o impiegano codici o protocolli diversi.

Vaporware
Software la cui vendita è stata annunciata da molto tempo,ma che ancora il prodotto non è disponibile.

VAR
Acronimo di Value Added Reseller.Società che acquista prodotti hardware e software rivendendoli agli utenti aggiungendo dei servizi e agevolazioni.

Variabile
Nei linguaggi di programmazione rappresenta una cella di memoria che può contenere dati come numeri o stringhe.

Variabile (Variable)
Entità, identificabile da un nome, che può assumere valori diversi durante l'esecuzione del programma.

Variante dei virus
Virus derivato dalla piccola modifica di un virus principale.Le varianti sono moltissime.

VAT
Strumento usato nei sistemi Unix per la videoconferenza su Internet.E' necessario un programma apposito,una connessione IP e un dispositivo hardware in grado di generare l'audio.

Vax
Microcomputer realizzato da Digital Equipment Corporation.

VBNS
Acronimo di Very high speed BackboNe Service.Infrastruttura ad alta velocità realizzata negli USA nel 1995 per velocizzare la trasmissione di informazioni su Internet.Utilizzata da istituti di ricerca e università.

VBR
Acronimo di Variable Bit Rate.Una delle quattro classi di servizio definite dall'ATM Forum.Garantisce una banda passante non costante e si adatta con applicazioni che hanno velocità variabili.

Vbrunxxx.dll
Moduli runtime utilizzati come DLL da Windows che consentono l'esecuzione delle applicazioni scritte con Visual Basic.Xxx sta per 100,200 e 300 a seconda della versione di Visual Basic utilizzata.

VBSCRIPT
Acronimo di Visual Basic SCRIPTing edition.Linguaggio di programmazione incluso nel Visual Basic di Microsoft.Adatto alla creazione di applicazioni per il Web.

VBX
Acronimo di Visual Basic eXtension.Libreria a collegamento dinamico che contiene controlli usati dal programmatore di applicazioni scritte in Visual Basic.I controlli VBX sono stati sostituiti a partire dalla versione 4 di Visual Basic (che funziona solo in Windows 95 o superiore) con i OCX (controlli a 32 bit).

Vcalendar
Protocollo per scambiare informazioni tra due applicazioni di scheduling attraverso Internet.

Vcard
Specifica di Verit per standardizzare le informazioni sui dati anagrafici che possono essere trasferite alle applicazioni di messaggistica.

Vci
Virtual Channel Identifier, parametro a 8 bit che identifica il circuito virtuale su una reta Atm

VCM
Acronimo di Virtual Channel Memory.Sistema realizzato da NEC nel 1987 che consente di migliorare la gestione dei programmi che accedono alla memoria centrale contemporaneamente.

VDSL
Very-High-Data-Rate Digital Subscriber Line. Una delle quattro tecnologie DSL. L'VDSL trasmette con larghezza di banda fra 13 e 52 Mbps in fase di ricezione e fra 1,5 e 2,3 Mbps in fase di trasmissione su singolo cavo twisted pair. L'utilizzo di un singolo doppino telefonico limita la copertura di trasmissione tra 304,8 e 1.372 metri. Vedere anche ADSL, HDSL e SDSL.

VDSL
Acronimo di Very high data rate Digital Subscriber Line.Tecnologia di trasmissione di dati ad alta velocità su linee analogiche.Molto superiore alla tecnologia ADSL.

VDT
Abbreviazione di ViDeoTel.Sistema telematico della Telecom Italia.

Vector image
Immagine descritta da funzioni matematiche e non da valori pixel. Confrontare Raster e Bitmap.

Velocità
Se riferita a linee di trasmissione è meglio definita col termine di 'banda passante' o 'Bandwidth' ovvero 'larghezza di banda'.

Velocità dell'otturatore
Quantità di tempo, espressa in frazioni di secondo, per cui l'otturatore rimane aperto quando si preme il pulsante di scatto.

Velocità di accesso
Velocità fornita dai provider per la connessione a Internet.

Velocità di commutazione
Nei diplay LCD rappresenta il tempo dopo la rimozione del campo elettrico di orientamento che impiegano i cristalli liquidi ad assumere il 90 per cento la posizione aperta o chiusa.

VERNet
Acronimo di Virginia Education and Research Network.Rete regionale di Internet negli Stati Uniti.

Veronica
(Very Easy Rodent-Oriented Net-wideIndex to Computerized Archives) Programma client per la ricerca di file su tutti i server Gopher.

VERONICA
Acronimo di Very Easy Rodent Oriented Net-wide Index to Computerised Archives.Strumento di Internet che consente la ricerca di informazioni tramite Gopher.Sviluppato nell'università del Nevada.

Versione
Numero progressivo che accompagna il nome di un programma per identificare l'eventuale aggiornamento.Il numero di solito varia da 1 a 10 e raramente viene espresso in centinaia.

Versione (Release)
1. Versione aggiornata di un programma o di un sistema operativo, identificata da un numero sempre crescente, in genere di due cifre. MS/DOS 6.0 indica una delle più recenti versioni di questo sistema operativo. 2. Aggiornamento di un archivio con inserimento di nuovi dati e/o con l'eliminazione di quelli non più utili.

Vertical interpolation
Interpolazione verticale. Tecnica di codifica per CD-I in grado di duplicare la grandezza della finestra del video (con la conseguente diminuzione della qualità dell’immagine).

VESA
Acronimo di Video Electronic Standards Association. Organizzazione di fabbricanti e produttori di hardware dedicata al miglioramento degli standard per dispositivi video e multimediali. Gli standard sviluppati da VESA includono il Display Data Channel (DDC), il Display Power Management Signaling (DPMS) e il VESA local bus (VL bus).

VESA
Acronimo di Video Electronics Standards Association.Associazione fondata nel 1980 per standardizzare una risoluzione video superiore alla VGA che arrivi a 800 per 600 punti.

Vettore
Organizzazione di dati con allineamento nella memoria.

Vettoriale
Caratteristica di un immagine che può subire cambiamenti senza che il contenuto venga deteriorato.

VFAT
Acronimo di Virtual File Allication Table.File system usato da Windows a 32 bit.

VFD
Acronimo di Vacuum Fluorescent Display.Tecnologia realizzata per diplay a matrice di punti,segmenti o caratteri.

Vga
Video Graphics Array. Un sistema di visualizzazione grafica per i Pc sviluppato in origine da IBM per i propri sistemi PS/2, che prevede la trasmissione analogica dei segnali dal Pc al monitor. In modalità grafica è prevista una risoluzione di 640 x 480 punti a 16 colori. Le schede grafiche odierne supportano modalità molto superiori, ma conservano la compatibilità Vga e il formato dei cavi e dei connettori.

VGA
E' la risoluzione di 640 x 480 pixel.

VGA
Acronimo di Video Graphic Array.Standard grafico realizzato nel 1987 da IBM.La massima risoluzione per il testo arriva a 720 per 400.I modi grafici possono essere di 320 per 200 punti con 256 colori e 640 per 480 con 16 colori.La tavolozza completa dei colori arriva a 262.144 sfumature.

VGA (Video Graphic Array)
Interfaccia grafica standard per monitor a colori più evoluta rispetto ai precedenti standard CGA ed EGA.

Videata
Immagine fotografica presente nello schermo del computer.

Video 1
Standard di Microsoft per memorizzare le immagini video a 8 e 16 bit in file.

Video 8
Sistema video che utilizza cassette a 8 mm.

Video analogico
Segnale video che rappresenta l'immagine in modo uniforme.Utilizzato nei monitor e nelle televisioni.

Video capture board
Copia di un'immagine su schermo; essenzialmente 'fotografia' dello schermo inviata alla stampante o salvata come file su disco.

Video card
Scheda video.Dispositivo hardware che visualizza grafica sul PC.

Video CD
CD molto simili ai CD audio e ai CD-ROM ma che possono contenere film interi.Questo CD sono multipiattaforma.

Video composito
Formato video in cui i segnali di luma e di croma sono miscelati; il Vhs e il Video 8 utilizzano questo formato; a causa delle difficoltà nel separare luma e croma al momento della visualizzazione in un televisore domestico, la qualità dell’immagine non è molto elevata

Video composito
Formato video dove i segnali di luma e croma sono miscelati.

Video compresso
Immagine digitale realizzata mediante tecniche di compressione.

Video conferenza
Sistema di comunicazione bi o multi direzionale, realizzato su reti LAN, WAN o Internet che permette la trasmissione di audio e video in tempo reale e la condivisione di applicazioni e documenti.

Video digitale
Segnale video rappresentato da un insieme di valori definiti che descrivono un certo numero di colori.

Video disco (Videodisk)
Disco ottico ad accesso casuale, che consente di archiviare, in forma analogica, grandi quantità di dati: 54.000 fotogrammi per lato o 36 minuti di sequenze filmate. Per la manipolazione delle immagini e dei suoni occorre un sistema computerizzato capace di convertire i segnali analogici, provenienti dal videodisco, in segnali digitali. A questo scopo esistono in commercio le schede DVO (Digital Video Overlay) in grado di digitalizzare anche segnali provenienti da altre sorgenti analogiche come il videoregistratore o la telecamera. Il videodisco è molto utile nella didattica che utilizza tecnologie multimediali.

Video for Windows
Programma scritto da Microsoft per visualizzare i filmati video.

Video interattivo
Programma video in cui l'utente può interagire modificandone gli eventi.

Video on demand
Fornitura di programmi televisivi su richiesta dell’utente. Viene effettuato via cavo, tramite la rete telefonica e protocollo ADSL, a fronte della sottoscrizione di un abbonamento e prevede il pagamento in base ai servizi effettivamente richiesti. In Italia, dopo la fase sperimentale col nome di Video Magic, è teoricamente in vendita da parte di Stream, società del Gruppo STET, in concorrenza con lo stesso 'bouquet' diffuso, dalla stessa società, via satellite.

Video on demand
Ricevere sul televisore attraverso la linea telefonica servizi o film a pagamento.

Video scan rate
Velocità in cui un segnale video è scannerizzato. Maggiore è la velocità di scannerizzazione maggiore è la qualità dell’immagine.

Video wall
Proiettore costituito da molti schermi sotto il controllo di un computer, con cui è possibile proiettare parti di un’immagine in modo tale che il gruppo di schermi integri l’immagine.

VideoCD
Supporto fisicamente identico al Cd musicale ma che contiene fino a due ore di video digitale con una risoluzione di 360 x 288 pixel. Il formato di registrazione è Mpeg-1, che fornisce una qualità d’immagine simile a quella dei nastri Vhs (risoluzione di 356 x 288 pixel), con un flusso dei dati (bit rate) costante a 1,5 Mbit/s

Videoconferenza
La videoconferenza è la trasmissione video di ciò che accade in un dato luogo verso altri luoghi ad esso connessi. L'evento, che può svolgersi in posti differenti dotati di telecamere per la ripresa, viene trasmesso alle sedi collegate e attrezzate per la ricezione attraverso appositi apparati tecnologici. Oggi gli apparati di trasmissione più utilizzati sono due: il satellite e le linee ISDN. La scelta della tecnologia da adottare dipende soprattutto dal tipo d'interattività richiesta, ovvero dal numero di sedi coinvolte nell'evento da trasmettere e dal numero di sedi che desiderano parteciparvi attivamente.

Videoconferenza
Sistema che permette il dialogo a distanza guardando su un video in viso l'interlocutore come se tutti fossero nello stesso tavolo.

Videodisco
Disco ottico con tecnologia laser che può contenere video e filmati interattivi.

Videoediting
Applicazione professionale di montaggio filmati sul computer.

Videotel
Sistema videotext italiano, gestito dalla società dei telefoni SIP. Servizio di telecomunicazione pubblico che permette di accedere in modo interattivo ed in tempo reale ad una serie di servizi: scambi di messaggi, informazioni varie, telebanking, telesoftware, teledidattica, teleprenotazioni, teleacquisti. Il sistema prevede un personal computer, dotato di modem e del software di comunicazione, collegato ad una normale linea telefonica.

Videotex
Sistema telematico dove gli utenti possono ricevere informazioni di vario genere.

Videotext
Sistema internazionale pubblico per la trasmissione interattiva di informazioni mediante integrazione di computer e televisore, attraverso i normali apparecchi telefonici dotati di modem.

Viewer
Vedi Helper.

Viewer
Piccola applicazione esterna al programma principale.Viene richiamata nel caso in cui l'applicativo principale non possa effettuare una certa funzione particolare.

VIM
Acronimo di Vendor Independent Messaging.Interfaccia di programmazione sviluppata da vari produttori (Lotus,Novell,IBM,Apple,Borland,MCI, WordPerfect e Oracle) per fornire una condivisione dei pacchetti di messaggistica.

Viola
Il primo programma realizzato per la navigazione su Internet.Sviluppato nel 1993.

Virtual Dolby Digital
E' un sistema che, partendo da un suono Dolby Digital, lo riproduce con effetto surround, utilizzando una cuffia oppure 2 soli diffusori.

Virtual Dolby Surround
E' un sistema che come il Virtual Dolby Digital, riproduce l'effetto surround su cuffia oppure utilizzando 2 soli diffusori.

Virtual library
Vedi biblioteca digitale.

Virus
Programma in grado di duplicarsi e di agganciarsi ad un altro file, tipicamente del tipo eseguibile, in grado di causare i danni più diversi ai dati memorizzati sui supporti di memorizzazione a lungo termine. Non è in grado di causare danni hardware. Con il passare degli anni il numero dei virus è cresciuto e ne è nata una seconda categoria: i cosiddetti macro-virus, che tipicamente infettano i documenti '.doc' di Word dalla versione 95 in poi. Non esistono, invece, virus infettanti i messaggi di posta elettronica, a meno che non si usi un messaggio di posta elettronica per allegare un file eseguibile (ovvero .exe o .com). Il virus infetta il sistema solo se il file eseguibile viene eseguito.

Virus
Programma in grado di danneggiare i dati e le applicazioni di un computer.

Virus
Programma in grado di autoreplicarsi con finalità di creare problemi al computer,fuori dal controllo dell'utente.Un virus può cancellare e sovrascrivere un file,formattare il disco fisso,rallentare il sistema e molti altri effetti indesiderati.

Virus companion
Virus che crea nella stessa directory un file COM con lo stesso nome del file EXE infettato.In questo modo quando viene digitato il nome del file,viene eseguito prima il file con estensione COM in modo che il virus porti avanti l'infezione.Una volta che il virus termina il suo compito,il controllo passa normalmente al file eseguibile con estensione EXE.

Virus dei file
Virus che infettano i file eseguibili dei programmi.Di solito si annidano alla fine del file ma anche in altri modi.Si attivano all'esecuzione del file infettato.

Virus del file TSR
Virus che si installano residenti in memoria e infettano in genere i file eseguibili EXE e COM.

Virus del settore di boot
Virus che inserisce il proprio codice nel settore di boot del disco fisso o del dischetto sostituendo il settore d'avvio originale.In questo modo il virus viene letto prima di ogni altra cosa assumendo il controllo del sistema operativo.

Virus del settore di partizione
Virus che si inserisce nel settore di partizione del disco fisso.

Virus delle macro
Tipo di virus il cui codice è scritto come una macro all'interno del file di dati,creato con programmi di videoscrittura come Word.Quando viene aperto un documento con la macro,il virus si attiva e provoca i suoi danni.

Virus di sovrascrittura
Virus che sovrascrive i file che infetta rendendoli impossibili da eseguire.

Virus flessibile
Virus che infetta il settore di boot e i file eseguibili con varie tecniche.

Virus in-the-wild
Virus che è sfuggito al controllo per identificarlo.

Virus mimetico
Virus che con varie tecniche cerca di nascondersi allo scopo di rendere difficile l'individuzione di un programma anti-virus.

Virus multipartito
Virus che utilizza varie tecniche di infezione combinando effetti di virus da file o virus da settori di avvio.

Virus polimorfico
Virus che ha tecniche di modifica dei suoi effetti per cercare di evitare l'identificazione.

Virus sistematico
Virus che infetta solo i file di sistema (come il COMMAND.COM).

Virus stealth
Virus che ha varie tecniche di camuffamento ed è molto difficile da eliminare.

Virus zoo
Virus che si trova solo nei laboratori di ricerca non essendo riuscito a diffondersi.

Visual BASIC
Acronimo di Visual Beginners All-purpose Symbolic Instruction Code.Versione del linguaggio Basic orientata a eventi sviluppata da Microsoft nel 1987 per l'ambiente Windows,ora giunta alla versione 6.0.

Visual C++
Versione del linguaggio C++ sviluppata da Microsoft per l'ambiente Windows orientata a eventi.

VITA
Acronimo di Volunteers In Technical Assistance.Organizzazione senza scopo di lucro,nata in Virginia per facilitare le connessioni in rete di computer appartenenti alle nazioni in via di sviluppo.

VLAN
Acronimo di Virtual Local Area Network.Rete locale virtuale.Singolo dominio di una rete fisica realizzato per migliorare la sicurezza e le operazioni di gestione.

VLB
Acronimo di Vesa Local Bus.Standard per bus locale creato dalla VESA che consente di trasferire dati ad alta velocità tra la CPU e le schede di espansione.

VLIV
Acronimo di Very Long Instruction Word.Processore capace di eseguire operazioni ed istruzioni molto complesse.

Vliw
Very Long Instruction Word; i processori costruiti con questa architettura riuniscono diverse istruzioni relativamente semplici in un’unica parola. Quest’ultima è poi passata alle unità di esecuzione del processore, che è quindi in grado di eseguire diverse operazioni in parallelo

VLSI
Acronimo di Very Large Scale Integration.Integrazione a larghissima scala.Si usa per microcircuiti.

VMS (Virtual Memory System)
Sistema operativo di Digital Equipment Corporation.

VN3/VN4
Standard francesi per le linee ISND.

V-numbers
Standard di MODEM definito da organizzazioni internazionali.Indica la velocità che un modello di MODEM può raggiungere.

VoATM
Voice over ATM. Permette ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate telefoniche e fax) utilizzando una rete ATM. Quando si spedisce traffico voce su una rete ATM, il traffico viene incapsulato per il trasporto sulla rete utilizzato l'encapsulazione AAL5.

Voce
Nelle schede sonore indica il suono di un determinato strumento musicale.

VoFR
Voice over Frame Relay. Permette ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate telefoniche e fax) utilizzando una rete Frame Relay. Quando si spedisce traffico voce su una rete FR, il traffico viene segmentato e incapsulato per il trasporto sulla rete utilizzato l'encapsulazione FRF.12.

VOICE DIAL
Chiamata vocale. Funzione di molti cellulari di nuova fattura tramite la quale ad alcuni numeri telefonici presenti in rubrica viene associata un’etichetta vocale, con la possibilità di richiamare quel dato numero direttamente, solo pronunciando il suono vocale corrispettivo, preventivamente registrato. Il numero di chiamate vocali dipende dal tipo di cellulare utlizzato.

Voice mail
Caratteristica che permette di memorizzare su disco i messaggi telefonici di chi chiama.

VOICE MEMO
Particolare funzionalità di alcuni cellulari e palmari che permette di registrare degli appunti vocali, sia mentre si sta effettuando una telefonata, sia a terminale inattivo. La durate della restistrazione dipende dal terminale e dalla qualità dell’audio in cui si sceglie di registrare.

Voice recognition system
Sistema in grado di riconoscere la voce umana e di trasformarla in testo digitale, leggibile dal computer.

Voice view
Funzione che consente la commutazione tra voce e dati nella stessa chiamata.

VoIP
Voice Over IP. Tecnologia digitale che consente la trasmissione di pacchetti vocali attraverso reti Internet, Intranet, Extranet, e VPN. I pacchetti vengono trasportati secondo le specifiche H.323, ossia lo standard ITU che costituisce la base per i servizi dati, audio, video e comunicazioni sulle reti di tipo IP.

Volatile
Memoria che può essere cancellata in caso di assenza di corrente.

Volt
Unità di misura della corrente elettrica.

Volume
Termine che indica un dischetto o un disco rigido.

Volume di copiatura
Quantità complessiva di copie prodotte in un mese. Abbinato alle copie per minuto, consente di scegliere il modello di copiatrice più adatto in funzione della produttività.

Voodoo
Chip realizzato da 3Dfx e usato nelle schede grafiche 3D.Consente di velocizzare e migliorare la grafica dei giochi.

Voodoo 2
Gruppo di tre processori realizzati da 3Dfx e usati nelle schede grafiche 3D.Consentono di velocizzare e migliorare la grafica dei giochi.Un processore è dedicato ai calcoli matematici e alla gestione dello schermo.Utilizza 4 Megabyte di RAM.Poi ci sono altri due processori che lavorano insieme e utilizzano ciascuno da 2 a 4 Megabyte di RAM.Questi chip gestiscono le texture delle immagini 3D.Sono l'evoluzione del chip Voodoo.

Voodoo 3
Processore di 3Dfx usato nelle schede grafiche 3D.Evoluzione del Voodoo 2.

Voodoo 4
Processore di 3Dfx usato nelle schede grafiche 3D.Evoluzione del Voodoo 3.

Voodoo 5
Processore di 3Dfx usato nelle schede grafiche 3D.Evoluzione del Voodoo 4.

Voodoo Rush
Chip realizzato da 3Dfx e usato nelle schede video che combinano grafica 2D e 3D.

Voxel
Pixel tridimensionali utilizzati nella fase di rendering 3D.

Voyeur
Guardone.Persone che amano inserire telecamere nei posti più impensabili in modo da catturare delle immagini non autorizzate diffondendole anche su Internet senza autorizzazione.

Vpi
Virtual Path Identifier, parametro a 16 bit che identifica il circuito virtuale su una reta Atm

Vpn
Virtual Private Network. Una rete privata che però utilizza dei collegamenti pubblici: per far questo sono previsti meccanismi di tunnelling che consentono al traffico riservato di viaggiare in modo sicuro su Internet (attraverso procedure di cifratura e autenticazione)

VPN
Virtual Private Network. Rete privata virtuale che permette al traffico IP di viaggiare in modo sicuro su una rete TC/IP pubblica (Internet, Intranet o Extranet) grazie alla codifica di tutto il traffico da una rete ad un'altra. La VPN utilizza il "tunneling" per codificare tutte le informazioni a livello IP e rappresenta l'alternativa economica alle più costose linee dedicate.

VPN
Acronimo di Virtual Private Networking.Servizio offerto dai gestori di telecomunicazioni che garantisce le prerogative di una rete privata.

Vram
Video Ram. È un tipo di memoria, utilizzato da alcuni chip grafici, progettata con due accessi (dual port) e quindi può servire due dispositivi differenti nello stesso momento. È più veloce della Edo Ram e della Dram, ma è meno efficiente della Sgram attualmente adottata dai chip più potenti.

VRAM
Acronimo di Video Random Access Memory.Memoria veloce e costosa usata da alcune schede grafiche per accelerare le operazioni.

VRAM (video RAM)
Speciale tipo di RAM dinamica (DRAM) impiegata in applicazioni video ad alta velocità. La VRAM impiega piedini separati per il processore e la circuiteria video, fornendo alla circuiteria video una speciale 'porta di servizio' per accedere alla VRAM. La circuiteria video è in grado di accedere alla memoria bit per bit (serialmente), il che, per il trasferimento di pixel allo schermo, risulta maggiormente adatto dell'accesso parallelo fornito dalla DRAM normale.

VRM
Acronimo di Voltage Regulator Module.Modulo di regolatore della tensione.Dispositivo delle schede madri in grado di mantenere la tensione di alimentazione del processore al di sotto della tensione di alimentazione delle schede stesse.

VRML
Virtual Reality Modelling Language. Linguaggio utilizzato per la creazione di oggetti e ambienti tridimensionali su Internet.

VRML
Acronimo di Virtual Reality Modeling Language.Sistema usato nella rete Internet per creare mondi a tre dimensioni tramite la realtà virtuale.

VRML (Virtual Reality Modeling Language)
Linguaggio di descrizione di una scena per la creazione di grafica Web interattiva 3D analoga a quella di alcuni videogiochi che consente all'utente di spostarsi all'interno di un'immagine e interagire con gli oggetti. I file VRML possono essere creati in un editor di testi sebbene la maggior parte degli autori preferisca i pacchetti CAD, i pacchetti di modellazione e animazione e il software VRML. I file VRML risiedono su un server HTTP; i collegamenti a questi file possono essere incorporati in documenti HTML oppure gli utenti possono accedere direttamente ai file VRML. Per visualizzare le pagine Web VRML gli utenti hanno bisogno di un browser che supporti questo tipo di grafica, come WebSpace della Silicon Graphics o un VRML plug-in per Internet Explorer o Netscape Navigator.

VRML Architecture group
Gruppo di sviluppatori per il VRML.Fondato da alcuni membri di una mailing list.

VSB
Acronimo di Vestigial Side Band.Tecnica di modulazione digitale usata per l'invio dei dati attraverso dei cavi coassiali.

VSL
Acronimo di Virtual Software Library.Tecnologia usata per migliorare la ricerca di file e informazioni tramite Internet.

VT 100
Protocollo per la trasmissione dei dati dall'omonimo terminale costruito dalla DEC.

VT 52
Protocollo per la trasmissione dei dati.

VT100
Emulatore di terminale utilizzato da quasi tutti gli host accessibili via telnet (vedi).

VTOA
Acronimo di Voice and Telephony Over ATM.Specifica definita dall'ATM Forum per comprimere la voci in transito senza perdità di qualità.

VX
Chipset della Intel usato nelle schede Socket 7, con supporto della memoria DIMM e della tecnologia USB.

VXD
Estensione dei file di Windows che permettono al computer di dialogare con le periferiche.Sono chiamati driver di periferica virtuali.

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W

W
Abbreviazione di Watt.Unità di misura della potenza elettrica.

W3
Sinonimo di WWW,World Wide Web.

W3C
World Wide Web Consortium (Consorzio delle 3 W). Il W3C è stato creato per portare il Web ai massimi livelli, sviluppando protocolli comuni che permettano la sua evoluzione e assicurino l'interoperabilità tra i diversi sistemi. È un consorzio industriale internazionale guidato dal MIT Laboratory for Computer Science (MIT LCS) negli USA, il National Institute for Research in Computer Science and Control (INRIA) in Francia e la Keio University in Giappone. I servizi offerti dal Consorzio includono: un archivio completo sul World Wide Web per sviluppatori ed utenti, implementazioni e codici di riferimento e diverse applicazioni per dimostrare l'utilizzo della nuova tecnologia. Oggi il W3C conta più di 410 organizzazioni.

W3C
Acronimo di World Wide Web Consortium.Consorzio che offre servizi per semplificare l'accesso alle risorse della rete Internet.

Wafer (Cialda)
Fetta sottilissima di materiale semiconduttore, ottenuta da un cristallo purissimo di silicio, col quale si fabbricano numerosi circuiti integrati alla volta, mediante processi tecnologici di ossidazione, drogaggio e corrosione.

WAIS
Acronimo di Wide Area Information Server.Sistema usato per eseguire ricerche su database di Internet.

WAIS (Wide Area Information Server)
Sistema di archiviazione e consultazione di database per la ricerca di documenti attraverso parole chiave piuttosto che per titoli.

Wait (Attendi)
Tempo di attesa, in un processo di elaborazione, sino al verificarsi della condizione di pronto [PROMPT].

Wake on ring
Funzione per la gestione a distanza di un computer portatile.Utile per operazioni di manutenzione.

Wake-on Lan
Tecnologia usata dai computer collegati in rete che consente di svolgere in modo remoto molte operazioni come l'accensione e il controllo dei computer stessi.

Wan
Wide Area Network. Rete che si estende su di un’area geografica ampia e che spesso utilizza connessioni pubbliche (Internet) per collegare più Lan

WAN
Acronimo di Wide Area Network.Rete geografica con computer molto distanti tra di loro.

WAN (Wide Area Network - Rete ad Ampio Raggio)
Una rete WAN collega fra loro più reti LAN. Interfacce WAN tipiche sono per esempio le linee telefoniche tradizionali (POTS - Plain Old Telephone Service), le linee DSL (Digital Subscriber Line), le linee via cavo e le linee T1/T3 e ISDN. Esempi di reti WAN sono i network di tipo Frame Relay, SMDS e X.25.

WAN (Wide Area Network)
Detto di rete che collega computer distribuiti su una vasta area geografica.

Wannabe
Dall'inglese "vuole essere"; si tratta di un apprendista hacker alle prime armi in grado solamente di infastidire altri utenti e con conoscenze informatiche limitate.

Wap
(Wireless Application Protocol). Protocollo di livello applicativo utilizzato nei telefoni cellulari per poter accedere alla rete internet. Le pagine Wap sono spesso versioni testuali della controparte http. È bene sottolineare che Wap non è un protocollo di trasporto e quindi risulta indipendente dal sistema di trasmissione utilizzato

WAP
Wireless Application Protocol – è lo standard di comunicazione globale fra i telefoni cellulari ed Internet. La tecnologia WAP permette agli utenti di telefoni cellulari GSM o GPRS di accedere a contenuti internet opportunamente predisposti per essere visualizzati nei minuscoli schermi dei telefonini. Il WAP è stato lanciato in differenti versioni, in maniera progressiva, per migliorarne aspetto e funzionalità. La versione 1.0 è la prima realizzata, approvata nell’estate del 1998 ed introduceva le caratteristiche base del WAP, ovvero lo script WML ed il Protocol Stack. Molti operatori non l’hanno adottata, preferendo attendere la versione successiva, la 1.1, approvata nell’estate del 1999, la prima vera versione commerciale. Nella 1.1 troviamo delle importanti modifiche al codice WML per consentire l’allineamento con le specifiche per l’XHMTL enunciate dal World Wide Web Congress, inoltre aumenta le specifiche WTA (Wireless Telephone Application) e tutti i codici WML sono scritti in minuscolo invece che maiuscolo. La versione 1.2, approvata nell’estate del 2000, aggiunge la funzionalità Push al WAP, inoltre rinnova le specifiche WTA ed abilita l’User Agent Profile (UAPROF). La versione 1.2.1 migliora gli aspetti della 1.2 dal punto di vista della sicurezza, adottando un codice di criptazione molto elevato. Infine la 2.0 non ancora uscita sul mercato, è la vera rivoluzione del WAP, supportando, infatti, i nuovi linguaggi cHMTL e HTML, con la possibilità di visualizzare pagine a colori, come il giapponese i-Mode, con il quale sarà pienamente compatibile.

WAP
Wireless Application Protocol. Standard per la realizzazione di siti Web (assai scarni ed essenziali) destinati ad essere visualizzati attraverso telefoni cellulari. È giunto recentemente alla versione 2.0, ma ha avuto presso gli utenti un successo assai inferiore alle attese.

WAP
Acronimo di Wireless Application Protocol.Standard che consente di ricevere direttamente sul proprio cellulare informazioni varie.

WAP (Wireless Application Protocol)
Tecnologia per il collegamento di telefoni cellulari a sistemi di posta elettronica o a siti Internet appositamente realizzati (o formati da solo testo); è un linguaggio che utilizza un numero di overhead parecchio inferiore, rendendolo preferibile per l'accesso wireless a Internet per mezzo di palmari (PDA - Personal Digital Assistant) e di cellulari abilitati all'accesso al Web. Lo standard WAP è stato promosso nel 1997 dal Wap forum.

Warez
Software commerciale che viene distribuito illegalmente attraverso Internet o BBS.

Warm swap
Sistema che consente di sostituire dischi sui server senza togliere l'alimentazione.

Watchdog
Uno degli strumenti di lavoro di hackers e crackers. Gli hackers se li passano volentieri, ma solo tra di loro. L'ultima cosa che farebbe un hacker sarebbe aiutare un cracker nel suo intento.

Watt
Unità di misura della potenza elettrica.

WAV
Estensione di alcuni tipi di file audio.

WAV
Acronimo di WAVeform file.Formato standard per la memorizzazione di file audio in Windows.Il suono può essere riprodotto in mono o in stereo (8 e 16 bit).

wav (.wav)
Estensione del nome di un file che specifica i file sonori memorizzati in formato audio forma d'onda (WAV).

Waveform audio
Formato di file in cui Windows memorizza i suoni sotto forma d'onda. Tali file hanno estensione .wav. A seconda della frequenza di campionamento, della tipologia di suono, mono o stereo e del formato di ciascun campione, a 8 o a 16 bit, un minuto di suono può occupare solo 644 kilobyte o addirittura 27 megabyte di memoria.

Wavetable
Tecnologia di riproduzione del suono nel mondo dei sintetizzatori musicali professionali.Consente di generare i suoni attraverso campioni registrati dal vivo.

Wbem
(Web-Based Enterprise Management Initiative, iniziativa per la gestione d'impresa basata sul Web). Uno standard sviluppato da BMC Software, Cisco Systems, Compaq, Intel e Microsoft per permettere alle applicazioni di gestione dell'hardware di consultare, descrivere e creare rapporti da dati ottenuti da varie fonti (Dmi, Snmp, sistema operativo e altre), indipendentemente dalla sorgente di origine. Si prefigge di essere anche indipendente dalla piattaforma

WBEM
Acronimo di Web-Based Enterprise Management Initiative.Architettura di gestione delle risorse aziendali via browser.Realizzata da BMC software, Cisco,Compaq,Intel,Microsoft e altri noti produttori.Consente di fornire informazioni hardware e software.

WCRA
Associazione dei riciclatori di cartucce di Washington

WDM
1)Acronimo di Windows Drive Model.Modello di driver per le periferiche uguale per tutti i sistemi operativi della Microsoft. 2)Acronimo di Wavelength Division Multiplexing.Tecnica di moltiplazione su fibra ottica.

WDM Stream
Estensione del modulo DirectShow realizzato da Microsoft.Utilizzato per gestire flussi audio e video di tipo streaming.

Wearable PC
Computer di IBM molto piccolo che può essere indossato.E' munito di occhiali LCD.

Web
Vedi World Wide Web.

Web
Contrazione di WWW.Rappresenta Internet,la più grande rete telematica mondiale.

Web Attendant
Cisco Web Attendant è un'applicazione che gestisce in modo più veloce e più facile il compito di un centralino di gestire le telefonate in arrivo e in uscita. Si tratta di un'applicazione associata ad un IP Telefono e gestibile via WEB su piattaforme Windows 98, NT, 2000.

Web browser
Programma usato per utilizzare Internet.

Web chat
Applicazione presente su alcuni siti Internet che permette di dialogare con altre persone in Internet.

Web page
Documento visto attraverso il WWW.

Web server
Programma che capisce il protocollo HTTP e viene usato per rispondere alle richieste dei programmi di navigazione in Internet.

Web server directory
Elenchi di server web disponibili su Internet.

Web site
Un insieme di pagine Web.

Web TV
Il nome può designare sia piccoli ed economici network computer (vedi) atti a permettere la navigazione Internet attraverso lo schermo di un televisore, sia servizi informativi in grado di fornire attraverso Internet programmi video grazie alla tecnologia dello streaming video (vedi).

WebBOX
Dispositivo collegato ad un ricevitore satellitare digitale, ad una linea telefonica e ad un televisore. Tramite una tastiera o un telecomando, l'utente richiede la visualizzazione di una pagina Internet: il WebBOX inoltra la richiesta telefonicamente, quindi riceve la pagina via satellite e la visualizza sul televisore. Si tratta in pratica di un'evoluzione della WebTV, ottenuta semplicemente adattando i già esistenti ricevitori satellitari digitali.

WebCAM
Videocamera del Web: periferica attraverso la quale vengono inviate su un sito le immagini riprese.

WebCASTING
Termine che deriva dalle parole "web" e "broadcasting". Indica la trasmissione in streaming via Internet di un segnale (sonoro e/o visivo) proveniente da un evento in diretta o registrato: concerto, conferenza, seminario, musical, ecc. Per ricevere e ascoltare in tempo reale un segnale sonoro proveniente da Internet l'utente deve avere un PC multimediale, casse audio o cuffia e il player Real-Audio, un software gratuito che si può prelevare da Internet.

Webcasting
Trasmissione unidirezionale (dall'emittente a tutti i destinatari che sono sintonizzati, se ve ne sono) di informazione - tipicamente, informazione audio o video - attraverso Internet. È la tecnologia usata dalle 'televisioni' e dalle 'radio' che trasmettono in rete.

Webcasting
Tecnica per realizzare un filtro che consente di reperire in modo automatico e con grande velocità informazioni su Internet tramite un programma di navigazione.

WebHOUSING
Sistema che consente di raccogliere, archiviare ed elaborare informazioni sui clienti che accedono ad un particolare sito Internet, analizzando il loro clickstream (comportamento in rete), ovvero le scelte delle pagine effettuate, la durata della sosta su di esse, la scelta di eventuali immagini o testi. Ne deriva un profilo dell'utente, ma anche del consumatore.

Weblog
Tipologia particolare di siti, in genere - ma non necessariamente - personali, costruiti a partire da messaggi (post) organizzati cronologicamente, con i più recenti in testa, e gestiti di norma attraverso un apposito sistema di Content Management (CMS) che semplifica la scrittura e la pubblicazione dei messaggi stessi.

Webmaster
Persona che si occupa della gestione di un sito, o il legale responsabile nel caso in cui questo sia necessario.

Webmaster
Persona che si occupa della gestione tecnica di un sito: dall'installazione del webserver al controllo del traffico, dall'implementazione di CGI alla programmazione asp, dalla risoluzione di problemi alla prevenzione degli stessi.

Webmaster
Persona che crea e gestisce un sito Web su Internet.

WebTV
Dispositivo in grado di collegarsi ad Internet tramite la linea telefonica e di visualizzare le pagine su un normale televisore. Può essere dotato di una tastiera con mouse e di telecomando. Non ha la possibilità di eseguire nessun'altra applicazione. Il sistema operativo ed il browser sono registrati in Flash RAM e vengono aggiornati automaticamente. Il costo, ovviamente, è molto inferiore a quello di un PC.

Weca
(Wireless Ethernet Compatibility Alliance). Ente istituito allo scopo di certificare l’interoperabilità dei dispositivi Wlan

Well known port
Indirizzo di porte a cui è assegnato un numero standard.Questo fornisce accesso a molti servizi come FTP e GOPHER.

Wep
Wired Equivalent Privacy. Sistema di crittografia dei dati utilizzato dallo standard 802.11b per la trasmissione su reti wireless. Ne esistono due versioni che utilizzano chiavi a 40 e 104 bit rispettivamente (più 24 bit di vettore di inizializzazione)

WEP
Wired Equivalent Privacy. Meccanismo di sicurezza opzionale definito nell'ambito dello standard 802.11 progettato per rendere i collegamenti effettuati tramite il mezzo wireless sicuri come quelli via cavo.

WFC
Acronimo di Acronimo di Windows Foundation Classes.Architettura realizzata da Microsoft,orientata ad oggetti che facilita l'accesso alle funzioni dei sistemi basati su Windows.

Wfm
(Wired for Management, collegato per la gestione). Si tratta di un'iniziativa guidata da Intel per facilitare la gestione dei sistemi compatibili con i suoi processori, per consentirle l'avvio a distanza e il bootstrap via rete, oltre che migliorarne le capacità di autodiagnostica. Si è proposta inizialmente come complemento all'interfaccia Dmi, ma dalla versione 2.0 ha definito interfacce per integrarsi con l'architettura Wbem (Web-based Enterprise Management) definita assieme a Microsoft e ha aggiunto strumenti di gestione a distanza

WFM
Acronimo di Wired for Management.Specifica di Intel usata per facilitare la gestione di tutti i sistemi funzionanti con i suoi processori.

What if
Caratteristica dei fogli elettronici che permette di esaminare vari scenari di alcuni parametri.

White book
Standard per la creazione dei CD-ROM.

White pages
Pagine bianche.Sono pagine di Internet che forniscono informazioni riguardanti i nomi di dominio di Internet.

Whiteboard
Software che consente a più utenti di una rete di lavorare insieme su un documento visualizzato contemporaneamente sugli schermi di tutti gli utenti come se tutti si trovassero intorno a una whiteboard reale.

Whiteboard
Funzione dei programmi di videoconferenza che permette di condividere un documento tra tutti gli utenti.

Whitney
Nome in codice del chipset 810 della Intel.

WHOIS
Progetto di Thinking Machines, Apple Computer, Dow Jones & Co., e KPMG Peat Marwick, che consente agli utenti di interrogare i database di privati e di altre entità Internet, con una interfaccia utente comune ed allo scopo di ottenere notizie su persone. Le informazioni riguardanti le persone solitamente sono il nome dell’azienda in cui la persona lavora, l’indirizzo, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail. In base alle recenti nuove norme sulla privacy crediamo che questo servizio non possa più essere utilizzato, almeno nel nostro paese.

Whois
Programma di Internet per cercare l'indirizzo elettronico di qualcuno conoscendo i suoi dati anagrafici.

WID (Wireless Information Devices)
Tecnologia vocale e computeristica combinate in un piccolo, portatile computer-telefono con accesso senza fili ad entrambi i servizi vocali e di informazione.

Wide Screen Plus
Formato delle immagini sugli schermi televisivi (Letterbox) con riduzione della risoluzione delle immagini a 432 righe: offre uno schermo dalle proporzioni ottimali per l'occhio umano. La funzione Philips Wide Screen Plus consente di ripristinare la risoluzione e la qualità dell'immagine a 576 righe.

Wide SCSI
Acronimo di Wide Small Computer System Interface.Versione dell'interfaccia SCSI che utilizza un bus a 16 bit e usa un cavo a 168 piedini.Ha una velocità di 20 Megabyte al secondo e permette il collegamento di 15 dispositivi.

Wide Ultra2 SCSI
Acronimo di Wide Ultra2 Small Computer System Interface.Versione dell'interfaccia SCSI che utilizza un bus a 16 bit e consente un trasferimento dati di 80 Megabyte al secondo.

Wi-Fi
(Wireless Fidelity). Standard certificato dal Weca che testimonia l’aderenza del prodotto ad alcune norme di interoperabilità del sistema 802.11b

WI-FI
Certificazione emessa dal Wi-Fi Alliance per i prodotti per reti wireless che rispettano le specifiche di compatibilità Ethernet. Noto anche come IEEE 802.11.

WiFi
Tecnologia di collegamento wireless basata sulla classe di protocolli IEEE 802.11; consente la realizzazione di reti locali nelle quali i computer sono collegati fra loro (e a un access point che garantisce il collegamento a Internet) via radio.

Wildcard
Simbolo che sostituisce un carattere o un insieme di caratteri e che viene generalmente usato per cercare un file o una stringa all'interno di un file di testo. Il wildcard più conosciuto è l'asterisco, che sostituisce qualsiasi carattere. Ad esempio, cerando nel proprio disco fisso i file il cui nome sia "*.txt", si troveranno tutti i file il cui nome abbia l'estensione ".txt".

WIMP
Sistema di puntamento per finestre,menu e icone.

WIMP (Window, Icon, Mouse, Pointer)
Finestra, icona, mouse, puntatore. Elementi fondamentali di un sistema che utilizzano un’interfaccia grafica.

Win32s
Libreria di funzioni dell'ambiente Windows in grado di far funzionare alcune applicazioni sviluppate a 32 bit sul vecchio sistema a 16 bit.

Winchester
Tecnologia di costruzione dei dischi rigidi.Le parti più delicate vengono coperte in involucro protetto in modo da non permettere di intervenire manualmente.

Winchip 2
Processore sviluppato da IDT con velocità massima di 240 Mhz.Evoluzione del Winchip originale,dispone di 64 KByte di memoria cache.

Winchip C6
Processore sviluppato da IDT con velocità massima di 240 Mhz.Molto economico,rappresenta l'alternativa a Intel,AMD e Cyrix.

Window (finestra)
Nelle applicazioni e nelle interfacce grafiche, parte dello schermo che può contenere un documento o un messaggio. Nei programmi basati su finestre, lo schermo può essere diviso in più finestre, ciascuna delle quali presenta confini propri e può contenere un documento diverso (o un'altra visualizzazione dello stesso documento).

Windows
Sistema operativo multitasking con interfaccia grafica, prodotto dalla Microsoft, che opera in ambiente MS/DOS. L'editing è a finestre multiple e l'uso del mouse ne consente la facile gestione. È compatibile col sistema operativo OS/2. I programmi, per usufruire dei vantaggi offerti da Windows, devono essere appositamente progettati in funzione di questo ambiente specifico.

Windows
Sistema operativo ideato da Microsoft nel 1985.E' dotato di un'interfaccia grafica molto facile da utilizzare.Le versioni più diffuse sono Windows 3.1,Windows 95 e Windows 98.Windows NT è usato invece per la gestione di reti.

Windows 2000
Nome della nuova versione del sistema operativo di Microsoft realizzato per le aziende.

Windows 3.0
Versione del sistema operativo Windows realizzata nel 1990.Da questa versione Windows divenne molto diffuso e conosciuto.

Windows 3.1
Versione del sistema operativo Windows realizzata nel 1992.

Windows 95
Versione del sistema operativo Windows realizzata nel 1995.Versione che consente di affermare il PC come piattaforma più diffusa.

Windows 98
Versione del sistema operativo Windows realizzato da Microsoft nel 1998. Questa versione consente di avere una stretta relazione tra l'ambiente di lavoro e Internet,supporta nuovi standard e un maggiore numero di periferiche,presenta una gestione migliorata della grafica per applicazioni varie e altri miglioramenti.

Windows 98 SE
Acronimo di Windows 98 Second Edition.Versione aggiornamento di Windows 98 realizzata nel 1999.

Windows CE
Windows CE si fonda sul sistema operativo Microsoft Windows, ma è progettato per sistemi mobili e dispositivi di dimensioni ridotte. Sebbene Microsoft non spieghi il significato di "CE", si riporta che sta a significare "Consumer Electronics". Windows CE è un sistema operativo a 32-bit multitasking e multithreaded. Microsoft mette in rilievo che tale sistema è stato creato dal nulla, sfruttando i vantaggi offerti dall'architettura e dall'interfaccia di Windows. Microsoft sottolinea che gli utenti troveranno familiare l'utilizzo dell'interfaccia di Windows CE.

Windows CE
Sistema operativo realizzato da Microsoft nel 1996 per i computer Palmtop.L'interfaccia grafica è molto simile a Windows.Attualmente la versione più recente è la 3.0 chiamata Professional Edition.

Windows DNA
Tecnologie realizzate da Microsoft per consentire la creazione di applicazioni Internet su Windows.

Windows HEC
Acronimo di Windows Hardware Engineering Conference.Conferenza dedicata a Windows che consente di conoscere le previsioni,le tendenze e informazioni sui prodotti Microsoft.

Windows Media
Formato video proprietario, sviluppato dalla Microsoft, in grado di permettere una forte compressione del video e audio-video streaming (vedi) di buona qualità anche con velocità di collegamento relativamente basse. Il termine indica anche l'insieme di tecnologie associate alla registrazione e riproduzione di tale formato video.

Windows NT
Sistema operativo rilasciato dalla Microsoft. Windows NT, talvolta chiamato impropriamente NT, è il membro di fascia alta della famiglia di sistemi operativi della Microsoft. Windows NT è un sistema operativo del tutto auto-sufficiente, con una interfaccia grafica utente integrata. Windows NT è un sistema operativo a 32 bit, multitasking a sospensione, che presenta funzionalità per il lavoro in rete, l'impiego di processori multipli, elaborazioni in multithreading e funzioni di sicurezza. È un sistema operativo trasferibile, che può girare su una vasta gamma di piattaforme hardware, tra cui quelle basate sui microprocessori Intel 80386, i486 e Pentium e sui microprocessori MIPS; può anche girare su computer multiprocessore. Windows NT supporta fino a 4 gigabyte (GB) di memoria virtuale e può eseguire applicazioni MS-DOS, POSIX e OS/2 (in modo caratteri).

Windows NT
Acronimo di Windows New Technology.Sistema operativo realizzato da Microsoft nel 1993 per la gestione di computer in rete.Consente anche di gestire più di un processore.Esistono due versioni di Windows NT,Windows NT Server e Windows NT Workstation.La prima serve per gestire una rete di computer,mentre la seconda serve per gestire una potente postazione di lavoro.L'ultima versione è la 4.0.

Windows per workgroups
Versione del sistema operativo Windows realizzata nel 1992 che disponeva di funzioni per la condivisione di file e stampanti in rete.

Windows, applicazione
Tipologia di software destinata ad essere utilizzata solo in ambiente Windows di cui rispetta le specifiche relative alla disposizione del menu, allo stile delle finestre di dialogo, all'utilizzo della tastiera, all'uso del mouse.

WinISDN
Standard creato da NetManage,ISDN*tek e Penformance Systems Incorporated che consente ad un dispositivo ISDN di usare un dialer per la connessione su Internet con protocollo PPP o MPPP.

WINS
Acronimo di Windows Internet Naming Service.Sistema di Microsoft per convertire in Windows NT i nomi Netbios che identificano i sistemi informatici.

Winsock
Raccolta di funzioni (stack) del sistema operativo Windows per utilizzare le applicazioni TCP/IP.

Winsock
Driver che permette al sistema operativo windows di svolgere transazioni di rete. E' quella parte del sistema operativo windows che permette di collegarsi alla reti.

Winsock
Estensione dell'API di Windows per permettere di accedere a Internet in modo standard.

Winsock 2
La più diffusa API (interfaccia),usata per accedere alle applicazioni del protocollo TCP/IP.

Wintel
Nome generico che indica i computer con microprocessore Intel e sistema operativo Windows.

Wipe
Un effetto speciale dove un’immagine ne rimpiazza un’altra muovendosi nello schermo fino a coprirla completamente.

Wiper Blade
E' un lamiera di metallo o di gomma. Pulisce le parti residue sul toner spento di OPC Drum dopo un ciclo di stampa.

Wireframe
Metodo di visualizzazione degli oggetti in 3D,dove le singole superfici sono rappresentate dai loro contorni.

Wireless
Collegamento via etere ('senza cavi') per la trasmissione dati.

Wireless
Le tecnologie "wireless", sono quelle tecnologie che non utilizzano cavi per i collegamenti. Le LAN wireless (WLAN) sono reti locali senza cavi, interne a edifici, che comunicano utilizzando una tecnologia radio o a raggi infrarossi per collegare i computer. Ad esempio una persona che utilizza un PC portatile con tecnologia wireless è in grado di controllare la posta elettronica, connettersi ad Internet e alle risorse di rete mentre si "sposta" fisicamente all'interno di un edificio. Le WLAN impiegano sia la tecnologia a raggi infrarossi (IR) sia la frequenza radio (RF), ma quest'ultima è senz'altro la più utilizzata, avendo un raggio d'azione più lungo, una banda più larga e una copertura più ampia. La maggior parte delle reti WLAN dispone oggi di una frequenza di 2,4 GHz. In casi particolari, si possono tuttavia raggiungere frequenze ancora più elevate che superano i 10 Mbps. Le reti wireless sono molto utili negli edifici dove può essere difficoltoso effettuare il cablaggio o dove è necessario crearlo in brevissimo tempo. Questo tipo di rete ha tuttavia degli svantaggi: è molto costosa, è poco sicura, è suscettibile all'interferenza elettrica della luce e delle onde radio ed è di solito più lenta delle LAN che utilizzano la cablatura.

Wizard
Procedure di alcuni programmi che consentono di semplificare e automatizzare delle operazioni.

W-LAN
Wireless Local Area Network – Si tratta di una LAN basata su di una connessione senza cavi o fili di alcun genere, ma basata su di un collegamento radio. Tra le W-Lan maggiormente diffuse ricordiamo quelle basate sul Bluetooth e sull’802.11b.

WML
Acronimo di Wireless Markup Language.Linguaggio utilizzato nei telefoni cellulari per ricevere delle informazioni.

WML (Wireless Markup Language)
E' il linguaggio con cui sono scritte le pagine Internet, visualizzabili sui telefonini mediante il protocollo WAP.

Wobble
Tecnica di registrazione realizzata da Philips e Sony per i dischi DVD.

WoL
(Wake on Lan, risveglio e accensione via rete). Una funzione di gestione a distanza prevista dalle specifiche WfM (Wired for Management) di Intel per attivare a distanza un qualsiasi computer ed eseguire tutte le operazioni di manutenzione durante gli orari di chiusura dell'azienda, così da non interferire con il lavoro dell'utilizzatore abituale di tale sistema. Potendo accendere la macchina a distanza, non è necessario avere tecnici che si muovono nei locali dell'azienda fuori orario e tutte le operazioni possono essere eseguite comodamente dall'amministratore che lavora alla propria consolle di controllo generale. L'accensione a distanza richiede la presenza nel sistema di una speciale scheda di rete che si collega alla scheda madre per comandare il funzionamento dell'alimentazione. Il comando viene inviato alla scheda di rete mediante uno speciale pacchetto di rete chiamato Magic Packet

WOL
Acronimo di Wake On Lan.Accedere ad una macchina tramite il comando a distanza inviato dalla rete.

Wonderer
Programma presente sul WWW che controlla la crescita di Internet.

Woofer
Denominazione inglese di origine onomatopeica (letteralmente significa borbottare) che designa l'altoparlante specializzato nella riproduzione delle basse frequenze.

Woofer
Altoparlante dedicato alla riproduzione delle basse frequenze. Ha generalmente un diametro maggiore degli altri altoparlanti (midrange, tweeter), per spostare più aria e quindi trasmettere meglio i suoni dalle frequenze più basse.

Woofer
Altoparlante che gestisce la gamma dei suoni bassi.

wOOx
Tecnologia di irradiazione passiva: grazie ad una speciale sospensione sviluppata da Philips espressamente per gestire i segnali altamente dinamici, necessari per riprodurre audio ad elevata pressione sonora, unita a parametri progettuali attentamente calibrati, vengono garantiti bassi profondi e realistici.

WOR
Acronimo di Wake On Ring.Accedere ad una macchina a distanza tramite un comando inviato tramite MODEM.

Word (Parola)
1. v. parola. 2. Noto e diffuso software di word processing della Microsoft.

Word processing (Elaborazione testi)
Elaborazione testi.

Word processor
Programma di elaborazione testi.

Word processor
Software che permette la creazione, la modifica, la formattazione e la stampa di documenti di tipo prevalentemente testuale.

Word processor
Elaboratore di testi.Programma di videoscrittura usato nei computer.

Word processor (Elaboratore di testi)
Apparecchiatura elettronica dedicata al word processing, ovvero alla redazione, correzione, archiviazione e stampa di testi.

Word wrap (Avvolgere le parole)
Capacità dei programmi di word processing di inviare automaticamente una parola a capo nella riga successiva, quando non c'è più spazio nella riga corrente.

Wordstar
Potente elaboratore di testi per sistema operativo MS/DOS che è stato tra i primi programmi che consentivano la visione del testo secondo il principio WYSIWYG (What You See Is What You Get).

Workstation
Computer molto potenti usati nel settore della progettazione.

Workstation (stazione di lavoro)
1. Insieme di hardware di input, output e calcolo che possa essere impiegato da un solo individuo. 2. Potente calcolatore del tipo utilizzato, per esempio, nelle applicazioni CAD che richiede una macchina di alto livello, in genere costosa con considerevoli capacità grafiche o di calcolo. 3. Microcalcolatore o un terminale collegato a una rete.

World newsgroup
Identificazione delle categorie di newsgroup più diffuse in rete tramite Internet.

World Wide Web
Sinonimo di WWW.

WORM
1) Acronimo di Write Once Read Many.Disco magneto-ottico che può essere letto varie volte ma il contenuto una volta scritto non può essere cancellato o modificato. 2) Programmi in grado di autoreplicarsi in altri sistemi in rete per saturare la trasmissione.

WORM (Write Once, Read Many)
Tipo di disco ottico che può essere letto e riletto ma che, una volta registrato, non può subire modifiche. I dischi WORM sono dispositivi di memorizzazione di alta capacità; dato che non possono essere cancellati e riregistrati, sono adatti alla memorizzazione di archivi e altri grandi raccolte di informazioni non suscettibili di modifiche.

WOSA
Acronimo di Windows Open Services Architecture.Raccolta di API per le applicazioni Windows che servono per molti servizi come accedere ai database o usare dispositivi per la trasmissione dati.

WP
Acronimo di Word Processing.Identifica i programmi di elaborazione dei testi.

Wpan
(Wireless Personal Area Network). Rete wireless le cui dimensioni sono analoghe a quelle di una persona e che quindi include dispositivi portatili come palmari, notebook, telefoni cellulari e i loro accessor

WPS
Acronimo di Windows Printing System.Tecnologia simile alla GDI che permette di elaborare l'immagine senza passare attraverso il microprocessore.

WRAM
Acronimo di Windows Random Access Memory.Prodotta da Samsung è una memoria usata in alcune schede grafiche più veloce della VRAM.

Wrapper
Uno degli strumenti di lavoro di hackers e crackers. Gli hackers se li passano volentieri, ma solo tra di loro. L'ultima cosa che farebbe un hacker sarebbe aiutare un cracker nel suo intento.

Write (Scrittura)
Procedura per memorizzare informazioni, in modo permanente, su una memoria di massa.

Write through
Metodo di accesso e gestione della memoria cache usato per le operazioni di lettura.

Write-back cache
Memoria usata per aumentare la prestazione della batteria dei dischi usati nei server.

Write-behind
Funzione usata nella gestione della cache di un disco o di un processore.Viene ritardato l'aggiornamento dei dati del disco o della memoria in modo da rendere subito possibile l'operazione successiva. Write protect = Protezione da scrittura.Riferito ai dischi è un attributo che impedisce la scrittura.Tale protezione si attiva aprendo la finestrella sui floppy da 3,5 pollici,oppure chiudendola con un apposito adesivo sui floppy da 5,25 pollici.

Write-behind cache o Write back cache
Forma di memorizzazione temporanea in cui sono conservati i dati per un breve periodo prima di essere scritti su disco per una memorizzazione permanente. Questa funzionalità migliora le prestazioni del sistema riducendo il numero di volte in cui il calcolatore deve passare attraverso il lento processo di lettura e di scrittura su disco.

WTS
Acronimo di Web Transaction Security.Gruppo di lavoro che sviluppa tecniche per rendere sicuro il protocollo HTTP.

WWW
Acronimo di World Wide Web.Termine coniato dallo sviluppatore del linguaggio HTML,Tim Berners-Lee.Rappresenta una parte di Internet,la più grande rete telematica mondiale.Permette di stabilire collegamenti ipertestuali tra computer sparsi per il mondo.

WWW (World Wide Web)
Sistema di ipertesto nato nel 1992 nei laboratori del CERN di Ginevra. Insieme di pagine ipertestuali scritte in linguaggio HTML e sparse su tutti i server del mondo ma collegate tra loro attraverso gli Hyperlink. Queste pagine sono visibili in rete tramite i vari server Web che utilizzano il protocollo http ed il corrispondente Web browser. Da non identificare con Internet, ma sicuramente l’innovazione che l’ha fatta decollare.

WWW (World Wide Web)
Termine coniato da Tim Berners-Lee (ideatore del linguaggio HTML) nel 1990, indica l'insieme dei server Internet che consentono alle pagine html e ad altri servizi di essere visualizzati attraverso applicazioni client chiamate browser.

WWW World Wide Web.
Enorme e proteica collezione di documenti multimediali organizzata in una struttura ipertestuale distribuita su milioni di host Internet.

WWWW
Acronimo di World Wide Web Worm.Uno dei più famosi motori di ricerca presenti su Internet.

Wysiwyg
'What You See Is What You Get': acronimo per indicare la capacità di qualunque programma di visualizzare un anteprima fedele alla versione finale del documento che si sta realizzando. Traducendo in italiano 'quello che vedi è quello che hai'.

WYSIWYG
Acronimo di What You See Is What You Get.Sigla che indentifica la capacità di un elaboratore testi nel visualizzare la pagina sullo schermo esattamente come si vedrebbe stampata in seguito.

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X

X.21
Raccomandazione CCITT per interfaccia DTE/DCE per trasmissione sincrona.

X.25
Raccomandazione pubblicata dal CCITT (ora ITU-T), organizzazione internazionale per gli standard di comunicazione, che definisce il collegamento tra un terminale e una rete a commutazione di pacchetto. X.25 comprende tre definizioni: il collegamento elettrico tra il terminale e la rete, la trasmissione o il protocollo link-access e l'implementazione di circuiti virtuali tra gli utenti della rete. Nel loro complesso, queste definizioni specificano un collegamento sincrono, full-duplex tra il terminale e la rete. Il formato del pacchetto, il controllo degli errori e altre funzioni sono equivalenti a parti del protocollo HDLC (High-level Data Link Control) definito dall'International Organization for Standardization (ISO).

X.25
Il protocollo X.25 è un protocollo di rete standard adottato dal CCITT (Consultative Committee for International Telegraph and Telephone). Opera su rete a "commutazione di circuito", è utilizzato soprattutto su reti WAN, reti pubbliche telefoniche e Frame Relay.

X.25
Rete a commutazione di pacchetti prevalentemente Half duplex.Realizzata nel 1976.

X.29
Comandi usati per elaborare connessioni X.25.

X.31
Standard di rete per la trasmissione di informazioni tramite linea ISDN.

X.400
Standard ITU-T per i formati di posta elettronica.

X.500
Standard realizzato dall'ITU nel 1988 per accedere ad elenchi di persone e risorse nel mondo.

X.509
Standard di crittografia per Internet.

X2
Standard di velocità asimmetrico introdotto nel 1997 da USRobotics, che consente la trasmissione dei dati alla velocità di 33 kbps e la ricezione a 56 kbps (in teoria dato che in pratica si raggiungono i 52 kbps massimi). Ora 'fuso' insieme al concorrente 56flex di Rockwell nel recente standard V90 stabilito da ITU. Vedi 56flex, Modem.

X2
Standard di US Robotics e 3Com usato per superare i 33600 bps sulle normali linee telefoniche arrivando alla velocità di 56 Kbps.

x-86
Set di istruzioni nato con l’8086 e sviluppatosi seguendo l’evoluzione 80286, 80386, 80486 e Pentium

XA Mode 1
Formato di registrazione dei CD equivalente al XA Mode 2 Form 1.

XA Mode 2 Form 1
Formato di registrazione dei CD a basso livello che divide i file in blocchi di 2048 byte ciascuno.E' adatto solo per i dati e ha un sistema di protezione dagli errori.

XA Mode 2 Form 2
Formato di registrazione dei CD a basso livello che divide i file in blocchi di 2324 byte ciascuno.E' adatto a qualsiasi tipo di CD e ha un sistema di protezione dagli errori.

XANADU
Sistema ipertestuale di macrolettura in fase di avanzata realizzazione, ideato dal ricercatore americano T. H. Nelson negli anni sessanta, che ha lo scopo di raccogliere tutta l'informazione scritta prodotta dall'umanità. L'accesso al sistema prevede l'utilizzo di un personal computer dotato di periferiche telematiche.

XAPIA
Acronimo di X.400 Application Program Interface Association. Organizzazione dedicata alla specifica X.400 per le applicazioni di posta elettronica e messaggistica.

XBM (XBitMap)
Formato in bianco e nero.

XD (eXtreme Digital)
L'XD è un supporto di memorizzazione sviluppato in collaborazione con Fujifilm e Olympus per sostituire l'oramai obsoleto formato Smartmedia; si tratta della più piccola Memory Card disponibile ad oggi sul mercato.

XDM
Acronimo di X Display Manager.Programma Unix che gestisce display x.

xDSL
Acronimo generico che si riferisce all'intera famiglia delle tecnologie DSL. Vedi ADSL, HDSL, SDSL e VDSL.

XENIX
Sistema operativo multiutente/multitasking della Microsoft destinato ai personal computer basati sul microprocessore Intel.

Xenix
Sistema operativo variante di Unix,scritto da Microsoft.

Xeon
Processore basato sul Pentium II e sul Pentium III,realizzato dalla Intel per i server o le workstation.Utilizza la tecnologia a 0,25 micron,il bus a 100 Mhz e ha 7,5 milioni di transistor.La frequenza massima è di 550 Mhz.Contiene 512 Kilobyte,1 o 2 Megabyte di cache di secondo livello che lavora alla stessa frequenza del processore.

Xerografia
Elettrofotografia. Produzione di immagini fotografiche per mezzo di cariche elettrostatiche. L'elettrofotografia viene sfruttata nelle fotocopiatrici e nelle stampanti laser.

Xfree86
Interfaccia grafica a finestre simile a quella di Windows,utilizzata nel sistema operativo Linux.

XG
Estensione di file musicali General MIDI.

XGA
Standard video che consente una risoluzione di 1024x678 pixel in 256 colori. Tramite software, la scheda XGA può visualizzare 65000 colori.

XGA
Acronimo di Extended Graphic Array.Scheda video che consente di gestire 64000 colori in alta risoluzione a 1024 per 768.Prodotta da IBM nel 1990 è stata creata per sostituire la scheda video 8514/A.

XGA (Extended Graphics Array)
Standard avanzato per il progetto di controller grafici e modalità di visualizzazione introdotto dalla IBM. Questo standard supporta la risoluzione di 640 x 480 con 65.536 colori o la risoluzione di 1.024 x 768 con 256 colori e viene usato su sistemi a livello di stazioni di lavoro.

XHTML
Nuovo linguaggio di programmazione su Internet.

XLL
Extensible Linking Language. Linguaggio evoluto per la specificazione di complessi collegamenti ipertestuali all'interno di documenti XML (vedi).

XLS
Estensione dei file usati dal programma Excel.

XML
Extensible Mark-up Language. Meta-linguaggio di markup sviluppato appositamente per la distribuzione di documenti su Web. È un sottoinsieme di SGML (vedi).

XML
eXtensible Markup Language. Nuovo linguaggio di markup per i documenti del World Wide Web. Potrebbe essere in futuro il successore dell'HTML, per la sua grande flessibilità.

XML
Acronimo di eXtensible Markup Language.Linguaggio simile all'HTML,usato per realizzare pagine per Internet più interattive ed attraenti. Inoltre consente di gestire in modo autonomo le estensioni proprietarie.

XML (Extensible Markup Language)
XML è un modo molto flessibile per creare su web non solo informazione ma anche la formattazione da assegnare ad un particolare contenuto. È definito estensibile perché, al contrario dell’HTML, i simboli di 'mark-up' ovvero i tag sono illimitati, non dipendono dall’approvazione di un comitato supervisore, e sono autoesplicativi. In questo momento XML è un subset dell’SGML, molto semplice da usare e ci si aspetta per il futuro una grande diffusione di questo nuovo modo per favorire l’evoluzione della rappresentazione dei contenuti. Molto interessata all’XML è Microsoft che oltre ad offrire il browser più a punto per la sua gestione ha anche basato su di esso la definizione del suo Channel Definition Format (CDF) ovvero il formato di file che realizza i 'canali' di Internet Explorer visualizzati direttamente sul desktop di Windows 98.

Xmodem
Protocollo e programma per il trasferimento di file, utilizzato generalmente tra un personal computer ed un sistema Unix.

XModem
Protocollo molto affidabile di traferimento file su linee seriali fra due modem. Trasferisce pacchetti da 128 byte con il controllo degli errori, ossia permette al ricevente di chiedere la ritrasmissione dei pacchetti giunti non integri

XModem
Protocollo usato per la trasmissione di dati in modo asincrono.Include un sistema di controllo e di correzione degli errori.

XMS
Acronimo di eXtended Memory Specification.Sistema di allocazione della memoria sviluppato da Ast,Intel,Lotus e Microsoft per consentire di usare la memoria al di sopra del primo Megabyte per i programmi DOS.

XNS
Acronimo di Xerox Network System.Architettura di rete realizzata dai laboratori Xerox per le prime reti Ethernet.

X-on X-off
Protocollo per il coordinamento tra la trasmissione e il ricevimento di dati.

X-open
Consorzio che sviluppa norme ma non applicazioni.

XOR
Acronimo di eXclusive OR.Operazione della logica binaria che produce un risultato vero se uno dei valori in entrata è vero.

XSL
Extensible Stylesheet Language. Linguaggio evoluto per la specificazione di fogli stile (vedi) e di procedure di trasformazione applicabili a documenti XML (vedi).

XVGA
Acronimo di eXtreme Video Graphics Array.Standard grafico la cui risoluzione massima è di 1024 per 768 punti con 256 colori.

X-Windows
Sistema utilizzato in ambiente Unix che visualizza le applicazioni all'interno di finestre grafiche su un terminale collegato in rete.

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Y

Yagi
Tipo di antenna direzionale a guadagno medio.

Yahoo!
Principale directory in linea basata su Web e motore di ricerca per le risorse Internet, disponibile all'indirizzo http://www.yahoo.com.

Yahoo!
Uno dei più famosi motori di ricerca su Internet.

Yell
Comando per richiamare l’attenzione del Sysop di una BBS.

Yellow book
Standard di Philips e Sony per la creazione dei CD-ROM realizzato nel 1984.

Yellow pages (pagine gialle)
Uno dei numerosi servizi di elenchi aziendali Internet. In alcuni casi tali elenchi sono disponibili solo su carta o su supporto elettronico, in altri casi sono disponibili entrambe le soluzioni.

Ymodem
Protocollo di trasmissione veloce che permette il trasferimento di più file con un unico lancio (trasmissione in batch) ma non il recupero della trasmissione interrotta come lo Zmodem.

YModem
Protocollo di comunicazione molto diffuso su Internet,usato per la trasmissione dei dati.

YUV
Termini per definire il colore. Y porta le informazioni sulla luminosità, U e V sul colore.

Yuv
Formato del segnale video analogico caratterizzato da luminosità (Y) e colore(UV).

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Z

Z3
Calcolatore elettromeccanico realizzato nel 1941 da Zuse in Germania.Era in grado di effettuare l'addizione e la moltiplicazione in tempi molto brevi.

Z39.50, standard
Specifica di un linguaggio d'interrogazione basato su SQL (structured query language). Viene utilizzato, tra i vari servizi Internet, da WAIS, per effettuare ricerche di file utilizzando parole chiave. È ampiamente utilizzato anche per l'accesso remoto ai cataloghi di librerie.

Z-80
Microprocessore a 8 bit utilizzato da alcuni computer.

Zak
Zero Administration Kit. È un insieme di strumenti e di metodologie sviluppati da Microsoft per i responsabili dei sistemi informativi e per i gestori di rete allo scopo di semplificare la gestione delle workstation Windows. Con Zak si può impedire agli utenti di accedere a elementi critici tra cui file e applicazioni. Il kit comprende una serie di wizard (automatismi software) che regolano via rete le prerogative di accesso dell'utente alle risorse residenti sulla sua macchina locale e su un eventuale server

ZAK
Acronimo di Zero Administration Kit.Utility create da Microsoft che consentono di gestire molti PC tramite un server.

Zaw
(Zero Administration initiative for Windows). Un'iniziativa intrapresa da Microsoft nel 1997 per ridurre al minimo il costo di gestione dei personal computer dotati di sistema operativo Windows. Si basa innanzitutto sul rilascio di un kit di software gratuito (Zero Administration Kit) che impedisce ai singoli utenti di modificare inavvertitamente la configurazione delle proprie applicazioni, di caricare nuovo software o di cancellare file del sistema operativo e che è implementato dagli amministratori del parco macchine aziendale per definire centralmente profili di configurazione e regole di funzionamento per i singoli applicativi, da distribuire poi via rete

ZAW
Acronimo di Zero Administration Windows.Sistema ideato da Microsoft nel 1997 che dovrebbe permettere di ridurre i costi di assistenza dei PC.

Z-buffer
Una regione di memoria che contiene gli Z-value, vale a dire le informazioni sulla profondità del pixel rappresentato a video, ossia la distanza a cui il pixel sembra trovarsi dall'occhio dell'osservatore in un effetto di prospettiva. Maggiore è la profondità in bit del buffer (24 o 32 bit), migliore è la precisione nella resa dei dettagli in lontananza

Z-buffer
In grafica 3D rappresenta la profondità del singolo pixel.

Z-buffering
È un processo che permette di stabilire in ogni momento quali sono gli oggetti in primo piano e di rimuovere dalla scena le linee nascoste. Per realizzare questa tecnica, è necessario disporre di una quantità di memoria supplementare (Z-buffer) dove conservare le informazioni sulla posizione di ogni punto di ciascun oggetto lungo l'asse Z del sistema di riferimento utilizzato. Lo Z-buffer è supportato da tutti i moderni chip grafici 3D ed è utilizzato opzionalmente, visto che occupa una porzione di memoria video

Z-buffering
Utilizzo della memoria grafica per registrare la posizione degli oggetti 3D di una scena in tre dimensioni.Il computer potrà rilevare rapidamente quali oggetti siano visibili per eseguire il disegno.

Zen and the Art of the Internet
Il più famoso testo su Internet ed i suoi servizi, reperibile in rete ad indirizzi non stabili nel tempo ma facilmente rintracciabili con i motori di ricerca.

Zero
Simbolo aritmetico (0) che non rappresenta alcuna dimensione.

ZIP
Estensione dei nomi dei file compressi con il programma PKZIP, oramai uno standard del mondo DOS/Windows.

ZIP
Popolare formato per la compressione di file. La compressione e decompressione dei file 'zippati' avviene attraverso un apposito programma, come PkZip o Winzip.

Zip
Estensione dei file compressi con il metodo di compression zip. Il programma più conosciuto per realizzare ed aprire file zip è winzip.

Zip
Estensione di file compressi con un programma che gestisce i file Zip.Divenuto lo standard nel mondo dei PC e su Internet.

Zippare
Archiviare un file usando un programma che gestisce i file Zip.

Zmh (Zone Mail Hours)
Ore definite per specifiche tecniche nelle quali i nodi di una rete si scambiano i pacchetti di posta o altri particolari file.

Zmodem
Protocollo di trasmissione veloce che permette il trasferimento di più file con un unico lancio (trasmissione in batch) e che offre la possibilità di recupero della trasmissione interrotta.

ZModem
Miglioramento del protocollo XModem per il trasferimento di file che consente di riprendere la trasmissione dei dati anche dopo un'interruzione della linea.

Zoccolo (Socket)
Base su cui fissare, assicurando il contatto elettrico senza alcuna saldatura, componenti elettronici come i circuiti integrati e le EPROM.

Zoccolo zif
Zoccolo per microprocessori dotato di levetta per lo sblocco dei contatti.

Zoom
Obiettivo la cui lunghezza focale può essere regolata.

Zoom
Funzione che consente una lunghezza a variazione continua, entro un campo di escursione prestabilito, ovvero la possibilità di modificare l’angolazione del campo visivo inquadrato, avvicinando o allontanando il soggetto da fotografare. L'immagine potrà quindi risultare più grande (zoom in) o più piccola (zoom out). Spesso lo zoom viene associato ad un fattore di ingrandimento, come 2x, 4x, eccetera: in questo caso il numero indica di quanto vengono moltiplicate le dimensioni degli oggetti visibili nell'immagine ingrandita. Una funzione di zoom è presente nei programmi di grafica per poter vedere meglio i dettagli su cui si sta lavorando. Lo zoom di un apparecchio in ripresa può essere ottico (=continuo) o digitale. Sugli apparecchi più moderni esiste spesso anche la possibilità di zoomare sulle foto già scattate, durante l'operazione di preview, per esaminarle nei dettagli.

Zoom
Funzione che consente di ingrandire in modo proporzionale dei soggetti.Molto usata nei programmi di grafica e fotoritocco.

Zoom anamorfico
Con questo gruppo ottico è possibile variare l'altezza e la larghezza di una figura o di un testo, allungandoli o allargandoli secondo le esisgenze.

Zoom digitale
Diversamente da uno zoom ottico, lo zoom digitale acquisisce la parte centrale dell'immagine del sensore ad alta risoluzione per ottenere l'effetto di uno zoom. Ciò significa che i dati esistenti non vengono ottimizzati o aggiunti ma semplicemente visualizzati con una risoluzione inferiore per offrire quindi l'illusione di un'immagine ingrandita. Tutte le fotocamere PowerShot utilizzano lo zoom ottico che "avvicina" realmente l'immagine tramite il sensore, anziché creare solamente l'illusione di ingramndimento.

Zoom digitale
Funzione che consente di modificare la lunghezza focale di una fotocamera/videocamera, cosicchè il soggetto occupi una porzione più ampia del fotogramma. Denominato anche zoom virtuale, lo zoom digitale si abbina allo zoom ottico, anche se permette di ingrandire le immagini in misura notevolmente maggiore e più velocemente. Essendo il frutto di una interpolazione, la definizione dell’immagine finale sarà tanto minore, quanto più sarà “spinto” lo zoom digitale; ingrandendo un' immagine, ad esempio, con fattore 2x, verranno utilizzati solo la metà dei pixel posti al centro del sensore CCD, ignorando gli altri. Questa funzione, infatti, opera ritagliando la porzione centrale dell'immagine normalmente catturata e, di conseguenza, riduce la risoluzione dell'immagine generata. E' possibile scegliere solo uno degli ingrandimenti possibili, e non ci sono solitamente posizioni intermedie.

Zoom digitale continuo
Zoom che, attraverso la tecnica dell'interpolazione, permette di regolare l'ingrandimento in maniera continua tra il valore minimo ed il massimo consentito; ovviamente la qualità dell'immagine subisce un degrado proporzionale all'ingrandimento scelto.

Zoom ottico
Lo zoom ottico consente di avvicinare il soggetto inquadrato senza doversi spostare. Gli zoom sono concepiti per mantenere invariata la messa a fuocoa modificando la lunghezza focale. A tale scopo, lo zoom ottico utilizza una combinazione di lenti che ingrandiscono l'immagine prima di essere registrata dal sensore. Mentre lo zoom digitale modifica solo la visualizzazione dei dati esistenti, con lo zoom ottico i dati raccolti dal sensore vengono effettivamente ingranditi. Le prestazioni degli zoom ottici sono migliori rispetto a quelle degli zoom digitali e per questo sono utilizzati su tutte le fotocamere digitali PowerShot.

Zoom ottico
Funzione atta a modificare realmente la lunghezza focale dell’obiettivo. L’immagine viene quindi ingrandita dalla lente, così che la luce colpisce l’intero sensore CCD, utilizzando tutti i suoi pixel. Lo zoom ottico migliora quindi la qualità e il dettaglio delle immagini. In pratica, questo zoom funziona tramite una componente dell'obiettivo che, spostandosi avanti o indietro, ne modifica la lunghezza focale in maniera continua, all'interno di un intervallo compreso fra una posizione W (Wide) ed una posizione T (Tele).

Zoom video
Interfaccia utilizzata per la comunicazione fra PC Card e i controller audio e video del sistema.

Zooming
Ingrandire una finestra selezionata o una porzione di un'immagine fino a riempire lo schermo. Lo zoom è una funzione di molti programmi quali quelli di disegno, gli elaboratori di testo e i fogli di calcolo che consente all'utente di selezionare una piccola parte di un'immagine, ingrandirla e modificarla lavorando con un livello di dettaglio maggiore.

ZX
Evoluzione del chipset EX.Può utilizzare tre slot PCI al massimo,uno AGP e supportare 256 Megabyte di RAM.

ZX Spectrum
Uno dei primi computer a 8 bit che aveva una memoria centrale di 64 Kilobyte.

ZX66
Chipset realizzato dalla Intel.E' la versione economica del chipset BX.Può utilizzare quattro slot PCI e supportare 256 Megabyte di RAM.

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